Programma:

La difesa dei diritti, ma anche dei doveri, dei “consumatori” deve partire da una presa di coscienza individuale. Per questo, avendo aderito alla Rete di Associazioni di European Consumers, sento il dovere di esporre alcune mie considerazioni su quelli che dovrebbero essere i fini da raggiungere come operatori nel sociale e nell’umano.

Un sovvertimento di valori é necessario, sia in forma di emendamento dai vecchi modelli consumistici o di protezione passiva degli utenti sia nell'ambito della comprensione di ciò che realmente é utile e necessario per sviluppare la qualità della vita. Occorre andare oltre il “salto della quaglia” ed avventurarsi sulle cime impervie, imitando il volo dell’aquila che dall’alto osserva il territorio e lo fa proprio.

L’aquila dall’alto tutto scorge mentre la quaglia vola basso, anzi bassissimo, e vede solo la sua piccola porzione di terra. Allo stesso tempo, da un punto di vista dell’ecologia profonda, possiamo dire che entrambe le visioni sono necessarie, non si può trascurare né l’una né l’altra. Ma se trascurassimo la visione dell’aquila sarebbe come se credessimo di conoscere il mondo stando dentro al pozzo, come fece quella piccola rana nella storia zen, la ricordate? Tradotto in termini pratici questo significa che non si può essere maturi nella coscienza ecologica solo se ci si occupa del nostro campiello, della capretta nell’ovile, del pollo nell’aia, del ruscello che scorre dietro casa e delle piantine che crescono attorno… o delle mille noie di mercato, del condominio, di precedenze strutturali, di beghe gerarchiche, etc.

Del lontano e del vicino va tenuto conto per un integrazione nel nostro abitare, per il riconoscimento della comune appartenenza alla vita.

Dobbiamo essere consapevoli dell’inscindibilità della vita, partendo dall’ambito sociale in cui viviamo e osservando le cose con l'occhio dell’ecologia profonda, anche nell'ambito istituzionale ed amministrativo. Insomma abbiamo bisogno dell’intelligenza e della ragione, della cultura e delle sue variegate espressioni di pensiero ma anche di sensazioni, percezioni, intuizioni, sentimenti. Altrimenti la nostra società sarà solo una sterile macchinetta funzionale e burocratica, la nostra battaglia sarà solo una continua ricerca di aggiustamenti esteriori con nuove leggi e leggine. Come possiamo far parte di un contesto "umano" e socialmente integro se non consideriamo anche –forse in questo momento storico direi “soprattutto”- le necessità del mantenimento delle dignità umane, della riscoperta dei valori morali e spirituali?

Ci vuole uno scossone intellettuale ed amorevole nella nostra attitudine, occorre avviare un bio-ragionamento all’interno delle Rete. Dobbiamo entrare nelle maglie profonde del pensiero umano e del contesto sociale in cui viviamo ed ottemperare al dovere di manifestare il “bioregionalismo”, "l'ecologia profonda" e la "spiritualità laica" in questa società, sia urbana che rurale, tecnologica e semplicistica, complessa e facile, insomma serve uno scatto di reni e di cervello.

Spero di non aver offeso nessuno con questo discorso e invito tutti i lettori ad una discussione aperta su questo tema.

Paolo D’Arpini

domenica 30 ottobre 2011

Luana De Rossi: "Chi strilla per primo al ladro... quello è lui! - Matteo Renzi, il rottamatore?.. Si vede che è lui da rottamare"

"Vecchio PD.. ed il nuovo che avanza (nel senso che resta..)!" Saul Arpino



CHE IL ROTTAMATORE - MATTEO RENZI - SIA PIU' ROTTAMATO dei rottamare è cosa ovvia.

IL GIOVINCELLO con la faccia da furbetto ha aperto a FIRENZE la sua riunione sulle proposte da fare al PD se a breve torna al GOVERNO. A breve perche' tutti non intendono cambiare l'attuale LEGGE ELETTORALE PORCELLUM - e andare con questa alle elezioni malgrado referendum. BERLUSCONI perche' sa che perde ma deve piazzare le sue ESCORT in parlamento - il PD perche' prende il premio maggioranza e puo' governare - e BOSSI perche' se si presenta con una nuova legge elettorale perde
sicuramente e vincono i MARONIANI.

Apparte che dietro il RENZI c'e' VELTRONI - DE BENEDETTI - FRATINI - DE SIERVO -
GORI DI CANALE 5 - CARRAI - MARCUCCI - RUTELLI - REALACCI - tutti da tempo falliti
(tranne il De Bebendetti) rappresentati di poteri cosi' detti forti e vecchi quanto l'Italia ho preso nota delle grandi novita' che il RENZIANO BAMBOCCIO intende presentare lui ROTTAMATO dei ROTTAMATI.

