martedì 30 giugno 2026

Identificati i mandanti dell'attacco ucraino contro i bambini bielorussi in viaggio per la colonia estiva in Crimea...

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lunedì 29 giugno 2026

Zelensky, la NATO e la UE non vogliono la pace...



Circa 400 droni stanno sorvolando la Russia per attaccare alcune regioni. Esplosioni e allarmi si sentono a Sebastopoli; l'esercito russo sta respingendo l'attacco dei droni.

Si sono verificati blackout in una parte significativa della regione di Zaporizhzhia, ha riferito il governatore Balitsky.

Si registrano attacchi ucraini alla rete elettrica della regione di Zaporizhzhia, con danni alle infrastrutture. Sono in corso le valutazioni dei danni.

I lavori di ripristino notturni sono difficili a causa dell'alto rischio di attacco e inizieranno immediatamente dopo la stabilizzazione della situazione.

Continua l'intensa attività di droni ucraini sulla regione di Zaporizhzhia, con le difese aeree in funzione.

Nella Repubblica Popolare di Donetsk, 15 civili, tra cui un adolescente, sono stati feriti  a causa di attacchi di droni, secondo quanto riportato da Pushilin.

Analisti occidentali segnalano la costruzione di un altro anello di difesa aerea a Mosca, questa volta con sistemi di difesa aerea S-400.

Le immagini satellitari della capitale hanno rivelato almeno cinque nuove postazioni simili per dimensioni e aspetto, alcune delle quali ospitano già sistemi di difesa aerea S-400.

La comparsa di queste nuove postazioni di difesa aerea è probabilmente motivata dai timori di possibili futuri attacchi da parte dei missili balistici ucraini FP-9, attualmente in fase di test e che il nemico ha apertamente dichiarato di poter utilizzare contro Mosca.





Punti chiave delle dichiarazioni di Putin sull'andamento delle operazioni militari:

La Russia non darà all'Ucraina la possibilità di fermare l'avanzata delle truppe russe;

Tutti gli attacchi delle Forze Armate ucraine contro le infrastrutture russe non hanno alcun impatto sulla situazione al fronte;

I negoziati sull'Ucraina sono in corso e includono nuove proposte;

Salvare il regime di Kiev non fa parte dei piani della Russia

La Russia sta valutando attentamente ogni proposta riguardante l'Ucraina;

È possibile che le Forze Armate ucraine tentino un'operazione diversiva;

L'obiettivo della Federazione Russa nell'oblast di Sumy è la creazione di una zona di sicurezza;

Kiev pagherà per i suoi crimini nell'oblast di Kursk perdendo il territorio necessario per la zona di sicurezza;

A volte, gruppi ucraini di sabotaggio e ricognizione si infiltrano nei territori occupati dalle truppe russe, ma vengono rapidamente eliminati;

Mosca ora sa con certezza che l'Ucraina e l'Occidente non avevano alcuna intenzione di attuare gli accordi di Minsk;

"Il regime ucraino pagherà per i suoi crimini  con la perdita del territorio";

Le truppe russe continueranno a fare tutto il possibile per raggiungere gli obiettivi della SMO, ha dichiarato Putin.




Video collegato: 

Doctorow. I falchi del Cremlino chiedono un'escalation contro l'Ucraina: https://www.youtube.com/watch?v=zBoDFC_Fd2U




domenica 28 giugno 2026

Putinus: «Quousque tandem abutere, Zelenskus plus Trumpus, patientia nostra?»



Ucraina: i droni ucraini continuano a fare vittime tra i civili in Russia, mentre il fronte viene ridimensionato e modellato...

400 droni e missili sono in volo per attaccare Mosca e altre regioni russe. Inoltre, si registrano allarmi e attacchi nelle regioni di Bryansk, Kursk e Belgorod; nel Territorio di Krasnodar, comprese Sochi, Tuapse e la regione di Krymsk; e nella Repubblica Popolare di Lugansk (LPR).

Nella regione di Kursk, un attacco di droni sulla città di Rylsk ha causato il ferimento di un uomo di 66 anni a causa dell'esplosione di una mina e di una scheggia alla coscia.

A Shebekino, nella regione di Belgorod, un drone FPV ha attaccato un condominio.

