mercoledì 23 settembre 2020

Al vaticano non piace l'eutanasia ma approva la predazione degli organi - Storia sulla "dolce morte"


Recentemente, forse in seguito alla incertezza sulla vita  dovuta all'incremento di mali e malanni,  che è causa di scoramento e di desiderio di farla finita, la Santa Sede è tornata sul discorso dell'eutanasia.  In un documento pubblicato sulla Congregazione della Dottrina della Fede, il Vaticano ribadisce la condanna nei confronti  dell'eutanasia definendola "un atto omicida che nessuno può legittimare". 


Durante la conferenza Stampa  "Samaritanus bonus",  tenuta il 22 settembre 2020, sulla cura delle persone nelle fasi critiche e terminali della vita,   sono stati ribaditi i concetti e le opinioni del Vaticano sulla pratica del suicidio assistito: "L'eutanasia non rappresenta un atto di compassione".
 (http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2020/09/22/0477/01073.html)   

Tutto il discorso sulla accettazione volontaria della morte si può dire che inizi con Socrate e con la sua decisione di sottomettersi  all’intossicazione, ovvero di non fuggire alla condanna inflittagli dagli ateniesi per avvelenamento con la cicuta.   Ai suoi tempi alcuni dei discepoli stretti gli consigliarono di non accettare la sentenza e di salvare la pelle scappando da Atene ma il filosofo imperterrito suggerì: “Prima o poi la morte arriva comunque, ora se io fuggissi per amore della vita negherei il valore della democrazia e del verdetto popolare liberamente espresso, inoltre non conoscendo ciò che mi attende nel  “post mortem”  la curiosità innata del ricercatore che è in me  mi spinge a non scantonare da questa esperienza,  che  viene spontaneamente. Se dopo la morte non vi è più nulla  potrò godermi un meritato riposo se invece vi è ancora coscienza ed esistenza allora potrò    finalmente corrispondere con spiriti nobili ed elevati ed avere una interessante condivisione sul significa dell’Essere. In entrambi i casi perché preoccuparsi?” Con queste parole serene Socrate bevette l’infuso mortale e se ne  morì descrivendo dettagliatamente le sue esperienze  fisiche e psichiche in ogni momento del processo di dipartita.

 Dal punto di vista etico e laico, l’eutanasia   ha una sua  dignità morale, non solo nella cultura occidentale ma anche in oriente, ove è accettato il “suicidio” onorevole, vedi il caso  dell’auto sbudellamento (harakiri) in Giappone, o l’ascesa sulla pira degli asceti ancor vivi in India (ed a questo proposito ricordo la storia del guru prelevato da Alessandro Magno  nella piana gangetica e che si  immolò sul fuoco ardente poco prima della morte di Alessandro stesso).  

Anche in Cina e nella cultura indioamericana la “morte sacrificale” viene accettata come un fatto normale, addirittura nella storia mesoamericana si narra che la creazione del mondo avvenne proprio in seguito al “sacrificio” di due importanti Dei (uno brutto ed uno bello) che si gettarono nel fuoco primordiale e da ciò fecero nascere la vita sulla terra.
 
Allo stesso tempo, sempre da epoche immemorabili, viene posto l’accento sulla gravità del suicidio come atto di regressione karmica, ad esempio nella tradizione cristiana ai suicidi è comminato un girone infernale pessimo e persino in India ed in Tibet ai suicidi vengono riservate numerose reincarnazioni espiative (come ciechi o malati gravi).  Ma in questo caso si parla di atti di suicidio in cui si vuole fuggire dal proprio dovere karmico, non si ha il coraggio cioè  di affrontare le prove che la vita ci manda e quindi queste prove devono essere riportate davanti all’anima. Insomma c’è sempre il dubbio che  la morte auto- indotta sia una specie di fuga o noncuranza  verso la vita, come nel caso di morte causata da eccessi e vizi,  in tal senso persino la persecuzione terapeutica -che tiene in vita il malato a “tutti i costi”-  potrebbe esser vista come una forma karmica espiativa.

Ma tornando alla condanna vaticana sull'eutanasia riscontriamo che il papa si è detto favorevole alla "donazione degli organi"  mentre, dal punto di vista del giuramento di Ippocrate,  la cosiddetta “donazione degli organi" non è altro che un omicidio legalizzato, infatti molti anestesisti si rifiutano di certificare la “morte cerebrale” di infortunati (soprattutto giovani) ai quali vengono poi espiantati degli organi sani, poiché  tali asportazioni possono avvenire solo su “un organismo  vivo”  -il cuore della vittima  ancora batte-  mentre l’esame delle onde pensiero segnalanti l’attività cerebrale  indica  una linea piatta. Il che non significa però che tale “morte cerebrale” sia reale decesso, infatti la stessa condizione si manifesta ad esempio in uno stato di assorbimento profondo, come il samadhi dello yogi, ma già sappiamo che dal samadhi si può tranquillamente uscire e riprendere le funzioni vitali… Dal che se ne deduce che “materialmente” la donazione degli organi avviene “uccidendo” il donatore.

