Israele non vuole solo la fine del governo iraniano, pensa anche a sistemare tutti gli aborigeni arabi che lo sostengono. Oltre alle continue azioni contro gli abitanti di Gaza oggi inizia l'ennesima operazione offensiva contro il Libano.
Il capo di Stato Maggiore dell'Esercito di Israele, Eyal Zamir, ha confermato questa mattina l'inizio di un'operazione in Libano: "Abbiamo iniziato un'operazione offensiva contro "Hezbollah". Non siamo solo sulla difensiva, ma anche all'attacco. Dobbiamo prepararci a lunghi giorni di combattimenti", ha detto in una riunione con i suoi militari.
"Abbiamo iniziato una campagna offensiva. Dobbiamo essere pronti per diversi, forse molti, giorni di combattimenti. È necessaria una forte azione offensiva che continuerà a ondate per tutto il tempo necessario. E, naturalmente, dobbiamo sfruttare le opportunità che si presentano", ha dichiarato il capo di Stato Maggiore israeliano.
In seguito agli attacchi israeliani in varie zone del Libano, già 31 persone sono morte e altre 149 sono rimaste ferite. In risposta dal Libano sono stati lanciati razzi su Israele, di cui non si conoscono gli effetti...
"Coinvolgere anche l’Europa in questo conflitto richiederà sforzi e vite umane che non dovremmo essere disposti a spendere. Sarebbe meglio che a rispondere delle proprie azioni fossero i responsabili di questa catastrofe. Vedremo presto quante e quali nazioni saranno disposte a partecipare con un tributo di sangue", scrive l'analista Sascha Picciotto.
Intanto qualche Paese europeo comincia a smarcarsi. Gli aerei di rifornimento americani sono stati spostati dalla Spagna alla Gran Bretagna. La Spagna avrebbe chiesto che fossero rimossi dal suo territorio per evitare di essere coinvolti in una guerra con l'Iran.
In Italia la Meloni si lamenta di non essere stata avvisata preventivamente dell'attacco americano/israeliano contro l'Iran, ed ha riunito due volte i suoi vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini ed i vertici dell'Intelligence e i sottosegretari alla presidenza Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari per fare un punto dopo gli attacchi americani e israeliani all'Iran, mentre il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova bloccato a Dubai con la famiglia in vacanza.
Steven Jermy: Fine della guerra in Iran e conseguenze globali: https://www.youtube.com/watch?v=3YBhXeh_HZ4
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