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mercoledì 29 agosto 2012

Aldo Palazzeschi, La passeggiata - interpretazione Noemi Longo



Aldo Palazzeschi, La passeggiata - interpretazione Noemi Longo

Avrà avuto le sue buone ragioni

- Andiamo?
Cineteatro Via Valsolda
"mi ha visto"
Distruzione del tempio
Andiamo pure.
All'arte del ricamo,
28 agosto 2012

Sono (s)fnito.
fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.
Sorelle Purtarè.
Alla città di Parigi.
Passeggio con i cani.

Modes, nouveauté.
Benedetto Paradiso
successore di Michele Salvato,
gabinetto fondato nell'anno 1843.
Deuscht Bank

avviso importante alle signore !
Semaforo verde.
La beltà del viso,
seno d'avorio,
pelle di velluto.
La dissenteria.

Grandi tumulti a Montecitorio.
Il presidente pronunciò fiere parole.
Tumulto a sinistra, tumulto a destra.
Il gran Sultano di Turchia ti aspetta.
L'orologio scorre l'ora e un quarto circa.
Vendo oro.
La pasticca di Re Sole
Una uniforme di nero ladro

Si getta dalla finestra per amore.
Espressione irrisolta

Insuperabile sapone alla violetta.
Orologeria di precisione.
Merda esclamo
93
Lotteria del milione.
Imprevisti e probabilità.

Antica trattoria "La pace",
con giardino,
fiaschetteria,
mescita di vino.
Telofono amico.
Loffredo e Rondinella
primaria casa di stoffe,
panni, lane e flanella.
Oggetti d'arte,
quadri, antichità,
26
26 A.
Guardarsi intorno.
Corso Napoleone Bonaparte.
Cartoleria del progresso.
Si cercano abili lavoranti sarte.
Anemia !
Sta rubando gratuitamente

Fallimento!
Grande liquidazione!
Ribassi del 90 %
Libero ingresso.
i miei ottici vedono.

Hotel Risorgimento
e d'Ungheria.
Lastrucci e Garfagnoni,
impianti moderni di riscaldamento:
caloriferi, termosifoni.
Via Fratelli Bandiera
già via del Crocefisso.
Sbrigati coglione.
Saldo
fine stagione,
prezzo fisso.
Occasione, occasione!
Diodato Postiglione
scatole per tutti gli usi di cartone.
Inaudita crudeltà!
E' un reato incoraggiarti?
Cioccolato Talmone.
Il più ricercato biscotto.

Libri e liberti sperduti

Duretto e Tenerini
via della Carità.
2. 17. 40. 25. 88.
Cinematografo Splendor,
il ventre di Berlino,
Exact
viaggio nel Giappone,
l'onomastico di Stefanino.
Attrazione ! Attrazione!
Cerotto Manganello,
Max Mara
infallibile contro i reumatismi,
l'ultima scoperta della scienza!
Girare a destra
L'Addolorata al Fiumicello,
associazione di beneficenza.
Luigi Cacace
deposito di lampadine.
L'immaginazione è l'aquilone che vola più in alto

Legna, carbone, brace,
segatura,
grandi e piccole fascine,
fascinotte,
forme, pine
firme.
Scritte.

Professor Nicola Frescura:
state all'erta giovinotti !
Camicie su misura.
Fratelli Buffi,
The dreamers
Spettacolo plateale

lubrificanti per macchine e stantuffi.
Il mondo in miniatura.
L'opera d'arte totale
Lavanderia,
Fumista,
Tipografia,
Parrucchiere,
fioraio,
Libreria, Viale Guglielmo Marconi 190
Modista.
Elettricità e cancelleria.
L'amor patrio
Il bombarolo

antico caffè.
Affittasi quartiere,
rivolgersi al portiere
dalle 2 alle 3.
Adamo Sensi
studio d'avvocato,
Gelateria Di Russo
dottoressa in medicina
primo piano,
Antico forno,
Rosticcere e friggitore.
Utensili per cucina,
Ferrarecce.
Mesticatore.

Gioielleria Raggi

Teatro Comunale
Manon di Massenet,
gran serata in onore
di Michelina Proches.
Extraball

Politeama Manzoni,
il teatro dei cani,
ultima matinée.
Si fanno riparazioni in caloches.
Cordonnier.
Deposito di legnami.
Teatro Goldoni
i figli di nessuno,
serata popolare.
Semaforo rosso
Tutti dai fratelli Bocconi !
Non ve la lasciate scappare !
La città del Sole

29
31
Bar la stella polare.
Assunta Chiodaroli
attraversamento

levatrice,
Parisina Sudori
rammendatrice.
L'arte di non far figlioli propri.
Gabriele Pagnotta
strumenti musicali.
Narciso Gonfalone
tessuti di seta e di cotone.
Accademia Scarlatti
Ulderigo Bizzarro
fabbricante di confetti per nozze.
Giacinto Pupi,
tinozze e semicupi.
Pasquale Bottega fu Pietro,
calzature...
- Torniamo indietro?
Sbrigati coglione.
Sei entrato dal retro?
Tutto riap(Pa)rirà.
Invio
Fuori e dentro
Ci siamo visti
Ti sei arrestato
ritrovarsi

Lib(e)ro

Professionista del furto
Le buone ragioni.