Queste ipocrisie e falsità mediche e vaticane sono poi  “pareggiate” dal punto di vista moralistico nel mantenimento in vita di un corpo malato irrimediabilmente che viene mantenuto artificialmente “vivo” come tanti casi eclatanti descritti dalla cronaca.

Lasciando  da parte la “morale” resta comunque aperto il discorso della legalità e del diritto umano,  in Italia come nel resto del mondo  il legislatore decide (in teoria) su base  razionale e quindi la normativa  è ancora aperta sia pur confusa.

Paolo D'Arpini



martedì 22 settembre 2020

Coronavirus. DI QUANTE AMPLIFICAZIONI HA BISOGNO UNA MENZOGNA …PER STARE IN PIEDI?



I Postulati di Koch e tutta la verità sui tamponi e il Covid 19 *

- Virus non isolato… come pretendono di farci un vaccino?

- Gli asintomatici non contagiano nessuno e semplicemente "non esistono" perché una persona senza sintomi è una persona Sana (Koch, Premio Nobel)

- La PCR amplifica un campione genetico e non fa nessuna diagnosi… serve solo alla ricerca

- Scambiamoci immunità (anticorpi naturali) invece di stare isolati… E' sempre stato così da quando esiste memoria in campo medico… La stragrande maggioranza delle persone liquida i virus come semplice raffreddore.

Giuseppe Altieri


venerdì 18 settembre 2020

Meno parlamentari, più duci...


*

 Vogliamo inserire un attimo di gioia nel frustrante contestaccio in cui ci confinano e che domenica e lunedì, nel voto, ci ridurrà una volta di più a presunti e turlupinati decisori democratici? Che dire? Per le regionali non posso che augurare alla nazione che questa banda di malfattori, servi e sicari dei delinquenti globali, riceva da quella che si dice “opposizione” (e mi mordo la lingua) una mazzata da gelarne i bollori sociocidi e vendipatria. Idem per la riduzione dei parlamentari. Dove però i fronti sono tre, mischiati: gli amici del giaguaro un po’ per il sì, un po’ per il no; gli utili idioti (dalla mascherina in poi la maggioranza) che pensano di punire la “casta” con il sì; e gli occhiuti del no, che hanno capito il giochino.


 
Quanto alla riduzione dell’oltre 36,5% dei parlamentari, a 600, mi viene da sghignazzare se penso agli spiccioli dei 57 milioni risparmiati all’anno, a fronte di quanto sarebbe stato quantitativamente, ma soprattutto qualitativamente, più valido e redditizio il taglio di almeno metà degli emolumenti di questi rappresentanti delle rispettive segreterie. Senza neanche parlare dei dobloni rifilati, sotto e sopra banco, alla famigliola dei clienti e sponsor, o di quelli regalati per le Grandi Opere.

 E’ un’operazione di infima demagogia “populista” che volge nel suo contrario il sacrosanto disgusto per i lazzaroni succhiasangue del Palazzo, di cui proprio i suoi inventori si sono resi complici, deformandolo in disgusto per le istituzioni.


Fulvio Grimaldi - https://fulviogrimaldi.blogspot.com/




martedì 15 settembre 2020

BANCHE CENTRALI (PRIVATE) E CONQUISTA DEL MONDO

Le origini del dominio bancario e l'arte di creare denaro dal nulla. Come  gli orefici divennero prima banchieri e poi banche. Francesco Lamendola -  www.altreinfo.org
E’ impossibile capire il sistema bancario mondiale se non si tiene conto dei retroscena. Ciò non si insegna a scuola e nessun economista in giacca e cravatta, né alcun corrispondente del telegiornale, vi dirà mai la verità in proposito. Alcuni di loro non sanno quello che sta succedendo perché sono stati programmati dal sistema dell’istruzione a credere in assurdità, mentre altri semplicemente non vogliono che sappiate. I fondamenti della manipolazione che mira alla creazione di un governo, un esercito, una banca e una valuta mondiali si basano su quella truffa clamorosa che chiamiamo sistema bancario. Una volta che la gente capisce come questo funziona, si rende conto facilmente di come pochi possano controllare la vita di tutti gli altri.

Alle banche viene dato il potere di “creare” denaro, il che significa “creare” denaro che non esiste, noto come credito. Questo non gli costa niente, ma dal momento in cui questo credito viene fatto teoricamente esistere, le banche possono cominciare a caricarlo di interessi. E’ questo il sistema che controlla la vita di tutti. Ma va anche oltre. Quando prendi un prestito, la banca “crea” il credito pari all’ammontare del prestito richiesto, diciamo 20.000 sterline.

