lunedì 18 febbraio 2013

Barack Hussein Obama, il neutrale, e lo sfogo politico di Luigi Crocco, il poeta!

Luigi Crocco, poeta di Verona



A leggere e scrivere sulla politica in difficoltà ho acquisito una certa capacità individuale ma universale che sulla indignazione si eleva l'intelligenza a trovare soluzione dove ci basta sul tanto ciarpame individuare il filo conduttore che lega il sistema: Le spese e le tasse? 

Di tutti Governi oggi di rigore il Governo tecnico Monti a tagli e risparmi , ma dove e a chi li ha fatti più pesanti ma ai soliti noti 16 milioni e più , che sui salari e pensioni al INPS non ce la fanno arrivare alla fine del mese soprattutto per l'inflazione o la svalutazione interna o costo della vita – 72.22% il potere di acquisto dei bassi salari salari e pensioni dal 2001.

Concetto molto conosciuto , ma sottovalutato o non considerato da tutti i governi perché costa troppo aumentarli o dargli garanzia a sostenerli per non responsabilizzare gli altri governi sul peso sul inflazione .

Quindi sulle tasse 800 miliardi e più , il bilancio dello STATO A PAREGGIO tagliando anche i posti letto al Ospedale da 4 a 3 e ¾ su 1000 abitanti colpendo nel Veneto a Verona, eccellenze di ospedali privati costretti a ridurre personale e servizi ambulatoriali .
E non è finita pure agli atenei universitari sono state tagliate le SPESE addirittura SULLE borse di studio, che non si possono più dare ed altro ancora lasciata alla fantasia del ultimo Economista sui tagli di spesa , elencati da tutti i Rettori delle Università d'Italia.

Ma il Prof Monti e il suo governo sembra essere stato elogiato In Europa , di averci fatto il bilancio di spesa minore degli altri stati ed è ELOGIATO pure in America dove il Presidente Baracck Obama con la Tobin tax /tassa sulle operazioni finanziarie 1% / per garantire anche il medical sulla paga oraria 7.65 dollari per aumentarla 9 dollari al ora , ma la benzina al gallone (3,5 litri) anche se fosse 2 dollari da noi è circa 2 euro al litro x 3.5= 7 euro ovvero 1 euro di meno ancora per NON aumentare l' inflazione SULLA paga oraria 8 euro sui contributi da Versare al INPS 60% PIÙ ALTI DEL MONDO.

Così il Nostro ultimo governo ha detto no alla Tobin Tax. perché sulla garanzia dei beni immobili demaniali dopo il 2013 prevede di emettere 400 miliardi in obbligazioni per mantenere la politica del governo CONSUMATASI dal 2001 a diminuire il potere di acquisto dei salari sui prezzi raddoppiati al consumo ( UNICO CASO ABNORME IN EUROPA e nel mondo ) per distribuire le nuove obbligazioni demaniali sul sociale dove a chi come , per cosa e per quanto tempo? Volendo restituire o ridurre dopo il 2013 la tassa sulla prima casa (IMU) + destinare 8 miliardi alle politiche sociali etc.

Per erigersi anzi superare la RISOLUZIONE 7 luglio 2011 , che incarica la commissione europea di trovare un futuro in eurobbligazioni sistemico e coeso che valga per tutti gli stati , 23 milioni di economicamente attivi a rischio di disoccupazione e indigenza dove il 27 gennaio 2013 ho fatto notare alla commissione europea che GIÀ dal 2001 più di 8.000.000 in Italia non arrivano alla fine del mese.

Ma per finire la logica sul mio primo pensiero di leggere e scrivere sulla politica in difficoltà termino con Grillo , chiunque andrà al governo , mi bastono 100 giovani deputati per fare il C... ai parlamentari , che nella Naja o leva militare nei corpi specializzati dei VOLONTARI è un programma da generale a 5 stelle , semplice e chiaro , per i nonni o i veterani dove ogni 3 mesi è cambiato il più giovane dei portavoce sugli atti del nonnismo.

Ma essendo ancora un semplice cittadino italiano ,che non ha diritto ad alcuna risposta neppure dal 2005  ad  innumerevoli raccomandate postali  a tutti i Governi , finalmente il 24 o 25 Febbraio 2013 voterò per me stesso: non tocco la scheda, e faccio mettere a verbale dal Presidente del seggio di annullare ufficialmente la mia scheda, perché tutta quella gente con tutti i loro Leader e  partiti sono tutti dei volgari, bifolchi e villani dove neppure in parlamento mi RAPPRESENTANO a non rispondere sulle mie innumerevoli raccomandate.

Luigi Crocco, poeta di Verona

domenica 17 febbraio 2013

Attesa febbrile per il risultato elettorale, per l'elezione del nuovo papa, per la crisi senza fine, per le canzonette di San Remo... - "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare"


Testamento

L’attesa febbrile per il risultato del voto (non scontato?).
L’ insicurezza generata dall’addio del Papa.
La paura che la crisi economica non abbia fine.
La delusione per i troppi problemi irrisolti.
Lo sbigottimento nel vedere il capitalismo sconvolto dalle inchieste giudiziarie.
La noia per le nuove canzonette di San Remo.

Tutto accresce l’ansia del “che ne sarà di noi”


L’ATTESA FEBBRILE DELLE ELEZIONI.
E’ vero, anzi verissimo, per il momento non si intravedono cambiamenti e l’incertezza regna padrona nella controversa situazione Politica Nazionale, dove le previsioni danno per scontato che il Paese si trascinerà ancora per lungo tempo nella recessione, per le continue lotte Politiche interne. Forse bisognerà attendere decine di anni, a causa dall’immaturità o meglio dall’incapacità Politica la quale racchiude una triste libertà di comportamento dei Deputati e Rappresentanti, che sfoggia in parecchi vizi di forma, , da sommare ad una infelice situazione provocata dalla Giustizia collusa fra Mafia e Politica, entrambi colpevoli di generare nel Paese la perdita di fiducia che indebolisce la speranza e la convenienza Imprenditoriale nella ripresa: dove i cittadini assistono impotenti al depredare la Nazione da parte di gruppi del Potere Politico.

SERVIREBBE UNA NUOVA MARCIA SU ROMA.
Il finanziamento ai Partiti bocciato più volte dai cittadini di una pseudo Democrazia, con 60 milioni di anime che contano quanto un picche e si estende sfacciatamente con ulteriori ricatti e prepotenze aggiuntive da parte dei membri del Governo e delle sue Istituzioni, che dimostrano una continua conquista del Regime di avvoltoi in Gratia Plena con la Giustizia, imitando quel tizio il quale per dimostrare che lavora, ogni tanto batte il martello.

LA POLITICA affiancata alla delinquenza al servizio della Politica nella Politica malsana, dove i crimini vengono selezionati secondo gli interessi del momento, ma quasi sempre al completamento dell’operazione illegittima, in modo che i proventi dei danni arrecati ai cittadini diventano proprietà dello Stato o dei vari Partiti.
Il caso Ilva di Taranto con centinaia di morti, l’Alcoa Sarda in migliaia tutti a casa, la Banca Vaticana IOR con scandali e apparenti suicidi, l’Ospedale San RaffaeleMilano, Firenze e Roma con un disavanzo miliardario finito in altre tasche, Mps la Banca del Partito e delle Coop, Finmeccanica prossima alla chiusura, migliaia di Ditte che chiudono o lasciano il Paese, tanti arresti di schiappe al comando di Imprese Pubbliche presentati come super uomini, alcuni promossi Senatori della Repubblica per gli abusi al servizio della Nazione, ecc., sono la controprova di un Paese alla disfatta totale.

UNA CRISI SENZA FINE AGGRAVATA DAI DEBITI DELLO STATO CHE SI RIPERCUOTONO SUI CITTADINI. Sembrerebbe che dall’alto della Piramide, non vi sia la volontà dei Reucci a correggere l’evidente danno Politico causato da lungo tempo al Paese, con avvoltoi che proseguono iperterriti con l’uso della forza a scavalcare il buon senso, che di ritorno genera continue rivendicazioni presenti e passate, interne ed estere, per i troppi problemi irrisolti, i quali giungono uno dopo l’altro all’attenzione dell’opinione pubblica, soltanto quando si trasformano in giganteschi scandali con gravi danni ai piccoli finanziatori, costituiti maggiormente da famiglie indifese da derubare liberamente.

