domenica 14 dicembre 2014

Femen, show satanico in piazza San Pietro.... ed un messaggio di speranza



A Roma, in Piazza San Pietro, il mese scorso, è andato un scena uno spettacolo sacrilego di inaudita gravità, che ovviamente, in questa accozzaglia di zombie che chiamiamo “società” ed in questa ammucchiata di ipocrisie, alterazioni della realtà e finte libertà che chiamiamo “democrazia”, ha avuto un risalto mediatico di scarsissimo peso ed ha stimolato reazioni di rilievo ancor minore.

Le figlie del demonio, le Femen, già note per loro ignobili “proteste” a seno nudo in giro per mezzo mondo, dove hanno oltraggiato chiese, luoghi pubblici e persino “festeggiato” l’anniversario della distruzione di Dresda del febbraio 1945, proprio a pochi passi dalla Basilica Petrina hanno oltrepassato un ulteriore limite, simulando un atto sessuale con dei crocifissi in mano.

femen a san pietro

Tre di queste “attiviste” al soldo di Soros e soci e quindi della Bestia, presentatesi nella celebre Piazza  col consueto topless d’ordinanza e con le solite scritte a pennarello sul proprio corpo quasi interamente scoperto, per “protestare” contro la visita del Papa al Parlamento europeo del  25 novembre 2014, hanno pensato bene di andare oltre e, inginocchiatesi davanti all’obelisco della Piazza hanno mimato atti sessuali con un crocifisso, con la scritta “keep inside” sulla schiena, tanto per gradire. 

Per chi non se ne fosse accorto, le tre prostitute di satana giovedì sera erano state, insieme ad altre due “colleghe”, ospiti della prima puntata della seconda edizione di “Anno Uno”, in onda su La7, condotta da una delle “figliocce” di Michele Santoro, Giulia Innocenzi (che in pieno delirio si è detta “orgogliosa” di averle ospitate, perché “loro combattono con il proprio corpo: questa è la bellezza della libertà di espressione”): anche in quel caso topless con tanto di finta preghiera anticlericale in ginocchio, sempre per protestare contro l’intervento del papa a Strasburgo, in nome della “laicità”. E poi, all’uscita dallo studio, per chiudere in gloria, lancio finale di profilattici per tutti, con tanto di mini-show dei due immancabili comunisti al seguito, Vauro e Vincino, condito da un’allegra battutaccia contro il “padrone” di turno, l’imprenditore Gianluca Brambilla, che aveva abbandonato lo studio in segno di protesta. Per la cronaca, la trasmissione della Innocenzi, che ha ascolti ridicoli, non ha tratto giovamento neppure da questa perversa sceneggiata.

Chi conosca anche superficialmente i fondamenti della dottrina tradizionale, sa bene quale significato e quali effetti possa avere un gesto di quella portata compiuto in quel determinato luogo. Ma anche un minimo di buon senso comune non può che portare almeno ad un senso di disgusto, di fastidio, alla sensazione che si sia superato un limite. Eppure, al di là delle solite frasi di circostanza di qualche politicante o intellettuale di turno, colpisce, ancora una volta, e stavolta ancor di più del solito, l’incredibile, assordante silenzio della Chiesa Cattolica e delle altre istituzioni religiose, anche di altri culti. Secoli fa un gesto di quel tipo avrebbe causato conseguenze facilmente immaginabili; oggi, non succede niente. Il Papa tace, e continua a parlare (sempre peraltro in termini molto semplicistici) solo di economia, di povertà (materiale), incitando alla “lotta continua” dei compagni sudamericani (e non solo), tra una strizzatina d’occhio e una pacca sulle spalle qua e là, salvo qualche blanda eccezione di tanto in tanto.

Il livello di indifferenza e di distacco da una seppur minima, elementare percezione del sacro è  arrivato ormai ad un punto tale che viene da chiedersi quale senso abbia ancora, oggi, parlare di “religione” (quanto alla metafisica, meglio stendere un velo pietoso): anche la semplice dimensione essoterica delle forme spirituali devozionali è di fatto scomparsa. La Chiesa cattolica è ridotta a centro sociale che si limita a dispensare una blanda morale ed a festeggiare le proprie ricorrenze in modo peraltro sempre più stanco, irrituale e laicizzato (Natale, Pasqua, ecc.). Tre elementi caratterizzano il fenomeno religioso in senso stretto, secondo l’insegnamento di Guénon: il dogma, la ritualità e la morale. Al ritrarsi dei primi due, conseguenza del processo di degenerazione lungo il ciclo cosmico, il terzo rimasto, senza il supporto degli altri, scade inevitabilmente in sterile e vuoto “moralismo”, trasformando il singolo fenomeno religioso in mero fenomeno sociale.

Sappiamo che tutto questo era stato ampiamente previsto, ma viverlo in prima persona spesso non è facile, e sempre di più lo scoramento sembra prendere il sopravvento. 

Il sacro recinto berniniano di Piazza di San Pietro è stato violato in modo gravemente blasfemo, con un sacrilegio tipicamente satanico nelle forme e nell’uso rovesciato e deviato del corpo della donna, colei che genera la vita, il complemento dell’elemento maschile dopo la scissione dell’androgino primordiale, e senza la quale l’uomo non potrà aspirare alla reintegrazione finale.

Occorrerebbe pertanto, da un punto di vista prettamente spirituale, la celebrazione di una messa o comunque di un rito purificatore direttamente sulla Piazza per toglierle il “marchio” demoniaco impressole dalle prostitute di satana: il luogo potrebbe essere rimasto “impregnato” di determinate energie negative. Ma questo è ormai, evidentemente, impensabile.

E allora, molto più poeticamente, ma forse, chissà, anche molto più efficacemente, vista la situazione odierna, a “purificare” il luogo dove sorge il Tempio della Cattolicità, ci ha pensato una donna incinta, che nella sua semplicità ha compiuto un gesto che la rende oggi mille volte superiore anche allo stesso Papa Francesco che, com’è noto, ritiene di essere un uomo qualunque, un uomo che non ha alcuna autorità per giudicare gli altri e quindi, verrebbe da pensare, nessun potere trascendente, nonostante sia formalmente il Vicario di Cristo in terra.
Una romana trentacinquenne, incinta, passeggiando per Borgo Pio, ha deciso di fermarsi in Piazza San Pietro per farsi fotografare dal marito di profilo, in modo da mostrare il grembo gravido, “per rispondere all’agghiacciante provocazione delle Femen”. “Il coraggio di una donna, in un periodo buio come questo, è quello di portare la speranza, con una nuova vita”, ha detto questa Santa Donna, trovando quelle semplici e giuste parole che nessun altro, in Vaticano soprattutto, ma anche altrove, ha saputo pronunciare.



