sabato 31 ottobre 2020

Destra sinistra si scambiano la fede



Mi strappo i capelli a dover riconoscere che spifferi di sinistra, cioè di rifiuto della vulgata di regime e di Cupola, arrivano solo, pur nel suo famelico neoliberismo, ossessivo bigottismo e grottesco nostalgismo, da un’opposizione in cui si sono rifugiati, tra chi briga per lo scambio di poltrone, anche alcune menti libere e consapevoli. Provate a vedere “La Verità”. Vi troverete messaggini al Covid, ai televirologi e a Conte, che non osano  da nessuna parte, dai tradizionali media di massa coglionata, all’anomalia del “manifesto”, mattinale dei Deep States virusisti.

Ecco dunque, con innegabile evidenza, la nuova divisione “di classe” che, pur mutatis mutandis, dalla produzione umana alla digitalizzazione e alla robotizzazione, assolutamente nulla toglie a Marx. E’ solo cambiata la composizione degli schieramenti. Prima, operai e, non sempre, contadini, di fronte a piccola e grande borghesia, feudatari, aristocrazia redditiera e perfino sottoproletariato. Oggi, tutti costoro a comporre il 99,9 % di ciò che formicola sul globo. Il resto fa da punta estrema. La classica piramide. Qualcuno ha semplificato: dominati e dominanti. Senza aver attraversato le nebbie storiche che ancora avviluppano quelli con la fissa della classe operaia, la nuova “composizione di classe” gli resterà occlusa dalle sbarre del dogma e, dunque, di affrontarla manco a parlarne.

Fulvio Grimaldi - https://fulviogrimaldi.blogspot.com/



venerdì 30 ottobre 2020

5G. Sia fatta chiarezza!


Tutta la popolazione è attualmente esposta a Campi Elettro Magnetici (CEM) ad alta frequenza (emessi da antenne dei servizi radio e TV, punti di accesso Wi-Fi, router, adattatori client, smartphones, tablets, telefoni cordless, cellulari comprese le loro basi, dispositivi Bluetooth) e a bassa frequenza (emessi, ad esempio, da cavi elettrici, lampade ed elettrodomestici).

A tutto questo si aggiunge ora il 5G (“5th Generation”), che userà le bande 700 MHz, 3.4-3.8 GHz, 26 GHz e, successivamente, le bande comprese nella gamma tra 24.25 e 86 GHz (Fonte: AGCOM). Il livello di Radiazioni a radiofrequenza per interni in ambienti industrializzati i paesi sono aumentati di 5.000 volte dal 1985 al 2005 (Maes, 2005).

Fino al 1940 il fondo naturale pulsato era di 0,0002 V/m. Attualmente il tetto legalizzato in Italia è di 6 V/m (media su 24 ore) e con il 5G potrebbe crescere ulteriormente fino a 61 V/m, come recentemente richiesto dagli operatori di telefonia mobile che si sono aggiudicati all’asta le prime frequenze utili all’implementazione della nuova infrastruttura di rete.

Ormai tantissimi studi scientifici certificano che le emissioni elettromagnetiche hanno ripercussioni anche gravi sulla nostra salute, nonché forti impatti sull’ambiente. Migliaia di studi peer-reviewed mostrano una vasta gamma di danni al Dna statisticamente significativi, tumori cerebrali e cardiaci, infertilità e così tanti altri disturbi. Ben 224 medici, scienziati e ricercatori di 40 nazioni hanno firmato un appello all’Unione Europea, mentre oltre 150.000 sono le adesioni provenienti da 203 diversi paesi al mondo rivolte all’Organizzazione Mondiale della Sanità e alle Nazioni Unite per proteggere la salute pubblica dalle radiazioni wireless multiple e cumulative. Recenti studi pubblicati dal Centro per ricerca sul cancro dell’Istituto Ramazzini hanno infatti evidenziato un aumentato rischio correlati alle radiofrequenze, sia per i tumori alla testa che per gli schwannomi. Risultati in linea con il National Toxological Program l’ente pubblico americano che, a seguito di uno studio costato oltre 25 milioni di dollari d’investimento, ha stabilito una “chiara evidenza” della correlazione tra alta esposizione alle radiofrequenze e l’insorgenza di tumori del cuore (tumori delle cellule di Schwann come per il Ramazzini). Questi e altri studi hanno portato l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ad indicare come prioritaria una revisione della cancerogenesi delle radiofrequenze onde non ionizzanti attualmente in Classe 2B, possibili agenti cancerogeni.

TANT’È CHE NESSUNO, NÉ IL GOVERNO NÉ L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ, METTE NERO SU BIANCO UNA DICHIARAZIONE CHE ESCLUDA OGNI POSSIBILE DANNO DEL 5G SULL’UOMO.

RESTIAMO NOI, CITTADINI IN PRIMA LINEA, A RICORDARE IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, LA CONDOTTA CAUTELATIVA PER QUANTO RIGUARDA LE DECISIONI POLITICHE ED ECONOMICHE SULLA GESTIONE DELLE QUESTIONI SCIENTIFICHE CONTROVERSE.

PER QUESTO R2020 LANCIA LA CAMPAGNA “5G: CHIEDIAMO VERITÀ”, VOGLIAMO INNANZITUTTO ESSERE INFORMATI, PER ESSERE LIBERI DI DECIDERE. NOI CITTADINI NON VOGLIAMO ESSERE CAVIE INCONSAPEVOLI DI UNA NUOVA TECNOLOGIA. IL PROGRESSO DEVE ESSERE SOSTENIBILE E COMPATIBILE CON LA VITA SUL NOSTRO PIANETA.