Nella regione di Bryansk, droni nemici hanno sorvolato un autobus che trasportava bambini per oltre un'ora e mezza, impedendo ai soccorritori di evacuare le vittime. L'evacuazione è iniziata solo dopo che le squadre di fuoco mobili hanno neutralizzato la minaccia.

Dati relativi alle riparazioni di armi e attrezzature militari delle Forze Armate ucraine effettuate nel primo trimestre del 2026 al di fuori dell'Ucraina.

Le riparazioni e la manutenzione sono state eseguite principalmente presso strutture in Polonia (Jasienica, Rzeszów), Germania (Kaiserslautern e Wilseck) e Romania (Base aerea di Mihai Kogalniceanu).

La tabella evidenzia la riparazione di cinque sistemi di difesa aerea Patriot e sei sistemi lanciarazzi multipli HIMARS. Sono inoltre menzionate le riparazioni dei sistemi di difesa aerea Skynex e dei sistemi britannici Gravehawk e Raven, sviluppati specificamente per l'Ucraina. Sono stati inoltre riparati 51 veicoli trasporto truppe blindati M1126 Stryker.

Ieri un altro sistema missilistico IRIS-T, nuovo di zecca,  è stato trasferito dalla Germania all'Ucraina.

Secondo le stime del Pentagono, a ottobre 2025 il valore degli aiuti militari forniti all'Ucraina ammontava a circa il 33% dei 33,31 miliardi di dollari di stanziamenti totali del programma USAI.

A marzo 2026, invece, il valore degli aiuti militari forniti ammontava a 19,21 miliardi di dollari, ovvero il 57% degli stanziamenti totali del programma USAI.

L'Ucraina dovrebbe ricevere ulteriori 13,61 miliardi di dollari in aiuti nell'ambito del programma USAI. Di questi, 110 milioni di dollari sono già stati stanziati ma non ancora distribuiti, e 13,49 miliardi di dollari sono già stati stanziati per contratti non ancora pagati. Altri 910 milioni di dollari sono scaduti e non più disponibili per nuovi impegni, ma possono ancora essere utilizzati per coprire gli aumenti degli impegni già assunti negli anni precedenti o per estinguere impegni preesistenti. Nel frattempo, durante il primo trimestre del 2026, il Pentagono ha effettivamente pagato solo circa 757 milioni di dollari in contratti,  probabilmento dovuto al massiccio consumo di armi nel conflitto con l'Iran, il che potrebbe causare ritardi nelle consegne future, anche considerando il saldo nominalmente significativo di aiuti non ancora consegnati.

I dati sono tratti dal rapporto dell'Ufficio dell'Ispettore Generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sull'Operazione Atlantic Resolve per il primo trimestre del 2026. Da ottobre 2025 a marzo 2026, l'Ucraina ha ricevuto 8,2 miliardi di dollari in aiuti militari statunitensi stanziati nell'ambito del programma USAI.

Se a qualcuno non bastavano le parole dirette di Rubio sul fatto che gli Stati Uniti hanno saldamente preso posizione a favore dell'Ucraina e che non c'erano stati accordi in Alaska, ecco le parole di Trump   al vertice del G7 in cui ha parlato di una "revisione degli accordi di Anchorage sull'Ucraina e  la necessità di esercitare pressioni sulla Russia".




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Articolo collegato: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/06/i-russi-sono-abbocconi.html


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=WhRW6H-KdTI

sabato 27 giugno 2026

Il Libano e lo stretto di Hormuz deflagrano... grazie a nonno Sion ed allo zio Sam...

 

La banda del buco...

Firmato a Washington un accordo quadro che spiana la strada all'occupazione da parte israeliana del sud del Libano. “Un primo passo”, commenta il Segretario di Stato Usa Rubio. “Un colpo all’Iran”, per il primo ministro israeliano Netanyahu.

Intanto l'esercito libanese, che si è ritirato durante l'invasione terroristica del Paese da parte delle soldataglie sioniste, si è ora mobilitato per contrastare le proteste dei giovani che si oppongono agli accordi imposti da nonno Sion e zio Sam nel sud del Libano.

