sabato 29 agosto 2026
LA PROVOCAZIONE DI CEUTA E IL FENOMENO DELLA MIGRAZIONE...
venerdì 28 agosto 2026
Trump non si preoccupa per un ipotetico attacco russo alla NATO...
"Non sono affatto preoccupato. Non ci sono problemi", ha detto Trump, sostenendo di aver parlato con Vladimir Putin e di escludere una simile eventualità". Egli ha riferito di avere avuto colloqui con il leader russo e di considerarlo un pericolo scongiurato per i membri della NATO.
Trump è tornato sull’argomento alla domanda se temesse una provocazione russa contro un Paese dell’Alleanza, ha risposto: «Non sono preoccupato… affatto. Non c’è alcun problema». Le sue dichiarazioni arrivano mentre diversi Paesi europei guardano con apprensione alla possibilità che Mosca tenti di misurare la reazione della Nato, non solo con un’invasione su vasta scala ma anche con azioni più limitate o provocazioni mirate.
giovedì 27 agosto 2026
L'Italia ha segretamente concordato un nuovo pacchetto di aiuti militari per l'Ucraina...
Il
governo italiano sta definendo il 13° pacchetto di aiuti per
l'Ucraina. Il pacchetto prevede Sistemi antiaerei di
intercettori Aster 30 prelevati dai magazzini italiani e componenti
per il sistema missilistico SAMP/T.
Ufficialmente,
Roma ha annunciato solo una fornitura di generatori ma, secondo La
Repubblica, il governo di Giorgio Meloni avrebbe segretamente
concordato un pacchetto di armamenti su larga scala per Kiev. Si
prevede che includa ulteriori sistemi SAMP/T NG, missili intercettori
Aster 30 e stazioni radar. Le consegne dovrebbero essere formalizzate
con uno speciale "Decreto Aiuti" n. 13 per evitare una
spaccatura all'interno della coalizione di governo.
Il
quotidiano La Repubblica afferma che a Zelensky è stato promesso che
l'attuazione del pacchetto sarebbe iniziata già a ottobre.
Separatamente, sono stati riportati piani per la fornitura di quattro
batterie SAMP/T NG, finanziate da prestiti UE.
Secondo
la pubblicazione, l'accordo di fornitura è stato raggiunto a luglio
tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
mercoledì 26 agosto 2026
Missione segreta di John Ratcliffe a Mosca...
Indiscrezioni dietro le quinte:
I dettagli dell'agenda restano strettamente confidenziali. Gli analisti e i media internazionali ipotizzano che i colloqui si siano concentrati sulla gestione del conflitto in Ucraina, sulla prevenzione di un'escalation militare diretta con la NATO e sul mantenimento di linee di comunicazione strategiche. La visita è coincisa con un momento di forte attivismo diplomatico nella capitale russa: nello stesso giorno si trovava a Mosca anche il ministro degli Esteri del Vaticano, Paul Richard Gallagher. L'ultimo atterraggio di un volo militare statunitense simile risaliva a febbraio 2025, avvenuto nel contesto di uno scambio di prigionieri.
I nostri, ovviamente, dicono che è andato ad ammonire (noi non minacciamo, ammoniamo, e sempre per il bene dell'ammonito) Putin in persona, perché non gli venga in mente di fare una mobilitazione generale (altrimenti?) o perché non attacchi la NATO per testarne la tenuta come alcuni dei nostri mentecatti allucinano da qualche tempo. I sostenitori della teoria dell'ammonizione citano l'esempio del suo predecessore, William Burns, che nel novembre 2021 andò appunto ad ammonire Putin che non gli venisse in mente di invadere l'Ucraina, e si è visto che ottimo lavoro ha fatto. Secondo altre teorie, più sensate, l'argomento della discussione potrebbe essere quello di aprire un canale di comunicazione riservato su questioni delicate, visto che i normali canali diplomatici sono in stallo, o sull'Ucraina o sull'Iran. In alternativa, organizzare uno scambio di detenuti tra USA e Russia, magari quel cretino di Charles Zimmerman, ma ce ne sono anche altri (non ci sono però prigionieri che la Russia rivorrebbe indietro, almeno non ce ne sono ufficialmente, tanto che l'11 agosto Robert Gilman è stato rilasciato dai russi senza chiedere niente in cambio, o almeno questa è la versione ufficiale di entrambe le parti. Ma non è sempre Natale).
