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domenica 16 ottobre 2011

Angelo Baracca: "Aiutiamo il Giappone a liberarsi del nucleare..."

"Composizione di Elke Colangelo"



Messaggio di Angelo Baracca (scienziato)

Care/i,
penso sappiate tutte/i che la situazione in Giappone conseguente agli incidenti nucleari dell'11 marzo scorso è lungi dall'essere risolta. Io sono in contatto con cittadine/i giapponesi che vivono in Italia e si attivano su questo problema. Penso quindi di fare cosa utile girandovi questa petizione che sta circolando, con le istruzioni per leggerla e firmarla (oltre ad una presentazione artisitica disegnata dalla Sr. Harumi Matsumoto). Ovviamente farete un piacere a tutte/i se la farete circolare il più possibile, grazie, un saluto

Angelo


Cari amici,

“Ponte fra Italia e Giappone, TOMO-AMICI” scrive per chiedervi di spargere questa mail più possibile e di firmare la “Petizione per la Denuclearizzazione e per una Società basata sulle Energie Alternative”, destinata al primo ministro giapponese, signor Yoshihiko Noda. Questa raccolta di firme è promossa il 15/06/ 2011 da nove intellettuali giapponesi, di cui Kenzabur e (Premio Nobel per la letteratura nel 1994) e Ryichi Sakamoto (musicista) .

Trattandosi di una petizione, possono firmare anche gli stranieri e i minorenni. Noi abbiamo aderito immediatamente appena saputo del movimento, perché riteniamo che il pericolo nucleare non ha confini, e anche la vittoria referendaria in Italia contro il nucleare è stata influenzata dagli eventi giapponesi.

Noi ringraziamo tutti coloro che hanno già firmato e tutti coloro che ci stanno aiutando per la raccolta.

Movimento per L’Alternativa al Nucleare ha allestito un link per la firma On line.

Potete firmare on-line

l da nostro sito www.tomoamici.net <http://www.tomoamici.net/> , nella Home page in destra il più alto, o dalla pagina No Nuke.

martedì 19 aprile 2011

Come evitare l'estinzione della specie umana con piccoli accorgimenti naturali"



"Uscire fuori dalla morsa si può... se lo si vuole fortemente" (Saul Arpino)

Nucleare.... energia che ci uccide lentamente da oltre 60 anni sul nostro amato pianeta uomini che parlano sempre quando è troppo tardi... ed ancora qualcuno pubblica questioni inerenti ai costi... ed alla (in)sicurezza... dell'energia Atomica
della distruzione della Forza divina del'Amore che lega insieme le particelle nella terza dimensione.

Forse è vero... siamo troppo stupidi per la Madre Terra e il Padre Sole... e per i figli Angeli ma almeno si selezioni un pò meglio il materiale da diffondere e pubblicare se si ha la pretesa di essere avanti nella coscienza spirituale.

I Giapponesi moriranno... come nel 1945 ed hanno attuato la prassi "Sionista"... per tirarsi dietro tutti i Filistei... esploso Sansone... oramai in fusione irreversibile.

Oggi bisogna dire alla gente di non toccare più pesce per i prossimi 500.000 anni,
lo avete capito ...o no?

E non per il solo mare radiattivo ma anche pieno di Pesticidi, diossine, cloroderivati, Disseccanti...

Dobbiamo proteggere i terreni incontaminati, che sono ridotti alle sole montagne
e recuperare l'agricoltura al Biologico, vietando ogni sorta di sostanza estranea alla natura, ovvero Non Biodegradabile chiudere le fabbriche di carne... e, soprattutto... non mangiare mai carne ...

Ed agire come miliardi di formiche per tentare di salvare il salvabile nell'ARCA dei Consapevoli per la sopravvivenza Umana sul Pianeta Terra Bisogna tentare di Mandare le scorie radioattive sulla Luna... se mai qualcuno ci è andato lassù mentre ad Holliwood si produce cinema e televisione per massacrare e illudere le menti delle masse magari anche con il progetto Apollo...

Informiamo più fratelli possibile con la coscienza che informazioni parziali e sottovalutazioni oggi rappresentano atti di incoscenza e favoreggiamento indiretto dei Criminali che governano il disastro globale e lo sterminio Umano sul pianeta Madre Terra.

