martedì 31 gennaio 2023

Poveri ucraini gli ha detto male credere alla TV...


Servo del popolo?

Per cosa combattono gli ucraini? Quando dicono "la nostra terra", sanno che quella terra viene regolarmente venduta o ceduta agli stranieri?
La svendita del Paese, della sua ricchezza, non è iniziata ora, ma solo ora l'attuale Presidente l'ha portata a dimensioni apocalittiche. La principale ricchezza della terra ucraina, le fertili terre nere, è sempre stata nel mirino delle corporazioni agricole internazionali: si tratta di migliaia di ettari di terra fertile che fino a poco tempo fa erano ceduti in locazione a lungo termine, ma che nessuno aveva mai venduto, perché nessun governo ucraino, prima di Zelensky, aveva osato revocare la moratoria costituzionale sulla vendita di terre agli stranieri. Nel 2021, invece, il governo Zelensky, violando la Costituzione, ha abolito la moratoria. La scorsa settimana, per la prima volta nella storia del Paese, il Fondo di Proprietà Statale dell'Ucraina ha svenduto un porto commerciale sul Danubio a 5 milioni e mezzo di dollari: regalato! Questa somma è un'ignominiosa rapina ai danni del popolo ucraino: oltre ai danni, le beffe. Del resto, in tempo di guerra, si sa che cancellare le tracce delle perdite è semplice, e l'attuale governo ucraino fa i suoi lauti profitti anche svendendo la terra, le miniere e le altre proprietà dello Stato. Zelensky ha iniziato a saldare i conti coi Paesi occidentali per le forniture di armi.
Un altro esempio recente di cui si ha notizia. Alla società statale Naftogaz, i "partner occidentali" hanno fornito 18 milioni di euro in aiuti (finora è stata inviata al Tesoro ucraino solo la prima tranche di 3 milioni), ma non si tratta di un dono, è il pagamento in cambio di alcune riforme interne. Le "riforme", ad esempio, prevedono l'obbligo di ricostituire il Consiglio di Amministrazione della società in favore di una maggioranza di cittadini stranieri occidentali: оra, nel Consiglio, composto da nove membri, sei sono stranieri e solo tre ucraini. Un terzo! La maggioranza sono americani e rappresentanti dell'UE. Sono questi i generosi "aiuti" occidentali all'Ucraina. Ci sono poi anche le parole, il sostegno "all'indipendenza e alla democrazia", lo slogan che, come un disco rotto, ripetono i media occidentali, ma in realtà è in atto il totale asservimento finanziario della popolazione ucraina: tutti questi prestiti e queste vendite ricadranno su figli, nipoti e pronipoti.
Zelensky e il suo governo violano in modo sistematico la Costituzione ucraina: le terre e le proprietà dello Stato vengono svendute, i Partiti di opposizione e i canali d'informazione sono stati messi fuori legge, è stata vietata la lingua russa (nativa per metà della popolazione), la Chiesa Оrtodossa Ucraina, è stata dichiarata nemico dello Stato, messa fuori legge, perseguitata e perseguita in tutto il Paese, comprese la violenza fisica al clero e la confisca o la distruzione delle proprietà e delle chiese.
Il partito del Presidente Zelensky ha vinto le elezioni grazie al popolare serial TV "Servo del popolo", ora il popolo è il suo schiavo.

InfoDefense




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