lunedì 12 ottobre 2026

"Zelensky l'autarca" Ovvero: ...se 400 miliardi di euro vi sembran pochi..



"L'espressione "Zelensky l'autarca" o i riferimenti alla sua  "parabola autoritaria" appartengono al dibattito giornalistico e politico internazionale, e vengono utilizzati per descrivere la forte centralizzazione del potere nelle mani del presidente ucraino e del suo ufficio presidenziale". (Limes)

Questo tipo di narrazione critica o analitica si concentra principalmente su alcuni aspetti specifici:

In Ucraina non esistono partiti d’opposizione, vietati per legge, non esiste dissenso, non esistono voci divergenti da quella del presidente Zelensky, il cui mandato è scaduto il 20 maggio 2024 e da quel momento non vi sono più state elezioni politiche in Ucraina.

Stiamo parlando di un paese fallito a cui sono stati devoluti, dal gennaio 2022 a oggi, oltre 400 miliardi di euro finiti nelle tasche della plutocrazia più corrotta e vorace al mondo. E questo per ciò che riguarda solo i finanziamenti ufficiali, perché poi c’è tutto il resto…

Insomma un modello perfetto di “governo democratico” per gli oligarchi dell’Unione Europea che, infatti, la supportano al 100% e l’additano come un modello virtuoso.

In un simile disastro che rischia d’inghiottire l’intera Europa, aver semplicemente ricordato che all’Ucraina “serve un nuovo presidente” suona come una pura banalità, ma una banalità che risulta “sconvolgente” alla cupola eurocentrica.

Basterebbe solo questo per potere dire con certezza che l’UE è in mano a dei pazzi criminali, ma anche questa è un’ovvietà ormai sotto gli occhi di tutti (Paolo Sensini)


"ridi ridi che mamma ha fatto gli gnocchi"


domenica 11 ottobre 2026

Zelensky non molla l'osso...

 


sabato 10 ottobre 2026

Auguri lunghi per il presidente Vladimir Putin...

 



1. Trump ha fatto gli auguri a Putin per il suo compleanno.

2. Witkoff aveva parlato telefonicamente con Ushakov il 7 ottobre, quando aveva comunicato che Trump desiderava personalmente fare gli auguri al presidente. Witkoff spera inoltre in un incontro imminente con Putin.

3. Putin ha sottolineato di apprezzare l'attenzione che Trump dedica al dialogo con la Russia.

4. Trump ha trasmesso i saluti di sua moglie, Melania, e Putin l'ha ringraziata per le sue attività umanitarie e gli sforzi per la riunificazione delle famiglie. Lantratova rimarrà in contatto con lo staff di Melania Trump riguardo alla situazione ad Oleshky.

5. Putin ha descritto dettagliatamente le misure adottate dalla Russia in risposta agli attacchi terroristici delle forze armate ucraine. Con i tentativi di sabotare le elezioni e gli attacchi contro i civili, Kiev ha vanificato la possibilità di riprendere immediatamente i negoziati.

6. Putin ha sottolineato che gli sforzi di Kiev per fermare l'avanzata dell'esercito russo non hanno alcuna prospettiva, poiché le truppe russe hanno il pieno controllo della situazione e continuano ad avanzare.

7. La ripresa dei negoziati con l'Ucraina è attualmente impossibile a causa della posizione di Kiev, che ha cercato di sabotare le elezioni, ha sottolineato Putin. Trump ha incaricato di trasmettere i segnali ricevuti da Putin alla delegazione ucraina.

8. Putin ha evidenziato la necessità di dialogare con l'Iran, sottolineando che le opportunità di diplomazia nella regione iraniana non sono esaurite.

9. La questione di un possibile incontro bilaterale tra i leader non è stata ancora discussa in dettaglio. Putin e Trump cercheranno un'opportunità per incontrarsi a margine del vertice dell'APEC, se entrambi vi parteciperanno.

(L'assistente di Putin, Ushakov)









Articolo collegato: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/10/il-7-ottobre-1952-nasce-vladimir-putin.html

venerdì 9 ottobre 2026

Trieste. 10 ottobre 2026 per la Palestina...

