sabato 7 gennaio 2012

Spatio-temporal cloaking - Pentagon Scientists Use ‘Time Hole’ to Make Events Disappear

....è scritto nel cielo - di Manuela Magagnini

Soldiers could one day conduct covert operations in complete secrecy, now that Pentagon-backed physicists have figured out how to mask entire events by distorting light.A team at Cornell University, with support from Darpa, the Pentagon’s out-there research arm, managed to hide an event for 40 picoseconds (those are trillionths of seconds, if you’re counting).

They’ve published their groundbreaking research in this week’s edition of the journal Nature.This is the first time that scientists have succeeded in masking an event, though research teams have in recent years made remarkable strides in cloaking objects. Researchers at the University of Texas, Dallas, last year harnessed the mirage effect to make objects vanish. And in 2010, physicists at the University of St. Andrews made leaps towards using metamaterials to trick human eyes into not seeing what was right in front of them.Masking an object entails bending light around that object.

If the light doesn’t actually hit an object, then that object won’t be visible to the human eye.Where events are concerned, concealment relies on changing the speed of light. Light that’s emitted from actions, as they happen, is what allows us to see those actions happen. Usually, that light comes in a constant flow.

What Cornell researchers did, in simple terms, is tweak that ongoing flow of light — just for a mere iota of time — so that an event could transpire without being observable.The entire experiment occurred inside a fiber optics cable. Researchers passed a beam of green light down the cable, and had it move through a lens that split the light into two frequencies, one moving slowly and the other faster. As that was happening, they shot a red laser through the beams.

Since the laser “shooting” occurred during a teeny, tiny time gap, it was imperceptible.Sure, the team’s got a ways to go before they’re able to mask 30 seconds of action, let alone several minutes. But the research certainly opens up new possibilities. For one, masking super-quick events, like those that occur with data transmission, could help conceal covert computer operations.In the words of Nature editors, the research marks “a significant step towards full spatio-temporal cloaking.” But it could be decades before military personnel will basically be able to zap history, as it happens: According to Cornell scientists, it’d take a machine 18,600 miles long to produce a time mask that lasts a single second.

Katie Drummond

giovedì 5 gennaio 2012

Banche che ci "provano"... chiedendo illeggittimamente la Causale del Prelevamento

Facce da...


Sono illegittime le richieste di "causale del prelevamento" che alcune banche pretendono per intimidire e dissuadere i clienti...



Richiesta:

Mi sono recato in banca per prelevare una somma non elevata, quattromila euro, dal mio conto corrente. L'impiegato mi ha chiesto i motivi del prelevamento adducendo a motivazione la nuova manovra economica del governo che prevede il tetto massimo a mille euro, al di sopra del quale occorre la "causale del prelevamento".

A me pare un assurdo. Possibile che un normale cittadino non possa liberamente disporre del proprio danaro senza renderne conto alla banca?

Boh, da Roma (RM)

Risposta:

Le recenti manovre economiche, che hanno abbassato il tetto per i pagamenti in contanti a 2.500 euro prima ed a 1.000 euro poi, stanno creando non poca confusione non solo tra i cittadini ma anche tra gli addetti ai lavori. Innanzitutto dobbiamo evidenziare che il limite a 1.000 euro per i contanti riguarda i trasferimenti di danaro e non certo i versamenti ed i prelevamenti dai depositi bancari e postali. Per queste fattispecie esiste, e non da ora, un discorso di monitoraggio obbligatorio da parte degli istituti ai fini della legislazione anti-riciclaggio.

Detto ciò, dobbiamo quindi per prima cosa far notare che non esiste alcun limite ai prelevamenti ed ai versamenti di danaro contante, e nemmeno esiste una "causale" da evidenziare nel momento in cui si effettuano dette operazioni, sebbene queste strane richieste stiano di recente accadendo non poche volte, al punto tale che lo scorso 4 novembre il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha emanato una circolare esplicativa con cui si fa notare che è stata unicamente abbassata la soglia rilevante ai fini dell’uso di denaro contante, libretti e titoli al portatore ed ha ribadito che le operazioni di prelievo e/o di versamento di denaro contante richieste da un cliente non concretizzano automaticamente una violazione della legge e quindi non comportano l'obbligo di effettuare la comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze. Tale comunicazione è obbligatoria solo qualora concreti elementi inducano a ritenere violata la disposizione normativa.