Anche se solo in teoria, questo è comunque denaro “nuovo”. Ma tu non rimborserai solo 20.000 sterline, perché sopra quel prestito dovrai pagare gli interessi. L’interesse non è stato “creato” dalla banca, ma deve comunque essere ricavato da qualche parte. Da dove allora?



Dalla ricchezza e dal credito che già circola nel mondo.

In questo modo, fin dalle sue origini, questo folle sistema bancario risucchia la vera ricchezza del piane
ta sotto forma di interesse relativo ad ogni prestito concesso a persona, azienda o governo.

Questo ha inoltre consentito alle banche di prestare denaro non esistente in quantità ancora maggiore e di far sprofondare sempre di più nel debito il mondo. La ricchezza accumulata e la capacità di concedere crediti supera ogni immaginazione, ed è assai  superiore a quella degli Stati Uniti, il paese più ricco della Terra. In realtà, le banche possiedono gli Stati Uniti, così come possiedono quasi tutti i paesi del mondo. I banchieri hanno usato questa ricchezza e questa montagna di crediti per comprare e controllare le compagnie petrolifere globali, le multinazionali di ogni genere, i media, le industrie di armamenti, le aziende farmaceutiche, i politici, i “consiglieri” politici e praticamente tutto quello che gli serve per controllare il mondo. Le stesse poche persone e famiglie possiedono tutto! Nascondono questa verità dietro le organizzazioni di facciata, un insieme di aziende con i loro direttori burattini, e il loro desiderio di rimanere nell’ombra viene assolutamente rispettato da patetici mezzi di informazione e dal sistema dell’istruzione. Solo i Rockefeller e i Rothschild controllano una rete incredibile di banche, compagnie petrolifere, multinazionali, compagnie aeree e numerose altre organizzazioni.

La Chase Manhattan Bank dei Rockefeller/Rothschild ha di per sé abbastanza potere da scatenare, volendo, il panico finanziario globale. Nel 1995 la Chase si è fusa con la Chemical Bank che aveva già assorbito la Manufactures Hanover. Questa concentrazione di potere è incredibile. Ma i veri controllori di questi imperi vengono celati al pubblico grazie a uomini ombra, trust, fondazioni e compagnie. L’abilità dei Rockefeller di nascondere il loro reale potere è fenomenale. Ma con i Rothschild tale abilità sfiora il genio. In particolare è dalla Seconda Guerra Mondiale che essi cercano di promuovere l’immagine di un potere il declino che opera fuori della grande lega. Sciocchezze. Sono loro la grande lega insieme ad altri elementi dell’Elite Globale.

Creare denaro dal nulla? L'Italia può ancora farlo, ecco come - Elzeviro

Controllando la creazione del credito, i banchieri possono provocare boom o crolli economici, sia a livello nazionale che internazionale, ogni volta che vogliono realizzare le proprie ambizioni. Una depressione economica non è causata da un crollo nella domanda di beni e servizi. Non è la gente a decidere che alcuni servizi o alcuni prodotti non servono più. La depressione economica si viene a creare quando non ci sono in circolazione abbastanza pezzi di carta e “denaro” elettronico con cui pagare quelle merci e quei servizi. E chi controlla l’ammontare di credito monetario in circolazione? Le banche. Se vogliamo causare una depressione per un secondo fine, come nella Germania e negli Stati Uniti prima della guerra, esse adottano misure per ridurre l’ammontare del denaro in circolazione. Riducono il numero di prestiti concessi e alzano i tassi di interesse.

Ciò è estremamente vantaggioso per le banche più grandi. La gente infatti deve continuare a pagare gli interessi sui prestiti prima dell’architettato collasso economico e se viene meno a questi pagamenti, le banche le sottraggono i suoi beni e aumentano nell’ordine di centinaia di migliaia il numero di fattorie, aziende e case di loro proprietà. Durante una depressione con ogni pagamento di interesse da parte di chi continua a rimborsare i propri prestiti sempre più denaro viene tolto dalla circolazione senza essere rimesso nel ciclo economico, e ciò contribuisce ad aggravare la crisi.

Questo processo di riduzione del denaro in circolazione che causa la depressione economica si può osservare in ogni momento. Gli economisti e i loro tirapiedi, i politici e i giornalisti economici, definiscono tutto questo come parte del “ciclo economico”. Fandonie.

