lunedì 15 agosto 2011

Orchidee, Arte e Costume... di Rita De Angelis




Le orchidee, poiché sono una famiglia vastissima,eterogenea e largamente diffusa, sono entrate in molti modi nella vita dell’essere umano. Lo fecero anticamente le specie europee ed orientali i cui tuberi vennero utilizzati da tempi memorabili in medicina, e per confezionare prodotti alimentari. In seguito ed in circostanze varie, queste piante hanno fatto il loro ingresso nelle arti magiche e nei riti religiosi.

In tempi moderni in Occidente, hanno trovato posto nella letteratura, nell’arte, nella vita di società, nel cinema. Tutto questo ha portato loro un’immagine artificiale che è rimasta inalterata nel tempo sin nei giorni nostri. Si tratta sicuramente di un aspetto assai poco considerato, poiché la maggior parte degli orchidofili si ferma, molto spesso, alla sola conoscenza sulla coltivazione. Tutto il resto, la lunga e complessa storia delle orchidee, dopo essere venute a contatto con l’uomo conta poco, ma il ruolo di queste piante nella vita umana, ed i valori che hanno rappresentato, sono assai importanti e svelano aspetti a noi sconosciuti che non avremmo mai saputo, potessero esistere.

Nell’ambito della letteratura In Oriente per esempio, le orchidee sono sempre apparse nei testi letterari, in Occidente invece la loro comparsa è rimasta ai margini delle letteratura, come spettatrici di un mondo a loro sconosciuto, e le rare volte in cui sono apparse sono confinate per lo più al mero settore farmacologico.

Quando infine le specie esotiche, sono entrate con prepotenza nel mondo occidentale,si era ormai alla fine del Settecento, troppo tardi ormai per determinare la storia della letteratura .Tuttavia un rapido “excursus” ci permetterà di rintracciare le composizioni che ospitano orchidee.Sembra ormai certo che alcune delle piante presenti nel bouquet di erbe e fiori della folle Ofelia, altro non fossero che orchidee.

Nell’Amleto shakespeariano la regina, annunciando l’avvenuta morte della giovane, la descrive nei suoi ultimi istanti, quando avvolta dalle nebbie del delirio, si incammina cantando verso il ruscello che la trascinerà via. Reca con sé curiose ghirlande composte di ranuncoli, ortiche, margherite e “fiori purpurei” cuoi gli sboccati pastori danno un nome triviale, mentre le caste fanciulle le chiamano “dita di morto”.E’ assai probabile che si trattasse di orchidee, certamente conosciute dai contadini con termini scurrili.

Le orchidee attirano anche l’attenzione di John Ruskin, grande intellettuale Inglese dell’Ottocento, che portò avanti con fervore una crociata al bisogno di bellezza, che in un mondo il cui grigio squallore della civiltà industriale minacciava di sommergere.In contemporanea all’arte, che lui considerava un mezzo per innalzare vita spirituale, i fiori divennero la maggiore espressione della bellezza divina, tanto da combattere con forza le teorie sulla sessualità delle piante.

Queste premesse, di certo non erano favorevoli alle orchidee, le cui specie esotiche erano rifiutate in blocco. Ma nella seconda metà dell’Ottocento e verso la fine del secolo,il naturalismo delle fresche foreste tropicali, stava sbiadendo, in favore di sensazioni ben più “forti”la passione sensuale,l’erotismo, la decadenza,Per mezzo di uomini come Ruskin i fiori, i nome della loro purezza, entrarono sempre di più nel campo artistico e letterario, ma solo quelli “innocenti” quali il giglio,l’iris, le rose, o quelli delle campagne. Non è un caso che proprio Oscar Wilde ad essere stato assunto come simbolodell’orchidea; agli occhi della gente che lo osservavano in uno scorcio di fine secolo, le orchidee si incarnarono nel suo personaggio e divennero il loro referente culturale.La lunga anticamera delle orchidee esotiche volge al termine ed il loro ingesso sulla scena letteraria occidentale avviene con l’autore che più di tutti ne rimase affascinato, Marcel Proust, molti furono che spinsero lo scrittore sulla loro strada.

Forse per il loro aspetto decisamente appariscente, quell’aria effimera, e sensuale del fiore, nate apposta per essere frivole e contemplative. In una parola questo fiore misterioso, ha fatto il suo ingresso in modo determinante anche nel modo culturale e letterario, resiste al tempo alle mode anche ai giorni nostri.

