domenica 28 dicembre 2014

Mattatoio: l'inferno dimenticato



L’azione più improcrastinabile in difesa di un condannato a morte è sicuramente quella di evitare che venga ucciso. Succede che nel mondo animalista, secondo la logica della graduale liberazione degli animali, ci sia una sentita partecipazione ad azioni che tendono a proteggere gli animali dalle molte ingiustizie cui sono vittime da parte degli umani, ma pochissima adesione a lottare contro ciò che genera questa perniciosa mentalità antropocentrica (che considera gli animali alla stregua di oggetti ad uso e consumo dell’uomo) e che a sua volta genera il male supremo della  sistematica macellazione nei mattatoi (veri e propri campi di smontaggio e di sterminio di questi nostri sventurati fratelli animali). così succede che se in una pubblica piazza un povero coniglio venisse preso a calci vi sarebbe sicuramente una mobilitazione generale del mondo animalista, ma che diecimila stessi conigli vengano trucidati ogni giorno negli allevamenti viene tacitamente e passivamente tollerato come un male inevitabile.

Molti animalisti giustamente reagiscano con veemenza e si mobilitino con grande partecipazione al sopruso pubblico di un uccello, un gatto o un cane randagio ma la stessa mobilitazione e lo stesso risentimento non si ravvisa al sistematico, ininterrotto massacro di cavalli, mucche, vitelli, maiali, agnelli, conigli, polli ecc. smembrati per l’alimentazione umana. Se c’è un luogo maledetto è il macello dove gli animali vengono prima martirizzati negli allevamenti intensivi e poi uccisi in modo ancora più atroce, fatti a pezzi, spesso ancora vivi, per essere venduti nelle macellerie e nei supermercati per coloro che credono che gli animali siano cose da mangiare e non esseri dotati come noi di pensiero, emozioni, paura e voglia di vivere. Non cento o mille animali trovano la morte ogni anno nella bolgia dei mattatoi ma 170 miliardi di creature innocenti, 700 milioni di polli solo in Italia, (esclusi pesci, crostacei, molluschi echinodermi ecc. considerati a peso e non come individui).

La mattazione riunisce in se ogni settore dell’attività cui è impegnato il movimento animalista: prigionia, tortura, violenza, sfruttamento, uccisione, disprezzo della vita, negazione del dolore della vittima, diritto al nutrimento naturale, alla maternità… Non uno ma tutti i diritti di cui gode per natura ogni essere vivente vengono infranti con gli allevamenti intensivi e la pratica macellatoria.

Se l’inferno esiste sono i mattatoi, dove gli animali aspettano in fila di essere smontati tra il puzzo, gli escrementi e le interiora sparse sul pavimento di chi li ha preceduti. Se c’è un’ingiustizia che grida al cielo la sua vendetta sono i fiumi di sangue versati negli scannatoi pubblici, approvati, richiesti da gran parte della massa e benedetti anche dal clero. Non c’è vergogna, mostruosità, depravazione, abiezione, abisso più profondo, oscurità paragonabile alla innaturale, sistematica abitudine di uccidere il proprio vicino e mangiarne il cadavere.

Sotto l’aspetto etico non c’è ingiustizia o crudeltà paragonabile al progetto di far nascere, per poi uccidere un animale per mangiarselo, al solo scopo di provare piacere gastronomico. Sotto l’aspetto estetico, un pezzo di carne è quanto di più informe, orripilante, vomitevole, si possa concepire come alimento. Sotto l’aspetto salutistico, non c’è pietanza più carente di principi nutritivi, più dannosa, più portatrice di malanni. Anche sotto l’aspetto economico la produzione di carne è una follia dal momento che assorbe sostanze dieci volte superiori ad un’alimentazione vegana. E se per un solo kg di carne bovina vengono sacrificati circa 12 mq di foresta, considerando per difetto il peso di 300 kg di carne ottenuta, ogni manzo allevato costa al pianeta almeno 3600 mq di alberi abbattuti.

Insomma, a parte il danno conclamato dell’alimentazione carnea sulla vita e sulla coscienza degli umani, sull’economia e sul pianeta, se fossi io la vittima di turno, prima di qualunque diritto vorrei non essere ucciso.

Franco Libero Manco

sabato 27 dicembre 2014

Siria - Ummah a ummah ISIL (ISIS) - Purga o sharia?