La terribile depressione degli anni Trenta, in cui morirono di fame uomini, donne e bambini in un mondo di abbondanza, fu causata dal fatto che le banche ritirarono il denaro dalla circolazione, rifiutando di concedere prestiti. Non è che la gente non volesse mangiare; semplicemente non poteva permettersi di comprare cibo, perché il denaro era stato intenzionalmente ritirato dalla circolazione. Ma chi fu “addentro alle segrete cose” può riassumere meglio di me la situazione che sono andato delineando. Ecco ciò che disse a questo proposito Robert H. Hemphill, un dirigente della Banca della Riserva Federale di Atlanta: “E’ un pensiero sconcertante. Dipendiamo totalmente dalle banche commerciali. Qualcuno deve prendere in prestito ogni dollaro che è in circolazione, contante o credito. Se le banche creano denaro sintetico in grande quantità noi siamo ricchi, altrimenti moriamo di fame. Siamo assolutamente privi di un sistema finanziario permanente. Quando si arriva ad avere un quadro completo della situazione, la tragica assurdità della nostra situazione disperata sembra quasi incredibile, ma di fatto è così. E’ la materia più importante su cui dovrebbe investigare e riflettere le persone intelligenti. E’ così che la nostra attuale civiltà potrebbe crollare, a meno che non si arrivi a una maggiore comprensione del fenomeno e non si adottino al più presto le misure necessarie”.

Non c’erano soldi, si disse alla gente, per costruire le case e sfamare la popolazione. Ma improvvisamente, quando per l’Elite Globale giunse il momento di fare la guerra, ecco che il denaro a disposizione per finanziare Hitler, il Giappone e lo sforzo bellico degli Stati Uniti divenne illimitato. Si sente spesso dire dalla gente che il denaro per fare le guerre non manca mai. Certo che non manca, perché i banchieri che controllano il sistema economico mondiale vogliono quelle guerre. Non vogliono che la gente abbia delle belle case e la pancia piena e riceva un’istruzione appropriata, perché poi diventerebbe assai più difficile da controllare. Non fu la tanto strombazzata politica del “Nuovo Corso” di Franklin Roosevelt a porre fine alla depressione degli anni Trenta, ma furono le banche che rimisero in circolazione il denaro per finanziare la guerra che stavano creando. Ecco la verità riguardo alla vita sulla Terra.

Il moltiplicatore dei depositi bancari, un meccanismo perverso per la creazione  del denaro - www.altreinfo.org

Il freddo, la fame, la mancanza di un’abitazione o l’indigenza non sono in nessun caso inevitabili. Tutte queste cose sono causate dalla mancanza di quei pezzi di carta e numeri elettronici che chiamiamo denaro e dagli interessi che su di esso vengono imposti. Potremmo cambiare questa situazione oggi stesso se solo volessimo.

A controllare il sistema finanziario mondiale e il succedersi di boom e crisi economiche sono solo tredici persone, i membri della Commissione bancaria internazionale di Ginevra, in Svizzera, fondata da David Rockfeller, su incarico dell’Elite, nel 1972. La Commissione è composta da due membri rispettivamente della Riserva Federale statunitense, della Banca d’Inghilterra, delle banche centrali di Germania, Francia e Svizzera, e di un solo membro delle banche centrali di Olanda, Austria e Scandinavia. Ha la sua agenzia di servizi segreti nota come “Four-I” (quattro I), l’International Intelligence Information Institute. Questa elite delle banche è controllata da famiglie come i Rothschild, i Rockefeller, i Bilt e i Goldberg. Legata alla Commissione è la Banca dei Regolamenti Internazionali, anch’essa con sede in Svizzera. Contribuisce a coordinare le politiche della banche centrali nazionali, come fa negli Stati Uniti la Riserva Federale, il cartello di banche private che decide i tassi economici e di interesse americani, senza curarsi minimamente dell’opinione di quei burattini dei presidenti e dei politici.

La maggior parte degli americani non si rendono neanche conto che la Federal Reserve è un’organizzazione privata.

Il problema della grande truffa del signoraggio bancario

Essi credono:

a) che il governo non possa essere così stupido o corrotto da permettere a un cartello di banche private di governare il paese (sbagliato!) o
b) che la parola “federale” significa che essa fa parte del governo (ugualmente sbagliato!).

Nel Regno Unito, ci viene venduta l’illusione che la Banca d’Inghilterra sia nazionalizzata e quindi sotto il controllo del governo. La Banca d’Inghilterra è uno dei punti focali della rete finanziaria dell’Elite, ed ha continuato ad essere controllata dall’Elite dopo che è stata nazionalizzata dal Governo laburista del dopoguerra, diventando una banca privata non ufficiale.

L’intero castello di carte e il controllo della razza umana si basa sull’imposizione di interessi sul denaro. La questione dell’interesse è cruciale. Non c’è niente di male nel denaro se esso viene usato solo come strumento di scambio per beni e servizi. E’ quando si cominciano a imporre interessi sul denaro, la maggior parte del quale non esiste nemmeno materialmente, che sorgono enormi pericoli. A quel punto si può ricavare più denaro solo manipolando pezzi di carta e numeri elettronici di quanto se ne possa ricavare producendo beni essenziali e servizi che rispondono alle esigenze della gente. Con l’imposizione di interessi, il denaro insegue quelli che ce l’hanno già e ignora chi non ne ha. Le abissali divisioni sociali e finanziarie del mondo sono provocate dall’imposizione di interesse sul denaro. La produzione viene modificata sulla base dell’avidità e non della domanda, e i ricchi si arricchiscono, mentre i poveri si impoveriscono. Spesso non è il costo di una casa che impedisce alla gente di comprarla, ma il fatto che ne dobbiamo comprare tre o quattro per averne una!