Rita De Angelis

domenica 14 agosto 2011

Agosto, il mese ideale per fare amicizia....?


Nell'immagine: due donne nel prato (ora amiche) che grazie ai loro cani hanno fatto amicizia


Ante scriptum

Sarà vero che il mese di agosto è adatto a far fiorire l'amicizia? Giudicando dalla mia esperienza vissuta direi proprio di sì.. Infatti il 20 agosto di due anni fa ho conosciuto Caterina Regazzi, la mia migliore amica e compagna di vita!
Paolo D'Arpini

Sfumature di vita e di colore....

Agosto mese dedicato al riposo che ci evoca colori e sfumature dell’anima, come il colore del mare, oppure ammirare l’alba o il tramonto del sole, dove il cielo muta di secondo in secondo, mille sfumature che assomigliano alle sfaccettature di un diamante, proprio i bagliori che danno vita ad infiniti colori. La vita e l’anima di un uomo può essere paragonata ad uno specchio dalle innumerevoli sfaccettature,uno tra questi da non sottovalutare l’amicizia, quella vera e profonda che neppure la distanza più estrema può cancellare e mutare.

Quando cominciano a passare gli anni dai “cosiddetti amici” puoi avere delle delusioni, ma quelli “veri” quelli che rimangono, diventano fondamentali per il cuore e non ti abbandonano mai. Lo specchio della propria anima si riflette dentro di te, con tutte le difficoltà e paure, ma è proprio il riconoscere le mille sfumature che ci fa capire come la sua luce, sia importante, e ci accompagna durante il non facile percorso della vita.

Sembra quasi di avere all’interno della propria anima, uno specchio diverso per ogni esigenza, uno per ridere, uno per cambiare il mondo, un altro per l’amore o per la fiducia o fede, o per finire l’ultimo per trasformare magicamente le cose, unire insieme le persone e farle vivere con amore.

Una magia dell’anima, gli amici che ci lasciano una traccia indelebile, che porteremo per sempre nel cuore in ogni luogo ed in ogni ora. Grazie quindi agli amici pochi ma veri, quelli che fanno parte dell’anima, che si materializzano e ci sono accanto ogni volta che ne abbiamo bisogno, senza interesse come ad evocare una magia, ma questa volta quella vera, simile alla lampada di Aladino dove tutto si trasforma, e l’amicizia porta amore.

Rita De Angelis

sabato 13 agosto 2011

Lay spirituality and the pursuit of truth.. according to Santthosh Kumaar



The pursuit of truth is very personal journey. The self is nothing to do with the individual life because ups and down of life is mere illusion. The burden and bondage of life within the dream becomes unreal when waking takes place, similarly one is not affected by the suffering of the world when the self becomes aware of the fact that, it is neither waking entity nor the dream entity. Realizing the ultimate truth will not bring remedy for our present situation in our practical life within the practical world but it definitely brings freedom from experiencing the illusory practical life with the practical world as reality.

A Gnani may go in silent mode and say nothing because he knows his body; ego and his experience of the world and the person who is questioning him are also as consciousness. Thus for him the forms and names are mere illusion created out of consciousness. And he has becomes one with the nature of the true self, which is non-dual silence.

The physical existence is reality on the base of physical self. Whatever one feels as a person is reality within the physical existence. If physical existence is taken as reality then there is no meaning in seeking truth because he has accepted the physical existence as truth. Once physical existence is accepted as reality then the experiences within the physical existence prevail as reality.

My point is we have to view our life from ultimate point of view, then only we become aware its illusory nature.

The nature of things necessarily unpreventable and uncontrollable when one regards world as world of diversity. Only when one is able to base his-self from ultimate standpoint and views the experience of diversity [mind] as consciousness only, then he becomes aware of their unreal nature of the physical existence or mind.

One, who has realized that existence and non-existence and change are in the nature of things, easily finds repose, being unperturbed and free from ignorance. The pain and pleasure exist as reality because of having the idea of two [duality]. To get rid of the reality of the pain and pleasure one has to find the formless substance of the duality [mind] to realize the whole diversity is created out of single substance, which is consciousness. Realizing the consciousness as ultimate truth, one becomes aware of the unreal nature of the mind, which appears as waking or dream [duality] and disappears as deep sleep [non-duality].

