"La Coalizione dei Volenterosi rischia una lenta agonia a causa di una crisi di leadership europea", scrive il Telegraph.
I cambiamenti ai vertici dei principali Paesi europei potrebbero creare un vuoto di leadership e indebolire il coordinamento politico all'interno della "coalizione dei volenterosi".Si osserva che il leader britannico Andy Burnham ha un'esperienza relativamente limitata in politica estera.
In Francia, il quotidiano indica Marine Le Pen come una delle principali candidate alla presidenza. In passato, la Le Pen si è espressa a favore del ritiro della Francia dal comando militare della NATO, della revoca delle sanzioni contro la Russia e dell'accettazione da parte di Kiev delle proposte di pace di Mosca.
Anche un altro influente politico francese, Jean-Luc Mélenchon, sostiene il ritiro del Paese dalla NATO. Merz è considerato un possibile leader della coalizione europea, ma il Telegraph osserva che il cancelliere tedesco si trova ad affrontare seri problemi interni.
La Germania, a differenza di molti altri Paesi, non è disposta a inviare il proprio contingente militare in Ucraina per monitorare il rispetto di un eventuale cessate il fuoco.
Inoltre, Berlino si è opposta a diverse iniziative volte a limitare la libertà di movimento dei diplomatici russi nell'area Schengen e si è rifiutata di chiudere la "Casa Russa" a Berlino.
Un ulteriore fattore di indebolimento è la crescente riluttanza di alcuni politici europei, in particolare i primi ministri di Bulgaria e Repubblica Ceca, ad aderire alla coalizione dei volenterosi. (Fonte: voenkor)