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lunedì 23 luglio 2012

L'opera di Francesco Di Maddaloni riconosciuta a London ed ignorata a Roma



Caro Paolo D'Arpini,

devi sapere che il Dt Francesco Di Maddaloni è andato a frequentare la London School of Business & Finance e conseguire un Master in Business Adminstration in Inghilterra perché ha ritenuto che in Italia non avrebbe avuto la stessa possibilità di farsi valere a causa del mancato riconoscimento, nel nostro Paese, del merito di chi non è raccomandato.


Ed in effetti, dall'Inghilterra, l'opera di chi vale ha la possibilità di avere risonanza anche in Italia e sicuramente la stessa cosa non sarebbe accaduta se Di Maddaloni fosse rimasto in Italia!

Il Dt Francesco Di Maddaloni, infatti, ha recentemente presentato alla LondonMet L&T Conference 2012 (http://www.londonmet.ac.uk/celt/lt-conference-2012/lt-conference-2012_home.cfm) il lavoro accademico con il quale ha conseguito il suo MBA in Project Management presso la London School of Business & Finance (veda il link http://www.eur.roma.it/documentiNews/dissertationMaddaloni.pdf).


Ha poi reso disponibile la traduzione in lingua italiana della sua presentazione e ai link che seguono è possibile leggere alcuni degli articoli già comparsi in Italia in merito alla ricerca condotta sulla Metro C di Roma.

Metro C: un simbolo internazionale di ottimismo delirante
http://romasostenibile.com/?p=329

Roma Metro C, Mega-progetto e "Ottimismo Delirante"
http://www.eur.roma.it/il-quartiere/news/articolo/roma-metro-c-mega-progetto-e-ottimismo-delirante.html?no_cache=1

Roma: il progetto per “Metro C”, un pozzo senza fondo!http://www.lindipendenza.com/roma-metro-c/

Ora il Di Maddaloni sta approfondendo lo studio del pensiero di Bent Flyvbjerg (http://es.wikipedia.org/wiki/Bent_Flyvbjerg), l'autore che più lo ha ispirato nel suo lavoro di tesi, e proprio prendendo spunto dagli scritti di quell'autore e con il supporto di Steve Priddy (http://www.linkedin.com/pub/steve-priddy/20/412/103) sta avviando un progetto di ricerca che spera lo conduca ad intraprendere un dottorato.

Che ne dici di divulgare l'opera del Di Maddaloni?

Ciao,
Paolo Ercolani

venerdì 25 maggio 2012

Stati Uniti d'Europa, o frullato singolo? - Una domanda a Beppe Grillo.. che attende risposta




Caro Beppe Grillo,

documentandoci per capire le cause che ci hanno portato alla crisi, possiamo comprendere come tutto nasca dal sistema finanziario che è stato escogitato a livello europeo.

Lo affermi tu, ma lo spiega nella decuncia l'Avv. Musu a Napolitano e a Monti (non è l'unico avvocato ad averli denunciati in Procura), ma anche l'economista Claudio Borghi, il docente di filosofia del diritto Paolo Becchi o Lidia Udiemi studiosa di diritto ed economia. Chiariscono quale sciagura abbia costituito la perdita della sovranità politica e monetaria (trattato di Lisbona) senza che contemporaneamente sia stato realizzato uno Stato Federale Europeo.

Per questo motivo l'Euro sta indebitando i Paesi che vi hanno aderito. E’ come se l’Italia fosse costituita da “Regioni Stato”, tutte utilizzanti la stessa moneta, ma aventi economie completamente diverse. In questa situazione le economie più deboli sono destinate a soccombere.

A guadagnarci, da questa situazione, sono le banche private, che sembrano essere il potere invisibile che decide la politica europea: la BCE in primis (che detta la politica economica degli Stati) e le Banche commerciali. In questo meccanismo infernale il potere economico europeo decide sulla politica nazionale. Ed ecco che nasce anche il MES (altro discutibile strumento).

Dopo che i popoli europei si sono sterminati a vicenda sulle trincee delle guerre più mostruose del '900, mi sembra che una loro integrazione in uno Stato Federale costituirebbe la soluzione migliore per garantire una pace duratura nel Continente.

Ritengo che l'attuale unione monetaria, con la mancata unione politica e fiscale dell'Europa, abbia portato ad una moderna forma di guerra tra i popoli europei (non guerreggiata, ma non meno esiziale). In queste condizioni concordo pertanto anche io sulla necessità di uscire dall'Euro al più presto. E sarebbe la soluzione più facile e sbrigativa! Per la Grecia sarebbe una tragedia, ma forse per l’Italia sarebbe anche un vantaggio.

Da quell’inguaribile idealista che sono preferirei però optare per la "soluzione B", quella che cita anche l'economista Claudio Borghi, nella sua intervista, cioè quella degli "Stati Uniti d'Europa". Si tratterebbe senz’altro di una soluzione più difficile da realizzare e che non farebbe affatto piacere alla Merkel (che continua ad opporsi strenuamente agli Eurobond), ma credo che potrebbe essere perseguita se solo i popoli potessero dire la loro. E mi sembra che le ultime elezioni nel NWR, con la "batosta" assestata alla Merkel, dimostrino come anche i Tedeschi l'abbiano capito.

