domenica 24 maggio 2026
Vladimir Putin, l'ultimo pacifista...?
sabato 23 maggio 2026
La pazienza di Mosca è giunta al limite... dopo i nuovi attacchi ucraini contro civili innocenti...
Il 22 maggio 2026 il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato alle sue forze armate di preparare delle opzioni per reagire contro l'Ucraina in risposta ad un attacco con droni contro un dormitorio studentesco con finora sei morti accertati e decine di feriti, con 15 persone ancora disperse. L'attacco ha colpito il dormitorio di Starobilsk, nella regione di Lugansk federata alla Russia (ex Ucraina orientale).
"Le forze armate di Kiev hanno scelto questo obiettivo intenzionalmente. L'Ucraina vuole riconquistare Lugansk, una delle quattro regioni russofone che hanno scelto democraticamente, nel 2022, il ritorno alla Casa Russia", affermano le fonti russe.
A Starobilsk, alcuni residenti locali hanno detto a Reuters di aver sentito forti esplosioni durante l'attacco, che è stato sferrato inizialmente con missili e poi con l'invio di droni che hanno colpito il dormitorio studentesco provocando incendi e diverse vittime.
Yana Lantratova, commissaria russa per i diritti umani, ha dichiarato che 86 adolescenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni stavano dormendo all'interno dell'ostello appartenente al college Starobilsk dell'Università Pedagogica di Luhansk quando gli ucraini lo hanno attaccato durante la notte.
Maria Lvova-Belova, commissaria presidenziale per i diritti dei bambini, ha affermato che fino a 18 bambini potrebbero essere ancora intrappolati. Secondo quanto riferito alcuni bambini ricoverati in ospedale versano in gravi condizioni.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha chiesto che i responsabili ucraini vengano puniti: “Si tratta di un crimine mostruoso. Un attacco contro un istituto scolastico dove sono presenti bambini e giovani”, ha detto ai giornalisti.
Al Consiglio di Sicurezza dell'ONU si è tenuta una sessione d'emergenza a New York per discutere dell'incidente. Il Ministero degli Esteri russo ha dichiarato che l'attacco ucraino ha raso al suolo i primi tre dei cinque piani dell'ostello scolastico. “Chiediamo alle organizzazioni internazionali, ai governi nazionali e alla comunità globale di fornire una valutazione onesta e di condannare con forza il sanguinoso attacco terroristico”, ha affermato in una dichiarazione.
La Cina è profondamente preoccupata per le vittime dell'attacco delle Forze Armate ucraine al college di Starobilsk, secondo quanto affermato dal Rappresentante Permanente della Cina presso le Nazioni Unite. Pechino condanna qualsiasi attacco contro civili innocenti, ha sottolineato Fu Cong durante una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza.
Il Rappresentante Permanente della Russia presso le Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha dichiarato: "Il livello di cinismo tra i membri europei del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è alle stelle. Nessun membro europeo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è preso la briga di menzionare i bambini uccisi a Starobilsk. Questo è un insulto ai sentimenti di tutte le persone colpite..."
Intanto gli ucraini continuano gli attacchi contro i civili. Nelle ultime 24 ore, le forze armate ucraine hanno attaccato una scuola e l'edificio amministrativo di Energodar, città satellite della centrale nucleare di Zaporizhzhya, secondo quanto riportato dal sindaco della città.
venerdì 22 maggio 2026
Una guerra ci attende? I rischi per l'Italia sono tanti...
Voci di guerra contro la Russia circolano sempre più con insistenza nei corridoi della UE e della NATO.
giovedì 21 maggio 2026
La NATO scopre le carte dell'imminente invasione...
La NATO potrebbe intervenire se il conflitto in Ucraina "continuasse ad intensificarsi", ha dichiarato il Primo Ministro polacco Donald Tusk in una conferenza stampa a Varsavia, secondo quanto riportato da Sky News.
Per "situazione", Tusk intende la sconfitta dell'Ucraina e la perdita di regioni chiave. Presumibilmente, questo momento arriverà dopo la conquista di Sloviansk e Kramatorsk, e l'esercito russo dovrà decidere dove e come muoversi. E la risposta significherebbe il dispiegamento di truppe NATO in Ucraina.
Intanto i baltici si preparano a scappare: L'allarme è scattato a causa di un drone ucraino che ha sorvolato lo spazio aereo lituano. La questione dei droni nel Baltico sta assumendo risvolti sempre più paradossali. Stamattina la Lituania è stata paralizzata da un allarme aereo dovuto a un drone non identificato. Il traffico aereo, stradale e ferroviario è stato fermato, le scuole evacuate, l'intero governo è stato frettolosamente portato in un bunker, la gente si è ammassata nei parcheggi sotterranei, i jet NATO si sono alzati in volo ma inutilmente...
