... a voi che amate e rispettate gli animali in quanto creature viventi, senzienti e con coscienza, proponiamo il nostro commento al Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, ovvero della Chiesa Cattolica, emesso il 26/9/2001 e presentato al pubblico il 24 marzo 2026 che riguarda gli xenotrapianti e la modificazione genetica degli animali destinati all'espianto di organi da destinare a trapianti su umani.
Non si può parlare di pace, di non violenza, di compassione quando si accetta e si promuove la sofferenza attraverso gesti di prepotenza e dominio che non rendono certamente pacifico né compassionevole chi li compie ma portano alla tortura e all'uccisione di una creatura, un essere vivente e senziente, diverso da noi ma ugualmente vivo, organismo dotato della capacità di provare sensazioni, percezioni ed emozioni, come il piacere, il dolore, la gioia, il terrore.
Da ricordare che le Dichiarazioni di Cambridge prima (2012) e di New York dopo (2024), firmate da centinaia di scienziati mondiali, hanno affermato che esiste un forte supporto scientifico per la coscienza in mammiferi e uccelli suggerendo che anche pesci, rettili, anfibi e alcuni invertebrati (come polpi, granchi e insetti) possano essere coscienti. Per tale riconoscimento scientifico (quindi provato, visto che la scienza si basa su prove) gli scienziati invitano noi umani a un trattamento etico verso gli animali basato su questa comprensione.
Ma sul Bollettino si legge: "Il sacrificio degli animali è giustificato ma solo se richiesto dal raggiungimento di un bene rilevante per l'uomo e questo è il caso dell'utilizzazione di animali per il prelievo di organi o tessuti da trapiantare, anche quando ciò implicasse la necessità di sperimentazioni e/o manipolazioni genetiche su di essi". Questo perché gli umani, poco cristianamente, si rifiutano di donare organi per aiutare i propri simili che li necessitano per continuare a vivere. Quindi per il peccato di egoismo degli umani (troppo umani) si ritiene accettabile prendersi con la forza e l'arroganza gli organi di un animale procurandogli sofferenze disumane (umane) e morte. Significa dividere, classificare le specie viventi secondo l'interesse della specie umana prevalente. Non considerando la vita che tutte le specie condividono come valore e diritto essenziale. Comportamento che, come sappiamo, è stato usato centinaia/migliaia di volte all'interno della stessa specie umana.
Nel caso specifico del Bollettino, ciò non ci meraviglia, sia ripensando alle tante crudeltà commesse in nome delle religioni che la storia ci ricorda, sia considerando la credenza assoluta, affermata ripetutamente, che l'uomo sia fatto a "immmagine e somiglianza di Dio" come se l'umano stesso fosse quel Dio.
Afferma infatti il Bollettino che "L'uomo è posto al centro e al culmine perché tutto quanto esiste è destinato a lui ma anche perché la donna e l'uomo hanno il compito di collaborare con il Creatore nel condurre il creato verso la sua perfezione finale" e che "Va riaffermato il diritto/dovere dell'uomo di agire nel creato e sul creato anche servendosi delle altre creature per il raggiungimento del fine ultimo di tutta la creazione: la gloria di Dio e la realizzazione piena e definitiva del suo Regno, attraverso la promozione dell'uomo".
Nel Bollettino si ammette anche che "Non vi è alcun ostacolo alla brevettabilità di organi animali ingegnerizzati destinati ai trapianti". Ancora: "Occorre senz'altro insistere con la sperimentazione pre-clinica (da animale ad animale) per il periodo di tempo che gli scienziati riterranno necessario".
Quindi la Chiesa Cattolica ammette gli xenotrapianti ovvero il trapianto di organi, tessuti o cellule "da una specie animale alla specie umana perché offrirebbe la possibilità di un'enorme riserva di organi tessuti o cellule per i trapianti, rimediando così alla carenza cronica di donatori umani". Perciò il Vaticano, "per il bene dell'uomo" fornisce il suo benestare allo sfruttamento di chi invece non ha la possibilità di reagire, gli animali che, ancora una volta tra i miliardi di volte, pagheranno con la prigionia, la sofferenza e la morte l'egoismo, lo sfruttamento e la superbia umana del disumano.
Ancora, la Chiesa giustifica "l'etica" degli xenotrapianti con il fatto che "l'uomo si è sempre servito degli animali per i suoi bisogni primari (alimentazione, lavoro, vestiario, ecc...) in una sorte di cooperazione naturale che ha costantemente segnato le varie tappe del progresso e dello sviluppo della civiltà". Ciò significa che sfruttare altri esseri viventi è una tappa dello sviluppo civile, eppure milioni di persone rifiutano lo sfruttamento degli animali anche per quei bisogni elencati, in quanto non li usano, non li mangiano, non li sfruttano...!
I vegetariani nel mondo sono circa il 22% della popolazione globale, pari a oltre 1,7 miliardi di persone ma, poiché rifiutano lo sfruttamento degli animali, forse non sono a immagine e somiglianza di Dio?
Per chi lo sfrutta, l'animale non è più un essere ma una cosa, uno strumento per quell'altro essere, umano, disumano, inumano, troppo umano... che si autorizza il dominio su tutto il Pianeta in cui vive (e magari su tutto l'Universo) in quanto immagine e somiglianza di Dio.
In sintesi, per il Bollettino: "va riaffermato il diritto/dovere dell'uomo, su mandato del suo Creatore e mai contro l'ordine naturale da Lui stabilito, di agire nel creato e sul creato, anche servendosi delle altre creature, per il raggiungimento del fine ultimo di tutta la creazione: la gloria di Dio e la realizzazione piena e definitiva del suo Regno, attraverso la promozione dell'uomo" . Promozione dalla quale siamo tanto lontani se si pensa alle continue guerre e uccisioni di migliaia di persone bambini compresi, all'immenso sfruttamento e distruzione della Natura, alla miseria di milioni di persone contro la ricchezza miliardaria di pochi... motivi per cui il nostro periodo geologico viene chiamato Antropocene.
Se si ammette la differenza come separazione e quindi la "superiorità ontologica dell'uomo sugli altri esseri terreni", per lo stesso principio di differenza che esclude il possesso personale di ogni "vita", si dovrebbe anche ammettere tale differenza all'interno della specie stessa, perché anche all'interno della specie Homo sapiens, escludendo la terminologia "razza", ci sono differenze (fisiche, somatiche, genetiche, patologiche, etniche, fenotipiche, intellettuali, psichiche,...), ma non si fa perchè queste differenze per l'umanità le abbiamo superate (almeno qualcuna e in qualche parte della nostra società). Ma sono sempre differenze che nelle specie animali facciamo contare per privarli del diritto alla vita.
Noi, rispettiamo ogni idea ma non rispettiamo e quindi non accettiamo, la violenza (contraria alla pace) che infligge sofferenza a un vivente, sia umano che animale, perché la violenza non ci appartiene, ascoltare le grida di dolore non ci appartiene, togliere la vita al proprietario di quella vita non ci appartiene.
Molte religioni e filosofie rispettano gli animali: Jainismo, Buddhismo, Taoismo, Induismo, Cristiani delle Origini, Avventisti, Cattolici vegetariani... e quindi noi non possiamo accettare gli xenotrapianti e le modificazioni genetiche che per uso esclusivo umano, avvengono sugli animali, nostri fratelli.
Mariangela Corrieri Presidente Associazione Gabbie Vuote ODV Firenze |