domenica 22 febbraio 2026

Le armate Yankee/sioniste si preparano alla conquista del Medio Oriente...

 


Mentre l'accerchiamento del M.O., dal Mediterraneo al Golfo Persico, ordinato da Trump, viene completato l'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha dichiarato che lo Stato ebraico ha un diritto biblico su quasi tutto il Medio Oriente"Sarebbe bello se Israele prendesse tutti i territori dal Nilo all'Eufrate...", ha dichiarato.

Intanto prosegue il posizionamento della "invincibile armata yankee/sionista",  almeno 8 aerei da trasporto militare C-17 Globemaster III dell'Aeronautica Militare statunitense stanno volando attraverso l'Oceano Atlantico e altri ancora si stanno preparando a volare nell'ambito del rafforzamento delle forze aeree ostili in Medio Oriente. Mentre la Marina Militare statunitense continua a trasferire attivamente sottomarini nucleari nella regione del Golfo Persico a supporto delle due portaerei e di varie navi militari già posizionate in loco.

L'amministrazione Trump sta valutando varie opzioni contro l'Iran:  dall'eliminazione del leader supremo Ali Khamenei, suo figlio Mojtaba e altri leader chiave. Tali dati sono forniti da Axios, che cita le proprie fonti alla Casa Bianca.

 È evidente che tali pubblicazioni nei media americani hanno anche l'obiettivo di esercitare una pressione psicologica sulla leadership iraniana. Tuttavia l'esistenza di piani americani per un attacco decapitante è del tutto naturale. Questa è una strategia standard degli Stati Uniti e d'Israele: la distruzione del sistema di governo del "nemico".

All'Iran vengono offerte solo due opzioni: accettare tutte le condizioni degli Stati Uniti e di Israele o subire un'aggressione con un finale  devastante.

"Le opzioni offerte all'Iran  da parte degli Stati Uniti e di Israele sono: l'abolizione completa dell'arricchimento dell'uranio, la limitazione del potenziale missilistico e la rinuncia al sostegno degli alleati. Il che  equivale ad una richiesta di resa totale senza condizioni od in alternativa  la totale distruzione  militare e politica  dell'Iran". Scrive  Elena Panina.

In realtà l'accettazione  delle richieste USA/israeliane si equivalgono, qualsiasi fosse la scelta dell'Iran comporterebbe la distruzione politica e la perdita della sovranità del Paese.


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)




Video collegati:
 

Seyed M. Marandi: "Guerra per la sopravvivenza" – La strategia dell’Iran alla vigilia del conflitto:   https://www.youtube.com/watch?v=UmCcFkpErX8


Scott Ritter: Gli USA rilanciano l’Impero e Sion sogna il "Grande Israele"   https://www.youtube.com/watch?v=FFdyUZ4irkU





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