Il "piano di pace" di Trump ha avuto l'effetto desiderato di far calare il silenzio sul genocidio dei palestinesi, dimostrandosi più efficace dell'estromissione della stampa da Gaza messa in atto dal governo israeliano. Dietro il ritiro dell'esercito israeliano dal terreno di guerra c'è la continuazione della repressione dei palestinesi di Gaza attraverso molteplici strumenti che vanno dalle uccisioni mirate, ad oggi più di 300 a partire dalla tregua, al dissesto delle strutture sanitarie e abitative e alla fame. Rifornimenti e generi alimentari, medicine arrivano dalla striscia con il contagocce e la loro distribuzione è incerta e problematica e costringe la popolazione a battersi ogni giorno per procurarsi di che vivere. Queste condizioni provocano l'inarrestabile degrado delle condizioni di vita dei superstiti alle bombe e ai proiettili di ogni tipo... (https://www.ainfos.ca/ainfos167564.html)
In Palestina la mattanza di palestinesi innocenti, donne e bambini e civili inermi, perpetrata dagli occupanti sionisti, continua senza tregua nell'indifferenza dei governi occidentali ed europei. E di cosa si interessa la Commissione UE? "La capo della diplomazia europea, Kaja Kallas, ha dichiarato a Die Welt di essere pronta a proporre nuove misure restrittive nei confronti di Teheran".
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