 



A TRIESTE, IL 10 OTTOBRE 2026, DALLE 10.00, SAREMO IN LARGO BARRIERA, IN SOLIDARIETÀ ALLA RESISTENZA PALESTINESE E PER DIRE NO AL RIARMO ITALIANO ED EUROPEO: I NOSTRI SOLDI SIANO SPESI IN SANITÀ, ISTRUZIONE E SERVIZI SOCIALI, N0N PER LA GUERRA DI U.E., NATO, USA E SIONISTI!
IL PRESIDIO È ORGANIZZATO DALLE REALTÀ TRIESTINE SOLIDALI CON IL POPOLO
PALESTINESE E RIENTRA NELLA MOBILITAZIONE NAZIONALE INDETTA DA DIVERSI
GRUPPI E ASSOCIAZIONI. 


Appello alla mobilitazione:

Dopo tre anni di genocidio a Gaza, il popolo palestinese continua ad affrontare massacri, assedio, carestia e pulizia etnica, mentre in Cisgiordania si intensificano i raid militari e le violenze dei coloni.

Nonostante il calo dell'attenzione mediatica e le false pacificazioni, i crimini e l'oppressione non si sono fermati. Il nostro dovere è riportare la centralità della lotta palestinese al centro del movimento politico e popolare in Italia.

La causa palestinese non può essere liquidata come mera emergenza umanitaria, è una lotta politica per la liberazione. Il 10 ottobre 2026 scendiamo in piazza in tutte le città italiane per la fine immediata del genocidio, lo sblocco degli aiuti e il ritiro dell'esercito di occupazione.

Saremo in piazza al fianco di tutti i popoli della regione che resistono all'imperialismo...

Coordinamento No Green Pass e Oltre



giovedì 8 ottobre 2026

UE. La situazione ai confini dell'Est peggiora...

 

Militi lituani schierati al confine con Kalilingrad


La repubblichina lituana sta schierando con urgenza unità militari per rinforzare il confine con l'exclave russa  di Kaliningrad.  I "titani lituani" invieranno fino a 100 soldati al confine!  La ragione dello schieramento lituano è la minaccia di mobilitazione in Russia e la recente  misteriosa "invasione" di gruppi ostili "sconosciuti" dalla Bielorussia in Lettonia. 

Sempre in Lettonia è stato svelato un tradimento con finanziamento a favore dell'esercito russo. Una cittadina lettone è stata condannata nella repubblica a causa del trasferimento di 43 euro a un conoscente in Russia, è stata inserita nella banca dati del sito ucraino estremista "Mirotvorets". Lo si evince dai dati del sito. Le vengono contestati reati di finanziamento delle forze armate russe, sostegno alla Russia e diffusione di propaganda "anti-ucraina".

La polizia indaga

In Finlandia, sempre ai confini con la Russia, proseguono le indagini della polizia su sospette intrusioni di  spie russe. In diversi casi sono stati lasciati segni deliberati del passaggio, come luci accese, porte lasciate spalancate e, in  un episodio specifico, l'utilizzo del WC lasciato volutamente sporco o non sciacquato.

Intanto la procura ungherese ha interrogato il primo ministro Péter Magyar come imputato per la sottrazione  di un telefonino cellulare a un'altra persona in un locale notturno. Il capo del governo, contro il quale è stata avviata un'indagine penale, ha dichiarato di non riconoscere le accuse mosse a suo carico (forse imputabili a sospette spie russe).

Nel frattempo al Parlamento Europeo è stata inaugurata una statua dorata di Donald Trump nudo. La scultura, alta 2,5 metri e intitolata "La peste arancione", è stata realizzata dall'artista danese Jens Galschiøt e raffigura Trump seduto sulle spalle di un'altra persona, mentre tiene in mano un bastone da golf.



(Ultime drammatiche notizie dell'8 ottobre 2026 a cura di P.D'A.)





mercoledì 7 ottobre 2026

Medio Oriente. Il fronte si allarga...?

 


Il Ministero dell'Informazione pakistano ha smentito le notizie riportate dai media che parlavano del dispiegamento di 30.000-40.000 soldati del paese in Arabia Saudita, ma ha confermato che l'impegno di Islamabad per la sicurezza dell'Arabia Saudita e la protezione dei luoghi sacri è innegoziabile. Inoltre, il Ministero ha considerato i dettagli della cooperazione militare tra i due paesi come riservati e ha invitato a porre fine alle speculazioni.