L'intermediario, quindi, non deve segnalare tutte le operazioni di versamento e di prelevamento ma soltanto quelle che oggettivamente possono essere ritenute sospette. In base a tutto ciò, sono illegittime le richieste di "causale del prelevamento" come quella che si è vista sottoporre allo sportello, poiché la banca non si basa certo sulle dichiarazioni del cliente per stabilire se una certa operazione possa essere o meno ritenuta sospetta.



Fonte: Aduc, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori http://www.aduc.it

mercoledì 4 gennaio 2012

Ulteriori dubbi (o speranze) sulla esistenza fisica di Gesù... di Giuseppe Turrisi




A commento dell'articolo sulla non esistenza fisica di Gesù, pubblicato su: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/spiritualita-laica-od-atea-ed-alcune.html

Scrive Giuseppe Turrisi:

Caro Paolo D'Arpini, in questo video (http://www.youtube.com/watch?v=dYw-bSa4mIg&feature=channel_video_title) parlo di un libro eccezionale sulla storicità (inesistente) di Gesù Cristo... di un caro amico...

La logica pura però, (propria di uno spirito laico) vorrebbe anche altre interpretazioni delle varie rivelazioni..... (monteiste politeiste o rivelate)
per esempio il fatto che si voglia negare dio (argomento più discusso al mondo)
è già una dimostrazione di esistenza (per la legge dei massimi numeri)... e mi rifesisco solo a logica pura......

La sfera spirituale purtroppo (o per fortuna) si esprime secondo contesti tempi storie culture atropologiche e formazione diverse.... e i linguaggio che un ipotetico dio trova per parlare al suo creato (uomo) potrebbe cambiare di volta in volta proprio perchè cambia l'uomo per sua natura..................

Il messaggio evangelico super elaborato con diverse superfetazioni......(lampanti)
sicuramente è un messaggio di altissimo livello... che niente ha a che vedere se questo sia frutto di una presunta rivelazione fatta fisicamante da un cristo storico o diversamente, un perfezionamento mediato e rivelato da tanti uomini nella loro anima!

L'essere possibilisti e quantistici non deve mai chiudere anche queste possibilità!Ricordiamoci che i sacrifici umani hanno fatto parte di "rivelazioni" e culture distanti tra loro (anche Abramo) e questo anche fuori e lontano da filone ebraico-cristiano vedi culture precolombiane o vietnamite..... mai fermare la speranza di una possibile fede... ricordiamoci che la nostra logica ha dei limiti che noi neanche immaginiamo...

La nostra presunzione (razionalismo) di comprendere con il nostro cervellino di 15cmcubi l'infinito reale è già ridicolo figuriamoci la conoscenza fuori dal tempo e dallo spazio ma li bisogna fare i conti con lo spirito intelligente universale
la cui lingua è conosciuta solo dalla nostra anima che spesso non sappiamo nemmeno dove stia l'intelligenza in rete e partecipazione dell'infinito reale e spirituale ma l'uomo è ancora lontano dal capire.....

Giuseppe Turrisi

martedì 3 gennaio 2012

EGF, nuovo ordine mondiale, parlamento e magistratura impotenti... e popolo suddito

Foto di Gustavo Piccinini


Come sappiamo (Vedi articolo: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/12/eurogendfor-la-polizia-al-servizio.html)
in ottemperanza del trattato di Velsen del 2007, è stata costituita, anche in Italia, la EUROGENDFOR (EGF) una superpolizia con poteri illimitati e non sindacabile da Parlamento e Magistratura. Di fatto una Gendarmeria militare e svincolata da ogni controllo nazionale.

