domenica 15 novembre 2015

Vaticano. Tanto rumore per "nulla" (o quasi) e la lotta all'ultimo doblone ebreo (2)


Mascherata da  denuncia degli scandali sessuali e spese pazze dei vertici vaticani, prosegue la battaglia per eliminare la concorrenza dello IOR. Ovvero l'ultima banca, dopo che quelle svizzere hanno dichiarato forfait, a conservare il "segreto bancario" ed a gestire buona parte delle transizioni "in nero". Questa è la soluzione finale, all’ultimo sangue, per scardinare il potere finanziario vaticano, condotta dai “fratelli maggiori” (gli stessi che controllano la finanza mondiale, le risorse fossili, la produzione di cibo  e quasi tutte le banche centrali del mondo).

L’unico potentato autonomo è rimasto quello dello IOR vaticano, che gestisce buona parte dei traffici illeciti e il riciclaggio di denaro sporco (mazzette, tangenti, etc), ed inoltre il vaticano è il maggior detentore mondiale di ricchezze in immobili e nasconde una quantità abnorme di oro e metalli preziosi sia nei sotterranei vaticani che in tutte le chiese del mondo. Una ricchezza che secondo i “fratelli maggiori” deve cambiar padrone, utilizzando la consolidata tattica del “divide et impera”…

Il che significa che il vaticano, con il consenso dell'attuale papa Francesco, si frantumerà e le sue ricchezze passeranno di mano (nella rapaci mani di chi sappiamo). Una volta effettuata la rapina e screditato il potere di convincimento "religioso"  della chiesa cattolica, che ancora ha un certo peso, il  NWO sarà cosa fatta….

Ed aggiungo.  Ho fatto un sogno premonitore sul discorso della presenza ebrea nell'economia mondiale e sulla crisi pilotata per interessi speculativi e sulle guerre in corso e venienti.

Tutto legato ad un filo nero che  porta all'1% della popolazione mondiale, che in effetti detiene quasi tutte le ricchezze monetarie e finanziarie del globo. Prevale in quel 1% il ceppo ebraico, questa è una constatazione, senza fare il distinguo tra sionismo ed ebraismo, pecunia non olet ma il lezzo di provenienza è troppo forte.

Ma perché dobbiamo aver paura delle parole? Una sola considerazione, in estrema sintesi, per non annoiare il lettore: la Federal Reserve, la privata banca centrale yankee, cioè della (ancora per poco) banca centrale della maggior potenza economica del mondo, è di proprietà di dieci banche private. Dieci banche di cui nove sono in mani  ebree, e l'ultima (la Chease Manhattam Bank) è la banca della CIA.

A questo punto sarò finito anch'io nella lista nera degli "antisemiti"?  Echelon è da tempo mutato, pure in replicanti umani (si fa per dire) messi lì ad intercettare la parola "ebreo",  in primis. Associandola alla successiva che possa assumere il significato di
"anti". I replicanti, invero numerosi, una volta individuato il mostro, hanno il privilegio di additarlo come associato alla cospirazione antisionista.

Paolo D’Arpini




Articoli in sintonia:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/01/11/economia-peacelink-lotta-allultimo-doblone-ebreo-commenti-di-gennaro-carotenuto-andrea-agostini-carlo-bologna-roberto-falvella-e-lettera-di-caterina-regazzi/


http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/02/17/potere-globale-e-banca-centrale-mondiale-unica-soluzione-raccogliere-le-margherite-nei-prati-e-sfogliarle-per-sapere-se-mama-o-non-mama/

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