martedì 25 ottobre 2022

La Palestina martoriata... si ribella



Il 24 ottobre 2022 altri  sei palestinesi assassinati.

A Nablus ed  a Ramallah  continua il lavoro quotidiano di Israele: missili, droni, omicidi mirati... a Nablus è stato imposto il coprifuoco totale dall'11 ottobre, ma dappertutto nella Cisgiordania si susseguono  punizioni collettive, separazione dei lavoratori dai posti di lavoro, soffocamento sociale, educativo ed economico.


Un crescendo della segregazione etnica (o di perfezionamento apartheid sul campo?) da imporre con la forza delle armi a tutti i palestinesi della Cisgiordania.

Qualcuno ferma questo dilagante inferno applicato da Israele alla Palestina?


Non lo fa l’Unione Europea, non lo fanno, certo, gli Stati Uniti o la Gran Bretagna.

Dobbiamo farlo noi, per quanto isolati, per quanto boicottati, per quanto censurati.

Ma dobbiamo farlo!


Giorgio Stern




Notizia di agenzia Ansa:   https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/10/25/cisgiordania-sei-palestinesi-uccisi-nella-notte-in-scontri-con-lesercito_46449554-3ab1-407a-bbb8-2b3e01386a96.html



Sciopero in Cisgiordania e funerali a Nablus


Integrazione:  "...strikes in WB and Gaza. There is one kind of unification that is in the hands of the people that of feeling, understanding and acting in concert.


I see hard times ahead for the state of occupation, whoever wins the farcical democratic elections.

Having denied for years political democratic unification of the Palestinians, it is inducing the powerful unification of souls on the ground through its violence and escalating occupation,  and because of the other side of the medal, the internal  one, the take over of the violence of settlers, sons, scum and militia of the policy of occupation, a militia that was armed and now starts to escape from control.

Paola Manduca 



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