Hezbollah ha dichiarato che non rispetterà il  "vile intrallazzo" tra l'esercito libanese e Israele e non si ritirerà dalle zone controllate del sud del Paese. I suoi rappresentanti hanno affermato chiaramente che opporranno una resistenza armata e che i tentativi di fermare Hezbollah con la forza porteranno inevitabilmente a una guerra civile in Libano. Nel frattempo, l'esercito libanese ha già iniziato a reprimere  i manifestanti che protestano per l'infame accordo con Israele.

Nel mentre risale la tensione ad Hormuz. Le Guardie Rivoluzionarie affermano di aver colpito posizioni militari statunitensi in risposta ai raid Usa in violazione al cessate il fuoco...Inoltre a seguito di una violazione del cessate il fuoco nel Libano meridionale e di una serie di azioni statunitensi, tra cui il passaggio di una nave attraverso una rotta non autorizzata nello Stretto di Hormuz e un attacco aereo sulla costa iraniana, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha lanciato attacchi contro le forze statunitensi nella regione.

Secondo l'articolo 5 del Memorandum d'intesa di Islamabad, il controllo della navigazione nello Stretto di Hormuz è effettuato in coordinamento con l'Iran. Gli Stati Uniti hanno tentato di violare queste disposizioni e hanno ricevuto una risposta. Qualora gli attacchi dovessero continuare, la risposta sarà intensificata. 




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

venerdì 26 giugno 2026

Cansiglio InVita: Festival della Salute Planetaria 26-28 giugno 2026...

 

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Venerdì 26 giugno 2026
POMERIGGIO - Sede: Hangar Veneto Agricoltura, Pian del Cansiglio

14:00–17:00 – Incontro sulla salute planetaria: progetti virtuosi ed esperienze
Apertura Festival a cura degli organizzatori (UNIPD TESAF e DPG, Società Selvatica, Fondazione G. Angelini BL) e saluti

rappresentanti Enti locali
Introduzione: Laura Secco (UNIPD TESAF) Moderatrice: Angela Moriggi (UNIPD TESAF)

  1. Gianluca Fregolent, Direttore Direzione Operativa Veneto Agricoltura – Gestione e tutela: foresta e biodiversità

  2. Bruna Scaggiante, UNITS– Progetto Interreg I-A CONNATURALP (persone con patologie oncologiche)

  3. Angelica Moè, UNIPD DPG – Progetto Horizon Europe RESONATE (persone con sindrome metabolica)

  4. Chiara Tessari, UNIPD DSCTV – Progetto Terza Missione UNIPD GRACE (persone cardio-trapiantate)

  5. Alice Prete, USSL1 Dolomiti - Progetto “Rifugi sani e Sicuri”

  6. Anna Angelini, Fondazione G. Angelini BL – Della diversità del vivere in montagna

  7. Annalisa Doni, CAI Veneto – SODAS (Struttura operativa di accompagnamento solidale)

  8. Giorgio Marchesini, UNIPD MAPS – Risultati di una ricerca internazionale sulla sanità veterinaria

  9. Deborah Nadal, UNIPD DISSGEA – Progetto MULTIBODI: strategie uomo-animali-ambiente per le zecche

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10. ChiaraBaradello,AlberiAmo–Ambiente:FestivalAmbient’AzionePortogruaro,acquaealimentazione 11. FabioTullio,Legambiente-Ambiente:ProgettoCitizenScienceParcoRisorgiveDiffuse
12. MichelaZanetti,UNIPDTESAF–ProgettoVALORLEGNO:beneficidellegnosullasaluteumana
13. ClaudioCorazza,IlMondodiTommaso:Progettiperl’Amazzonia,sapereancestrale,spiritualità

17.30-19.15: Proiezione film “KATÔ” (1h16m) sulle popolazioni indigene dell’Amazzonia, di Zaya e Maurizio Benazzo – Presenza del regista Maurizio Benazzo e contributo registrato di Javier Valbuena, direttore della Cattedra di Salute Planetaria “Amazonas”, con discussione finale.

