Visualizzazione post con etichetta Yin e Yang. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Yin e Yang. Mostra tutti i post

martedì 24 maggio 2011

I Ching e Zodiaco Cinese, relazione di Renata Bevilacqua sulla lezione 8 – Qualità del cibo, elementi connessi ed organi coinvolti

Per mezzo del cibo possiamo integrare la funzione energetica degli elementi che scarseggiano nel nostro apparato psicofisico.

In Cina gli elementi sono considerati stati di mutazione. Dobbiamo nutrire gli elementi interni attraverso gli elementi esterni.; a questo proposito vedi le lezioni precedenti; è inoltre opportuno frequentare persone in cui sono presenti gli elementi che a noi mancano. In realtà in noi sono presenti tutti gli elementi ma alcuni non appaiono (non sono in evidenza).
Per integrarli in forma fisica: stare vicino agli elementi carenti in noi o integrarli attraverso il cibo, i suoi sapori e i suoi colori.
Sale e zucchero ci sono entrambi necessari ed in passato non sono stati sempre reperibili; dovremmo usarle il tipo integrale perché contengono tutti gli elementi che li caratterizzano.
Secondo la medicina cinese anche gli elementi psichici si possono integrare attraverso l'alimentazione.

Ripetiamo qui lo schema degli elementi associati ai vari organi:

TERRA / pancreas, milza

Una funzione della terra è assimilare quindi l'elemento corrisponde agli organi preposti appunto all'assimilazione.

METALLO / polmoni

Per metallo si intende l'elemento sottile che corrisponde all'etere nel sistema indiano. Il metallo corrisponde alla purificazione in quanto l'ossigeno purifica il sangue.

ACQUA / reni

L'acqua è elemento di purificazione per eccellenza. I reni assolvono tale funzione, come è noto.

LEGNO / fegato

Il legno rappresenta il coraggio, la forza emozionale per agire conformemente e quindi l'etica.

FUOCO / cuore, mente/etica

Il fuoco rappresenta il carisma, l'impulso, cioè il cuore; corrisponde ai centri nervosi, alla capacità di vedere ciò che sentiamo. Cervello, cuore e stomaco sono i nostri centri nervosi principali.


Ogni stagione corrisponde ad un archetipo; per archetipo si intende la fase trasformativa dell'elemento e come detto in precedenza abbiamo tre fasi distinte di trasformazione per ogni elemento:

1 – movimento iniziale, fase germinale

2 – espansione, manifestazione dell'elemento nella sua pienezza

3 –  chiusura, fine della manifestazione


Secondo la scienza e la medicina cinese c'è una corrispondenza continua tra l'esterno e il nostro interno a livello di energie sia fisiche che psichiche.

Esempio di percorrenza delle fasi. Per quanto riguarda il metallo le tre fasi di trasformazione sono le seguenti:

1a fase, la Scimmia: la scimmia gioca con lo specchietto di metallo, si guardano le reazioni nella vita.

2a fase, il Gallo: l'uso del metallo come valore e mezzo di scambio; la prima moneta è stata lo spiedo che significava un valore stabile.

3a fase, il Cane: il metallo trova un uso concreto, diventa utensili o armi, aratro o spada, insomma ha un uso concreto e diretto.


Alcuni aspetti esemplificativi
Aspetto YIN della Terra: valle, aspetto Yang: monte
Acqua Yin: pozzo, acqua sotterranea, stagno
Acqua YANG: fiume, mare

N.B.
L'intelligenza ha bisogno di difficoltà e sofferenze per evolversi.
metallo, un valore stabile e sempre utile perché permetteva di cucinare. La moneta vera e propria rappresenta una fase successiva, un uso simbolico del metallo.

Dieta Macrobiotica:
YIN: ricettivo, inverno
YANG: creativo, estate

In questa dieta si consumano solo i prodotti stagionali. Dovremmo nutrirci esclusivamente di ciò che si trova nel luogo in cui viviamo e di ciò che vi matura nella propria stagione al fine di mantenere l'armonia ovvero la salute.

