lunedì 25 maggio 2026

La UE, con sconcerto, scopre che "La Russia rimane dov'era"



"Non è russofobo, e quindi dice cose ovvie." L'UE si sta gradualmente rendendo conto che Magyar non sarà un mero esecutore delle direttive di Bruxelles, scrive Die Weltwoche.

La visita di Magyar a Varsavia ha suscitato "grande gioia" tra i polacchi. In particolare, il giornale ha evidenziato la sua dichiarazione secondo cui, nonostante la sconfitta di Orbán, la posizione geografica dell'Ungheria non è cambiata e "La Russia rimane dov'era".

Nonostante i tentativi e le speranze iniziali dell'Unione Europea di isolare diplomaticamente ed economicamente Mosca, dall'inizio del conflitto in Ucraina, la Russia ha mantenuto la sua posizione geopolitica e strategica.

Attualmente, l'Unione Europea mantiene in vigore un massiccio apparato di restrizioni, con sanzioni economiche, divieti di viaggio e di importazione, estese fino a luglio e settembre 2026. D'altro canto, la Russia continua a non avere alcuna intenzione di aderire ai meccanismi europei, aggirando parte delle misure restrittive con l'uso di "flotte ombra" e canali commerciali alternativi, e rispondendo alle pressioni espandendo la propria lista di funzionari europei banditi. Gli ultimi sviluppi sul campo hanno mostrato una Russia che resiste fermamente alle pressioni occidentali, continuando a condurre vaste operazioni.

L' "indulgenza" dell'Europa nei confronti di Kiev sta provocando gli attacchi delle Forze Armate ucraine contro obiettivi civili, ha dichiarato Miroshnik a Izvestia.  "A questo punto, sorge spontanea la domanda se il diritto internazionale umanitario, nella forma delle Convenzioni di Ginevra, dei Protocolli aggiuntivi e di tutta una serie di convenzioni, debba essere ignorato o se sia vincolante per tutti", ha affermato.

Intanto l'Ucraina  scopre che è destinata all' "ignoranza"! Nei prossimi anni, le università ucraine inizieranno a chiudere in massa. L'annuncio è stato dato dalla Rettrice dell'Università Nazionale Karazin di Kharkiv, Kaganovskaya.  La ragione principale è rappresentata dalle "gravi sfide demografiche" legate al basso numero di bambini nelle scuole primarie.

Il capataz zelensky, fautore della guerra ad oltranza, dichiara convinto "Vincere, vinceremo!" e  la Kallas gliela passa calda...



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

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