Pulizia nell'esercito islamico di "Liberazione" 



47 membri di bande, tra cui turchi e azeri, sono stati arrestati da ISIS. Uno di loro è fuggito in Turchia. Ci sono state precedenti segnalazioni secondo cui l’ISIS ha effettuato esecuzioni interne, e ucciso chi non voleva combattere. 

Secondo un sito web pro-ISIS che mostra il titolo: “Pulizia interna in ISIS”, 47 persone sono state arrestate in un giro di vite interno.

Ordine dato da Baghdadi.
Il sito ha riferito che l’ordine per gli arresti è stato dato dal “califfo” di ISIS Abubekir al Baghdadi. La notizia ha riportato: “47 membri, tra cui turchi e azeri, alcuni giudici e emiri (comandanti), sono stati arrestati. Il gruppo, che è stato accusato di aver tentato di usare la propria posizione per piazzare la propria gente in posizioni di autorità all’interno dello Stato Islamico, è stato smascherato grazie all’ottimo lavoro del servizio di intelligence dello Stato islamico”. La notizia ha aggiunto che tali elementi che stavano seminando discordia, imprigionando guerrieri santi e cercando di scoraggiare la fede nella causa, continueranno a essere epurati.

È stato in precedenza riportato che ISIS ha giustiziato dei membri per rubarne i soldi, e degli altri poiché erano riluttanti a combattere, dopo avergli legato le mani dietro la schiena.




Altra notizia:  Tratto da "La notizia della Ummah" (in lingua croata):

Jabat al Nusra annuncia l'istituzione dello Stato islamico in Siria - dzbhetun nusra najavila uspostavu islamlskoq emirata u sirij


Dzebhetun-Nusra in gran parte in fase di preparazione per la designazione dell'emirato.Sotto il loro controllo, nei giorni scorsi ha iniziato con l'implementazione del piano iniziato con l'apertura del tribunale della sharia. Non è iniziato subito con l' hadova (punizione dettata da  sharia ) perché nemmeno il profeta, pace su di lui, arrivando alla Medina ad Hades cominciò subito. Così il consiglio degli studiosi dell tempo. come Shaikh Ulwan, Maqdisija e altri. Nusra ha iniziato il suo lavoro con l'apertura Mahkene (aula serijstskih ) in circa 5 aree sotto il loro controllo nella parte occidentale della Siria intorno a Idlib. All'arrivo Nusra ha cambiato il suo sistema di lavoro circa un mese e mezzo fa eliminando errori commessi in precedenza. In questo programma si comprende la pulizia nell' esercito di Liberazione  e la collaborazione con loro in qualsiasi campo. Il programma prevede la creazione di Sharia nelle zone sotto il controllo di Dzobhetun Nusra.

Fonte: 

venerdì 26 dicembre 2014

Buon Dio in tutti ed a tutti



"Tutto è Dio e tutto viene da Dio, ma nel confino dello spazio tempo anche la parte di Dio divenuta materia trova il limite della materia della relatività, della luce e della sua assenza, del calore e della sua assenza, della ragione e della sua assenza dell’amore e della sua assenza. Ma l’assenza delle proprietà di Dio nel mondo della materia che ha bisogno della parola per essere e per comunicare trova la creazione anche del non essere diventano essa stessa qualcosa. Tutto nasce dalla parola (in principio era il Verbo, ed il verbo era presso Dio ed il vera Dio). Il vuoto è assenza di materia ma nel momento che ha un suo “nome” diventa esso stesso una entità definita e creata non tanto da Dio ma dall’uomo che non è altro che il dio ad immagine e somiglianza, il Dio che crea se stesso, dando una dimensione definita nel mondo dello spazio tempo di entità fuori dalla “comprensione” come lo spirito nella anima, del tempo nell'eternità e dello spazio nell’infinito. Non avrebbero senza razionalmente concetti cosi immensi se non avessero anche la proiezione di essi in quello che è lo spirito e la mente dell’uomo Dio ma solo se accetta di esserlo...."

