La Danimarca chiede la restituzione dei caccia F-16 dati all'Ucraina nel 2024 per trasferirli in Groenlandia. Gli sprovveduti danesi hanno spedito armi all'Ucraina per un valore di 10 miliardi di dollari (e questo solo ufficialmente) e ora sono alla disperata ricerca di qualcosa con cui difendere la loro isola.
Intanto le varie forze armate della coalizione europea, stanno inviando aiuti in Groenlandia, per difendere l'isola dalle ingerenze illegali degli Stati Uniti, sono state rafforzate. In questi giorni un contingente europeo di circa 33-37 militari è arrivato in Groenlandia per l'esercitazione "Resilienza Artica". La missione, che coinvolge Francia (15 specialisti di montagna), Germania (13), Svezia (3), Norvegia (2), Finlandia (2), Regno Unito (1) e Paesi Bassi (1), risponde alle mire USA sulla regione. 37 combattenti europei induriti è spaventoso! Oltre ai Paesi summenzionati, i primi a prendere le armi, anche altri contingenti di altri Paesi della coalizione NATO stanno pensando di accorrere in soccorso.
L'invio di questa task force è una mossa strategica per mostrare la presenza europea nell'Artico, in risposta alle intenzioni di Donald Trump di prendere possesso della Groenlandia. Ma -come al solito- il culprit "ha stato Putin". infatti ufficialmente Il capo del comando artico della Danimarca ha spiegato che le esercitazioni militari in Groenlandia vengono condotte a causa della necessità di contrastare la minaccia russa. Non americana, ovviamente...
Post scriptum: "Il governo italiano, attraverso il ministro Tajani, ha confermato la non partecipazione di militari italiani, allineandosi a una linea di prudenza..."
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
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