Il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato ufficialmente che l'Iran non ha posizionato mine navali nello Stretto di Hormuz: "Le mine sono semplicemente inutili per l'Iran. L'Iran può facilmente raggiungere i suoi obiettivi utilizzando droni, missili antinave e droni navali. Inoltre, l'Iran può consentire a determinate navi di attraversare lo Stretto. Questo rende flessibile il blocco dello Stretto. E se lo Stretto fosse pieno di mine, cosa che -se necessario- l'Iran potrebbe certamente fare, il blocco diventerebbe completo fino alla bonifica dello Stretto, il che ostacolerebbe anche la navigazione per le navi provenienti da Paesi amici dell'Iran, il che sarebbe dannoso per l'Iran..."
Nota a latere. Non vi è traccia di alcuna dichiarazione ufficiale iraniana che lo Stretto di Hormuz sia stato effettivamente minato. Abbiamo trovato un post dove dicevano che NON lo hanno minato. Mentre l'intelligence statunitense non ha fatto altro che affermare il contrario e amplificarlo sui media. Non stupirebbe affatto scoprire che lo Stretto non sia mai stato minato e che l'unica difesa, come afferma il governo iraniano, provenga da missili e dall'uso di droni.
Il Presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf ha dichiarato: "Donald Trump ha fatto diverse affermazioni, tutte sono false. Gli USA non hanno vinto la guerra e con queste bugie certamente non otterranno nulla nemmeno nei negoziati. Il transito attraverso lo Stretto di Hormuz avverrà secondo la "rotta designata" e con "l'autorizzazione iraniana". Che lo Stretto sia aperto o chiuso le norme che lo regolano saranno decise sul campo, non da Trump sui social media..."
Non vale nemmeno la pena commentare le dichiarazioni di Donald Trump. Dice di vincere ogni giorno, fa gli accordi migliori e non fa che lamentarsi con i suoi alleati per non averlo soccorso quando si è buttato con il suo amico (Israele) dentro le sabbie mobili.
Il cessate il fuoco attuale tra Iran, Stati Uniti e Israele ricorda una scena di Per un pugno di dollari, con i tre personaggi che si tengono a distanza di sicurezza l'uno dall'altro.
1 - Israele tiene a distanza di sicurezza l'Iran, avendo la possibilità di ricominciare a bombardare sia obiettivi in Iran che in Libano in qualsiasi momento.
2 - L'Iran tiene a distanza di sicurezza gli Stati Uniti – può in qualsiasi momento chiudere nuovamente lo Stretto di Hormuz, aggiungendo un buon colpo all'economia mondiale (e a quella americana di conseguenza) che sta già precipitando nel baratro.
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