Il primo passo è chiedere informazioni a chi si dovrebbe occupare della tutela della nostra salute: amministrazioni locali, sindaci ed enti appositi. Essere informati è un nostro DIRITTO e un nostro DOVERE di cittadini.

ORA TOCCA A NOI! 

PRIMO PASSO: ACCESSO AGLI ATTI

Abbiamo preparato 4 moduli già pronti, da scaricare e personalizzare:

La più importante è la numero 1, quella da inviare al tuo comune, ma se puoi inviale tutte.

Devi scaricare il file sul tuo pc, e dove vedi le scritte in rosso, inserire i dati per personalizzare la lettera.

Queste lettere sono Accessi agli atti, cioè richieste di documentazione, a cui ti devono dare risposta entro 30 giorni (Legge dell’accesso civico). Con queste lettere stai chiedendo semplicemente DOVE sono state installate le antenne 5G,  vicino casa tua oppure vicino a luoghi sensibili che frequenti (scuola, ospedale). 

Nella lettera chiedi anche se ti possono certificare, documentando, il fatto che il 5G non faccia male. E’ una questione di salute, la tua! Se hai una casella pec, inviala poi ai destinatari. Le caselle pec di Comune, Regione, Arpa e Asl le trovi sul loro sito web. 

Altrimenti devi portarle a mano, e fartele protocollare con timbro e data (non possono rifiutare di protocollarle). Semplicissimo. Se hai difficoltà, contattaci: tutelaambientale@r2020.info

SECONDO PASSO: SOLLECITO

Controlla la tua casella pec, hanno 30 giorni per rispondere.

Quando rispondono CONTATTACI: tutelaambientale@r2020.info

Passati i 30 giorni, se non hai ricevuto alcuna risposta, puoi fare un SOLLECITO con una lettera di DIFFIDAQuesto è il modulo da personalizzare: https://r2020.info/wp-content/uploads/2020/10/ModelloDiffidaGenerico.docx

Inviala via pec alla stessa casella che hai usato la prima volta, per mandare la prima richiesta. Se sei andato di persona a protocollarla, stampala e portala direttamente come l’altra volta allo stesso sportello.

TERZO PASSO: DENUNCIA

Controlla sempre la tua casella pec e aspetta altri 7 giorni.

Se non ti hanno risposto o contattato, devi fare a questo punto una DENUNCIA per omissione di atti d’ufficio. 

Non ti costa nulla ed e’ un tuo diritto sapere perché non ti hanno risposto. 

E’ un diniego ad un tuo diritto, e in questo momento sono loro nel torto.

Questa è la lettera che devi scaricare e personalizzare: https://r2020.info/wp-content/uploads/2020/10/ModelloDenunciaGenerico.docx

Poi presentala ad una stazione di carabinieri, dicendo loro che vuoi fare una denuncia e presenta il documento stampato e firmato. Dopo aver fatto denuncia, CONTATTACI: tutelaambientale@r2020.info

IN CASO DI RIPOSTA: CONDIVIDI LE INFORMAZIONI CON LA COMMISSIONE

Potrebbero inviarti documenti o materiale via pec. 

In questo caso inviacelo, così possiamo aiutarti a capire le risposte che ti hanno dato.

Se invece ti convocano per darti di persona il materiale richiesto, oppure semplicemente per visionarlo (non spendere soldi per fare fotocopie, se non necessarie), contattaci così’ possiamo darti alcuni suggerimenti.

Responsabili della campagna: Davide Barillari, Commissione Tutela Ambientale tutelaambientale@r2020.info

giovedì 29 ottobre 2020

Un delirio collettivo: Covid-19

Se vi siete chiesti a chi giova il clima di panico, terrore, isteria, ecc. che è stato artificialmente indotto nella popolazione vi fornisco qualche dato di massima. Dopo aver toccato il fondo stiamo scavando per sotterrarci con le nostre stesse mani.

Mi riferisco ovviamente alle reazioni isteriche di massa all’epidemia (non pandemia) di COVID-19 e devastanti lockdown che ne sono seguiti, isteria collettiva indotta volutamente dai mass media, che fungono da cassa di risonanza dei poteri forti e invisibili che governano il mondo, di cui i politicanti e politicastri dei vari paesi sono solo servitori e maggiordomi. I mass media da mesi non fanno altro che indurre il panico, suscitare paura, enfatizzare il pericolo, provocare il delirio collettivo, disinformare, mistificare, ecc..

Se vi siete chiesti a chi giova il clima di panico, terrore, isteria, ecc. che è stato artificialmente indotto nella popolazione, vi fornisco qualche dato di massima.

Il consumo di psicofarmaci solo nel nostro paese è cresciuto negli ultimi mesi del 17%, e potete immaginarvi quanto sarà cresciuto negli USA dove sono abituati a ingerire pillole come fossero caramelle …

Molti governi occidentali, tra cui l’Italia, ha già promesso o anticipato centinaia di milioni di euro alle industrie farmaceutiche per la ricerca di un vaccino, che sarà del tutto inutile se non probabilmente dannoso, in quanto il virus è già mutato una trentina di volte e continuerà a mutare, e in ogni paese ci sono ceppi diversi.

I produttori di mascherine stanno facendo affari d’oro, quelle distribuite in Italia sapete chi le produce? La FIAT, che non è più italiana da parecchio tempo e continua a ricevere sovvenzioni e finanziamenti dal governo italiano, pur pagando le tasse all’Estero.