In tutto questo, a furia di parlare di Ratcliffe sta passando sotto silenzio la visita contemporanea a Mosca di Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali della Santa Sede ovvero, in parole povere, il Ministro degli Esteri del Vaticano. Parecchia attività diplomatica, insomma...
martedì 25 agosto 2026
Ucraina in svendita... al peggior offerente...
2# - Stima dell'ONU per la ricostruzione (2026) = 588 mld $
Totale - al momento presente - della liquidità di cui Kiev dovrà disporre alla fine del conflitto = 827 mld $ (che facilmente lieviteranno ad oltre 1 trilione, prima del termine effettivo delle ostilità).
Considerato lo stato oggettivo dell'economia ucraina (la quale già PRIMA del conflitto era aritmeticamente circa 10 volte inferiore a quella italiana, e che ora, tenuto conto del livello di distruzione avvenuto e delle infrastrutture perse, sarà 5 volte inferiore rispetto all'anteguerra), la possibilità di far fronte alla spesa sarà possibile solo grazie ad una rateizzazione che dal 2030 termina nel 2100.
In alternativa (e così sarà) svendere tutto e subito ai Paesi alleati: terre rare, appalti su letteralmente qualsiasi cosa esista sul territorio ucraino (esseri umani inclusi, viene da pensare), etc.
La giunta al potere a Kiev - come che vada - ha già fatto la storia, ha già i suoi capitoli sui manuali del futuro: ha gettato il binario fondamentale di tutto ciò che si svilupperà lungo il corpo di questo sfortunato stato-nazionale per il secolo in cui si vive (quanto avverrà nel XXI secolo - fenomeni sociali/politici/economici delle decadi future - sarà stato il risultato di quanto sta accadendo in questi anni di cui siamo tutti stati testimoni più o meno attenti).
Se il futuro è il risultato di una serie di decisioni che si prendono nel presente, allora quello di un intero paese (che faceva oltre 40 milioni di anime) già si può intravedere a grandissime linee.
Arrogante è voler prevenire i tempi con le previsioni a troppo lungo termine, ma ho timore di dire che al punto in cui siamo si può già parlare di bilanci e giudizi da libri di storia (...).
Zelensky e la sua cricca hanno raggiunto un primato inedito: hanno distrutto il Paese non per difenderlo da minacce esterne, ma al contrario per CONSEGNARLO - con fare trionfante - ad esse (chiamandole "alleati", anche se poi in realtà saranno i loro padroni).
Daniele Lanza
Secondo il Times, Zelensky ha presentato un nuovo piano di "pace", elaborato congiuntamente con i rappresentanti di Trump e funzionari europei. Secondo la testata, i dettagli del piano potrebbero essere esaminati il 26 agosto 2026 dal ministro degli Esteri russo Lavrov e da un rappresentante del Vaticano... (?)
Commentino a latere:
La discussione sulla ricostruzione economica dell'Ucraina e sulla gestione dei suoi asset statali è al centro di un acceso dibattito geopolitico e finanziario. La critica sul rischio di "svendita" (Speculazione e debito): Diversi analisti indipendenti, critici ed esponenti politici sostengono che l'enorme debito accumulato dall'Ucraina durante il conflitto stia forzando il Paese a privatizzare i propri asset strategici (come terreni agricoli, infrastrutture e aziende energetiche). Secondo questa visione, accordi con colossi finanziari globali (come BlackRock o Vanguard) e riforme strutturali orientate al mercato rischiano di trasferire la ricchezza nazionale a investitori stranieri a prezzi di saldo, trasformando il Paese in una sorta di "colonia" a scapito della sovranità e della popolazione locale.
lunedì 24 agosto 2026
Israele e le Guerre Stellari del Katz...
La dichiarazione è stata accolta con qualche scetticismo, tuttavia, alcuni esperti non considerano l'idea una pura fantasia.
Si tratta del concetto di armi orbitali di tipo "spazio-terra". Come analogia storica, vengono richiamati vari progetti dell'era della Guerra Fredda e concetti più recenti come il Progetto Thor, in cui si prevedeva di colpire un obiettivo terrestre dall'orbita senza l'utilizzo di una tradizionale testata bellica.
La questione principale non è tanto la fattibilità fisica della creazione di tali armi, quanto il loro costo, la complessità del lancio in orbita, il controllo e la capacità di garantire una precisione e una velocità di reazione sufficienti.