Non c’è alcuna ragione per cui un governo non possa stamparsi i suoi soldi privi di interesse e prestarli, senza gravarli d’interesse alla popolazione affinché si compri una casa, magari con una piccola tassa una-tantum per coprire i costi di amministrazione. L’unica cosa che frena questa soluzione è la mancanza di volontà da parte dei politici appartenenti a tutti i partiti, controllati direttamente dall’Elite o dai suoi manipolatori economici. Pensate a come le tasse potrebbero essere drasticamente ridotte, o addirittura abolite,se i nostri governi – in altre parole, la gente – non dovessero rimborsare cifre stratosferiche sotto forma di interessi su denaro “preso in prestito” dalle banche. Un amico che lavora nel settore finanziario mi ha detto che per ogni sterlina o dollaro esistente in contante, ne esistono (o meglio non esistono!) altri 30 milioni sotto forma di “credito” elettronico.

Il pastore Sheldon Emery ha descritto molto bene questo sistema di creazione del debito da parte del governo nel suo libro, Billions For The Banks, Debts For The People: “Il governo federale, avendo speso più di quanto ha incassato dai suoi cittadini in termini di tasse, ha bisogno, mettiamo, di 1 miliardo di dollari. Dal momento che non ha i soldi (il Congresso ha rinunciato alla sua facoltà di “crearlo”), il governo deve andare a chiedere ai “creatori” 1 miliardo di dollari. Ma la Riserva Federale, una compagnia privata, non concede denaro tanto facilmente! I banchieri sono disposti a consegnare 1 miliardo in contanti o sotto forma di credito al governo federale solo se quest’ultimo lo rimborserà con gli interessi! Così il Congresso autorizza il Ministero del Tesoro a stampare 1 miliardo di dollari in buoni del tesoro, che vengono poi consegnati ai banchieri della Riserva Federale. La Riserva Federale paga il costo della stampa del miliardo di dollari (circa 1.000 dollari) e lo consegna al governo, il quale lo usa per pagare le sue obbligazioni. Quali sono i risultati di questa fantastica transazione? Beh, 1 miliardo di dollari va a sanare le fatture del governo, ma il governo ha ora indebitato la gente nei confronti delle banche per una cifra pari agli interessi imposti su 1 miliardo di dollari! Decine di migliaia di simili transazioni sono avvenute dal 1913 [quando la Riserva Federale è stata creata] cosicché negli anno Ottanta, il governo statunitense si è indebitato nei confronti dei banchieri per più di 1 miliardo di miliardi di dollari, su cui la gente paga più di 100 miliardi di dollari all’anno di interesse senza alcuna speranza di riuscire a rimborsare il capitale … [Oggi le cifre sono molto più alte] … Probabilmente i nostri figli e le generazioni future continueranno a pagare per l’eternità! Voi dite, “E’ terribile!” Si, lo è, ma vi abbiamo mostrato solo una parte di questa sordida storia. All’interno di questo scellerato sistema, quei buoni del tesoro sono ora diventati “patrimonio” delle banche del Sistema della “riserva” per “creare” ulteriore “credito” da dare in prestito. Gli attuali fabbisogni di “riserve” gli permettono di usare quel miliardo di dollari in buoni del tesoro per “creare” 15 miliardi in nuovo “credito” da prestare agli Stati, ai Comuni, ai privati e alle aziende. Oltre all’originale miliardo di dollari, essi potrebbero avere 16 miliardi di “credito creato” dal pagamento degli interessi sui prestiti, mentre l’unico costo da loro sostenuto equivale ai 1.000 dollari della stampa del miliardo originale! Dal momento che il Congresso statunitense non emette denaro costituzionale dal 1863, se la gente vuole avere i soldi sufficienti a portare avanti attività commerciali, è obbligata a prendere in prestito il “credito creato” dai banchieri del monopolio e a pagare loro interessi da usura!”.

Presentare Genesi 1 e 2: Adamo, Eva e la creazione del mondo nell'annuncio  della fede e nella catechesi, di Andrea Lonardo - Diario

Il termine “denaro costituzionale” allude alla Costituzione degli Stati Uniti, che afferma: “Il Congresso avrà il potere di coniare il denaro e regolarne il valore”.