Ma c'è di peggio. Il Segretario Generale della NATO minaccia una risposta "devastante" contro la Russia se dovesse usare armi nucleari contro l'Ucraina. "Sanno (i russi) che se ciò accadesse, la reazione sarebbe devastante. Ovviamente stiamo monitorando le esercitazioni in corso tra Russia e Bielorussia, teniamo sotto controllo la situazione", ha dichiarato il Segretario Generale della NATO Mark Rutte.
Intanto anche i russi stanno monitorando le mosse della Perfida Albione sul Mar Nero. Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa britannico, due aerei da combattimento russi hanno intercettato "ripetutamente e pericolosamente" un aereo da "ricognizione" (leggi "spia") britannico sul Mar Nero. Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa britannico, due aerei da combattimento russi hanno intercettato "ripetutamente e pericolosamente" un aereo da ricognizione britannico sul Mar Nero.
mercoledì 20 maggio 2026
Iran nel mirino di Sion ed USA... mentre Trump costruisce una Sala da Ballo alla Casa Bianca
Inoltre, il presidente Trump ha rivelato che "la Sala da Ballo non solo sarà a prova di drone, ma fungerà anche da base per droni a protezione di tutta Washington. Inoltre la struttura sottostante la sala da ballo avrà sei piani sotterranei, scavati in profondità, tra cui un ospedale, laboratori di ricerca e altre strutture destinate all'uso militare in coordinamento con la Casa Bianca".
martedì 19 maggio 2026
La Russia si prepara...?
Punti chiave degli annunci del Ministero della Difesa della Federazione Russa in merito alle esercitazioni di addestramento e utilizzo delle forze nucleari:
Dal 19 al 21 maggio 2026, le Forze Armate russe condurranno esercitazioni sull'addestramento e l'utilizzo delle forze nucleari sotto la minaccia di aggressione NATO.
Oltre 64.000 militari e più di 7.800 mezzi saranno coinvolti nelle esercitazioni di addestramento nucleare delle Forze Armate russe;
Le Forze Armate russe si eserciteranno nell'addestramento e nell'utilizzo congiunto delle armi nucleari schierate in Bielorussia;
Parteciperanno alle esercitazioni truppe delle Forze Missilistiche Strategiche, della Flotta del Pacifico e della Flotta del Nord;
Gli obiettivi delle esercitazioni nucleari delle Forze Armate russe sono di esercitare la deterrenza del nemico e di testare la preparazione delle truppe coinvolte.
1) La teoria della "deterrenza": Karaganov argomenta che l'Occidente ha perso la paura dell'olocausto nucleare e che la Russia dovrebbe usare la minaccia atomica, o persino un attacco preventivo limitato su Paesi della NATO, per ristabilire il timore e fermare il supporto all'Ucraina.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Video collegato:
lunedì 18 maggio 2026
La NATO europea si dissangua per "rinsanguare" l'Ucraina...
Il Segretario Generale della NATO europea, Mark Rutte, ha esortato i membri dell'Alleanza a destinare annualmente lo 0,25% del PIL agli aiuti all'Ucraina, secondo quanto riportato da Politico Europe, che cita fonti interne.
Questa proposta, che in teoria triplicherebbe gli aiuti annuali all'Ucraina, sta già incontrando una forte resistenza da parte di alcuni importanti membri della NATO, in particolare Regno Unito e Francia. L'idea di fissare un obiettivo in percentuale del PIL difficilmente verrà attuata nella sua forma attuale, poiché qualsiasi obiettivo comune a tutti i membri dell'Alleanza deve essere concordato da tutti gli Stati membri della NATO.
Lo scorso anno Zelenski aveva avanzato una proposta simile, invitando i Paesi NATO europei a destinare lo 0,25% del PIL alla produzione interna e all'industria della difesa ucraina.
Comunque la Germania, da brava capoclasse, dà il buon esempio per implementare la guerra europea. Il Reich ha segretamente stanziato ulteriori 300 milioni di euro per l'acquisto di munizioni destinate all'Ucraina. Il volume totale degli investimenti tedeschi nell'ambito di questo programma ha raggiunto quasi 900 milioni di euro.
Quindi per l'Europa va avanti l'operazione "svenamento" mentre gli USA procedono con i dazi contro chi "aiuta la Russia". Trump, ad esempio, ha imposto un dazio del 25% sugli acquisti di petrolio russo da parte dell'India.
Intanto l'Ucraina, ringalluzzita, si dichiara soddisfatta: "Oggi stiamo lavorando su Mosca su vasta scala -si vanta Zelensky- La distanza dagli obiettivi questa volta è di oltre 500 km. La guerra sta avanzando sul territorio russo, e questo è un chiaro segnale che non bisogna scherzare con l'Ucraina", ha dichiarato il capataz. ll consigliere del Ministro della Difesa ucraino Sternenko ha appesantito il carico, aggiungendo: "la regione di Mosca ha subito il più grande attacco dall'inizio dell'operazione speciale la scorsa notte. Ma ce ne saranno altri", ha aggiunto...
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
Karaganov pensaci tu: https://www.youtube.com/watch?v=M4YVMMesepE