Se pensate che quantomeno ci sia il vantaggio che le industrie farmaceutiche et affini, aumentando a dismisura i profitti, abbiano incrementato le assunzioni di personale locale, tra cui l’Italia, vi sbagliate di grosso, perché i farmaci e le mascherine e quant’altro di interconnesso al fenomeno COVID, vengono prodotti nella stragrande maggioranza in Cina e in India, dove ovviamente costa molto meno produrre qualsiasi cosa, e poi vi fanno credere che provengano dagli stabilimenti situati in Occidente.


I consumi delle famiglie sono drasticamente diminuiti, le percentuali indicano due cifre, cioè oltre il 10%, compresi i generi alimentari e di prima necessità, anche a causa dell'impoverimento indotto dai lockdown e dalla mancanza di serie contromisure da parte del governo, che ha perlopiù annunciato ma non attuato interventi di welfare emergenziali mirati ed efficaci. Come al solito non sono bravi neppure a parole, figuriamoci nei fatti. Tuttalpiù possono continuare a ingannare gli stolti.

Però le statistiche possono ingannare se non ben analizzate e interpretate. In realtà molti consumi sono stati dirottati in altre direzioni, non più nei supermercati e discount (meno che mai nei negozi, che saranno più che decimati) ma negli acquisti on line, per cui colossi come Amazon hanno incrementato le vendite in maniera esponenziale, al punto tale che non riescono più a far fronte alle consegne, e anche il loro fiore all'occhiello, la consegna in 24 ore per i clienti PRIME è divenuto un miraggio.

Un’altra conseguenza dei lockdown voluti dai vari governi, in particolare in Italia, più o meno camuffati e dissimulati, è l’ulteriore impoverimento della classe media e delle piccole e medie imprese, che da sempre sono la spina dorsale dell’economia e dell’occupazione in Italia, per cui gradualmente ma anche con una notevole accelerazione, saranno costrette a chiudere e/o cedere le loro aziende e proprietà immobiliari a speculatori stranieri che le acquisiranno a prezzi da asta fallimentare, così il nostro paese verrà svenduto, sia i beni pubblici che privati, e il business del turismo prossimamente lo gestiranno loro.

Un paese, il nostro, che avrebbe potuto prosperare anche solo grazie al turismo culturale e naturalistico, è stato ridotto alla fame da una classe politica di parassiti, inetti e corrotti, al servizio dell’alta finanza internazionale, che in pratica possiede quasi tutte le risorse planetarie e controlla i media e la politica. E non si tratta di complottismo e paranoia, ma sono i fatti reali, quelli che circondano e ci coinvolgono nostro malgrado (di cui la maggioranza della popolazione non è consapevole), non quelli che propinano i mass media. Del resto se non fossero politici incapaci e in malafede per far fronte all'emergenza avrebbero potuto semplicemente attingere al colossale risparmio degli italiani con l'emissione di titoli di stato mirati allo scopo, gli italiani hanno ancora recentemente dimostrato la loro disponibilità a sostenere lo stato, all'ultima emissione di titoli di stato la domanda da parte dei risparmiatori italiani ha superato l'offerta di ben 30 volte. Significa che se il governo avesse emesso 100 miliardi di bond per far fronte all'emergenza, gli italiani li avrebbero sottoscritti fino all'ultimo euro. Ma questo andrebbe contro le istruzioni che hanno ricevuto dai loro sponsor e padroni universali.

Del resto dovremmo considerarci ancora fortunati, quasi privilegiati, perché i cinici, psicopatici privi di scrupoli morali, che detengono il vero potere, cioè quello finanziario, avrebbero potuto anche sterminarci tramite dei virus veramente letali, e non ricorrere al COVID-19 che ha pressappoco la stessa letalità della comune influenza (ultimi dati forniti da istituzioni internazionali affidabili collocano la mortalità effettiva allo 0,14%), per cui hanno preferito limitarsi a creare il panico necessario per sottometterci con la paura, rendendoci asociali, autoemarginati e psicologicamente depressi e vulnerabili (così, indebolendo il sistema immunitario aumenteranno le malattie e i profitti per la Big Pharma). Del resto dal punto di vista economico non conveniva loro decimarci, i profitti sarebbero stati minori e avrebbero avuto meno manodopera a basso costo a disposizione. Questo per contraddire almeno parzialmente i teorici del complotto, convinti come sono che stiano pianificando di sostituire del tutto i lavoratori con la robotica, che è un processo in corso ma che richiederà ancora molti anni per arrivare a regime. Certo l’obiettivo è quello, e occorrerà ridurre gli indici demografici, ma lo faranno gradualmente e soprattutto localmente, con piani mirati e localizzati di riduzione della popolazione. Nei paesi occidentali hanno già provveduto da tempo impedendo la natalità con misure restrittive e penalizzanti di natura economica e sociale e sostituendola con l’immigrazione incontrollata.


Il dissenso verrà messo a tacere con varie tipologie di redditi e sostegni economici di sussistenza alla persona, quanto basterà per sopravvivere, ma per riceverlo ovviamente ci si dovrà adeguare al sistema, ovvero sottomettere.

Il denaro diverrà digitale e quindi il controllo sull’emissione e distribuzione del denaro sarà interamente nelle loro mani e se non ti adegui ne verrai privato e non potrai sopravvivere. Non serviranno neppure i vari sistemi già previsti da molto tempo dalla fantascienza per avere il controllo sull’umanità, quali i microchips sottocutanei o sostanze avveniristiche inserite tramite i vaccini per la manipolazione del RNA o del DNA, basterà il controllo totale del denaro digitale.