L’ADDIO DEL PAPA. Un esempio esemplare chiaro ma dall’effetto molto dubbio, ci è stato trasmesso di recente dal Vaticano con personaggi più coscienti? o più ipocriti? dei Politici Italiani, alludendo alle dimissioni del Santo Padre, il quale dopo aver letto la disgustosa storia di Roberto Formigoni uomo di Chiesa, affarista e Presidente della Lombardia dal 1995 sino al 2012, autore del colpo mancino del millennio, rappresentante del Partito della Chiesa “Comunione e Liberazione” il tutto soffocato per anni dall’informazione.

LA STORIA. (Economiaitaliana.it) LA PERLA DELL’INFORMAZIONE.Il marcio piove dall’alto, proprio da quelli che hanno le redini della Giustizia terrena.(Confucio).
Dal 1972 al 1992 per decreto legge emesso da Giovanni Leone (considerato l'uomo degli scandali, poi obbligato a dimettersi), allora Presidente della DC, tutti i lavoratori Italiani furono derubati di una tassa addizionale inizialmente programmata per la creazione di un Fondo GESCAL che avrebbe permesso allo Stato Padrone di raccogliere miliardi con la scusa di fabbricare case popolari per i bisognosi. Fu rafforzato l'Ente denominato IACP, nel quale furono incamerati una parte di questi soldi ed iniziarono a costruire case a costi superiori al valore di mercato per far fronte al supporto della corruzione Politica Italiana. In quanto al resto dei soldi, la parte più consistente della torta, si trattava di migliaia di miliardi, non si sa che fine abbiano fatto. Nel frattempo molti Politici sono diventati ricchissimi. Pare che la DC, o chi per essa, disponesse di molti Palazzi in Svizzera. Pare che Moro, quello di Roma, in poco tempo divenne miliardario, ma non riuscì a portarsi dietro la sua fortuna, eliminato ante tempo dalle Brigate Rosse.
Bisognerebbe chiedere alla DC, ai Sindacati e ai Governi ombra di allora, i quali avevano Governato il Paese per tanti anni, , come nasce il pentolone senza fondo che diede origine al penoso debito pubblico sempre crescente.
Terminate le costruzioni nel 1975, lo IACP iniziò ad assegnare le case alle famiglie a condizioni di riscatto, in modo che l'Ente rientrasse nei soldi della costruzione attraverso i mutui Bancari. Il colpo di scena, i documenti relativi al riscatto non sono mai arrivati, malgrado proteste e ricorsi alle Autorità superiori. Nessuno risponde. Legge del silenzio per non cascare nell'inganno. Intanto i Condomini pagavano le bollette mensili gonfiate, deprivati persino dei servizi fatturati e mai goduti, il tutto per mantenere una Piramide di corrotti e corruttori.
Nel 2001 lo IACP viene sostituito in gran segreto dall'ALER, cancellando ogni precedente accordo con gli inquilini. L'ALER subentra come dipendenza della Regione amministrata da rappresentanti della Chiesa Cristiana, la quale con la forza si impadronisce delle case già pagate oltre dodici volte il valore originale, sottraendo sia i soldi iniziali versati dai lavoratori alla GESCAL, sia i pagamenti versati dagli inquilini per oltre 37 anni: le case diventano proprietà del Partito di Comunione e Liberazione.
L'ALER, come dipendenza della Regione Lombardia, Amministrata da Comunione e Liberazione, minaccia di sfratto tutte le famiglie che non sottostanno a pressioni e soprusi imposti dal sistema, con l'appoggio del Comune, dei Sindacati e dei Politici a libro paga.
Il caso non fu mai risolto nonostante i vari cambi di Governo. Uno scandalo di grandi proporzioni di cui non tutti sono informati, e fu riportato all'attenzione dell'opinione pubblica mondiale come uno dei tanti reati impuniti dello Stato Italiano. Oggi la Nazione oltre alla Crisi,  paga le conseguenze con una recessione causata da diversi decenni di Sciacallaggio Politico e Spirituale.
Come finirà, è un interrogativo senza risposta. Chi vivrà vedrà: si dice che i mulini del signore macinano lenti e prima o poi colpiscono pesantemente. Un tempo, i cittadini Italiani professavano il Credo Cattolico come condotta esemplare del vivere in un mondo impostato sulla Fede in Cristo. Ma oggi si può notare una Chiesa, dalla quale i fedeli si allontanano, favorendo l'avanzata dell'Islamismo che mira ad abbattere la prepotenza Occidentale nel mondo.

UN’ALTRA STORIA MACABRA CHE METTE A PARI MERITI IL SANTO E IL DIAVOLO COME LA STESSA PERSONA CON IMMAGINARI INTERESSI ECONOMICI.
Per completare la serata, il Santo Padre prima di addormentarsi e sognare un mondo migliore, si sofferma su una importante ricorrenza, proprio in questi giorni si celebra la tormentata storia di Giordano Filippo Bruno di Noli (1548 Roma 1600) filosofo, scrittore, insegnante, Frate Domenicano condannato al rogo dall’Inquisizione Romana, perché sosteneva che “Dio è la Natura stessa Divinizzata”, legato a un palo, con la lingua serrata da una morsa in modo che non potesse parlare, bruciato vivo e le ceneri gettate nel Tevere.
Questi due fatti accaduti in epoche diverse ed a distanza di parecchi secoli, dimostrano che il Santo e il Diavolo sono la stessa persona, mettendo parzialmente in evidenza la realtà della Chiesa Cattolica.
Suppongo che il Santo Padre non ha retto alla crisi di nervi, e non potendo rigenerare la Chiesa con le necessarie riforme ostacolate dallo sciacallaggio della Curia Romana, di fronte ai numerosi scandali maturati in due mila anni, abilmente soffocati dall’informazione, ha preferito dimettersi, spogliarsi di quelle tante responsabilità senza possibilità di redenzione.

UNA SOLUZIONE PER IL BENE DELL’EUROPA: SPOSTARE IL VATICANO. Non riesco ad immaginare quanti avranno pensato di spostare il Vaticano in qualche altro Paese, magari nel centro Africa, in Cina o in Babilonia, dove potrebbero raccogliere tante anime pure da corrompere con filosofie Economiche più convincenti.
Nabucodonosor 605 a.C. sosteneva che Adamo ed Eva erano di carnagione Nera, ed è anche possibile che Adamo ed Eva non siano mai esistiti ne bianchi e neanche neri. L’albero della scienza descrive l’origine dell’uomo in modo completamente diverso.
Verrà il giorno in cui l’uomo si sveglierà dall’incantesimo creato dall’astrattismo filosofico di immaginari interessi economici e si renderà libero dai preconcetti della schiavitù del Potere terreno.

TROPPI PROBLEMI NAZIONALI IRRISOLTI. Il problema di fondo del nostro Paese è la forza della disinformazione, creata da penne ben retribuite in malafede che fanno volare persino gli asini, e per questo molti giornali andrebbero chiusi, molte bocche sigillate, molti Politici confinati, molti Giudici esautorati, molti Professori dovrebbero ritornare  sui banchi di scuola per imparare Sociologia, Psicologia, Umanesimo, Economia, Fratellanza, Amore, Rispetto e Onestà.
Dinnanzi ai nostri occhi vediamo un Paese ridotto a un cola brodo.

II RINASCIMENTO FIORENTINO CHE NON CI APPARTIENE.
Fatta eccezione per i meriti conquistati nell’arte e nella letteratura dai nostri avi in epoche remote, bisognerebbe scavare nella mentalità dell’uomo contemporaneo apparentemente non ancora sufficientemente evoluto o indebolito mentalmente dai vizi, i troppi soldi e i troppi privilegi riconosciuti ai nostri Politici, alcuni dei quali fisicamente o mentalmente provati dall’uso di Droghe e Escort di primo pelo, amanti di cani e nemici dell’umanità, certamente non contribuiscono a migliorare la situazione esistente relativa ai gravi problemi Nazionali di ordine Sociale, Umano, Economico e Psicologico, dove la Politica aggrappata alle poltrone di comando, ha assunto il ruolo incontestabile di prima donna, procedendo con riflessi spesso animaleschi, ricorrendo all’uso della forza, per soddisfare i personali sogni di gloria e farsi riconoscere come Miti della diversità, per essere arruolati nell’esercito dei tiranni di tutti i tempi.