Ecologia alimentare: mantenimento dell'equilibrio naturale della vita, per esempio tra animali e piante, rispettando l'equilibrio naturale all'interno della catena alimentare.

Inquinamento, OGM, l'allevamento intensivo, il taglio delle foreste sono tutte dinamiche che vanno ovviamente contro questo equilibrio creando devastazioni gravissime sul pianeta.

Sarebbe opportuno cambiare il nostro sistema di vita per noi stessi e questo si rifletterebbe sull'ambiente circostante e sull'insieme.

L'uomo può costruire con degli strumenti altri strumenti, si è qualificato nella sua intelligenza nel lavoro. L'accesso a fonti di nutrimento che permettono una vita più elaborata, vedi agricoltura e creazione di oggetti, ci distingue dagli animali.

In che cosa dovremmo modificare il nostro atteggiamento?
Solitamente il possesso di beni è considerato fonte di felicità, tendiamo all'accumulo.
Ma è veramente così? In verità più accumuliamo e meno siamo felici.
Il potere prevaricatore nei confronti degli altri e del pianeta sono sinonimo di successo; il successo sarebbe invece il mantenimento della salute e della gioia di vivere secondo le nostre necessità e non secondo ipotetico desiderata.
Si tratta di fare una cernita tra il necessario ed il superfluo. Per quanto riguarda il cibo significa seguire la stagionalità dei prodotti: cereali, frutti stagionali, prodotti vegetali che si conservano per lunghi periodi.
Dobbiamo quindi esaminare ciò che matura nella nostra zona per alimentarci in modo da mantenere la nostra salute: macrobiotica sì ma di carattere bioregionale.

E' importante formare una connessione tra noi e le piante e coltivare l'orto con amore, in questo modo le piante ci nutriranno in modo più completo e profondo, in una dinamica simbiotica; anche le piante spontanee sono in sintonia con una parte del nostro essere come espressione vitale a differenza delle piante coltivate industrialmente.

Si consiglia almeno la coltivazione di piante aromatiche per la nostra alimentazione dove non sia possibile procurarci autonomamente tutto il nostro cibo; si tratta pur sempre di ecologia “omeopatica”.

N.B.
Si ricorda che i calcoli zodiacali relativi all'oroscopo cinese vanno fatti seguendo sempre l'ora solare. (Consultare il sito della Marina per i dati necessari)


Oroscopo Personale:

A questo punto è consigliabile redigere il proprio oroscopo personale.

1) Si parte dalla comprensione dei propri archetipi animali da collegare al rispettivo esagramma
2) Si analizzano gli elementi corrispondenti ed il loro stadio, iniziale, intermedio o finale.
3) Disegnare il triangolo sempre seguendo le istruzioni delle lezioni precedenti e studiare la psicologia animale.

I punti del triangolo, ripasso:

Vertice: senso dell'io, identità, ente decisionale, presenza
Angolo di sinistra: memoria, la coscienza del percorso fatto
Angolo di destra: intelletto, coscienza del percorso in avanti


Appunti raccolti da Renata Bevilacqua

lunedì 14 febbraio 2011

Spilamberto, 8 marzo 2011 - Armonizzare il maschile con il femminile superando il contrasto fra i generi



"Sulle rive del fiume Panaro a Spilamberto"

Anche quest'anno il Circolo vegetariano VV.TT. organizza la tradizionale passeggiata per l'8 marzo, alla ricerca di alberi fioriti di mimosa e dell'incontro fra il maschile e femminile, in una celebrazione dell'armonia e dell'amore, adeguata alla stagione ed all'anno in corso della Lepre.