Sono nuove forme di controllo e di schiavizzazione di massa cui dovremo opporci con i pochi mezzi di cui disponiamo, scendere in piazza è un primo passo ma non sufficiente, occorrerà soprattutto difendere con le unghie e con i denti il diritto a poter disporre di denaro, oro e argento, impedendo qualsiasi forma di monopolizzazione, e soprattutto recuperare la sovranità sull’emissione di moneta, ogni stato e comunità locale autonoma deve avere il diritto di produrre la propria moneta. Non capire questo passaggio fondamentale significa predisporsi alla schiavitù già in partenza e rimanere del tutto inermi e disarmati.
 

Cav. Dottor Claudio Martinotti Doria -  28 ottobre 2020.


mercoledì 28 ottobre 2020

UE. L' “hamburger vegano” o la “salsiccia vegetariana” possono esistere!



La censura nei confronti di termini come “burger vegan” o “salsiccia vegetariana” è stata scongiurata. Il 23 ottobre 2020 il Parlamento Europeo ha votato contro l’emendamento che chiedeva di vietare l’utilizzo di questi termini nel marketing e nelle confezioni dei prodotti veg.

La proposta di vietare termini come “hamburger vegano” o “salsiccia vegetariana”, voluta fortemente dalla lobby della carne esclusivamente per frenare l’avanzata dei prodotti vegetali, era stata presentata basandosi su una possibile confusione del consumatore davanti a queste parole.

Si tratta invece di denominazioni chiare e già conosciute dalle persone, poiché da anni presenti nei prodotti comunemente in vendita e inoltre utili, in quanto forniscono informazioni non solo sull’assenza di ingredienti di origine animale, ma anche sul gusto e sull’uso che ci si può aspettare dal prodotto.

L’industria della carne e le associazioni di settore erano intervenute pubblicamente negli scorsi giorni in tutta Europa, con comunicati stampa e campagne pubblicitarie, investendo per cercare di difendere il "valore" dei loro prodotti.

Ma grazie all'intervento di molte associazioni e aziende, e al vostro aiuto nel contattare gli europarlamentari, ieri su questo punto ha decisamente vinto il buon senso.

Passate le restrizioni per le alternative vegetali ai latticini

Non tutto è andato bene però. È stato purtroppo accolto l’emendamento 171 che chiedeva di vietare l’uso di denominazioni considerate proprie dei prodotti lattiero-caseari, come ad esempio la parola “cremoso”, nelle comunicazioni commerciali destinate agli alimenti di origine vegetale.

Già dal 2017 in Europa nelle denominazioni non è possibile usare parole come latte, burro, formaggio. Le alternative si chiamano bevanda di soia e non più latte di soia, per esempio.

Ma con il voto di ieri non si potrà più fare riferimento a questi termini nemmeno nelle descrizioni di utilizzo dei prodotti (ad esempio in diciture come “spalmabile vegetale simile al formaggio” o “stile yogurt”).

Rimane molto da fare per gli animali

Inoltre in questa settimana di lavori al Parlamento Europeo c'era la possibilità di mettere un freno anche ai sussidi agli allevamenti intensivi e intraprendere un futuro più verde per l'Europa.

Se abbiamo ottenuto una importante vittoria sul fronte dei prodotti vegetali, purtroppo sui temi generali della Politica Agricola Comune la maggioranza degli europarlamentari ha votato contro i provvedimenti che avrebbero limitato finanziamenti agli allevamenti intensivi e all’agricoltura intensiva.

L’Europa ha perso l’occasione di fare un passo avanti e ha tradito le richieste e le volontà dei cittadini, oltre ad essere andata contro le stesse intenzioni del Green Deal europeo.

Un chiaro segno che per creare un futuro migliore per animali e ambiente rimane ancora molto da fare.

Ma noi non ci tireremo certo indietro!

 Essere Animali  - info@essereanimali.org





martedì 27 ottobre 2020

Il lato buono della follia che stiamo vivendo...

 


Si, secondo me c’è un lato molto buono che probabilmente non sarebbe emerso in tempi ‘normali’.
Forse è utile fare un passo indietro, ripercorrere mentalmente il 2019, il 2018, il 2017, ecc. a me salta agli occhi che tanti dei problemi che oggi sono sulla bocca di tanti, per non dire tutti, c’erano già ma nessuno se ne curava più di tanto, io compresa.
Questo perché credo ci sentissimo profondamente impotenti.
Seguitemi nella riflessione e se non ha senso per voi per favore segnalatemelo nei commenti.
Quali sono i nostri problemi oggi?
Scartato il fatto che la nuova malattia asintomatica sia il vero problema, e su questo non mi fermo ma rimando alle testimonianze dei medici e ricercatori coraggiosi e onesti che si stanno sgolando, è invece un vero problema un sistema politico corrotto che sta portando il nostro paese alla rovina, adesso questo è molto evidente ma il processo è in atto da tempo.

- L’asse portante della nostra economia, le piccole e medie imprese caratterizzate dall’abilità e dalla creatività italiana sono iper tassate e massacrate da anni e costrette a chiudere o comunque ad abbassare la qualità dei prodotti e dei servizi che offrivano.
- se si chiama Azienda sanitaria ci sarà un motivo... un’azienda mette sempre e solo in campo strategie economiche volte a moltiplicare gli utili, non sentendosi certo in colpa per le vittime che lascia sul campo.
- se da piccoli abbiamo sofferto a scuola e se i nostri figli hanno vissuto costantemente nell’ansia da prestazione scolastica, alcuni massacrandosi per ‘essere bravi’ alcuni invece accettando e portando dentro di se l’ignominia di essere ‘ciuchi’ significa che il sistema scolastico non funziona, non si occupa dei reali bisogni delle persone (i bambini sono persone anche se spesso questo viene dimenticato) ma invece persegue il proprio obbiettivo nascosto: creare persone sottomesse e ubbidienti.
- la tecnologia ha riempito tutti i nostri ‘buchi’ emotivi e ci ha travolti distraendoci per compensare il nostro fuggire dalla vita con tutti le sue difficoltà.

