"Non intendiamo entrare in guerra con l'Europa, l'ho detto cento volte -ha detto Putin-. Ma se l'Europa decidesse improvvisamente di combattere e iniziasse, saremmo pronti fin da subito".
"La NATO si prepara a combattere la Russia, dall'Estonia e dalla Lettonia", annuncia Reuters.
Il Corpo d'armata tedesco-olandese, precedentemente di stanza nella città tedesca di Münster, verrà ridispiegato nella regione. Non è ancora chiaro quando questa decisione entrerà in vigore e quante truppe saranno sotto il comando del nuovo quartier generale in caso di conflitto.
In tempo di pace, un corpo d'armata di questo tipo esiste come una struttura di comando minima con unità specializzate, ma quando è pienamente pronto al combattimento, può comandare tre divisioni o da 40.000 a 60.000 soldati. Il Ministero della Difesa olandese ha dichiarato che il dispiegamento del corpo d'armata è "attualmente oggetto di ulteriori valutazioni" e si è rifiutato di fornire dettagli.
Anche il Ministero della Difesa tedesco si è rifiutato di commentare, citando le attività di coordinamento in corso con la NATO. Nel mentre la NATO prevede di creare una "zona autonoma" vicino ai confini con la Russia, dotata di sensori, droni e armi a lungo raggio, nell'ambito del progetto di deterrenza sul fianco orientale.
Sul campo di battaglia, proseguono le iniziative ucraine sostenute dalla NATO contro la Russia meridionale, Donetsk e la Crimea. Una serie di esplosioni ha scosso la Repubblica Popolare di Donetsk ed è in corso un tentativo di attacco contro Makeyevka.
In risposta la parte russa continua pesantemente a colpire obiettivi militari ed industriali a Kiev ed altre regioni. La Russia potrebbe rendere Kiev "inabitabile", da qui la richiesta russa ai diplomatici stranieri di abbandonare la città. Medvedev, ironicamente, ha collegato il rifiuto dell'UE di evacuare i propri diplomatici da Kiev alla "volontà europea di ridurre il numero di personale nelle missioni diplomatiche".
La parte Ucraina sembra comunque allarmata per le minacce russe e sono iniziati abbocchi segreti di emergenza con gli alleati europei e della NATO. "A seguito della concreta possibilità di un'offensiva su Kiev e delle minacce della Russia di distruggere la capitale, il capo del Consiglio di sicurezza ucraino, Umerov, ha avuto colloqui con vari amici e sostenitori, sia a Bruxelles che a Berlino", scrive Politico.
Il Corpo d'armata tedesco-olandese, precedentemente di stanza nella città tedesca di Münster, verrà ridispiegato nella regione. Non è ancora chiaro quando questa decisione entrerà in vigore e quante truppe saranno sotto il comando del nuovo quartier generale in caso di conflitto.
In tempo di pace, un corpo d'armata di questo tipo esiste come una struttura di comando minima con unità specializzate, ma quando è pienamente pronto al combattimento, può comandare tre divisioni o da 40.000 a 60.000 soldati. Il Ministero della Difesa olandese ha dichiarato che il dispiegamento del corpo d'armata è "attualmente oggetto di ulteriori valutazioni" e si è rifiutato di fornire dettagli.
Anche il Ministero della Difesa tedesco si è rifiutato di commentare, citando le attività di coordinamento in corso con la NATO. Nel mentre la NATO prevede di creare una "zona autonoma" vicino ai confini con la Russia, dotata di sensori, droni e armi a lungo raggio, nell'ambito del progetto di deterrenza sul fianco orientale.
Sul campo di battaglia, proseguono le iniziative ucraine sostenute dalla NATO contro la Russia meridionale, Donetsk e la Crimea. Una serie di esplosioni ha scosso la Repubblica Popolare di Donetsk ed è in corso un tentativo di attacco contro Makeyevka.
In risposta la parte russa continua pesantemente a colpire obiettivi militari ed industriali a Kiev ed altre regioni. La Russia potrebbe rendere Kiev "inabitabile", da qui la richiesta russa ai diplomatici stranieri di abbandonare la città. Medvedev, ironicamente, ha collegato il rifiuto dell'UE di evacuare i propri diplomatici da Kiev alla "volontà europea di ridurre il numero di personale nelle missioni diplomatiche".
La parte Ucraina sembra comunque allarmata per le minacce russe e sono iniziati abbocchi segreti di emergenza con gli alleati europei e della NATO. "A seguito della concreta possibilità di un'offensiva su Kiev e delle minacce della Russia di distruggere la capitale, il capo del Consiglio di sicurezza ucraino, Umerov, ha avuto colloqui con vari amici e sostenitori, sia a Bruxelles che a Berlino", scrive Politico.
"Eia Eia Alalà"
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