Purtroppo, vuoi per caso o di proposito, essa non dice che il Congresso avrà sempre il potere di coniare denaro e regolarne il valore, e che nessun altro potrà fare queste cose. Le conseguenze di ciò sono state abbastanza spaventose per l’America e per il mondo: nel 1910, il debito federale era solo di 1 miliardo, o 12,40 dollari a persone. I debiti statali e locali erano molto ridotti o inesistenti; nel 1920, solo sette anni dopo che la Riserva Federale era stata fondata, il debito del governo statunitense ammontava a 24 miliardi di dollari, 228 dollari per ogni cittadino; nel 1960, il debito nazionale era di 284 miliardi di dollari o 1.575 dollari a testa; nel 1981, il debito salì a un miliardo di miliardi di dollari e da allora è andato aumentando sempre più. Se gli Stati Uniti nella loro interezza venissero ceduti ai banchieri come risarcimento dei debiti, ci vorrebbero ancora due, forse tre America per saldare completamente i debiti!

Dopo gli anni Sessanta, il governo del Regno Unito pagava ogni anno 1 miliardo di sterline di interesse sui prestiti. Nel 1993 la cifra era salita a 24,5 miliardi. Il governo aveva preso dei prestiti per pagare gli interessi sui prestiti mentre il capitale non era ancora stato rimborsato.

Confrontate quei 24,5 miliardi di sterline spese per pagare gli interessi con i 33 miliardi spesi quell’anno per la sanità e gli 11 miliardi che sono andati all’istruzione. Non lamentatevi se mancano i libri scolastici o se gli edifici vanno a pezzi. I banchieri devono pur mangiare, no?

La creazione del debito attraverso l’imposizione di interesse rende anche possibile la conquista del mondo da parte di una minoranza. I banchieri possono accumulare o manipolare affari concedendo o rifiutando prestiti.

Un tipico scenario si verifica con lo sviluppo dell’agricoltura e l’allevamento basata su grandi aziende, che utilizzano tecniche industriali, insetticidi, erbicidi, fertilizzati chimici e con le multinazionali che utilizzano OGM.

MANTRA DELLA RICCHEZZA: trovare la vera prosperità

Ci viene raccontato che tali aziende assicurerebbero profitti più alti, in realtà è vero il contrario: sono le piccole aziende che utilizzano le tecniche della bioagricoltura a generare maggiori profitti.

Nonostante questo, succede che la produzione agricola è quasi tutta effettuate dalle prime aziende, perché le banche elargiscono in abbondanza crediti alle prime, mentre li rifiutano alle seconde. Non bisogna farsi impressionare dalla capacità di creare profitto delle multinazionali: in realtà, una tipica multinazionale, di solito fa profitti intorno al 2-3% del fatturato, ma richiede ogni anno nuovi investimenti per circa il doppio. Quindi le multinazionali possono affermarsi e svilupparsi solo se sono finanziate dalle banche, in caso contrario fallirebbero nel giro di qualche anno.

Un altro scenario di conquista è quello in cui i banchieri dell’Elite, tutti insieme, rifiutano prestiti a una particolare azienda o compagnia multinazionale. Questo riduce il suo valore in borsa.

A questo punto, quando il prezzo delle sue azioni in borsa precipita, i banchieri comprano grossi blocchi di azioni a prezzi stracciati. Poi cambiano improvvisamente idea e concedono il prestito, aumentando così il valore delle azioni dell’azienda. Allora le banche o vendono le azioni realizzando un buon profitto, o rinsaldano il loro controllo sul consiglio d’amministrazione di quell’azienda.

Cosa fanno le banche una volta acquistato il controllo? Si assicurano che l’azienda prenda sempre più prestiti dalle banche finché viene sommersa dal debito al punto tale che le banche possiedono tutto.

E’ così che le stesse poche persone hanno finito per possedere tutte le maggiori aziende, i media e così via. Una volta acquisito il controllo dei media, è stato facile, nascondere la verità alla gente e propinarci le menzogne necessarie a fuorviarci e a confondersi.

Niente migliorerebbe le condizioni di vita della gente più velocemente della fine dell’imposizione di interessi sul denaro e della ripresa da parte dei governi della stampa del proprio denaro privo di interesse.

Foto di Abraham Lincoln

Il Presidente Abraham Lincoln si mosse in questo senso creando le banconote “greenbacks”, ma venne ucciso poco dopo, nel 1865, da John Wilkes Booth, un presunto agente della casa Rothschild. Anche il Presidente John F. Kennedy propose la stessa soluzione e alcune delle sue banconote prive di interesse sono ancora in circolazione. Ma fu ucciso dall’Elite a Dallas, in Texas, nel 1963.

Fontewww.informationguerrilla.org

L'origine del “signoraggio bancario” - Progetto di educazione finanziaria -  Orizzonti TV Progetto di educazione finanziaria - Orizzonti TV

domenica 13 settembre 2020

Pandemie e bambini di troppo


Coronavirus, la parola ai bambini: la generazione del futuro parla dell' epidemia - gonews.it

In questa prima metà di  settembre 2020, alla mobilitazione contro l’Operazione Coronavirus e a quella contro il 5G e la digitalizzazione pervasiva universale, si è aggiunto con forza il tema dei bambini e ragazzi, nelle scuole e fuori.