Potrei andare avanti nell’elenco ma tanto ci siamo capiti... stiamo vivendo in un mondo assurdo governato dall’interesse di poche persone che stanno diventando sempre più ricche e che vogliono ridurre il resto dell’umanità in mano d’opera povera e obbediente; questo programma è stato definito tanti anni fa, probabilmente prima della prima guerra mondiale e portato avanti, in modo geniale devo riconoscere, attraverso manipolazioni culturali, ideologie ‘progressiste’ e guerre al bisogno.
Le prove di quanto sto dicendo sono ovunque, se qualcuno vuole indicazioni per approfondire sono ben felice di fornirle.

Detto questo veniamo al buono... a me si apre il cuore quando vedo tantissimi professionisti seri, onesti, coraggiosi e molto qualificati che si sentono spinti ad uscire dal comodo anonimato per far sentire la propria voce ben sapendo che pagheranno un prezzo alto. GRAZIE.

Tra questi ci sono politici (in realtà non molti), molti medici, ricercatori, virologi, avvocati, giuristi, giornalisti, dirigenti scolastici, infermieri, rappresentanti delle forze dell’ordine e del mondo dello spettacolo. Ripeto, queste persone pur avendo tanto da perdere hanno ascoltato la loro coscienza e sono semi che fioriranno.

Tutti abbiamo una coscienza e non so come facciano a dormire coloro che per interesse o per paura mentono sapendo che le loro menzogne costeranno la vita di tante persone e la qualità di vita di tutta l’umanità.

Mi auguro che sempre più persone, incoraggiate dall’esempio, scelgano di uscire dall’anonimato connivente e dicano la verità.
È tempo di scegliere. Nessuno metterà i mattoni della società che vogliamo al posto nostro, ognuno di noi è chiamato a fare scelte, spesso difficili, scomode.


Non occorre che facciamo grandi cose ma solo il piccolo "meglio" che possiamo fare, per esempio tenere spenta la televisione... sapete quanto le multinazionali spendono di pubblicità? Se molti non guardano la televisione il segnale arriva forte.
Possiamo, per esempio, fare attenzione a quello che compriamo e dove compriamo.
Possiamo non mandare i figli a scuola.
Possiamo cercare informazioni pulite, passarle al vaglio del nostro cuore e contribuire a condividerle.

Per attraversare questa fase nel modo migliore possibile occorre essere centrati in se stessi e SAPERE interiormente che niente succede per caso.
La Coscienza Universale ci sta accompagnando in questo passaggio epocale ma non ci costringerà né farà il lavoro per noi.
Tutti abbiamo un cuore e una coscienza e possiamo alimentare l’amore o la paura.
È tempo di scegliere.

Silvia Pallini




lunedì 26 ottobre 2020

O.M.S. 26 ottobre 2020: letalità Covid 0,05%...


Quando le notizie arrivano da fonti ufficiali ci si attende una diffusione importante soprattutto se i dati sono clamorosi e se possono contribuire a fare chiarezza, ad evitare paure e preoccupazioni. Va bene che l’Organizzazione Mondiale della Sanità di imbarazzanti marce indietro ne ha fatte parecchie, ma questa volta nel suo bollettino pubblica uno studio che non può restare nel silenzio: il tasso medio di letalità del SARS-CoV-2 sotto i 70 anni è dello 0,05%. A dirlo è il dottor John Ioannidis, professore di Epidemiologia e Salute della popolazione all’Università di Stanford, uno dei massimi esperti mondiali di analisi dei dati in medicina.

E così, mentre in molti Paesi si assiste a misure di contenimento sempre più drastiche tra lockdown generalizzati, chiusure parziali e divieti che continuano a colpire indistintamente chiunque, questo studio porta alla luce dei dati che dovrebbero far riflettere e indirizzare le azioni dei governi, governi che ormai hanno ceduto la loro agenda a quel gruppo di “esperti” che appare poco incline al confronto con chi ha una visione diversa.


Così si continuano a limitare libertà e diritti di milioni di persone, si devastano interi settori dell’economia, si creano le condizioni ideali perché la criminalità organizzata possa aumentare il proprio peso e la penetrazione negli strati meno abbienti della società mentre gli effetti psicologici, anche su intere generazioni, forse è ancora presto per poterli vedere.

Emanuele Canta









Fonte:

https://www.byoblu.com/2020/10/25/clamoroso-studio-delloms-covid-19-il-tasso-di-letalita-sotto-i-70-anni-e-dello-005/?preview=true&_thumbnail_id=93625

 


sabato 24 ottobre 2020

Schiavitù del denaro, alta finanza, debito pubblico e tasse

 


…oggi debbo occuparmi di denaro, economia e finanza. Il fatto è che finché  non viene risolto il problema economico in modo ecologico ed “etico” la società non potrà  progredire e resterà preda di tormenti consumistici e schiavitù lavorative. Il denaro che è nato come mezzo di facilitazione per lo scambio di beni necessari, ed in se stesso all’inizio aveva un valore universalmente riconosciuto (la prima moneta furono gli spiedi che avevano un uso reale), è diventato pian piano un mezzo speculativo di asservimento e di sperequazione sociale.  Sia ben chiaro non è colpa del denaro in quanto tale se ciò è avvenuto ma la “colpa” sta nel modo in cui è stato utilizzato (e qui intendo proprio nel senso “utilitaristico” speculativo). Non voglio però fare una cronistoria del percorso. Fermiamoci al momento presente e cerchiamo di capire chi oggi detiene il potere di emettere denaro ed a quale prezzo per la comunità umana. 