Non può essere un caso che l’oltraggio compiuto da pseudo donne degenerate, al soldo della Bestia, venga in qualche modo sanato dalla dolcezza materna di un’altra donna, incinta: un simbolismo splendido e vivo.

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Nell’abbracciare idealmente questa futura mamma e suo marito, augurando a Lei ed al bimbo o bimba che nascerà ogni bene, siamo sicuri di poter dire che, rimasta vacante ancora una volta la sede pontificia, non formalmente, ma sostanzialmente, è toccato proprio ad una degna erede di Maria e delle figure femminili sacre di tutte le Tradizioni regolari il compito di compiere un piccolo ma fondamentale gesto riparatore che, forse, nella sua spontanea semplicità, avrà contribuito a ricomporre, anche solo parzialmente, quest’ennesima frattura ed a sciogliere parte delle forze negative concentratesi in San Pietro (al di là di quelle purtroppo già presenti, com’è evidente).

Paolo G.

(Fonte: http://www.azionetradizionale.com/2014/12/13/le-femen-il-vero-male-assoluto/)

sabato 13 dicembre 2014

Ucraina - Russia garante della tregua - Excursus di una "rivoluzione controllata"



Le forze armate russe stavolta sono entrate davvero in Ucraina
(agenzia Interfax).

Su richiesta del disperato governo di Kiev, perché faccia da forza di
interposizione, a garanzia di tregua, che Kiev non sa come garantire,
a risoluzione di una tragica guerra che Kiev non sa più come gestire,
né combattere. Il confine tra Ucraina e Donbass dunque è ora garantito
dal controllo dell' Armata Rossa, Nato e complici off limits. La
guerra è finita, vodka e champagne per tutti !

Note aggiunte:

E' da 1000 anni che i russi finiscono per respingere tutti i tentativi
di penetrazione occidentale.
E la strategia è sempre la stessa: lasciare che si sfianchino, poi far
avanzare il generale inverno.

Il 12 dicembre 2014 Yatsenjuk alla seduta di V. Rada ha dichiarato
l'Ucraina "praticamente" bancarotta.
Ha detto che per l'anno che viene 2015 l'Ucraina avra bisogno di 15
miliardi di $ per non andare in fallimento. Questo senza tenere in
conto i 9 miliardi che sono gia stati ricevuti dal FMI.
"L'obiettivo del 2015 e' sopravvivere. Io non "vi racconto il
populismo" che tutti diventino ricchi e felici. Nel 2015 bisogna
sopravvivere e cercare che non calino gli stipendi, le pensioni, che non
aumenti il % dei disoccupati."
Il debito ucraino in 4 anni si e' più che raddoppiato e arrivato al 70
miliardi di $. Per salvare la situazione Yatsenjuk ha proposto di
convocare "la conferenza internazionale di donatori" e "stringere la
cinghia" ai cittadini ucraini. Il gabinetto dei ministri ha intenzione
di riempire l'erario vuoto tagliando le spese dello stato, aumentando
le tasse e tariffe, chiudendo le fabbriche(ZM sicuramente il settore
militare industriale. "Antonov" (elicotteri) gia si sta andando via in
Russia). Le età pensionabile aumentano fino ai 65 anni. Nonostante
questo le spese militari non solo non hanno intenzione di diminuire,
ma viceversa (ZM c'era post nel gruppo sulla vendita da Gran Bretagna
all'Ucraina i vecchi mezzi pesanti che non corrispondendo più ai
standard moderni).

Quel che conta ora  è che la guerra è finita, e l'indipendenza del
Donbass garantita.
Dopo tragedie spaventose e agghiaccianti, con un complice silenzio
disgustoso dei media occidentali.

Usa e Ue cercheranno di tenere in piedi il palco propagandistico
finché ci riescono, ma non può durare tanto. Le sanzioni e il
pronunciamento antirusso servono solo a fini politici interni, un
problema di immagine, ma non hanno più niente di efficace da muovere.
Aspettiamo solo che la gente se ne accorga per bene.

Il fatto è che probabilmente dobbiamo aspettarci anche dei bei
scossoni da sgretolamento del sistema finanziario occidentale.
La fine del monopolio del dollaro come valuta internazionale mina alle
fondamenta dell'intera economia del debito Usa sostenuta stampando
carta acquistata da tutti i paesi per gli scambi esteri, il che
riforniva gli Usa di valuta nazionale di ogni angolo del mondo, alle
loro condizioni.
Ma con il fondo monetario Brics questo ultimo brandello di Bretton
Woods si sbriciola per regime di concorrenza, che costringe gli usa a
contrattare le condizioni di cambio invece di imporle, il che
ridimensiona inevitabilmente tutto il loro (ormai ex) potere
finanziario.
Solo così si spiega il nervosismo caotico della Casa bianca, a partire
dal 16 luglio.
16 luglio: viene siglato l'accordo del fondo Brics.
17 luglio: viene abbattuto il volo MH17.
18 luglio: Obama incolpa la Russia con prove false (la registrazione
spacciata per ordine dei militari del Donbass, ritirata dopo 48 ore
perché dimostrata falsa).
Giorni successivi: vengono imposte le sanzioni commerciali antirusse.
Sono mosse da disperati, per frenare il consolidamento del nuovo blocco.
Possono frenare per un poco, ma non fermare, questo è impossibile:
Cina ed India da sole sono un mercato equivalente a 1/3 dell'intera
umanità.
Naturalmente, Bce ed Ue sono strettamente correlate agli Usa, quindi
sostanzialmente è l'intero occidente che si trova avviato a un non
indifferente capitombolo.
Dopodichè, rimane solo l'equilibrio bipolare, intangibile causa la bomba H.

En passant, la Russia ha una montagna di materie prime, e pure delle
cospicue riserve d'oro (nei 15 anni dell'era Putin ne è stato
accumulato moltissimo, infatti la nuova doppia aquila d'oro fa da base
al nuovo fondo monetario). Allacciamo le cinture di sicurezza che gli
scossoni sono in arrivo.

Tra l'altro va ricordato,  per inciso: non è il Donbass ad avere mosso
guerra contro l'Ucraina, bensì l'esatto contrario.
Ed ogni pacifista che si rispetti dovrebbe gioire della fine di una
guerra che ha fatto migliaia di morti civili nella popolazione
militarmente aggredita.
Così come dovrebbe gioire che esista una forza di interposizione,
chiamata ad essere tale, per garantire che non riprendano le ostilità,
ovvero gli omicidi di massa, visto che la guerra è questo e niente
altro.
Ma ad ogni cosa ci si abitua, conoscendola.