Andiamo avanti

- Torniamo pure.

giovedì 28 giugno 2012

Vita Pubblica e poesia di Natale

Auto-osservazione - Particolare di un afffresco di Carlo Monopoli

Scrive Noemi Longo: Tratta da una conversazione con Alberto Mengoni

Non credevo che paolo publicasse anche questi pensieri... :-) mannaggia!
Io...non mi trovo proprio con il fatto che tutto quel che uno scrive, pensa comunica anche se sciocco e di poca rilevanza debba essere pubblicato.
Forse sono io che non sono abituata a questa logica di pensiero.
Anche se non c'è niente da nascondere provo imbarazzo, e la cosa non mi piace.. Anche perchè... Fosse tutto sempre pubblicato paro paro come andrebbe letto... sarebbe anche giusto, forse!

Arrivederci Paolo
"La vita minaccia di tornare ad essere pubblica".

NATALE

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

venerdì 2 dicembre 2011

Il Sole Invitto.. secondo Noemi Longo




In merito alla mia richiesta sul culto del Sole Invitto... che ti feci tempo fa..

Lo sai che in questi giorni sto facendo un piccolo grande lavoro per Natale?
Ho comprato a pochi euri una magnifica cartina del mondo, che in realtà vendevano come carta da regalo.

La cartina non è ne fisica, ne politica, è una carta geografica che illustra le proiezioni dei mercanti mostrando i principali paesi e le loro colonie con le più importanti rotte di viaggio...

E' molto particolare, variamente colorata per distinguere i vari paesi ed offe un punto di vista diverso a mio avviso anche più vero, in relazione al mondo in cui viviamo.

Stampata nel 2010 in Korea sembrerebbe illustrare il mondo del secolo scorso circa, proponendo una data risalente al 1897.

Ho preso una lavagna di quelle utilizzate negli esercizi commerciali e ho affisso questa cartina sia sul fronte che sul retro.

Da una parte ho posto l'invito dello spettacolo per il quale ho lavorato nell'ultima settimana; gli esperimenti d'avvento della fondazione Fendi, che quest'anno propone uno spettacolo dal titolo B.w.B che sta per Black white block, una istallazione musicale fortemente polemica nei confronti del mercato capitalistico, incentrato proprio sulla figura rivoluzionaria di Guglielmo Tell, leggendario eroe del 1300, simbolo dell'indipendenza Svizzera.

Oltre all'invito, che comprende inoltre due fogli di carta con delle citazioni scelte personalmente dal regista e dalla presidente della Fondazione, con i quali ho fatto un aereo e una barchetta, ho iniziato ad attaccare dei punti rossi (invito, aereo, barchetta, Roma, Siria) lasciandone 15 a disposizione in basso a sinistra, ricavati dalle comuni promocard, in distribuzione in diversi paesi del mondo, utilizzando la pubblicità della Edenred, ogni foglio ne comprende 64, simboli allusivi ai ticket restaurant, smart solution, ticket compliments, Ticket service....


Ti invio le citazioni scelte, affinché il lavoro possa risultarti più comprensibile.
- La rivoluzione è in noi, ed è per noi che i rivoluzionari combattono costringendoci a pensare Alda fendi (aeroplanino posto nell'oceano pacifico a nord-est della Micronesia)
- Tra le aiuole di Zuccotti Park a Manhattan, come a Roma, Londra, Madrid, Atene "un vecchio ordine sta morendo, ma il nuovo non si vede ancora"(Antonio Gramsci). Cerchiamo di pensare al futuro, senza dimenticare le motivazioni del passato. Non insultiamo la leggenda di Guglielmo Tell. Raffaele Curi. (barchetta posta nei pressi di Londra)

Adesso credo di sapere quel che ho fatto, ma non so altro, so soltanto che il mondo in questa cartina mi appare davvero così vero e bizzarro.

Più di questo non posso fare...questa è l'unica forma di non violenza che riconosco!
Che fare con questa mia confessione?... Accada quel che deve accadere mi insegnasti tu qualche tempo fa...