Si delinea chiaramente un assalto delle forze del Nuovo Ordine Mondiale ai settori più vulnerabili e deboli della società umana. Pesantemente colpiti gli anziani attraverso la negazione di cure fondamentali e anche salvavita con l’arma della detenzione in casa, creato un esercito milionario di nuovi disoccupati soprattutto nelle fasce di età matura e senza prospettive alternative, ora questi necrofori si concentrano sui bambini e ragazzi. Ne pervertono e demoliscono  lo spazio fondamentale dello sviluppo, della maturazione e della socializzazione con gli strumenti sociocidi del distanziamento e dell’occultamento mascherato, preteso per  preservarli da un pericolo immaginario, ma onnipresente.

I responsabili  e profittatori di questa operazione di annichilimento transumano si tirano appresso un’armata di utili idioti del “progresso attraverso l’innovazione tecnologica”. E su questo settore della società che tocca agire per riconquistare il terreno perduto e passare alla controffensiva.
Il video di cui qui sotto il link vuol dare un piccolissimo contributo... *

Fulvio Grimaldi - fulvio.grimaldi@gmail.com



sabato 12 settembre 2020

5G - Nefandezze sociali, sanitarie, ambientali...

Stop 5G, rischi sanitari e taglio d'alberi: istanza in Prefettura e  conferenza a Montecitorio – Oasi Sana

Giorni fa su Vox Italia TV, con Francesco Toscano, nella trasmissione “Match” mi sono in-scontrato con Raffaele Barberio, specialista di comunicazioni elettroniche sulle quali dirige “Key4big”, quotidiano online dal nome criptico quanto le intenzioni dei promotori del 5G. Per me si trattava di colmare una lacuna che spesso manca quando ci si confronta con quelli della connessione ultrarapida e totalizzante: gli effetti sociali, sociologici, antropologici, morali e culturali che il 5G, tornado del digitale che tutto travolge, infligge all’umano e punta a trasformarlo. Per gli aspetti sanitari e tecnici lascio la parola ad altri.



Al video di Vox Italia TV  aggiungo un documento importantissimo e sconvolgente che, tra l’altro risponde al mio interlocutore Barberio quando, con notevole improntitudine, nega che sia in atto, a favore delle antenne 5G un massacro nazionale di alberi. Un vero ecocidio e un crimine di chi lo attua e di chi lo consente. Il video è opera di Massimo Mazzucco, di Controtv, un collega che sulle fandonie interviene come un chirurgo sui tumori.

Fulvio Grimaldi https://fulviogrimaldi.blogspot.com/




Video collegato: Massimo Mazzucco, 5G e taglio indiscriminato degli alberi: https://youtu.be/Ib-dKpPDawI

giovedì 10 settembre 2020

11 settembre 2001... era il tempo delle more!

Attentati alle Torri Gemelle di New York: identificata la vittima numero  1.643 - la Repubblica
 New York. 11 settembre 2001. Sbriciolamento delle torri gemelle 

Uhu, uhh…  Ero appena tornato da una passeggiata nella valle del Treja, in cerca di more mature,  quando  l'11 settembre del 2001 mi telefonò a Calcata il caporedattore del Messaggero (edizione di Viterbo) per chiedermi un parere sull’appena avvenuto “attentato” alle Twin Towers (Torri Gemelle).  Mi raccontò che i due grattacieli di New York, costruiti in cemento armato con intelaiature di acciaio durissimo, erano state colpiti da due aeroplani di linea, “dirottati da terroristi  di Al Qaeda".

Subito dopo l'impatto seguì il crollo e la morte di migliaia di persone che si trovavano nelle strutture.  Le "Torri Gemelle"si sbriciolarono su se stesse in minuta polvere bianca senza toccare altri fabbricati. e per "simpatia" anche un altro fabbricato sito nei pressi,  il WTC 7,   crollò senza nemmeno che fosse stato colpito. Tanto che una giornalista della BBC  annunciò alla televisione che era crollato mentre dietro di lei era ancora perfettamente in piedi (https://www.bing.com/videos/search?q=wtc+7+journalist&&view=detail&mid=2EB31DCFB48C41F2D7252EB31DCFB48C41F2D725&&FORM=VRDGA).


Da tutte queste notizie "ufficiali"  sentii una forte  puzza di bruciato. Non credetti assolutamente alla fola dell’attacco dinamitardo di Al Qaeda ma siccome non avevo dati sufficienti per obiettare o sostenere tesi alternative mi limitai a dire: “...sono stati gli extraterrestri…”.

E con ciò sistemai la faccenda, lasciando chiaramente intuire il mio pensiero, ovvero che la fantasia degli addetti ai “servizi” è intergalattica (se ne inventano di tutti i colori..).