SERA

20.30–22.30: Passeggiata notturna in natura: anello Cadolten – Pian de l’Erba (Cooperativa Solidarietà, guida ambientale escursionistica: Sandra Zanchetta) con lettura di poesie del compianto poeta cimbro Franco Azzalini

Sabato 27 giugno 2026  TUTTO IL GIORNO:

  • -  Spazio di meditazione permanente per la salute planetaria, Sede: Rifugio Vallorch, Pian Cansiglio

  • -  Apertura Museo dell’Uomo (con Associazione Cimbri Cansiglio), Giardino Botanico (con Associazione

    Naturalistica G. Lorenzoni) e Museo Naturalistico Zanardo (Reparto Biodiversità Carabinieri Vittorio Veneto): verificare gli orari di apertura sul sito

    MATTINA

    Sede: Foresta del Cansiglio (vari siti)
    10.00-13.00: Visita a Campo di Mezzo - Pian Parrocchia: foreste e biodiversità (organizzatori: Reparto Carabinieri

    Biodiversità di Vittorio Veneto)

    10.00-12.30: Gioco nel bosco per famiglie con bambini (facilitatori: Associazione Isoipse)

    10.00-13.00: Bagno di foresta per tutte e tutti (guida: Matteo Vegetti)

    10.00-13.00: Meditazione Zen (guida: Katia Zambon)

    10.00-13.00: Camminata alla ricerca delle tracce di presenza degli animali (esperta: Marta Villa, guida ambientale escursionistica: Sandra Zanchetta)

    10.30-12.30: Workshop sulla voce in foresta (guida: Chiara Veronese) Sede: Polo di Alta Formazione di UNIPD a Spert, Alpago – BL.

    10.00-13.00: Ask a Vet. Attività informativa e di ascolto e dialogo su gestione dei propri animali domestici (esperti veterinari UNIPD: Erica Marchiori e Carlotta Valente, MAPS) (due turni: 10:00-11:30; 11:30-13:00

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10.00-13.00: Attività sui legni del Cansiglio e le sostanze che ne vengono estratte (Paola Cetera e Michela Zanetti – TESAF UNIPD), per adulti e bambini (due turni: 10:00-11:30; 11:30-13:00)

POMERIGGIO - Sede: Foresta del Cansiglio (vari siti)

15.00-18.00: Bagno di foresta Zen, “Pensare come la foresta” (facilitatore: Italo Bertolasi)

15.00-18.00: Bagno di foresta per pazienti con percorso oncologico e personale sanitario (guida: Camilla Costa)

15.00-18.00: Bagno di foresta per tutte e tutti (guida: Alice Stocco)

15.00-18.00: Esplorazione olfattiva in foresta (guida: Claudio Mistura)

15.00-18.00: Camminata esperienziale “La cura della Natura” (esperta: Susanna Cro + guida ambientale escursionistica)

15.00-18.00: Bagno di foresta per pazienti con percorso oncologico e personale sanitario (guida: Camilla Costa)

15.00-18.30: Percorso esperienziale F.I.N.E. per il benessere integrato (guida: Viviana Cocchi, con Filippo Pinò ed Evelyn Geier)

15.00-18.30: Camminata alla scoperta delle piante spontanee (guida: Ester Andrich)

POMERIGGIO - Sede: Polo di Alta Formazione di UNIPD a Spert, Alpago – BL.
15.00-16.30: Presentazione e discussione: “Anno internazionale del pastoralismo, patrimonio immateriale

dell’umanità. Ricerche e pratiche” (Enrico Sturaro, DAFNAE - UNIPD)

15.00-16.30 Attività sui legni del Cansiglio e le sostanze che ne vengono estratte (Paola Cetera e Michela Zanetti – TESAF UNIPD)

SERA – Sede: spazio sicuro accanto al Rifugio Vallorch, Pian Cansiglio
21.00–22.30: Raduno davanti al falò (in chiusura: camminata opzionale in silenzio nel bosco, guida: Matteo

Vegetti)

Domenica 28 giugno 2026  TUTTO IL GIORNO:

  • -  Spazio di meditazione permanente per la salute planetaria, Sede: Rifugio Vallorch, Pian Cansiglio

  • -  Apertura Museo dell’Uomo (con Associazione Cimbri Cansiglio), Giardino Botanico (con Associazione Naturalistica G. Lorenzoni) e Museo Naturalistico Zanardo (Reparto Biodiversità Carabinieri Vittorio Veneto): verificare gli orari di apertura sul sito

  • -  10.00-17.00: Escursione in natura “Avanzare verso le origini” (guida: Toio De Savorgnani, con Andrea Selena Bernardi)