La prima su tutte - ASILI NIDO - ora con tutta la preoccupazione che abbiamo per le nuove generazioni - gli ASILI NIDO č forse una delle ultime priorita'… magari invece puntare sulla ricerca sulla cultura sui posti di lavoro sulla soluzione del pil sul come farsi dire ad esempio da MARCHIONNE quale piano industriale ha per l'Italia o se per far crescere le sue azioni in borsa intende spostare la FIAT - come sta facendo - IN AMERICA. PUNTARE sul lavoro perche' questa generazione e quella futura ha davanti solo precariato e zero pensione, tutti diritti che i padri avevano risolto attraverso mille battaglie.

La seconda PRIORITA' DEL RENZI ANNUNCIATA IN DIRETTA ALLA SETTE - č la banda larga
come se di bande in italia non ce ne sono a sufficienza. LA BANDA LARGA COSTA 800 MILIONI DA SPARTIRE serve a trasportare piu' pacchetti dati ma non č piu' veloce dell'adsl. IN UN PAESE come il nostro che in internet ci lavora ZERO - quasi nessuno sa inviare una email o farsi un proprio sito o navigare alla ricerca di informazioni controcorrente, questa proposta RISOLUTIVA DEL PD AL GOVERNO - é quanto mai ridicola se non sciocca quanto il so bamboccio rappresentante oltre che anche gli ottocentomilioni ora sono da investire altrove.

LA TERZA PROPOSTA DEL RENZI E' QUELLA DI fare finalmente un partito con il suo leader che lui ritiene NECESSARIO nei tempi moderni. Ora il grande problema dei partiti e' proprio quello di averli fatti a somiglianza e immagine dei leader. DI PIETRO ha il suo partito e recentemente ha candidato il figlio proprio per lasciarglielo in eredita'.

IL PARTITO DI SILVIO BERLUSCONI senza di lui si sfrantuma in cinque minuti pur avendo oramai una buona ossatura ha un elettorato che invece vota solo SILVIO.

VENDOLA ha il suo partito di rappresentanza costruito sulla sua immagine di CATTOCOMUNISTA SANTIFICATO - CASINI é il leader dei costruttori edili papponi romani e recentemente e' sceso in campo addirittura SCILIPOTI con il partito del benessere fatto di agopunture sulla lingua per imparare a leccare il meglio possibile. NON MI SEMBRA NEANCHE QUESTA UNA BUONA PROPOSTA ci sarebbe da dire anche a d'alema che il partito č di tutti e tutti devono esprimere e collaborare per una idea collettiva la migliore che viene proposta dalla base e domandarsi perche' il RENZI fa questa uscita del LEADER GIOVANE CARINO BELLOCCIO e scemo come il TROTA.

Infatti anche BOSSI ha il suo partito...Lo gestisce la moglie e poi lo passera' al figlio in eredita'.

INFINE I SLOGAN - BING BANG - I DINOSAURI che rappresentano i vecchi che brucano ancora l'erba (magari gli farebbe bene) per arrivare al WIKIPD - una sorta di diario in bianco dove inserire tutte le chiacchere del partito che in realta' poi non si dicono mai. INSOMMA ROBETTA VECCHIA SCIOCCA E INUTILE puro GOSSIP MUSSOLINIANO. Se č questo il nuovo che avanza non voglio immaginare al dietro che lo spinge. INOLTRE DICIAMO ANCHE CHE IL RENZI ieri é stato contestato dai DISABILI e un centinaio di persone che hanno ricordato all'esterno del teatro tutte le sue porcate fatte da sindaco... e che lo stesso RENZUCCIO non ha fatto quel pienone che aveva previsto...
a ROMA se fai una manifestazione di duemila persone NON SEI NESSUNO… non vedo perche' a FIRENZE ... populuccio e paesani …SONO FELICI di una piccola assemblea organizzata a furor dell'alta borghesia e di preti che mangiano la spesa pubblica attraverso lo IOR e i favori politici.

STANCA DI TANTA SUPERFICIALITA' vorrei aprire un dibattito con tutti NOI noi della base che non abbiamo rappresentanza e che siamo stanchi di tanta vegogna, comprese le due righe inviate all'Europa per dirgli che non faremo nulla di nulla tanto a gennaio il governo sgombra.

Stanchi di veder poltrone occupate da culi inciuciati con la mafia, stanchi dei bei culi vuoti delle minetti e carfagna… stanchi di sentirci sputtanti in tutta europa perche' abbiamo votato oppure hanno votato la vergogna del paese per mille questioni che non intendo ora affrontare.

Rivolgo a te tre domande.

UNA VOLTA AL GOVERNO COSA DEVE AFFRONTARE RAPIDAMENTE IL PD?

COME USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA?

COME RILANCIARE LA CULTURA E LA QUALITA' CHE NEL NOSTRO PAESE SERVONO PRIMA
DEL PANE?

Risposte venienti prossimamente su questo schermo....

Luana De Rossi

"Misteri etruschi fiorentini, Renzi..."

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