sabato 4 aprile 2026

Per Trump si prospetta una Pasqua in apprensione...

 


Vigilia di Pasqua. La squadra di sicurezza nazionale del presidente statunitense Trump si è riunita alla Casa Bianca, dove il presidente ha trascorso tutta la giornata nell'Ufficio Ovale o nella Sala da pranzo Ovale, ricevendo aggiornamenti sulle operazioni in Iran, ha riferito ABC News da parte di un alto funzionario della Casa Bianca.

In un'intervista al quotidiano Independent, a Trump è stato chiesto cosa avrebbe fatto se si fosse scoperto che l'Iran aveva catturato un pilota americano. Trump ha risposto: "Non posso rispondere a questa domanda perché spero che non accada nulla del genere".   Nessuna parola o messaggio da quando sono apparse le prime notizie sull'abbattimento di un caccia F-15E Strike Eagle americano nel sud dell'Iran.  Nello stesso intervallo temporale, un aereo d’attacco A-10 Thunderbolt II (Warthog), anch’esso statunitense, risulta precipitato nell’area dello Stretto di Hormuz. Durante le operazioni di recupero dei piloti gli elicotteri Black Hawk statunitensi sarebbero stati ingaggiati o colpiti dal fuoco iraniano.  

La corrispondente di Newsmax, Carla Babb, ne parla in un  articolo: "Una fonte mi ha riferito che è possibile che un elicottero Black Hawk sia stato abbattuto sopra l'Iran durante un'operazione di soccorso per ritrovare il copilota dell'F-15. Una cortina fumogena ha seguito l'elicottero mentre attraversava il confine iraniano verso il sud dell'Iraq".

Continua la giornata dedicata all'Aeronautica Militare statunitense in Medio Oriente. Un aereo cisterna KC-135 Stratotanker in volo sopra  Israele ha lanciato un segnale di soccorso.



Intanto sulla situazione relativa al transito  di petroliere sullo Stretto di  Hormuz, secondo quanto riportato da Al Jazeera, l'Iran ha suddiviso i Paesi in "ostili", "neutrali" e "amici".  Ai Paesi del primo gruppo sarà vietato l'utilizzo dello Stretto di Hormuz, le navi provenienti dai paesi "neutrali" saranno soggette a tariffe elevate, mentre ai paesi "amici" sarà garantito il libero passaggio attraverso lo stretto.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Approfondimento:

Visione TV. Jeffrey Sachs: "Israele e Usa sono due Stati canaglia": In questo episodio di "The Sanchez Effect", il conduttore Rick Sanchez ospita il Professor Jeffrey Sachs (Columbia University) in un collegamento video registrato all'indomani del discorso alla nazione del Presidente degli Stati Uniti riguardo l'attacco all'Iran. Sachs analizza con durezza la politica estera americana, definendola "delirante" e pericolosa per l'economia globale. La discussione evidenzia come le azioni di "decapitazione" politica e l'escalation militare in Medio Oriente, condotte insieme a Israele, stiano destabilizzando i mercati petroliferi e isolando l'Occidente. Sachs critica l'incapacità dei leader europei di opporsi a questa deriva, lodando le rare voci di buonsenso come quella di Pedro Sánchez. Nella seconda parte, Rick Sanchez e il corrispondente Donald Courter approfondiscono la crisi umanitaria a Cuba, stremata da un blocco economico decennale. Viene analizzato il recente arrivo di una petroliera russa che ha sfidato le restrizioni USA, interpretato come un segno tangibile di un mondo che non accetta più l'unipolarismo americano. Un'analisi critica e senza filtri su una "diplomazia del caos" che minaccia di trascinare il mondo in una crisi senza precedenti: https://www.youtube.com/watch?v=n8-hBGWFuX8




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