Noemi Longo

venerdì 18 novembre 2011

Sii ciò che sei... semplicemente

Frammenti di infinito - Dipinto di Franco Farina



Scrive Noemi Longo:
"Il mio corpo in accordo con la mia mente hanno deciso non di diventare vegetariani, ma di rinunciare semplicemente al nutrimento della carne di animali terrestri oramai da quasi due anni. E devo dire la verità, io prendendone atto ho soltanto accettato quel che loro avevano già deciso per me, ma ogni tanto, dico ogni tanto...avrei veramente voglia di quel piacere della vita come giustamente lo chiama Franco Libero. Mi torna in mente una frase di un film magnifico che dice: La mia coscienza vuole la vittoria dei vegetariani nel mondo e il mio subconscio langue per una fetta di carne saporita. E io cosa voglio? Io ho rinunciato alla carne, riconoscendo in parte l'importanza di questo mondo animale, ma in realtà credo tuttora in quel che credevo ancor prima di divenirlo... Credo che siamo animali noi stessi elevati al rango di esseri umani, ma continuiamo a vivere da animali raziocinanti quando di esseri umani non ne abbiamo nulla, o forse ancora non lo siamo mai stati, perché un essere umano nel mondo non può originare il genere umano, e milioni di uomini assimilati allo stato animale non sono rappresentativi del genere umano. Ed io cosa vorrei... in questo mondo abominevole dove nella realtà più vera siamo tutti affetti dal demone del cannibalismo.... quel che vorrei lo tengo per me. Buonagiornata"


Commento di Paolo D'Arpini:
"...è solo un problema di identificazione con il corpo mente... Affermi con il corpo quel che appare nella mente.. ma cosa rende possibile il pensiero? Non è forse quella miracolosa capacità di percepire, la coscienza-consapevolezza? E chi sei tu realmente? Carne non-carne, desideri repulsioni.... arrovellarsi nei pensieri non serve a nulla. Sii ciò che sei semplicemente...."


Replica di Noemi:
"Affermare che dopotutto sono colei che sono sarebbe un plagio e un pò retrò...lo sappiamo.
Chi sono realmente? Realmente non sono, perché...A me piacerebbe essere Noemi Longo ovunque.
...Quando penso, quando scrivo, quando cammino, quando respiro... e questo non è sempre possibile.
Il mio commento circa l'intervento di Franco Manco Libero, era piuttosto una riflessione ed anche, se si vuole una provocazione...
Non sono daccordo circa le considerazioni che tengono legato in nemesi il concetto di monoteismo e vegetarianesimo...
In ogni tempo, e in ogni pensiero, ci sono e ci sono stati esseri che hanno raggiunto un grado di coscienza-consapevolezza che gli ha permesso di pensare, vedere, e sentire il tutto.
..Questi esseri vedono l'aperto... e mai si sognerebbero di additare le religioni se l'uomo ha scarso rispetto degli animali.
Nel mondo esiste tutto e tutto ha diritto di esistere e non è colpa di nessuno se l'uomo vive in preda alle intimidazioni della religione o seguendo infinite e possibili professioni di fede...
Non riesco a spiegarmi...
Sto cambiando in questo periodo...e la mia attitudine allo scritto si assottiglia sempre di più.
...Sarebbe bello parlarne...e forse ci si capirebbe di più...
E' tempo forse che il mondo esca dal verbo, per tornare al dialogo"


Commento di Paolo:
"...tutti questi dubbi riguardano soltanto la visione acquisita del mondo, in forma di una persona chiamata Noemi Longo. Cerco di additarti quello che è all'origine della persona, guarda dentro e scopri la coscienza intelligenza che testimonia l'esistenza della persona. Un oggetto della coscienza non può essere la coscienza, che tu sei. O meglio, ciò che appare nella coscienza è una manifestazione della coscienza ma non l'identità ed essenza. In tal senso ti invito ad essere ciò che sei...."


Replica di Noemi:
...però scusa Paolo,
la visione del mondo acquisita da Noemi Longo non è certamente la visione reale del mondo...Eppure Noemi Longo ha sentito l'esistenza di un mondo reale, dove tutte le diversità aldilà della forma e dell'apparenza sono nient'altro che pratiche possibili per uscire da uno stato di cose e di negazioni che tengono l'essere umano ancora in uno stato embrionale.
Io so che esiste un livello altro in cui ogni cosa collabora allo stesso scopo, anche ciò che apparentemente lavora contro il mio obiettivo personale.
E' solo che l'uomo vuole sperimentare, vuole darne prova...
...Il film che ti citavo prima si chiama Stalker, e se non ti è mai capitato di vederlo potrei consigliartelo...
Risale al 1979 ed è per alcuni versi una tragica previsione del disastro nucleare di chernobyl.
Lo stalker conduce nella "Zona" uno scienziato che ambisce al Nobel e uno scrittore che ha perso l'ispirazione dando loro la possibilità di realizzare il più intimo e puro desiderio...
Quella "zona" che rappresenta poi anche l'arduo percorso verso l'intima realizzazione di se stessi e forse l'unica dimensione possibile in grado di poter se non salvare, migliorare il mondo...
E dunque... se mi inviti ad essere ciò che sono... In questo momento mi prenderei il lusso di essere ignorante e di vivere come vivrebbe una scimmia...
...Perché dopotutto il mondo potrebbe veramente essere la proiezione di una sola mente che dorme...e tante risposte non le avremo mai nemmeno con i più avanzati strumenti tecnologici...
...E Quando considero questo nella sua verità più terribile e più reale, mi sento quasi rassicurata e non posso non avere fede, ma una fede priva di ogni fede, al sopra e al di sotto di ogni religione costituita.
...Perché all'inizio era il Caos...