IL CAPITALISMO SCONVOLTO DA AFFARISTI SENZA SCRUPOLI. Il Capitalismo viene spesso additato con facili e insensati criticismi, senza considerare che il Capitale è una funzione indipendente e ben distinta da qualsiasi pensiero Politico. Si può ben definire come lo strumento primario per progredire nella qualità della vita.
Sui continui fatti che coinvolgono personaggi Pubblici, penso sia inutile recriminare, piuttosto intervenire scientificamente in quel incurabile cancro della Politica del sistema Italiano, senza esporsi ad accuse dirette che potrebbero coinvolgerci in penalità per lesa Maestà ai tanti Reucci del Paese.
Una convinzione certa, se tutto l’insieme che forma l’Autorità Politica del Paese fosse una Ditta Privata, sarebbero tutti a casa o in galera per incapacità, sotterfugi e vari danni impuniti che distruggono l’economia e l’immagine Nazionale in Italia e all’estero.

IL MARCIUME ESISTENTE NEL SISTEMA tende a capovolgere la realtà, considerando 60 milioni di cittadini come delinquenti, mentre la piaga è incentrata proprio nella Politica intrallazzata in modo disonesto in tutto il sistema Paese, in special modo nella produzione delle Industrie di Stato, che pagano o non pagano le tasse danneggiando il mercato, il diritto dei Partiti che fanno a pugni per collocare i propri collaboratori Politici nei barattoli della marmellata, sprecare a piacere le risorse del Paese, ed andare oltre con il supporto delle Lobby e clientelismi sostenuti da una miriade di Consiglieri, Consulenti e Factotum, Media mercenari al servizio del soldo, Sindacati, e con il supporto esterno di Istituzioni Mafiose e della Giustizia per poter racimolare addizionali privilegi.
Le prigioni non sarebbero sufficienti per contenere la corruzione regolarmente applicata dalla Politica, senza la volontà di correggere il male che ci ha condannati ad una recessione ben più grave, il declino della nostra civiltà.

IL CAPITALISMO ALLA RICERCA DI SICUREZZA. Una fra le più importanti considerazioni del Capitalista non si basano sul profitto o sulla speculazione, come incarnato nel pensiero Comunista, ma decisamente sulla salvaguardia del Capitale. Poi in ordine cronologico: la sicurezza Politica del Paese, il livello di Inflazione, la credibilità dei debitori e per ultimo l’interesse in considerazione delle tasse, prebende alla Politica ed altri diritti imposti dallo Stato.
L’insieme di tutte queste voci danno l’impressione della speculazione Capitalistica, mentre a conti fatti il grande speculatore finale è lo Stato, il quale incoscientemente e senza rischi, danneggia il mercato con le proprie industrie in regime di Monopolio, senza pagare le tasse e senza il rispetto delle regole di mercato, applicando la sua parcella che nel nostro Paese è alquanto salata, obbligando sia il Capitalista come pure l’Imprenditore a seguire vie traverse o fare fagotto e andarsene altrove.
Come abbiamo potuto notare sommariamente, molti torti attribuiti al Capitalismo, in verità sono di tutt’altra natura e tendono ad allontanare i Capitali spostandoli verso Paesi più sicuri, il tutto provocato dalle incapacità Politiche Economiche e Giuridiche di un Paese.

L’INTELLIGENZA DELL’UOMO FONDATA SUL SAPERE. La Natura non ha creato Paesi ricchi o poveri, ma ha livellato sapientemente le risorse naturali lasciando piena liberta all’intelligenza dell’uomo, per adattarsi e sfruttare il bene messo gratuitamente a disposizione dalla Natura.
Anche i deserti nascondono la loro ricchezza, sta all’uomo individuare le possibilità di sviluppo e per lo sviluppo servono i Capitali, Tecnologie, Onestà, e non Politicanti dalla mentalità volta all’arraffare.

I GRAVI ERRORI POLITICI CHE ARRESTANO L’ECONOMIA. Fra i più gravi errori Politici destinati a creare recessione in un Paese, l’elevata applicazione delle Tasse, Imposte, l’insicurezza Politica, diavolerie varie oltre alle Ingiustizie le quali tendono a scoraggiare le risorse umane “il Capitale Finanziario e il Capitale Umano” demoralizzando  lo sviluppo imprenditoriale e gli Investimenti.

L’IMPRENDITORIA ITALIANA. In Italia un Industriale che intende iniziare una attività imprenditoriale, deve essere preparato a mettere l’idea, il capitale, garantire la continuazione del lavoro, il rischio d’impresa, seguire tutte le leggi ordinarie e quelle imprevedibili, reggere il peso dell’inflazione, sostenere il costo della vita, della Politica e dell’Energia, essere soggetto alle imposizione Sindacali, pagare le prebende ai Politici, pagare il pizzo per non subire danni all’attività, e per ultimo arriva il fisco e pretende l’80% del ricavato.

In questo Paese ed a queste condizioni, nessuno mai guarderà con lo spirito necessario per mancanza delle elementari garanzie di investimento per lo sviluppo.
Vi sono tantissimi progetti di sfruttamento di importanti sviluppi industriali che attendono la necessaria sicurezza continuativa da parte dello Stato, con molte riserve, il timore che prima o poi possa arrivare un Professore Marziano o Marxista commissionato dall’alto della Piramide e ti porta via tutto il lavoro di una vita.
L’ANSIA “CHE SARA’ DI NOI”. Per il momento non si intravvedono aperture a breve. Probabilmente bisognerà attendere un cambio generazionale, la fine della vecchia politica dei Mamelucchi, per impostare i programmi di una nuova Italia.

NEL FRATTEMPO possiamo ricorrere all’aiuto morale dei vecchi detti Cinesi sempre attuali:
Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.
Se ci sono molti lupi, gli uomini vengono mangiati; se ci sono molti uomini, sono i lupi ad essere mangiati. Ma se i tanti uomini sono narcotizzati da filosofie di interesse, i pochi lupi avranno sempre un ricco pasto fornito dagli allocchi.
Quando viaggi su una strada fangosa, come quella rappresentata dalla attuale Politica Italiana, non fermarti a pulire i sandali, anzi sei autorizzato a sputare, urinare ed altro ancora.
Un uomo saggio disse una volta: "Quando arrivi all'ultima pagina, chiudi il libro. Mio nonno invece diceva quando il bicchiere é pieno rischia di traboccare.
Quando il saggio indica la luna o un pericolo, lo sciocco guarda il dito e plaude ai Professori i quali hanno insegnato che esiste anche la luna.
Meglio una cosa vista che cento ascoltate. Beh, su questo non c’è alcun dubbio, è meglio trovarsi  a tu per tu con Monica Bellucci in persona, piuttosto che altri te ne parlano.
Boomerang e cattiverie tornano sempre indietro ad un prezzo moltiplicato. Vendetta? Asssolutamente no, la Legge di civiltà.

Anthony Ceresa.

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Intervento aggiunto:


Ti propongo un commento che potrebbe essere aggiunto alle ottime valutazioni dell'articolo soprastante. Saluti dalla Francia.
Ulrico Reali
                                  IL SISTEMA ITALIA : LASCIARLO AFFONDARE O TIRARLO SU ?