Giuseppe Turrisi 

giovedì 25 dicembre 2014

Appello di Anros Italia per il Popolo e lo Stato di Palestina



Considerando che la Palestina continua ad essere sotto attacco totale dei media imperialisti e sionisti anche quando le bombe dell’entità sionista non colpiscono con la stessa intensità la popolazione civile come durante le varie operazioni “piombo fuso” che hanno causato migliaia di morti soprattutto tra i più indifesi, donne, anziani e bambini;

che i paesi dell’ALBA, in primis Cuba e Venezuela, sono stati un esempio per il mondo nel riconoscimento del diritto del popolo palestinese, liberamente e sovranamente, di organizzare il proprio stato e di lottare contro l’oppressione e l’occupazione sionista;

che il Venezuela bolivariano, secondo l’ambasciatrice dello stato di Palestina a Caracas, Linda Sobeh Alí, ha fatto molto di più per il popolo palestinese di quanto abbiano fatto interi stati arabi;

che l’azione internazionale autonoma ed indipendente dei movimenti sociali e politici rivoluzionari sta spingendo un numero sempre maggiore di paesi nel mondo a riconoscere ufficialmente e concretamente il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese;

che l’Organizzazione delle Nazioni Unite riconosce il diritto universale ed inalienabile dei popoli a ribellarsi e resistere contro ogni forma di oppressione, occupazione e tirannia;

Dichiariamo il nostro impegno incondizionato a sostenere la causa del popolo palestinese, la sua Resistenza – come per tutti i popoli del mondo – in appoggio alle campagne di solidarietà nazionali ed internazionali che già esistono contro il sionismo, l’imperialismo, nonché di contribuire a crearne di nuove, per combattere l’apologia e la glorificazione del fascismo, e del neo-fascismo, del nazismo e del neo-nazismo, e delle altre pratiche che contribuiscono e favoriscono le forme contemporanee del razzismo, della discriminazione razziale, della xenofobia e della relativa intolleranza.  

 Anros Italia 
Catena dei Lattari,  Cava de’ Tirreni, Salerno, 



mercoledì 24 dicembre 2014

Natale 2014, depenalizzazione e porcherie annesse



Alcuni giorni fa  ho scritto una “cattiveria” anche sulla depenalizzazione che Renzi ed il Partito del Denaro intendono attuare: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/12/buona-fine-un-nuovo-inizio-e-incerto.html

Mi sono soffermato maggiormente sull’aspetto morale, su quanto concerne il vivere insieme.

Oggi mi permetto di elencare, a sostegno e per maggior chiarezza, una parte (non sono né avvocato, né magistrato) delle porcherie del renzie  tentando di suddividerle per argomento. Perdonate sia eventuale imprecisione, sia la tecnicità dell’elenco. Dunque:

Societario:
  • False comunicazioni sociali
  • Aggiotaggio
  • Infedeltà patrimoniale
  • Ostacolo alla vigilanza
Fallimentare:
  • Bancarotta semplice
  • Ricorso abusivo al credito
  • Mercato di voto
  • Omessa consegna
Persona:
  • Lesioni personali
  • Rissa
  • Violazione di domicilio
  • Omissione di soccorso
Settore pubblico:
  • Peculato d’uso
  • Abuso d’ufficio
  • Rifiuto d’atti d’ufficio
  • Indebita erogazione
Tributario:
  • Dichiarazione infedele
  • Omessa dichiarazione
  • Sottrazione fraudolenta
  • Omesse ritenute
Patrimoniale:
  • Furto
  • Danneggiamento
  • Truffa
  • Appropriazione indebita

E’ fin troppo facile capire come la Casta abbia festeggiato: mi immagino sorrisi, pacche sulle spalle, champagne (tanto paga Pantalone) a fiumi. Ricordo soavemente il can can che il Partito del Denaro sollevò contro il Silvio  (che non amo affatto, sia ben chiaro, ma sono uno spirito libero e la verità è la verità) per le leggi ad personam,. Ora siamo arrivati alle leggi ad castam, ad clandestinum, ad farabuttum.

Cloaca Maxima imperante.
E si parla anche di omicidio colposo, fra i reati “esodati”. Quindi se becco un ladro in casa mia (“non colpevole” per furto, violazione di domicilio, danneggiamento ed appropriazione indebita ecc. ecc), se lo aspetto fuori, quando esce e lo tiro sotto la macchina, sono tranquillo. Posso anche non prestare soccorso, tanto….
Mi piacerebbe che qualche zingaro (non sono solo Rom, ci sono anche i Sinti) andasse a rubare a casa di Renzi, di Napolitano, di Prodi o di Amato, così, per gradire….