Commento di Paolo:
Ed allora come fai a giudicare l'attuale condizione del mondo?.. Sicuramente il tuo conoscere il mondo è secondario alla tua stessa esistenza e la tua esistenza è secondaria alla tua consapevolezza di essere.
Vorresti essere una scimmia...? Perchè sai che nel mondo da te conosciuto esistono le scimmie. Tutto il conosciuto è il falso, è proiezione è memoria e la memoria è solo una raccolta di immagini. Lascia che la mente si proietti come le è congeniale. Non distrarti. Tu percepisci il mondo attraverso la mente ed il tuo mondo è personale e sicuramente diverso dal mondo di chiunque altro. Se poi vuoi dire che esiste un mondo che è la summa di tutti i mondi... questa conclusione appartiene solo al concetto di esistere come individio nel mondo che hai immaginato. E qui ritorniamo al corpo mente. Ed all'identificazione con questo apparato. Il coordinatore che si appropria delle esprerienze vissute e che tu chiami "io" Noemi Longo è solo il modo funzionale di descrivere il personaggio sognato, avente e condividente la realtà di sogno come tutti gli altri personaggi del sogno. Gli scopi vissuti nel sogno soddisfano le esigenze del sogno ma non aggiungono o tolgono nulla al sognatore in se stesso. Le proiezioni non sono la realtà. La realtà è che tu sei l'indivisibile ed imperitura Coscienza.. Tutto il resto è concettualizzazione, puoi chiamarla in modo forbito "religione" o "dio", etc. ma la cosiddetta "realtà" sta solo nella capacità della mente di elucubrare e proiettare se stessa in miriade di forme. Osserva questo fantastico processo, amalo, se vuoi, ma sappi che osservandolo tu sei "superiore" ad esso.. l'oggetto nella coscienza è una manifestazione creata nella Coscienza!
Il mondo reale sei "TU".. (non il tu rispetto all'io).. La bibbia -se proprio vogliamo prendere in prestito le sue parole- Ti chiama "I AM THAT I AM".
Non c'è un inizio non c'è una fine.. Però possiamo divertirci nel qui ed ora con questo magico "gioco della Coscienza".. ed in questo caso puoi raccontare ciò che vuoi ed io, nel sogno, ti ascolterò! In verità è la coscienza che parla ed è la coscienza che ascolta e risponde.

sabato 4 giugno 2011

Noemi Longo, il Taoismo economico e l'estetica del denaro... (alleggerito di una $.....) - Commento saggio al signoraggio con banconota poetica....


Nell'immagine: "Due universi" del pittore Franco Farina

"Economia ed estetica si toccano?" (Saul Arpino)

Quotazione:

“Detto ciò, è bene ricordare che ciò che passa il CONVENTO, in termini di notizie da elargire all'inclita, è quanto mai inzeppato in una melassa edulcorante dai connotati un po’ strani. Insomma: una scialappa. Nel senso che non è facile appurare la verità, a meno che qualcuno non usi il cervello per fare deduzioni appropriate. Ma anche questo cervello da una parte deve essere esercitato al libero esercizio della deduzione, dall’altra deve sapere e poter ATTINGERE A NOTIZIE IDONEE...”

(Testo ripreso da: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/06/03/giulio-tremonti-signoraggio-bancario-perdita-della-sovranita-debiti-imposti-aspen-goldman-sachs-silvio-berlusconi-ed-il-circolo-vegetariano-vv-tt/)


Commento:

...senza la pretesa di voler rappresentare quel qualcuno in grado di usare il cervello, senza la preoccupazione di dovermi riconoscere in quel cervello esercitato all'esercizio della deduzione, mi esprimo scrivendo e dopo aver letto e attinto alle vostre notizie, vi restituisco un piccolo scritto.....
Certamente meno rigido in termini di burocrazia e legge, non proprio un pensiero poetico.... ma spero possa tornare utile!

L'estetica del denaro
brancola tra spese
entrate, uscite e passaggi di emergenza.
Se si preferisce si passa per l'entrata ma non è detto
che si possa attraversare la risalita delle burocrazie interne
al circolo cartaceo delle filigrane indorate.
In genere si entra dalla finestra, molto più spesso non è permesso entrare
ma soltanto concesso vivere nell'esistenza surreale
di un meccanismo che fluisce e non si sfoglia
che si spoglia e non muta, si denuda e si ricrea
si rigenera e si mantiene uguale.
Chi fu l'artista che inventò la banconota?
Certamente fu istituita come un pegno,
il promemoria di un atto d'avvenire, la garanzia di un dovere ancora inadenpiuto.
...A che serve il denaro e come interagisce con la parola
ora che tutto è apprezzato o scontato per buone possibilità d'acquisto?
La parola si posa e sorvola, origina e si chiarifica assaporandola, non si delimita
non è cosa da apprezzare ma solo ed esclusivamente da comprendere
e la sola possibilità è nell'immergersi e tamponarsi un poco una volta benedetti.
La parola è acqua, si misura ma non si contiene
se ne valuta e percepisce il livello approssimativo ma non arriva mai all'apparizione
....Solo l'estetica come esperienza giunge a godere di tanta vuota eternità piena di sentimenti risentiti.