Due le opzioni per il sistema Italia, in crisi da almeno un quindicennio :
- si può non decidere né fare niente, lasciarlo scivolare giù, verso il burrone sottosviluppo ;  tutti contenti ? No, solo cittadini socialmente sonnolenti !
- oppure si può fare il necessario ; individuare la strada sicura per tirarlo su, occupandosi del Problema Sociale e risolvendolo......
Nel primo caso, fra qualche anno, saranno i vari clan criminali che potrebbero governare buona parte del Paese.
Nel secondo caso, è necessario consultare esperti. Chi allora ? Esperti europei non schierati e non residenti in Italia, i quali saranno capaci di valutazione lucida, poiché affrancati dalla mistificazione della realtà sociale.
Soprattutto evitare di consultare politici, quelli che hanno il cervello a carciofo  (attenti agli interessi di clan o di cordata, furbi, molti di loro navigano in un mondo surreale, fuori dalla realtà globale). Inoltre essi sono sotto la cappa del “maleficio italico”........
Infatti alcuni anni fa, cosa scrisse L. Barzini ne : “Gli Italiani”, 1965 ?  Egli scrisse (ecco due CITAZIONI) :
“E’ sempre apparso agli italiani che il loro Paese era la disgraziata vittima di un circolo vizioso: il carattere nazionale fatalmente generava tirannie; le tirannie (si riferisce ai secoli passati) rafforzavano e esasperavano i difetti del carattere nazionale e invitabilmente portavano il Paese a nuove avventure. Per salvare l’Italia dal suo destino luttuoso occorreva spezzare il circolo vizioso...”.
“ Tutto, in verità, veniva fatto non solo per il suo valore in sé, ma principalmente per l’effetto che avrebbe prodotto. Per due secoli o più uomini di genio in numero incredibile, dedicarono i loro talenti al convincimento nazionale che lo spettacolo è, faute de mieux, un ottimo surrogato della realtà. Che forma e sostanza fossero la stessa cosa. Colmarono il mondo di capolavori per trovare un compenso alla mancanza di sicurezza, al vuoto, al disordine, all’impotenza e alla disperazione della loro vita nazionale, per dimenticare l’umiliazione e la vergogna, per dimenticare la loro colpa”.
Fine citazione
Ecco quale è il fattore rovinoso (anzi il più rovinoso fra gli 8 fattori generatori del deragliamento italiano) :  LA PERCEZIONE DELLA REALTA’SOCIALE. Essa è spesso falsata, approssimata, non affidabile, intuitiva, se non .........a cacchio !
E’ sulle valutazioni sociali fatte spesso senza analisi serie, senza confronti sicuri, senza verifiche e paragoni affidabili, che i politici costruiscono scenari, decisioni o chiacchiere dilatorie, cortine di fumo, accuse farneticanti (senza prove) e.... sciabolate nell’acqua.
Nitti, premier molti anni fa, fu intervistato. Alla domanda, se si poteva sperare che un giorno il Paese avrebbe avuto solo buongoverno, ecco cosa egli disse a Luigi Barzini :”Gli Italiani sono stati ubriacati di bugie, per 150 anni”.
Se vogliamo un’analisi lucida, una ricerca efficace e seria della strada sicura da prendere per evitare il sottosviluppo e divenire capaci di gestire un Paese, ci vuole un preliminare : la testimonianza di .........Europei residenti in Paesi avanzati. Specialmente chi abbia, per un decennio, confrontato l’Italia all’Europa nei metodi, nelle capacità, nei risultati ! 

Ulrich Realist
Ulrich33@orange.fr
 (disponibile per una presentazione delle cause del degrado attuale, conseguenza di tutti gli errori di 150 anni)

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Replica di Anthony Ceresa:


Rispondo al commento di Ulrico Reali sulla grave situazione nella quale si trova il Paese. Ognuno la vede secondo i propri meriti di informazione.
Nella recensione “sull’attesa febbrile” del voto, dalla quale non possiamo prevedere le svolte future dei 60 milioni di cittadini chiamati alle urne per scegliere i propri rappresentanti, confesso che anche io sono nel pallone dove in alcuni momenti penso di votare per Berlusconi, l’unico capace incantatore di anime per il carisma che non possiamo negare, ed in altri momenti penso a Grillo il quale è l’unico a riflettere le aspirazioni delle masse di cittadini bersagliati da un sistema politico ed economico a dir poco infame.

Nessuno può garantire che entrambi i candidati siano limpidi nei loro propositi.
Il paese è già fortemente invaso e governato da clan criminali Istituzionalizzati, sorretti da simboli e bandiere ed a mio avviso per fermare una ulteriore avanzata della delinquenza istituzionalizzata nel Paese, occorrerebbe una nuova marcia su Roma che seminerebbe tanti morti senza arrivare allo scopo, perché qualsiasi sommossa popolare verrebbe stroncata nel sangue senza alcuna pietà. Non siamo più ai tempi delle forche e dei badili.

Ha visto bene la Politica Tedesca, non può intervenire con le armi a ripiegare il male dilagato nel paese Italia ed adottano il sistema strizza limoni dell’Economia.

Le Ditte più importanti del Paese appartengono in parte o in toto a Paesi esteri, persino il Vaticano si trova ad affrontare il gioco politico di rappresaglia verso la Chiesa per obbligarla a scendere in campo con maggiori azioni restrittive.
L’ultima speranza perduta era nelle mani e abilità del Mario Monti il quale ha perso la faccia per incapacità nell’individuare ed intervenire a correggere la Politica, unica grave complice di tutti i mali del Paese.

A mio avviso è troppo tardi per qualsiasi azione di rivalsa per ottenere una inversione della Politica Nazionale ormai in dirittura di recessione totale.
I nostri maggiori nemici gli abbiamo in casa. Nel cuore della maggioranza degli Italiani c’è tanto amaro con voglia di rivendicazioni a sfasciare tutto esattamente come ha fatto Sansone con tutti i Filistei.

Anthony Ceresa.

venerdì 15 febbraio 2013

Alcune profezie di Giordano Bruno - Commemorazione del santo finito al rogo perché troppo onesto e saggio




Collage di Vincenzo Toccaceli

Appresi della filosofia avveniristica ed apparentemente fantascientifica del “pensatore” di Nola attraverso il libro: “La futura scienza di Giordano Bruno” di Giuliana Conforto, una professoressa di astrofisica che conobbi a Roma tanti anni fa. Affascinato dalle sue idee la invitai a vari incontri presso il Circolo Vegetariano VV.TT. e successivamente ad un convegno sulla Spiritualità Laica tenutosi a Viterbo alla fine del secolo scorso, a cui parteciparono anche Osvaldo Ercoli, Etain Addey, Arnaldo Sassi ed  altri amici laici.
Da allora la mia simpatia per Giordano Bruno è rimasta intonsa, ed inseguito si accrebbe avendo  conosciuto un’altra grande esponente della libertà di pensiero, la professoressa Maria Mantello, che ogni anno organizza  a Campo de Fiori una cerimonia per commemorare il sacrificio del filosofo di Nola finito sul rogo  il 17 febbraio 1600 a Roma, a cura dell'inquisizione papalina.

Giordano bruno non fu solo un pensatore  ma anche un indovino, di 
seguito alcune profezie e alcuni aspetti del pensiero bruniano ed 
alcune citazioni e commenti su di lui:
“L’uomo viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della sua fine [...] proprio quando l’uomo si crederà padrone del cosmo molte ricche città faranno la fine di Sodoma e Gomorra [...] un Sole Nero inghiottirà nello spazio il sole, la luna, e tutti pianeti che ruotano intorno al sole”   (bibliografia: “De l’infinito Universo et mondi di Giordano Bruno”)
Significative sono le ultime due righe che, oltre ad attestare come Bruno avesse abbracciato la visione copernicana del mondo, confermano l’apparizione di un secondo Sole Nero perché non luminoso, così come non è luminoso un pianeta al confronto di una stella. 
Ed ora un'altra previsione:   «Il Sole Nero» inghiottirà tutti i pianeti a causa del suo forte campo gravitazionale, dovuto ad una massa così consistente che influenzerà pesantemente persino il campo gravitazionale solare. L’umanità apprenderà dall’osservazione del cielo «il giorno della sua fine», nel momento in cui «viaggerà nel cosmo». Solo nel novecento l’uomo ha iniziato a compiere viaggi nello spazio, è quindi certo che Bruno prevede che gli avvenimenti di cui parla si verificheranno in una data non precisata a partire dal XXI secolo e non prima.….
Alcuni cenni storici su Giordano Bruno:  Giordano Bruno, filosofo astronomo e scrittore, nato a Nola nel 1548, nonostante l’inquisizione ecclesiastica infliggesse il carcere e le torture, si rifiutò sempre di rinnegare le sue idee e fu arso vivo a Roma in Campo dei Fiori il 17 febbraio 1600.
Il suo torto fu di aver aderito alla visione copernicana, contrapponendo ad un universo chiuso e finito, infiniti universi. Il 1584 è l’anno in cui scrive “De l’infinito universo et mondi”, nel quale tratta il problema dell’essere dal punto di vista cosmologico: “l’essere è lo spazio infinito con i mondi innumerevoli” e dal punto di vista metafisico: “l’essere è l’infinito stesso”.