Non pensi che, invece di proclamare la necessità dell'uscita dall'Euro, sarebbe meglio proclamare quella di realizzare una maggiore integrazione europea (gli Stati Uniti d'Europa), fondata sui popoli e non sulle banche?


Mi piacerebbe sapere cosa pensi dell'idea.

Un abbraccio,
Paolo Ercolani


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Mio commentino: "Caro Paolo, dubito che ti arriverà una risposta, Paolo"


Replicuccia di Paolo: "Caro Paolo, se mi arriva te lo farò sapere, Paolo"


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Commento di Rosario Pagano: "Assistiamo ogni giorno a forme di razzismo tra stati, banche che dei popoli se ne fottono altamente per non parlare di quel razzismo presente anche all' interno degli stessi stati vedi da noi la questione meridionale, allora mi viene da pen...sare che l'uomo non e' predisposto ad essere umano figuriamoci pronto ad aiutarsi all' interno di un unione di stati quindi, riprendiamoci la nostra identita' le nostre professionalita' le nostre capacita' indiscusse uniamo a queste tutte quelle iniziative che ci permetterebbero di sfruttare le bellezze naturali e le ricchezze della nostra terra e non permettiamo a nessuno di venire ad imporci condizioni. Abbiamo dato prova di grande democrazia anche rispetto a condizioni economiche che in altri paesi hanno causato conflitti quindi ritorniamo ad essere fieri di essere ITALIANI e chi ci vuole venga a trovarci ed a pagarci tanto se riflettiamo tutto quello che ci serve e che ci fanno credere dobbiamo per forza importare per far arricchire un po' di bastardi , siamo in grado di produrcelo da soli compresa l'energia..."


Mia rispostina: "In passato abbiamo avuto esempi di integrazione, vedi il periodo dell'impero romano, in cui l'identità culturale dei popoli era comunque salvaguardata e protetta dallo stato. L'importantante sarebbe poter garantire e rispettare le "differenze". D'altronde forti differenze esistono nella stessa Italia.. e dire che noi siamo italiani è quasi una forzatura, rispetto alle disparità presenti nello stivale... Quindi perchè non tentare la via degli Stati Uniti d'Europa? Le autonomie locali dovrebbero comunque essere sancite a livello di "bioregioni" e non di regioni "politiche" come quelle attuali, che sono un accrocco senza omogeneità culturale e biotipica...."

domenica 13 novembre 2011

13 novembre 2011, prima Domenica del dopo Berlusconi (Silvio) .. Commenti e proposte



Care, cari,

oggi è domenica ed il signor Berlusconi Silvio si è dimesso….
Direi che è una buona giornata. Ora c’è da ripulire lo stato dalla sporcizia lasciata a marcire in questi anni “goderecci”… Com’è costituzionalmente giusto Napolitano ha presto indicato lo spazzino che, scopa in mano, si appresterebbe a far pulizia, questi è Monti.

Non dimentichiamo certo che Napolitano è stato insediato da Prodi e D’Alema, quindi è di parte, non dimentichiamo che Monti (detto Mario) è un bancario..

Non dimentichiamo che gli affamati del giorno prima stanno già pensando come dividersi le spoglie repubblicane. Eppure.., come dicono i francesi facendo buon gioco a cattivo gioco, quando si tratta di ballare non bisogna tirarsi indietro..

In qualche modo dobbiamo quindi partecipare cercando di poter stabilire un ritmo. Mi sembra che la cosa principale da raggiungere, in questo momento, sia una nuova legge elettorale più rappresentativa della volontà popolare. Se possiamo ottenerne una con Monti e poi andare alle urne, ristabilendo così, almeno parzialmente, la democrazia, qualcosa avremo ottenuto…

Stamattina presto, come al solito, ho avuto una buona ispirazione… Prima di svegliarmi stavo sognando che dovevamo rimettere in sesto la comunità in cui viviamo… Era tutto sporco per terra.. e c’era la totale disorganizzazione.. Quindi cercavo di rimettere le cose in sesto prendendo la situazione in mano con determinazione e coraggio… Chiamando volontari a cooperare: chi a lavare i piatti, chi ad organizzare la pulizia, chi a raccogliere provviste, chi a sistemare e rimettere in ordine, etc. etc. Spero che il sogno sia di buon auspicio!

Paolo D’Arpini

…..

