sabato 5 settembre 2026

Witkoff e Kushner, attesi a Mosca (e forse anche a Kiev) ma non si hanno notizie di dove siano...


La missione di  Witkoff e Kushner è in forse


Secondo i media ucraini era  stato  introdotto un  cessate il fuoco totale per tre giorni, dalle 00:00 del 5 settembre alle 23:59 dell'8 settembre.   È evidente che questo era legato all'arrivo di importanti ospiti dagli Stati Uniti. L'iniziativa era stata decisa unilateralmente  dai vertici ucraini in concomitanza con la progettata missione diplomatica degli inviati speciali statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi  a Mosca (e successivamente  anche a Kiev) per riavviare eventuali negoziati di pace.

Ma proprio allo scoccare della mezzanotte del 5 settembre, in Ucraina sono suonate le sirene d'allarme aereo. La Russia ha lanciato una massiccia offensiva con missili balistici e ben 167 droni d'attacco. Lo Stato Maggiore ucraino ha chiarito che, sebbene le proprie truppe avessero ricevuto l'ordine di osservare il regime di silenzio, l'accordo non è  diventato bilaterale poiché Mosca non ha preso in considerazione la cosa, di conseguenza  i soldati ucraini hanno risposto al fuoco.

Non si sa, al momento, se   Witkoff e Kushner, i due legati di Trump, siano oggi (sabato 5 settembre 2026) giunti a Mosca (domenica sarebbero attesi a Kiev). Le notizie sono confuse e sono molto confuse anche le proposte di pace studiate da Donald Trump e dal suo team con contributi europei.
 

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

venerdì 4 settembre 2026

Vicende UE... Ultime resistenze!

 


giovedì 3 settembre 2026

Ucraina Vs Ucraina. La guerra che non avrebbe dovuto esserci ed invece c'è...

 

mercoledì 2 settembre 2026

Esempio di guerra ibrida... Conflitto russo/ucraino!

 


Sono passati ormai quattro anni e mezzo dall'inizio del conflitto in Ucraina, giorno più giorno meno. Ora lasciamo stare il primo anno, lasciamo stare anche il secondo: ma dal terzo in poi qualche cambiamento in quella che pomposamente si chiama "l'arte della guerra" c'è stato, ed è stato registrato. I reparti militari russi e ucraini hanno modificato profondamente le loro tattiche, soprattutto a livello di squadra e di plotone, per motivi più che ovvi. Queste lezioni, che non sono molto difficili da apprendere (l'istinto di sopravvivenza è un motore potente) sono state comunicate a più riprese ai Paesi alleati, che hanno cominciato ad integrarle nelle loro esercitazioni; del resto il materiale video è abbondantissimo, così come le analisi. Molto bene.

In Lettonia è stanziato il MNB LVA, ovvero NATO Multinational Brigade Latvia, una brigata multinazionale della NATO a guida canadese e composta da militari di 14 paesi, tra i quali Italia, Spagna, Svezia, Danimarca, Polonia, Albania eccetera. Il 31 agosto MNB LVA ha tenuto un'esercitazione a Dugavpils, a nemmeno venti chilometri dalla frontiera bielorussa, insieme al 34° Battaglione di Fanteria della Guardia Nazionale lettone. Tra gli scopi dell'esercitazione, come riporta la pagina twitter del reparto (link 1, hanno anche una pagina Facebook), c'era quello di "rafforzare la difesa e la deterrenza sul fianco orientale della NATO". Fieri di sé, hanno pubblicato parecchie foto.
Ne allego una che trovo particolarmente significativa, proprio in virtù dei cambiamenti a livello di tattiche di squadra che dovrebbero ormai essere acquisiti. E invece vediamo un'intera squadra di fanteria (conto nove uomini, possono essercene di più) ammucchiata dietro un LAV 6; il LAV 6 in questione non ha alcun tipo di protezione antidrone (reti, sbarre eccetera) e per finire in gloria il portello della torretta è aperto, e si vede spuntare la testa del comandante del mezzo. Uno dei reparti di punta della NATO, che deve appunto garantire "sicurezza e deterrenza sul fianco della NATO", si addestra come se fossimo ancora nel 2021 (per non dire nel 1980). Del resto se ci si prende la briga di andare a leggere il manuale ATP 3.21-8 Infantry Rifle Platoon and Squad aggiornato al 1 giugno 2025 (link 2), che compendia la dottrina USA, ovvero NATO, dei plotoni e delle squadre di fanteria, la parola "drone" compare esattamente UNA VOLTA, a pagina 497. Ma noi facciamola questa guerra alla Russia, tanto cosa mai può andare storto.