Paolo D'Arpini

giovedì 14 febbraio 2013

joseph ratzinger era un dinamitardo e ribelle, ecco perché l'hanno "dimesso" (i fratelli maggiori)

Incredibile ma vero... ecco cosa scriveva Joseph Ratzinger, il papa dimissionario, quando era  cardinale semplice  (come lo sarà ancora  dal 28 febbraio 2013):

 "C’è qualcuno che sta progettando un sistema rigido e inattaccabile
per governare lo sviluppo del mondo
. 
Organismi internazionali dall’indiscutibile autorità
(Organizzazione Mondiale della Sanità,
Banca Mondiale,
Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, 

UNICEF e altri) hanno messo a punto un nuovo paradigma 
che misura il valore delle persone in anni di aspettativa di vita,
invalidità, morbilità al fine di valutare le priorità
e mettere in atto, oppure no, i piani di aiuto in tutto il mondo.

Applicando questi "nuovi criteri" si scopre che tutto diventa uno questione
di costo-rischio-beneficio.
Perciò, chi è povero e malato riceverà meno aiuti;
chi è ricco e sano riceverà maggiori cure.
Per questo motivo, a questo punto dello sviluppo della nuova immagine di un mondo nuovo, il cristiano - non solo lui, ma comunque lui prima di altri - ha il dovere di protestare e di denunciare coraggiosamente
la “grande trappola” per i poveri del mondo
e la nuova schiavitú al servizio degli imperativi della mondializzazione
e della globalizzazione."
 (Dalla presentazione del Card.Joseph Ratzinger al volume di Michel Schooyans, Nuovo disordine mondiale, Collana Problemi e dibattiti 48, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2000)

Commenti e illazioni: 



Su Giuda e Benedetto XVI - il "papa" usa(lo) e getta(lo)?


A. S.  ha scritto: "Il Vaticano non è la Chiesa, è uno stato. Io la vedo in questo modo: E' successo come con la moneta, la finanza ha allungato i suoi tentacoli sull'emissione monetaria trasformando la moneta da semplice numero qual'è (prima di essere utilizzata per lo scambio) in valore a priori.. Il Vaticano-Stato e la Chiesa di Cristo han subito la stessa dinamica e questo, il Papa successore di Pietro, non lo accetta . Per questo ha mollato. Dentro la chiesa ci sono più cittadini vaticani che fedeli a Cristo e ora non possono più convivere, ognuno deve andare per la sua strada..."

G.P. ha scritto: "A volte, a quanto pare, tocca rispiegare che l'acqua è bagnata, il sole è giallo, il mare è blu e il Vaticano non è la Chiesa. E poi ci si dimentica troppo facilmente che lo Ior è stato di fatto costretto ad usare l'Euro, ma al contrario di altre bancucce innocenti (tipo MPS) non è presente nelle stanze del potere, non ha un posticino in Bankitalia. E pure la notizia sparata, ("Lo Ior ha tolto i soldi da banche italiane e li ha portati in Germania") è vecchia di un anno e rende evidente che gli amiconi di Bankitalia stanno cercando per vendetta di farla pagare a tutti i costi allo Ior (da due mesi tutti i bancomat in vaticano sono stati bloccati, non mi pare che sia un sintomo di benevolenza da parte dei poteri bancari e massoni). Ho la sensazione che i credenti e seguaci cattolici siano molti di più di quanto si immagini, poiché normalmente è gente che lavora e non si preoccupa della visibilità. Il Papa ha detto chiaramente perché ha lasciato: ogni altra ipotesi, pure se legittima, deve presupporre che lui sia un bugiardo. C'è una guerra contro la Chiesa e ci vogliono forze fresche, questa è la banale verità..."

G. T.  ha scritto: "Una notizia vecchia non è che diventa falsa e sempre una notizia vera a noi ci rompono il cervello su certe cose con la memoria pure l'olocausto è vecchia come notizia ma spendono miliardi per ricordarcelo.....(e chissà poi perché?) Ricordare quella notizia chiude il cerchio .... schiarisce il quadro dello scenario fino a Calvi se vogliamo....  Certamente la chiesa è la chiesa e lo stato del vaticano è lo stato del vaticano ma è anche vero che per statuto dello stato vaticano lui è il capo di stato ( e li non c'è separazione tra banca e ministero del tesoro) ed è anche capo dello IOR.. La scelta di Benedetto XVI  tutto è fuorché coraggiosa  forse è solo  (un po') "onesta" per dire "Io in tutto questo non ci voglio più stare" ed accettiamo pure le motivazione si stanchezza "fisica" e "Spirituale" (per i fedeli). Andare a confondere la questione con il MPS  e come  dire.....   è ma pure il Diavolo non ha aiutato gli affamati.... Quale è la funzione della chiesa? Quale è la funzione del vicario di Cristo? (quel Cristo che l'unica volta che ha usato la violenza è stata contro il cambiavalute ossia i Banchieri del tempo)..
Oggi ci troviamo un Papa banchiere  e questo lo disse (a suo modo) anche san Francesco Il Fatto che ci sono bloccati i bancomat in vaticano serve per dire allo stato del vaticano "non puoi tirarti indietro ora, dopo che ti abbiamo abbonato l'IMU.., devi continuare ad appoggiare la finanza internazionale ebraica" e forse in un rigurgito di coscienza..... il nostro caro Ratzinger ha detto "io non ci sto più".

Vedi: 

giovedì 9 ottobre 2008

IL PAPA E L'EBRAISMO: LO SPECIALE DEL BLOG



giovedì 12 maggio 2011

Il Papa a "B’nai B’rith International"




Banche centrali (private) e conquista del mondo....