E comunque preciso che:

1) non sono filorusso, sono filoanalisi.
2) Non so cosa farci se l'analisi del reale mi mostra che il mondo sta
cambiando e i Brics modificano ampiamente gli equilibri del pianeta in
cui viviamo.
3) Non so cosa farci se Usa ed Europa fanno una guerra sanguinaria
dopo l'altra(devo elencarle? la sola Italia ha partecipato a quelle
contro Irak, Somalia, Jugoslavia, Afghanistan, Libia, ed ora Siria) ,
mentre per fortuna la Russia no (l'ultima è stata quella interna in
Cecenia, dopodichè non hanno più mosso un proiettile).
4) Non so cosa farci se di fronte all'agghiacciante ferocia dei nostri
stati eurostaunitensi mi fa piacere il ritorno ad un modo bipolare:
almeno starà militarmente fermo, per impossibilità di agire. Due
consoli sono meglio di un dittatore, questo lo sapevano anche gli
antichi romani.
5) L' Armata Rossa viene ancora comunemente chiamata così per
abitudine. A parte le bandiere (ora di Russia, non più di Unione
Sovietica) le divise e le insegne sono rimaste eguali. Naturalmente un
nome altro non è che una convenzione.  Sono i fatti le cose che
contano, non i nomi (salvo che in psicoanalisi, ma quella è un'altra
cosa)).
6) Personalmente NON apprezzo lo stato, cosa che chiunque per caso mi
abbia letto sa.
Ma siccome esiste e devo coesisterci, mi interessa come funziona.
Ovviamente, c'è stato e stato.
Lo stato russo è armatissimo, ma tiene le sue armate in casa propria,
come si conviene a chiunque ne disponga a scopo di DIFESA.
Purtroppo i nostri stati fanno l'esatto contrario, come disgraziatamente si sa.
Altrimenti, non avrebbero appoggiato politicamente, economicamente e
militarmente anche questa guerra ucraina.
7) Se è finita davvero, posso solo esserne felice.
Ma non certo per buona volontà occidentale: si direbbe per
impossibilità occidentale a continuare, questa è la impressione.
Altrimenti, perché Kiev si sarebbe ridotta (dopo tutta la feroce
campagna propagandistica antirussa del passato) a chiedere
ufficialmente ai russi di fare da interposizione ?
Posso pensare solo che ne abbiano disperatamente bisogno.
Il che mi costringe a supporre che la Nato, dietro la facciata, sia
arrivata al limite delle sue capacità effettive di intervento, per
mutato quadro economico-politico internazionale, appunto.
Se la mia supposizione è vera posso naturalmente solo esserne felice.
8) Quanto all' Armata Rossa originale, senza di essa noi saremmo nati
come cittadini del Terzo Reich.

Per nostra fortuna dunque sono esistiti l'Armata Rossa, il generale
Georgy Costantinovic Zukov, e 26 milioni di morti sovietici.
Così noi non siamo cittadini di Hitler, Himmler e Goebbles. Io non ho
dimenticato una sola parola di ciò che mi hanno ampiamente raccontato
i partigiani sopravvissuti alla seconda guerra mondiale, quando ero
bambino.

 Questo mentre gli Usa hanno anche rifornito i campi di sterminio
nazisti di macchine di calcolo Ibm per tutta la durata della seconda
guerra mondiale, attraverso consociate in paesi neutrali (vedasi
"Edwin Black, L'Ibm e l'Olocausto, Rizzoli).
Nonché rifornito la Germania nazista di petrolio Standard Oil e motori
Ford e General Motors, per il medesimo periodo e nello stesso modo.
Come al solito, la guerra è un affare lucroso per il grande capitale,
contro i popoli.

Vincenzo Zamboni


Link di riferimento:

https://www.youtube.com/watch?v=J0Oig9ip8qU&index=1&list=UUW4b9qhEQPI8XD9z_i4WAPw

http://www.pandoratv.it/?p=2504

http://comunicati.russia.it/il-governo-russo-inviera-in-ucraina-5-milioni-di-dollari-per-il-programma-alimentare-onu.html

https://www.youtube.com/watch?v=M75FzN_0LCI

http://voxnews.info/2014/12/10/ucraina-su-orlo-bancarotta-ue-chiede-aiuto-a-russia-fategli-un-prestito/

http://www.inventati.org/cortocircuito/2014/08/09/un-esempio-del-legame-fra-stati-e-capitali-hitler-e-le-industrie-americane/



venerdì 12 dicembre 2014

Attenzione... la televisione è impestata da armi psichiche per il controllo mentale... spegnetela immediatamente e non accendetela mai più!



Di mezzo ci sono le ESSE ESSE, ma i nazisti questa volta non c'entrano, bensì criminali più pericolosi e subdoli che già quasi controllano economicamente il globo. Il tema è un altro tabù, strettamente interconnesso all'aerosolterapia bellica realizzata in gran parte del mondo dal governo degli Stati Uniti d'America, a base di scie chimiche imbottite di sostanze tossiche, come ad esempio il bario che rende l'aria più elettroconduttiva.

Si chiama in gergo tecnico “Sistema di Gamma Acustica Silenziosa (SSSS)”. Così magari non dice niente ai più. Ma se aggiungiamo l’espressione "trasmissione tv digitale", qualcuno ricorderà la fretta per espanderla. Chi non rammenta la premura che hanno avuto anche in Italia, nel far sì che in un arco di tempo breve il segnale digitale raggiungesse ogni regione dello Stivale?

Per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America è il “Sistema di gamma acustica silenziosa, chiamato Squad (squadra, sezione). Nel settore privato questa tecnologia è denominata sistema silenzioso di presentazione subliminale (Silent Subliminal Presentation System).

In materia vengono usati nomi ingannevoli come parlare… cervello… subliminale… silenziosa (Speak Brain Silent Subliminals) per i prodotti basati su SSSS. In qualsiasi modo chiamiate questa tecnologia, SSSS usa un programma subliminale che emette delle onde a frequenze molto alte e potenti (Ultra High Frequency) UHF, inserendo dei messaggi direttamente nel subconscio umano.

E’ stato perfezionato due decenni fa dal Dipartimento della Difesa U.S.A. ...


... ed è stato testato sui soldati dell’esercito di Saddam Hussein durante la guerra del golfo del 1991. E in seguito anche in Somalia.