Serious Seekers who desirous to know the truth, for them nothing brings contentment other than acquiring the self-knowledge. For one who becomes aware of the fact that, the self is not physical but consciousness becomes aware of the fact that, the physical existence [illusion] has no base, and its reality is in illusory in its nature.

Our individual life is nothing to do with ultimate truth. The individual life is reality within the waking or dream. The three states are mere illusion on the ultimate standpoint. The ultimate truth, which is consciousness, is the substance and witness of the illusion and it is within the illusion and it is always apart and eternal.

As person perceiving the world one thinks he is born in this world and world existed prior to him, this conviction makes him physical oriented, thus he views and judges the worldview on the physical base therefore his understanding is limited to the physicality.

Deeper inquiry reveals the fact that, the self is not physical but it is formless [consciousness]. On the base of formless [consciousness] as self, one becomes unreal nature of the mind, which appears as waking or dream. Thus, the waking is as unreal as dream.

When man his world are within the illusion and all his experiences are happenings within the illusion. Until one thinks the physical self as real self, he is bound to be in the realm of duality. The one which knows itself as body with the name is not the body but it is consciousness. When the consciousness withdraws itself then there is neither body, nor the name, nor the world exists. And consciousness alone prevails as nondual existence.

Where is the body, where is mind, where is the world; the void; or despair in the true self, which the taintless soul or consciousness. They are or have becomes consciousness.

One thinks there is mind when he has thoughts, but when thoughts are not considered different from the consciousness, which is the true self, then where is the division into, waking, dream and deep sleep etc.
Void implies to duality: the universe may not exist but the thought of the second is there. If one knows there is Void [emptiness/nothingness], then there is something there to be known and know. They are or have become consciousness.

What are scriptures, what is self-knowledge, what is mind without the objects, what is contentment, and where is desirelessness for the formless soul/true self, which is ever devoid of sense of duality.

What is knowledge? What is ignorance? What is the ego? What is duality? What is mind? What is bondage? What is liberation? What is definableness to the formless self/soul, which is in the form of consciousness?

All these appearances are mere mirage, which come and go; hence meaningless to the formless soul/true self.

The ego based knowledge is not ultimate knowledge because ego based knowledge is dualistic knowledge based on the object [body] as subject. But in non-dualistic Knowledge whatever seems to exist also is consciousness; therefore there is no scope for the existence of the second thing.

What is past karmas? What is liberation –in this life? and what is that liberation at death? for the birth- less soul, which is ever formless.

Nearest state to understand the soul by itself is to eliminate mentally waking and dream as in deep sleep. Once this is grasped one has to understand everything is consciousness, which is the true self.

What is the doer or the enjoyer? What is cessation of thoughts or rising of thoughts? What is immediate perception and its result to, the formless soul, which is ever impersonal. A Gnani is the one who is never afraid of thinking and knowing all his individual experience and the world to be consciousness.

What is the world and what is meant by the aspirant for liberation; what is contemplative and what is man of knowledge; what the self is and what liberated self to the formless soul, which is the non-dual essence.

When we analyze the dream experience we find the dream entity, dream world with all people in it appeared as a whole, and the dream reality lasted until waking experience appeared. When one tries to know the truth of his true existence in waking through inquiry, analysis and reasoning, one becomes aware of the fact that, the self is not physical but it is formless soul, which is in the form of consciousness which is the essence of the three states from which the three states are made. Thus the illusions of the three states are made of one single substance, which is consciousness. By realizing the formless substance, which is consciousness as self, the ignorance vanishes and one become aware of the fact that the three states are mere illusion on the standpoint of the formless substance ,which is also the witness of the three states.

When knows the soul as the true self:-
What are projection and retraction, what are end and means; what are failure and success to the formless soul, which is formless and non-dual in its nature. The mirage appears and merges back into its essence is not an appearance at all.
What is the knower, the means of knowledge, the object of knowledge; what is anything or nothing to the soul which is ever formless. Knower, knowledge, object, thing, nothing or any word one may utter is after all they are the words and words have meaning only within the mirage. The consciousness is ever present in all the three states but as a person, one is unconscious of the consciousness because he thinks the body as his self.

When all knowing, known and knower are simultaneously mental as in dream what else is there to trouble about understanding them. Because of considering the waking experience as reality one is incapable of understanding and assimilating the non-dual truth.

What is the distraction? What is the concentration, dullness ad delusion, happiness and sorrow to the formless soul, which is ever actionless.
As a person one may be drawn to observe his body and the world, but the Gnani is not disturbed by because they all are consciousness to him.

