sabato 26 giugno 2021

PROVOCAZIONI MILITARI CONTRO RUSSIA E CINA E PERICOLI PER LA PACE

 


A molti Italiani, forse troppo impegnati nelle interminabili polemiche sulla Legge Zan, sono sfuggiti alcuni gravissimi episodi di guerra fredda avvenuti recentemente, che rappresentano un pericolo per la pace.

Aerei russi che volavano sul Mar Baltico, sopra acque internazionali, tra il territorio principale russo e l’enclave di Kaliningrad, sono stati affiancati e circondati in varie occasioni da cacciabombardieri della NATO, tra cui anche aerei militari italiani. A loro volta i Russi hanno fatto intervenire i loro cacciabombardieri che hanno affiancato gli aerei della NATO.

Gli aerei della NATO, tra cui i caccia italiani, sono di stanza nei Paesi Baltici, confinanti con la Russia, dove le truppe della NATO, tra cui truppe italiane, sono impegnate in continue provocatorie “esercitazioni” a pochissima distanza dai confini russi. In questi paesi, così come in altri paesi non distanti dai confini russi, come Polonia o Romania, sono state montate batterie di missili che potrebbero raggiungere Mosca o San Pietroburgo in meno di 10 minuti.

Pochi giorni fa anche nel Mar Nero è avvenuta un’altra provocazione quando un cacciatorpediniere britannico è penetrato nelle acque territoriali russe, nei pressi della penisola della Crimea. I Russi hanno persino sparato colpi di avvertimento per costringere l’invasore a ritirarsi. Gli Inglesi hanno però affermato che non riconoscono la sovranità russa sulla Crimea, e quindi si riservano di penetrare in quelle acque. Forse gli Inglesi pensano di essere ancora all’epoca della famosa Guerra di Crimea del 1856 quando gli Occidentali attaccarono la Russia.

Provocazioni sono condotte dalla marina e dall’aviazione statunitense anche nel Mar Cinese Meridionale ed Orientale. Navi ed aerei da guerra statunitensi incrociano continuamente davanti alle coste cinesi, e poi gli USA accusano la Cina di essere “aggressiva” se protesta o prende delle contromisure.

Ci chiediamo: cosa succederebbe se navi da guerra cinesi cominciassero ad incrociare al largo di Los Angeles, o se navi militari della Corea Popolare (nota in Occidente come Corea del nord), armate di missili, cominciassero ad incrociare al largo di San Francisco? Cosa succederebbe se aerei militari russi penetrassero nello spazio aereo britannico? Che inferno si scatenerebbe se Russia e Cina cercassero nuovamente di installare missili a Cuba, a 90 miglia dalle coste americane, mentre USA e NATO non si fanno problemi ad installare missili a ridosso dei confini russi?

La verità è che gli USA ed i paesi della NATO, abituati a comandare sul mondo da secoli, ritengono di poter esercitare pressioni militari, o di altro genere, a senso unico, senza che gli altri reagiscano. Ma queste politiche unilaterali mettono gravemente in pericolo la pace mondiale.

Vincenzo Brandi




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