SSSS è un’arma proibita a livello internazionale, sviluppata per una missione particolare: il graduale e totale controllo della popolazione occidentale, ed infine mondiale.

La tecnologia bellica SSSS dello zio Sam è collegata al nuovo sistema digitale tv. Vale a dire: può entrare nella mente della popolazione inconsapevole. Può essere amplificata con tanti dispositivi inclusi H.A.A.R.P. e le torri di GWEN (Ground Wave Emergency). Tradotto: significa centrare l’intera popolazione del pianeta Terra. Il raggio di questa tecnologia attraverso i riscaldatori ionosferici (stazioni fisse e mobili) che sparano onde Elf nella ionosfera, poi rifratte sulla Terra, investono tutte le popolazioni senza distinzioni di confini statali. Il fenomeno sta accadendo sotto i nostri occhi distratti e penetrando nelle nostre menti, tranne che in quelle dei negazionisti, appunto dementi irreversibili.

Ma l’aspetto più pericoloso di SSSS è di non essere identificabile da chi è preso come bersaglio, perché esso trasmette il suo programma direttamente nel cervello umano tramite il senso dell’udito, delle frequenze non percepibili come suono. Ognuno di noi sul pianeta è sensibile al controllo della mente da SSSS. Le onde UHF possono essere trasmesse su lunghe distanze da fonti lontane e possono attraversare muri e oggetti come se non ci fossero, Le frequenze usate per la trasmissione TV si dividono in due gamme: VHF (Very High Frequency: frequenze molto alte) e UHF (Ultra High Frequency: frequenze ultra alte). SSSS è stato progettato per usare le UHF come onde portanti.

Comunque la cosa più insidiosa è il fatto che collegando degli schemi di un elettroencefalogramma (EEGs) di un individuo a dei super computers, questi possono essere digitalmente alterati ed archiviati per essere ritrasmessi via digitale UHF. Questo super computer può identificare ed isolare dal cervello gruppi di emozioni a bassa ampiezza, sintetizzarli ed archiviarli su un altro computer. In altri termini, studiando le caratteristiche delle onde cerebrali che si verificano quando un soggetto sperimenta un’emozione particolare, gli scienziati hanno identificato il modello di onda (frequenza) concomitante del cervello. Così possono adesso duplicarlo. Questi gruppi di emozioni firmati e modificati possono essere trasmessi da frequenze portanti come le UHF direttamente al cervello. Dove questi vettori silenziosi possono innescare la stessa emozione in un altro essere umano. In altre parole se il gruppo di emozioni trasmette un sentimento di disperazione, questo sarà direttamente alimentato nel cervello (cavia) tramite onde radio invisibili.

Il meccanismo che altera la mente si basa su una tecnologia portante subliminale: Spread Spectrum silenzioso suono (SSSS). È stata sviluppata da Oliver Lowery di Norcross, Georgia, ed è descritta nel brevetto US # 5.159.703, “Silent Subliminal Presentation System”, datata 27 ottobre 1992.
Nell’abstract del brevetto è scritto:

«Un sistema di comunicazione silenzioso in vettori non-fonetiche, nell’intervallo molto basso o molto alta frequenza audio o nell’adiacente spettro di frequenza ultrasonica sono in ampiezza o frequenza modulate con l’intelligenza desiderata e propagate acusticamente o vibrazionalmente, per incentivo in cervello, tipicamente attraverso l’uso di altoparlanti, cuffie, o trasduttori piezoelettrici. Le portanti modulate possono essere trasmessi direttamente e in tempo reale o possono essere comodamente registrati e conservati su supporti meccanici, magnetici o ottici per la trasmissione differita o ripetuta a chi ascolta».

Ecco cosa si legge su Revolution (anno 2012) di Dieter Broers, ricercatore in neurologia:

«Uno dei nostri risultati più sorprendenti è stato che le onde cerebrali dei soggetti partecipanti al test possono essere modificate attraverso l’esposizione del cervello alle onde elettromagnetiche. Abbiamo poi scoperto che potremmo anche controllare le onde cerebrali dei soggetti con l’uso di questi campi, per esempio elevando una frequenza cerebrale da 10 Hz a 12 Hz, utilizzando un campo elettromagnetico esogeno di 12 Hz. I campi di forza specifici e i livelli di intensità dei campi di forza inducono delle percezioni che altrimenti possono essere indotte dalla somministrazione di sostanze psicoattive. Un normale campo geomagnetico ci permette di mantenere un normale stato di coscienza vigile, compreso il nostro senso del tempo, mentre un campo geomagnetico gravemente anormale, o l’assenza di un campo magnetico terrestre, provoca degli stati mentali anormali e uno squilibrio del nostro senso del tempo. In altre parole, l’effetto dei disturbi geomagnetici è molto simile a quello dell’assunzione di droghe allucinogene».

Un'altra affermazione disarmante è stata fatta nello studio ON THE POSSIBILITY OF DIRECTLY ACCESSING EVERY HUMAN BRAIN BY ELECTROMAGNETIC INDUCTION OF FUNDAMENTAL ALGORITHMS (anno 1995). L’autore che si riferisce all’atmosfera di Gaia, è lo scienziato M.A. Persinger della Laurentian University:

«Negli ultimi vent'anni (Persinger, Ludwig, & Ossenkopp, 1973) è emerso un potenziale che era improbabile in passato ma che è ora marginalmente attuabile. Questo potenziale è la capacità tecnica di influenzare direttamente la maggior parte dei circa sei miliardi di cervelli della specie umana senza la mediazione delle modalità sensoriali classiche, mediante la generazione di informazione neurale all'interno di un mezzo fisico entro il quale sono immersi tutti i membri della specie».

Gli stimoli subliminali, (“sotto la soglia”), contrariamente a stimoli sovraliminali o “sopra la soglia”, sono tutti gli stimoli sensoriali al di sotto della soglia assoluta della percezione cosciente di un individuo.
Nel 2007, come parte della “Ipnosi, innesco subconsciente e branding” 1.400 delegati sono stati esposti al film Picnic con 30 inserti subliminali in un periodo di 90 secondi. Quando fu loro chiesto di scegliere uno dei due marchi di fantasia, Delta e Theta, l’81 per cento di essi scelse il brand suggerito dai tagli subliminali, Delta. Gli stimoli visivi possono essere velocemente flashati prima che un individuo sia in grado di elaborarli, o flashati e poi mascherati, interrompendo così il processo. Gli stimoli uditivi possono essere riprodotti al di sotto del volume udibile, analogamente mascherati da altri stimoli o registrati al contrario in un processo chiamato backmasking.