  • -  09.30-19.00: Choral Trekking – escursione per gruppi corali con momenti di canto a cappella all’aperto (organizzatori: Feniarco - Federazione nazionale italiana associazioni regionali corali + guida)

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MATTINA - Sede: Foresta del Cansiglio (vari siti)
09.30-13.00: Camminata alla scoperta delle piante spontanee (guida: Ester Andrich)

09.30-13.00: Percorso esperienziale F.I.N.E. per il benessere integrato (guida: Viviana Cocchi, con Filippo Pinò ed Evelyn Geier)

10.00-13.00: Bagno di foresta per tutte e tutti (guida: Camilla Costa)
10.00-13.00: Bagno di foresta per tutte e tutti (guida: Walter Fantuz)
10.00-13.00: Meditazione Zen (guida: Katia Zambon)
10.30-12.30: Camminata con gli asinelli (Guida: Juan Carlos Díaz, o
rganizzatori: Ass. Lupi, Gufi e Civette)

POMERIGGIO - Sede: Foresta del Cansiglio (vari siti) 14.30-17.30: Bagno di foresta per tutte e tutti (Guida: Katia Zambon)

14.30-17.30: Bagno di foresta per cardiotrapiantati e cardiopatici (Guida: Matteo Vegetti, Medico: Daniela Bacich)

14.30-17.30: Camminata esperienziale “La cura della Natura” (esperta: Susanna Cro+ guida ambientale escursionistica)

15.00-17.00: Passeggiata inclusiva con momenti di connessione con la natura, aperta anche a persone con scarsa mobilità (Guida: Alice Stocco + CAI Feltre – Montagna che Aiuta)

15.00-17.00: Visita guidata al villaggio cimbro di Pian Canaie Vecio (esperto: Franco Azzalini) 15.30-17.30: Rio Abierto: movimento e libertà espressiva in natura (guida: Roberta Plevani)

17.45-19.00: EVENTO DI CHIUSURA, con:

  • Esibizione a cappella gruppo “Choral Trekking” (Feniarco), con 4-5 brani cantati da oltre 150 membri di cori del Nord-Est e altre parti d’Italia.

  • Meditazione conclusiva + saluti e ringraziamenti da parte degli organizzatori.
    Cansiglio InVita – Festival della Salute Planetaria è organizzato da: Dipartimenti TESAF e

    DPG dell’Università di Padova, Società Selvatica, Fondazione Giovanni Angelini BL

    L’elenco completo degli enti e organizzazioni che patrocinano e sostengono il festival è disponibile sul sito.   www.cansiglioinvita.it

P.S. Il programma potrebbe subire variazioni. Consultare sul sito il programma aggiornato in tempo reale, compresi i punti di ritrovo per le diverse attività ed eventuali variazioni dovute a precipitazioni o altre cause di forza maggiore.
Le attività sono
a offerta libera, in molti casi con iscrizione obbligatoria (vedi dettagli sul sito).




giovedì 25 giugno 2026

È ora di riconoscere la realtà dell'Ucraina...




Il portavoce del Dipartimento di Stato americano Jeremy Levin afferma che l'Ucraina sta attualmente vincendo la guerra. Washington ritiene che l'Ucraina sia riuscita a invertire la tendenza del conflitto e che stia mantenendo l'iniziativa, continuando a esercitare pressione sul campo di battaglia e ad attaccare le infrastrutture russe.