Testo sottinteso:
Ciao Paolo, come stai?
Un grande saluto, vi seguo più o meno sempre e vi penso altrettanto.

Noemi Longo

sabato 23 aprile 2011

Noemi Longo allo specchio e la … farina del suo sacco!

(Nella foto: Fiore di Bosco di Gustavo Piccinini)

• Scrivo, e dunque Signori, vi confido che questo è indice di follia tanto più che la pratica della lettura.

Dichiaro di non aver mai letto questo libro e di non riconoscerne autore alcuno, titolo ne artefice autentico.

Dall'anonimo libro si costruisce l'edificio, come fosse la cattedrale immaginifica, come fosse realmente quel santuario del culto umano che da sempre guida la coscienza dell'uomo.

Unendo presente e futuro passato in un solo tempo, conciso e disteso, un libro si sottrae alla parola muta affinchè si possa rigenerare nella pura immagine filmica dell'intelletto umano.

Quando gli accordi non si cercano, si trovano perchè quando si persegue il pensiero si ci accorda per recuperare le redini.

Dai tempi in cui la priorità era trovare punti di riferimento, alla volontà dei tempi che richiedono di doverli perdere tutti contemporaneamente.

Riprendetevi gli occhi e prestate ascolto, perchè per risalire fin qui non bisogna chiedersi dove si sta andando, ma domandarsi, dove si era rimasti.

....Come se tecnica ed evoluzione progredissero insieme...

Noemi Longo


..............


Post scriptum

Dopo che avevo commentato questo testo di Noemi Longo con la domanda "... farina del tuo sacco?"

Ecco la sua risposta: "A Paolo vorrei dire che purtroppo o per fortuna a me sembrerebbe essere farina del mio sacco, e anche se non posso dire con certezza la farina di chi sia, nel mio sacco sembra comunque si contenga"

venerdì 15 aprile 2011

21 aprile 2011: Natale di Roma a Spilamberto... e pure a Roma (Festeggiamenti congiunti)



Tutte le strade portano a Roma... o forse il contrario? Dice l'amica romanissima Noemi Longo... Forse tutte le strada partono da Roma e vanno altrove.. dico io.

E lo dico a ragion veduta, infatti pur essendo nato a Roma ecco che il destino mi ha fatto lasciare irrimediabilmente la patria avita mettendomi sulla strada del pendolarismo in quel territorio che un tempo fu Stato della Chiesa. Faccio avanti ed indrè fra le Marche e l'Emilia Romagna....

Però non dimentico le origini.. e anche quest'anno festeggerò il Natale di Roma, il più semplicemente possibile, nella casa di Spilamberto della mia compagna Caterina Regazzi, anche lei come me nata a Roma e da essa fuggita (o scacciata?) alla ricerca di...

Lo storico latino Varrone riporta la nascita di Roma al 21 aprile del 753 a.C. ma siccome la giornata fu macchiata da un fratricidio, Romolo uccise Remo, o forse per ragioni legate alla qualità del tempo, questo giorno era considerato nell’antico calendario romano “nefasto puro”. Ciò non ostante il 21 aprile da tempo immemorabile era festeggiato con le cerimonie dette “Palilia”, le feste dedicate a Pales antica dea italica protettrice dei pascoli, importanti per l’economia agricola pastorale, in quel giorno la campagna romana veniva benedetta con le ceneri provenienti da un fuoco di paglia per purificare le messi e gli armenti. Mi sembra che questo rito valga la pena di essere ricordato, anche per riportare l’attenzione ai bisogni primari dell’uomo e sul come soddisfarli in modo naturale. Per questa ragione sarei felice se questo Natale di Roma fosse onorato in modo allargato –diffuso, come si dice oggi- in tutto il territorio che un tempo fu romano, senza delineare uno specifico areale ma lasciando alla fantasia di ogni abitante il compito di come e dove svolgere la funzione sacrale commemorativa, dimenticando il fratricidio legato al senso del possesso e del potere e ricordando invece la sacralità dei luoghi che contribuirono al sostentamento dei romani. Ritorniamo al grande magma della vita in cui ogni luogo è sacro e rappresentativo della Terra. Roma sorse con un messaggio di superamento delle etnie e delle appartenenze, riportiamo l’attenzione al calderone magico dei primordi, che è la Terra stessa – come dice Marina Canino, ricercatrice delle origini della romanità – in cui ritrovarsi vivi nella circolazione delle cose e delle persone, un fluire che porta ricchezza, e non nella distribuzione schematica e programmatica di un sistema politico-economico-religioso mal sopportato da tutti, ma in silenzio….

