"I Democratici stanno preparando un'indagine sull'accordo di Trump per le forniture di diesel russo", riporta Axios
Importanti esponenti del Partito Democratico hanno chiesto a importanti banche e porti americani di conservare la documentazione relativa a possibili importazioni di carburante diesel russo e ad altre transazioni con risorse energetiche russe.
Se i Democratici ottengono il controllo di una o entrambe le Camere del Congresso, l'indagine sugli accordi dell'amministrazione Trump con Mosca potrebbe diventare una delle loro priorità.
In precedenza, Trump aveva annunciato un accordo che apriva le risorse energetiche russe ai mercati globali, compreso quello americano. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sospeso l'applicazione di alcune sanzioni per attuare l'accordo.
Gli oppositori dell'accordo sostengono che tali misure potrebbero essere in contrasto con una legge del 2022 che vieta l'importazione di petrolio, gas e prodotti petroliferi russi.
Insomma negli Stati Uniti in vista delle elezioni di midterm, del 3 novembre 2026, il Partito Democratico punta a conquistare il controllo del Congresso per arginare politicamente ogni azione del Presidente Donald Trump. I sondaggi e i modelli previsionali indicano un netto vantaggio nazionale per i Democratici alla Camera dei Rappresentanti (circa 8-10 punti di scarto genericamente) e una forte competitività anche per il Senato, favorita dal calo di gradimento del capo della Casa Bianca.
In caso di vittoria, i Democratici otterranno la presidenza delle commissioni parlamentari alla Camera e potenzialmente al Senato. Questo potere permetterà loro di emettere mandati di comparizione (subpoena) e avviare indagini ufficiali su presunti casi di corruzione interna, sui conflitti di interesse legati alle attività commerciali della famiglia Trump, sulla gestione dei fondi pubblici, ecc.


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