Un piccolo incipit – Scriveva Stefano Trentin: “Vi siete mai chiesti dove finiscano i miliardi di miliardi di imposte e balzelli che continuiamo a versare allo Stato criminale e predatore? Lo stato Italiano per avere denaro deve cedere alle banche private  titoli di stato e pagare gli interessi del 4%. Le banche private ricevono dalla BC€, istituto privato di emissione, il denaro al tasso dello O,5%. Bankesters-usurai legalizzati ! Ecco la causa e l’effetto dei famosi 2100 miliardi del debito pubblico, in vertiginosa crescita!”. Negli anni passati ed anche ai giorni nostri alcuni “mattacchioni” consapevoli della realtà delle cose relative allo strozzinaggio della moneta debito (dicasi signoraggio bancario) hanno denunciato  alla magistratura questi fatti ma nessuno ha mai indagato un banchiere, al contrario fu  incriminato Giacinto Auriti che aveva denunciato i governatori di BankItalia e di BCE.

Gandhi disse che ”il modo migliore per sovvertire un potere vessatorio e dittatoriale è quello di non pagare le tasse”, sembrerebbe facile, ma finché la maggioranza della gente è consapevolmente o inconsapevolmente connivente con il sistema vessatorio, la rivolta fiscale non è pensabile (pena persecuzioni, multe, pignoramenti, galera, etc.). Ma lasciamo per ora da parte il come liberarsi economicamente dal cappio usuraio e vediamo come funziona, nei particolari, il meccanismo della emissione monetaria e dell’indebitamento pubblico.  E non dimentichiamo l’origine del problema, ovvero la rinuncia da parte dello Stato al suo diritto sovrano di emettere cartamoneta…

Sì avete capito bene, non è lo Stato Italiano e nemmeno la Comunità Europea a creare il denaro che circola, lo creano dal nulla la Banca d’Italia (prima) e la BCE (oggi). Queste banche sono enti privati (e non pubblici come erroneamente si crede).  La cartamoneta viene fatta stampare, senza alcun controvalore (ex nihilo) da codeste banche centrali  e viene concessa in “prestito” e lo Stato ripaga  il denaro così ottenuto  con  “obbligazioni” e “titoli” che poi vengono venduti dalle banche stesse  che ne ricavano ulteriori interessi. La moneta circolante è in tal modo un “debito” che lo Stato – e di conseguenza tutti i cittadini – debbono pagare.  Infatti l’emissione del denaro da parte della Banca Centrale, avviene solo in contropartita a Obbligazioni emesse dallo Stato al corrispettivo valore. E questa è la vera fonte del debito pubblico (a causa dei tassi di interesse, spread, etc.).

Ovviamente il problema non è solo europeo, anzi, diciamo che ha salde radici in USA. Infatti anche la Federal Reserve che sommerge di dollari il mondo è una banca privata ed è per questa ragione che, anche gli USA, sono sommersi dal debito pubblico. Tre anni dopo aver approvato il Federal Reserve Act del 23 dicembre del 1913, il presidente Woodrow Wilson affermò: «Sono l’uomo più infelice. Ho inconsapevolmente rovinato il mio Paese. Una grande nazione industriale è controllata dal suo sistema di credito. Ora il nostro sistema di credito è concentrato. Perciò, la crescita della nazione e tutte le nostre attività è nelle mani di pochi uomini. Stiamo per diventare un Paese mal governato, completamente controllato e dominato del mondo civilizzato. Non più un governo in cui c’è libertà di opinione, non più un governo guidato dalla convinzione e dal voto della maggioranza, ma un governo pilotato dall’opinione e dalla prigionia voluta da un piccolo gruppo dominante di uomini». 

Inoltre – truffa nella truffa – questi pezzi di carta colorata che le banche centrali private fanno stampare sono assolutamente privi di ogni copertura… non c’è alcun deposito aureo, beni, od altro di concreto che li sostenga.. l’unico valore è quello convenzionale per l’accettazione di chi usa la moneta. In verità il denaro che abbiamo in tasca ha valore solo perché noi gli diamo quel valore, non essendo garantito da alcun controvalore  in sé non vale nulla nemmeno il costo dei colori e della carta (praticamente inservibile per qualsiasi uso concreto). Eppure con questa colossale truffa effettuata dai banchieri il mondo sta passivamente diventando preda dei poteri  finanziari  “occulti” (nel senso che il popolo non conosce il meccanismo diabolico) che regolano ogni movimento economico e monetario.

Ohi, ohi, insomma le tasse che noi paghiamo sarebbero il pizzo che lo Stato deve versare come contropartita del signoraggio bancario e anatocismo consentito ai banchieri privati della BCE,  per onorare i trattati.  Ed i politici (tutti i politici) sono solo i sicari, conniventi o ricattati, dei banchieri finanzieri internazionali padroni di Banche, di Multinazionali e dei MEDIA, e  manipolatori delle masse. Insomma bisogna  andare sulla “CIMA della PIRAMIDE” con l’occhio del Big Brother, per trovare i veri artefici dei danni all’Umanità. E l’asservimento politico lo vediamo bene in Italia. 

Come dice Michele Meomartino: ”La politica che un tempo poteva avere margini di indipendenza rispetto agli altri poteri, oggi è completamente funzionale  e condizionata da questi poteri. Negli ultimi 20 anni, l’Italia ha avuto come presidente del Consiglio, prima Ciampi (eletto successivamente addirittura presidente della Repubblica) e poi Dini. Fino ad alcuni anni fa, c’era Mario Monti che rappresenta gli interessi di alcuni agenzie finanziarie. Per tacere di Prodi…”. 

