venerdì 21 novembre 2014

Difendere la gioventù dalla "confusione dell'identità gender" che invade le scuole italiane




La difesa delle giovani generazioni, perché crescano e siano educate
secondo natura, è una possibilità per tutti, un dovere, se la parola
non suonasse troppo dura per la desuetudine con cui è percepita ed
utilizzata: qualcosa d’altri tempi, fuori moda.

La loro tutela è un compito che si può assumere dalla politica
all’associazionismo, dai genitori all’autodifesa degli studenti:  su
piani diversi si possono respingere i sistematici attacchi diretti
nelle menti e nelle coscienze dei più giovani, con lo scopo della
confusione delle identità, dai bambini della scuola dell’infanzia fino
ai ragazzi dei licei.

Mentre la politica può incidere a livello legislativo, con
l’associazionismo essa può intervenire anche nell’analisi del
fenomeno, nella diffusione dell’informazioni oscurata,  nella
proposizione di iniziative pubbliche a sostegno della battaglia per la
vita della famiglia come espressione naturale.

Molto possono mettere in atto i genitori e gli studenti sul piano
della informazione e della difesa, in modo capillare avviare una
vigilanza nelle realtà degli Istituti scolastici di riferimento.

Le leggi, a sostegno dell’induzione della confusione di genere, sono
solo un aspetto del fenomeno,  sostenuto soprattutto dalla proposta e
dalla divulgazione di iniziative “educative” che possono entrare a far
parte del percorso scolastico attraverso progetti o occasionali
attività, se e fintantoché, speriamo mai, non entrano specificatamente
ad essere parte prescrittiva del programmi scolastici.

L’iscrizione nel mese di gennaio avvia un rapporto tra la scuola e i
genitori regolato del Piano dell’Offerto Formativa. Un documento nel
quale, tra l’altro sono dichiarate le attività che la scuola
realizzerà oltre la normale programmazione didattica. La prima
occasione di difesa dei propri figli o di se stessi come studenti si
concretizza quando il documento del POF è reso ufficiale. È
fondamentale leggerlo con attenzione in tutte le sue parti e chiedere
eventuali spiegazioni per quelle che potrebbero non presentarsi troppo
chiare oppure con riferimenti che potrebbero indicare una zona
prossimale di particolare riflessione e vigilanza sulle tematiche
cavallo di Troia.

La presenza di progetti e l’indicazione di iniziative, inserite nel
POF sono accettate all’atto dell’iscrizione  dai genitori e la scuola
procede alla loro realizzazione senza dover chiedere il coinvolgimento
o le autorizzazioni da parte delle famiglie. I genitori condividono
con la scuola la responsabilità educativa e in quest’ottica  sono
chiamati a concordare, a rispettare e sostenere tale documento.

È opportuno protrarre l’attenzione vigile per tutto l’anno scolastico
e per questo è stato diffuso il Manuale dell’autodifesa
dall’aggressione gender nelle scuole italiane recepito dall’A.Ge.
Cremona.

Cosa fare prima di scegliere la scuola per i vostri figli

Prima dell’iscrizione verificate con cura i piani dell’offerta
formativa (POF) e gli eventuali progetti educativi (PEI) della scuola,
accertandovi che non siano previsti contenuti mutuati dalla teoria del
gender. Le parole chiave a cui prestare attenzione sono: educazione
alla effettività, educazione sessuale, omofobia, superamento degli
stereotipi, relazione tra i generi o cose simili, tutti nomi sotto i
quali spesso si nasconde l’indottrinamento del gender. Ricordatevi che
i genitori sono gli unici legittimati a concordare e condividere i
contenuti di una seria e serena educazione alla affettività dei per i
loro figli, rispettandone la sensibilità nel contesto del valore della
persona umana.

Cosa fare all’inizio dell’anno scolastico

2. Durante le elezioni dei rappresentati di classe esplicitate la
problematica del gender e candidatevi ad essere rappresentanti oppure
votate persone che condividano le vostre posizioni in materia. In ogni
caso tenetevi informati con gli insegnanti, i rappresentanti di classe
e di istituto per conoscere in anticipo eventuali iniziative formative
in materia di “gender”.

Cosa fare durante l’anno scolastico

3. Controllate ogni giorno quale è stato il contenuto delle lezioni e
almeno una volta a settimana i quaderni e i diari scolastici,
parlandone con i vostri figli. Non siate in alcun modo pressanti verso
i figli ma siate coinvolgenti e attenti al loro punto di vista, pronti
a render ragione della vostra attenzione.

4. Visitate spesso il sito internet della scuola per verificare che il
gender non passi attraverso ulteriori lezioni extracurricolari (es.
Assemblee di istituto o altre attività straordinarie).

Cosa fare se la scuola organizza corsi sul gender per genitori o insegnanti

5. Se le lezioni sulla teoria del gender sono dirette a genitori o
insegnanti, chiedete la documentazione e confrontatevi con le
associazioni di genitori o col Forum delle associazioni familiari
della vostra regione per verificare e valutare i contenuti proposti,
spesso lontani dalle verità scientifiche.

Cosa fare se la scuola organizza lezioni o interventi sul gender per
gli studenti

6. Date l’allarme! Sentite tutti i genitori degli studenti coinvolti e
convocate immediatamente una riunione informale, aperta anche agli
insegnanti

7. Chiedete (è un vostro diritto!) di conoscere ogni dettaglio circa
chi svolgerà la lezione, che contenuti saranno offerti, quale delibera
ha autorizzato tale intervento formativo, quali sono le basi
scientifiche che garantiscono tale insegnamento

8. Dopo la riunione informale potrete chiedere la convocazione
d’urgenza di un consiglio di classe straordinario per discutere della
questione, eventualmente inviando una lettera raccomandata al
dirigente scolastico e per conoscenza al dirigente dell’ufficio
scolastico provinciale in cui chiedete le stesse informazioni e,
qualora tale intervento non sia previsto dal piano dell’offerta
formativa, chiedere che sia annullato.

9. Informate immediatamente le associazioni dei genitori del
territorio e il forum delle associazioni familiari e, eventualmente, i
consiglieri comunali e regionali del vostro territorio o i vostri
parlamentari di riferimento. Ricordatevi che più la notizia è diffusa
meglio è.

Cosa fare se la scuola vuole comunque costringere i vostri figli a
ricevere educazione basata sulla teoria del gender nonostante le
vostre iniziative

10. Nel caso in cui la scuola rifiuti di ascoltare ogni vostra
richiesta, inviate una raccomandata al dirigente scolastico e per
conoscenza al dirigente provinciale in cui chiedete che l’iniziativa
sia immediatamente sospesa e comunicate che in caso contrario
eserciterete il vostro diritto di educare la prole come sancito
dall’art. 30 della Costituzione e che pertanto, nelle sole ore in cui
si svolgeranno tali lezioni terrete i vostri figli a casa

11. Fatevi aiutare dalle associazioni di genitori o dal Forum delle
associazioni familiari per ogni azione più decisa quale, ad esempio,
la segnalazione al ministero di eventuali abusi oppure eventuali
ricorsi al TAR oppure per la redazione di formali diffide.

