Dopo il fallimento del primo round negoziale, anche il secondo, previsto per il 20 aprile a Islamabad, è appeso a un filo.
Si è registrato infatti il sequestro di una nave iraniana da parte di un cacciatorpediniere americano perché avrebbe violato il blocco navale imposto dagli USA agli iraniani. Teheran risponde: "Nessuna trattativa se non viene revocato il blocco". Trump minaccia: "Arrendetevi o vi distruggiamo".
Il Presidente iraniano Pezeshkian ha detto: "Prendiamo atto delle continue e ingiustificate violazioni da parte degli Stati Uniti durante i negoziati e durante il cessate il fuoco. Le azioni provocatorie degli Stati Uniti volte a imporre un blocco navale all'Iran costituiscono una chiara violazione dell'accordo".
E' intervenuto anche Ebrahim Azizi, presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano, il quale ha affermato: "Le posizioni dell'Iran nei colloqui con gli Stati Uniti sono strettamente guidate dalla sicurezza nazionale. Consideriamo i negoziati in corso come la continuazione del campo di battaglia -ha detto Azizi- se gli americani propongono di negoziare con un approccio intimidatorio". A Islamabad, quindi, non è chiaro se ci saranno trattative.
Intanto continua l'offensiva sionista contro il Libano. Mentre le ruspe israeliane radono al suolo interi villaggi nel sud del Libano, Netanyahu ha dichiarato: "Stiamo combattendo assieme agli Stati Uniti contro la grande tirannia dell'Iran, che terrorizza il mondo e cerca la nostra distruzione e la caduta degli Stati Uniti e della civiltà occidentale".
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
Nicolai Lilin. Trump chiede trattative mentre si prepara a bombardare l'Iran: https://www.youtube.com/watch?v=sUNpxO45hl4
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