domenica 14 agosto 2016

Rothschild, il cazaro che si fece ebreo per conquistare il mondo...



Rothschild è una famiglia di banchieri molto nota e facoltosa, di origine Ashkenazi (Cazara, razza di origine turcomanna dell'Europa Orientale, convertitasi al giudaismo).

Vedi: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2013/12/25/storia-di-come-e-nato-il-sionismo-ovvero-se-gli-ebrei-non-sono-ebrei-ma-khazari-convertiti/)  

Questa famiglia  attraverso le sue sedi di Vienna, Parigi, Londra, Napoli e Francoforte controllava più o meno direttamente le politiche dei paesi che finanziava.

La famiglia Rothschild sta lentamente ma inesorabilmente fondando Banche Centrali che hanno la loro sede in ogni paese del mondo, dando loro quantità incredibile di ricchezza e potere. Nell’anno 2000 ci sono stati sette paesi senza una proprietà Rothschild Banca Centrale: Afghanistan, Iraq, Sudan, Siria, Libia, Cuba, Nord Corea, Iran.  E’ non è una coincidenza che questi paesi sopra elencati, sono stati e sono tuttora sotto attacco da parte dei media occidentali, dal momento che una delle ragioni principali per cui questi paesi sono stati sotto attacco, in primo luogo perché non hanno ancora un Rothschild di proprietà della Banca Centrale.

Il primo passo per stabilire se un paese può avere una Banca Centrale è quello di farli accettare un prestito scandaloso, che pone il paese in debito della Banca Centrale e sotto il controllo dei Rothschild. Se il paese non accetta il prestito, il leader di questo paese sarà assassinato e un leader Rothschild allineato sarà messo in posizione, e se l’omicidio non funziona, il paese sarà invaso per avere un’Istituto bancario Centrale, ottenendo così con la forza, sotto il nome di terrorismo. 


Le banche centrali sono create illegalmente e sono private, dove la famiglia di banchieri Rothschild hanno lo zampino. Il fondatore della famiglia è nato più di 230 anni fa (Mayer Amschel Rothschild 1743-1812) e scivolò piano piano sulla strada in ogni paese di questo pianeta, minacciato ogni leader e governi d’ogni parte del mondo, con la morte fisica, economica e distruzione, per poi piazzare su ogni popolo, queste banche centrali, per controllare e gestire il portafoglio di ciascun paese. Peggio ancora, i Rothschild controllano anche le macchinazioni di ogni governo, a livello macro, fregandosene delle vicende quotidiane delle vite individuali di ogni popolo.

Gli attacchi dell’11 settembre sono stati un lavoro interno per poter invadere l’Afghanistan e Iraq per stabilire poi una Banca Centrale in questi paesi, insieme al petrolio e all’oppio. A partire dal 2003, tuttavia, Afghanistan e Iraq sono stati inghiottiti dalla piovra Rothschild; dal 2011 la stessa sorte è toccata a Sudan e Libia. In Libia una banca dei Rothschild è stata istituita a Bengasi mentre ancora imperversava la guerra.

Il 9 luglio 2011 il Sud Sudan è diventato la 193.ma nazione del mondo. Ciò che è stata la più lunga guerra civile dell’Africa, alla fine terminò quando il presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir, sotto pressione, cedette la parte meridionale del suo paese ai vampiri bancari del FMI/Banca Mondiale, dopo un conflitto che ha lasciato più di 2 milioni di morti. Pochi giorni dopo essersi dichiarata nazione sovrana, la società petrolifera statale del Sud Sudan, la Nilepet, costituiva una joint venture con la Glencore International Plc., per commercializzare il suo petrolio. Glencore è controllata dai Rothschild. La joint venture sarà la PetroNile, con il 51 per cento controllato da Nilepet e il 49 per cento dalla Glencore.


Il nuovo presidente del Sud Sudan, Salva Kiir Mayardit, ha firmato una legge che istituisce formalmente la Banca Centrale del Sud Sudan. Il Sudan è uno dei cinque paesi – insieme a Cuba, Corea del Nord, Siria e Iran – la cui banca centrale non è sotto il controllo del cartello delle otto famiglie di banchieri guidate dai Rothschild. Non è dunque un caso che la moneta di questo nuovo feudo petrolifero dei Rothschild, si chiami sterlina del Sud Sudan.