Mentre pensano di sopravvivere ....grazie al Loro DIO DENARO ed al cibo per ricchi appositamente selezionato... perchè no... Biodinamico

Non entrate nei supermakets Italiani coltivatevi un orto per la sopravvivenza
analizzate l'acqua che bevete e andate a prenderla più in alto possibile controllate la radioattività della terra in cui vivete e Pregate gli Dei che vi salvino più tempo possibile soprattutto... date alla Vita Angeli Consapevoli ... e proteggeteli
educandoli ad agire solo ed esclusivamente secondo le Leggi di Natura quelle che Dio non può violare mentre l'Uomo può violentare, più potente di Ogni Dio

...Ma facendo ciò... può solo farsi del Male ciò è esclusivo delirio di onnipotenza
l'esatto opposto della Libertà che rappresenta la capacità di evitare i condizionamenti al fine di riuscire a seguire le proprie leggi e i propri "istinti" Naturali. regolati da leggi Fisiche perfette ...inviolabili
(oltretutto Costituzionalmente Tutelate)

Saluti Cari

Giuseppe Altieri, Agroecologo

domenica 27 marzo 2011

Mao Valpiana: "Contro la guerra ed il nucleare digiuno collettivo dei nonviolenti"



Inizia oggi 27 marzo 2011 il digiuno collettivo del cibo e della parola "per opporsi alla guerra e al nucleare".

Proposto e attuato dal Movimento Nonviolento questo digiuno vuole essere un'assunzione di responsabilità.

La guerra è il più grande crimine contro l'umanità, e quindi alla guerra ogni singola persona si deve opporre. E bisogna opporsi alla preparazione della guerra, agli strumenti (eserciti e armi) che la rendono possibile.

Il nucleare civile e militare è una guerra dichiarata alla natura e agli uomini.

Il digiuno dal cibo e dalla parola che stiamo attuando è un modo concreto per manifestare la nostra opposizione alla guerra:

- la rinuncia al cibo è una condivisione delle tante sofferenze che subiscono le vittime della guerra;

- la rinuncia alla parola evidenzia che la prima vittima della guerra è la verità.

Quante mistificazioni, quante falsità, quante bugie si nascondono dietro la propaganda bellicista che sta inondando l'opinione pubblica come uno tsunami della menzogna.

Il digiuno del cibo e della parola aiuta chi lo pratica a concedersi un tempo privilegiato di riflessione intima (una meditazione, una preghiera, una lettura, uno spazio mentale) sulla necessità di intraprendere il cammino della nonviolenza. E' anche un modo per accostarsi alla ricerca della verità, e da essa trarre energia e forza per proseguire l'azione nonviolenta. E così il digiuno diventa azione.

La proposta del Movimento Nonviolento ha già ricevuto molte adesioni per le prime 48 ore, ma già tante amiche e amici della nonviolenza hanno annunciato che proseguiranno, aggiungendosi nei giorni successivi.

Mao Valpiana
an@nonviolenti.org

................

Sui vantaggi psicofisici del digiuno per la persona che lo pratica. leggete:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/02/15/daniele-bricchi-igienismo-vegetarismo-veganismo-crudismo-una-visione-dinsieme/

sabato 19 marzo 2011

"Nucleare a Montalto di Castro? Una scelta da fine del mondo...!"

"Nucleare a Montalto di Castro? Una scelta da fine del mondo...!"

Malgrado i fatti drammatici in corso in Giappone, relativi al disastro nucleare, ancora in Italia c'è qualcuno che ritiene che l'energia atomica sia una scelta possibile. E questo proprio dove era presente una centrale nucleare, smantellata in seguito al referendum di vent'anni fa, a Montalto di Castro (in provincia di Viterbo). Infatti come viene comunicato dai consiglieri comunali Sergio Caci e Vincenzo Liberatore: "...la Regione Lazio, con una Mozione approvata dal Consiglio Regionale nella seduta del 24 novembre 2010, si è dichiarata indisponibile ad accogliere impianti nucleari di qualsiasi tipo nel territorio regionale, così come per gli impianti di stoccaggio di materiali radioattivi; mentre la Provincia di Viterbo, con Delibera Consiliare del 15 luglio 2010, ha dichiarato di ritenere il territorio della Provincia e in particolare quello del Comune di Montalto di Castro, non idoneo all’installazione di impianti ad energia nucleare; ma il Consiglio Comunale di Montalto ancora non ha prodotto alcun tipo di documento in merito...."

La cosa desta preoccupazione considerando l'atteggiamento trascorso del sindaco di quella cittadina che aveva manifestato posizioni filonucleariste.

