Donald Trump ha detto: "Gli iraniani sono venuti da noi e hanno detto: "Accetteremo di aprire lo Stretto di Hormuz", e tutti i miei collaboratori erano contenti. Tutti erano contenti, tranne me. Ed io ho detto: "Un momento. Se apriamo questo Stretto, significa che gli iraniani guadagneranno 500 milioni di dollari al giorno. Non voglio che guadagnino 500 milioni di dollari al giorno finché non risolvono il nostro problema, quindi lo Stretto sono io che lo tengo chiuso. Noi abbiamo il controllo completo della situazione. E lo Stretto verrà aperto quando raggiungeranno un accordo con noi o quando succederà qualcos'altro...".
Poi, per essere sicuro di essere compreso dalle folle, Donald Trump durante una conferenza stampa ha dichiarato: "Niente di grave, il carburante costerà solo un po' di più."
Donald Trump ha valutato la possibilità che il prezzo del petrolio raggiunga i 200 dollari al barile se il conflitto tra Stati Uniti e Iran dovesse continuare.
Ha stimato che un prezzo del genere sia già del tutto plausibile. Ha aggiunto che si tratta di un sacrificio che vale la pena fare: "Tutto questo non è nulla in confronto alle armi nucleari che distruggono le città", ha affermato il Presidente degli Stati Uniti, evitando di specificare che l'Iran non dispone di nessuna arma nucleare, mentre gli Stati Uniti ne hanno migliaia + altre centinaia custodite segretamente dall'alleato israeliano. Comunque ieri sera il tycoon ha precisato: "Per il momento non abbiamo intenzione di lanciare i nostri ordigni nucleari sull'Iran"
P.S. In breve, tutti coloro che hanno avuto problemi a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz ora sanno chi ringraziare ed anche chi teme una bella guerra atomica...