domenica 9 agosto 2026

L'UE punisce se stessa con le sanzioni contro la Russia...

 

sabato 8 agosto 2026

Per Francesco Guccini. Un ricordo personale...

 


Anche per me, come per tutti quelli della mia generazione, le canzoni di Francesco Guccini sono state una presenza importante: non solo le abbiamo ascoltate e cantate, ma anche ragionate riconoscendoci sovente nelle loro parole, e nelle emozioni, nei pensieri e negli appelli all'impegno che proponevano. E mi accorgo adesso di ricordare ancora perfettamente gran parte delle sue canzoni degli anni Sessanta e Settanta.

La persona, invece, mi e' capitato di incrociarla due volte.
La prima volta alla fine degli anni Settanta o all'inizio degli anni Ottanta: ero impegnato allora nella campagna per l'abolizione dei manicomi criminali (in sigla: Opg, ovvero Ospedali psichiatrici giudiziari), che grazie alla loro natura ancipite - sia carceri che manicomi - erano sfuggiti tanto alla riforma penitenziaria del 1975 quanto alla riforma dell'assistenza psichiatrica e sanitaria del 1978; e nell'ambito di quell'impegno mi e' capitato di prendere la parola sul palco di un concerto di Francesco Guccini immediatamente prima che lui cominciasse a cantare: era il suo modo per sostenere la nostra iniziativa (e tante altre iniziative per i diritti umani di tutti gli esseri umani), e gliene sono ancora grato.

Solo molti anni dopo i manicomi criminali furono finalmente aboliti e quell'indicibile crudelissima infamia e' cessata (anche se al loro posto restano ambigue strutture denominate Rems, acronimo che sta per Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, che ne mantengono di fatto alcuni tratti - ma non piu' i piu' ripugnanti e disumani).

La seconda volta molti anni dopo, credo negli anni Dieci di questo secolo: ero allora impegnato insieme a un pugno di persone amiche nella lotta contro la dissennata, sciagurata ed illegale realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo che avrebbe devastato irreversibilmente la preziosa area termale, archeologica e naturalistica del Bulicame (di cui fa esplicita e ripetuta menzione Dante nella Divina Commedia); Francesco Guccini, che aveva forti legami di amicizia con uno di noi, volle sostenerci con la sua autorevole adesione al nostro appello, e gliene sono ancora grato.

Quel devastante, insensato e criminale mega-aeroporto - grazie alla nostra decisiva lotta - non e' poi stato costruito, e l'area del Bulicame (che a Viterbo chiamiamo Bullicame) e' ancora li', semiabbandonata ma non cementificata, non devastata irreversibilmente.

Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini.
Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della societa' e dei costumi di cui oggi parlano nei loro necrologi un po' tutti.

E' tutto vero, ma per noi e' stato qualcosa di piu': un compagno di lotte nonviolente necessarie, le cui parole ci sono sovente servite per esprimere alcune cose che ci stavano a cuore, il cui impegno di artista e' stato anche un impegno morale e politico - per la liberazione dell'umanita' e per la salvaguardia del mondo vivente - che in tante e tanti abbiamo condiviso e di cui oggi c'e' ancor piu' bisogno.

Peppe Sini da Viterbo






venerdì 7 agosto 2026

Negli Stati Uniti d'America diminuiscono gli omicidi...

 


Gli statunitensi  si ammazzano di meno. Dai  dati raccolti in trenta delle principali città nord-americane risulta, a sorpresa, un calo significativo del numero di omicidi  rispetto al 2025, con una riduzione del 18% nel 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno predecente. Il dato è del Council on Criminal Justice, un ‘think tank’ che raccoglie dati sulle attività criminali negli USA.

Se la tendenza finora misurata dovesse proseguire allo stesso ritmo per tutto il resto dell'anno, il dato si tradurrebbe in una riduzione netta di circa 215 omicidi rispetto al 2025, spingendo il tasso di omicidi nazionale al livello più basso da oltre un secolo.