Cosa fare IN OGNI CASO

12. Custodite i vostri figli, alleatevi con loro, fornite loro fin da
ora un adeguato supporto formativo e scientifico in base alla loro età
così da proteggerli e prepararli a fronteggiare la teoria del gender.
Spiegate loro il perché di ogni vostra azione, coinvolgendoli nelle
scelte della famiglia. Fate in modo che non si sentano mai soli in
ogni vostra iniziativa, ma coinvolgete anche altri genitori e
conseguentemente anche altri loro compagni di classe. L’unione fa la
forza. Anche in questo caso.

M. De Loris

giovedì 20 novembre 2014

Lista Civica Italiana si organizza....

Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccata
I risultati dell'incontro nazionale del 15 e 16 novembre 2014 di Lista civica italiana che ha visto la partecipazione di Ferdinando Imposimato e Felice Besostri.


Creare una rete per connettere i comitati locali e per informare i/le cittadini/e; il voto con il portafoglio e il volantinaggio sincronizzato come metodi di azione nonviolenta per dare efficacia alla politica. L'organizzazione di incontri pubblici formativi e informativi per ricostruire il senso di cittadinanza degli italiani. L'alleanza – sulla base di valori condivisi - con quanti si battono per i beni comuni. Obiettivi: ora la creazione del Polo Civico e in prospettiva del Comitato di Liberazione Nazionale.


Si è conclusa la due giorni a Roma organizzata da Lista civica italiana (LCI) costituita dalla giornata di sabato 15 novembre dedicata ad un confronto aperto a quanti non si riconoscono nelle politiche del governo e dalla giornata di domenica 16 novembre dedicata all'Assemblea nazionale di LCI.

Durante queste giornate in cui si è ribadita la necessità di attuare e difendere la Costituzione sono state prese importanti decisioni sui programmi a breve e medio termine di LCI.

In particolare si è deciso di organizzare a tappeto in Italia incontri pubblici su argomenti strategici quali la conoscenza della Costituzione e dell'articolo 53 per arrivare a una riforma fiscale basata sul principio di progressività; i limiti del pianeta e la conseguente necessità di dotare l'Italia di un piano che crei posti di lavoro nel rispetto dell'ambiente e che valorizzi le principali risorse italiane: paesaggio, sole e energie alternative, cibo di qualità, creatività. Il terzo argomento è costituito dai temi del debito, i TTIP, gli effetti letali del Fiscal Compact e del MES rispetto al mantenimento della sovranità degli italiani. Durante gli incontri si parlerà sempre del voto con il portafoglio come strumento che tutti i cittadini possono applicare senza alcun costo per loro e che permette di premiare le aziende che si comportano in maniera virtuosa rispetto ai propri lavoratori e all'ambiente.

Si è infine deciso di promuovere lo strumento del volantinaggio sincronizzato quale mezzo per informare i/le cittadini/e e in particolare le persone che hanno la televisione come unico mezzo di aggiornamento.

LCI ritiene inoltre che sia giunto il momento di aprire la politica ai giovani che sono tra i più esposti agli effetti negativi di un sistema economico e sociale che li sta marginalizzando e condannando al precariato a tempo indeterminato.

In prospettiva LCI intende contribuire alla creazione di un Polo civico nel quale far confluire tutte le nuove forze politiche che vogliono mettere al centro della politica le persone e che privilegiano la soluzione dei problemi concreti degli italiani a partire dai contenuti e non dalle appartenenza politiche.

Questo Polo civico potrebbe poi tra i promotori del Comitato di Liberazione Nazionalecostituito da forze politiche anche di ideologie diverse, ma unite dal desiderio di dare finalmente all'Italia i diritti sanciti dalla Costituzione e di liberarla dalla partitocrazia e dalla corruzione.

LCI registra con soddisfazione la partecipazione di importanti figure del panorama istituzionale italiano quali Ferdinando Imposimato Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione e di Felice Besostri, l'avvocato membro del pool che ha vinto il ricorso contro il Porcellum: entrambi hanno rilevato quanto sia necessario informare/formare meglio i cittadini.

Durante la due giorni è stato proiettato il film dei fratelli Riahi “Everyday rebellion”dedicato alle esperienze di tecniche nonviolente e di disobbedienza civile adottate con successo nel mondo: un film carico di passione civica che mostra come cittadine/i determinati possano riconquistare la democrazia e un effettivo ruolo sociale.

E' tempo di dare una buona notizia agli italiani: possono ricominciare a sperare e – diventando “Cittadini protagonisti” a riappropriarsi del loro futuro.

Informazioni dettagliate sulla proposta politica e operativa di LCI (ancora nella versione di proposta per l'assemblea) http://www.listacivicaitaliana.org/progetti/


Post Scriptum:

A breve sul sito di LCI saranno disponibili i documenti assembleari definitivi.
Vi ricordiamo che il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ci saranno eventi in tutta Italia.
Vi invitiamo se non lo avete ancora fatto a firmare la petizione perfermare l' "usa e getta" e promuovere la produzione di oggetti riparabili. E' stata lanciata da Rete civica italiana, la rete di Liste civiche che ha contribuito alla nascita di LCI
A Trento è partito un nuovo gruppo di LCI. Chi fosse interessato a collaborare scriva a info@listacivicaitaliana.org