I paesi lasciati soli nel 2011 senza una banca centrale di proprietà della famiglia Rothschild sono: Sudan del Nord, Siria, Cuba, Corea del Nord ed Iran. Dopo le proteste ed istigazioni con le rivolte nei paesi arabi, i Rothschild hanno la strada spianata per stabilire anche là delle banche centrali, e sbarazzarsi di quei leaders, con forte carisma verso i loro popoli. Proprio questi paesi, se ci fate caso, vengono fatti passare dai media come gli ultimi stati “cattivi” che i “buoni” americani devono distruggere per fondare la democrazia e la libertà. Basta fare qualche ricerca per capire facilmente che gli Stati Uniti sono lo stato più autoritario presente al momento, vedete gli articoli nelle categorie “Controllo Globale” e “Finta Democrazia”.

AGGIORNAMENTO: A seguito di ulteriori approfondimenti ho trovato opinioni discordanti sull’effettiva appartenza della Banca Centrale d’Islanda (vedi: Iceland Says Goodbye To Rothschild e Iceland’s Viking Victory over the Banksters) e del Brasile (vedi: Only 3 countries left w/o ROTHSCHILD Central Bank!) alla famiglia Rothschild

Ecco lo spaventoso potere della famiglia ROTHSCHILD in the World:

L’elenco delle loro proprietà

Albania: Bank of Albania

Algeria: Bank of Algeria

Argentina: Central Bank of Argentina

Armenia: Central Bank of Armenia

Aruba: Central Bank of Aruba

Australia: Reserve Bank of Australia

Austria: Austrian National Bank

Azerbaijan: National Bank of Azerbaijan

Bahamas: Central Bank of The Bahamas

Bahrain: Bahrain Monetary Agency

Bangladesh: Bangladesh Bank

Barbados: Central Bank of Barbados

Belarus: National Bank of the Republic of Belarus

Belgium: National Bank of Belgium

Belize: Central Bank of Belize

Bermuda: Bermuda Monetary Authority

Bhutan: Royal Monetary Authority of Bhutan

Benin: Central Bank of West African States (BCEAO)

Bolivia: Central Bank of Bolivia

Bosnia: Central Bank of Bosnia and Herzegovina

Botswana: Bank of Botswana

Brazil: Central Bank of Brazil

Bulgaria: Bulgarian National Bank

Burkina Faso: Central Bank of West African States (BCEAO)

Cameroon: Bank of Central African States

Canada: Bank of Canada – Banque du Canada

Cayman Islands: Cayman Islands Monetary Authority

Central African Republic: Bank of Central African States

Chad: Bank of Central African States

Chile: Central Bank of Chile

China: The People’s Bank of China

Colombia: Bank of the Republic

Congo: Bank of Central African States

Costa Rica: Central Bank of Costa Rica

C?te d’Ivoire: Central Bank of West African States (BCEAO)

Croatia: Croatian National Bank

Cyprus: Central Bank of Cyprus

Czech Republic: Czech National Bank

Denmark: National Bank of Denmark

Dominican Republic: Central Bank of the Dominican Republic

East Caribbean area: Eastern Caribbean Central Bank

Ecuador: Central Bank of Ecuador

Egypt: Central Bank of Egypt

El Salvador: Central Reserve Bank of El Salvador

Equatorial Guinea: Bank of Central African States

Estonia: Bank of Estonia

Ethiopia: National Bank of Ethiopia

European Union: European Central Bank

Fiji: Reserve Bank of Fiji

Finland: Bank of Finland

France: Bank of France

Gabon: Bank of Central African States

The Gambia: Central Bank of The Gambia

Georgia: National Bank of Georgia

Germany: Deutsche Bundesbank

Ghana: Bank of Ghana

Greece: Bank of Greece

Guatemala: Bank of Guatemala

Guinea Bissau: Central Bank of West African States (BCEAO)