L'escursione si svolgerà sulle rive del Panaro, nel percorso natura di Spilamberto (Modena). Dopo la passeggiata ed una sosta lungo il fiume ci ritireremo in un luogo coperto per fare un discorso che comprende sia gli aspetti zodiacali del momento vissuto che i risvolti sociali, soprattutto in termini gilanici.

Infatti occorre “inquadrare” la cultura dell'8 marzo in un contesto più ampio che è quello dell'integrazione fra il maschile ed il femminile, osservando anche i passi fatti in tal senso nelle antiche civiltà d'oriente e d'occidente e nella società presente. Ad esempio, un esperimento in corso è quello proposto dal Movimento degli Uomini Casalinghi, di cui il sottoscritto è uno dei fondatori, in questo percorso non soltanto si partecipa ad una pratica paritaria in vari ambiti della vita quotidiana, ma si cerca ispirazione anche nell'esperimento vissuto durante l’antica civiltà matristica che distinse l’intero neolitico.

Ho già parlato in precedenti articoli dei modi che mi hanno aperta la strada della ricerca in quell’affascinante mondo popolato al femminile, che nei miei sogni innocenti considero una sorta di paradiso terrestre. Ma dal paradiso terrestre siamo stati scacciati, almeno così dice la Bibbia, forse però questa è solo una assunzione “religiosa” – magari anche un po’ pretenziosa – poiché sulla terra ci siamo ancora e forse potremmo immediatamente ritrovarci in quel “paradiso perduto” il momento stesso che la nostra vita trovasse l’armonia fra uomo, natura ed animali.

Prima di tutto -però- quel che è da riequilibrare è il rapporto fra i due generi della nostra specie, il femminile ed il maschile…

Yin e Yang, come dicono i cinesi, sono le due forze interconnesse, Terra e Cielo, che creano il mondo… Ma ora non voglio solo parlare di cultura cinese, vorrei qui approfondire il discorso sullo studio del periodo pre-patriarcale e di come viene descritto dai vari ricercatori che si occupano di questo tema.

Ora vediamo che negli studi delle società antiche, questa armonia fra il maschile ed il femminile, viene definita “matrismo” (talvolta gilania), che dal punto di vista etimologico non é il ‘potere delle madri’ contrapposto a quello dei padri (patriarcato), bensì la comprensione che queste società tengono in alta considerazione la funzione materna come principio intorno a cui si organizza la società, per cui essendo il rapporto d’amore e di cura madre-figli l’aspetto fondante della società non esistono le gerarchie tipiche del patriarcato.

Nell'incontro equanime fra i generi non c’è il dominio, il valore centrale è il rispetto delle differenze, per cui non esiste la disparità. Questa armonizzazione rappresenta un’alternativa praticabile al patriarcato maschilista. E non comporta la femminilizzazione dell'uomo o la mascolinizzazione della donna, bensì l'armonia fra le funzioni maschili e femminili.

Questo concetto viene espresso chiaramente nell'esagramma T'Ai in cui è detto: “Cielo e Terra si congiungono, l’immagine della Pace. Cielo e Terra sono in comunicazione, ciò produce un tempo di generale fioritura e prosperità”

Paolo D'Arpini


Programma:
Appuntamento alle h. 17 dell'8 marzo 2011, all'ingresso del Sentiero Natura di Spilamberto. Passeggiata alla ricerca di alberi fioriti di mimosa, sosta lungo il fiume. Successivamente ci sposteremo in una casa accogliente per condividere le esperienze e approfondire il discorso sull'armonia.
Per delucidazioni sui luoghi e sugli orari specifici dell'incontro telefonare al 333.6023090 – oppure scrivere a circolo.vegetariano@libero.it

sabato 29 gennaio 2011

Spilamberto e la cultura della Cina: “Appunti sull'introduzione allo studio dell'I Ching” di Laura Vezza



Il Libro dei Mutamenti (I Ching) è l’esperienza diretta di una serie di veggenti che hanno descritto gli “archetipi” - “Archetipo dal greco Arketipon = primo tipo, prima forma, modello. Primo esemplare assoluto ed autonomo, modello primitivo delle cose del quale le manifestazioni sensibili della realtà non sono che filiazioni, imitazioni. Idea. Gli archetipi sono l’unico mezzo che noi abbiamo per potere colloquiare con il ns. inconscio.