L’ipotesi d’istallazione di un impianto nucleare a Montalto di Castro è -secondo me- completamente irragionevole ed espongo qui alcune motivazioni “sociologiche” e “naturalistiche”.

a) La vicinanza con Roma, la capitale d’Italia, creerebbe un target molto interessante per il terrorismo internazionale. Visto anche lo stato di insicurezza nel Nord Africa e Medio Oriente. Con una bombetta da poco piazzata nell’ipotetica nuova centrale, si metterebbe a rischio la sopravvivenza di milioni di persone. Inoltre la vicinanza del Vaticano é una ulteriore ragione per l’aumento del rischio attentati, soprattutto oggi che la “guerra religiosa” fra islam e cristianesimo sta subendo un’impennata paurosa (vedi i continui eccidi in Africa ed in Asia, etc.).

b) Il raffreddamento tecnico dell’impianto che dovrebbe essere effettuato utilizzando le acque del Tirreno, porterebbe ad un eccessiva riscaldamento del biosistema costale, con conseguente sconvolgimento e distruzione della vita acquatica (pesci ed alghe).

c) La contemporanea presenza nell’area di Montalto di Castro e Civitavecchia di due preesistenti enormi impianti di produzione elettrica, di cui uno a carbone, i quali già sono fonte di un tremendo inquinamento dell’aria, della terra e dell’acqua, sommandovi l’eventuale impianto nucleare (alcune fonti parlano di due nuovi impianti che andrebbero forse a sostituire quelli a policombustibile) l’equilibrio bio-sistemico già precario collasserebbe definitivamente, creando un deserto su tutta la costa tirrenica: Lazio, Toscana sino alla Campania.

Paolo D’Arpini

Referente della Rete bioregionale Italiana e portavoce European Consumers Tuscia

martedì 28 settembre 2010

Respirare a Viterbo: "NO AL CRIMINE E ALLA FOLLIA NUCLEARE!"

Come preparazione e invito all'incontro che si svolgera' la sera del 30 settembre a Viterbo, presso il centro sociale occupato autogestito "Valle Faul" in strada Castel d'Asso snc, ci permettiamo di proporre ancora una volta alcune semplici riflessioni:

Il presidente del Consiglio dei ministri italiano insiste nel dichiarare la volonta' di realizzare centrale nucleari in Italia, condendo questo diktat con le consuete gravi mistificazioni e omissioni, e ricantando la medesima ipnotica e narcotica canzoncina di chi ci voleva imporre il crimine e la follia nucleare negli anni '70 e '80.

Sara' consentito a chi gia' negli anni Settanta ed Ottanta a quel crimine e a quella follia si oppose, di replicare brevemente sul piano della verita' effettuale.

1. La crisi energetica ed ecologica puo' essere risolta solo promuovendo la valorizzazione delle fonti rinnovabili con tecnologie pulite e sicure.

2. Le centrali nucleari sono esposte ad incidenti come tutte le opere umane; quel che fa la differenza sono le conseguenze degli eventuali incidenti: si rompe un pannello solare e non muore nessuno; c'e' un guasto in una centrale atomica e mezza Europa ne subisce le terrificanti conseguenze (come accadde dopo il disastro di Cernobyl).

3. Le centrali nucleari sono anche esposte ad attentati con effetti letali incalcolabili: il che rende necessaria una vasta militarizzazione del territorio a fini di sorveglianza, che tuttavia per quanto capillare, soffocante e preventivamente repressiva possa essere, resterebbe sempre insufficiente poiche' dopo l'11 settembre 2001 l'intera umanita' sa che la criminale follia terrorista e' in grado di colpire ovunque provocando stragi immani.

4. Il problema delle scorie e' semplicemente irrisolvibile.

5. Il legame tra nucleare civile e nucleare militare e' chiarissimo e indiscutibile (la controversia tra gli Stati Uniti d'America e l'Iran lo dimostra inconfutabilmente). Il nucleare civile favorisce il riarmo atomico, mentre l'umanita' ha tra i suoi obiettivi primari di smantellare gli arsenali e fermare la proliferazione degli armamenti nucleari.

6. Molti altri argomenti possono addursi per contestare e contrastare l'insensata, illecita e pericolosissima scelta nucleare; ma basteranno questi, elementari, evidenti, inconfutabili.

Uno dei piu' grandi pensatori morali del XX secolo, Hans Jonas, ha argomentato in modo definitivo contro il delirio nucleare, e cosi' un altro grande pensatore che e' stato maestro di rigore intellettuale ed impegno civile a molti, Guenther Anders.

Per cogliere le dimensioni etiche, politiche e finanche gnoseologiche fondamentali della questione suggeriremmo al presidente del Consiglio dei ministri di leggere di Hans Jonas, Il principio responsabilita', edito da Einaudi; e di Guenther Anders le sue Tesi sull'eta' atomica, ripubblicate in opuscolo per le cure del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo.

Se poi il capo del governo volesse anche cogliere le dimensioni umane e conoscere dalla viva voce delle vittime e dei sopravvissuti gli esiti della scelta atomica, legga il terribile reportage di Svetlana Aleksievic, Preghiera per Cernobyl, pubblicato in Italia dalle Edizioni e/o.
E mediti.

L'associazione "Respirare"
Viterbo, 28 settembre 2010