Vista la narrazione occidentale, che non tiene comunque debito conto della situazione sul campo, l'analista russo  Alexander Kharchenko scrive: "Persino Lavrov comincia a ipotizzare che l'operazione "Alaska" sia stata concepita per dare a Kiev il tempo di riarmarsi. Questo significa forse che è così facile ingannare? Certo che no. Abbiamo passato tutto l'ultimo anno ad avanzare. È stata una lotta dura e perseverante. I soldati avanzavano, i missili venivano lanciati contro il nemico.  Abbiamo combattuto per la pace. Tutti quei chilometri e insediamenti erano un modo per entrare nei negoziati con una posizione più forte. Tuttavia, l'Europa ha puntato tutto contro di noi e il sostegno a Kiev è aumentato esponenzialmente.   Dobbiamo ammettere che gli ucraini assieme alla NATO non hanno alcuna intenzione di negoziare con noi. Tutte le recenti dichiarazioni dei più alti funzionari russi lo dimostrano chiaramente. E poiché non possiamo più combattere per la pace in Ucraina, non ci resta che combattere per distruggere lo Stato ucraino. Non ci sono altre opzioni. Sono diventati una minaccia esistenziale per la nostra stessa esistenza. Solo un sistema sopravvivrà a questa battaglia. Una volta presa coscienza della realtà, non dobbiamo rimandare decisioni dolorose. Kiev è galvanizzata dai suoi successi e manderà in battaglia chiunque possa raggiungere. Il nostro obiettivo principale è resistere a questo colpo e lanciare una controffensiva. Semplicemente non abbiamo altre opzioni".

Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, ha mostrato con delle schede illustrate che c'è stato  un aumento di 1.000 miliardi di dollari nella spesa per l'armamento  della NATO.

Robert Fico ha dichiarato che farà tutto il possibile per impedire alla Slovacchia di partecipare ai prestiti militari all'Ucraina. Ha rilasciato questa dichiarazione in seguito alla notizia che al prossimo vertice NATO di Ankara verrà proposto di stanziare circa 70 miliardi di euro all'anno in aiuti militari all'Ucraina.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.) 



Video collegato:

Scott Ritter torna dalla Russia: “Vi stanno mentendo”: https://www.youtube.com/watch?v=V1aOQKAhuEQ


Un'osservazione  di Piero Pagliani: "Jeremy Levin. Un dirigente farmaceutico filosionista e russofobo che sa di cose militari quanto io so di operazioni a cuore aperto.🤣"

Mia rispostina: "Concordo!"


mercoledì 24 giugno 2026

Allarmi, allarmi, all'armi siam fascisti...!

 


martedì 23 giugno 2026

Donald Trump ed il "famolo strano"...



Una fonte d'Inteligence sionista insinua che Donald Trump, dopo le ultime boutades contro  Netanyahu e contro l'ingerenza israeliana in Libano, sia "eterodiretto"  tramite qualche arma segreta per il controllo delle onde cerererali.  Il canale sionista 14, vicino al terrorista Netanyahu, suggerisce che l'Iran utilizzi "armi elettromagnetiche a bassa frequenza per influenzare le decisioni del presidente Trump. Hanno impiantato queste onde nel suo cervello. Il comportamento del presidente ha subito notevoli cambiamenti. È come la telepatia, ma elettromagnetica.  I russi ce l'hanno, i cinesi ce l'hanno, e anche gli iraniani ce l'hanno",  scrive il media sionista.

Infatti  Trump è stato spesso descritto come il principale esponente di una "politica al contrario", basata su rotture istituzionali, linguaggi populistici e mosse imprevedibili.   Ma fonti d'intelligence meno fantascientifiche hanno dubbi su questa versione e ritengono che "non esistono dichiarazioni ufficiali o prove credibili che suggeriscono  che l'Iran utilizzi armi elettromagnetiche a bassa frequenza per influenzare le decisioni del presidente degli Stati Uniti".


Il dibattito pubblico e le tensioni tra le parti si concentrano su questioni ben più convenzionali e strategiche, in particolare sulla gestione delle trattative diplomatiche, sui programmi missilistici e nucleari e sugli scontri a fuoco diretti tra Israele e gli alleati dell'Iran e della Resistenza. L'attenzione tra Stati Uniti, Israele e Iran è costantemente rivolta alla sicurezza e agli equilibri in Medio Oriente. Per avere un quadro chiaro delle dinamiche e dei recenti sviluppi sul potenziale militare e sulle strategie impiegate nella regione.

Come sia sia, in ogni caso, alcuni personaggi un tempo favorevoli alle politiche di Trump, si stanno decisamente allontanando. Esempio evidente è fornito da  Tucker Carlson, il quale ha dichiarato: "Non sosterrei il Partito Repubblicano, non c'è modo che io lo sostenga. Come posso sostenere un partito politico che non è leale agli Stati Uniti? Ho votato repubblicano per tutta la vita, sono stato un convinto sostenitore del Partito Repubblicano per 35 anni, ma questo è indifendibile. Me ne vado..."