Non ho potuto ancora leggere la Legge approvata dal nostro Parlamento a marzo, quasi all’unanimità (ovviamente), quindi queste mie osservazioni sono espresse con riserva, ma da quello che si può intuire questa Gendarmeria europea prenderà tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia, anche se in teoria sembrerebbe esclusa l’attività investigativa); la Nato, supervisionerà la sua gestione operativa; La EGF risponderà solo ad comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari, il CIMIN alto comitato interminesteriale.

Per di più l’EGF avrà una totale immunità: inviolabilità dei locali, beni e archivi; segretezza sulle comunicazioni; non indennizzo di danni a proprietà o persone; niente procedimenti giudiziari verso i super poliziotti.

Ed infine, se ho ben capito, dal 2014 i Carabinieri verrebbero assorbiti nella Polizia di Stato (smilitarizzati), mentre buona parte del corpo ufficiali superiori dovrebbe entrare a far parte, con avanzamenti di carriera, della EGF. Se così fosse sarebbe anche questo un altro fatto clamoroso e sembra strano che l’Arma lo accettasse senza reazioni (evidentemente le cose non stanno proprio in questo modo, vedremo).

RICORDATO questo, devo ancora una volta tornare sul problema di una omologazione Mondialista di tutto il pianeta, di fatto una Repubblica Universale che praticamente sembrerebbe impossibile a conseguirsi in base a certe leggi storiche, per cui molti di voi non la ritengono possibile. Sarà...

Resta il fatto che sembra arrivato ad uno stato avanzato anche il progetto di un Governo Europeo che assuma su sè stesso il potere esecutivo. Di conseguenza anche il Parlamento europeo dovrà necessariamente superare la sua attuale funzione di emanare direttive, sia pur vincolanti, per assumere le dovute funzioni legislative.
Ebbene, non a caso, in vista di questi cambiamenti epocali, si fa precedere il tutto dal varo di una Super Polizia europea, limitata per ora ai paesi, non a caso più a “rischio”!

Si noti bene, come l’esperienza ci insegna che tutte queste innovazioni, tutte queste estensioni facoltà e poteri, sono graduali. Con il tempo, ad una se ne somma, un altra, fino a conseguire il totale controllo e potere sugli Stati nazionali. Così come agli Stati attualmente impegnatisi a Velsen se ne andranno ad aggiungere altri, fino alla totalità dei paesi europei. Seriamente, qualcuno di voi ritiene non fattibile, nei tempi moderni, e soprattutto in un prossimo futuro, anche in virtù di ulteriori progressi e avanzamenti nel campo delle comunicazioni e dei trasporti, che i singoli Stati non vengano superati da altri Super Stati e successivamente, questi Super Stati (Europeo, ecc.) non vengano a loro volta superati da un unico Governo mondiale? Ma andiamo, è inevitabile, è un processo irreversibile!

Prututtavia, sempre per le leggi storiche, è ovvio che verrà a determinarsi una scala di valori nazionali, in grado di influire con un diverso grado e potere, nelle direttive di questo Governo europeo (scontato che l’Italia conterà poco e niente). Quindi paesi forti imporranno o condizioneranno certe leggi e direttive. Ma è altrettanto ovvio che gli uomini, i presidenti che verranno scelti per assurgere alle più alte carche di un Governo europeo, provengono da Università, Organismi e Istituzioni mondialste, avranno un pedigree di precedenti attività e impieghi in strutture mondialiste (in particolare quelle dell’Alta finanza) e quindi saranno italiani, tedeschi, francesi, di nascita e provenienza, ma mondialisti a tutti gli effetti.

Vale a dire come oggi dovessimo considerare un Draghi quale un italiano o un Barrosso quale un portoghese!

Ora ditemi voi, come sarà possibile che, esigenze e interessi geopolitici eterogenei, possano in futuro far saltare questo progetto mondialsita, finalizzato a costituire un Nuovo Ordine Mondiale, in un pianeta oltretutto già globalizzato in termini esistenziali e di pensiero (modernismo) e di economia, al quale NESSUN Stato, Cina o Russia che sia, ha la convenienza di sottrarsi o di non far parte dei suoi Organismi, specialmente quelli di carattere economico e finanziario.
Personalmente non ho alcuna certezza in proposito, anche se ritengo che il progetto debba inevitabilmente concretizzarsi per poi magari disintegrarsi successivamente..