mercoledì 19 novembre 2014

Dilma Rousseff, i BRICS ed il Council on Foreign Relations


La neorieletta presidentessa del Brasile Dilma Rousseff è sopravvissuta alla massiccia campagna di disinformazione del dipartimento di Stato USA per il ballottaggio contro Aecio Neves, sostenuto dagli Stati Uniti, del 26 ottobre. Tuttavia, è già chiaro che Washington ha avviato un nuovo assalto a una dei principali leader del BRICS, gruppo non allineato delle economie emergenti di Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa. Con la vera e propria guerra finanziaria degli Stati Uniti per indebolire la Russia di Putin e una serie di destabilizzazioni contro la Cina, fra cui la recente "rivoluzione degli ombrelli" a Hong Kong finanziata dagli USA, sbarazzarsi della presidentessa socialista del Brasile è una priorità assoluta per fermare l'emergente polo contrario al Nuovo Ordine Mondiale di Washington. La ragione per cui Washington vuole sbarazzarsi di Rousseff è chiara. La Presidentessa è uno dei cinque capi dei Paesi BRICS ad aver firmato la creazione della Banca di Sviluppo da 100 miliardi di dollari e la riserva valutaria di altri 100 miliardi di dollari. Sostiene anche una nuova valuta di riserva internazionale per integrare ed eventualmente sostituire il dollaro. In Brasile è sostenuta da milioni di brasiliani dal basso reddito sottratti alla povertà dai suoi programmi, in particolare la Bolsa Familia, programma di sussidio economico per madri e famiglie a basso reddito. La Bolsa Familiaha liberato 36 milioni di famiglie dalla povertà, tramite la politica economica di Rousseff e del suo partito, spaventando Wall Street e Washington. Il suo rivale sostenuto dagli Stati Uniti, Aécio Neves, del partito socialdemocratico brasiliano (Partido da Social Democracia Brasileira - PSDB), serve gli interessi dei magnati e dei loro alleati di Washington. Il capo consigliere economico di Neves, che sarebbe diventato ministro delle Finanze con una presidenza Neves, era Arminio Fraga Neto, caro amico ed ex-socio di Soros e del suo hedge fund Quantum. Consulente di Neves e ministro degli Esteri probabile se avesse vinto, era Rubens Antonio Barbosa, ex-ambasciatore del Brasile a Washington e oggi Senior Director dell'ASG di San Paolo. L'ASG è la società di consulenza di Madeline Albright, ex-segretaria di Stato degli Stati Uniti durante il bombardamento della Jugoslavia nel 1999. Albright dirige il principale think-tank statunitense, il Council on Foreign Relations, ed è anche presidente della prima ONG delle "rivoluzioni colorate" del governo degli Stati Uniti, National Democratic Institute (NDI). Non sorprende che Barbosa in campagna chiedesse il rafforzamento dei rapporti Brasile-USA e la riduzione dei forti legami Brasile-Cina sviluppati da Rousseff dopo le rivelazioni sullo spionaggio della NSA degli USA verso Rousseff e il suo governo.
Appaiono scandali sulla corruzione
Durante l'aspra campagna elettorale tra Rousseff e Neves, l'opposizione di Neves diffuse voci secondo cui Rousseff, che finora non era mai stata collegata alla corruzione, così comune nella politica brasiliana, fosse implicata in uno scandalo che coinvolge il gigante petrolifero statale, Petrobras. A settembre, un ex-direttore Petrobras affermò che i membri del governo Rousseff avevano ricevuto commissioni su contratti del gigante petrolifero utilizzati per comprare il supporto del Congresso. Rousseff era nel consiglio di amministrazione della società fino al 2010. Ora, il 2 novembre, pochi giorni dopo la sofferta vittoria di Rousseff, la principale società di revisione contabile degli Stati Uniti,PriceWaterhouseCoopers, si rifiutava di firmare gli utili del terzo trimestre dellaPetrobras. PWC ha richiesto un'ampia inchiesta sullo scandalo della corruzione che riguarda la società petrolifera statale. PriceWaterhouseCoopers è una società di revisione contabile degli Stati Uniti coinvolta in diversi scandali. Per 14 anni coprì le frodi nel gruppo assicurativo AIG, al centro della crisi finanziaria degli Stati Uniti del 2008. E la Camera dei Lord inglese nel 2011 criticò PWC per non aver indicato i rischi dell'azione della Northern Rock Bank, maggiore catastrofe immobiliare nella crisi finanziaria della Gran Bretagna del 2008, un cliente che doveva essere soccorso dal governo del Regno Unito. Gli attacchi contro Rousseff aumenteranno, possiamo essere sicuri.
La strategia globale di Rousseff
Non è solo l'alleanza di Rousseff con i Paesi BRICS che l'ha resa bersaglio della destabilizzazione di Washington. Sotto la sua presidenza, il Brasile si allontana rapidamente dalla vulnerabilità alla sorveglianza elettronica dell'US NSA. Alcuni giorni dopo la sua rielezione, la statale Telebras annunciava l'intenzione di costruire un grande cavo sottomarino per telecomunicazioni in fibra ottica con il Portogallo, attraverso l'Atlantico. Il cavo previsto da Telebras coprirà le 3500 miglia da Fortaleza al Portogallo. È una rottura netta nelle comunicazioni transatlantiche con il dominio tecnologico degli Stati Uniti. In particolare, il presidente di Telebras Francisco Ziober Filho ha detto in un'intervista che il progetto del cavo sarà realizzato senza aziende statunitensi. Le rivelazioni di Snowden sulla NSA, nel 2013, tra l'altro svelarono i legami intimi delle principali aziende strategiche dell'IT, come Cisco SystemsMicrosoft e altre, con la comunità d'intelligence degli Stati Uniti e dichiarò che "La questione dell'integrità e della vulnerabilità dei dati è sempre una preoccupazione per qualsiasi azienda di telecomunicazioni". Il Brasile reagì alle fughe della NSA facendo verifiche approfondite sulle apparecchiature di fabbricazione straniera per verificare la vulnerabilità della sicurezza e accelerò il passaggio del Paese verso tecnologia affidabile, secondo il capo di Telebras. Finora quasi tutto il traffico transatlantico IT passa dalle coste orientali degli Stati Uniti a Europa ed Africa, con grande vantaggio per lo spionaggio di Washington. Reagendo alle rivelazioni di Snowden, il governo Rousseff dispose la risoluzione dei contratti con Microsoft Outlook per i servizi di posta elettronica. Rousseff dichiarò di voler "impedire un possibile spionaggio". Invece il Brasile adottava nazionalmente un proprio sistema di posta elettronica chiamato Expresso, sviluppato dal Serviço Federal di Processamento de Dados (Serpro) statale. Expresso è già utilizzato da 13 dei 39 ministeri del Paese. Il portavoce del Serpro Marcos Melo, dichiarò: "Expresso è al 100 per cento sotto il nostro controllo". Vero o no, è chiaro che Rousseff e il suo partito guidano il Brasile verso ciò che ritengono il meglio per gli interessi nazionali del Brasile.20131026_AMM958Cruciale geopolitica petrolifera
Il Brasile molla anche il dominio anglo-statunitense sul suo petrolio e gas. Alla fine del 2007 Petrobras scopriva ciò che viene indicato come nuovo gigantesco giacimento offshore di petrolio di alta qualità sulla piattaforma continentale brasiliana, sul bacino di Santos. Da allora, Petrobras ha creato 11 pozzi di petrolio nel bacino di Santos, tutti riusciti. Solo a Tupi e Iara, Petrobras stima che 8/12 miliardi di barili di petrolio siano recuperabili, quasi raddoppiando le attuali riserve di petrolio del Brasile. In totale la piattaforma continentale del Brasile può contenere oltre 100 miliardi di barili di petrolio, trasformando il Paese in una grande potenza petrolifera e gasifera, per cui Exxon eChevron, i giganti del petrolio degli Stati Uniti, hanno fatto di tutto per controllare. Nel 2009 secondo cablogrammi diplomatici statunitensi pubblicati da WikileaksExxon eChevron furono contattati dal Consolato degli Stati Uniti a Rio per tentare, invano, di modificare una legge proposta dal mentore e predecessore di Rousseff nel Partito Lavoratori del Brasile, il Presidente Luis Inacio Lula da Silva, o Lula. La legge del 2009 dava all'operatore statale Petrobras tutti i lotti off-shore. Washington e i giganti del petrolio degli Stati Uniti erano furiosi per aver perso il controllo sulla maggiore scoperta di petrolio degli ultimi decenni. A peggiorare le cose, per Washington, non solo Lula cacciò ExxonMobil e Chevron dal controllo, a favore della Petrobras statale, ma anche aprì il Brasile all'esplorazione petrolifera cinese. Nel dicembre 2010, uno dei suoi ultimi atti da presidente fu supervisionare la firma dell'accordo tra la compagnia energetica brasiliana-spagnola Repsol e la cinese SinopecSinopec costituì una joint-venture,Repsol Sinopec Brasil, investendo più di 7,1 miliardi di dollari nella Repsol Brasile. Già nel 2005 Lula aveva approvato la formazione del Sinopec International Petroleum Service of Brazil Ltd. nell'ambito della nuova alleanza strategica tra Cina e Brasile, precursore dell'attuale organizzazione dei BRICS.
Washington non è contenta
Nel 2012 l'esplorazione congiunta tra Repsol Brasil SinopecStatoil e Petrobras, fece una nuova importante scoperta nel Pao de Açúcar, il terzo del lotto BM-C-33 che include Sedile e Gávea, quest'ultimo una delle 10 maggiori scoperte mondiali nel 2011. Le compagnie petrolifere statunitensi e inglesi non avevano nessun ad assistervi. Mentre i rapporti tra governo Rousseff e Cina, così come Russia e gli altri partner BRICS si approfondivano, nel maggio del 2013 il vicepresidente statunitense Joe Biden fece un viaggio in Brasile dedicato a petrolio e gas. Incontrò la Presidentessa Dilma Rousseff, succeduta al mentore Lula nel 2011. Biden incontrò anche le principali imprese energetiche del Brasile, tra cui Petrobras. Mentre poco fu detto pubblicamente, Rousseff si rifiutò di adattare la legge sul petrolio del 2009 secondo Biden e Washington. Pochi giorni dopo la visita di Biden vi furono le rivelazioni di Snowden sulla NSA degli Stati Uniti che spiava Rousseff e gli alti funzionari di Petrobras. Livida denunciò l'amministrazione Obama a settembre, all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per aver violato il diritto internazionale. Cancellò la visita in programma a Washington per protesta. Dopo di che le relazioni USA-Brasile si congelarono. Prima della visita di Biden, nel maggio 2013, Dilma Rousseff aveva il 70% di approvazione. Meno di due settimane dopo che Biden aveva lasciato il Brasile, esplosero le proteste nazionali di un gruppo ben organizzato chiamato Movimento Passe Livre, contro l'aumento nominale di 10 centesimi del biglietto degli autobus, portando il Paese quasi a una battuta d'arresto molto violenta. Le proteste avevano il segno distintivo della tipica "rivoluzione colorata" o destabilizzazione via twitter che segue Biden ovunque passi. In poche settimane la popolarità di Rousseff crollò al 30%. Washington chiaramente avvertiva Rousseff che doveva cambiare rotta o affrontare gravi problemi. Ora che è stata rieletta sconfiggendo gli oligarchi di destra e l'opposizione ben finanziata, Washington chiaramente prova con rinnovata energia a liberarsi di un altro leader dei BRICS nel tentativo sempre più disperato di mantenere lo status quo. Sembra che il mondo non scatti più sull'attenti come nei decenni passati, quando Washington dava gli ordini. Il 2015 sarà un'avventura non solo per il Brasile, ma per il mondo intero.
F. William Engdahl * 
* Consulente di rischio strategico e docente laureatosi in politica dalla Princeton University ed autore di best-seller su petrolio e geopolitica, in esclusiva per la rivista online "New Eastern Outlook".
Traduzione di Alessandro Lattanzio - SitoAurora