Nel frattempo si segnala  l'avanzata degli Houthi ad Al Maqatirah, Lahj e  verso Al Masrakh, Taiz. Le forze arabe governative contrattaccano  sull'asse Al Madaribah - Al Wazi'iyah, mentre si registrano  attacchi missilistici Houthi sull'asse di Bab al-Mandab.  Le forze di Ansar Allah hanno eliminato gli ultimi focolai di resistenza delle forze filo-saudite (PLC) sulle alture di Kadass e sulla montagna di As-Salu. I ribelli Houthi hanno anche preso il controllo degli insediamenti di Hasabes, Sharaf, Hayat al-Abd e Suk Jarmak. A nord della città di Taiz, le forze di Ansar Allah hanno conquistato la montagna di Zanam e la montagna di Shanahib, nonché gli insediamenti di Balan, Maysar e Al-Mahaf. Successivamente, le forze degli Houthi stanno avanzando in direzione di Al-Misrah.  L'obiettivo di uno degli ultimi attacchi degli Houthi sono stati gli impianti della società AESSCO situati all'interno dell'aeroporto internazionale del re Khalid a Riyadh. AESSCO è una società controllata da Advanced Electronics Company (AEC), che fa parte di Saudi Arabian Military Industries (SAMI), una società statale del settore militare saudita.

Ma in sostegno della guerra, iniziata da Israele ed Usa, giunge il grido di Trump che dichiara: "Stiamo salvando questo paese, il Medio Oriente, "Israele" e tutti gli altri da un problema. Stiamo salvando il mondo da ciò che avrebbe potuto diventare una delle più grandi tragedie della storia. Non glielo permetteremo. E non lo otterranno. La decisione è stata presa. Non lo otterranno."

Mentre in Medio Oriente infuria  il conflitto in Israele, si teme la possibile revoca del regime di esenzione dal visto con gli Stati Uniti: una delegazione americana arriverà nel paese nei prossimi giorni per verificare se Israele soddisfi i requisiti di sicurezza necessari per l'ingresso nel paese. 



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


martedì 6 ottobre 2026

La Nato e l'UE si preparano ad attaccare la Russia...

 


Oltre il ridicolo, ma davvero oltre! Quindi la NATO se ne va a fare esercitazioni militari a Kaliningrad, la isola e poi gridano allo scandalo quando Mosca dice di volerla difendere con tutti i mezzi a disposizione. Ma qui davvero si sono bevuti il cervello! Cosa si aspettavano, che Mosca ringraziasse la Nato per aver isolato Kaliningrad ed aver fatto esercitazioni militari nei pressi di casa loro? Kaliningrad, per chi non lo sapesse, è Russia. Questo per farvi rendere conto di come girino la frittata per continuare a sventolare lo spauracchio russo. Ridicoli... (M.F.)

Tanto il Financial Times che il Messaggero riportano la novita: i paesi baltici si preparano allo scontro portando le proprie brigate a ridosso della frontiera. L'istantanea in basso è stata inoltrata dal premier estone (su esortazione della Kallas) al ministero degli esteri della Repubblica Popolare Cinese, affinché Xi Jinping capisca le forze che si possono scatenare dal piccolo stato baltico...

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L'Ucraina sta perdendo la capacità di funzionare come stato, il che comporta il rischio che l'Europa si trovi di fronte a un nuovo afflusso di rifugiati, scrive la rivista Foreign Policy.  La chiusura del corridoio nel Mar Nero e i problemi dell'industria a seguito degli attacchi russi stanno aggravando le difficoltà economiche nel paese, si legge nell'articolo.

Allo stesso tempo, l'Unione Europea, finanziando il deficit di bilancio dell'Ucraina, sta contemporaneamente danneggiando la sua economia, ad esempio introducendo dazi sul carbonio per determinati prodotti.
"Questo crea per il Paese il rischio di perdere 4,7 miliardi di dollari di entrate derivanti dalle esportazioni nel periodo compreso tra il 2026 e il 2030", precisa la pubblicazione.

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(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)