Jeff Rense in “Educate Yourself” del 22 Dicembre 2008 offre una panoramica di una tecnologia psicotronica segreta del Pentagono conosciuta come Silent Sound Spread Spectrum pienamente operativa dai primi anni ’90:

«Gli effetti fisici, emotivi e psicologici di questa tecnologia furono così gravi che 75.000 e poi altri 125.000 (o più) membri delle truppe irachene uscirono dai loro bunker nel mezzo del deserto, sventolando bandiere bianche e cadendo in ginocchio davanti alle truppe statunitensi, baciando letteralmente gli stivali o le mani ai loro persecutori. Perché avrebbero mai dovuto farlo se questi veterani della guerra in Iran avevano promesso la “madre di tutte le battaglie”? Il 23 Marzo 1991 fu data una breve notizia sotto forma di servizio per un bollettino della ITV News Bureau Ltd, dal titolo La Guerra Psicologica High-Tech arriva in Medio Oriente “Operazione Desert Storm” in Iraq, in cui si scriveva che “un programma incredibile e altamente classificato di psy-ops che utilizza tecniche di ‘Silent Sound’ è stato implementato con successo”. Subliminalmente, una potente tecnologia era al lavoro. Un sofisticato sistema elettronico ideato per ‘parlare’ direttamente alla mente dell’ascoltatore, per alterare e trascinare le sue onde cerebrali, per manipolare i suoi modelli elettroencefafalografici (EEG) e quindi impiantare artificialmente stati emotivi negativi – sentimenti di intensa paura, ansia, disperazione e senso di impotenza sono stati creati nelle truppe irachene. Esso impianta tali emozioni nelle loro menti».

Mai sentito parlare delle di Torri GWEN? Sound of Silence” è una parola in codice militare e di intelligence che definisce alcune armi psicotroniche di controllo mentale di massa, ampiamente utilizzata dal “moderno” esercito degli Stati Uniti. Questa arma segreta che altera la mente è basata su una cosa che si chiama tecnologia subliminale a vettore o Silent Sound Spread Spectrum (SSSS). Essa è descritta nel brevetto statunitense n. 5.159.703 – “Silent Subliminal Presentation System” per uso commerciale nel 1992. L’abstract del brevetto recita:

«Un sistema di comunicazione silenziosa in cui i vettori non acustici, nella gamma di frequenze molto basse (ELF) o ad altissima frequenza audio (VHF)… si propagano acusticamente o per via vibrazionale, per induzione nel cervello, in genere attraverso l’uso di altoparlanti, cuffie, o trasduttori piezoelettrici».

Questo dispositivo, il “Sound of Silence”, consente l’impianto ingiustificato di pensieri specifici ed emozioni in ignari esseri umani. In breve, ha la capacità reale di trasformare gli esseri umani in semplici marionette nelle mani di alcuni “controllori”, o burattinai.

I televisori di Stati Uniti e Canada sono diventati digitali al 100 per cento (obbligatori dal febbraio 2009 ma ormai siamo costretti al loro utilizzo anche in Italia), implementando il loro uso dei segnali delle frequenze Sound of Silence (al fine di collegare con successo le torri GWEN), che permetteranno il controllo illimitato, completo e massiccio della mente e della coscienza dei popoli. Esistono solide prove che alcuni elitisti progettano di estendere definitivamente la capacità di questa tecnologia H.A.A.R.P. fino a comprendere tutte le persone in ogni continente.

Secondo l’US Air Force, le onde ELF hanno un numero di potenziali usi militari, tra cui:

«il controllo della folla, il controllo della sicurezza delle installazioni militari, e delle tecniche anti-uomo nella guerra tattica – e la produzione di una distorsione percettiva o disorientamento da lieve a grave». 


Gianni Lannes

(Fonte: http://www.luogocomune.net/)

mercoledì 10 dicembre 2014

USA - All'armi, all'armi.. all'armi siam fascisti!

Usa chiamata alle armi



La Camera dei rappresentanti degli Stati uniti d’America ha adottato 
quasi all’unanimità (411 voti contro 10) la Risoluzione 758, che 
«condanna con forza le azioni della Federazione Russa, sotto il 
presidente Vladimir Putin, per aver attuato una politica di aggressione 
mirante al dominio politico ed economico di paesi vicini», in 
particolare l’Ucraina che «la Federazione Russa ha sottoposto a una 
campagna di aggressione politica, economica e militare allo scopo di 
stabilire il suo dominio sul paese e cancellare la sua indipendenza».


In tal modo la risoluzione cancella tutta la storia della 
penetrazione Usa/Nato in Ucraina, fino al putsch di piazza Maidan 
organizzato per suscitare la reazione dei russi di Ucraina e della 
Federazione Russa, riportando l’Europa a una nuova guerra fredda.


La risoluzione chiama quindi il Presidente a fornire al governo 
ucraino armi, addestramento e intelligence, e contemporaneamente a 
rivedere «lo stato di prontezza delle forze armate Usa e Nato».


Accusando la Russia di violare il Trattato Inf, che nel 1991 ha 
eliminato in Europa i missili nucleari a gittata intermedia lanciati da 
terra (tra cui quelli Usa schierati a Comiso), la risoluzione sollecita 
il Presidente a «rivedere l’utilità del Trattato Inf per gli interessi 
degli Stati uniti» con la possibilità di «ritirarsi dal Trattato» (non a 
caso nel momento in cui gli Usa ammodernano le armi nucleari che 
mantengono in Europa, Italia compresa).


La risoluzione sollecita inoltre il Presidente a verificare se 
ciascun alleato è in grado di contribuire all’«autodifesa collettiva in 
base all’articolo 5 del Trattato nord-atlantico». Tale articolo, che 
obbliga tutti i membri dell’Alleanza a intervenire se uno di loro è 
attaccato, viene esteso di fatto oggi anche all’Ucraina, pur non essendo 
ancora ufficialmente membro della Nato.


Gli alleati vengono direttamente sollecitati, nella risoluzione, a 
«fornire la loro piena quota di risorse necessarie alla difesa 
collettiva», cioè ad accrescere la spesa militare in base all’impegno 
preso di portarla come minimo al 2% del pil. Il che implica per l’Italia 
un aumento dagli attuali 52 milioni di euro al giorno, secondo i dati 
ufficiali della Nato (72 secondo il Sipri), a oltre 100 milioni di euro 
al giorno.


