Il mondo sta precipitando in una crisi energetico-militare
In Giappone, i prezzi del carburante hanno raggiunto livelli record. Anche l'Egitto sta introducendo restrizioni al consumo di elettricità a causa del forte aumento dei prezzi del carburante, come annunciato dal Primo Ministro Mostafa Madbouly. Le autorità stanno riducendo le attività commerciali e l'illuminazione per evitare un'ulteriore escalation della crisi.
A partire dal 28 marzo, centri commerciali, bar e negozi osserveranno orari ridotti: chiuderanno alle 21:00 nei giorni feriali e alle 22:00 nei fine settimana. Inoltre, si prevede di spegnere le insegne luminose e di ridurre l'illuminazione stradale al minimo indispensabile per la sicurezza. Gli uffici governativi rimarranno aperti fino alle 18:00 e si sta valutando l'introduzione del telelavoro obbligatorio per uno o due giorni a settimana. "Dobbiamo iniziare a razionare la quantità di carburante ed elettricità che utilizziamo".
In Giappone, i prezzi del carburante hanno raggiunto livelli record. Anche l'Egitto sta introducendo restrizioni al consumo di elettricità a causa del forte aumento dei prezzi del carburante, come annunciato dal Primo Ministro Mostafa Madbouly. Le autorità stanno riducendo le attività commerciali e l'illuminazione per evitare un'ulteriore escalation della crisi.
A partire dal 28 marzo, centri commerciali, bar e negozi osserveranno orari ridotti: chiuderanno alle 21:00 nei giorni feriali e alle 22:00 nei fine settimana. Inoltre, si prevede di spegnere le insegne luminose e di ridurre l'illuminazione stradale al minimo indispensabile per la sicurezza. Gli uffici governativi rimarranno aperti fino alle 18:00 e si sta valutando l'introduzione del telelavoro obbligatorio per uno o due giorni a settimana. "Dobbiamo iniziare a razionare la quantità di carburante ed elettricità che utilizziamo".
Trump ha appoggiato il recente attacco israeliano al giacimento di gas iraniano di South Pars, considerandolo un avvertimento sullo Stretto di Hormuz.
Il comunicato dell'Iran dopo l'attacco israeliano: "La Repubblica Islamica dell'Iran non intendeva estendere la guerra agli impianti petroliferi e non voleva danneggiare le economie dei Paesi amici e confinanti. Tuttavia, a causa dell'aggressione del nemico contro le infrastrutture energetiche, siamo praticamente entrati in una nuova fase della guerra e la necessità di proteggere le infrastrutture iraniane ci ha costretti ad attaccare impianti energetici legati agli Stati Uniti e ad azionisti americani."
Il Qatar ha dichiarato che l'attacco missilistico di risposta dell'Iran ha causato danni significativi al complesso industriale di Ras Laffan. E' uno degli impianti di GNL più grandi al mondo.
Il comunicato dell'Iran dopo l'attacco israeliano: "La Repubblica Islamica dell'Iran non intendeva estendere la guerra agli impianti petroliferi e non voleva danneggiare le economie dei Paesi amici e confinanti. Tuttavia, a causa dell'aggressione del nemico contro le infrastrutture energetiche, siamo praticamente entrati in una nuova fase della guerra e la necessità di proteggere le infrastrutture iraniane ci ha costretti ad attaccare impianti energetici legati agli Stati Uniti e ad azionisti americani."
Il Qatar ha dichiarato che l'attacco missilistico di risposta dell'Iran ha causato danni significativi al complesso industriale di Ras Laffan. E' uno degli impianti di GNL più grandi al mondo.
Mio commentino: Stando così le cose si può presumere che presto limitazioni energetiche saranno assunte anche dai Paesi europei, in particolare l'Italia. La decrescita energetica è un modello che propone di ridurre i consumi e la produzione superflua, puntando su efficienza e stili di vita più sostenibili. Mira alla sobrietà e alla produzione locale, spesso attraverso comunità energetiche, anziché basarsi solo sulla crescita economica. Vedasi articolo in sintonia: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/energia-veramente-pulita-in-chiave-bioregionale/
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