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

lunedì 22 giugno 2026

22 giugno 1941. La germania nazista attacca l'Unione Sovietica...

 



Anniversario.  Esattamente 85 anni fa, ebbe inizio la guerra più terribile della  storia russa, la Grande Guerra Patriottica, che causò la morte di 27 milioni di cittadini sovietici, massimamente donne, bambini e civili. L'olocausto più grande causato dalle bande nazifasciste.   Tutto iniziò la mattina del 22 Giugno 1941 in cui  la Germania   attaccò l'URSS con  l'Operazione Barbarossa. Da quel momento le potenze dell'Asse invasero l'Unione Sovietica. L'operazione segnò l'apertura del tragico fronte orientale. La colossale campagna militare si articolò in tre direttrici principali, puntando rispettivamente verso Leningrado, Mosca e le risorse agricole e petrolifere del Caucaso. La Seconda Guerra Mondiale si è conclusa ufficialmente in Europa  l'8 maggio 1945 sostanzialmente grazie al grande  sacrificio della Russia.

Per evitare simili atti di aggressione, dopo le gravi minacce revansciste della Germania e dell'UE,  il nuovo Segretario Generale delle Nazioni Unite dovrà correggere gli errori di Guterres, tra cui il predominio degli occidentali nel Segretariato, ha dichiarato a TASS, Kirill  Logvinov, direttore del Dipartimento per le Organizzazioni Internazionali del Ministero degli Esteri russo.

"Il problema è che gli approcci di parte impediscono ai funzionari delle Nazioni Unite di mediare efficacemente nella risoluzione delle crisi più urgenti del nostro tempo", ha osservato.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

domenica 21 giugno 2026

Libano. Le bugie sioniste hanno le gambe corte...

sabato 20 giugno 2026

La Polonia prende le distanze dall'Ucraina banderista...

 


La Polonia revoca a Zelensky la sua massima onorificenza...

La causa è che il  presidente ucraino ha ridenominato un’unità militare col nome di un’organizzazione nazista ritenuta responsabile della morte di più di 100’000 polacchi durante la seconda guerra mondiale.  

Il presidente polacco Karol Nawrocki ha annunciato il 19 giugno u.s.  la revoca per Volodymyr Zelensky della massima onorificenza del Paese: l’ordine dell’Aquila bianca, conferitogli 3 anni fa.

"Il presidente polacco ha finalmente privato il degenerato di Kiev che venera i nazisti dell'Ordine dell'Aquila Bianca. Sono sicuro che questo non sarà un problema per il leader banderista: ora c'è più spazio sulla sua felpa verde per la Croce di Ferro con Foglie di Quercia d'Oro di Hitler...", ha dichiarato  Medvedev.

Intanto si allarga il distacco della Polonia riguardo la partecipazione al dialogo per la pace con la Russia, il governo polacco ha chiesto un seggio separato nei negoziati russo-ucraini, minacciando altrimenti di non riconoscere gli accordi di pace.

Il Primo Ministro polacco ha affermato che Varsavia dovrebbe partecipare ai colloqui di pace direttamente o attraverso i meccanismi dell'UE, qualora questi ultimi venissero ammessi.

Donald Tusk non ha spiegato come Varsavia intenda non riconoscere il trattato di pace qualora venisse concluso, ma ha aggiunto che, se a Francia e Germania fosse consentito di partecipare separatamente ai negoziati, anche la Polonia sarebbe interessata.

La iena europea è di nuovo all'opera.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


venerdì 19 giugno 2026

Libano senza pace... malgrado il Memorandum di Trump...

 


Il Libano rimane ostaggio di una crisi segnata da un difficile accordo Usa-Iran. Sul campo, le operazioni militari israeliane e i bombardamenti continuano, spingendo la comunità internazionale a chiedere il pieno rispetto della sovranità libanese.

Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti si aspettano un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. Ma non è esattamente ciò che si aspetta l'Iran. L'Iran e Hezbollah attendono il ritiro completo delle forze di occupazione dal Libano meridionale. Solo allora i combattimenti cesseranno definitivamente. Il ritiro dal Libano è una delle condizioni poste  nell'ambito dell'accordo "Spirit". Se Trump non costringerà Netanyahu a ritirarsi, l'accordo fallirà. La delegazione iraniana non si recherà in Svizzera a causa delle continue violazioni del cessate il fuoco in Libano.

