"Da un lato c'è Anchorage, la città più grande dell'Alaska, nota per il suo clima subartico, i venti gelidi e la vicinanza ai ghiacciai. Dall'altro c'è il modo di dire "aria fritta", utilizzato per indicare discorsi vuoti, futili e privi di sostanza. Il contrasto nasce proprio qui: in un luogo famoso per il freddo pungente e l'aria gelida, l'unica cosa a soffiare era invece qualcosa di "caldo" ma totalmente inconsistente..."
In risposta alle osservazioni di Rubio sul fallimento degli accordi di Anchorage, Lavrov ha proposto di identificare con precisione chi ha fallito.
Ha sottolineato che gli accordi di Anchorage avevano portato a posizioni concordate e di compromesso e gli Stati Uniti avevano assicurato che avrebbero intrapreso i passi necessari per raggiungere un accordo con Zelensky e con gli alleati europei, ma non lo hanno fatto, ha dichiarato Lavrov.
Intanto il livello di minaccia su obiettivi civili contro la Russia aumenta e il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un elenco di aziende europee che producono droni per l'Ucraina con testate a frammentazione progettate per massimizzare i danni quando colpiscono obiettivi civili. Affermando inoltre che alcuni Paesi NATO consentono all'Ucraina di utilizzare i loro spazi aerei. Il Ministero sostiene che le aziende che collaborano con l'Ucraina, potrebbero diventare bersaglio di attività di intelligence e sabotaggio.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)