Sul piano economico, per «ridurre la capacità della Russia di usare 
le forniture energetiche quale mezzo di pressione», la risoluzione 
chiama l’Unione europea a «sostenere le iniziative di diversificazione 
energetica» intraprese dagli Usa, in particolare «l’aumento delle 
esportazioni di gas naturale e altri tipi di energia dagli Stati uniti» 
verso la Ue, l’Ucraina e altri paesi europei. In altre parole, chiama la 
Ue a rinunciare all’importazione di gas russo (e per questo gli Usa 
hanno affossato il gasdotto South Stream) per importare quello 
liquefatto (tra l’altro molto più caro) fornito dalle multinazionali 
statunitensi.


La risoluzione infine  chiama il Presidente a sviluppare una 
strategia per «produrre e diffondere informazioni in lingua russa in 
paesi con significativi settori di popolazione che parlano russo», 
massimizzando l’uso delle emitenti «Voce dell’America» e «Radio Europa 
Libera/Radio Libertà» attraverso «partnership pubblico-private» con 
media nazionali. Rilanciando così in Europa l’isterismo propagandistico 
della guerra fredda.


Questo, in sintesi, il contenuto della Risoluzione 758 che, dopo che 
sarà stata approvata anche dal Senato,  diverrà una vera e propria legge 
per l’attuale e le future amministrazioni. E allo stesso tempo una 
dichiarazione ufficiale di guerra alla Russia che, attraverso la Nato, 
riporta l’Europa in prima linea di un nuovo pericoloso confronto militare.


Manlio Dinucci
(il manifesto, 9 dicembre 2014)

2014 fatale per 36 banchieri "suicidati"



Ultimo della serie: Il corpo del 52enne belga Geert Tack, che lavorava per ING e gestiva
investimenti per ricchi privati, è stato rinvenuto al largo delle
coste di Ostend; da dieci giorni il banchiere era scomparso nel nulla.

La lista dei banchieri deceduti nel 2014 in circostanze poco chiare è questa:

1) David Bird, 55, long-time reporter for the Wall Street Journal
working at the Dow Jones news room
2) Tim Dickenson, a U.K.-based communications director at Swiss Re AG
3) William Broeksmit, 58, former senior manager for Deutsche Bank
4) Ryan Henry Crane, age 37, JP Morgan
5) Li Junjie, 33, Hong Kong JP Morgan
6) Gabriel Magee, 39, age JP Morgan employee
7) Mike Dueker, 50, who had worked for Russell Investments
8) Richard Talley, 57, was the founder and CEO of American Title (real
estate titles)
9) James Stuart Jr. 70, Former National Bank of Commerce CEO was found
dead in Scottsdale, Ariz
10) Jason Alan Salais, 34 year old IT Specialist at JPMorgan since 2008
11) Autumn Radtke, 28, CEO of First Meta, a Singapore-based virtual
currency trading platform
12) Eddie Reilly, 47, investment banker, Vertical Group, New York
13) Kenneth Ballando, 28, investment banker, Levy Capital, New york
14) Joseph A. Giampapa, 55, corporate bankruptcy lawyer, JP Morgan Chase
15) Jan Peter Schmittmann, 57, voormalig topbestuurder ANB/AMRO,
Laren, Nederland
16) Juergen Frick, 48, CEO Bank Frick & Co AG, Liechtenstein
17) Benoît Philippens, 37, directeur BNP Parisbas Fortis Bank, Ans, België.
18) Lydia…, 52, bankier Bred-Banque-Populaire, Parijs
19) Andrew Jarzyk, 27, bankier, PNC Bank, New York
20) Carlos Six, 61, Hoofd Belastingdienst en lid CREDAF, België
21) Jan Winkelhuijzen, 75, Commissaris en Fiscalist (voormalig
Deloitte), Nederland.
22) Richard Rockefeller, 66, achterkleinzoon elitebankier John D.
Rockefeller, Amerika
23) Mahafarid Amir Khosravi (Amir Mansour Aria), 45, bankeigenaar,
zakenman en derivatenhandelaar, Iran
24) Lewis Katz, 76, zakenman, advocaat en insider in de bancaire wereld, Amerika
25) Julian Knott, Directeur Global Operations Center JP Morgan, 45, Amerika
26) Richard Gravino, IT Specialist JP Morgan, 49, Amerika
27) Thomas James Schenkman, Managing Director Global Infrastructure JP
Morgan, 42, Amerika
28) Nicholas Valtz, 39, Managing Director Goldman Sachs, New York, Amerika
29) Therese Brouwer, 50, Managing Director ING, Nederland
30) Tod Robert Edward, 51, Vice President M & T Bank, Amerika
31) Thierry Leyne, 48, investeringsbankier en eigenaar Anatevka S.A., Israël
32) Calogero Gambino, 41, Managing Director Deutsche Bank, Amerika
33) Shawn D. Miller, 42, Managing Director Citigroup, New York, Amerika
34) Melissa Millian, 54, Senior Vice President Mass Mutual, Amerika
35) Thieu Leenen, 64, Relatiemanager ABN/AMRO, Eindhoven, Nederland
36) Geert Tack, 52, Private Banker ING, Haaltert, België


L'articolo completo in inglese è qui:
http://www.zerohedge.com/news/2014-12-07/riddles-surround-36th-dead-banker-year

martedì 9 dicembre 2014

T-TIP / TISA: "Nuove bestie appaiono all’orizzonte"


Nuove bestie appaiono all’orizzonte: il Partenariato Transatlantico per il Commercio e gli Investimenti, nell’acronimo inglese T-TIP e l’Accordo per il Commercio dei servizi, nell’acronimo inglese TISA. Due trattati pericolosissimi, purtroppo poco conosciuti dal grande pubblico, perché porteranno alla privatizzazione dei servizi.


Il T-TIP creerà la più grande area mondiale di libero scambio fra le economie degli USA e della UE, che rappresentano metà del PIL mondiale e il 45% dei flussi commerciali. Le trattative per creare il T-TIP sono partite in tutta segretezza nel luglio 2013 a Washington e sono condotte da pochi esperti della Commissione Europea e del Ministero del Commercio USA. Obama vuole firmare il Trattato entro il 2015.


“Il Trattato più importante del mondo” , proclama il Sole 24 ore. Lo è infatti per i poteri economico-finanziari mondiali. Secondo De Gucht, commissario per il commercio UE, il Trattato offrirà all’Europa due milioni di posti di lavoro in più, 119 miliardi di euro di PIL che equivale a 545 euro in più all’anno per ogni famiglia. Per di più, ci sarà un incremento del 28% delle vendite di prodotti europei negli USA e dell’1% del PIL, nel giro di dieci anni. La realtà,invece , è tutt’altra! Il T-TIP è un negoziato stipulato senza la partecipazione dei cittadini. E’ un vero e proprio golpe da parte dei poteri economico-finanziari che governano il pianeta. E’ la vittoria delle lobby(multinazionali e banche), che hanno a Bruxelles quindicimila agenti e tredicimila a Washington, stipendiati a fare pressione sulle istituzioni.


