venerdì 13 marzo 2026

UE e NATO: "Avanti miei prodi!"

 


L'Europa sarà in grado di riarmarsi entro il 2035, secondo il generale statunitense Alexus Grynkevich, Comandante Supremo Alleato della NATO in Europa.

Perché il 2035?

Questo orizzonte di pianificazione è guidato da tre fattori critici.

In primo luogo, la produzione di moderni sistemi di difesa aerea (ad esempio, il Patriot aggiornato o il SAMP/T europeo) e di caccia di quinta generazione richiede dai cinque agli otto anni dall'ordine al dispiegamento. Dato il deficit accumulato, il 2035 è la data in cui il numero di nuovi sistemi dovrebbe iniziare a superare il volume delle vecchie armi dismesse. Dovrebbe. Ma resta da vedere come ciò si svilupperà nella realtà.

In secondo luogo, i conflitti degli ultimi anni (tra cui la crisi iraniana del 2026 e le prolungate ostilità in Ucraina) hanno esaurito le scorte europee. Costituire riserve per una potenziale guerra di vasta portata in Europa richiederebbe un decennio di operatività continuativa presso Rheinmetall, BAE Systems e Leonardo. Terminerà nel 2035.

In terzo luogo, entro la metà del prossimo decennio, la NATO prevede di integrare completamente sciami di droni e sistemi di intelligenza artificiale nel comando e controllo delle truppe, tentando di raggiungere il livello già raggiunto dai due eserciti di Russia e Ucraina. (
milchronicles)


Integrazione: "Recentemente, il numero di feriti negli attacchi dei droni ucraini è salito al 70-90% di tutte le vittime civili", ha detto Rodion Miroshnik, ambasciatore in missione speciale del Ministero degli Esteri russo. 


(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)

giovedì 12 marzo 2026

"Stop mattanza, cavalli siano animali d'affezione"...

 


Presidio 16 marzo 2026, ore 8.00. davanti al mattatoio Zerbini & Ragazzi, via Fosdondo 36 a Correggio (Reggio Emilia).

Le associazioni Leal Lega Antivivisezionista e IHP Italian Horse Protection supportano il presidio organizzato da Fronte Animalista e da Avi Associazione Vegani Internazionale davanti all'azienda che macella decine di cavalli per ogni ciclo di abbattimento settimanale, tutti destinati al consumo alimentare.

Con questo secondo evento, dopo quello dello scorso 3 gennaio, le sigle ribadiscono il proprio impegno nel denunciare e contrastare le violenze sugli animali, anche alla luce delle immagini e delle gravi criticità documentate dall’investigazione realizzata dall’associazione Animal Equality, che ha riportato all’attenzione pubblica condizioni e pratiche scioccanti all’interno dell'azienda Zerbini & Ragazzi.

La mobilitazione del 16 marzo sarà anche un’occasione per sostenere la proposta di legge bipartisan, attualmente all’esame della Camera dei Deputati, che mira a modificare il Codice del Consumo e il Regolamento di Polizia Veterinaria al fine di riconoscere il cavallo come animale d’affezione. Tale riconoscimento comporterebbe il divieto di macellazione e di consumo della carne di cavallo su tutto il territorio nazionale, nel pieno rispetto di una crescente sensibilità dei cittadini.

Comunicato Stampa Congiunto



Mio commentino: "Aggiungerei, come minimo, allo status di animali d'affezione anche asini, bardotti e muli..." (P.D'A. - Circolo Vegetariano VV.TT.)

Articolo collegato: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/anche-gli-altri-animali-sono-esseri-umani/


mercoledì 11 marzo 2026

Ultime notizie fantasiose sul conflitto yankee-sion vs. Iran

 

Carolina Leavitt


L'amministrazione Trump passa al filone fantasy:  "L'Iran voleva attaccare gli Stati Uniti e Trump non avrebbe permesso che ciò accadesse, e tutti  dovrebbero essergli grati", ha affermato la portavoce della Casa Bianca,  Carolina  Leavitt.  "Per quanto riguarda l'invio di truppe di terra [in Iran], Trump non esclude alcuna opzione. In definitiva, l'operazione terminerà quando il comandante in capo deciderà che gli obiettivi militari sono stati raggiunti e che l'Iran si trova in una posizione di completa e totale sconfitta, che lo ammetta o meno", ha osservato  Carolina.