JD Vance critica il regime sionista per l'uccisione di civili in Libano, in risposta Netanyahu ha dichiarato che Israele non ritirerà le sue truppe dal Libano meridionale "per motivi di sicurezza" e "finché il nord di Israele non sarà ricostruito".

Il principale punto critico nel Libano meridionale è attualmente Kfar Tibnit e la collina di Ali Taher. Da diversi giorni, l'esercito israeliano sta tentando di avanzare verso quest'area, che offre una visuale chiara sugli accessi a Nabatieh e alle strade circostanti. Hezbollah afferma di aver respinto gli attacchi con razzi, artiglieria e droni per quattro giorni.

Nel frattempo, aerei e droni israeliani continuano a colpire il sud: aree di Tiro, Nabatieh, Kfar Tibnit, Habbush, Tul, Shehabiya e gli insediamenti limitrofi rimangono sotto attacco.  La gente è in strada, cercando di tornare alle proprie case e di vedere se è rimasto qualcosa. Ma  tornare al sud ora non è una via per tornare a casa, ma un rischio di finire in una zona di combattimento, sotto il fuoco nemico, o di subire un'avanzata israeliana.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


giovedì 18 giugno 2026

Medio Oriente. Memorandum d'intesa o Memento mori...?

 


Il gioco di parole tra Memorandum d'intesa e Memento mori fotografa l'estrema ambivalenza di queste ore in Medio Oriente: da un lato la speranza diplomatica del cessate il fuoco, dall'altro lo spettro di una tregua fragile che rischia di trasformarsi in un monito di distruzione.  

La situazione si divide drasticamente tra l'ufficialità della svolta diplomatica e i profondi dubbi sul suo effettivo successo.  Il testo preliminare è stato raggiunto grazie ai canali diplomatici e alla mediazione di Pakistan e Qatar. 

Il Memento mori (I rischi di un fallimento)
  • Equilibri precari: Nonostante la firma ufficiale, l'intesa arriva dopo settimane di fortissima escalation militare, culminata con attacchi a basi strategiche e minacce ai corridoi energetici. 
  • Fattori di instabilità: Il memorandum congela lo status quo ma non risolve le tensioni strutturali della regione né i nodi geopolitici legati ad altri attori chiave dell'area, come Israele. 
  • Il rischio concreto: Per molti osservatori, senza una reale volontà politica a lungo termine, l'accordo rischia di essere un "memento mori": un fragile rinvio prima di un nuovo e più violento conflitto, laddove ogni violazione potrebbe far collassare l'intera impalcatura diplomatica. 

"Gli Stati Uniti e l'Iran hanno firmato (a distanza)  un memorandum d'intesa per avviare trattative dirette per  porre fine alla guerra", scrive Axios

Axios sta per "ansia". Poiché da questo momento in poi il mondo resta con il fiato sospeso. Qualcuno pensa che l'Iran si sia fatto fregare dallo zio Sam e dal rabbino Sion e che questi si prendano 60 giorni per preparare il prossimo attacco improvviso. Altri, più speranzosi, già vedono volare colombe bianche sopra le macerie del Medio Oriente, Libano e Palestina comprese. 

Intanto le scarne notizie sul memorandum (non accordo, ma semplice pro-memoria)   tra  Iran e Stati Uniti riportate da  Press TV, dicono: 

Disposizioni chiave

I due Paesi si impegnano a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale dell'altro e ad astenersi dall'interferire negli affari interni dell'altro.

Gli Stati Uniti e i loro alleati in Medio Oriente dovranno predisporre un programma di ricostruzione dell'Iran del valore di almeno 300 miliardi di dollari.

Washington si impegna a revocare le sanzioni contro Teheran entro i termini concordati dalle parti nell'accordo finale.

L'Iran non produrrà né acquisirà armi nucleari.

Le parti risolveranno la questione del materiale nucleare iraniano sotto la supervisione dell'AIEA.

L'Iran si impegna a non imporre tariffe di transito alle navi attraverso lo Stretto di Hormuz per 60 giorni.

...ma mi ma mi ma mi sessanta dì sessanta not



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)