 Paolo D'Arpini 

E’ impossibile capire il sistema bancario mondiale se non si tiene conto dei retroscena. Ciò non si insegna a scuola e nessun economista in giacca e cravatta, né alcun corrispondente del telegiornale, vi dirà mai la verità in proposito. Alcuni di loro non sanno quello che sta succedendo perché sono stati programmati dal sistema dell’istruzione a credere in assurdità, mentre altri semplicemente non vogliono che sappiate. I fondamenti della manipolazione che mira alla creazione di un governo, un esercito, una banca e una valuta mondiali si basano su quella truffa clamorosa che chiamiamo sistema bancario. Una volta che la gente capisce come questo funziona, si rende conto facilmente di come pochi possano controllare la vita di tutti gli altri.
Alle banche viene dato il potere di “creare” denaro, il che significa “creare” denaro che non esiste, noto come credito. Questo non gli costa niente, ma dal momento in cui questo credito viene fatto teoricamente esistere, le banche possono cominciare a caricarlo di interessi. E’ questo il sistema che controlla la vita di tutti. Ma va anche oltre. Quando prendi un prestito, la banca “crea” il credito pari all’ammontare del prestito richiesto, diciamo 20.000 sterline.
Anche se solo in teoria, questo è comunque denaro “nuovo”. Ma tu non rimborserai solo 20.000 sterline, perché sopra quel prestito dovrai pagare gli interessi. L’interesse non è stato “creato” dalla banca, ma deve comunque essere ricavato da qualche parte. Da dove allora?
Dalla ricchezza e dal credito che già circola nel mondo.
In questo modo, fin dalle sue origini, questo folle sistema bancario risucchia la vera ricchezza del pianeta sotto forma di interesse relativo ad ogni prestito concesso a persona, azienda o governo.
Questo ha inoltre consentito alle banche di prestare denaro non esistente in quantità ancora maggiore e di far sprofondare sempre di più nel debito il mondo. La ricchezza accumulata e la capacità di concedere crediti supera ogni immaginazione, ed è assai superiore a quella degli Stati Uniti, il paese più ricco della Terra. In realtà, le banche possiedono gli Stati Uniti, così come possiedono quasi tutti i paesi del mondo. I banchieri hanno usato questa ricchezza e questa montagna di crediti per comprare e controllare le compagnie petrolifere globali, le multinazionali di ogni genere, i media, le industrie di armamenti, le aziende farmaceutiche, i politici, i “consiglieri” politici e praticamente tutto quello che gli serve per controllare il mondo. Le stesse poche persone e famiglie possiedono tutto! Nascondono questa verità dietro le organizzazioni di facciata, un insieme di aziende con i loro direttori burattini, e il loro desiderio di rimanere nell’ombra viene assolutamente rispettato da patetici mezzi di informazione e dal sistema dell’istruzione. Solo i Rockefeller e i Rothschild controllano una rete incredibile di banche, compagnie petrolifere, multinazionali, compagnie aeree e numerose altre organizzazioni.
La Chase Manhattan Bank dei Rockefeller/Rothschild ha di per sé abbastanza potere da scatenare, volendo, il panico finanziario globale. Nel 1995 la Chase si è fusa con la Chemical Bank che aveva già assorbito la Manufactures Hanover. Questa concentrazione di potere è incredibile. Ma i veri controllori di questi imperi vengono celati al pubblico grazie a uomini ombra, trust, fondazioni e compagnie. L’abilità dei Rockefeller di nascondere il loro reale potere è fenomenale. Ma con i Rothschild tale abilità sfiora il genio. In particolare è dalla Seconda Guerra Mondiale che essi cercano di promuovere l’immagine di un potere il declino che opera fuori della grande lega. Sciocchezze. Sono loro la grande lega insieme ad altri elementi dell’Elite Globale.
Controllando la creazione del credito, i banchieri possono provocare boom o crolli economici, sia a livello nazionale che internazionale, ogni volta che vogliono realizzare le proprie ambizioni. Una depressione economica non è causata da un crollo nella domanda di beni e servizi. Non è la gente a decidere che alcuni servizi o alcuni prodotti non servono più. La depressione economica si viene a creare quando non ci sono in circolazione abbastanza pezzi di carta e “denaro” elettronico con cui pagare quelle merci e quei servizi. E chi controlla l’ammontare di credito monetario in circolazione? Le banche. Se vogliamo causare una depressione per un secondo fine, come nella Germania e negli Stati Uniti prima della guerra, esse adottano misure per ridurre l’ammontare del denaro in circolazione. Riducono il numero di prestiti concessi e alzano i tassi di interesse.
Ciò è estremamente vantaggioso per le banche più grandi. La gente infatti deve continuare a pagare gli interessi sui prestiti prima dell’architettato collasso economico e se viene meno a questi pagamenti, le banche le sottraggono i suoi beni e aumentano nell’ordine di centinaia di migliaia il numero di fattorie, aziende e case di loro proprietà. Durante una depressione con ogni pagamento di interesse da parte di chi continua a rimborsare i propri prestiti sempre più denaro viene tolto dalla circolazione senza essere rimesso nel ciclo economico, e ciò contribuisce ad aggravare la crisi.
Questo processo di riduzione del denaro in circolazione che causa la depressione economica si può osservare in ogni momento. Gli economisti e i loro tirapiedi, i politici e i giornalisti economici, definiscono tutto questo come parte del “ciclo economico”. Fandonie.
La terribile depressione degli anni Trenta, in cui morirono di fame uomini, donne e bambini in un mondo di abbondanza, fu causata dal fatto che le banche ritirarono il denaro dalla circolazione,rifiutando di concedere prestiti. Non è che la gente non volesse mangiare; semplicemente non poteva permettersi di comprare cibo, perché il denaro era stato intenzionalmente ritirato dalla circolazione. Ma chi fu “addentro alle segrete cose” può riassumere meglio di me la situazione che sono andato delineando. Ecco ciò che disse a questo proposito Robert H. Hemphill, un dirigente della Banca della Riserva Federale di Atlanta:
“E’ un pensiero sconcertante. Dipendiamo totalmente dalle banche commerciali. Qualcuno deve prendere in prestito ogni dollaro che è in circolazione, contante o credito. Se le banche creano denaro sintetico in grande quantità noi siamo ricchi, altrimenti moriamo di fame. Siamo assolutamente privi di un sistema finanziario permanente. Quando si arriva ad avere un quadro completo della situazione, la tragica assurdità della nostra situazione disperata sembra quasi incredibile, ma di fatto è così. E’ la materia più importante su cui dovrebbe investigare e riflettere le persone intelligenti. E’ così che la nostra attuale civiltà potrebbe crollare, a meno che non si arrivi a una maggiore comprensione del fenomeno e non si adottino al più presto le misure necessarie”.
Non c’erano soldi, si disse alla gente, per costruire le case e sfamare la popolazione. Ma improvvisamente, quando per l’Elite Globale giunse il momento di fare la guerra, ecco che il denaro a disposizione per finanziare Hitler, il Giappone e lo sforzo bellico degli Stati Uniti divenne illimitato. Si sente spesso dire dalla gente che il denaro per fare le guerre non manca mai. Certo che non manca, perché i banchieri che controllano il sistema economico mondiale vogliono quelle guerre. Non vogliono che la gente abbia delle belle case e la pancia piena e riceva un’istruzione appropriata, perché poi diventerebbe assai più difficile da controllare. Non fu la tanto strombazzata politica del “Nuovo Corso” di Franklin Roosevelt a porre fine alla depressione degli anni Trenta, ma furono le banche che rimisero in circolazione il denaro per finanziare la guerra che stavano creando. Ecco la verità riguardo alla vita sulla Terra:
Il freddo, la fame, la mancanza di un’abitazione o l’indigenza non sono in nessun caso inevitabili. Tutte queste cose sono causate dalla mancanza di quei pezzi di carta e numeri elettroni che chiamiamo denaro e dagli interessi che su di esso vengono imposti. Potremmo cambiare questa situazione oggi stesso se solo volessimo.
A controllare il sistema finanziario mondiale e il succedersi di boom e crisi economiche sono solo tredici persone, i membri della Commissione bancaria internazionale di Ginevra, in Svizzera, fondata da David Rockfeller, su incarico dell’Elite, nel 1972. La Commissione è composta da due membri rispettivamente della Riserva Federale statunitense, della Banca d’Inghilterra, delle banche centrali di Germania, Francia e Svizzera, e di un solo membro delle banche centrali di Olanda, Austria e Scandinavia. Ha la sua agenzia di servizi segreti nota come “Four-I” (quattro I), l’International Intelligence Information Institute. Questa elite delle banche è controllata da famiglie come i Rothschild, i Rockefeller, i Bilt e i Goldberg. Legata alla Commissione è la Banca dei Regolamenti Internazionali, anch’essa con sede in Svizzera. Contribuisce a coordinare le
politiche della banche centrali nazionali, come fa negli Stati Uniti la Riserva Federale, il cartello di banche private che decide i tassi economici e di interesse americani, senza curarsi minimamente dell’opinione di quei burattini dei presidenti e dei politici.
La maggior parte degli americani non si rendono neanche conto che la Riserva Federale è un’organizzazione privata.
Essi credono:
a) che il governo non possa essere così stupido o corrotto da permettere a un cartello di banche private di governare il paese (sbagliato!) o
b) che la parola “federale” significa che essa fa parte del governo (ugualmente sbagliato!).