Inoltre, la stessa formulazione della questione è molto significativa. Israele possiede già un'industria spaziale avanzata, propri satelliti di intelligence, tecnologie missilistiche e armi di precisione. Pertanto, la creazione di singoli elementi di un sistema del genere appare tecnicamente molto più realistica per Israele rispetto alla maggior parte degli altri paesi.
Tuttavia, la distanza da un effettivo complesso d'arma orbitale è enorme. Per ora, si tratta di un ordine politico e di una discussione concettuale, e non di un programma di armamenti pronto.
È interessante notare che l'idea di dispiegare sistemi d'arma nello spazio sta gradualmente smettendo di essere una mera fantasia dell'era di "Guerre Stellari". Con la diminuzione dei costi dei lanci, la miniaturizzazione dei satelliti e lo sviluppo dei sistemi di guida, i militari stanno sempre più considerando l'orbita non solo come uno spazio per l'intelligence e le comunicazioni, ma potenzialmente anche come una vera e propria linea di battaglia.
Se Israele dovesse effettivamente avviare un programma del genere, ciò che conterebbe non sarebbe tanto l'arma finale, quanto il semplice fatto di passare dalle discussioni alla ricerca e sviluppo pratica e, successivamente, all'industria. Inoltre, si ha la sensazione che Israele non possa realizzare un progetto del genere da solo, senza la partecipazione degli Stati Uniti.
domenica 23 agosto 2026
Animali... esseri viventi di serie B per la chiesa cattolica...
... a voi che amate e rispettate gli animali in quanto creature viventi, senzienti e con coscienza, proponiamo il nostro commento al Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, ovvero della Chiesa Cattolica, emesso il 26/9/2001 e presentato al pubblico il 24 marzo 2026 che riguarda gli xenotrapianti e la modificazione genetica degli animali destinati all'espianto di organi da destinare a trapianti su umani.
Non si può parlare di pace, di non violenza, di compassione quando si accetta e si promuove la sofferenza attraverso gesti di prepotenza e dominio che non rendono certamente pacifico né compassionevole chi li compie ma portano alla tortura e all'uccisione di una creatura, un essere vivente e senziente, diverso da noi ma ugualmente vivo, organismo dotato della capacità di provare sensazioni, percezioni ed emozioni, come il piacere, il dolore, la gioia, il terrore.
Da ricordare che le Dichiarazioni di Cambridge prima (2012) e di New York dopo (2024), firmate da centinaia di scienziati mondiali, hanno affermato che esiste un forte supporto scientifico per la coscienza in mammiferi e uccelli suggerendo che anche pesci, rettili, anfibi e alcuni invertebrati (come polpi, granchi e insetti) possano essere coscienti. Per tale riconoscimento scientifico (quindi provato, visto che la scienza si basa su prove) gli scienziati invitano noi umani a un trattamento etico verso gli animali basato su questa comprensione.
Ma sul Bollettino si legge: "Il sacrificio degli animali è giustificato ma solo se richiesto dal raggiungimento di un bene rilevante per l'uomo e questo è il caso dell'utilizzazione di animali per il prelievo di organi o tessuti da trapiantare, anche quando ciò implicasse la necessità di sperimentazioni e/o manipolazioni genetiche su di essi". Questo perché gli umani, poco cristianamente, si rifiutano di donare organi per aiutare i propri simili che li necessitano per continuare a vivere. Quindi per il peccato di egoismo degli umani (troppo umani) si ritiene accettabile prendersi con la forza e l'arroganza gli organi di un animale procurandogli sofferenze disumane (umane) e morte. Significa dividere, classificare le specie viventi secondo l'interesse della specie umana prevalente. Non considerando la vita che tutte le specie condividono come valore e diritto essenziale. Comportamento che, come sappiamo, è stato usato centinaia/migliaia di volte all'interno della stessa specie umana.
Nel caso specifico del Bollettino, ciò non ci meraviglia, sia ripensando alle tante crudeltà commesse in nome delle religioni che la storia ci ricorda, sia considerando la credenza assoluta, affermata ripetutamente, che l'uomo sia fatto a "immmagine e somiglianza di Dio" come se l'umano stesso fosse quel Dio.
Afferma infatti il Bollettino che "L'uomo è posto al centro e al culmine perché tutto quanto esiste è destinato a lui ma anche perché la donna e l'uomo hanno il compito di collaborare con il Creatore nel condurre il creato verso la sua perfezione finale" e che "Va riaffermato il diritto/dovere dell'uomo di agire nel creato e sul creato anche servendosi delle altre creature per il raggiungimento del fine ultimo di tutta la creazione: la gloria di Dio e la realizzazione piena e definitiva del suo Regno, attraverso la promozione dell'uomo".