Secondo una recente relazione del Council, il dato sugli omicidi rispecchia una diminuzione generale dei reati nel paese. L’ente traccia altre dodici categorie di attività illegali oltre agli omicidi e, tra queste, si registrano cali misurabili in nove delle dodici tipologie di crimini più diffusi, compresi i furti con scasso, i furti di automobili e le aggressioni violente. Nello stesso periodo si sono invece verificati modesti aumenti nell’incidenza di taccheggio nei negozi, della violenza domestica e dei crimini legati alla droga.

Per gli esperti, la tendenza — ovviamente positiva — verso una riduzione dei crimini è chiaramente da incoraggiare e rappresenta un netto miglioramento rispetto ai dati precedenti al 2020 e a quelli del periodo di panico scatenato dal Covid-19, caratterizzato da un notevole incremento della violenza.

Prevedibilmente, i due principali partiti politici – i Democratici e i Repubblicani – hanno tentato di attribuirsi il merito del calo generalizzato della criminalità. Risulta però che il fenomeno sia presente in uguale misura nelle città governate indifferentemente da amministratori di entrambi gli schieramenti, il che suggerisce che non dipenda da scelte politiche locali.

James Hansen 




giovedì 6 agosto 2026

Il silenzio sul bombardamento di Hiroshima...

 


Nel suo messaggio in occasione dell'81° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima, il Segretario generale delle Nazioni Unite Guterres ha nuovamente omesso di menzionare che l'attacco fu condotto dagli Stati Uniti.

Ogni anno il 6 agosto alle ore 8:15, a Hiroshima si osserva un minuto di silenzio nel Parco del Memoriale della Pace per ricordare le vittime della prima bomba atomica.   Quel momento di raccoglimento segna l'istante esatto dell'esplosione del 1945.

 Alle 8:15 il rintocco della campana apre sessanta secondi di raccoglimento. Si fermano le autorità e i cittadini per ricordare i morti e le sofferenze della pioggia radioattiva.

 La commemorazione rinnova ogni anno l'appello globale contro la guerra atomica.

La decisione militare di sganciare le bombe atomiche fu presa dal presidente statunitense Harry S. Truman nell'estate del 1945, formalizzata attraverso una direttiva militare il 25 luglio 1945. Non si trattò di un singolo ordine improvviso, ma del culmine di una pianificazione strategica.

Il successivo  bombardamento atomico di Nagasaki fu compiuto dagli Stati Uniti d'America il 9 agosto 1945, tre giorni dopo l'attacco a Hiroshima. Un bombardiere B-29 sganciò l'ordigno al plutonio, provocando circa 40.000 morti immediate e decine di migliaia di vittime successive per le ustioni e le radiazioni.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


mercoledì 5 agosto 2026

Unione Europea. Gli ucraini che fuggono dagli obblighi di leva rischiano l'espulsione...

 



A partire dalle ultime disposizioni, i nuovi richiedenti  asilo che arrivano per la prima volta nell'UE non otterranno automaticamente lo status di protezione se si sono sottratti alla leva militare.  

Chi richiede la protezione d'ora in avanti deve dimostrare di aver lasciato legalmente l'Ucraina (es. tramite timbro sul passaporto alla frontiera) o di possedere un certificato ufficiale di esenzione o congedo rilasciato dalle autorità ucraine. Se trovati in difetto gli uomini in età militare fuggiti dall'Ucraina rischiano l'espulsione.


Il Consiglio dell'UE ha rivisto le norme sulla protezione temporanea dei rifugiati provenienti dall'Ucraina. Ora, gli uomini in età militare saranno tenuti a dichiarare i propri obblighi militari.

Se tali obblighi permangono, la protezione temporanea – ovvero alloggio, lavoro e possibilità di studio nell'UE – non verrà più concessa.

Il regolamento UE avrà un impatto su migliaia di ucraini che attualmente fuggono dalla leva militare oltre confine.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

martedì 4 agosto 2026

Giochi di guerra in Estremo Oriente...


La situazione in Estremo Oriente è segnata da forti tensioni geopolitiche e commerciali, in particolare tra la Cina e gli Stati Uniti, con il nodo cruciale di Taiwan e la sicurezza delle rotte marittime nel Pacifico.