Nel Regno Unito, ci viene venduta l’illusione che la Banca d’Inghilterra sia nazionalizzata e quindi sotto il controllo del governo. La Banca d’Inghilterra è uno dei punti focali della rete finanziaria dell’Elite, ed ha continuato ad essere controllata dall’Elite dopo che è stata nazionalizzata dal Governo laburista del dopoguerra, diventando una banca privata non ufficiale.
L’intero castello di carte e il controllo della razza umana si basa sull’imposizione di interessi sul denaro. La questione dell’interesse è cruciale. Non c’è niente di male nel denaro se esso viene usato solo come strumento di scambio per beni e servizi. E’ quando si cominciano a imporre interessi sul denaro, la maggior parte del quale non esiste nemmeno materialmente, che sorgono enormi pericoli. A quel punto si può ricavare più denaro solo manipolando pezzi di carta e numeri elettronici di quanto se ne possa ricavare producendo beni essenziali e servizi che rispondono alle esigenze della gente. Con l’imposizione di interessi, il denaro insegue quelli che ce l’hanno già e ignora chi non ne ha. Le abissali divisioni sociali e finanziarie del mondo sono provocate dall’imposizione di interesse sul denaro. La produzione viene modificata sulla base dell’avidità e non della domanda, e i ricchi si arricchiscono, mentre i poveri si impoveriscono. Spesso non è il costo di una casa che impedisce alla gente di comprarla, ma il fatto che ne dobbiamo comprare tre o quattro per averne una!
Non c’è alcuna ragione per cui un governo non possa stamparsi i suoi soldi privi di interesse e prestarli, senza gravarli d’interesse alla popolazione affinché si compri una casa, magari con una piccola tassa una-tantum per coprire i costi di amministrazione. L’unica cosa che frena questa soluzione è la mancanza di volontà da parte dei politici appartenenti a tutti i partiti, controllati direttamente dall’Elite o dai suoi manipolatori economici. Pensate a come le tasse potrebbero essere drasticamente ridotte, o addirittura abolite,se i nostri governi – in altre parole, la gente – non dovessero rimborsare cifre stratosferiche sotto forma di interessi su denaro “preso in prestito” dalle banche. Un amico che lavora nel settore finanziario mi ha detto che per ogni sterlina o dollaro esistente in contante, ne esistono (o meglio non esistono!) altri 30 milioni sotto forma di “credito” elettronico.
Il pastore Sheldon Emery ha descritto molto bene questo sistema di creazione del debito da parte del governo nel suo libro, Billions For The Banks, Debts For The People:
“Il governo federale, avendo speso più di quanto ha incassato dai suoi cittadini in termini di tasse, ha bisogno, mettiamo, di 1 miliardo di dollari. Dal momento che non ha i soldi (il Congresso ha rinunciato alla sua facoltà di “crearlo”), il governo deve andare a chiedere ai “creatori” 1 miliardo di dollari. Ma la Riserva Federale, una compagnia privata, non concede denaro tanto facilmente! I banchieri sono disposti a consegnare 1 miliardo in contanti o sotto forma di credito al governo federale solo se quest’ultimo lo rimborserà con gli interessi! Così il Congresso autorizza il Ministero del Tesoro a stampare 1 miliardo di dollari in buoni del tesoro, che vengono poi consegnati ai banchieri della Riserva Federale. La Riserva Federale paga il costo della stampa del miliardo di dollari (circa 1.000 dollari) e lo consegna al governo, il quale lo usa per pagare le sue obbligazioni. Quali sono i risultati di questa fantastica transazione? Beh, 1 miliardo di dollari va a sanare le fatture del governo, ma il governo ha ora indebitato la gente nei confronti delle banche per una cifra pari agli interessi imposti su 1 miliardo di dollari! Decine di migliaia di simili transazioni sono avvenute dal 1913 [quando la Riserva Federale è stata creata] cosicché negli anno Ottanta, il governo statunitense si è indebitato nei confronti dei banchieri per più di 1 miliardo di miliardi di dollari, su cui la gente paga più di 100 miliardi di dollari all’anno di interesse senza alcuna speranza di riuscire a rimborsare il capitale… [Oggi le cifre sono molto più alte]…
Probabilmente i nostri figli e le generazioni future continueranno a pagare per l’eternità! Voi dite, “E’ terribile!” Si, lo è, ma vi abbiamo mostrato solo una parte di questa sordida storia. All’interno di questo scellerato sistema, quei buoni del tesoro sono ora diventati “patrimonio” delle banche del Sistema della “riserva” per “creare” ulteriore “credito” da dare in prestito. Gli attuali fabbisogni di “riserve” gli permettono di usare quel miliardo di dollari in buoni del tesoro per “creare” 15 miliardi in nuovo “credito” da prestare agli Stati, ai Comuni, ai privati e alle aziende. Oltre all’originale miliardo di dollari, essi potrebbero avere 16 miliardi di “credito creato” dal pagamento degli interessi sui prestiti, mentre l’unico costo da loro sostenuto equivale ai 1.000 dollari della stampa del miliardo originale! Dal momento che il Congresso statunitense non emette denaro costituzionale dal 1863, se la gente vuole avere i soldi sufficienti a portare avanti attività commerciali, è obbligata a prendere in prestito il “credito creato” dai banchieri del monopolio e a pagare loro interessi da usura!”
Il termine “denaro costituzionale” allude alla Costituzione degli Stati Uniti, che afferma: “Il Congresso avrà il potere di coniare il denaro e regolarne il valore”.
Purtroppo, vuoi per caso o di proposito, essa non dice che il Congresso avrà sempre il potere di coniare denaro e regolarne il valore, e che nessun altro potrà fare queste cose. Le conseguenze di ciò sono state abbastanza spaventose per l’America e per il mondo: nel 1910, il debito federale era solo di 1 miliardo, o 12,40 dollari a persone. I debiti statali e locali erano molto ridotti o inesistenti; nel 1920, solo sette anni dopo che la Riserva Federale era stata fondata, il debito del governo statunitense ammontava a 24 miliardi di dollari, 228 dollari per ogni cittadino; nel 1960, il debito nazionale era di 284 miliardi di dollari o 1.575 dollari a testa; nel 1981, il debito salì a un miliardo di miliardi di dollari e da allora è andato aumentando sempre più. Se gli Stati Uniti nella loro interezza venissero ceduti ai banchieri come risarcimento dei debiti, ci vorrebbero ancora due, forse tre America per saldare completamente i debiti! Non fu senza ragione che Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori, disse:
<>.
Dopo gli anni Sessanta, il governo del Regno Unito pagava ogni anno 1 miliardo di sterline di interesse sui prestiti. Nel 1993 la cifra era salita a 24,5 miliardi. Il governo aveva preso dei prestiti per pagare gli interessi sui prestiti mentre il capitale non era ancora stato rimborsato.
Confrontate quei 24,5 miliardi di sterline spese per pagare gli interessi con i 33 miliardi spesi quell’anno per la sanità e gli 11 miliardi che sono andati all’istruzione. Non lamentatevi se mancano i libri scolastici o se gli edifici vanno a pezzi. I banchieri devono pur mangiare, no?
La creazione del debito attraverso l’imposizione di interesse rende anche possibile la conquista del mondo da parte di una minoranza. I banchieri possono accumulare o manipolare affari concedendo o rifiutando prestiti.
Un tipico scenario si verifica con lo sviluppo dell’agricoltura e l’allevamento basata su grandi aziende, che utilizzano tecniche industriali, insetticidi, erbicidi, fertilizzati chimici e con le multinazionali che utilizzano OGM.
Ci viene raccontato che tali aziende assicurerebbero profitti più alti, in realtà è vero il contrario: sono le piccole aziende che utilizzano le tecniche della bioagricoltura a generare maggiori profitti.
Nonostante questo, succede che la produzione agricola è quasi tutta effettuate dalle prime aziende, perché le banche elargiscono in abbondanza crediti alle prime, mentre li rifiutano alle seconde. Non bisogna farsi impressionare dalla capacità di creare profitto delle multinazionali: in realtà, una tipica multinazionale, di solito fa profitti intorno al 2-3% del fatturato, ma richiede ogni anno nuovi investimenti per circa il doppio. Quindi le multinazionali possono affermarsi e svilupparsi solo se sono finanziate dalle banche, in caso contrario fallirebbero nel giro di qualche anno.
Un altro scenario di conquista è quello in cui i banchieri dell’Elite, tutti insieme, rifiutano prestiti a una particolare azienda o compagnia multinazionale. Questo riduce il suo valore in borsa.
A questo punto, quando il prezzo delle sue azioni in borsa precipita, i banchieri comprano grossi blocchi di azioni a prezzi stracciati. Poi cambiano improvvisamente idea e concedono il prestito, aumentando così il valore delle azioni dell’azienda. Allora le banche o vendono le azioni realizzando un buon profitto, o rinsaldano il loro controllo sul consiglio d’amministrazione di quell’azienda.
Cosa fanno le banche una volta acquistato il controllo? Si assicurano che l’azienda prenda sempre più prestiti dalle banche finché viene sommersa dal debito al punto tale che le banche possiedono tutto.
E’ così che le stesse poche persone hanno finito per possedere tutte le maggiori aziende, i media e così via. Una volta acquisito il controllo dei media, è stato facile, nascondere la verità alla gente e propinarci le menzogne necessarie a fuorviarci e a confondersi.
Niente migliorerebbe le condizioni di vita della gente più velocemente della fine dell’imposizione di interessi sul denaro e della ripresa da parte dei governi della stampa del proprio denaro privo di interesse.
Il Presidente Abraham Lincoln si mosse in questo senso creando le banconote “greenbacks”, ma venne ucciso poco dopo, nel 1865, da John Wilkes Booth, un presunto agente della casa Rothschild. Anche il Presidente John F. Kennedy propose la stessa soluzione e alcune delle sue banconote prive di interesse sono ancora in circolazione. Ma fu ucciso dall’Elite a Dallas, in Texas, nel 1963.
(Fonte: www.informationguerrilla.org)

