giovedì 7 dicembre 2023

La rappresentatività dei disabili al Parlamento Europeo



Il Forum Europeo sulla Disabilità si pone il problema  della rappresentanza politica e lancia un appello ai partiti politici, per far sì che in vista delle Elezioni Europee del 2024 selezionino candidati con disabilità, anche dando vita, se necessario, a uno specifico “Fondo per l’accesso alle cariche elettive”.

Invitiamo tutti i partiti politici dell’Unione Europea a selezionare e a sostenere i candidati con disabilità interessati a presentarsi alle Elezioni Europee del 2024. Chiediamo inoltre all’Unione Europea e ai Governi Nazionali di garantire alle persone con disabilità un sostegno adeguato per la campagna elettorale e per consentir loro di essere elette su un piano di parità con tutti gli altri candidati.

André Felix - *Coordinatore delle comunicazioni dell’EDF-European Disability Forum (andre.felix@edf-feph.org).





mercoledì 6 dicembre 2023

Italia: terra di santi e di "blasfemi"...



Sia nostro il giudizio di Luigi Settembrini:  "In Italia due cose sono state serie e sono durate: il Carnevale e l'Inquisizione." e di Massimo d'Azeglio: "Nel cuore di ogni italiano c'è un poco di guerra civile." e di Arthur Schopenhauer:  "Gli italiani hanno volti così belli ed animi così cattivi. Però quando vogliono sanno persino sembrare onesti."


Ecco perché, stando al giudizio del sottoscritto, è lecito dedurre che queste opinioni molto lusinghiere provengono dal fatto che nel nostro straordinario Paese circolano a nostra insaputa moltissimi santi. 

Proprio in questi giorni è caduta sotto la comune attenzione la vicenda di un shipwreck-rescue, un salvatore di "naufraghi", degno dei romanzi del povero Salgari, morto povero per non essere stato aiutato dai fanciulli di Don Bosco, lettori dei suoi romanzi, appunto, romanzi per fanciulli... Pertanto, il salvatore di "naufraghi" è stato "martirizzato" ad Majorem Dei Gloriam e verrà promosso agli altari. 

Una statua è già stata proposta in cui si vede l'eroico nocchiere che, a similitudine di Capitan Findus, scruta il mare alla ricerca di naufraghi da salvare. Un'altra statua, infatti, è già stata esposta anni addietro, proprio in memoria di una piroga trasportatrice di naufraghi, trascritti in aulico latino come "Migrantes ad majorem Dei Gloriam". 

Tutto ciò mi ricorda la famosa barzelletta sul giovane scout che, dovendo fare la "buona azione giornaliera", COSTRINGE UNA VECCHIETTA AD ATTRAVERSARE LA STRADA che essa stessa NON voleva attraversare...  Ma tale è il buonismo imperante e tale è il numero dei santi che sgambettano tra di noi, da non poter più distinguere il grano dal loglio, il "tesoro di San Gennaro", personaggio mai esistito, dal "tesoro della Madonna di Civitavecchia", peraltro insidiato dalla "Madonna di Trevignano" (ho, qui, tra le mie mani, e lo mostrerò in cambio di un'offerta, il libro scritto da Mons. Girolamo Grillo (da non confondere con Beppe Grillo! Peraltro associabile al monsignore come capacità di raccontare barzellette)... dal titolo assai accattivante "Ha pianto tra le mia mani"... di talché diamo la parola a Montesquieu che scrive (testualmente): "Non si sono mai visti tanti devoti e così poca devozione come in Italia".

Pertanto non abbiamo da far altro che rallegrare il nostro spirito per trovarci così favorevolmente invischiati in tante opere di fede e di carità. Amen.

Giorgio Vitali



martedì 5 dicembre 2023

Libraria "sospetta" e "L'identità civile degli Italiani"...

 


Molto concretamente dobbiamo smettere, almeno noi, di far finta di non sapere chi comanda realmente in questo Paese. Sento il dovere di consigliare un libro che ho riscoperto proprio oggi e che avevo evidentemente messo fuori della mia attenzione. Il libro è di Umberto Cerroni, "L'identità civile degli Italiani". (Ed. Piero Manni). Cerroni fu professore alla facoltà di Sociologia di Roma. 

Raramente ho letto pagine così realistiche sulla nostra nazione e sulla sua storia. Pur dichiarandosi "sociologo" e "accademico", Cerroni segue la linea di Alfredo Oriani in "Lotta politica in Italia" e non nasconde ciò che non dovrebbe mai essere nascosto. La riprova è data dall'informazione relativa a Villa Nazareth, che non è il solo centro simil-massonico di "formazione per candidati a Capo del Governo" d'Italia. Ce ne sono molti altri ed hanno in mano il potere nel nostro paese e presumibilmente in altri. Pertanto è inutile che perdiamo il tempo a strologare di politica e geopolitica se poi all'atto pratico in azione entrano altri con ben altre finalità se non quelle di tutelare gli interessi del "loro" centro di propulsione...