Guyana: Bank of Guyana

Haiti: Central Bank of Haiti

Honduras: Central Bank of Honduras

Hong Kong: Hong Kong Monetary Authority

Hungary: Magyar Nemzeti Bank

Iceland: Central Bank of Iceland

India: Reserve Bank of India

Indonesia: Bank Indonesia

Iraq: Central Bank of Iraq

Ireland: Central Bank and Financial Services Authority of Ireland

Israel: Bank of Israel

Italy: Bank of Italy

Jamaica: Bank of Jamaica

Japan: Bank of Japan

Jordan: Central Bank of Jordan

Kazakhstan: National Bank of Kazakhstan

Kenya: Central Bank of Kenya

Korea: Bank of Korea

Kuwait: Central Bank of Kuwait

Kyrgyzstan: National Bank of the Kyrgyz Republic

Latvia: Bank of Latvia

Lebanon: Central Bank of Lebanon

Lesotho: Central Bank of Lesotho

Libya: Central Bank of Libya

Lithuania: Bank of Lithuania

Luxembourg: Central Bank of Luxembourg

Macao: Monetary Authority of Macao

Macedonia: National Bank of the Republic of Macedonia

Madagascar: Central Bank of Madagascar

Malaysia: Central Bank of Malaysia

Malawi: Reserve Bank of Malawi

Mali: Central Bank of West African States (BCEAO)

Malta: Central Bank of Malta

Mauritius: Bank of Mauritius

Mexico: Bank of Mexico

Moldova: National Bank of Moldova

Mongolia: Bank of Mongolia

Morocco: Bank of Morocco

Mozambique: Bank of Mozambique

Namibia: Bank of Namibia

Nepal: Central Bank of Nepal

Netherlands: Netherlands Bank

Netherlands Antilles: Bank of the Netherlands Antilles

New Zealand: Reserve Bank of New Zealand

Nicaragua: Central Bank of Nicaragua

Niger: Central Bank of West African States (BCEAO)

Nigeria: Central Bank of Nigeria

Norway: Central Bank of Norway

Oman: Central Bank of Oman

Pakistan: State Bank of Pakistan

Papua New Guinea: Bank of Papua New Guinea

Paraguay: Central Bank of Paraguay

Peru: Central Reserve Bank of Peru

Philippines: Bangko Sentral ng Pilipinas

Poland: National Bank of Poland

Portugal: Bank of Portugal

Qatar: Qatar Central Bank

Romania: National Bank of Romania

Russia: Central Bank of Russia

Rwanda: National Bank of Rwanda

San Marino: Central Bank of the Republic of San Marino

Samoa: Central Bank of Samoa

Saudi Arabia: Saudi Arabian Monetary Agency

Senegal: Central Bank of West African States (BCEAO)

Serbia: National Bank of Serbia

Seychelles: Central Bank of Seychelles

Sierra Leone: Bank of Sierra Leone

Singapore: Monetary Authority of Singapore

Slovakia: National Bank of Slovakia

Slovenia: Bank of Slovenia

Solomon Islands: Central Bank of Solomon Islands

South Africa: South African Reserve Bank

Spain: Bank of Spain

Sri Lanka: Central Bank of Sri Lanka

South Sudan: Bank of South Sudan

Surinam: Central Bank of Suriname

Swaziland: The Central Bank of Swaziland

Sweden: Sveriges Riksbank

Switzerland: Swiss National Bank

Tajikistan: National Bank of the Republic of Tajikistan

Tanzania: Bank of Tanzania

Thailand: Bank of Thailand

Togo: Central Bank of West African States (BCEAO)

Tonga: National Reserve Bank of Tonga

Trinidad and Tobago: Central Bank of Trinidad and Tobago

Tunisia: Central Bank of Tunisia

Turkey: Central Bank of the Republic of Turkey

Uganda: Bank of Uganda

Ukraine: National Bank of Ukraine

United Arab Emirates: Central Bank of United Arab Emirates

United Kingdom: Bank of England

United States: Board of Governors of the Federal Reserve System (Washington)

Federal Reserve Bank of New York

Uruguay: Central Bank of Uruguay

Vanuatu: Reserve Bank of Vanuatu

Venezuela: Central Bank of Venezuela

Yemen: Central Bank of Yemen

Zambia: Bank of Zambia

Zimbabwe: Reserve Bank of Zimbabwe


............