martedì 18 novembre 2014

Giappone, yen sgonfio e dollaro acchiappa tutto (ed il fu settembre nero della Lira)



Caro Kàrolyi, da oltre due anni, successivi al disastro di Fukushima, la carta piombata   - riempita di troie, magnaccia e puttani dattilografi, TUTTI RAZZIALMENTE-PURI, onde i Romano-Cristiani come Lei NE SONO STATI RAZZIALMENTE EPURATI, come è ben noto al colto ed all'inclita -   si è sperticata in laudi e panegirici ad un tal SHINZO ABE, non meglio conosciuto, che ha fatto del Giappone UN ESPERIMENTO-MODELLO di rianimazione dell' economia, mediante successivi QUANTITATIVE EASYNG, operati dalla Banca del Giappone  A MIGLIAIA DI MILIARDI DI YEN INGOZZATI NELLE LOCALI FILIALI DELLA BANCHE SIONISTE MONDIALI. Sembrava un TRIONFO, a leggere i giornali, talché lo SHINZO stesso gonfiava militarmente i muscoli, in faccia alla Cina ed alla Russia, per relative contese su arcipelaghi del Nord-Est asiatico. Tanto è vero che la dattilo-giudeo-grafia ESEMPLAVA LA BANCA DEL GIAPPONE, cosiddetta tale, COME ESEMPIO ANCHE PER LA BANCA CENTRALE EUROPEA di  MARIO DRAGHULA, ex-Via dei Serpenti, IL VAMPIRO DI GOLDMANN-SACHS, messo alla testa della UNIONE EUROPEA. Acquistare direttamente OBBLIGAZIONI DI STATO, per mantenere 'ALTI' di quotazione i portafogli degli strozzini che ne lucrano i tassi di interesse, ricevendo il denaro a tasso 'zero', e prestandolo ai governi, con l' acqua alla gola, ad interesse decuplicato.... IMPRESE E FAMIGLIE RESTANO A BOCCA ASCIUTTA: PERCHE' RISCHIARE PRESTITI INCERTI ALL' INDUSTRIA ED AL LAVORO, QUANDO E' CERTO CHE LA BANCA CENTRALE TI SALVERA' IN CASO DI DEFAULT PUBBLICO, DEI RELATIVI TITOLI DI STATO ???
Ebbene OGGI E' ARRIVATA LA SMENTITA: CROLLO DELLA PRODUZIONE IN GIAPPONE, ED ANCHE DELLA BORSA DI TOKYO, BEN OLTRE OGNI PIU' PESSIMISTICA PREVISIONE. Le chiedo: come mai la ricetta di ingozzare del nostro sangue estorto, LA RAZZA-FINANZA DELLA STIRPE/STERCO-DI-SATANA, HA FUNZIONATO IN USA, con la produzione in aumento e la disoccupazione in calo, mentre è fallita sotto il Sol Levante ????

(LAURO ROSSI - MACERATA)


Risposta di KAROLYI --- Lasciamo da parte i casi personali DI PERSECUZIONE RAZZIALE, ai quali daremo trattazione riservata, nomi e cognomi, SOLO in sede GIUDIZIARIA-MARZIALE, molto prossimamente.

E veniamo al punto: IN USA LA LIQUEFAZIONE DELL' ECONOMIA E' STATA POSSIBILE SOLO PERCHE' IL DOLLARO E' MONETA DI RISERVA MONDIALE, ED HA UN PUNTELLO STABILE, L' EURO, ALZATO A GRADIMENTO DI WALL-STREET. DUNQUE LA SUA DIFFUSIONE DI MONETA GONFIATA VIENE SCARICATA, COI RELATIVI COSTI DI INFLAZIONE, E DI STRETTA ECONOMICA SUSSEGUENTE, ATTRAVERSO LA SUA AUTOMATICA ESPORTAZIONE: SU NAZIONI, POPOLI E STATI JUGULATI AL SISTEMA EX-BRETTON WOODS. IN PARTICOLARE QUELLI ATLANTICI, COSTRETTI A PORTARE IL BASTO DELL' EURO-ALTISSIMO ----DALL' AGOSTO 2007, PER SALVARE LE BANCHE ANGLO-SAXON DAL FALLIMENTO--- CHE HA DESERTIFICATO INTERI SETTORI INDUSTRIALI, IN ITALIA SOPRATTUTTO, DOVE SI E' SOMMATA ALL' AZIONE DELLA MAFISTRATURA ASSERVITA ALLA LOGGIA ANZI CHE ALLA LEGGE: PRENDETE AD ESEMPIO IL SICARIO MAFIOSO FABIO DE PASQUALE, CHE ASSASSINO' GABRIELE CAGLIARI PRESIDENTE DELL' ENI, ED OGGI ANCORA PERSEGUITA L' ENTE NAZIONALE, PER FAVORIRE LE CONCORRENTI MAJORS DI WALL-STREET, EXXON-MOBIL, BRITISH PETROLEUM ECCETERA.