Araghchi ha negato le affermazioni secondo cui l'Iran stava preparando un attacco preventivo contro gli Stati Uniti:  "L'unico scopo di questa menzogna è giustificare l'Operazione Epic Mistake, una scommessa organizzata da Israele e pagata involontariamente da cittadini americani comuni."


La conferma indiretta giunge dal governo sionista di  Benjamin Netanyahu che, con il supporto USA,  ha  stanziato miliardi di dollari in un bilancio militare speciale in vista dell'operazione contro l'Iran.  

Intanto sul campo. Di fronte agli arrivi sui radar dei sistemi di difesa antimissile THAAD, il CENTCOM statunitense ha iniziato una ridicola campagna anti-crisi con filmati di intercettazioni di parte dei missili balistici iraniani.  Probabilmente, questo marketing non è diretto all'Iran, ma alle monarchie del Golfo. I sauditi e gli Emirati Arabi Uniti, guardando gli arrivi sui radar americani, iniziano a chiedersi: "Ma stiamo pagando per questa schifezza?".  Gli americani stanno cercando di convincerli che il sistema è  funzionante.

Nel mentre  negli USA qualcuno comincia a porsi delle domande. Il senatore Chris Murphy ha dichiarato di essere appena uscito da un briefing a porte chiuse sulla guerra iraniana, dopo il quale è diventato chiaro che nessuno degli obiettivi può essere raggiunto. Nemmeno il programma nucleare può essere distrutto, perché gli impianti si trovano in profondità sottoterra e richiederebbero un'operazione terrestre, che però si concluderebbe in modo ancora peggiore.



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


Video collegato: 

Stanislav Krapivnik: La Guerra Nascosta dietro i Missili: https://www.youtube.com/watch?v=RMce7WbM8Oo


martedì 10 marzo 2026

Undicesimo giorno nel Golfo Persico...

 


lunedì 9 marzo 2026

Iran contro il Grande Satan... Guerra all'ultimo sangue!

 


Il professor Jiang Xueqin, uno degli analisti cinesi più rispettati (lo stesso che ha predetto la trappola in cui ci troviamo in una conferenza che nessuno ha preso sul serio), ha appena dato nuove informazioni riguardo al conflitto in Medio Oriente.
"Questa non è una guerra convenzionale", dice Jiang. È jihad contro il GRANDE SATAN"

Punto 1: La trappola del costo impossibile
Gli Stati Uniti e l'Ente Sionista stanno lanciando missili da 2 milioni di dollari (Tomahawk, SM-6, ecc.) per abbattere droni iraniani che costano qualche migliaio di dollari.
Ogni ondata di droni economici obbliga gli USA a spendere decine di milioni in una sola notte. Non è sostenibile. Il Pentagono lo sa già... ma non può fermarsi senza sembrare debole.

Punto 2: il test del 2025
L'anno scorso, quella "guerra lampo" di soli 12 giorni è stata una prova dal vivo per l'Iran.
Hanno analizzato ogni movimento delle basi americane, la reazione di Israele, le difese antimissilistiche... e hanno preso nota.
Ora hanno alleati uniti come mai: Hezbollah, Hamas, Huthies, milizie sciite irachene... e capirono perfettamente la mentalità americana: "Se vi fa male la tasca, si arrendono".

Punto 3: La guerra REALE è contro l'economia globale
L'Iran non cerca solo una "vittoria militare". Vuole distruggere il petrodollaro.
Guarda come lo stanno facendo:
Attaccano impianti di desalinizzazione negli Emirati, Arabia Saudita, Bahrein e Qatar (il 90% dell'acqua potabile di questi Paesi proviene da lì). In due settimane senza acqua e il blocco dello Stretto di Ormuz -il "collo di bottiglia" da cui passa il 30% del petrolio mondiale e il 90% del cibo dei Paesi del Golfo- e gli alleati degli USA sono allo stremo.
Inoltre distruggono infrastrutture energetiche critiche affinché i Paesi del Golfo non possano continuare a vendere petrolio in dollari.
Perché qui arriva la parte che nessuno dice:
Il petrodollaro è l'ossigeno dell'economia americana.
I Paesi del Golfo vendono petrolio in dollari → riciclano questi dollari comprando titoli del Tesoro USA e azioni di Wall Street → questo finanzia la bolla dell'Intelligenza Artificiale e i data center che mantengono il dollaro al comando.
Come sapete l'economia americana è basata su uno schema Ponzi perfetto (https://it.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi).
Se l'Iran riesce a far crollare il Golfo... Addio riciclaggio dei petrodollari. Addio finanziamento AI. Addio bolla. E con questo l'impero finanziario americano è finito.