Alla ricerca di un “nuovo respiro” e di "un’altra dignità umana” ci incontriamo a Spilamberto (Modena) il tardo pomeriggio del 21 aprile 2011 nella cave di Caterina dove intoneremo inni sacri e mediteremo sul nostro presente di romani senza radici....

Paolo D'Arpini, Circolo Vegetariano VV.TT.
Info e prenotazioni: Tel. 3336023090 - circolo.vegetariano@libero.it



Invece per chi ha ancora le radici nell'Urbe, consiglio la partecipazione agli eventi organizzati dagli amici dell'Accademia Romana di Studi Italici:


Tutti a Roma a celebrare il 21 Aprile , Natale di Roma nel 150° dell'Unità
d'Italia: Risorgimento e Romanità

Le celebrazioni per il 21 Aprile di quest'anno, MMDCCLXIV a.U.c., si
svolgeranno in diverse giornate, fra cui le più importanti sono:

il 20 Aprile
al Campidoglio al XXI Seminario internazionale di studi storici "Da Roma alla
terza Roma" dalle ore 9,00 alle 13,00 con l'intervento del Prof. Renato Del
Ponte: "L'Imperatore Pontefice Massimo ed il Promagister".

Il 21 Aprile
si svolgeranno 3 eventi organizzati dall'ARSI, Accademia Romana di Studi
Italici;
alle ore 9,30 ingresso dei Fori per visita guidata dai Proff. Renato Del
Ponte, Ernesto Roli, Sandro Consolato;
alle ore 12,00 presso il Tempio di Ercole Olivario, al Foro Boario, di fronte
alla Bocca della Verità, ri-Evocazione con declamazione di passi di autori
classici del Prof. Michele Colonna ed intervento della Dr.ssa Domizia
Lanzetta;
alle ore 17,00 presso il Mausoleo del Gianicolo omaggio ai caduti per la
Repubblica Romana con interventi dei Proff. Federico Gizzi e Franco Tamassia.

Il 22 Aprile alle ore 18,15 a Piazza Venezia, Palazzo delle Generali, 5°
piano, presso la sala Imperatori conferenza "in-Attualità della Ara della
Vittoria, in difesa della Tradizione" dei Proff. Sandro Consolato e Franco
Tamassia, introduzione del Presidente dell'ARSI. Accademia Romana di Studi Italici, Prof. Vittorio de Pedys.

Info. seradilu@libero.it

lunedì 10 gennaio 2011

Gerusalemme è la capitale di Israele, ma non è possibile fare la maratona nella zona est. Adidas aderisce al boicottaggio...


Noemi Longo e Giuseppe Turrisi e la verità dignità che ci aspetta... - Domande e riflessioni sul come siam giunti a questa società...

Domanda: “Scrive il Corriere della Sera: "Gerusalemme è la capitale di Israele, ma non è possibile fare una maratona nella zona est. Adidas aderisce al boicottaggio e chiede di cambiare il percorso...."
Se ne può sapere qualcosina in più su West Bank e la maratona a Gerusalemme?
Intanto....eseguo un piccolo copia-incolla riportando un pensiero presente nel Giornaletto di Saul, dell'8 gennaio 2011, in cui Giuseppe Turrisi scrive: ...In ogni caso abbiamo urgente bisogno di rinnovare la fabbrica dei nostri pensieri e dei nostri ideali...... è urgente un nuovo modello di società in cui il mercato economico non comandi più....... ma siamo pronti?”

...Io davanti alla storia, alla guerra, alla fondazione dello stato d'Israele, alla suddivisione di Gerusalemme non riesco a non sentire nello stomaco quel languore che provo quando penso allo sterminio di massa (non oso chiamarlo olocausto) attuato dal genere umano sul genere umano lo scorso secolo...e ogni qual volta ci penso, la mia mente proclama nel suo intimo sempre la stessa domanda, valida per il passato e per il presente:
COME ABBIAMO FATTO AD ARRIVARE A TANTO?
COME ABBIAMO FATTO AD ARRIVARE A TANTO?
COME ABBIAMO FATTO AD ARRIVARE A TANTO?

C'è un detto popolare che dice saggiamente che i panni sporchi si lavano in casa... in questo caso c'è chi ha creduto fosse meglio lavarli oltre il mediterraneo.
...Oltre quel limite invalicabile che un tempo erano le colonne di Ercole, oltraggiate esattamente come è accaduto con le torri gemelle.
Torno alla mia domanda intima e alla vostra domanda...ulteriori informazioni sulla maratona di Gerusalemme?”

Noemi Longo
…....................