Maurizio - maufil@alice.it

....le provocazioni di Alessandro De Nicola e le riflessioni di Gianfranco Paris...

Sbarre carcerarie .. aperte o chiuse?


Ho letto con sorpreso stupore su L'Espresso del 4 gennaio, nella rubrica Provocazioni, l'intervento di Alessandro De Nicola. Si tratta di una analisi del tutto astratta della realtà carceraria, realtà che il signor De Nicola dimostra di non conoscere affatto nella sua triste concretezza.

Egli afferma che sbaglia chi sostiene la necessità di una amnistia e di un indulto perché “ il delinquente razionale fa un calcolo implicito e moltiplica il beneficio che riceve dal commettere un delitto per la pena che gli viene comminata e la probabilità di essere beccato e di scontarla: se il risultato è positivo violerà la legge”. In questo caso il crimine paga e si è incentivati a delinquere. Infatti le carceri - continua il De Nicola - si riempiono di nuovo subito e quindi è giusto che i provvedimenti di clemenza non si prendano.

Scrivendo questo il “provocatore” dimostra di ignorare completamente la realtà carceraria italiana, ma ne parla solo per sentito dire.

Ignora ad esempio che in carcere c'è una percentuale di oltre il 20% di detenuti in attesa di giudizio, che in carcere non ci dovrebbero stare e che invece lo affollano per molti mesi, addirittura per anni. Che più della metà di costoro saranno riconosciuti innocenti, e che per questo subiscono un vero e proprio sopruso da parte di quello Stato che il De Nicola vuole proteggere!

Ignora che la legge Bossi-Fini per motivi elettorali ha riempito le carceri di clandestini, sono un terzo degli abitanti delle celle carcerarie, che invece, se fossero regolarizzati, non solo non delinquerebbero, ma sarebbero utili alla nostra economia.

Ignora che la legge Fini-Giovanardi, sempre per motivi elettoralistici, ha riempito con un altro terzo le stesse celle di poveri ragazzi anche per pochi grammi di droga leggera, lasciando i commercianti di droga vera liberi di rastrellare capitali da riciclare.

Il provvedimento di amnistia e di indulto è necessario non per questioni astratte di principio, ma perché la realtà politica italiana tiene in carcere chi non è stato ancora condannato, con ciò violando la costituzione italiana, tiene in carcere i drogatelli e coloro che sono venuti in Italia per cercare una vita migliore e che una scellerata politica costringe a delinquere per tenerla in soggezione e poterla sfruttare al meglio.

L'indulto e l'amnistia sono necessari per rimuovere nell'immediato un problema che da un momento all'altro può creare gravissimi tumulti negli istituti penitenziari, restituire dignità ai carcerati nel rispetto della dignità umana e della costituzione, e consentire finalmente al governo Monti di varare quei provvedimenti che restituiscano la normalità nelle carceri mettendo un mattone serio per la riforma della giustizia che non si risolve solo con i braccialetti elettronici o con le cauzioni come afferma De Nicola, ma con togliere dai tavoli dei giudici e dei cancellieri dei tribunali i milioni di processi inutili per reati inventati solo per far prendere voti alla Lega e alla destra agitando lo spauracchi della sicurezza pubblica.

L'indulto e l'amnistia chiesti dai Radicali sono dettati da stato di necessità, non da motivi di adesione ideologica, sono il presupposto perché il governo Monti e la ministra Severino possano dare il via ad una seria riforma delle giustizia con l'eliminazione di milioni di fascicoli di arretrato.

Un settimanale come l'Espresso, per la sua collocazione e per tutta la sua storia, non può essere d'accordo con le conclusioni di De Nicola che chiude la sua provocazione chiedendo la riadattazione delle caserme in disuso a luoghi di detenzione, dimenticando che non c'è un soldo nemmeno per assumere un nuovo agente di custodi per far funzionare la case circondariali esistenti, ma vuote come quella di Rieti, figuratevi per nuovi appalti, e addirittura la privatizzazione della istituzione carceraria affidando agli imprenditori i servizi di gestione delle stesse. Addirittura egli si ritiene favorevole ad affidare ai privati anche il servizio di sorveglianza.