OPPURE IL POOL DI MILANO NEL SUO COMPLESSO, CHE SPINSE AL SUICIDIO RAOUL GARDINI  ----ALTRO CHE CULATTONI ED AVVOCULO AGNELLI (ULTIMO FIDANZATO DEL SUO 'POSTINO' BRIATORE, 'IL CORRIERE DELLA NEVE' -- MASSIMO IMPRENDITORE ITALIANO-PRIVATO NEL MONDO, ALLO SCOPO DI CONSEGNARE IN  MANI AMERICANE LA  MONTEDISON,  CON TUTTI I SUOI BREVETTI SULL' ETANOLO DA MAIS....E LE IMMENSE PROPRIETA' AGRICOLE IN BRASILE ED ARGENTINA, DI SERAFINO FERRUZZI SUO SUOCERO, MORTO COME MATTEI IN UN INSPIEGABILE INCIDENTE AEREO ATTERRANDO A FORLI', VIGILIA DI NATALE 1979.


VA ALTRESI' DETTO CHE NON E' VERO CHE IN USA LA DISOCCUPAZIONE SIA STATA RIASSORBITA, SE NON AI LIVELLI SALARIALI DI 3-400 DOLLARI AL MESE, ROBA DA 'CONGOLESI', CON TUTTO IL RISPETTO, IMPIEGATI A SPALARE LA MERDA DALLE FOGNE: NEC PLUS ULTRA !!!! FANNO PERCENTUALE, MA NON SUL MONTE-REDDITO, DOVE IL LUCRO DA USURA E' CRESCIUTO DEL 200000000%, mentre il reddito-da-lavoro è sceso all' 1% al massimo !

IL SETTORE INDUSTRIALE, E QUELLO DEL TERZIARIO AVANZATO (='COLLETTI BIANCHI'), NON HA MINIMAMENTE RIASSORBITO LO CHOC DISOCCUPAZIONALE DEL 2007, CHE GLI STIPENDI SOPRAVVISSUTI AI MASSICCI LICENZIAMENTI SI SONO LARGAMENTE DIMEZZATI: SOLO LA RAZZA-FINANZA, INGROSSANDO I SUOI BILANCI, HA FORNITO IL FALSO-DATO DI UN AUMENTO DELLA PRODUZIONE, MA SOLO DA PROFITTI DI USURA E STROZZINAGGIO !!!!

IL FALLIMENTO DEL QUANTITATIVE EASYNG NIPPONICO, SPUNTA IN PARTICOLARE LE ARMI DIALETTICHE DELL' USURAIO EBREO PAUL KRUGMAN, DI CREDO KEYNESIANO, CHE ULTIMAMENTE, SUI QUOTIDIANI E MAGAZINE  EB.R.AICI DOVE SCRIVE (TUTTI), HA MESSO IN MORA I 'LIBBBERISTI' ALLA GIAVAZZI, PER SOSTENERE A SPARATRAP GLI ACQUISTI-B.C.E. DI OBBLIGAZIONI E TITOLI, ANCHE DI STATO, DAL L'ORO PORTAFOGLI : 'JUNIOR PARTNER' DI GEORG SCHWARZ L' ASHKENAZISTA, LA SANGUISUGA 'SOROS', NEL QUANTUM-FUND CHE CARLO AZEGLIO CIAMPI INNAFFIO' COL NOSTRO SANGUE GIA' VENTIDUE ANNI FA, REGALANDOGLI BEN 30.000 MILIARDI DI LIRE DELLA RISERVA BANKITALIA, VENDENDOGLI DOLLARI SULLA PARITA', PER ACQUISTARNE LIRE DESTINATE A CROLLARE DI QUOTAZIONE GIA' IL GIORNO DOPO....

FU IL 'SETTEMBRE NERO' DELLA LIRA E  DEL POPOLO ITALIANO, UNA SECONDA PALESTINA ANCOR PIU' GRANDE, ED UGUALMENTE ALLA MERCE' DEL RAZZISMO GIUDAICO-FINANZIARIO, E DEL TERRORISMO, ANCHE MEDIATICO, CHE NE E' ANTICO COROLLARIO, FIN DAI TEMPI DI 'ZELOTI' E 'SICARI'.

KAROLYI - Gianni Caroli - napolibera@gmail.com

lunedì 17 novembre 2014

Legalizzazione della depravazione sessuale... passo dopo passo




Oggi, per molti è diventato evidente che conversazioni, lettere, tavole rotonde, manifestazioni per i diritti dei pedofili  e altre minoranze pervertite - non un segno di crescita, o la democratizzazione della società, ma il processo di natura completamente diversa. Questo si vede chiaramente in Russia e in altre società "intolleranti", in contrapposizione alla "tollerante" Europa e Stati Uniti, dove la lotta per i diritti delle "“ minoranze sessuali " ha un peso meno acuto.

Ma andiamo con ordine.

La Società occidentale  ha a lungo sostenuto che la tutela dei diritti delle minoranze sessuali è un elemento di democrazia ed il naturale processo di sviluppo delle istituzioni sociali e della società in generale.

Ma, come ha dimostrato in modo convincente nel 1990, dal sociologo Joseph Overton (1960-2003)  nella sua "teoria delle finestre," assolutamente non è così. Si scopre che c'è tutta una tecnologia di distruzione delle istituzioni pubbliche per la legalizzazione delle idee moralmente inaccettabili. E per fare questo, sono necessari solo 5 punti!

1 ° passo. Da impensabile a radicale

Qualche persona, gruppo di persone o organizzazioni sono invitati a discutere, per esempio nei circoli accademici, un argomento che è tabù. Ad esempio, la pedofilia .

2 ° passo. Da radicale ad accettabile

In parallelo, con la discussione, si fa sentire il partito dei pedofili, come era nei Paesi Bassi. E ora, i mezzi di informazione replicano nelle loro pubblicazioni. Tabù rimosso. Così pedofili iniziano a confrontarsi con altri radicali, per esempio neonazisti. Nasce così una scala di grigi una scala. I pedofili sono terribili, ma è diventato una realtà. Essi sono già parte della comunità. La cosa principale in questa fase è trovare un eufemismo. Bisogna mettere in circolazione il nuovo termine politicamente corretto. Non sodomiti, ma "gay" , non cannibali, ma "antropofagi", non pedofili ma  "detolyuby   - (quelli che amano i bambini)

Fase 3. Da accettabile a ragionevole

Solleva una questione di amore. "Sei come i miei figli, perché gli altri non possono amare i vostri figli? E se questo amore è reciproco? La gente dovrebbe avere il diritto alla felicità. Dunque è ragionevole combattere per i loro diritti? Certo, sì !  "In questo momento, gli scienziati americani riconoscono la pedofilia normale.

Fase 4. Da ragionevole a popolare

Interviste, testimonianze, un talk show sul tema della pedofilia. "Lo sapevate che tale  scrittore / musicista / celebre figura come pubblico, era un pedofilo? Necessità di prendere l'uomo come egli è. Ed anche amara il proprio lavoro? "

Fase 5. Da popolare per le politiche / regole

"Guarda, così tante persone famose sono state" pedofili " In Norvegia - fa tutto parte della cultura. Perché privare le persone del diritto ad essere felici? Facciamo legalizzare queste relazioni, assicuriamo i loro diritti ! "

Terribile? Ma ricordate: è proprio perché il mondo occidentale sta per legalizzare i matrimoni omosessuali. Da inaccettabile a norma di legge.