The physical attributes are nothing to do with the soul/self wrongly; all the attributes belong to the ego not the soul. Identifying the physical attribute to the soul is the cause of the ignorance.

What is relative? What is absolute happiness and misery to the formless soul, which is ever devoid of thought and activity?

If anything has a meaning it is only in duality. Happiness and sorrow are the nature of duality, which is mind, their differences therefore illusory on the standpoint of the formless soul, which is ultimate reality.

What is illusion? What is ignorance? What are birth, life and death? What is world? What is attachment and what is detachment to the soul/self, which is ever formless.

The mind and soul are one in essence ultimately. All argument about consciousness never touches it. The soul is not the ego in this particular body but principle which holds the whole physical existence [universe], which contains everyone and everything known and unknown. All words have no place and thoughts cannot reach. Even the thought of the soul or consciousness is just illusory and contradictory, because the thought and words belong to the world of duality.

What is activity or inactivity, liberation and bondage to the formless soul/self, which is ever immutable and indivisible. There is no division into nations, races and colours of kinds of men in wisdom. It is not enough to but one must always see the formless soul [consciousness] as self and the witness the witness of all the three states and always realize and practice it. Some people get glimpses of truth and lose it; so it must be established. Such fixidity is the goal.

What is instruction and scriptural injunction? What is disciple and guru? What indeed is object of life for the formless soul, which is absolute and free from limitation?

Life is with world. World is within the waking or dream, the illusory limitation. When there is no second other than consciousness, then what is there for the soul /self to attain? But when one thinks the self is physical, then there is various things he will want to get and so be trouble by their lack. Hence don’t wrongly imagine the self to be the body.

What is existence, nonexistence, unity or duality? What need us there to say more? Noting from the soul because whatever seems to emanate from it, is non-different from itself. There is no second thing other than the soul, which is in the form of consciousness. One should not mistake self [soul] for the ego.
Those who assert world is reality, are still in elementary stages of preliminary analysis. The world is reality within the waking experience but the waking experience is mere illusion. The same way the dream world was reality within the dream experience. The dream became unreal when waking took place same way waking becomes unreal when non-dual wisdom dawns.

Santosh Kumar
(or Santthosh Kumaar)

venerdì 12 agosto 2011

Rinnovabili, il Sudafrica indice una gara di notevoli dimensioni, 3725 MW, prima parte di un programma molto interessante.




Il Governo sudafricano ha indetto una gara per l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica per mezzo di fonti rinnovabili. La potenza da installare dal 2011 al 2013 e’ di 3.725 MW e le fonti rinnovabili da utilizzare sono eolica, solare, fotovoltaica e a concentrazione, mini-idroelettrica, biogas, biomasse e gas da discarica. La taglia degli impianti interessati dalla gara e’ superiore a 5 MW, impianti quindi grandi, mentre per gli impianti inferiori a tale potenza sara’ redatto un programma apposito.

Per dare un’idea delle dimensioni rilevanti di questa prima fase del programma possiamo confrontare la potenza fotovoltaica da installare in tre anni, 1.450 MW, con i 3.000 MW di potenza cumulata installati finora negli Stati Uniti.

I soggetti che si aggiudicheranno la realizzazione dei loro progetti faranno due contratti: uno con il Dipartimento Energia per quanto riguarda la costruzione degli impianti e un contratto per la vendita dell’energia prodotta da stipulare con un acquirente che dovrebbe essere l’ente statale sudafricano ma che nella comunicazione della gara non e’specificato. La tariffa per la vendita dell’energia non e’stata definita ma sara’stabilita dalle offerte vincenti. I criteri per la valutazione delle offerte sono divisi in due parti, una prima valutazione sara’ sugli effetti socio-economici dei progetti e sui requisiti tecnici indispensabili degli impianti mentre la valutazione sull’offerta economica sara’ effettuata solo in secondo momento. Il Governo quindi si sta muovendo in modo che lo sviluppo della produzione dell’energia da fonti rinnovabili contribuisca anche allo sviluppo generale del paese con particolare attenzione a zone e soggetti piu’deboli. In Sudafrica e’gia’presente un settore economico nel campo delle energie rinnovabili ed esiste anche un’associazione delle imprese fotovoltaiche, la Sapvia (www.sapvia.co.za) .