mercoledì 13 febbraio 2013

Vaticano: Lotta Continua - Ratzinger si spoglia da papa e si fa cardinale

"Il papa si spapa.."  (Saul Arpino)


L'ex papa  Ratzinger, ancora in abito papale....

......continua la telenovela sulle dimissioni di paparatzy


Lotta in vaticano – Scrive Sergio Di Cori Modigliani: “Il discorso del papa il 1 gennaio 2013 segna e segnala la svolta definitiva, quando Ratzinger accusa, denuncia e sconfessa le politiche dell’austerità e del rigore volute in Europa cercando di spingere la Chiesa a un recupero della sua funzione sociale. Le sue dimissioni, quindi, rappresentano una necessaria accelerazione di un piano preordinato all’atto della sua elezione, in conseguenza della radicalizzazione dello scontro in Europa e il peggioramento della situazione nel continente che può anche far prefigurare il rischio di pericolosi quanto sanguinosi conflitti sociali, a quel punto insanabili…”

Lotta in vaticano 2 – Scrive Michela Murgia: “La narrazione mediatica ce lo dipinge come un raffinato studioso un po’ timido incappato suo malgrado in un pontificato pesante, ma le cose non stanno proprio così, a cominciare dalla fama di grande teologo, che non ha alcun riscontro nella realtà. In nessuna facoltà teologica si studia sui testi di Joseph Ratzinger, che della dottrina è sempre stato più custode che fautore, dotato di quello sguardo anche un po’ ragionieristico che forse deve avere ogni buon Prefetto della sacra Congregazione per la dottrina, ma che fa sì che la differenza che passa tra un teologo e un prefetto della dottrina sia la stessa che passa tra un legislatore e il capo della polizia. La storia del mite studioso oppresso dal peso della guida di una Chiesa complessa è altrettanto distorta. Quando Ratzinger è stato eletto papa non era un chierico dedito all’esegesi e all’adorazione eucaristica, ma un potentissimo uomo di governo, numero due della Chiesa universale, il temuto funzionario del Sant’Uffizio che aveva bacchettato le mani ai teologi di mezzo mondo. È difficile credere che chi ha avuto incarichi di grande potere per l’intera sua esistenza adesso ne senta il peso al punto da fare un passo che nella storia della Chiesa ha così pochi precedenti. È molto più sensato immaginare che gli errori di questo pontificato gli stiano più banalmente presentando il conto…”

Lotta in vaticano 3 – Scrive Luana De Rossi: “Il papa si è dimesso oppure travolto da scandali interni al vaticano da lotte intestine e oramai irrimediabili e altri scandali che lo avrebbero travolto ha scelto una mossa politica per salvare il vaticano e sostenere in qualche modo monti? Cosa c’è dietro questo mistero che ha sconvolto tutti… e perché ora? Non poteva attendere la pasqua visto che per la chiesa è importantissima? Perché sotto elezioni politiche?”

Lotta in vaticano 4 – Scrive Massimo Franco: “..Si fa notare che da oltre otto mesi lo Ior, l’Istituto per le opere di religione considerato «la banca del Papa», è senza presidente dopo la sfiducia a Ettore Gotti Tedeschi. Rimane l’eco intermittente dello scandalo dei preti pedofili, che pure il pontefice ha affrontato a costo di scontrarsi con una cultura del segreto ancora diffusa negli ambienti vaticani…”

Memoria sui versetti satanici di Vittorio Sgarbi... "In difesa di San Petronio..!"



...vero che l'abitudine alla violenza e all'orrore, se non scalfisce l'indignazione, ci rende però meno sensibili e meno disponibili allo stupore;  

Già più di dieci anni fa qualche esponente della comunità musulmana aveva, non senza destare preoccupazione in tempi meno difficili di questi, manifestato l'intenzione di cancellare, nella Basilica di San Petronio, l'affresco di Giovanni da Modena in Cappella Bolognini, ove si vedeva Maometto mortificato e umiliato da un diavolo intento a deturpargli il volto, come descritto nel canto XVIII dell'Inferno. 

La protesta e la minaccia avevano determinato unanimi reazioni di sdegno e di tutela non solo dei valori cristiani, ma soprattutto di quelli artistici.           E io ricordo di aver manifestato con altri,  la più ferma condanna per un atteggiamento di cui non avevo memoria prima di allora.  

Assai difficile pensare che per ragioni religiose si potesse pensare di distruggere un'opera d'arte con la sensibilità moderna così attenta alla conservazione del patrimonio artistico. 

Ma ancora più sorprendente che, dopo la crescita esponenziale della violenza, motivata da fanatismo religioso, le stesse dichiarazioni, lo stesso atteggiamento distruttivo e iconoclastico dei musulmani sia sostenuto da due intellettuali italiani con i medesimi argomenti.

Merighi ha dichiarato che milioni di musulmani sono insultati da quest'opera e Roberto Grandi ha confermato la legittimità delle osservazioni di Merighi.
 Fatico a credere che persone con responsabilità politiche e istituzionali come Merighi e Grandi abbiano potuto senza vergogna pensare e dire che l'affresco con l'immagine di Maometto in San Petronio a Bologna è offensivo per milioni di musulmani e merita di essere censurato o distrutto. 

Questa pratica della censura per una ragione o per l'altra e sempre con una motivazione religiosa, in Occidente e in Italia, mi sembra inquietante.       
Cancellare, negare la storia, ferire o alterare una parte della mirabile Basilica di San Petronio è comunque un gesto barbaro, a metà strada tra il comportamento dei nazisti e quello dei talebani. 

Tutto ciò che sta in San Petronio è consegnato alla storia, che non si può processare, ma semplicemente osservare con il diverso spirito dei tempi. 
La condanna di una espressione artistica, ispirata all'inferno di Dante, non è comprensibile né accettabile nella colta e civile città di Cesare Gnudi, Francesco Arcangeli, Ezio Raimondi, Carlo Volpe, Angelo Guglielmin che hanno educato all'arte e alla storia. 

La prospettiva dei musulmani rispetto all'argomento, di per sé fallace, e adottata da due intellettuali occidentali (e cittadini bolognesi) appare mostruosa, come di chi non patisca ma faccia un attentato. 

Distruggere l'affresco di San Petronio, con le motivazioni di Merighi e di Grandi, equivale a un atto di terrorismo.
Non si può censurare il passato. Non si può processare la storia. Tutto ciò che è nella Basilica di San Petronio, come in tutte le chiese italiane, non ha soltanto un significato religioso e un rilievo storico artistico, ma è consegnato alla storia e deve essere rispettato e considerato come testimonianza di un'epoca. Misurarlo con la sensibilità di oggi, non considerarne il collegamento con le posizioni di Dante (a cui l’affresco bolognese è ispirato) significa assumere la posizione dei barbari e ancor peggio di chi crede di potere agire contro l'uomo e contro il pensiero dell'uomo in nome di Dio. 

I tempi ci avrebbero preparati anche a questo inaccettabile fanatismo. Ne rimane terribile testimonianza nell'immagine esibita provocatoriamente dei Buddha di Bamyan fatti saltare con l'esplosivo dai talebani, per dimostrazione e disprezzo e di insensata potenza. 

Un gesto dimostrativo, gratuito, non essendovi più un solo buddista in tutto l'Afghanistan. 

Soltanto un relativismo idiota, da parte di due occidentali (ma ci provò anche Rondolino) per insensatezza può trovare giustificazioni e anzi motivazioni ad atteggiamenti e comportamenti come questi. 

Essi, con diverse motivazioni, hanno lo stesso fondamento della violenza nazista. 

Come pensare che due ragionevoli occidentali, educati nelle scuole italiane, con alte responsabilità possano essere arrivati alle stesse posizioni dei nazisti e dei talebani? 

Abbiamo motivate ragioni di essere turbati e preoccupati.  

Vittorio Sgarbi  

(Scritto su Il Giornale - lunedì 30 luglio 2007)