Torno pertanto alla precedente  e più volte da me espressa e documentata opinione relativa ai primordi di questo regime, di cui il Referente è l'attuale Presidente di questa Repubblica. Protettore di quella Sicilia mai stata italiana. Questa è un'autentica dinastia e non a caso posta al Quirinale, dal quale invia messaggi che vanno sempre reinterpretati.

Infatti, fu proprio il padre di questo personaggio che ricevette dal Card. Ruffini (allora "protettore" della Sicilia), l'incarico di stabilire i contatti con la Mafia. Quando si parla di rapporti Stato-Mafia si parla di questa realtà che viene citata a bocca chiusa ed in un orecchio, come fece Giorgio Napolitano, che conosceva questi retroscena al dettaglio. 

Quando si parla dei traffici di "Messina-Denaro"  non si cita un cognome...  

Giorgio Vitali  

 


 

lunedì 4 dicembre 2023

Secondo Bibi la matematica è un'opinione...



Benjamin Netanyahu,  familiarmente detto Bibi (in ebraico בנימין נתניהו)    dice che c’è una guerra in corso fra l’esercito di Israele e “l’esercito” di Gaza (Hamas). 

A prescindere dai 75 anni  di conflitto già trascorsi, la recente fase della “guerra” ha già provocato fra i civili palestinesi nella Striscia di Gaza circa 20 mila morti e 30.000 feriti, nella stragrande maggioranza donne e bambini. Gli abitanti  di Gaza sono stati  lasciati senza medicinali né acqua nè cibo nè carburante, e oltre 1,7 milioni di sfollati. Alle vittime gazawy  si aggiungano circa 200 morti  in Cisgiordania (sinora 427 nel 2023).  

Senza contare  le 700mila circa  uccisioni e  ferimenti per mano dei coloni e delle milizie sioniste  in tutti i Territori palestinesi, dall'occupazione della Palestina ad oggi.   

Per contro, la "recente guerra” ha provocato fra gli israeliani 1.400 morti, in prevalenza coloni e paramilitari, e la cattura di 240 ostaggi: di cui 50 donne e bambini liberati in cambio di 150 donne e bambini illegalmente prigionieri nelle carceri israeliane.

Ma questa non è una guerra, forse è meglio chiamarla con il suo vero nome: genocidio!


“Dobbiamo essere uniti nel chiedere la fine dell’occupazione e del blocco di Gaza”

Messaggio del Segretario Generale dell’Onu in occasione della Giornata internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese 29 novembre 2023. Clicca qui. 

Rete Ambientalista

domenica 3 dicembre 2023

Sii pienamente ciò che sei!



Non frequentare coloro che sono innamorati a metà.

Non essere l’amico di coloro che sono amici a metà.

Non leggere coloro che sono ispirati a metà.

Non vivere la vita a metà.

Non morire a metà.

Non scegliere una metà di soluzione. Non fermarti a metà della verità.

Non sognare a metà.

Non ti attaccare a metà di una speranza.

Se taci, conserva il silenzio sino alla fine, e se ti esprimi, esprimiti pure sino in fondo.

Non scegliere il silenzio per parlare, né la parola per essere silenzioso…

Se sei soddisfatto, esprimi pienamente la tua soddisfazione, e non fingere di essere soddisfatto a metà… e se rifiuti, esprimi pienamente il tuo rifiuto, giacché rifiutare a metà è accettare…

Vivere a metà, è vivere una vita che tu non hai vissuta…

Parlare a metà, è non dire tutto quello che vorresti esprimere

Sorridere a metà, è rinviare il tuo sorriso, amare a metà, è non raggiungere il tuo amore, essere amico a metà, è non conoscere l’amicizia.

Vivere a metà, è ciò che ti rende estraneo a coloro che ti sono più vicini, e renderli estranei a te…

La metà, delle cose. È finire e non finire, lavorare e non lavorare, è essere presente e… assente.

Quando fai le cose a metà, sei tu quando non sei te stesso, giacché non hai saputo chi eri. È non sapere chi sei…

Chi ami non è l’altra tua metà… sei tu stesso in un altro luogo, nello stesso momento.

Bere a metà non placherà, mangiare non sazierà la tua fame…

Una strada percorsa a metà non ti porterà da nessuna parte e un’idea espressa a metà non darà nessun risultato. Vivere a metà è essere nell’incapacità e tu non sei affatto incapace… Perché tu non sei la metà di un essere umano. Tu sei un essere umano…

Tu sei stato creato per vivere pienamente la vita, non per viverla a metà.
 
Kahlil Gibran, “Il profeta”



sabato 2 dicembre 2023

Tornare alle origini?