Ognuno di noi ha dentro quest’informazione ed ognuno di noi può nell’arco della sua esistenza estrarla in modo inconscio e sentirla vera. Si potrebbe dire che la sensazione è il ns. archetipo per eccellenza o meglio il modo in cui l’archetipo di manifesta”:Tutto nasce dall’osservazione dei fenomeni.

La filosofia indiana e cinese è iniziata nel 10.000 AC e nel 5.000 AC si è trasformata in una forma codificata. Tutte le forme culturali o religiose che si manifestano in Cina si “cinesizzano”. Questo è capitato al Cristianesimo, al Buddismo.

La Cina rappresenta un mondo come era il ns. Impero Romano.

Il Libro dei Mutamenti manifesta aspetti del Confucianesimo, del Taoismo, del Buddismo. In questo testo ci sono delle metodologie universali. Tratta dei fenomeni nello spazio/tempo ed è valido per l’Emisfero del Nord.

Noi viviamo in una sorta di orologio mentale e i vari passaggi temporali corrispondo a momenti spaziali (solstizi, equinozi). Siamo consapevoli del passare del tempo lineare ma non dello spazio/tempo (in senso lato), perdiamo il contatto con la Terra, con quello che sta fuori, con il freddo, la pioggia. E’ importante quindi uscire fuori, passeggiare nella natura..

L’Autoconoscenza è riuscire a vedere ciò che siamo togliendo le sovrastrutture che si sono state imposte e/o che abbiamo accettato. Noi possiamo riconoscere che siamo parte di un processo inscindibile: tutto ciò che è non sorge separato dal Creatore.
La formazione degli archetipi (= modelli fisici e psichici) passa attraverso un processo di crescita.

Le persone e gli archetipi sono la stessa cosa. Bisogna tornare a comportarsi come ci si comporterebbe naturalmente. Le persone sono spesso vittime delle loro proiezioni, è come guardarsi allo specchio: quello che vedo riflesso sembro io ma non sono io.

Se noi togliamo le ns. sovrastrutture, percepiamo la matrice interna, la ns. sostanza più intima in sui risiede la ns. consapevolezza totale. Il senso separativo è l’ego. L’ego è il primo "nemico" che compie la separazione dalla ns. essenza più pura.

In Cina la “giusta via” per ritornare alla consapevolezza integra del Tutto è il Tao.

Secondo il concetto cinese la formazione degli elementi avviene dall’incontro del cielo e della terra (Yin e Yang).

Come si forma una personalità separata? La cultura ci porta a pensare che abbiamo un’etica, una morale. Per il taoista questo è un fatto automatico nel senso che seguendo la giusta via già si è etici, già si ha una morale.

Il Libro dei Mutamenti non andrebbe usato per scopi divinatori, va letto come un romanzo, un racconto, senza cercare di trarne delle conclusioni.

__ __
= yin, buio, no
____
= yang, luce, sì


..................

Appunti raccolti da Laura Vezza all'incontro di presentazione del corso tenuto da Paolo D'Arpini - Spilamberto, il 01/01/11 – THE CHING

Secondo incontro previsto il 30 gennaio 2011: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/01/13/capodanno-cinese-a-spilamberto-e-treia-dal-30-gennaio-al-6-febbraio-2011-il-3-febbraio-2011-avvento-della-lepre-di-metallo/

lunedì 13 dicembre 2010

Treia, 10 gennaio 2011 – Il Ritorno – V° incontro sull'I Ching e sullo zodiaco cinese integrato dal sistema elementale indiano


Domenica 10 gennaio 2011, alle h. 10, riprende il corso sullo zodiaco cinese a Treia. In questa sessione si affronterà lo studio dell'esagramma “Il Ritorno”, corrispondente alla stagione del Bufalo in Cina e del Capricorno in occidente.
Gli incontri sono gratuiti, ognuno è invitato a portare cibo vegetariano che verrà fraternamente condiviso. Nel pomeriggio ci sgranchiremo le gambe con una bella escursione sotto le mura di Treia, per raccogliere arbusti secchi per il fuoco.