Fonti:

http://www.abovetopsecret.com/forum/thread853902/pg1

http://www.brotherjohnf.com/forum/Thread-The-Rothschild-s-are-telling-us-something

http://apocalisselaica.net/varie/miti-misteri-e-poteri-occulti/la-famiglia-piu-potente-del-mondo-i-rothschild

http://italian.irib.ir/analisi/commenti/item/114963-i-rothschild-mettono-le-mani-sul-petrolio-del-sud-sudan

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-i-rothschild-mettono-le-mani-sul-petrolio-del-sud-sudan-111514813.html

http://dionidream.wordpress.com/2013/01/30/solo-5-paesi-mancano-ai-rothschild-dove-fondare-una-banca-centrale/

sabato 13 agosto 2016

USA.- Hillary Clinton sana di mente "immaginaria" si prepara al colpo finale - Una pazza al potere, per agevolare la grande finanza ed i costruttori di armi




*La candidata Hillary Clinton è regolarmente accompagnata nelle sue
apparizioni pubbliche da un signore obeso che sembra il suo assistente
medico. In una foto l’obeso tiene in mano un auto-iniettore di
diazepam. Il diazepam – nome commerciale Valium – è indicato nel
trattamento di ansia, insonnia, paranoie; persino allucinazioni; ma
anche, in questa forma iniettabile, per il controllo di spasmi
muscolari di varia gravità, anche come attenuante degli spasmi da
sclerosi multipla *

*La candidata ha subito nel 2013 un ictus, per il quale sembra venga
trattata con anticoagulanti. Il web s’è scatenato in diagnosi ipotetiche,
che vanno dall’epilessia ad altre malattie neurologiche o
cardiovascolari fino alla sifilide, che avrebbe contratto dal
marito. * *Spesso la signora è confusa e si abbandona a movimenti spastici del capo; fa’
fatica a salire una piccola rampa di scale e inciampa spesso; ha
talora una tosse convulsa o nervosa.*

Che la candidata abbia problemi di salute che si aggravano, non pare
dubbio. Indicativo è che i media cercano in ogni modo di nasconderlo e
fanno finta di non notarlo. L’amico Umberto da Washington mi scrive: “Le
voci sulla sua salute sono cominciate su siti da quattro soldi su
internet. *Poi Trump ha continuato a ripetere: “low energy” “Hilary cannot
do a press conference because too weak” (Hillary a bassa energia non può
tenere una conferenza stampa perché è troppo debole), “She gives a
statement and then she sleeps all day. That’s what she does” (dà una
dichiarazione e poi dorme tutto il giorno), “they take her to bed after
any appearence.” (la portano a letto dopo ogni apparizione) , “she spend
her time sleeping” (passa il tempo a** dormire).*

Sembrava una specie di polemica infantile, invece sembra che sia stato un
avviso e una tattica di guerra psicologica da parte di Trump.

*E’ sette mesi che Hillary Clinton non fa un conferenza stampa. SETTE
MESI!* See https://www.washingtonpost.com/news/the-
fix/wp/2016/07/07/heres-how-long-it-has-been-since-
hillary-clinton-held-a-press-conference/

*http://www.usatoday.com/story/news/politics/elections/2016/2016/08/05/hillary-clinton-holds-half-way-press-conference/88303254/
<http://www.usatoday.com/story/news/politics/elections/2016/2016/08/05/hillary-clinton-holds-half-way-press-conference/88303254/>
*

Letteralmente, Hillary ha un dottore che la segue continuamente e
addirittura e’ stato preso con le mani nel sacco in un video quando Hillary
si e’ bloccata di fronte ad una piccola protesta e non riusciva
ad andare avanti.

Il grosso dottore nero, Dr Okunola http://newzsentinel.com/is-
this-hillary-clintons-medical-handlerdr-oladotun-a-okunola-m-d/

le ha messo la mano sulla spalla e le ha detto (vedi il video) “keep
talking”. E’ stato detto che erano uno dei Servizi Segreti, ma quelli dei
Secret Service non possono toccare il loro protetto a meno di un attentato
violento e certamente non possono dire loro quello che devono fare. La
Clinton si e’ ripresa e ha detto in tono semisterico a voce molto
alta, “here we are, I keep talking…

*[image: dottore con iniettore]*
<http://i1.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2016/08/dottore-con-iniettore.jpg>
*[image: iniettore]*
<http://i2.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2016/08/iniettore-1.jpg>


*http://www.zerohedge.com/news/2016-08-08/something-wrong-hillary-bizarre-behavior-seizure-allegations-raise-doubts-about-her-*
<http://www.zerohedge.com/news/2016-08-08/something-wrong-hillary-bizarre-behavior-seizure-allegations-raise-doubts-about-her->



*http://truthfeed.com/shock-video-hillary-appears-confused-needs-assistance-during-rally-makes-bizarre-statement-about-trump/15164/*
<http://truthfeed.com/shock-video-hillary-appears-confused-needs-assistance-during-rally-makes-bizarre-statement-about-trump/15164/>



