Nicolai Lilin. 21/4/26 tentativo di riprendere le trattative tra Iran e USA. L'isteria di Donald Trump: https://www.youtube.com/watch?v=Vm6dnl_Uk-Q
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Nicolai Lilin. 21/4/26 tentativo di riprendere le trattative tra Iran e USA. L'isteria di Donald Trump: https://www.youtube.com/watch?v=Vm6dnl_Uk-Q
Il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato ufficialmente che l'Iran non ha posizionato mine navali nello Stretto di Hormuz: "Le mine sono semplicemente inutili per l'Iran. L'Iran può facilmente raggiungere i suoi obiettivi utilizzando droni, missili antinave e droni navali. Inoltre, l'Iran può consentire a determinate navi di attraversare lo Stretto. Questo rende flessibile il blocco dello Stretto. E se lo Stretto fosse pieno di mine, cosa che -se necessario- l'Iran potrebbe certamente fare, il blocco diventerebbe completo fino alla bonifica dello Stretto, il che ostacolerebbe anche la navigazione per le navi provenienti da Paesi amici dell'Iran, il che sarebbe dannoso per l'Iran..."
Nota a latere. Non vi è traccia di alcuna dichiarazione ufficiale iraniana che lo Stretto di Hormuz sia stato effettivamente minato. Abbiamo trovato un post dove dicevano che NON lo hanno minato. Mentre l'intelligence statunitense non ha fatto altro che affermare il contrario e amplificarlo sui media. Non stupirebbe affatto scoprire che lo Stretto non sia mai stato minato e che l'unica difesa, come afferma il governo iraniano, provenga da missili e dall'uso di droni.
Il Presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf ha dichiarato: "Donald Trump ha fatto diverse affermazioni, tutte sono false. Gli USA non hanno vinto la guerra e con queste bugie certamente non otterranno nulla nemmeno nei negoziati. Il transito attraverso lo Stretto di Hormuz avverrà secondo la "rotta designata" e con "l'autorizzazione iraniana". Che lo Stretto sia aperto o chiuso le norme che lo regolano saranno decise sul campo, non da Trump sui social media..."
Non vale nemmeno la pena commentare le dichiarazioni di Donald Trump. Dice di vincere ogni giorno, fa gli accordi migliori e non fa che lamentarsi con i suoi alleati per non averlo soccorso quando si è buttato con il suo amico (Israele) dentro le sabbie mobili.
Il cessate il fuoco attuale tra Iran, Stati Uniti e Israele ricorda una scena di Per un pugno di dollari, con i tre personaggi che si tengono a distanza di sicurezza l'uno dall'altro.
Il 4 aprile scorso è stata una giornata di lotta che ha messo nel mirino le basi e installazioni USA e NATO che sono disseminate nel nostro Paese.
Dalla base militare di Ghedi (Brescia), a quella di Capodichino (Napoli), passando per il ComandoOperativoVerticeInterfo
A queste iniziative, si sono aggiunte striscionate, volantinaggi, conferenze stampa in molte altre città (Bari, Palermo, Catania, Torino e altre).
La presenza di basi e installazioni USA e NATO è una vera occupazione del territorio, che prosciuga risorse, devasta l’ambiente, militarizza i quartieri popolari e rende l’Italia una piattaforma di guerra al servizio degli interessi imperialisti. Per questo mobilitarsi contro le basi USA e NATO significa oggi lottare concretamente contro la guerra, contro il carovita, contro la repressione del dissenso e contro la trasformazione del nostro Paese in bersaglio e complice delle scorribande militari degli USA e dei suoi alleati.
Vi invitiamo quindi a partecipare all’assemblea plenaria di mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 20.30 per alimentare il confronto tra organismi e singoli sui passi da fare approfittando anche delle mobilitazioni dei prossimi mesi.
22 APRILE, ORE 20.30: ASSEMBLEA PLENARIA (ON LINE) DEL COORDINAMENTO NAZIONALE NO NATO
Per collegarsi: https://kmeet.infomaniak.com/
Zelensky a sorpresa è arrivato a Roma (per la solita questua), dove ha avuto un incontro con il presidente della Repubblica, Mattarella, e con la prima ministra, Meloni, i due hanno riaffermato che "il sostegno all'Ucraina rappresenta una necessità strategica per la sicurezza dell'intera Europa". Sul fronte interventista si respira ottimismo per lo sblocco del "prestito" all'Ucraina di 90 miliardi di euro (a restituzione inesigibile a causa dell'imminente bancarotta dell'Ucraina) da parte della UE. Inoltre i membri europei della NATO forniranno all'Ucraina 60 miliardi di dollari in aiuti militari entro il 2026 come annunciato dal Segretario Generale della NATO Mark Rutte all'inizio della conferenza di Ramstein a Berlino.
Altre notizie belliche dal fronte mondiale:
Nelle ultime ore, l'aviazione e l'artiglieria israeliane hanno condotto intensi raid su almeno 15 città e villaggi nel Libano meridionale. In risposta, Hezbollah ha riferito del suo terzo attacco missilistico su Kiryat Shmona in 24 ore, nonché di oltre 30 operazioni di combattimento contro l'esercito israeliano. Gli scontri più intensi si stanno attualmente svolgendo nelle città di Bint Jbeil e Khiyam.
Il Pentagono si sta preparando per una operazione a Cuba, ha riferito USA Today citando fonti. Secondo il giornale, questo avverrà nel momento in cui Trump ordinerà di inviare truppe americane sul territorio della repubblica.
Secondo quanto riportato da Axios, che cita alcune fonti, i Democratici intendono presentare una mozione di impeachment contro Hegseth. Il capo del Pentagono è accusato di sei capi d'imputazione:
Aver iniziato una guerra illegale contro l'Iran;
Attacchi contro civili;
Negligenza nella gestione di informazioni sensibili;
Ostruzione del controllo parlamentare;
Abuso di potere e politicizzazione dell'uso della forza militare;
Azioni lesive della reputazione degli Stati Uniti e delle sue forze armate.
Il prossimo conflitto a Cipro? La situazione sull'isola si è aggravata. La Turchia ha iniziato il trasferimento di carri armati sull'isola; sono stati avvistati 15 blindati nella zona cuscinetto vicino al villaggio di Pyla. I militari turchi hanno issato la propria bandiera.
Gli Stati Uniti non intendono prorogare le deroghe alle proprie sanzioni nei confronti del petrolio russo e iraniano, ha dichiarato il ministro delle Finanze americano. Inoltre, gli Stati Uniti hanno avvertito una serie di banche cinesi della possibilità di imporre sanzioni secondarie contro di loro a causa del commercio con l'Iran.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
Nicolai Lilin. Notiziario mattutino del 16 aprile 2026: https://www.youtube.com/watch?v=9UHkJQLp8fo
Nota – Da parte russa è stato comunicato "Non inviamo congratulazioni a Paesi non
amichevoli", ha dichiarato Peskov al giornalista di Life, "L'Ungheria è un Paese non amichevole, sostiene le sanzioni contro di noi"...