Risposta: “Non sono bravo a dare delle risposte ma solo a fare delle riflessioni su me stesso. Anche io spesso mi sono fatto la stessa domanda Come siamo arrivati a tanto e come è successo?
Quindi quello che posso fare è dare una risposta a me stesso.. che è la seguente;
è successo perché ogni giorno abbiamo delegato sempre di più le responsabilità della nostra vita ad altri
è successo perché siamo abituati a pensare che le cose ci devono essere imposte dall'alto...
è successo quando, subito dopo il voto elettorale non ci siamo più preoccupati di controllare il nostro partito di riferimento
se era coerente con quello che aveva detto in campagna elettorale ma abbiamo pensato "tanto sono tutti dei magna magna" senza fare nient'altro
è successo tutte le volte che abbiamo detto si "ma questo che c'entra" (ed invece in un "sistema chiuso " tutto c'entra sempre)..
è successo tutte le volte che abbiamo portato nostro figlio al Mc Donalds piuttosto che ad una pizzeria italiana
è successo tutte quelle volte che abbiamo preferito di veder il grande fratello più tosto che leggere una pagina di Pascal
é successo tutte quelle volte che non sappiamo rinunciare al benessere illusorio del capitalismo senza pensare che c'è gente che muore di fame
è successo tutte quelle volte che abbiamo pensato "se avessi più soldi risolverei tante cose" ed invece la ricerca ossessiva di avere
sempre più denaro è proprio la condanna a morte in un sistema debito in cui la quantità di moneta è controllata a monte e più denaro guadagni e più paghi interessi
è successo tutte quelle volte che non abbiamo voluto approfondire una questione che ci sembrava marginale.
è successo tutte quelle volte che se non vestivamo alla moda e firmati ci sentivamo inferiori ( di cosa poi?')
è successo tutte quelle volte che abbiamo pensato solo al nostro problema personale fregandocene degli altri
è successo quando abbiamo delegato completamente la responsabilità della educazione dei nostri figli ad una scuola ormai allo sfascio
è successo tutte quelle volte che abbiamo preferito la furbizia all'intelligenza
è successo tutte quelle volte che abbiamo cercato una raccomandazione (perché tanto lo fanno tutti)
è successo quando continuiamo a tenere il conto in una banca quando sappiamo perfettamente che fa commercio d'armi e la stessa
banca apre il conto per quella beneficenza (ipocrita) ora di qua ora di la.... e noi abbiamo pure fatto l'SMS per sentirci apposto con la coscienza.
è successo tutte quelle volte che ci siamo rassegnati perchè l'inerzia umana ci porta a pensare "tanto non cambia mai niente"
è successo tutte quelle volte che abbiamo deciso di non essere uomni e donne ma solo consumatori voraci..
è successo tutte quelle volte che noi continuiamo a fare sempre le stesse cose pretendendo che cambino gli altri.
è successo tutte quelle volte che non riusciamo ad elevare lo spirito per liberarci dalle catene del sistema pensando "ma io da solo che posso fare" (tu sei l'umanità)
è successo tutte quelle volte che non abbiamo condiviso una idea, la condivisione delle idee può solo arricchire aver ceduto una scoperta gratuitamente non ha mai impoverito nessuno.
è successo tutte quelle volte in cui ci siamo fidati più di uno in giacca e cravatta che di uno in maglietta, perché "l'immagine è tutto".!!!
è successo tutte quelle volte che non abbiamo ascoltato ma solo visto
è successo tutte quelle volte che vecchi a settanta anni ancora non cediamo il passo ai giovani
è successo tutte quelle volte che la nostra indifferenza ci ha travolto sommerso e sepolto....
è successo tutte quelle volte che ci crediamo padroni del pianeta quando invece siamo solo ospiti e solo per un po' di anni

L'elenco durerebbe giorni........ ma solo per far capire su cosa il pensiero si potrebbe liberare da quello che è invece il meccanismo del pensiero indotto....(programmato).
.......è più libero un barbone o un imprenditore con il rolex al braccio, sette leasing, 150 operai, tre allarmi, sette codici di sicurezza, la guardia che nella mente sua lo maledice ogni minuto, ed una moglie che sta con lui perché gli garantisce la pelliccia (prostituzione istituzionalizzata)?

Dobbiamo intenderci di nuovo su cosa sia la libertà della dignità umana.....(parlare con i nostri figli che non avere le scarpe Adidas è una grande libertà, per esempio).

Se si smette di parlare di libertà dell'uomo si finisce inevitabilmente a non riconoscerla più ed accettare il concetto di libertà che impone il sistema tu sei libero e potente se ti compri il SUV (coglione) (mi viene in mente una battuta di Grillo di anni fa in cui diceva che: il Ferrari che fa 320km/ora con il divieto massimo in Italia di 130km/orari lo compra o un calciatore o un cretino, (a volte coincidono)

Invece sull'argomento spinoso (e cerco di spiegare..!):
Gerusalemme è il simbolo di tre grandi religioni (ebraismo, cristianesimo ed islam) ed ognuno vuole una dose di potere (ogni religione comunque la si voglia vedere è un sistema di potere), ora il problema di Israele (leggere il libro "l'invenzione del popolo ebraico" di SHLoMO SAND) è lungo e difficile da spiegare e non sono certo io la persona indicata per farlo ma dai miei approfondimenti dico che: “Questo popolo è stato fatto a tavolino, (seconda guerra mondiale) e realizzato nella maniera più scientifica che si potesse fare”.