Infatti il Trattato indebolisce il principio di precauzione vigente in Europa in relazione ai nuovi prodotti, elimina le sanzioni in caso di abusi relativi ai diritti sociali e ambientali, mira a una progressiva privatizzazione di tutti i servizi pubblici , a sottomettere gli Stati a una nuova legislazione a misura di multinazionali ed infine trasferisce la risoluzione delle controversie tra imprese private e poteri pubblici a strutture di arbitrato privato tramite il cosidetto ISDS(Individual State Dispute Settlement) .”Questa è una rivoluzione nelle procedure usate per risolvere i contenziosi tra privati e Stati”, dichiara Marcello de Cecco su La Repubblica , un quotidiano che spesso sulle sue pagine inneggia al Trattato. E continua:” E’ un’innovazione giuridica che serve a limitare drasticamente la sovranità degli stati , favorendo le grandi multinazionali.”


Il Trattato inoltre avrà pesanti ricadute sul mondo del lavoro aggirando le norme del diritto dei lavoratori proclamato dall’ILO, svuotando le normative per la protezione dei lavoratori, ma anche ridimensionando il diritto di contrattazione collettivo.


Quest’area di libero scambio USA -UE, creata dal T-TIP, sarà protetta dalla NATO , che peraltro già investe 1.000 miliardi di dollari all’anno in armi!

L’altra Bestia, ancora più minacciosa della prima, è il TISA (Trade in Services Agreement)- Accordo per il Commercio dei servizi. Il settore dei servizi è il più grande per posti di lavoro nel mondo e produce il 70% del prodotto interno lordo: solo negli USA rappresenta il 75% dell’economia e genera l’80% dei posti di lavoro nel settore privato . Su questo ghiotto bottino, i rappresentanti di una cinquantina di Stati (UE, USA, Canada,Australia, Giappone…) si stanno ritrovando in totale segretezza nell’ambasciata australiana a Ginevra, dal 15 febbraio 2012 per un accordo sul “commercio dei servizi”(sic!). Si è venuti a conoscenza di questo grazie a Wikileaks. I testi dell’accordo rimangono segreti. Scopo fondamentale di questo accordo è accelerare la privatizzazione di tutti i servizi pubblici e impedire qualsiasi forma di riappropriazione pubblica di un’attività privatizzata(sic!). Il TISA impedirebbe i monopoli pubblici (educazione nazionale) e i fornitori esclusivi di servizi anche a livello regionale e locale (per esempio le minicipalizzate per i servizi idrici).


Tutto questo avviene nel più totale silenzio, anzi con l’impegno degli stati a non rivelare nulla di questa trattativa fino a cinque anni dopo la sua approvazione. Anche con il TISA, i governi vorrebbero concludere le trattative entro il 2015.


Come cittadini non possiamo accettare l’arrivo di queste Bestie che consegneranno l’Europa e il mondo alle logiche del mercato. “E’ l’autonomia assoluta dei mercati e della speculazione finanziaria”, che Papa Francesco bolla con tanta forza. Solo una vasta protesta di massa in tutta Europa potrà sgominare il T-TIP e il TISA. Nel 1998 noi europei siamo riusciti a sconfiggere il MAI (Accordo multilaterale sugli Investimenti), che è quasi la copia del T-TIP. Abbiamo vinto dicendo MAI al MAI! Possiamo fare altrettanto con il T-TIP e il TISA.


Già è in atto una mobilitazione in Italia fatta da un network di un centinaio fra associazioni di consumatori, sindacati e reti agricole con un sito molto informato. (www.stop-ttip-italia.net)

I capi di Stato europei sono già preoccupati per la crescente ostilità contro questi Accordi. Ne hanno parlato al vertice del G20 a Brisbane(Australia). E il più convinto sostenitore di questi trattati l’abbiamo in casa. Il governo Renzi.

Carlo Calenda, vice-ministro per lo sviluppo economico nel governo Renzi e responsabile dell’Italia per il T-TIP, insiste perfino di includere nel Trattato il controverso meccanismo di risoluzione tra investitori e Stato, il cosidetto ISDS, fortemente voluto dagli USA.

“Il T-TIP- afferma la Susan George-è un assalto alla democrazia, alla classe lavoratrice, all’ambiente, alla salute e al benessere della cittadinanza. L’unica risposta possibile dinanzi a questo attacco è alzarsi dal tavolo, chiudere la porta e lasciare la sedia vuota.”E’ questo quello che chiediamo al governo Renzi.

Mentre alla Conferenza Episcopale Italiana(CEI) chiediamo di esprimersi su questi Trattati. La commissione degli episcopati della comunità Europea (COMECE) ha sottolineato che il T-TIP “solleva una serie di problemi e controversie proprio perché la Chiesa deve far sentire la voce dei più deboli e dei più poveri in Europa e nel mondo, nella misura in cui saranno interessati dall’accordo di libero scambio.” I vescovi europei hanno deciso di preparare un documento per gli eurodeputati. Ma dovranno farlo in fretta se vogliono arrivare in tempo.Perché i vescovi italiani non potrebbero fare lo stesso? Questo darebbe tanta forza alle comunità cristiane, all’associazionismo di ispirazione cristiana a congiungersi con il grande movimento di opposizione a questi trattati. Uniti possiamo farcela!

Ma dobbiamo muoverci perché i poteri forti vogliono chiudere la partita al più presto possibile.

Diamoci da fare perché vinca la Vita.