Questa gara e’ la prima parte della realizzazione del programma per il raddoppio della produzione di energia elettrica tra il 2010 e 2030. In questo piano le energie rinnovabili dovrebbero raggiungere il 20% della nuova potenza installata, 10 GW su 50GW totali, la stessa quantita’dovrebbe arrivare dall’energia elettrica di fonte nucleare. Non so quanto il disastro di Fukushima abbia modificato gli orientamenti del Governo di Pretoria, ma gia’in un documento governativo di inizio 2011 si scriveva che i costi dell’energia nucleare stavano crescendo oltre le previsioni. Un eventuale rallentamento dei piani nucleari nel paese, rallentamento che si e’verificato in tutto il resto del mondo, vedrebbe un ulteriore aumento dello sviluppo delle fonti rinnovabili.

Perche’ sono importanti questa gara e il piano a medio-lungo termine del Governo Sudafricano.

Innanzi tutto perche’ il Sudafrica ha molta influenza su tutta l’Africa. Il paese e’attualmente alla guida dell’Unione Africana, che tra l’ altro si e’ sempre dichiarata contraria all’ intervento militare occidentale in Libia e ha tentato una mediazione respinta dai ribelli libici,e quindi in questo momento il suo orientamento sull’energia guida l’atteggiamento dell’intero continente. A differenza degli altri paesi africani e’avanzato economicamente, fa parte del G-20 e viene indicato come componente del cosiddetto Brics, il gruppo dei paesi emergenti: Brasile, Russia, India, Cina e appunto Sudafrica. Ha gia’un apparato industriale anche nelle rinnovabili che potrebbe introdurre negli altri paesi africani questa produzione di energia meglio dei paesi occidentali. Su questo tema dal 22 al 25 agosto si terra’ in Sudafrica l’evento Power Solar Summit Africa (www.SolarPower-Africa.com), con il contributo organizzativo della Associazione delle imprese fotovoltaiche, Sapvia.

Il piano afferma un concetto importante, cioe’ che lo sviluppo delle rinnovabili e’utile per affrontare e probabilmente risolvere il problema dell’insufficiente produzione di energia elettrica, mentre nei paesi occidentali neanche i paladini piu’attivi delle rinnovabili spiegano che la rivoluzione delle energie pulite e’l’unica possibilita’ di portare energia elettrica al miliardo e mezzo di persone che ancora non vi hanno accesso.

Il piano prende in considerazione anche l’ipotesi che in questi 20 anni della sua attuazione si verifichi il Pick Oil (picco produttivo del petrolio), processo inevitabile poco citato tra i sostenitori della Green Economy, e si afferma la necessita’ di intervenire sul cambiamento delle fonti energetiche sfruttate allo scopo di diminuire le emissioni di anidride carbonica, responsabili dei cambiamenti climatici.

Proprio in Sudafrica, a Durban, si terra’ tra il 26 Novembre e il 9 dicembre 2011, la conferenza Onu sui cambiamenti climatici, appuntamento che fara’ discutere il continente africano di energie rinnovabili come mai e’avvenuto finora.

Per concludere segnalo come la diffusione delle fonti rinnovabili nel mondo, soprattutto dell’ energia solare, termica o fotovoltaica, sia una opportunita’ potenzialmente importante per l’economia del nostro paese, in questi giorni nella tempesta.

Nonostante i nostri difetti, quelli storici e quelli accentuati o introdotti dal berlusconismo-leghismo, nel nostro paese le rinnovabili ed esperienze per migliorare l’efficienza energetica hanno messo delle radici piccole ma solide e siamo in questi settori piu’avanti di grande parte del resto del mondo. Il settore del fotovoltaico, nonostante il caos e vuoto normativo dei primi mesi dell’anno, non si e’fermato e tanto meno e’stato ammazzato come temevano, o solo dichiaravano, le imprese. L'11 agosto 2011 abbiamo installata una potenza di 9,3 GW e nel solo 2011, quindi dopo il golpe di inizio anno con l'abolizione del 3° conto energia varato ad agosto 2010, sono stati installati impianti per una potenza di piu’di 2000 MW (2 GW). I manufatti, soprattutto moduli e celle, utilizzati per questa enorme quantita’ di impianti sono per lo piu’prodotti all’estero, ma esiste anche in Italia un settore produttivo fotovoltaico e soprattutto alle installazioni hanno lavorato con diversi ruoli professionali molti italiani; esiste dunque una esperienza anche se giovane e questa puo’servire a partecipare in misura notevole allo sviluppo del fotovoltaico negli altri paesi e fare da traino anche alle produzioni italiane nel settore.

