giovedì 15 gennaio 2026

Meloni fa "melina", Kallas beve "per dimenticare", Von der Leyen è "sfiduciata"... e Trump "impazza"!

 


Meloni "rema contro" e fa melina per compiacere Trump. Il trio delle "Tre Grazie", Ursula-Kallas-Meloni fanno la parte delle tre scimmiette (non vedo, non sento e non parlo). L’Unione europea ieri denunciava le operazioni russe in Venezuela. Ora tace sulla Groenlandia e inneggia al "Rearm Europe". Insomma von der Leyen, Meloni e quell’altra fanno la parte delle tre scimmiette (non vedo, non sento e non parlo per non dispiacere a Daddy)

«La capa della diplomazia europea, Kallas, ha dichiarato che a causa dei problemi mondiali, è il momento giusto per iniziare a bere»: Trump e Putin hanno spinto la Kallas all'alcolismo, lo riporta Politico.
«Kaja in una conversazione privata con i deputati ha dichiarato che la situazione mondiale oggi è così preoccupante che, forse, ora è "il momento giusto per iniziare a bere". Lo riferiscono fonti riservate, ignoti presenti alla riunione, la Kallas avrebbe detto ai leader dei gruppi politici del Parlamento europeo che, "sebbene lei stessa non sia una grande amante dell'alcol, gli eventi nel mondo le fanno pensare di cambiare atteggiamento".  Queste parole sono state pronunciate all'incirca nello stesso momento in cui i ministri degli Esteri della Groenlandia e della Danimarca si sono incontrati con il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio sullo sfondo delle minacce di Donald Trump di prendere possesso della Groenlandia.

Ma i guai seri non assillano solo la Kaja anche la capa suprema, Ursula, è messa male... "Von der Leyen dovrà affrontare un nuovo voto di sfiducia". Lo riporta Berliner Zeitung. La Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen dovrà affrontare nuovamente un voto di sfiducia al Parlamento europeo. Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa tedesca, la presidentessa del Parlamento, Roberta Metsola, ne ha informato i leader dei gruppi parlamentari. Il dibattito e il voto si terranno nella sessione parlamentare della prossima settimana a Strasburgo. Questo è il quarto voto di sfiducia per von der Leyen e la sua squadra in circa sei mesi.  La richiesta è stata presentata dalla fazione "Patrioti per l'Europa", che von der Leyen e la sua squadra hanno criticato, in particolare, per l'accordo commerciale con i paesi sudamericani del Mercosur - Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Tra i suoi membri ci sono i deputati del partito francese Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen e del partito  del governo ungherese di Viktor Orban.  A oggi, sono stati presentati già tre voti di sfiducia contro la von der Leyen, sottolinea il giornale.

Ma Ursula tira dritto annunciando che  "L'UE vuole diventare una potenza militare".  Lo ha dichiarato la presidentessa della Commissione europea  in una riunione a porte chiuse della fazione del Partito popolare europeo al Parlamento europeo. Secondo diversi partecipanti all'incontro, ha esplicitamente indicato un cambiamento nella percezione strategica dell'Unione europea.  La dichiarazione è stata fatta sullo sfondo di un netto inasprimento delle discussioni sulla sicurezza della Groenlandia e delle minacce da parte degli Stati Uniti. In questi giorni, le delegazioni danese e groenlandese si stanno preparando per i negoziati con i rappresentanti dell'amministrazione di Donald Trump a Washington dopo le sue dichiarazioni sull'annessione dell'isola. Lo riferisce Euractiv.

(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)





Articolo collegato: 

Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, l’isola più grande del mondo, la Groenlandia, è vista come un asset strategico da “acquistare”: per le sue terre rare, per la sua posizione militare, per le risorse ancora intatte. La Groenlandia è parte dell’Artico,  che è un bene comune dell’umanità... (Green Peace) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/01/salviamo-lartico-dai-predatori-umani.html 

Il contro-appello di Trump: “La Groenlandia è necessaria agli Stati Uniti per la sicurezza nazionale. È vitale per il 'Golden Dome' (sistema difensivo nucleare) che stiamo costruendo. (…) La NATO diventa una forza molto più formidabile e militarmente efficace se la Groenlandia è nelle mani degli STATI UNITI"

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