Così ben presto tutto il personale di custodia sarà trasformato in un mucchio di precari alla merce dei manager dei vari servizi e magari saranno assoldati dei mercenari per riportare i riottosi in carcere, come accadeva nel Far West degli USA nel diciannovesimo secolo, pagandoli con sistemi analoghi alle taglie.
Buon anno

Avv. Gianfranco Paris
www.gianfrancoparis.it

lunedì 2 gennaio 2012

2012 - Gli auguri di Beppe Grillo: "... che sia un anno di decrescita!"

"Riprende il cammino.. a piedi!" (Saul Arpino)


2012 - Un anno di decrescita

Auguri a tutti per l’anno 2012. Che sia un anno povero, ma bello! Quest'anno deve essere l’anno del ricordo. Dobbiamo ricordare ogni viso, ogni tratto dei politici che hanno distrutto l’Italia. Dobbiamo, con un po’ di disgusto, ricordare tutte queste facce di merda che continuano a dare giudizi e consigli in televisione. Lo so, non è bello, dà il vomito, MA A VOLTE RITORNANO e bisogna ricordarsi di loro per impedire che si ripresentino alle elezioni del 2013. Il Paese è ormai devastato: finanza, società, lavoro, impresa, ambiente. Per salvarsi i politici cercano di dividerci.

Tutti contro tutti. Ogni giorno c’è una nuova classe da demonizzare, i pensionati, i dipendenti statali, gli evasori, i corruttori, i negozianti, i tassisti. La classe politica va azzerata e isolata. Per un Casini o un Fassino, un Cicchitto o un Brunetta va previsto l’isolamento sociale. Gli italiani non devono più avere rapporti con questa gentaglia. A Varese un negoziante ha avuto un’idea straordinaria. Ha appeso un cartello fuori dal suo negozio con l’avviso “Vietato l’ingresso ai politici”. Questa azione va replicata nei negozi di tutta Italia e non solo, anche nei taxi, nei cinema, in qualunque esercizio pubblico.

Chi ha cancellato il futuro di almeno due generazioni di giovani e costretto i vecchi a lavorare fino alla morte non va dimenticato, non va lasciato libero di fare altri danni. Il secondo Paese europeo per emigrazione dopo la Romania è l’Italia. Laureati, diplomati, professionisti, quasi tutti giovani hanno lasciato la nostra terra. In compenso abbiamo i parlamentari più vecchi d’Europa. Nel blog e in una pagina Facebook “Vietato l'ingresso ai politici” ho pubblicato una locandina da appendere ovunque vogliate. La faccia è quella tipica del politico italiano, una faccia da culo. Lo riconoscete anche da lontano.

Siamo tutti preoccupati per quello che può succedere. Di sicuro aumenterà la disoccupazione e entreremo in una dura recessione. Ci saranno pochi soldi in giro e se li terranno ben stretti le banche. Ma può essere anche un anno con i suoi lati positivi. Molti giornali di partito chiuderanno dopo aver raccontato balle per decenni con i soldi pubblici. Consumeremo di meno e quindi inquineremo di meno. Il prezzo degli immobili precipiterà come è avvenuto in Spagna e in Inghilterra. La febbre del mattone scenderà e salveremo qualche prato, qualche angolo d’Italia.

Può essere l’Anno del Risveglio, forse un po’ brutale per alcuni, in cui ci renderemo conto che non possiamo delegare le nostre vite con una croce su un simbolo elettorale, ma dobbiamo informarci, partecipare in prima persona alla cosa pubblica, dall’inceneritore sotto casa, alle leggi vergogna come lo Scudo Fiscale. Partecipare o essere schiavi. Capiremo che questa è una scelta, non un destino. E dipende da noi.
Vorrei richiamare alla realtà il professor Monti. Ha la faccia dell’onest’uomo, istruito, onesto. Fa parte di quella cerchia di persone dal tratto nobile che non si è mai esposta contro il Sistema. E ne ha sempre goduto i benefici Lui, come altri, avrebbe potuto mettersi in gioco in questi anni e non lo ha fatto. Per questo lo hanno scelto. Le prime misure che ha preso hanno favorito un solo soggetto: le banche. Il suo vice di fatto è Passera, l’ex amministratore delegato di Banca Intesa. Se due indizi fanno una prova, Monti è lì per salvare il culo alle banche, non all’Italia.