E in questo modo continuerà, se non altro perché esiste realmente nei Paesi Bassi, la verità è sullo status semi-legale, il partito dei pedofili , e gli "scienziati" degli Stati Uniti davvero riconosco normale la pedofilia .

Tuttavia, questa non è la fine. C'è anche il sesto passo, come si può vedere in alcuni paesi europei. Questo è un passo avanti dalla norma, alla dittatura. Tutti coloro che non sono d'accordo sono prima multati , poi messi in prigione  e poi, eventualmente, l'esecuzione - è solo una questione di tempo.

Come resistere? Basta dirlo agli altri. Uomo avvisato mezzo salvato.

Ilya Postolov



http://www.pravoslavie.ru/jurnal/67684.htm


 
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Articolo di cronaca connesso: "GB: scoperta rete di deputati pedofili e killer attiva dagli anni ‘70 e ‘80 - Corriere.it (albione, albione, quanto mi fai impressione ... da notare il pudico GB del titolo corrieresco!) 
http://www.corriere.it/esteri/14_novembre_16/gb-scoperta-rete-deputati-pedofili-killer-attiva-anni-70-80-cd98317e-6dd2-11e4-a925-1745c90ecb18.shtml   

domenica 16 novembre 2014

Intelligence sommersa - Dalla bomba dell'Addaura alle altre bombe




Il Cristo sommerso d'Addaura - DALLA BOMBA ALLE BOMBE

Caro Kàrolyi, svolta la sua deposizione ai P.M. di Palermo che indagano sulla trattativa Stato-Mafia, con cui ha 'scaricato' VIOLANCI LUCIANO 'U PERFIDU ABISSINU, costringendolo a 'rinunciare' alla Corte Costituzionale ed alla Presidenza della Repubblica per cui era il candidato preferito di Berlusconi, il Presidente Giorgio Napolitano, DEL QUALE APPREZZIAMO LA 'SVOLTA MODERATA' in politica estera (vedi intervista-GENTILONI sul Corsera del 16 novembre 2014), ha comunque lasciato intatto il mistero di quei NUMERI AL LOTTO  "89-93, DEGLI ACCORDI INCONFESSABILI", pronunciati al telefono da LORIS D' AMBROSIO, nelle famose telefonate intercettate da GIANNI DE GENNARO. 
Ahimé per lui D' Ambrosio, che ne morì di polmonite fulminante...
(IFIGENIA IN AULIDE)

KAROLYI--- Il 1989 ha un significato preciso: LA BOMBA DELL'ADDAURA contro la villa di GIOVANNI FALCONE, "frutto di MENTI RAFFINATISSIME", disse il grande magistrato: difficilmente dunque, quella di TOTO' RIINA, che era soltanto un manovale del terrore.

FALCONE AVEVA CHIARISSIMO IL MESSAGGIO: "LASCIA 'VIA LIBERA' AL PENTITO PELLEGRITTI !!!!"

Dopo avere concluso con successo la sua istruttoria, secondo il vecchio rito inquisitorio, FALCONE aveva, nel famoso Processo di Palermo, ottenuto la condanna dei grandi capi della mafia siciliana: 19 ergastoli ai responsabili di una stagione di stragi che, nei primi anni Ottanta, aveva visto cadere, fra tanti altri:

1) IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, PIERSANTI MATTARELLA, GENNAIO 1980;

2) IL DIRIGENTE COMUNISTA PIO LA TORRE, MAGGIO 1982;

3) IL GENERALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, PREFETTO DI PALERMO, SETTEMBRE 1982;

4) IL CONSIGLIERE--ISTRUTTORE ROCCO CHINNICI, LUGLIO 1983;

Fu allora che FALCONE, erede di CHINNICI ALLA GUIDA DEL POOL ANTI-MAFIA, INIZIO' L' ISTRUZIONE DEL MAXI-PROCESSO AI CAPI DI " COSA L'ORO ", con 460 imputati, che durò ben due anni nel solo primo grado, 1986-1987, conquistandosi LA MERITATA FAMA DI 'CERTIFICATORE' DEI COLLABORATORI: DISTINGUENDO QUELLI 'SINCERI', DA QUELLI 'FALSIFICATI', creati apposta per fare confusione. IL MAGGIORE ESEMPIO E' QUELLO DI VINCENZO SCARANTINO, che con la sua deposizione, TRUCCO' IL PROCESSO PER LA STRAGE DI VIA D' AMELIO, DOVE FU ASSASSINATO PAOLO BORSELLINO, CON LA SUA SCORTA.

Fu così che, a maxi-processo concluso, dicembre 1987, UNA FOLLA DI 'PENTITI', in vista della legislazione premiale, chiedeva udienza a qualunque Procura, per accusare questo o quello, PRO DOMO SUA, e pure dei mandanti.

Giuseppe Pellegritti, alla Procura di Bologna, ACCUSO' SALVO LIMA, il cosiddetto 'proconsole' di Andreotti in Sicilia, di essere il mandante dell' assassinio di PIERSANTI MATTARELLA, Presidente della Regione Sicilia. 

UNA BOMBA NUCELARE CHE VENNE IMMEDIATAMENTE 'CAVALCATA', COME NEL FINALE DEL FILM 'DOTTOR STRANAMORE' DI STANLEY KUBRICK, DAL GRUPPO DI ANTI-MAFIOSI PROFESSIONISTI RIUNITI INTORNO AL PROGRAMMA RAI-3 'SAMARCANDA', DI MICHELE SAN L' ORO: PRINCIPALMENTE LEOLUCA ORLANDO CASCIO, FIGLIO DI UN AVVOCATO CELEBRE PER PATROCINARE I GRANDI MAFIOSI, FIN DAGLI ANNI '50; ALFREDO GALASSO, IDEM FORENSE, MEMBRO DEL CSM; E NANDO DALLA CHIESA, FIGLIO DEL CELEBRE GENERALE FRAMMASSONE CON I PIEDI IN DUE LOGGE ( "SCOZZESE", E P2ISTA-REAGANIANA, CONCORRENTE ALLA PRIMA SU BASE PIU' 'PLEBEA') CHE, DOPO AVERE FATTO TRIONFARE L' ALA MILITARISTA DELLE BRIGATE ROSSE, SI ERA STRANAMENTE RITIRATO DALLA ATTIVITA' PROPRIO DURANTE IL SEQUESTRO DELLO STATISTA DEMOCRATICO-CRISTIANO...E UNA CANIZZA DI DATTILOGRAFI-CORIFEI, SPECIALISTI DEL RAMO.

PER POI TORNARE, IL GENERALE, ALLA RIBALTA MEDIATICA SOLO CON IL FAMOSO SEQUESTRO DEL 1979 NEL COVO DI VIA MONTENEVOSO A MILANO...DA CUI PERO' RIMASERO MANCANTI LE CARTE REPERITE BEN 11 ANNI DOPO, NEL MEDESIMO COVO, IN UNA INTERCAPEDINE 'SFUGGITA' AL GENERALE: CON GLI ELENCHI DI 'GLADIO', CHE GIULIO ANDREOTTI RESE NOTI IN PARLAMENTO NEL LUGLIO 1990....

MENTRE RIMASERO PER SEMPRE IRREPERIBILI LE MINUTE DEGLI INTERROGATORI DI ALDO MORO, SECONDO MOLTI TRAFUGATI INVECE A 'VILLA WITTAKER', A PALERMO, NELLA CASSAFORTE APERTA DELLA PREFETTURA DI PALERMO DOPO L' UCCISIONE DI DALLA CHIESA MEDESIMO. 