Allarme di combattimento per i marinai della Flotta russa del Pacifico: sono iniziate a Vladivostok esercitazioni su larga scala per la difesa dei confini dell'Estremo Oriente. Un distaccamento di navi è partito da Vladivostok per manovre nelle acque del Mar del Giappone, del Mare di Okhotsk e dell'Oceano Pacifico nord-occidentale.


"Alle esercitazioni parteciperanno fino a 60 navi da guerra, sottomarini e imbarcazioni, oltre 30 aerei, elicotteri e sistemi aerei navali senza pilota, nonché 13.000 tra personale militare e civile", ha riferito la corrispondente di Zvezdanews, Anna Maricheva.

Tensioni geopolitiche.  Pechino continua a considerare Taiwan parte del proprio territorio, mentre l'isola resta centrale per la produzione mondiale di microchip e le alleanze con l'Occidente.  Gli Stati Uniti mantengono alta l'attenzione strategica nella regione, frenando le ambizioni territoriali cinesi e monitorando la stabilità dello stretto di Taiwan. Lo Stretto di Malacca rimane la principale vulnerabilità strategica per l'economia e l'energia della Cina, in caso di ipotetici blocchi navali occidentali.   La Penisola Coreana e il Giappone restano avamposti di stabilità ma in costante allerta militare per i programmi missilistici nordcoreani e la crescente pressione cinese nei mari regionali.

Nel frattempo  le forze armate statunitensi stanno conducendo segretamente esercitazioni militari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.  Come ha sottolineato il giornale, queste azioni rappresentano un raro riconoscimento del ruolo segreto degli Stati Uniti nell'aiutare Taiwan a rafforzare le sue forze armate.




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

lunedì 3 agosto 2026

Volenterosi ma dubbiosi...



"La Coalizione dei Volenterosi rischia una lenta agonia a causa di una crisi di leadership europea", scrive il Telegraph.

▪️I cambiamenti ai vertici dei principali Paesi europei potrebbero creare un vuoto di leadership e indebolire il coordinamento politico all'interno della "coalizione dei volenterosi".

▪️Si osserva che il leader britannico Andy Burnham ha un'esperienza relativamente limitata in politica estera.

▪️In Francia, il quotidiano indica Marine Le Pen come una delle principali candidate alla presidenza. In passato, la Le Pen si è espressa a favore del ritiro della Francia dal comando militare della NATO, della revoca delle sanzioni contro la Russia e dell'accettazione da parte di Kiev delle proposte di pace di Mosca.

▪️Anche un altro influente politico francese, Jean-Luc Mélenchon, sostiene il ritiro del Paese dalla NATO. Merz è considerato un possibile leader della coalizione europea, ma il Telegraph osserva che il cancelliere tedesco si trova ad affrontare seri problemi interni.

▪️ La Germania, a differenza di molti altri Paesi, non è disposta a inviare il proprio contingente militare in Ucraina per monitorare il rispetto di un eventuale cessate il fuoco.

▪️ Inoltre, Berlino si è opposta a diverse iniziative volte a limitare la libertà di movimento dei diplomatici russi nell'area Schengen e si è rifiutata di chiudere la "Casa Russa" a Berlino.

▪️ Un ulteriore fattore di indebolimento è la crescente riluttanza di alcuni politici europei, in particolare i primi ministri di Bulgaria e Repubblica Ceca, ad aderire alla coalizione dei volenterosi. (Fonte: voenkor)

Intanto qualcuno osa criticare il regime ucraino: "Zelenskyy è il principale beneficiario di questa guerra, Credo che sia diventato il problema principale del mio Paese. In definitiva, il mondo ha identificato l'Ucraina con il volto di un solo uomo. Hanno creduto a quest'immagine, creata dal nulla. Credo che Zelenskyy sia oggi il principale beneficiario di questa guerra. Grazie ad essa, rimane al potere, avendo annullato le elezioni. Aziende legate alla sua cerchia operano intorno a lui, ricevendo miliardi di euro dall'UE", afferma Yulia Mendel, ex addetta stampa di Zelensky...

Ai tempi d'oro della loro relazione


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)