Francesco Dall'Aglio




martedì 1 settembre 2026

La Russia risponde ai droni ucraini bersagliando Kiev e Odessa giorno e notte...

 




lunedì 31 agosto 2026

Medio Oriente. USA e Iran riprendono a spararsi vicendevolmente...

 


Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha promesso una rappresaglia dopo l'attacco degli Stati Uniti all'isola iraniana di Larak, che ha causato la morte di diverse persone.

L'Iran ha lanciato missili balistici in direzione delle basi militari statunitensi nella regione. La Marina dei Corpi della Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC) dell'Iran afferma di aver attaccato cacciatorpedinieri americani nel Golfo di Ormuz con missili da crociera.

Quanto  sta accadendo  nel sud e nello Stretto di Hormuz, visti i recenti fallimenti diplomatici, il rafforzamento del blocco economico statunitense e la rinnovata mobilitazione della leva militare americana, difficilmente si concluderà qui.

— Nei prossimi giorni, esiste la possibilità di scontri continui e in escalation, soprattutto considerando che negli ultimi giorni sono emerse due narrazioni completamente diverse sulla situazione nello Stretto di Hormuz: la versione americana dell'apertura dello Stretto e quella iraniana della sua chiusura.

— In queste circostanze, entrambe le parti cercheranno probabilmente di rafforzare la propria versione dei fatti nello Stretto di Hormuz. Questo, di per sé, potrebbe portare a un'ulteriore escalation delle tensioni e a nuovi scontri. Per l'Iran, la questione è ancora più importante, dati i recenti problemi nello Stretto e la guerra economica statunitense.

— Anche l'attività sionista nella Striscia di Gaza e in Libano viene vista in quest'ottica: né gli Stati Uniti né Israele intendono ridurre l'escalation militare.


I prezzi del petrolio sono aumentati di oltre il 2%. Il greggio Brent ha nuovamente superato i 90 dollari al barile, a seguito dei rinnovati bombardamenti da parte di Stati Uniti e Iran.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)



Video collegato: 

KJ Noh. L'Iran colpisce petroliere della Marina USA, il furto di petrolio in Venezuela esplode: https://www.youtube.com/watch?v=sn-NO2eShYQ&t=191s

domenica 30 agosto 2026

Cina. Nuove disposizioni di chiamata alle armi in caso di conflitto...

 


Il parlamento cinese ha approvato una versione aggiornata della Legge sulla mobilitazione nazionale per la difesa, che entrerà in vigore  il 1° ottobre 2026. Questa legge definisce i doveri dei cittadini in caso di scoppio di un conflitto (stato di guerra), ma non si tratta di una leva obbligatoria in tempo di pace.

Il Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo della Repubblica Popolare Cinese, il 28 agosto 2026, ha approvato importanti modifiche alla Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla mobilitazione in caso di guerra.

Disposizioni principali:

Obbligo di servizio militare (articolo 58). Gli uomini di età compresa tra i 18 e i 60 anni e le donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni sono tenuti a prestare servizio per la difesa nazionale (supporto all'esercito, prevenzione delle conseguenze della guerra e mantenimento dell'ordine pubblico). Per le persone che possiedono competenze e abilità specifiche, i limiti di età non si applicano.

Alcune categorie di professioni, donne in gravidanza o in allattamento, malati o disabili, nonché persone che svolgono determinate missioni internazionali, possono essere esentate da questo obbligo.

Coinvolgimento delle risorse civili (articolo 64): Tutte le organizzazioni e le persone fisiche sono tenute, nel rispetto della legge, ad accettare la requisizione forzata o l'utilizzo temporaneo di risorse civili (edifici, attrezzature, veicoli, terreni, ecc.).

Attenzione le disposizioni qui riportate  vengono attuate solo nell'eventualità di un conflitto in cui la Cina si trovasse coinvolta.

Comunque, in seguito alle nuove disposizioni, ogni anno i giovani cinesi che compiono 18 anni dovranno registrarsi  sui portali della difesa per il censimento militare. Per il 2026, questa finestra di registrazione si chiude ufficialmente il 31 ottobre 2026. Si tratta di un mero censimento burocratico e non di una chiamata alle armi.

Al contrario nell'isola separatista di Formosa -Taiwan- è stato esteso il servizio militare obbligatorio  a 1 anno anche in tempo di pace. Molti articoli online che contengono le parole "Cina" e "servizio militare obbligatorio" fanno in realtà riferimento alla situazione geopolitica di Taiwan.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)