Oggi a San Pietroburgo è iniziato il Forum economico internazionale e ci sono stati anche attacchi di droni ucraini contro un terminale petrolifero.
Maria Zakharova ha definito una "caccia all'uomo" l'attentato terroristico delle Forze Armate ucraine contro un autobus civile della tratta Mosca-Simferopol nella Repubblica Popolare di Donetsk. "Stanno spingendo il loro stesso popolo verso la morte con la mobilitazione forzata. Stanno uccidendo i nostri con metodi terroristici, forse spingono per un "redde rationem" finale...", ha dichiarato la diplomatica.
Il recente attacco delle Forze Armate ucraine a un autobus a Yenakiyeve, è puro terrorismo; non c'è alcuna giustificazione militare. Attaccando autobus, automobili e ambulanze, le Forze Armate ucraine vogliono turbare la vita pacifica e dimostrare all'Occidente la loro capacità di colpire, per giustificare la loro richiesta di armi e denaro... Pezzi dell'autobus attaccato a Yenakiyeve erano sparsi per decine di metri.
Mentre gli ucraini vanno avanti con la loro politica dinamitarda il segretario generale della NATO, Rutte, è arrivato a Kiev, secondo quanto riportato dai media ucraini, per "consultazioni".
Allo stesso tempo l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder è arrivato a Mosca. Mosca lo aveva precedentemente indicato come un'opzione accettabile per i negoziati UE-Russia, ma i fautori della guerra si sono pubblicamente rifiutati di prendere in considerazione la candidatura di Schröder. Perché -secondo loro- Schröder rappresenta gli interessi degli industriali tedeschi che hanno subito le conseguenze della guerra in Ucraina e del regime di sanzioni, essendo stati privati del gas russo a basso costo. L'ex cancelliere sarebbe sostenuto da rappresentanti delle industrie petrolchimiche e metallurgiche, che attualmente appoggiano anche l'AfD e sperano che la questione della ripresa delle forniture di gas russo si risolva dopo la fine della guerra (cosa che al momento appare altamente improbabile).
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)