Nel Bollettino si ammette anche che "Non vi è alcun ostacolo alla brevettabilità di organi animali ingegnerizzati destinati ai trapianti". Ancora: "Occorre senz'altro insistere con la sperimentazione pre-clinica (da animale ad animale) per il periodo di tempo che gli scienziati riterranno necessario".
Quindi la Chiesa Cattolica ammette gli xenotrapianti ovvero il trapianto di organi, tessuti o cellule "da una specie animale alla specie umana perché offrirebbe la possibilità di un'enorme riserva di organi tessuti o cellule per i trapianti, rimediando così alla carenza cronica di donatori umani". Perciò il Vaticano, "per il bene dell'uomo" fornisce il suo benestare allo sfruttamento di chi invece non ha la possibilità di reagire, gli animali che, ancora una volta tra i miliardi di volte, pagheranno con la prigionia, la sofferenza e la morte l'egoismo, lo sfruttamento e la superbia umana del disumano.
Ancora, la Chiesa giustifica "l'etica" degli xenotrapianti con il fatto che "l'uomo si è sempre servito degli animali per i suoi bisogni primari (alimentazione, lavoro, vestiario, ecc...) in una sorte di cooperazione naturale che ha costantemente segnato le varie tappe del progresso e dello sviluppo della civiltà". Ciò significa che sfruttare altri esseri viventi è una tappa dello sviluppo civile, eppure milioni di persone rifiutano lo sfruttamento degli animali anche per quei bisogni elencati, in quanto non li usano, non li mangiano, non li sfruttano...!
I vegetariani nel mondo sono circa il 22% della popolazione globale, pari a oltre 1,7 miliardi di persone ma, poiché rifiutano lo sfruttamento degli animali, forse non sono a immagine e somiglianza di Dio?
Per chi lo sfrutta, l'animale non è più un essere ma una cosa, uno strumento per quell'altro essere, umano, disumano, inumano, troppo umano... che si autorizza il dominio su tutto il Pianeta in cui vive (e magari su tutto l'Universo) in quanto immagine e somiglianza di Dio.
In sintesi, per il Bollettino: "va riaffermato il diritto/dovere dell'uomo, su mandato del suo Creatore e mai contro l'ordine naturale da Lui stabilito, di agire nel creato e sul creato, anche servendosi delle altre creature, per il raggiungimento del fine ultimo di tutta la creazione: la gloria di Dio e la realizzazione piena e definitiva del suo Regno, attraverso la promozione dell'uomo" . Promozione dalla quale siamo tanto lontani se si pensa alle continue guerre e uccisioni di migliaia di persone bambini compresi, all'immenso sfruttamento e distruzione della Natura, alla miseria di milioni di persone contro la ricchezza miliardaria di pochi... motivi per cui il nostro periodo geologico viene chiamato Antropocene.
Se si ammette la differenza come separazione e quindi la "superiorità ontologica dell'uomo sugli altri esseri terreni", per lo stesso principio di differenza che esclude il possesso personale di ogni "vita", si dovrebbe anche ammettere tale differenza all'interno della specie stessa, perché anche all'interno della specie Homo sapiens, escludendo la terminologia "razza", ci sono differenze (fisiche, somatiche, genetiche, patologiche, etniche, fenotipiche, intellettuali, psichiche,...), ma non si fa perchè queste differenze per l'umanità le abbiamo superate (almeno qualcuna e in qualche parte della nostra società). Ma sono sempre differenze che nelle specie animali facciamo contare per privarli del diritto alla vita.
Noi, rispettiamo ogni idea ma non rispettiamo e quindi non accettiamo, la violenza (contraria alla pace) che infligge sofferenza a un vivente, sia umano che animale, perché la violenza non ci appartiene, ascoltare le grida di dolore non ci appartiene, togliere la vita al proprietario di quella vita non ci appartiene.
Molte religioni e filosofie rispettano gli animali: Jainismo, Buddhismo, Taoismo, Induismo, Cristiani delle Origini, Avventisti, Cattolici vegetariani... e quindi noi non possiamo accettare gli xenotrapianti e le modificazioni genetiche che per uso esclusivo umano, avvengono sugli animali, nostri fratelli.
Mariangela Corrieri Presidente Associazione Gabbie Vuote ODV Firenze |