Punto 4: Trump non ha ascoltato i suoi stessi generali
Gli strateghi militari ed economisti hanno detto a Trump: "Signore, non siamo pronti per una guerra di logorazione contro l'Iran. Ci dissangueranno economicamente”.
Trump, fiducioso come quando ha rapito Maduro dal Venezuela, ha risposto: "Li schiacceremo entro settimane".
Ora gli USA sono intrappolati e devono mandare truppe di terra... ma l'Iran ha già distrutto le basi logistiche e le forniture dei paesi del Golfo affinché non possano sostenere l'invasione.

Conclusione del professor Jiang: "L'Iran è disposto a sacrificarsi. Gli Stati Uniti no. Per questo, anche se sembra che vincano battaglie... hanno già perso la guerra”.
Il popolo americano ha l'ultima parola...



Video collegati:

Jiang Xueqin: Nuovo Ordine Mondiale. La guerra in Iran segna la fine dell’impero USA: https://www.youtube.com/watch?v=XgVvRMivQdw

Jiang Xueqin: La guerra in Iran, la svolta che ha cambiato per sempre il Medio Oriente: https://www.youtube.com/watch?v=qzlNn1wtDRY


domenica 8 marzo 2026

Guerra in Medio Oriente. Ultime ferali notizie...

 


L'IRGC ha dichiarato che le risorse dell'Iran sarebbero durate almeno sei mesi di guerra all'intensità attuale.  I missili utilizzati finora nelle operazioni sono principalmente di prima e seconda generazione, e i piani per la fase successiva includono un nuovo tipo di attacco con missili a lungo raggio più avanzati e raramente utilizzati.

sabato 7 marzo 2026

L'Ucraina pende verso gli USA ed Israele, mentre la Russia e la Cina sostengono l'Iran...?

 


Gli arcinemici, Putin e Zelensky, hanno trovato una nuova arena di confronto in Iran. Uno di qua e l'altro di là del fronte. Così la guerra continua...

Secondo il Financial Times, gli Stati Uniti e gli stati del Golfo, alleati degli USA,  sono in trattative con Kiev per ricreare una rete ucraina di rilevamento acustico dei droni.  Le discussioni prevedono l'adattamento del sistema Sky Fortress e l'utilizzo di droni intercettori ucraini, in particolare il P1-Sun di SkyFall.

Per  anni gli USA  hanno fornito informazioni, tecnologia e armi agli ucraini per combattere la Russia e ora si lamentano perché la Russia fornirebbe informazioni  all'Iran per difendersi dagli attacchi di USA ed Israele.

Ecco cosa scrive  J.W., un americano "cuor d'oro": "Il criminale di guerra Putin sta uccidendo americani fornendo informazioni all'Iran. La Russia deve essere ritenuta responsabile  di caos e morte di massa."

"Ma le voci che gli iraniani siano aiutati da russi e cinesi appaiono solo sulla stampa americana, queste voci al momento sono un lamento senza prove. Intanto altri massacri di civili e di bambini iraniani vengono alla luce e l’amministrazione Trump comincia ad avere l’aspetto che merita, quello di un carnefice insoddisfatto dei risultati. Inoltre le scorte americane di missili antimissile devono essere reintegrate, anche  a causa del consumo nel conflitto ucraino. Le aziende produttrici  promettono risultati che difficilmente potranno mantenere. Nel frattempo  gli israeliani bombardano il Libano e ne oltrepassano i confini, promettendo ai libanesi di trasformare la loro nazione in una nuova Gaza". (S.P.) 

Visto il continuo deterioramento della situazione mondiale anche la neutrale Svizzera decide di armarsi, per scoraggiare eventuali e non precisati attacchi,  il Ministro della Difesa svizzero Martin Pfister ha dichiarato che il governo intende rafforzare le proprie capacità di difesa acquistando una trentina di aerei F-35, valutando anche  la possibilità di acquisire, oltre al sistema Patriot, sistemi missilistici di difesa aerea a lungo raggio, preferibilmente di fabbricazione europea. Il Ministro auspica un sistema che sia europeo o non europeo, ma prodotto in Europa, per evitare la dipendenza da un fornitore extracomunitario. 

"Alegher, alegher, che el büs del cü l'è negher!"



(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)



Video collegato di  Nicolai Lilin:   https://www.youtube.com/watch?v=P_7R5GImdbc