Ma infine perché lo Stato non  ripudia la “moneta-debito” ed emette il denaro in forma diretta, tramite il Ministero del Tesoro? Beh, c’è da dire che questo gioco  sarebbe molto rischioso, a causa degli enormi interessi che stanno dietro alla mega-truffa bancaria… 

Infatti – ad esempio -  si sospetta che Aldo Moro fu eliminato proprio perché stava avviando un processo di affrancamento dal signoraggio bancario (le famose cinquecento lire emesse direttamente dal ministero del tesoro) e negli USA  il presidente Kennedy fu verosimilmente eliminato per la stessa ragione, cioè aveva dato ordine al Tesoro di iniziare un processo di emissione monetaria in proprio, garantita dall’argento posseduto dallo Stato. Perciò  non bisogna credere a chi semplicemente propone l’uscita dalla UE o l’azzeramento del debito pubblico lasciando però invariato il meccanismo della “produzione” del denaro. 

Occorre che lo Stato o l’unione degli Stati (come nel caso dell’Europa) assuma la sua sovranità monetaria rispetto alle banche centrali. 

Secondo l’economista Savino Frigiola: “La ricetta per schivare le manovre di strangolamento sono abbastanza semplici, facili da praticare, collaudate e sicure. Poiché la maggior parte del debito pubblico viene creato dall’emissione monetaria abilmente carpita dai banchieri privati, BCE o Federal Riserve che sia, è sufficiente che lo Stato invece di emettere propri titoli di debito per poi scontarli o venderli al sistema bancario, alle condizioni imposte volta per volta dal creditore, emetta direttamente i propri titoli monetari con i quali monetizzare il proprio mercato mediante il pagamento di opere o attività di pubblico interesse e così non si creano debiti”. Semplice no?

Ma state “tranquilli”  non vi saranno “forze” politiche coraggiose abbastanza da sfidare il golem finanziario e bancario mondiale ormai consolidato. Prova ne siano anche le norme  entrate in vigore con il Patto di Stabilità – come scrisse Loretta Napoleoni – tra queste c’è l’impegno del nostro paese a ridurre il rapporto tra debito pubblico e Pil al 60 per cento attraverso una maxi manovra finanziaria all’anno. Dato che al momento questo rapporto supera il 132 per cento (equivalente a 2080 miliardi di euro circa) bisogna ridurlo di almeno 900 miliardi di euro, il che equivale a circa 45 miliardi l’anno, in forma di diminuzione dei servizi, aumento di tasse e svendita di beni comuni. Tutto per soddisfare la  cima della piramide del NWO.

Cosa possiamo fare dunque nel “piccolo”? Nel privato per sfuggire minimamente alla catena e magari lanciare un messaggio di cambiamento? La mia soluzione è semplice: diventare vegetariani, ridurre od eliminare i consumi di prodotti industriali, ritirare i fondi dalle banche e operare economicamente in modi ed ambiti ecosolidali. Forse dovremmo anche ripensare il nostro stato sociale, restringere la delega allo Stato e cominciare ad attuare forme di autorganizzazione modello banca del tempo. Perché semplificando i bisogni, cercando l’essenziale e scartando il superfluo, avremo sempre meno bisogno di soldi e di tempo per soddisfarli… insomma sopravvivere in silenzio.

Come dice I Ching: "in tempi bui il nobile si ritira nella sua virtù, non accetta cariche pubbliche né emolumenti in modo da non confondersi con il malgoverno".

Paolo D’Arpini










mercoledì 21 ottobre 2020

Spiritual awakening and personal experience - Risveglio spirituale ed esperienza personale



Il così detto  "percorso di realizzazione" è un passatempo che la mente richiede. Noi siamo già quello che vorremmo essere quindi come possiamo "diventarlo"?. Però è vero che restare sintonizzati all'interno aiuta, come pure aiuta la lettura di testi spirituali. Purtroppo a volte succede che la comprensione intellettuale possa ingannarci, lasciandoci credere di aver “compreso”. Quindi cosa posso consigliare agli amici che mi chiedono consiglio sul metodo di realizzazione? Forse la cosa migliore - come diceva Nisargadatta Maharaj-  il fattore chiave -  è l’abbandono ed il  seguire il proprio intuito che infallibilmente ci guida verso il risveglio. “Quando i fiori sbocciano le api giungono senza essere invitate” diceva il santo Neem Karoli Baba

Alcuni saggi -come Ramana Maharshi-  suggeriscono delle regole di comportamento, soprattutto in campo alimentare, per mantenere la quiete mentale. Certo la mente è influenzata dal cibo che immettiamo nel nostro organismo ma l'assunzione di una dieta "satvica" (che significa equilibrata, non violenta)  è una conseguenza del nostro livello di coscienza. Io stesso  non ho deciso volontariamente di privilegiare una dieta "satvica", è avvenuto spontaneamente,  e  mi definisco "vegetariano" perché non c'è un altro termine adatto per qualificare chi sceglie una alimentazione  "naturale", sia dal punto di vista genetico che ecologico ma anche psichico e spirituale. 

La mia storia personale (destino) ha voluto che il "risveglio"  avvenisse attraverso il contatto con il mio maestro Baba Muktananda, incontrato senza alcuna apparente volontà da parte mia nel 1973, e dal quale ricevetti la spontanea iniziazione "shaktipat". Continuai da allora a mantenere una consapevole “disciplina” di vita, con fasi più o meno intense in accordo con gli eventi. 