 



In quelli che sono i suoi ultimi giorni di vita, il capitalismo sembra tornare alle sanguinose origini all'inizio dell'età moderna, quando i nascenti Stati-Nazione cominciarono a intraprendere le loro incursioni imperialiste nelle Americhe, in Asia e in Africa. 

Cosicché, di conseguenza, sarebbe poi emerso il sistema globale capitalistico, con la sua suddivisione in centri, in semi-periferia e in periferia; il quale però ora sta cominciando a sgretolarsi a causa della globale crisi economica, sociale ed ecologica del capitale. I conflitti già scoppiati, così come quelli che si trovano in procinto di farlo, sono pressoché impossibili da tenere sotto controllo: Ucraina, Israele e tutto il Medio Oriente nel suo complesso, Taiwan, il Sahel, l'Iran, il Caucaso, il Kosovo. Quel che sembra sempre più probabile, è una guerra imperialista su larga scala, simile alla prima guerra mondiale, la quale va intesa come catastrofe primordiale del XX secolo. 

Ma quest'apparenza esteriore è ingannevole. La logica interna che governa questa dinamica geopolitica di fronteggiamento – che è già assai spesso militare – rimane sempre quella della crisi sistemica capitalista, che ora viene vista in quella che è la sua dimensione socio-ecologica.

Tomasz Konicz -  Leggi tutto



venerdì 1 dicembre 2023

La Terra è una, le bioregioni sono tante...

 

Come si fa a capire dove sono la destra e la sinistra, l’oriente e l’occidente, su una palla che gira a forte velocità nello spazio, attorno a un sole, e contemporaneamente si sposta verso un ulteriore vuoto, allontanandosi dal big bang primordiale? Eppure su questa piccola palla l’uomo ragiona come se la Terra fosse divisibile in settori, come se veramente avesse senso la separazione (sic) in stati e nazioni, in aree e sub aree definite primo, secondo o terzo mondo...

Ecco, mentre la NATO, che si è allargata all'Europa dell'Est, costruisce  rampe di lancio di nuovi missili verso la Russia, in Siria il conflitto va avanti a singhiozzo e anche in Irak ed in Yemen mentre in  Ucraina e in Palestina si muore alla grande; nel Mar Cinese ci si prepara al Grande Assalto,  in Africa la guerra è permanente ma le notizie non arrivano e non partono più, ormai è terra di nessuno; in America settentrionale e meridionale ci si prepara all'inevitabile resa dei conti…

Chi fa queste differenze, chi decide le ubicazioni e gli interessi strategici, di chi è questa Terra che tutti abitiamo?

La Terra gira, gira…  e non cambia la sua natura di pianeta che non conosce frontiere e difformità interne alla sua struttura unificata: anche se fosse una palla da football con le pezze di diverso colore, ciò non impedirebbe alla palla di essere un omogeneo tondo di caucciù.

Sulla Terra l’acqua è acqua e si trova ovunque. L’aria è aria e spira in tutti i venti. Il suolo in cui gli alberi crescono, e che gli animali e gli uomini calpestano, è lo stesso suolo. L’umanità è la stessa ovunque e comunque. se una donna esquimese si accoppia con un aborigeno australiano e i due prolificano, non generano certo muli ma esseri umani perfetti. L’unica cosa che cambia è la bandierina degli interessi economici, delle religioni, delle ideologie, insomma cose finte, cose di cui si può fare benissimo a meno e che invece determinano i comportamenti sino al punto di spingere l’uomo a uccidere, distruggere, dissociare…

Poveri umani…  mettono i missili e gli antimissili, prevaricano le popolazioni più povere ma ricche di materie prime, sparano giaculatorie e stupidaggini nei templi e nelle assemblee, nelle camere e nei senati, e ingabbiano i recalcitranti… bravi! Ma ditemi come può essere motivo di disuguaglianza abitare in un luogo piuttosto che in un altro, credere in un'illusione piuttosto che in un’altra; non vi siete accorti, umani, che il pianeta è uno solo? E tra l’altro pure malandato, in seguito ai bistrattamenti subiti negli ultimi decenni? I mali che impediscono di prendere consapevolezza di abitare lo stesso luogo e di essere membri della stessa famiglia hanno un solo nome: ignoranza!

Ignoranza che poi diventa rapacità ed egoismo, conflitto fra individui e nazioni, disparità economica e razziale, divisione in classi, violenza verso gli “altri”, stupida arroganza di ritenersi nel bene. Da una parte una bisteccona sanguinolenta e dall’altra un minuto chicco di riso, da una parte la furbizia e dall’altra l’ingenuità, da una parte il valore aggiunto e dall’altra la carenza.

Osservando bene le cose, scopriamo però che… la Terra è rotonda... ci stiamo tutti dentro!


Paolo D'Arpini