Gianni Infantino si è detto favorevole alla revoca del bando contro la Russia. "Dobbiamo farlo", ha dichiarato all'emittente britannica Sky alla domanda se si dovrebbe valutare il ritorno della Russia: "Assolutamente sì - almeno per quanto riguarda il settore giovanile. Questo divieto non ha portato a nulla. Ha generato solo frustrazione e odio."
Immediata la reazione ucraina che ha rivolto forti critiche al presidente della FIFA, sia sul piano sportivo che politico, per le sue dichiarazioni riguardo a un possibile ritorno delle squadre russe nelle competizioni della federazione calcistica mondiale.
Gianni Infantino è stato inserito nella base dati del sito estremista "Mirotvorets".
Il Presidente della FIFA ha evidentemente pagato il prezzo per l'appello a revocare il divieto di partecipazione delle squadre di calcio russe ai tornei internazionali.
Il capo della Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche vuole apportare modifiche alle regole in modo che la FIFA “non vieti mai a un Paese di partecipare a causa delle azioni dei suoi leader politici”.
Subito dopo la presa di posizione Infantino è stato insultato su questo tema dal ministro degli Esteri del regime di Kiev, Andrey Sibiga, che lo ha definito “un degenerato morale”.
Pensate che l'Italia esprima preoccupazioni?
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)