*https://theconservativetreehouse.com/2016/08/08/is-this-hillary-clintons-medical-handler/*
<https://theconservativetreehouse.com/2016/08/08/is-this-hillary-clintons-medical-handler/>



*http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/hillarys-dark-side-strange-man-observed-hillary-leads-questions-health/*
<http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/hillarys-dark-side-strange-man-observed-hillary-leads-questions-health/>



*http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/wow-hillary-rally-cracker-box-interrupted-protesters-secret-service-jumps-video/*
<http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/wow-hillary-rally-cracker-box-interrupted-protesters-secret-service-jumps-video/>



*Poi c’è una inquietante lista di morti attorno alla campagna di Hillary.
Persone che per qualche motivo potevano rovinargliela.*



Shawn Lucas – avvocato, era stato incaricato da sostenitori di Bernie
Sanders di querelare la presidente della Convenzione Nazionale
Democratica (DNC), la nota Debbie Wasserman Schultz, dopo la fuga delle
mail in cui costei mostrava di favorire Hillary sul candidato Sandrs;
ragion per cui la Wasserman Schultz ha dovuto dimettersi. Il 2 agosto,
l’avocato Shawn Lucas è stato trovato morto nel bagno di casa dalla sua
fidanzata. Sulle cause della morte le autorità non hanno dichiarato nulla.

Seth Rich era direttore del Voter Expansion Data del DNC. E’ stato
ucciso da vari colpi di pistola alla schiena a due passi da casa.
L’omicidio è avvenuto dopo che Wikileaks aveva spifferato le 20 mila mail
che provano che il DNC stava favorendo Hillary contro Sanders: e Seth
Rich, per le sue mansioni, poteva essere lo spifferatore. Per la polizia è
stato un tentativo di rapine finito tragicamente. Il corpo della vittima
aveva portafoglio e orologio.

Victor Thorn giornalista, autore per la American Free Press (un periodico
di destra estremamente ben informato) di decine di articoli-inchiesta
contro il clan Clinton e i suoi segreti più oscuri; tre suoi saggi – una
trilogia, *Crowning Clinton: Why Hillary Shouldn’t Be in the White
House * eccetera
stavano per essere tradotti all’estero. Il 1 agosto è stato trovato morto
ucciso da un colpo di pistola presso casa. Suicidio, ha decretato la
polizia.

Joe Montano era il presidente del DNC prima di Debbie Wasserman Schultz.
Dopo che Wikileaks a diffuso le 20 mila mail dello scandalo, egli è morto
improvvisamente il 25 luglio scorso. Attacco cardiaco, è stato decretato:
a 47 anni e nessuna storia di malattie.

John Ashe già presidente dell’assemblea generale delle Nazioni Unite,
stava per essere sottoposto a un processo per aver accettato mazzette da
un ricco cinese, Ng Lap Seng, nel 1996. Seng aveva fatto donazioni
illegali per la rielezione di Bill Clinton; Ashe avrebbe certamente
dovuto testimoniare sui legami tra il cinese e i Clinton. E’ morto il 23
giugno scorso, il giorno stesso in cui avrebbe testimoniato. Secondo la
polizia, stava sollevando un pesante bilancere da ginnastica ma se l’è
fatto cadere addosso, e l’attrezzo gli ha schiacciato la gola.

Cose che succedono.

E siccome in Usa la truce realtà supera la fantasia più trash, ecco
chi è apparso a fianco di Hillary Clinton durante un suo comizio a
Kisssimmee, cittadina presso Orlando in Florida: Seddique Mateen. E chi è,
domanderete. Ma è il babbo di Omar Mateen, il 29 enne gay che ha fatto
strage al locale notturno *Pulse* di Orlando solo poche settimane fa, il
12 giugno: strage che è stata attribuita ad odio islamista, per poi
scoprire che Omar Mateen era un omosessuale frequentatore abituale del
locale. Il papà, Seddique, è impegnato politicamente …in Afghanistan.
I giornalisti gli hanno domandato come mai fosse al comizio, a soli due
mesi dall’immane tragedia di Orlando. Risposta: “Hillary Clinton è buona
per gli Stati Uniti, al contrario di Trump che non offre soluzioni”.

Maurizio Blondet - http://www.maurizioblondet.it/author/blondet/