Commento aggiunto, sempre in tema di pulizia:

Giusto quanto suggerito da un “poeta” della rete che ha scritto: anche nel parlamento (leggimento) bisogna fare la raccolta differenziata. Come, ci si può sbizzarrire:

1) onesti e disonesti (attenzione! Uno dei due bidoni dovrà essere sproporzionato rispetto all’altro).
2) drogati – non drogati (bidoni in proporzioni 30-70%).
3) utili-inutili (non mi esprimo: fate voi).
4) servi della Goldman Sachs-uomini liberi (qui vale il detto di Andeotti, rivisto ed adeguato: i “rifiuti si pesano, non si contano”).
5) intelligenti-non intelligenti (taccio per innata modestia).
6) lavoratori-mangia pane a tradimento (per lavoratori si guardi alle presenze, alle proposte di legge avanzate, al lavoro delle commissioni ecc. ecc.).
7) collusi con la malavita organizzata-non collusi (secondo me ci sarebbero grosse sorprese).
8) certificato penale vergine-pregiudicati (va bhé che le carceri sono già piene, però….).
9) sensibili all’ambiente-”inquinatori” (per inquinatori si intendono tutti coloro non solo che favoriscono lo stupro del territorio, ma anche chi omette la difesa, la salvaguardia, il controllo, la repressione del delitto nei confronti delle future generazioni)
10) capacità politica-marionette filo guidate (attenzione: è più che intelligenza-imbecillità. Uno può avere un QI sufficiente ma avere contemporaneamente il dono di non capire un accidente di politica)
Ciascuno può fare la proposta che vuole: sbizzarritevi. Una cosa è certa: vanno tutti nei RSU. Tutti, nessuno escluso.
Fabrizio Belloni

………….

Lettera inviata:

Gentile Professore Mario Monti, desidero complimentarmi per la nomina di senatore a vita conferitaLe dal Presidente Napolitano e formularLe i più sentiti voti augurali per il difficile compito che sta per esserLe assegnato. Lei non ha certamente bisogno di consigli, ma mi permetta di metterLa in guardia dai politici che siedono in Parlamento. L’Italia è infatti un grande Paese messo in ginocchio da una vasta congrega di troppo furbi, purtroppo degnamente rappresentata a livello parlamentare. Spero sinceramente che sappia trovare collaboratori intellettualmente onesti, indispensabili nell’arduo compito di “raddrizzare il nostro Paese” e restituire speranza alle giovani generazioni che, uscendo dalle Università, sono costrette ad infoltire le schiere dei disoccupati. Cordialmente, Paolo Ercolani

…….

Intervento dubbioso:

Scrivo mentre la festa impazza. E mentre “autorevoli politici” e “brillanti giornalisti” sostengono che “Berlusconi è caduto a causa dei suoi errori e delle sue nefandezze”. E che “il cosiddetto mercato non ci ha commissariato”. Escludo che politici e giornalisti siano dei “cretini”; ma….. Ma i conti non mi tornano. In questi ultimi tempi Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna hanno visto cadere i rispettivi governi. E tutti a causa di convulsioni economico/finanziarie. E, mentre l’Europa va in malora, la Banca Centrale Europea cede l’Euro all’1,25% e la Federal Reserve cede l’US$ allo 0,25%. Dopodiché….. Dopodiché si imputa ai governi dimissionari il fatto che “l’Europa non cresce”. E nessuno si chiede se l’Europa non venga sabotata proprio da quelli che dovrebbero difenderla. Ecco: Berlusconi si dimette ed io ne prendo atto. Senza amore e senza odio. Arriva Monti e tutti lo lodano. Agirà nell’interesse dell’Italia e degli Italiani? Agirà nell’interesse della finanza internazionale? Il popolo, intanto, festeggia il fatto che Berlusconi si dimette. E non si chiede se Monti farà i suoi interessi oppure gli interessi degli usurai… Antonino Amato

…….

Pensiero sconsolato:

Troppi equilibri sono saltati sia economici che nella comunicazione .. santoro fuori rai, crozza giullare di regime che fa la battuta sul potere bancario….. scilipoti che parla di golpe di stato (copiando mazzucchi video su alba) …. tutti dicono.. tutto ed il contrario di tutto per poi smentire la versione che non fa più comodo con il vincitore… e poiché l’affare monti ancora è in bilico (ricordiamoci che c’è un intero mondo incazzato con le banche) gli scenari sono molto tristi io vedo repressioni militari su rivolte militari.. in grecia non è finita cosi come vogliono farci credere….ci saranno guerre civili oltre che ipotetici attacchi all’iran e siria come dice bene la Nicoletta il corriere si sta preparando per il nuovo finanziatore….
Anonimo Veneziano

………..

Augurio di buona speranza:

Ma noi, caro Paolo, cosa possiamo fare? Al Governo ci andranno persone che non sono state votate dal popolo, io spero che Monti almeno abbia il pudore di scegliere degli esperti e non i soliti personaggi che non hanno fatto niente in questi anni. Noi possiamo solo cercare di essere e di rimanere svegli il più possibile e far girare le informazioni il più vere possibili e fare sentire, non so bene in quale modo, la nostra voce in cui si richiede di cambiare la legge elettorale, sempre che nel frattempo le persone facciano uno sforzo di responsabilizzazione e di informazione, con tutti i mezzi (secondo me, scusa, ma anche con la tv – è vero che si dicono tante falsità, ma si cominciano a dire anche delle mezze verità ed è bene sapere quello che impara la gente comune da questi mezzi, anche per fare contro informazione).
Buon lavoro a te, Caterina Regazzi.