Ufo Sulle Torri Gemelle - YouTube


Peccato che il giornalista del Messaggero di Viterbo non raccolse la mia dichiarazione... che altrimenti la “bugia dinamitarda” sarebbe stata scoperta subito.

Niente paura, con  il trascorrere degli anni la verità vera dei fatti fu confermata da solide prove e da indizi inequivocabili sul come  le torri erano state buttate giù… In effetti  sin da subito  rimasi esterefatto quando appresi che tre enormi   grattacieli (di cui uno non era nemmeno stato colpito da nulla!) si erano letteralmente fusi in pochi secondi. Poi l'ottimo lavoro di migliaia di tecnici (la maggior parte dei quali ingegneri, architetti, fisici e chimici americani!) ha chiarito tutto e svelato il  trucco.  (Vedi: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/18/11-settembre-le-torri-del-wtc-erano-minate-una-commissione-di-vigili-del-fuoco-lo-sostiene-e-per-me-e-giusto-ascoltarli/5382262/  - ed anche: https://revoluzione.unoeditori.com/verita-sulle-torri-gemelle-ingegner-torri-distrutte-da-cariche-esplosive/).

Il fatto  è che l’America aveva bisogno d’una altra  guerra, una guerra di tragedia e  paura. Serviva una guerra che facesse sentire al popolo americano  che  un grande pericolo lo sovrasta… La desideravano quella guerra, una guerra che facesse provare il fremito della vendetta, una guerra che mantenesse ad libitum il senso di pericolo, che giustificasse l’occhio per occhio e soprattutto giustificasse un intervento militare e la rimessa in moto dell'industria bellica.  Cosa questa confermata  di recente dallo stesso presidente USA, come da   dichiarazione in tal senso,  riportata  dall'Ansa del 8 settembre 2020: “Donald Trump ha accusato i vertici della difesa di voler intraprendere guerre per far contente le aziende belliche: "I vertici al Pentagono probabilmente non mi amano perchè loro non vogliono altro che combattere guerre, così tutte quelle meravigliose aziende che fanno bombe, aerei e tutto il resto restano contente". 

Ed in verità non  era la vendetta che l’America (leggi gli USA) cercava con la conseguente invasione dell'Afghanistan dei Talebani, accusati di essere gli artefici dell'attentato,  bensì l’opportunità di impadronirsi dei campi  d'oppio per finanziare le azioni segrete di CIA e compagni e successivamente soggiogare i ribelli al NWO e  rapinare il mondo di ogni sua ricchezza con la scusa di combattere il “nemico” della democrazia. (Vedi: http://paolodarpini.blogspot.com/2012/07/afghanistan-e-la-guerra-per-loppio.html  - ed anche: https://www.strategic-culture.org/news/2020/08/29/cia-addiction-to-afghanistan-war/)


Questo è in fondo lo sporco segreto che, da quelle parti, tengono gelosamente nascosto. Rinunciando alla vergogna liberatoria di una confessione pubblica d’errore… Gli USA mantengono il patto mefistofelico. Ne abbiamo una prova anche oggi  con le invasioni pilotate  ed i cambi  di regime  in Ucraina, in Yugoslavia, in Iraq,  in Siria, in Libia, in Bielorussia,  etc. etc.

Per tutto questo gli americani, “che sanno”, provano quotidianamente un senso di vergogna  che non riescono a cancellare. Però l’ ipocrisia è più forte: sopportano lo status quo, mangiando hamburgers e popcorn al cinema o davanti alla tv.


Ah,  un inciso intrigante sul passaggio delle Torri Gemelle da Donald Trump a Larry Silverstein,  neo proprietario delle Torri Gemelle, questi, già 6 settimane prima dell'11 settembre, firmò il contratto esattamente il 24 luglio 2001, mentre si trovava in ospedale sotto morfina in seguito a un incidente stradale, e per firmare obbligò i medici a sospendergli la morfina. Aveva evidentemente una fretta terribile, uscita fuori all'improvviso, visto che le Due Torri erano in vendita da 7-8 anni e lui le aveva lì sotto il naso visto che era anche il proprietario del WTC7, l'edificio 7, il terzo grattacielo crollato per “solidarietà” nel pomeriggio dell'11 settembre. Inoltre diciamo che Silverstein la mattina degli attentati, che gli fruttarono solidi miliardi di dollari dall'assicurazione da lui stipulata contro gli attentati, aveva una colazione di lavoro al ristorante  al piano 87-88 della torre nord ma a quella colazione non si presentò perché la moglie Clara quella mattina aveva preso per lui un appuntamento dal dermatologo a sua insaputa e lo costrinse ad andarci. Tutte le persone presenti in quel ristorante quella mattina sono morte...

L'11 settembre 2001 l’America della libertà è morta, quella  finta di Hollywood ha vinto!


Paolo D'Arpini