A questo proposito la Confindustria dal 23 al 25 settembre organizza una missione in Sudafrica per sviluppare contatti tra le nostre industrie e quelle sudafricane, contatti che viste le intenzioni del paese di Mandela possono concretizzarsi subito in attivita’comuni.

Dovrebbero avere la stessa attenzione ai programmi energetici del paese africano anche altri soggetti: le Università. le istituzioni pubbliche, statali e decentrate, l’associazionismo ambientale, sociale, sindacale e politico, l’informazione.

Due motivi rilevanti della crisi dal 2008 attanaglia l’ Occidente sono, l’ aumento del prezzo del petrolio che negli anni 2000 e’ passato da 25 $/b a 80-100 $/b e il costo delle guerre senza fine di questi dieci anni per garantirsi fonti energetiche ormai senza futuro. Gli effetti recessivi e sociali della crisi finanziaria attuale non saranno neutralizzati dal ritorno alla crescita, inferiore al 2% annuo, che avuto l’ Italia negli anni 2.000, ma ,nel probabile ridimensionamento quantitativo complessivo della nostra economia, dobbiamo lavorare allo sviluppo dei settori che hanno un futuro e una utilita’, oltre che pensare agli ultimi e ridistribuire ricchezza.

Si parla molto della rivoluzione energetica ma per l’Italia potrebbe essere addirittura piu’utile di quello che si crede.

Marco

Associazione Internazionale Italia-Africa
Roma

Radicali e ministro Brambilla uniti per salvare il patrimonio culturale dell'Umbria

Patrimonio d’Italia: bene la scelta del ministro Brambilla

La levata di scudi nei confronti del ministro Brambilla è pretestuosa, immotivata e rispondente esclusivamente a rozzezza intellettuale. E’ semplicemente ridicolo che qualche assessore regionale si sia permesso di ricorrere arbitrariamente ad Aldo Capitini, senza conoscerne affatto il pensiero, per perorare ragionamenti che il filosofo perugino avrebbe duramente stigmatizzato.

Ricordiamo a qualche smemorato che proprio Capitini, divenuto vegetariano nel 1932 in segno, com’egli stesso non si stancò mai di rimarcare, di aperta opposizione al fascismo, organizzò nel 1952 a Perugia, insieme ad un altro umbro, Edmondo Marcucci, un convegno su "La nonviolenza riguardo al mondo animale e vegetale" da cui, poi, nacque la Società vegetariana italiana. Il ministro Brambilla ha giustamente premiato
due tra le più belle e conosciute manifestazioni umbre invitando correttamente quelle che palesemente non rientravano nei chiarissimi criteri previsti per meritare il marchio “Patrimonio d’Italia” a rinnovare la propria formula.

Non possono che giudicarsi da sé le esternazioni, reclamizzate a bella posta, di qualche rappresentante di ente (politicamente) preposto all’organizzazione di corse o giostre. Siamo certi, però, che la maggioranza degli umbri, come degli italiani, abbia perfettamente compreso le motivazioni addotte dal ministro e le condivida perché testimonianza di una nuova e più matura sensibilità civile, di quella coscienza che impone innanzitutto il rispetto, e non lo sfruttamento, delle specie animali non umane. Ogni occasione è buona, a quanto pare, per mettersi in mostra soprattutto se in vista ci sono scadenze elettorali. Sarebbe, invece, ora che in
una regione come l’Umbria che ha dato i natali a Francesco d’Assisi, oltre che ai ricordati Capitini e Marcucci, si aprisse una seria riflessione anche su questi temi. Gli enti locali sono chiamati a svolgere, in questo senso, un ruolo molto importante, in particolare nei confronti delle generazioni più giovani, negando, ad esempio, ospitalità ai circhi che nei loro spettacoli utilizzano animali e
privilegiando, nella concessione di contributi e patrocini, sagre in cui non si faccia mercé di qualsiasi specie animale, dai cinghiali alle lepri, dalle lumache al vitello e chi più ne ha ne metta.

L’Umbria può davvero essere il cuore verde d’Italia. Basta solo volerlo.



Francesco Pullia
della direzione nazionale di Radicali Italiani

Liliana Chiaramello
segretaria di radicaliperugia.org

Andrea Maori
tesoriere di radicaliperugia.org

giovedì 11 agosto 2011

Accendiamo la speranza...