Nel Libro dei Mutamenti – I Ching – sono menzionati 12 esagrammi che vengono collegati ai 12 mesi dell’anno, descrivendone così le qualità. Questo abbinamento è ovviamente legato alla periodicità della lunghezza del giorno e della notte. La figura dello schema annuale viene così suddivisa in due metà, una descrivente le diverse fasi in cui la luce del giorno tende ad aumentare, che inizia dal solstizio invernale sino a quello estivo, e l’altra metà che al contrario segna il calare della durata del giorno, dal solstizio estivo a quello invernale successivo. Così viene descritto un ciclo completo di Yin e Yang, una mutazione che sempre si ripete, anno dopo anno.

A partire da questa sessione descriveremo in successione gli esagrammi che sanciscono il percorso dell’avanzata e della ritirata della luce. Questo percorso ha non solo caratteristiche ambientali e temporali bensì serve a descrivere qualità morali e umorali che accompagnano le varie fasi…

In questo periodo l'esagramma è Fu – Il Ritorno (La Svolta) (Dal 22 dicembre al 20gennaio)

Una linea chiara (intera) sorge dal basso e spinge da sotto le 5 linee oscure (spezzate).

L’idea della svolta è data dal fatto che quando ormai le linee scure hanno spinto fuori tutte le chiare (Kun l’esagramma antecedente il solstizio invernale) ecco che una linea chiara entra nel segno il tempo dell’avanzata tenebrosa è finito.

La Sentenza: “Il Ritorno, riuscita. Uscita ed entrata senza errore. Amici vengono senza macchia. Serpeggiante è la via. Al settimo giorno giunge il Ritorno. E’ propizio avere ove recarsi.

Significato: Dopo un tempo di decadenza viene la svolta, riappare la luce che prima era stata cacciata. Vi è movimento, questo movimento però non è forzato è naturale, generato spontaneamente (rientra nell’ordine delle cose). In questo momento trasformare il passato è facile, cose vecchie vengono eliminate, cose nuove introdotte e tutto corrisponde al tempo e perciò non reca alcun danno. Si formano associazioni di persone con idee affini e questo aggregarsi avviene pubblicamente ed ogni aspirazione particolaristica risulta esclusa. Non c’è quindi bisogno di precipitare le cose con artifici, tutto viene da sé quando il tempo è maturo. Questo è il Tao di Cielo e Terra.

L’Immagine: Il tuono dentro la terra: l’immagine della svolta. Così gli antichi re al tempo del solstizio chiudevano i valichi. Mercanti e stranieri non viaggiavano ed il sovrano non visitava le contrade.

Significato: Sin dai tempi più antichi il solstizio era festeggiato in Cina quale periodo di riposo invernale, un uso che si mantiene ancor oggi con le ferie dell’anno nuovo. D’inverno la forza dell’Eccitante (il Tuono) sta ancora sotto terra il suo movimento è appena agli inizi, perciò bisogna rinvigorirlo con il riposo affinché non inaridisco consumandosi anzitempo. Questa condizione è come la salute che ritorna dopo la malattia, la concordia che ritorna dopo un dissidio. Tutto in questo momento deve essere trattato con delicatezza e con riguardo, affinché il ritorno conduca a fioritura.

Paolo D'Arpini

Informazioni e prenotazioni: circolo.vegetariano@libero.it – Tel 0733/216293