FORSE AMMAZZATO APPOSTA PER QUELLO: SI DISSE CHE ERANO STATI 'GLI AMERICANI', PER IMPADRONIRSENE, DEI 'FILES-MONTENEVOSO', ATTRAVERSO I SOLITI MANOVALI LOCALI....ED OGGI, LA RICHIESTA DI INDAGINE GIUDIZIARIA SU STEVE PICENIK, IL SUPERCONSULENTE USA AL MININTERNO, RENDE DEL TUTTO CREDIBILE QUELLA ANTICA IPOTESI....

MA TORNIAMO A PELLEGRITTI.

Falcone lo interrogò, su richiesta dei colleghi magistrati, ED APPURO' CHE LE SUE ACCUSE ERANO FALSE. 

Pellegritti infatti asseriva che, sicario di SALVO LIMA, fosse stato un tale CAMPANELLA, che Falcone invece accerto' ESSERE IN GALERA ALL' UCCIARDONE, ALL' EPOCA DELL' ASSASSINIO DI PIERSANTI MATTARELLA.

E NE DECRETA L' ARRESTO IN FLAGRANZA, PER FALSA TESTIMONIANZA E PER CALUNNIA: AGOSTO 1989.

NON AVENDO ASCOLTATO L' AVVERTIMENTO 'AMICHEVOLE' DEL BOTTO ALL' ADDAURA = "NON OSTACOLARE IL PENTIMENTO DI PELLEGRITTI.....", FALCONE FIRMO' LA SUA CONDANNA A MORTE ! 

LA REAZIONE ANTI-FALCONE SI SCATENA IMMEDIATAMENTE AL CSM, CHE GLI IMPEDISCE DI ACCEDERE ALLA CARICA DI CAPO DELLA PROCURA DI PALERMO; SUI MEDIA TUTTI, DELLA CARTA PIOMBATA, ALLORA MONOPOLISTI DELL' INFORMAZIONE; MA SOPRATTUTTO A 'SAMARCANDA' DI MICHELE SAN L' ORO, DOVE GLI VIENE ALLESTITO, DAL TRIO SUDDETTO PIU' TANTI ALTRI COMPRIMARI, UN PROCESSO PERMANENTE, CHE DIVENTA LINCIAGGIO NON APPENA IL GIUDICE ACCETTA DI DIVENTARE DIRETTORE GENERALE DEGLI AFFARI PENALI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, NEL GOVERNO PRESIEDUTO DA GIULIO ANDREOTTI !!!!!

GLI VIENE FATTA TERRA BRUCIATA INTORNO.

E' IN QUESTO CLIMA CHE SCOPPIA LA BOMBA DI CAPACI, 23 MAGGIO 1992, CHE NE FA STRAGE, CON LA SUA COMPAGNA FRANCESCA MORVILLO, E TUTTA LA SUA SCORTA. 

ASSASSINATO CON TECNICA 'LIBANESE' ---COME GIA' PER ROCCO CHINNICI--- LA CUI GUERRA CIVILE ERA STATA ESPORTATA IN ITALIA GIA' NEGLI ANNI SETTANTA.

IL PARLAMENTO, PROPRIO QUEL GIORNO RIUNITO IN SEDUTA CONGIUNTA PER L' ELEZIONE DEL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SOTTO LA FORTE INTIMIDAZIONE GIORNALISTICA, ELEGGE, IN EMERGENZA, IL PRESIDENTE-IN-FUNZIONE DELLA CAMERA OSCAR LUIGI SCALFARO, GIA' MINISTRO DEGLI INTERNI DEL GOVERNO CRAXI-ANDREOTTI 1983-1987.

A GIOVANNI FALCONE FA SEGUITO PAOLO BORSELLINO, DUE MESI DOPO, 19 LUGLIO '92, CHE NE HA RILEVATO L' EREDITA' DI INDAGINE, IL KNOW-HOW, E LA IDENTICA CONDANNA A MORTE.

A QUESTO PUNTO ACCADE UN FATTO INAUDITO !!!!!


NEL GENNAIO DEL 1993, CIRCA SEI MESI DOPO LA DOPPIA-STRAGE, IL COLONNELLO DEI ROS MARIO MORI, INSIEME AL CAPITANO SERGIO DE CAPRIO, ARRESTA, NEL SUO COVO, TOTO' RIINA, AUTORE E PRINCIPALE-MANOVALE DELLA STRAGE DI CAPACI !!!!!


CON UN APERTO ATTO DI INSUBORDINAZIONE, COME HA ESPRESSAMENTE RIMEMBRATO MICHELE SAN L' ORO IN UNA SUA RECENTISSIMA TRASMISSIONE, AL SUO SUPERIORE, E CAPO DI TUTTE LE POLIZIE D' ITALIA, GIANNI DE GENNARO DIRETTORE DELLA DIA, L' IMPORTATORE DI TOMMASO BUSCETTA, E "CERTIFICATORE UNICO" DI TUTTI I PENTITI, SECONDO GLI AMERICANI CHE CE LO MANDARONO APPOSTA. 

ED AL QUALE ERA INTOLLERABILE CHE FALCONE, DELEGITTIMANDO PELLEGRITTI, APPOSTA ISTRUITO IN CARCERE (DA ANGELO IZZO, IL BOIA DEL CIRCEO) AD 'INGUAIARE' ANDREOTTI CHE AVEVA RIVELATO IL SEGRETO DELLA GLADIO, AVESSE INTRALCIATO IL SUO UFFICIO MONOPOLISTICO....IL CUI FINE ERA IL 'REGIME-CHANGE' IN ITALIA, MANDANDO AL POTERE CON IL GOLPE MAFIO-GIUDIZIARIO I COMUNISTI B.R.LINGUERINNEGATI A STELLE-STRISCE, CHE AVEVANO PER QUESTO APPENA CAMBIATO NOME APPOSTA !!!!

ECCO PERCHE' SCOPPIARONO, IN TUTTA ITALIA, DA VIA RUGGERO FAURO AI GEORGOFILI, DA VIA PALESTRO A SAN GIOR-GIOVANNI, NEI PRIMI SEI MESI DEL 1993, LE BOMBE DELLA PROTESTA DEI PICCIOTTI, CHE AVEVANO AVUTO, PER L' ASSASSINIO DI FALCONE, L' IMPUNITA' GARANTITA: DA VIOLANCI LUCIANO, PER LA MAFISTRATURA-'DEMOCRATICA' ; E GIANNI DE GENNARO, PER I SERVIZI TERRORISTICI DI STATO, IL 'SIGNOR FRANCO' DEL CASTELLO UTVEGGIO....CON LA SOLITA TECNICA DEL FALSO-PENTITO, TIPO PELLEGRITTI O SCARANTINO, PREORDINATI APPOSTA....

UOMINI D' ONòRE SòNO !!!!!

ECCO PERCHE', DA ALLORA, IL GOVERNO SCALFARO-CIAMPI-CONSO REVOCA BEN 400 ARTICOLI 41-BIS  (QUEL REGIME SPECIALE CARCERARIO DI STRETTA SORVEGLIANZA INTRODOTTO PROPRIO DAL 'MAFIOSO' ANDREOTTI ), IN FAVORE DEI PICCIOTTI TRADITI DA DUE CARAMBA FEDELI ALLO STATO !!!!! 