Contemporaneamente, col trascorrere del tempo, seguendo le mie propensioni elettive,  ed in forma di  passatempo intellettuale,  mi dedicai allo studio del vedanta, dello zen, del taoismo, etc.  Inoltre, nel corso degli anni, incontrai diversi realizzati dai quali ricevetti suggestioni o insegnamenti  sottili, mai formali. 


Ritengo perciò che l'approccio "laico", ovvero non confessionale o fideistico, sia il più indicato. Lo affermo in seguito alla mia esperienza e per questa ragione "trasmetto" ciò che io stesso ho sperimentato, essendo comunque consapevole che altre esperienze, in forme diverse, possano condurre a risultati affini. Per questo tendo, nei limiti del possibile, a mantenere un approccio alquanto sincretico, pur fondamentalmente restando in un filone laico e nondualistico. 


Paolo D'Arpini















Testo Inglese:

The so-called "path of realization" is a pastime that the mind requires. We  already are what we would like to be, so how can we "become" It? But it is true that staying tuned inside helps, as well as helps to read spiritual texts. Unfortunately, sometimes it happens that intellectual understanding can deceive us, making us to believe that we have "understood". So what can I recommend to friends who ask me for advice on the method of realization? Perhaps the best thing - as Nisargadatta Maharaj suggested - the key factor  - is surrender and following one's intuition that infallibly guides us towards awakening. "When the flowers bloom the bees come without being invited" said the saint Neem Karoli Baba

Some sages - like Ramana Maharshi - advise some rules of behavior, especially regarding food, to keep the peace of mind. Of course, the mind is influenced by the food we put into our body, but the intake of a "satvic" diet (which means balanced, non-violent) is a consequence of our level of consciousness. I myself did not voluntarily decide to favor a "vegetarian" diet, it happened spontaneously, and I call myself "vegetarian" because there is not another suitable term for qualifying those who choose a "natural" diet, both from the genetic point of view and ecological but also psychic and spiritual.

My personal story (destiny) wanted the "awakening" to happen through contact with my teacher Baba Muktananda, met without any apparent will on my part in 1973 and from which I received the spontaneous "shaktipat" initiation. From then on I continued to maintain a conscious  "discipline" of life, with more or less intense phases in accordance with the events.

At the same time, with the passing of time, following my elective tendencies, and in the form of an intellectual pastime, I devoted myself to the study of Vedanta, Zen, Taoism, etc. Moreover, over the years, I met several sages from which I received examples or subtle teachings, never formal.

I therefore believe that the "lay" approach, that is to say non-confessional or fideistic, is the most indicated. I affirm it following my experience and for this reason I "transmit" what I myself have experienced, being however aware that other experiences, in different forms, can lead to similar results. This is why I tend, as far as possible, to maintain a rather syncretic approach, even if fundamentally remaining in a secular and nondualistic vein.

Paolo D'Arpini

martedì 20 ottobre 2020

La dichiarazione di Great Barrington e l'allarmismo covid-19

 


Facciamo di nuovo esplodere la bomba, benefica per noi e disastrosa per i regimi, della DICHIARAZIONE DI GREAT BARRINGTON. Sui media di massa, di conseguenza, della bomba non se ne parla, non se ne deve parlare e il Comitato, cosiddetto tecnoscientifico, se ne fa proteggere dalle schegge.

Una bomba che delle crepe di cui parla il grande cantautore Leonard Cohen ne ha aperta una da far passare tanta luce quanta ne serve per annientare i vampiri nascosti nel buco nero dell’antiverità/libertà. Il botto ha sconquassato il mondo dei falsari e nessuno ha più potuto parlare di “negazionisti” e “complottisti”, perchè sarebbe come dire che l’albero è un’escrescenza tumorale e chi lo nega peste lo colga.


Il documento è redatto e sottoscritto da tre dei più eminenti scienziati del mondo. Niente a che fare con gli stregoni da baraccone tecnico scientifico che all’apprendista Conte Zio - vedi I Promessi Sposi - dettano quale sciagura imporci ogni dato giorno. Sono il Dr.Martin Kulldorf, professore di medicina all’Università di Harvard, la Dott.ssa Sunetra Gupta, professoressa all’Università di Oxford e il Dr. Jay Bhattacharya, professore all’Istituto Medico dell’Università di Stanford. Tre delle più rinomate strutture accademiche dell’Occidente. A oggi le firme di medici ed esperti si avvicinano al mezzo milione nei cinque continenti. Tutti “negazionisti”? 


L’eccelsa qualità di queste università, come la riconosciuta eccellenza dei tre medici (epidemiologi e scienziati della Sanità Pubblica), stanno ai consulenti dell’OMS e del nostro governo, impegnati, per conto della Cupola globalista finanziario-farma-digitale, nel gettare nel caos l’intera umanità, come aquile a talpe. Forse è per questo che i nostri media proiettano il loro sguardo sulle nere e cieche creature del sottosuolo, mentre lo allontana da quelle, dallo sguardo acutissimo, che volano nella luce.

Se adempissero ai doveri imposti dalla deontologia, i nostri giornalisti e politici, ipnotizzati dagli affabulatori tipo Bill Gates, Crisanti, Burioni, Ricciardi, Galli, dopo le tonnellate di parole a diffusione dell’allarmismo terrorista dei citati, avrebbero dovuto trasmettervi quest’altra voce. Come tre scienziati abbiano evidenziato la spaventosa sproporzione tra i presunti benefici portati dalle misure restrittive, dette protettive, contro il Coronavirus, e i danni catastrofici che  stanno arrecando a tutti i paesi che quelle misure hanno subito...


Fulvio Grimaldi - https://fulviogrimaldi.blogspot.com/