lunedì 16 marzo 2026

Hamas invita alla de escalation i Paesi fratelli del Golfo...

 


Israele sta bombardando nuovamente Beirut.  Il bilancio delle vittime civili continua a salire.  Continuano inoltre le uccisioni di palestinesi nella Striscia di Gaza e nei territori occupati in Cisgiordania.

Proprio a causa di questa recrudescenza da parte delle forze sioniste in Palestina  Hamas ha diramato, attraverso Al Jazeera, un invito  alla de escalation  invitando  il suo alleato Iran a limitare gli attacchi contro le strutture degli Stati del Golfo, ribadendo contemporaneamente il diritto di Teheran a difendersi da Israele e dagli Stati Uniti nella guerra da loro scatenata.

Hamas ha invitato i suoi "fratelli in Iran e negli altri Paesi musulmani" a non prendersi di mira reciprocamente esortandoli  a porre fine al conflitto in corso che ha coinvolto gran parte del Medio Oriente.

La guerra scatenata dagli Stati Uniti e Israele contro l'Iran aggrava la crisi di Gaza e in Cisgiordania. Per non parlare del Libano che è sotto continuo attacco israeliano.  La dottrina israeliana su Gaza  ed in Libano è: distruggere, sfollare, smantellare.  Israele approfitta così della guerra in corso per favorire il genocidio contro i palestinesi, dove Israele rade al suolo l'enclave di Gaza assediata, uccidendo più di 72.000 persone. Mentre le nazioni del Golfo – in particolare il Qatar – sono intervenute attraverso la mediazione, la diplomazia e gli aiuti.

"Pur affermando il diritto della Repubblica Islamica dell'Iran di rispondere all'aggressione con tutti i mezzi disponibili in conformità con le norme e le leggi internazionali, il movimento invita i fratelli in Iran ad evitare di prendere di mira i fratelli della Regione", ha dichiarato Hamas.

Aggiungendo che "i Paesi della regione dovrebbero cooperare per fermare l'aggressione di USA e Israele e preservare i legami  tra fratelli  correligionari".




(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

1 commento:

  1. Alcune considerazioni ricevute via email:

    "La direzione "politica" di Hamas è ospite del Qatar. Deve per forza assumere una posizione "diplomatica".Ma quelle che contano sono le brigate Al Qassam che stanno a Gaza, che non hanno fatto comunicati. Pare che il comunicato di Hamas sia stato firmato da Meshal, quello che si trovava nel 2011 a Damasco sotto la protezione del governo siriano, e che poi tradì Assad spostandosi nel Qatar.... (E.B.)


    "Bah.. non mi convince. La richiesta di "limitarsi" l'ho letta solo nell'articolo di Al Jazeera, parte pu' che interessata e sbilanciata sugli interessi delle elite di Qatar, Bahrein e EAU (vedi "Hanno gia' pagato il Board of Piss..) e da nessuna altra parte araba o persiana, tantomeno Palestinese. Se volete che così sia che sia, io sto ancora cercando un comunicato ufficiale di Hamas in tal senso, mentre l'invito all'Iran a combattere l'aggressione con tutti i mezzi e a sostenerne la Resistenza sono più che palesati.
    Ovviamente, non contesto che le cose stiano invece come ben commentato da byebyeunclesam: L'Iran sta attaccando le infrastrutture, militari e non, concesse agli Stati Uniti sul territorio dei Paesi del Golfo e non indiscriminatamente i Paesi stessi; e spesso alcuni presunti attacchi iraniani a tali Paesi sembrano invece originarsi dall'"unica democrazia" o dalle basi USA, nel tentativo di estendere il conflitto a livello regionale tramite la tecnica della "falsa bandiera"..." (J.E.)

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