E LE BOMBE SI PLACANO: " I PICCIOTTI 'A REVOCA VONNO  ", POSTILLO' DE GENNARO NELLA FAMOSA NOTA DELLA DIA INDIRIZZATA AI POLITICI CHE, COME NEL CAPOLAVORO DI EDUARDO DE FILIPPO "LE VOCI DI DENTRO", NON CAPIVANO IL LINGUAGGIO DI ZI' NICOLA....QUELLO DELLE BOTTE DI CAPODANNO !!!!!

CHE DA ALLORA  MARIO MORI E SERGIO DE CAPRIO VENGONO PER QUESTO PERSEGUITATI ETERNAMENTE, CON PROCESSI E CONDANNE IN QUANTITA'.....


ECCO COSA VOLEVA DIRE LORIS D' AMBROSIO NEI SUO COLLOQUI CON L' ANSIOSO MANCINO (L' UNICO DEMOCRISTIANO, ED IL MENO RESPONSABILE, IN QUANTO 'MININTERNO', NON COINVOLTO NEI PROVVEDIMENTI PRO-PICCIOTTI, MA ANCHE QUELLO INDICATO A 'CAPRO ESPIATORIO' ) CON I SUOI NUMERI AL LOTTO, 89-93, DELLA FAMOSE TELEFONATE DAL QUIRINALE. 

GIOCATEVELI SU TUTTE LE RUOTE, MA SPECIALMENTE QUELLA DI PALERMO.....


Gianni Caroli - NapoLibera napolibera@gmail.com

sabato 15 novembre 2014

Codacons denuncia ex vicepresidente per rivelazioni scomode



Ho appena saputo dall'eccellente collega penalista, collega di studio, Giuseppe IANNOTTA, che il CODACONS mi avrebbe denunciato per diffamazione.
Questo in quanto nell'ormai lontano 2008 inviai ai miei contatti di posta elettronica l'invito a votarmi in quanto mi ero candidato alle elezioni comunali a Roma. In questo invito, tra le varie cose, indicavo che cosa avevo fatto in passato e tra questo anche il fatto che avevo militato presso il CODACONS per sette anni, ero stato responsabile del Dipartimento assicurazioni del medesimo sodalizio ed ero uscito da questa associazione da vicepresidente nonché legale rappresentante, dopo aver firmato tra le denunce più pericolose in Italia, anche in quanto le associazioni dei consumatori, in buona sostanza, secondo il mio parere erano ormai colluse con le assicurazioni.
Solo oggi, come detto, vengo quindi a conoscenza che l'ex amico Giuseppe Orsini avrebbe pertanto non solo firmato la denuncia per diffamazione nei miei confronti, ma avrebbe anche sottoscritto l'opposizione all'archiviazione.
L'udienza per discutere la detta opposizione sarà il 26 novembre, tra l'altro pure il compleanno di mia madre alla cui memoria, non essendo ancora neanche decorso un anno dalla scomparsa, dedicherò la prossima azione.
La mia idea, passando a noi e trovandomi io meglio all'attacco piuttosto che in difesa, è, a mia volta, quella di denunciare io sia il CODACONS sia, chiaramente, l'ex amico Giuseppe Orsini, per qualcosa inerente l'attentato ai diritti costituzionali previsti all'art. 21 della costituzione o qualcosa del genere. Tra le varie sono vittima di una sorta di stalking un po' come quello che colpisce gli ex adepti delle sette religiose quando escono da tali consorterie in quanto ero stato nominato quale uno dei componenti per conto dei consumatori della commissione taxi del comune di Roma e il detto CODACONS ha fatto ricorso al Tar contro la mia nomina; aveva iscritto l'associazione ambientalista ASSTRAI fondata da mio padre nel lontano 1976 e che non ha mai avuto un fondo pubblico, presso il registro delle associazioni ambientaliste presso il ministero dell'ambiente e anche in questo caso mi è stato fatto ricorso al Tar.
Mi servirebbe, pertanto, un po' di materiale attestante la posizione dei consumatori e di chi li difende relativo al detto insanabile conflitto di interessi tra le associazioni dei consumatori e le compagnie di assicurazioni e quello che questo determina. Credo, vedrò appena la documentazione sarà rilasciata dalla cancelleria.
I prossimi giorni procederò ad effettuare tale ricerca, sempre che qualcuno già sia in grado di fornirmi un po' di materiale.
La mia idea, invece, era di predisporre detta denuncia col cosiddetto sistema a sorgente aperta ossia chiunque può partecipare e raggiungere quello che vuole a condizione che non mi mandi per davvero in galera!
Sarebbe simpatico anche una sorta di costituzione di parte civile o intervento o non so che cosa.
Detto questo, in attesa di eventualmente rileggerVi, invio i migliori saluti e gli auguri di un proficuo fine settimana di svago e riposo.
Vittorio Marinelli

Vittorio Marinelli


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Commento ricevuto da Giorgio Vitali:

CONFERMO IL NOSTRO ABBANDONO DEL CODACONS QUANDO, INOPINATAMENTE, COMPRENDEMMO LA LOGICA DI POTERE CHE AVEVA COINVOLTO E CONTAGIATO IL PRESIDENTE. INFATTI, IN UNO SPECIFICO GIORNO DI UN PARTICOLARE SETTEMBRE, DI FRONTE A UN CERTO NUMERO DI GIORNALISTI, che intendevano conoscere la posizione di questa associazione in relazione ad un prodotto farmaceutico, UNA STATINA, che avrebbe dovuto servire per ridurre la mortalità cardiaca e che invece aveva provocato qualche "migliaio" di decessi, né al sottoscritto, all'epoca consulente farmacologico dell'Associazione, né a Vittorio Marinelli, fu permesso di parlare. COLGO l'occasione per aggiungere che.... essere consulente farmacologico di una associazione di Consumatori, che oltretutto PRETENDE di difendere gli stessi dagli abusi di BIg Pharma significa CONOSCERE NON SOLO TUTTA LA LEGISLAZIONE FARMACEUTICA (italiana ed europea), il meccanismo d'azione dei farmaci che OGGI si compendia nel concetto di FARMACOECONOMIA,la medicina basata sulle prove di efficacia, ed i MECCANISMI di controllo economico e psicologico messi in pratica dalle Multinazionali, in combutta con le Università, per il controllo dei medici prescrittori. VA DA Sè CHE, per le ragioni precedentemente scritte, non è utile ad una associazioni di consumatori, servirsi di un consulente medico, a meno che costui NON abbia fatto parte di uno STAFF pubblicitario per farmaci, e quindi sappia bene quali sono le menzogne giornalmente propinate dai produttori ai danni dei pazienti, ne sia uscito per redimersi. 
NOI SAPPIAMO CHE OGGI L'OPINIONE PUBBLICA è MOLTO APERTA SU QUESTE TEMATICHE, PER NOSTRA ED ALTRUI FORTUNA, ma che, essendo la materia piuttosto complicata, DIFFICILMENTE RIESCE a percepire i meccanismo irrazionali che vengono fatti esplodere in PRO o contro gli scandali che puntellano la storia della sanità gestita in via diretta dalle Multinazionali. Il problema dell'uso delle associazioni di consumatori su questo tema NON è osa da poco e la corruzione è sempre dietro l'angolo. G.V.