Le imprese non hanno liquidità, i clienti non pagano e il primo a non pagare è lo Stato. Passera ha proposto di pagare le imprese con titoli di Stato. Geniale, il numero di imprenditori suicidi salirà. Lo Stato prima di chiedere alle imprese di pagare le tasse deve rimborsare i suoi debiti nei loro confronti, a iniziare dall’Iva.

Il Paese va rifondato e per farlo bisogna partire dalle fondamenta, dalla Costituzione. Questa Costituzione garantisce i partiti ed esclude i cittadini. Il cittadino non può fare nulla. Non può indire un referendum propositivo. Se propone un referendum abrogativo è necessario raggiungere un quorum, se lo vince, come per la cancellazione del nucleare e dei finanziamenti pubblici ai partiti, la sua volontà è ignorata. Non ha il diritto di vedere discusse le proposte di leggi popolari. Non può neppure scegliere il candidato alle elezioni politiche. Se tutto questo è costituzionale questa Costituzione va cambiata al più presto con il concorso dell’intera Nazione come sta avvenendo In Islanda con votazioni on line. Fuori i partiti dalla democrazia, dentro invece i Movimenti e la partecipazione diretta dei cittadini.

Buon anno da Beppe Grillo

domenica 1 gennaio 2012

Babaji da Herakhan: "Più tardi sarete i messaggeri della pace, ma ora della Rivoluzione"



Più tardi sarete i messaggeri della pace, ma ora della Rivoluzione

Tutti devono venire in orario all'Arti. Tutti devono aiutare a mantenere il tempio e la Kirtan Hall in ordine e puliti: occuparsi del tempio è vostra responsabilità.
Siete nati nella tempesta, vivrete con la tempesta e dovrete avere il coraggio di affrontarla. Questa è un discorso da Radio Teheran. Tutti voi dovete essere pronti. Inizierò una nuova Rivoluzione, molte rivoluzioni hanno già avuto luogo. Forse credete che Babaji non faccia altro che sedere qui, ma Egli va ovunque, fa ogni cosa sedendo qui. La Rivoluzione è in corso in tutto il mondo, dobbiamo dare ispirazione alla gente da qui. Voi siete i messaggeri della Rivoluzione: più tardi sarete i messaggeri della pace, ma ora della Rivoluzione.
Parole di Babaji. Herakhan, 2 febbraio 1982


37.
IL SANSCRITO, LA LINGUA DEI VEDA
Insegnate il sanscrito ai vostri bambini

Bihar Shastriji vi insegnerà il mantra esatto per la puja a Babaji. Ai tempi di Rama, Shastriji cantò i mantra al suo matrimonio. Babaji vuole che si prendano insegnamenti da lui e si imparino l'hindi e il sanscrito. Chiunque abbia bambini, deve insegnare loro l'hindi, il sanscrito e come fare la puja, poiché il sanscrito è la lingua dei Veda e i bambini devono imparare i Veda. Babaji spera che diventino Suoi devoti: ha bisogno di loro per costruire il mondo nuovo. Bihar Shastriji è un grande studioso, astrologo, scrittore: una grande anima, viene dallo stesso villaggio di Janaka, colui che scrisse le leggi e i codici. Dovete imparare il sanscrito perché contiene i principi basilari e Shastriji lo conosce bene, i vostri bambini devono imparare da lui. Studiate anche le scienze perché questa è l'era della scienza.

Babaji vuole organizzare un grande laboratorio; sarà chiamato:"Il laboratorio di distruzione", in breve tempo un grande scienziato verrà da Babaji. Molti verranno. Verranno tutti presto. Voi vedrete... Capite? Babaji sta parlando da Radio Teheran.

Discorso di Babaji ripetuto da Gora Devi. Herakhan, 8 febbraio 1982