Gentile Paolo,

la prossima missione del progetto ACCENDIAMO LA SPERANZA è orami prossima alla partenza.

La prossimità della partenza, fa si che i preparativi siano sempre più frenetici e impegnativi, ma è grande la felicità quando qualcuno ancora chiama o scrive per avvertirci: "... c'e qualcosa anche da parte mia".

Tanti messaggi scambiati, cambi di programma, un orecchio alle ultime notizie ... sempre con lo spirito di chi fa qualcosa di concreto. I sacchetti sfusi ora iniziano a prendere consistenza in scatoloni ordinati e catalogati con la massima precisione ... e mentre da una parte si puliscono i PC, dall'altra si compila l'elenco dei farmaci, che si fa via via più lungo (e ci si rende conto di quanti siano...).

Teniamo traccia di tutto, di chi ci ha dato anche una minima cosa ... per poter poi dirgli: "il GRAZIE che hanno detto a noi, era per te"!

Al successo di questo viaggio di solidarietà hanno infatti contribuito in maniera importate, e vogliamo ringraziare tutti fin da subito, molte associazioni, tra cui il Gruppo Sportivo "Condor" di Azzano Decimo (PN); l'associazione "Barbara" onlus di Udine; il Coordinamento Provinciale "Anteas" di Treviso; l'Associazione Albergatori di Abano Terme; la redazione de Il Messaggero Veneto; l'associazione "Opposta Goliardia" di Verona; il gruppo musicale degli "Ultima Frontiera" di Trieste; il gruppo motociclistico degli "Hell's Angels" di Padova, la Fondazione "Rangoni" di Trento ... e decine di persone di buon cuore da Riva del Garda, Alessandria, Busto Arsizio, Verbania, Varese, Novara, Latina, Viterbo, Napoli, ecc. ecc.

Su FaceBook terremo giornalmente un diario di viaggio con foto, commenti e notizie.

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A presto,



Accendiamo la Speranza

mercoledì 10 agosto 2011

Opere di Franco Farina in mostra al castello di Malpaga di Cavernago (Bergamo)




Nell'immagine un'opera recente del pittore Franco Farina dal titolo "Fatina Pensierosa"

Ho il piacere di invitarvi alla mia Mostra Personale al Castello di Malpaga.
Frazione Malpaga comune di Cavernago Prov. Di Bergamo

La mostra è dal 12 Agosto al 21 Agosto 2011
Apertura Venerdì 12 Agosto 2011 alle ore 19.00

Orari:
Giorni feriali dalle 19.00 alle 23.00
Sabato dalle 15.00 alle 23.00
Domeniche e il ferragosto 10.00 -12.30 e 14.00-23.00

Per informazioni e appuntamenti tel. 339 5093579.

Sarò presente in mostra e mi farebbe piacere vedervi, fare due chiacchiere con voi e mostrarvi dal vivo varie mie opere recenti.

La mostra è situata internamente al Castello di Malpaga ( www.castellomalpaga.it ) antico Castello della bassa Bergamasca edificato nella forma attuale dal Condottiero Bartolomeo Colleoni nel periodo del 1.400. In questo Castello vi sono molti affreschi del pittore Romanino e pittori Borgognesi. Quindi è un luogo caratteristico e importante dal punto di vista artistico da visitare. Ci sono visite guidate con cicerone che spiega e mostra le varie sale del Castello.

Inoltre in questo periodo intorno a ferragosto quindi dal 10 al 21 Agosto c’è la sagra dei due Castelli in festa. Quindi vi sono varie manifestazioni folcloristiche in particolare i 15 Agosto vi saranno rievocazioni cortei e sbandieratori e cavalieri e palio tutto in veste del periodo 1400.
Inoltre, e cosa particolare c’è un ottima cucina bergamasca con piatti tipici bergamaschi, ben organizzata in modo da dare servizio veloce e di qualità ad un gran numero di persone. In effetti questa festa attira persone da varie parti d’italia ed in gran quantità.

Quindi c’è da vedere belle cose, sentire belle cose perché ci sono anche musicisti che suonano alla sera, e c’è anche buona cucina per il palato.

Il 21 Agosto fuochi d’artificio!!!

Quindi mi faccia sapere se riescie a venire a questa Mostra in questo contesto unico e raro.

Un caro saluto.

Franco Farina

Www.francofarina.it
Www.francofarina.net