Per concludere cito una frase di Ghandi (altro che non amo e assolutamente sopravalutato, ma è un’altra storia, questa): “Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei modi più rapidi per sconfiggere un governo”. Vero. Io dico che basterebbero tre mesi. Due mesi. Un mese senza tributi e il sistema si affloscerebbe come un palloncino bucato.


Fabrizio Belloni

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martedì 23 dicembre 2014

La frode della moneta "debito" - Ovvero: come le banche centrali fregano i cittadini



La moneta, bene convenzionale, senza necessità di convertibilità alla fonte, né quindi necessità di "riserva", valido per accettazione, può venire realizzata tramite qualunque supporto materiale, a costo nullo, come effettivamente accade, includendo nella emissione la frazione che paga il costo del lavoro di emissione.
Tuttavia essa può venire creata come proprietà dell'emittente, oppure del portatore.


Nel primo caso vi viene fornita addebitandovela, e costituisce un debito (falso e fraudolento) a profitto dell'emittente, il che significa che se riconoscete l'autorità delle bande criminali Fed e Bce i soldi che ricevete non sono vostri, e il valore in merci o lavoro che avete fornito in cambio vi è stato rapinato.
Nel secondo caso, invece, i soldi che ricevete in cambio del controvalore fornito sono vostri, e costituiscono un effettivo pagamento.


Pertanto, risulta evidente che chiunque attribuisca qualsivoglia presunta autorità o legittimità a Fed e Bce le riconosce ad associazioni a delinquere criminali dedite a furto e rapina, divenendone oggettivamente complice, anche se soggettivamente spesso inconsapevole, per ignoranza del vero stato di cose relativo alla truffa originale di simili bande bancarie di gangsters delinquenziali, i cui membri debbono essere arrestati, posti in condizione di non più nuocere, e processati per i loro efferati delitti contro l'umanità.


Bce e Fed hanno "potere" unicamente perché la gente mediamente non si è mai chiesta niente su come funzionino, e crede a quella gente come un imbecille qualsiasi può credere al giocatore delle tre carte o dei tre bussolotti per la strada.


Come al solito, o si sconfigge l'ignoranza, o si apre la strada alla tirannide. Ma il problema principe non è la nazionalità della moneta, bensì la sua struttura: o proprietà dell'emittente o proprietà del portatore, da cui seguono conseguenze diametralmente opposte: o sei debitore o sei proprietario dei tuoi soldi.


Eppure non è difficile da capire.
Ho paragonato la truffa dei banchieri al gioco delle tre carte perché è facilissimo capire che la probabilità di sbagliare è 2/3, ovvero il 66,6%, quindi il banco vince per definizione.
Ecco, l'imbroglio della proprietà dell'emittente (eurosistema) invece che del portatore è ancora più macroscopicamente evidente: come fai ad accettare che i soldi con cui ti viene pagato il tuo lavoro non siano tuoi bensì della banca centrale che li emette?


Ma solo un idiota può cascarci !!
Questo dimostra che politici e mass media rimbecilliscono gli individui, i quali però hanno la grave colpa di lasciarsi rimbecillire: è come se credessero che la luna sia fatta di formaggio provolone, solo perché "L'ha detto lui".


Se uno ti imbroglia all'inizio puoi anche cascarci per distrazione, perchè eri occupato a badare ad altro, ma se uno continua ad imbrogliarti tu vedi che ci rimetti e comincerai a pensare.
Le persone sane funzionano così, evidentemente chi invece crede a politici e massmedia si ammala e diventa malsano fino a non capire più niente.

 Keynes, perfino lui riconosceva il valore monetario come convenzionale, e le sue politiche di investimento pubblico erano poi le stesse dei vecchi imperatori romani, cioè si faceva così anche ai tempi dei Cesari, perdio, finanziavano lavori pubblici per creare ricchezza ed aumentare la capacità di spesa in modo da risollevare l'economia, basta studiare anche solo un POCO di storia !

Vincenzo Zamboni 

lunedì 22 dicembre 2014

USA ... è tempo di briganti.....