La strage storica su cui si trovò il cattivo di turno (Hitler come se gli altri fossero dei santi oltre al fatto che tutti si dimenticano gli accordi che Hitler prima fece con Stalin) con l'olocausto che è divenuto il più grande alibi per il popolo di Israele a fare qualunque cosa schifosa (vedi Palestina) senza che nessuno al mondo (messo anche sulle leggi europee) potesse dire niente perché se no tacciato subito di antisemitismo.

E tutto questo continuamente alimentato dai media (se riflettiamo a mente fredda ci sono troppe cose che non tornano).

Perché questa ostentata e continua attenzione sulla informazione mediatica di questa strage storica, è mai possibile che se si tenta di riordinare le notizie storiche su questo argomento si debba sempre fare polemica ed essere tacciati di antisemitismo?

Una delle cose che stona (per esempio) è che ci sono state e ci sono stragi enormemente, maggiori su cui: non si sono libri, non ci sono anniversari, non ci sono film nessuno si traccia le vesti ecc allora perché ci debbono essere moti di serie B e morti di serie A? (tutto fa pensare a qualcuno che investe sul mantenimento dell'alibi)

Nel nostro pensiero (indotto) siamo subito pronti a difendere gli ebrei sterminati nei campi e siamo subito pronti a stracciarci le vesti .....

Se per caso si dimostrasse (come è successo) che lo sterminio di 6 milioni non era possibile perché matematicamente gli ebrei a quel tempo in tutta Europa erano solo 1 milione e mezzo!!!!! Cosa succede Tabù guai a parlarne!!!!! (i soliti nazisti fascisti e etichette simili tra l'altro inutili, che il sistema induce a mettere)

Si può essere d'accordo almeno su un fatto matematico....?? No perché il sistema ci impone di pensare che ci dobbiamo stracciare le vesti al solo pensiero degli ebrei... Ma di olocausti ce n'è sono stati e ce ne sono migliaia..... ma l'effetto mediatico per i "polli" ci impone di stracciarci le vesti....

Allora perché non ci stracciamo le vesti sui GULAG, sulle stragi di Stalin (con quantità di morti superiori all'olocausto) , sulle straggi fatte dai partigiani, sulle foibe, sulle condanne (tutt'ora) a morte in Cina, sulle Lapidazioni dell'islam estremo, sulle guerra in Cambogia e Vietnam, sul Darfur, sulla Nigeria... sull'Iraq... e l'elenco è lunghissimo........

No, bisogna stracciarsi le vesti per l'olocausto...... (i morti sono sempre morti... e quando si è morti non c'è più ne religione ne nazione ne colore, ne politica ... c'è solo il vuoto che resta..)

Ora che l'ADIDAS aderisce al boicottaggio dopo questo che significato ha se non qualcuno che a monte gestisce un certo tipo di "programmazione mediatica"?
Ricordiamoci al momento di acquistare le scarpe..... cosa fare!?

Ma la programmazione (inconsapevole ) del nostro cervello non è capace di razionalizzare le cose quindi ...niente di niente ..... dobbiamo cominciare a riconoscere di avere un problema.. "la nostra mente è sollecitata e programmata a pensare in quella maniera".... riusciremo a liberarci?

Se cominciassimo a spegnere la tv a cambiare canale, a non comprare più i giornali, a travolgere di fax e di email con i nostri pensieri più tosto che assorbirli dalla televisione, allora, forse potrebbe cambiare qualcosa..... nel meccanismo broadcast televisivo non c'è interattività da parte nostra in quanto non possiamo replicare ad un messaggio televisivo se non spegnendo la televisione....

Lei paga con il canone o con il prodotto che compra attraverso la pubblicità, l'informazione e programmazione che il sistema le impone
"capitalcosumisticomonetadebito" impone ed è un circuito che funziona alla perfezione...... (se solo cominciaste a non compraste proprio ciò che la pubblicità vi programma di comprare già cambierebbero molte cose....) ma la programmazione che avete ricevuto è più forte della vostra volontà .... a voi la sfida (io ho già cominciato da anni).

Un'ultima cosa nella programmazione mentale.... una cosa non è vera perché è realmente vera...... ma è vera perché una autorità, il telegiornale la fa diventare vera ..... (ma chi ha dato l'autorità al televisore di dire le cose vere se non la nostra inconscia fiducia?).

Cambiando i nostri comportamenti cominciamo a cambiare anche le nostre idee ed il nostro spirito.........

Un caro saluto. Buona dignità......

Giuseppe Turrisi