Alex Zanotelli

lunedì 8 dicembre 2014

USA in guerra contro Russia e Cina, con armi fasulle ed obsolete


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Volando alto e veloce, il jet stealth F-22 Raptor è di gran lunga il caccia più letale che gli USA abbiano mai costruito. Ma il Raptor, e difatti tutti i caccia statunitensi, ha un tallone d'Achille, secondo ufficiali ed ex-ufficiali dell'US Air Force. I missili aria-aria a lungo raggio dell'F-22 non potrebbero colpire gli aerei nemici grazie alle nuove tecniche di jamming dei radar nemici. Il problema è apparso mentre le tensioni continuano a crescere con la Russia e un possibile conflitto tra grandi potenze è nuovamente una possibilità, anche se remota. "Il dipartimento della Difesa degli USA persegue metodi adeguati a contrastare l'EA (attacco elettronico) da anni", ha detto al Daily Beast un alto ufficiale dell'Air Force con vasta esperienza sul F-22. "Quindi, essendo furtivi avremo difficoltà ad operare contro un EA per attaccare (un aereo nemico, come un Sukhoj Su-35 russo) e i nostri missili avranno difficoltà a colpirlo". Il problema è che molti avversari potenziali, come cinesi e russi, hanno sviluppato gli avanzati jammers a Memorie di frequenza radio digitali (DRFM). Questi disturbatori, che memorizzano un segnale radar in entrata e lo ritrasmettono al mittente, ostacolano seriamente le prestazioni dei radar. Peggio ancora, questi nuovi disturbatori essenzialmente accecano i piccoli radar a bordo dei aria-aria missili, come il Raytheon AIM-120 AMRAAM, l'arma a lungo raggio principale di tutti gli aerei da combattimento USA ed alleati. Ciò significa che servirebbero diversi missili per abbattere un caccia nemico, anche per un aereo stealth avanzato come il Raptor. "Mentre l'esatta Pk (probabilità di uccidere) è classificata, diciamo solo che non potremo abbatterli uno per uno", ha detto l'ufficiale dell'Air Force. E' lo "stesso problema" dei precedenti caccia statunitensi, come gli F-15, F-16 e F/A-18. Un altro ufficiale dell'Air Force con esperienza sul nuovo furtivo F-35 Joint Strike Fighter, concorda. "L'AMRAAM ha avuto notevoli miglioramenti negli anni, ma è tecnologicamente vecchio e non è mai stato progettato contro significativi EA di oggi", ha detto.

Come i pugili, ogni missile ha una portata, un raggio, un limite su quanto può colpire. Nel futuro prossimo, l'AMRAAM verrebbe anche superato dalle nuove armi sviluppate nel mondo. In particolare, la Russia sviluppa un'arma a lunghissimo raggio chiamata K-100 dalla gittata superiore a qualsiasi cosa attualmente esistente. Il problema non è nuovo. Storicamente, il Pentagono ha sempre dato priorità allo sviluppo di nuovi caccia che non a nuove armi, tipico punto cieco statunitense. Negli anni '70, l'allora nuovo caccia F-15A Eagle aveva lo stesso armamento antiquato dell'F-4 Phantom II del Vietnam. Fu solo negli anni '90 che l'F-15 ricevette un'arma, l'AMRAAM, da poter sfruttare appieno. Lo stesso vale per le armi a corto raggio, non prima degli anni 2000, con l'introduzione dell'AIM-9X, gli Stati Uniti ebbero un'arma da dogfight che eguagliasse almeno il missile russo R-73 Archer. Gli ufficiali dell'Air Force dicono che certi missili statunitensi funzionerebbero in combattimento, non c'è dubbio, ma ne servirebbero molti di più di quanto mai previsto. Il problema è che un aereo da caccia non porta molti missili. Il Raptor trasporta sei missili AMRAAM e due missili a corto raggio AIM-9 Sidewinder nel vano per le armi. Oggi, l'F-35 trasporta solo quattro missili AMRAAM nel suo vano armi, ma potrebbero divenire sei in futuro. I caccia più vecchi, come il Boeing F-15 Eagle, trasportano non più di otto missili, mentre l'F-16 di solito non più di sei. Ciò significa che se un caccia deve sparare ad esempio tre missili per abbattere un solo caccia nemico, il Pentagono ha un problema serio. "Colpire al primo tiro è una cosa", ha detto un ex-pilota da caccia dell'USAF con vasta esperienza su armi russe. "Avere un altro colpo quando il carico è finito, è un altro, quando la struttura delle forze è limitata nel numero di piattaforme disponibili pe una determinata operazione".
Vi sono alcune soluzioni possibili, ma tutte richiedono maggiore spese per sviluppare nuovi missili. l'ex-capo dei servizi segreti dell'aeronautica tenente-generale Dave Deptula ha detto che sarà "critico", per Stati Uniti ed alleati, utilizzare "armi aria-aria in un futuro, affrontando efficacemente l'attacco elettronico avversario". 
Una relativamente semplice correzione sarebbe sviluppare un missile che individua gli obiettivi tramite radar con banda di frequenza completamente diversa. I radar dei caccia e dei missili attuali operano suo banda X, ma non necessariamente. "Escludere la banda X è un'opzione", ha detto un alto ufficiale dell'US Air Force. Il Pentagono potrebbe anche realizzare un nuovo missile che combina nella stessa arma molteplici tipi di sensori, come infrarossi e radar, come si tentò vanamente in passato. Oggi, il dipartimento della Difesa, guidato dall'US Navy, lavora per aumentare del 60 per cento la gittata dell'AIM-9X Sidewinder, per dare alla flotta del Pentagono un caccia che possa affrontare il problema del jamming (disturbo). Ma anche con maggiore gittata, il Sidewinder modificato non sarà mai vicino a un AMRAAM. L'altra opzione è dare ai caccia F-22 e F-35 più di missili, ma più piccoli. Lockheed Martin, per esempio, sviluppa un missile aria-aria a lungo raggio chiamato Cuda che potrebbe raddoppiare o triplicare il numero di armi trasportate da un caccia stealth statunitense. "Guardano alla nuova generazione di missili aria-aria statunitensi, come il Cuda, per neutralizzare ogni potenziale vantaggio numerico", ha detto un altro ufficiale. L'ufficiale ha detto che nonostante le piccole dimensioni, le nuove armi come il Cuda potranno avere una gittata impressionante, perché non hanno una testata esplosiva ma colpiscono e distruggono il bersaglio con la pura energia cinetica. Ma l'alto ufficiale dell'US Air Force ha espresso profondo scetticismo che una tale arma possa essere sia piccola che a lungo raggio. "Dubito che si possa risolvere il problema della gittata e del numero con lo stesso missile", ha detto. L'ufficiale ha aggiunto che i caccia futuri saranno volti più a contrastare il disturbo nemico, così non avranno bisogno della velocità pura e della manovrabilità di un aereo come il Raptor. "Penso che velocità di punta, di super-crociera ed accelerazione declineranno d'importanza mentre le armi avanzeranno in gittata e velocità", ha detto.

Per i militari che spendono centinaia di miliardi di dollari per questi caccia avanzati, tali sviluppi potrebbero non essere graditi.
Dave Majumdar, The Daily Beast 
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Traduzione di Alessandro Lattanzio - Sito Aurora