Le ultime notizie parlano del drammatico crollo del rublo russo verso dollaro ed euro, del prezzo del petrolio che oggi si aggira sui 57 dollari al barile, mentre a fine agosto era oltre i 100, dei ministri dell'OPEC che si rifiutano di stabilizzare i prezzi. Il rublo russo è costretto a fermare il trading a metà dicembre, quindi il Congresso degli Stati Uniti vota ancora nuove sanzioni economiche contro la Russia che attendono la firma del presidente Obama. Quando esaminiamo tutto ciò da vicino si svela la grande confusione strategica delle élite occidentali, soprattutto degli oligarchi statunitensi alla frenetica ricerca del modo di mantenere la presa sul potere globale.

A volte uso l'aggettivo molto descrittivo "stupido" per parlare delle azioni di persone che siamo abituati a pensare come tutt'altro che stupide. Malvagie, demoniache, perfino sataniche direte, ma non stupide. Sempre più trovo la descrizione stupidi come la più appropriata. E' infatti la loro stupidità è essere incapaci, nella loro tossicodipendenza da potere, di vedere le maggiori conseguenze globali delle loro tattiche o strategie. 


Se definiamo l'intelligenza come la capacità di cogliere l'interconnessione di tutto nel nostro universo, allora possiamo chiamare stupidi coloro che, nonostante le loro grandi risorse e l'accesso alle migliori menti, ignorano tutto ciò che è al di fuori della loro visione coi paraocchi. La Guerra Fredda nel 1946-1990 ha stabilizzato la loro presa sul potere imperiale globale in Europa occidentale, Terzo Mondo, Giappone e Asia. La fine della guerra fredda ha visto la drammatica erosione del potere USA mentre parvenu come Cina, Russia e Iran fanno valere i propri diritti sovrani nel mondo, e possiamo immaginarne il pensiero: "Bene, allora torniamo a ciò che ha funzionato allora. Ricominciamo una nuova Guerra Fredda o anche, passo dopo passo, una nuova guerra globale non convenzionale per mantenere il nostro Secolo Americano, il nostro Progetto per un Nuovo Secolo Americano", come Dick Cheney e amici lo chiamano. Ora cercano una replica della loro strategia saudita del crollo del prezzo del petrolio del 1986 per far cadere Putin, Maduro in Venezuela e l'Iran, secondo quanto riferito dall'affidabile ricercatore di Washington Wayne Madsen. Nel 1986, il vicepresidente George HW Bush, padre di George W., insieme al segretario di Stato George Schultz e altri, convinse Riyadh, come fece John Kerry nel suo incontro con il re saudita Abdullah nel settembre 2014, ad eseguire lo "shock petrolifero inverso" che fece rovesciare un'Unione Sovietica iper-estesa. Ha funzionato nel 1986, perché non nel 2014? È il pensiero di qualcuno a Washington.

Ruolo della CIA e suicidio del prezzo del petrolio
Secondo Madsen, ex-collaboratore della NSA con buoni collegamenti a diverse fazioni della comunità d'intelligence di Washington, sono il capo della CIA John Brennan e agenti della CIA nell'azienda petrolifera statale saudita Aramco ad aver ideato la strategia diabolica per spingere sauditi e quwaytiani ad inondare i mercati mondiali di greggio e lasciare che le banche di Wall Street come Goldman Sachs, JPMorgan Chasee Citigroup facciano il resto del lavoro sporco vendendone i futures derivati. Mentre non posso confermare l'affermazione di Madsen che l'inondazione saudita durerà per altri cinque anni, dopo di che la produzione saudita crollerà, dato che la CIA degli Stati Uniti avrebbe convinto Aramco contro il parere di ingegneri petroliferi della Schlumberger e altre società dei servizi petroliferi stranieri, a non utilizzare l'iniezione di acqua salata; ma che Brennan, descritto da alcuni suoi conoscenti come un "attaccabrighe", sia pronto ad implementare la strategia saudita come mossa anti-Putin è del tutto plausibile. Solo c'è un problema. La brillante strategia è in definitiva stupida, perché fa crollare l'industria petrolifera nazionale degli Stati Uniti e sparire centinaia di miliardi di dollari di investimenti nel settore energetico globale, con l'abbassamento dei ricavi in dollari del petrolio russo e del rublo.

William Engdahl *  - New Eastern Outlook 

* F. William Engdahl è consulente di rischio strategico e docente, laureato in politica alla Princeton University è autore di best-seller su petrolio e geopolitica, in esclusiva per la rivista online "New Eastern Outlook".

Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora