venerdì 18 novembre 2011

Spezia Via Dal Carbone: "Centrale Enel, ambiente, salute e decisioni: i cittadini pretendono, se non altro, informazioni sull’iter in corso"

Incubo carbonifero


Centrale Enel, ambiente, salute e decisioni: i cittadini pretendono, se non altro, informazioni costanti e puntuali sull’iter in corso.


Abbiamo assistito ieri alla audizione dell'ASL al Comune della Spezia e, in attesa dei verbali e delle copie delle presentazioni, abbiamo ritenuto urgente porre alcune questioni ai nostri "amministratori silenti". Più sotto il testo che abbiamo inviato anche alla stampa.

Insieme alle persone più attive del gruppo, abbiamo riflettuto sulla opportunità di dare maggiore consistenza e coerenza a questa "battaglia" con iniezioni di cambiamenti reali nei nostri stili di vita. Su questo stiamo coinvolgendo i Gruppi di Acquisto Solidali.

Non voglio dilungarmi e quindi pongo la domanda direttamente:

E' normale che la gran parte di noi, che ci spendiamo anche solo con l'atto di una firma a sostegno o con questa logorante attività di resistenza ad una probabile autorizzazione ad Enel a continuare a bruciare carbone... è normale che la gran parte di noi abbia proprio ENEL come fornitore di energia?

Ci siamo posti il problema da tempo (vedi qui 15/9/2011 - L'Energia che vogliamo!) ma ora riteniamo folle continuare una simile battaglia e al contempo finanziare la nostra minaccia.
Ho sin qui cercato di mantenere, nella comunicazione, un profilo personale piuttosto basso ma ora ritengo che ciascuno debba ancora di più impegnarsi in prima persona e pertanto vi chiedo di voler considerare seriamente l'opportunità di uscire e far uscire dai contratti con Enel e fornitori che producono e/o si approvvigionano di energia derivanti da combustibili fossili.

Per qualsiasi informazione e/o supporto di qualsiasi tipo non esitate a contattarmi

p.s. mi scuso per essermi dilungata e mi permetto di segnalare ancora questa rifessione provvisoria http://speziapolis.blogspot.com/2011/11/nuovenergie.html)

un saluto,
daniela patrucco
SpeziaViaDalCarbone - Comitato di Cittadini


Comunicato Stampa n. 28 – 15 Novembre 2011



Centrale Enel, ambiente, salute e decisioni:

i cittadini pretendono, se non altro, informazioni costanti e puntuali sull’iter in corso.



Abbiamo seguito ieri con interesse l’audizione del Prof. Fontana e della Dott.ssa Baldi, rispettivamente consulente e responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Epidemiologia dell’Asl5 spezzino; l’audizione si è svolta nella sala consiliare del Comune della Spezia, presenti i consiglieri della Commissione Ambiente.



Il Prof. Fontana ha trattato il tema dell’inquinamento ambientale rappresentando anche la correlazione tra concentrazioni particolarmente elevate di inquinanti (vanadio, titanio e cromo sicuramente imputabili all’attività della centrale Enel) nelle zone di PortoVenere e della 5° Circoscrizione spezzina (Canaletto) (fonte: studio sui licheni 1995) e una maggiore incidenza di tumore nelle donne nelle medesime zone (1988-1998).



Sino al 2003 non erano disponibili dati da cui derivare l’incidenza di tumori nella popolazione, disponibili solo quando causa di morte. Come ha spiegato la Dott.ssa Baldi, solo a partire dal 2002 è stato realizzato un Protocollo di studio per l’implementazione di un Sistema di Sorveglianza Epidemiologica per la Provincia della Spezia finalizzato al “monitoraggio sistematico della salute pubblica attraverso la costituzione di un sistema di sorveglianza epidemiologica” mediante “la raccolta sistematica dei dati concernenti lo stato di salute di una popolazione e la diffusione di tali dati, opportunamente analizzati e interpretati, ai vari soggetti responsabili della prevenzione e del controllo delle malattie, della programmazione sanitaria e, più in generale, della politica sanitaria… Tra i suoi compiti possono essere inclusi anche l’identificazione e il monitoraggio delle esposizioni ambientali”



La Dott.ssa Baldi ha presentato i dati relativi alla mortalità per tumori ambiente-correlati nella nostra provincia (1991-2003), comparandoli con la Liguria, il Nord Ovest e l’Italia, rilevando un loro generale, anche se non sistematico, allineamento.

Al contrario, per quanto attiene ai dati dei ricoveri (1999-2008) per malattie polmonari e cronico ostruttive, cardiache, cerebrovascolari, la Dott.ssa Baldi ha messo in evidenza un generale aumento dei casi rilevati nella nostra provincia (in particolare per le malattie polmonari e cronico ostruttive).



Sia la Dott.ssa Baldi che il Prof. Fontana hanno chiaramente espresso la loro difficoltà a mettere in relazione questi dati sanitari con una particolare tipologia di inquinamento ambientale, nella fattispecie quello determinato dalla combustione del carbone nella centrale Enel, per due ragioni evidenti:

1) non sono disponibili dati puntuali e recenti sulla situazione sanitaria spezzina (storia, abitudini di vita, patologie dei cittadini);

2) non sono disponibili rilevazioni esaustive sugli agenti inquinanti, con particolare riferimento all’identificazione delle fonti (“chi inquina” con “quali emissioni”) e alla conseguente possibilità di mettere in relazione le “cause” (esposizione) con gli “effetti” (malattia).



A giudizio del Comitato SpeziaViaDalCarbone, anche l’affermazione testuale del prof. Fontana “Non si possono prendere decisioni sulla base di questi dati” costituisce una richiesta di maggiore attenzione e precauzione a chi è chiamato a prendere le decisioni. In assenza di dati scientificamente validi, infatti, occorre attivarsi in due direzioni: intensificare lo studio e la ricerca adottando, nel frattempo, il principio di precauzione.





Apparentemente, solo recentemente il Comune della Spezia ha preso in considerazione l’opportunità di utilizzare le competenze dell’IST (dip. chimica ambientale) per ottenere una base di informazioni che consenta l’assunzione di decisioni maggiormente consapevoli dei rischi sanitari per la popolazione derivanti dall’inquinamento ambientale, illuminate dalla conoscenza delle fonti di emissioni. “A tutte queste domande può dare risposta un metodo analitico e di elaborazione dei dati messo a punto dai ricercatori del servizio di Chimica Ambientale che, in base alla diversa composizione chimica dei COV, risale alla fonte che li ha emessi, una sorta di “impronta digitale chimica”. (ARS – Oncologia in Liguria – Marzo 2011)



Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, che aveva avanzato richiesta in questo senso nel corso dell’Assemblea dello scorso 24 Settembre 2011, segnala un importante recente studio pubblicato a cura dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica “Progetto Ambiente e Tumori” che comprende, tra le altre interessanti analisi, un capitolo dedicato a “Grandi Impianti e Rischio Oncologico”. Dalla sezione che riguarda le centrali a carbone, la conclusione del Prof. Franceschi:

“Le centrali a carbone, nelle aree in cui sorgono, causano un’alta percentuale di inquinanti rispetto alle altre fonti di inquinamento. I territori nei quali sono insediate centrali a carbone presentano elevati livelli di inquinamento ambientale, rilevati mediante le metodiche di biodiversità e di bioindicazione lichenica.

Gli studi condotti sulle popolazioni residenti nei pressi di centrali a carbone hanno dimostrato un aumento dell’incidenza di tumori di laringe, polmoni e vescica. Gli studi di stima di impatto ambientale dimostrano uno stretto rapporto fra livelli di emissioni, numero di persone esposte e danni sanitari, compreso il cancro.

Sono inoltre segnalati aumenti dell’incidenza di cancro della cute non melanoma e di cancro dello stomaco.”



Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, alla luce del persistente assordante silenzio che accompagna queste settimane di audizioni (Enel, ISS, sindacati, Comitato, ASL, ARPAL) sia in Comune sia in Provincia, si chiede e chiede:

“Se le audizioni in corso non sono solamente una passerella, parallela ad un percorso e a conclusioni già stabiliti; se, al contrario e come auspicabile, i decisori stanno riflettendo su ciò che via via emerge dalle audizioni medesime; allora: come mai non è stata chiesta una sospensione del procedimento di rilascio dell’AIA per portare a termine tutte le audizioni e trarre le opportune conclusioni? Cosa sta succedendo veramente? A che punto siamo del procedimento? Quali azioni (immediate e di prospettiva) e investimenti si stanno attivando per porre rimedio alla drammatica carenza di informazioni circa la situazione dell’inquinamento ambientale nella nostra provincia? E di conseguenza la completa ignoranza circa la sua situazione sanitaria?



Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, chiede formalmente alla Regione Liguria, alla Provincia, al Comune della Spezia risposte alle proprie domande e attenta considerazione per quanto sin qui elaborato dai cittadini del Comitato SpeziaViaDalCarbone, quanto testimoniato dai cittadini tutti con le manifestazioni pubbliche svoltesi negli ultimi mesi, con le oltre 2000 firme raccolte, quanto contenuto nella letteratura e negli autorevoli studi sin qui proposti.



SpeziaViaDalCarbone – Comitato di Cittadini

Daniela Patrucco (portavoce)



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http://speziapolis.blogspot.com/p/comitato-speziaviadalcarbone.html

Sii ciò che sei... semplicemente

Frammenti di infinito - Dipinto di Franco Farina



Scrive Noemi Longo:
"Il mio corpo in accordo con la mia mente hanno deciso non di diventare vegetariani, ma di rinunciare semplicemente al nutrimento della carne di animali terrestri oramai da quasi due anni. E devo dire la verità, io prendendone atto ho soltanto accettato quel che loro avevano già deciso per me, ma ogni tanto, dico ogni tanto...avrei veramente voglia di quel piacere della vita come giustamente lo chiama Franco Libero. Mi torna in mente una frase di un film magnifico che dice: La mia coscienza vuole la vittoria dei vegetariani nel mondo e il mio subconscio langue per una fetta di carne saporita. E io cosa voglio? Io ho rinunciato alla carne, riconoscendo in parte l'importanza di questo mondo animale, ma in realtà credo tuttora in quel che credevo ancor prima di divenirlo... Credo che siamo animali noi stessi elevati al rango di esseri umani, ma continuiamo a vivere da animali raziocinanti quando di esseri umani non ne abbiamo nulla, o forse ancora non lo siamo mai stati, perché un essere umano nel mondo non può originare il genere umano, e milioni di uomini assimilati allo stato animale non sono rappresentativi del genere umano. Ed io cosa vorrei... in questo mondo abominevole dove nella realtà più vera siamo tutti affetti dal demone del cannibalismo.... quel che vorrei lo tengo per me. Buonagiornata"


Commento di Paolo D'Arpini:
"...è solo un problema di identificazione con il corpo mente... Affermi con il corpo quel che appare nella mente.. ma cosa rende possibile il pensiero? Non è forse quella miracolosa capacità di percepire, la coscienza-consapevolezza? E chi sei tu realmente? Carne non-carne, desideri repulsioni.... arrovellarsi nei pensieri non serve a nulla. Sii ciò che sei semplicemente...."


Replica di Noemi:
"Affermare che dopotutto sono colei che sono sarebbe un plagio e un pò retrò...lo sappiamo.
Chi sono realmente? Realmente non sono, perché...A me piacerebbe essere Noemi Longo ovunque.
...Quando penso, quando scrivo, quando cammino, quando respiro... e questo non è sempre possibile.
Il mio commento circa l'intervento di Franco Manco Libero, era piuttosto una riflessione ed anche, se si vuole una provocazione...
Non sono daccordo circa le considerazioni che tengono legato in nemesi il concetto di monoteismo e vegetarianesimo...
In ogni tempo, e in ogni pensiero, ci sono e ci sono stati esseri che hanno raggiunto un grado di coscienza-consapevolezza che gli ha permesso di pensare, vedere, e sentire il tutto.
..Questi esseri vedono l'aperto... e mai si sognerebbero di additare le religioni se l'uomo ha scarso rispetto degli animali.
Nel mondo esiste tutto e tutto ha diritto di esistere e non è colpa di nessuno se l'uomo vive in preda alle intimidazioni della religione o seguendo infinite e possibili professioni di fede...
Non riesco a spiegarmi...
Sto cambiando in questo periodo...e la mia attitudine allo scritto si assottiglia sempre di più.
...Sarebbe bello parlarne...e forse ci si capirebbe di più...
E' tempo forse che il mondo esca dal verbo, per tornare al dialogo"


Commento di Paolo:
"...tutti questi dubbi riguardano soltanto la visione acquisita del mondo, in forma di una persona chiamata Noemi Longo. Cerco di additarti quello che è all'origine della persona, guarda dentro e scopri la coscienza intelligenza che testimonia l'esistenza della persona. Un oggetto della coscienza non può essere la coscienza, che tu sei. O meglio, ciò che appare nella coscienza è una manifestazione della coscienza ma non l'identità ed essenza. In tal senso ti invito ad essere ciò che sei...."


Replica di Noemi:
...però scusa Paolo,
la visione del mondo acquisita da Noemi Longo non è certamente la visione reale del mondo...Eppure Noemi Longo ha sentito l'esistenza di un mondo reale, dove tutte le diversità aldilà della forma e dell'apparenza sono nient'altro che pratiche possibili per uscire da uno stato di cose e di negazioni che tengono l'essere umano ancora in uno stato embrionale.
Io so che esiste un livello altro in cui ogni cosa collabora allo stesso scopo, anche ciò che apparentemente lavora contro il mio obiettivo personale.
E' solo che l'uomo vuole sperimentare, vuole darne prova...
...Il film che ti citavo prima si chiama Stalker, e se non ti è mai capitato di vederlo potrei consigliartelo...
Risale al 1979 ed è per alcuni versi una tragica previsione del disastro nucleare di chernobyl.
Lo stalker conduce nella "Zona" uno scienziato che ambisce al Nobel e uno scrittore che ha perso l'ispirazione dando loro la possibilità di realizzare il più intimo e puro desiderio...
Quella "zona" che rappresenta poi anche l'arduo percorso verso l'intima realizzazione di se stessi e forse l'unica dimensione possibile in grado di poter se non salvare, migliorare il mondo...
E dunque... se mi inviti ad essere ciò che sono... In questo momento mi prenderei il lusso di essere ignorante e di vivere come vivrebbe una scimmia...
...Perché dopotutto il mondo potrebbe veramente essere la proiezione di una sola mente che dorme...e tante risposte non le avremo mai nemmeno con i più avanzati strumenti tecnologici...
...E Quando considero questo nella sua verità più terribile e più reale, mi sento quasi rassicurata e non posso non avere fede, ma una fede priva di ogni fede, al sopra e al di sotto di ogni religione costituita.
...Perché all'inizio era il Caos...


Commento di Paolo:
Ed allora come fai a giudicare l'attuale condizione del mondo?.. Sicuramente il tuo conoscere il mondo è secondario alla tua stessa esistenza e la tua esistenza è secondaria alla tua consapevolezza di essere.
Vorresti essere una scimmia...? Perchè sai che nel mondo da te conosciuto esistono le scimmie. Tutto il conosciuto è il falso, è proiezione è memoria e la memoria è solo una raccolta di immagini. Lascia che la mente si proietti come le è congeniale. Non distrarti. Tu percepisci il mondo attraverso la mente ed il tuo mondo è personale e sicuramente diverso dal mondo di chiunque altro. Se poi vuoi dire che esiste un mondo che è la summa di tutti i mondi... questa conclusione appartiene solo al concetto di esistere come individio nel mondo che hai immaginato. E qui ritorniamo al corpo mente. Ed all'identificazione con questo apparato. Il coordinatore che si appropria delle esprerienze vissute e che tu chiami "io" Noemi Longo è solo il modo funzionale di descrivere il personaggio sognato, avente e condividente la realtà di sogno come tutti gli altri personaggi del sogno. Gli scopi vissuti nel sogno soddisfano le esigenze del sogno ma non aggiungono o tolgono nulla al sognatore in se stesso. Le proiezioni non sono la realtà. La realtà è che tu sei l'indivisibile ed imperitura Coscienza.. Tutto il resto è concettualizzazione, puoi chiamarla in modo forbito "religione" o "dio", etc. ma la cosiddetta "realtà" sta solo nella capacità della mente di elucubrare e proiettare se stessa in miriade di forme. Osserva questo fantastico processo, amalo, se vuoi, ma sappi che osservandolo tu sei "superiore" ad esso.. l'oggetto nella coscienza è una manifestazione creata nella Coscienza!
Il mondo reale sei "TU".. (non il tu rispetto all'io).. La bibbia -se proprio vogliamo prendere in prestito le sue parole- Ti chiama "I AM THAT I AM".
Non c'è un inizio non c'è una fine.. Però possiamo divertirci nel qui ed ora con questo magico "gioco della Coscienza".. ed in questo caso puoi raccontare ciò che vuoi ed io, nel sogno, ti ascolterò! In verità è la coscienza che parla ed è la coscienza che ascolta e risponde.

giovedì 17 novembre 2011

Mostra "Faces Parade" di Fulgor C. Silvi.. a Bibbiena (AR) - Vernissage il 3 dicembre 2011



Mostra "Faces Parade" di Fulgor C. Silvi


ExpArt è lieta di invitarvi alla mostra "Faces Parade" di Fulgor C. Silvi,
che si terrà dal 3 Dicembre all'8 Gennaio presso ExpArt,in via Borghi 80 (centro storico), Bibbiena (AR) con il patrocinio del Comune di Bibbiena.


Il vernissage si terrà il giorno 3 Dicembre alle ore 17.00

Fulgor C. Silvi da tempo è presente nel dibattito artistico contemporaneo con produzioni pittoriche, “Libri d’artista”, “Mail Art”, “Poesia visiva”. E’ inoltre attivo come performer facendo parte di “Zerotre-Movimento per l’Arte Effimera” con il quale è presente alla 50° Biennale di Venezia nel progetto “Brain Academy Apartment”. Espone dal 1968 in numerose mostre ed è invitato ad importanti eventi nazionali ed internazionali di Arte Contemporanea. Varie sono le testimonianze critiche sul suo lavoro.


Faces Parade
....L’idea dell’installazione per accumulo, non è nuova per quanto mi riguarda. Già alla fine degli anni 70, installai decine di carte appese con delle mollette a dei cavetti tirati lungo una parete di uno spazio espositivo. I lavori allora, rappresentavano degli strani pittogrammi. Una scrittura che sembrava riaffiorare da un remoto passato. Successivamente fu la volta di numerose montagne connotate da diverse morfologie e pittoricità. Poi in una terza installazione, presentai una grande quantità di esseri mostruosi abitanti di un grottesco e gotico immaginario collettivo.
Nell’accumulo i pezzi sostanzialmente si supportano (e anche si sopportano) nella libera ridondanza cromatica. Come nelle tavole illustrate dei cantastorie vivono i personaggi, protagonisti di un teatro umano o post-umano secondo una personale chiave di lettura. Essi sembrano porre i più millenari dei quesiti. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? L’urgenza di una risposta incalza nell’epoca del “villaggio globale”. Certo non sta all’artista imporre più o meno moralisticamente una visione del mondo con l’inattualità del mezzo, la pittura; ma questa è purtuttavia cangiante e compulsiva ed è anche come una fantascientifica macchina del tempo. Sei nell’Espressionismo e anche nel Simbolismo più Romantico. Sei all'interno di un affresco di Scuola Senese e poi ti ritrovi in piena Metafisica.
Tutto ci sta, tutto si lega in questo mio giuoco figurale di rimandi. Una sorta di consapevole e onnivoro “plagio ironico”. In piena era “Facebook” ecco “Faces Parade”. Un assemblaggio di facce anch’esse più virtuali che virtuose con tratti somatici abbastanza simili in una apparente, vaga bisessualità. La connotazione di genere sfuma nella consapevole espressività dei caratteri.
-Fulgor C. Silvi-


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ExpArt - centro per l'esposizione e la divulgazione dell'arte contemporanea
Via Borghi 80, Bibbiena AR
expart.info@gmail.com


...............

Post scriptum

Fulgor C. Silvi partecipa anche alla collettiva d'arte che si tiene nel corso della manifestazione "Vita senza Tempo" prevista a Treia (MC) dal 8 al 10 dicembre 2011.

Vedere locandina sottostante:

Silvio... Silvio... ci mancherai! Come ci siamo divertiti assieme... con Silvio Berlusconi

"Ultima Scena..."


...e le sue battute più celebri, che resteranno nella storia!

Non entrerò mai in politica. Scendo in campo. Il Paese che amo. Per un nuovo miracolo italiano. L’Italia come il Milan. Basta ladri di Stato. La rivoluzione liberale.

Il Polo delle Libertà. Il decreto Biondi. Vendo le mie tv. Golpe giudiziario. Giuro sulla testa dei miei figli. Lasciatemi lavorare. Sono l’unto del Signore. Ribaltone. Scalfaro è comunista. Con Bossi mai più nemmeno un caffè. Mai detto che sono l’Unto del Signore. Dini è comunista. Il popolo è con me. Prodi utile idiota dei comunisti. Visco Dracula. Toghe rosse. D’Alema è comunista. L’amico Massimo. La Costituzione è comunista. La grande riforma della Costituzione.

La Casa delle Libertà. Il premier non ha poteri. La grande riforma della giustizia. L’amico Vladimir. L’amico George. L’amico Muammar. Gheddafi leader di libertà. Nessun condono. Concordato fiscale. Scudo fiscale. Condono fiscale ed edilizio. Letta è una benedizione di Dio. Romolo e Remolo.

All Iberian mai sentita. Mills mai conosciuto. La proporrò per il ruolo di kapò. Turisti della democrazia. L’Islam civiltà inferiore. Meno tasse per tutti. Tutta colpa dell’euro. La mafia, poche centinaia di persone. Grandi opere. Sono stato frainteso. Tutta colpa delle torri gemelle. Lei è meglio di Cacciari, le presenterò mia moglie.

Il circuito mediatico-giudiziario. Fede è un quasi eroe. L’amico Bossi. Uso criminoso della televisione pagata con i soldi di tutti. L’amico Pollari. Le rogatorie. La Piovra rovina l’Italia all’estero. L’amico Pompa. Il falso in bilancio. Mangano si comportava bene, prendeva la comunione nella cappella di Arcore. La legge Cirami. Dell’Utri è perseguitato. Legittimo sospetto. Previti è perseguitato. Il lodo Maccanico. Il Ponte sullo Stretto. Il lodo Schifani. Tutti sono uguali di fronte alla legge, ma io sono un po’ più uguale degli altri.

Ciampi è comunista. Il decreto salva-Rete 4. I poteri forti. La legge Gasparri. L’Economist è comunista. Che ne direbbe di una ciulatina? I direttori dei giornali devono cambiare mestiere. Bertolaso uomo della Provvidenza. La legge Cirielli. Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, anzi mandava la gente in vacanza al confino. Sempre stato assolto. La stampa estera copia da Unità e Repubblica. Napolitano è comunista.

Giustizia a orologeria. L’amico Minzo. I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana. Telekom Serbia è tutta una tangente. I brogli di Prodi. La commissione Mitrokhin. La giusta amnistia. I comunisti cinesi bollivano i bambini per farne concime. Farò sparire la spazzatura da Napoli in tre giorni. Ho 109 processi. Sarkozy ha imparato da me. Chi scrive di mafia lo strangolerei con le mie mani.

Il Popolo delle Libertà. Obama abbronzato. Il miracolo della ricostruzione dell’Aquila. Evadere è un diritto naturale che è nel cuore degli uomini. Ai giudici noi insidiamo le mogli, siamo dei tombeur de femmes. Il Family Day. Che fate, ragazze, mi toccate il culo? Mille giudici si occupano di me. Agostino, trova una parte ad Antonella: è impazzita, racconta cose in giro. Lodo Alfano. La Consulta è comunista. Legittimo impedimento. Partito dell’Amore e sinistra dell’odio. Il padre di Noemi autista di Craxi. Prescrizione breve.

Mai frequentato minorenni. Le mani nelle tasche degli italiani. La signora Lario mente. Processo breve. Vedi, Patrizia, tu devi toccarti. La privacy. Processo lungo. Candido Lampedusa al Nobel per la Pace. Caro dottor Fede, cioè volevo dire Vespa. Ruby nipote di Mubarak. Non chiamo Gheddafi per non disturbarlo. La legge anticorruzione. La mia fidanzatina. Siamo tutti intercettati. Solo cene eleganti. Riformare le intercettazioni. Pagavo Ruby perchè non si prostituisse.

La rapina Mondadori. L’amico Lavitola. Me ne vado da questo Paese di merda. Il miglior premier degli ultimi 150 anni. Culona inchiavabile. L’amico Gianpi. Faccio il premier a tempo perso. La maggioranza è coesa. Ho i numeri alla Camera. Traditori. Mi dimetto. Sic transit gloria immundi.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/13/e-stato-bello/170374/

mercoledì 16 novembre 2011

Libertà di parola o dichiarazioni razziste? - Rachel Abrams, Jennifer Rubin and the Media's Talmudic Double-Standard




Chi l'ha detto?

"La nostra razza è la razza padrona. Noi siamo gli unici semi-dei, con qualità divine, di questo pianeta. Noi siamo tanto diversi da tutte le altre razze inferiori quanto loro lo sono dagli insetti. Di fatto, quando le comparate alla nostra, tutte le altre razze sono composte da bestie, nel migliore dei casi loro sono i nostri ovini e bovini. Noi possiamo considerare le altre razze come i nostri escrementi umani. Il nostro destino naturale è il dominio delle razze inferiori, il nostro Regno qui, in terra, dovrà essere comandato con l'uso del bastone di ferro. Le masse di razze inferiori dovranno sempre leccare i nostri piedi e servirci come schiavi"

Parole rilevate da Joe Fallisi da un discorso pubblico di M. Begin, alla Knesset (l'equivalente del nostro Parlamento)... vai a 13:10 di http://www.youtube.com/watch?v=gELw6Hfh95c&feature=player_embedded#

Dichiarazioni simili a quelle sopra riportate sono addebitate da Michael Hoffman a Rachel Abrams..


Rachel Abrams, Jennifer Rubin and the Media's Talmudic Double-Standard
By Michael Hoffman (16 novembre 2011 15.00)

RACHEL ABRAMS.. wrote that Palestinians are "animals" and their children "devils' spawn." Mrs. Abrams' hatred was endorsed by the Washington Post's Jennifer Rubin ("Rubin said that she admires Abrams, has quoted her a lot, thinks she's an excellent writer and endorsed the sentiment behind the Abrams blog post"). Big Media, like the New York Times, have suppressed all reporting of this volcanic Talmudic hate by a prominent Zionist who is the wife of Elliott Abrams. Racist statements by Zionists and Khazars are protected from sustained reporting and editorial outrage. The Talmud decrees that gentiles are lesser beings that do not possess the Neshamah HaElyonah which superior Judaics possess. Therefore, hate-speech directed against Palestinians and their children does not register in the western media the way it would if it were directed at fully human beings”
Fonte:
http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/90718
http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/90721


E di seguito un articolo sulle stesso tema di GLENN GREENWALD

Why the Washington Post won’t fire Jennifer Rubin
BY GLENN GREENWALD (FRIDAY, NOV 11, 2011 8:28)

Several weeks ago, I wrote about a truly twisted, deranged rant by neocon royal family member Rachel Abrams. Abrams — wife of Iran-contra convict and Bush 43 official Eliot Abrams, step-daughter of Norm Podhoretz, half-sister of John Podhoretz, and a Board Member of Bill Kristol’s Emergency Committee for Israel (ECI) — unleashed a torrent of anti-Palestinian hatred upon the release of Gilad Shalit that could be produced only by the most rotted of souls:

Then round up [Gilad Shalit's] captors, the slaughtering, death-worshiping, innocent-butchering, child-sacrificing savages who dip their hands in blood and use women—those who aren’t strapping bombs to their own devils’ spawn and sending them out to meet their seventy-two virgins by taking the lives of the school-bus-riding, heart-drawing, Transformer-doodling, homework-losing children of Others—and their offspring—those who haven’t already been pimped out by their mothers to the murder god—as shields, hiding behind their burkas and cradles like the unmanned animals they are, and throw them not into your prisons, where they can bide until they’re traded by the thousands for another child of Israel, but into the sea, to float there, food for sharks, stargazers, and whatever other oceanic carnivores God has put there for the purpose.

While Abrams’ post sparked widespread revulsion, it found one noted admirer: The Washington Post‘s Israel-obsessed blogger Jennifer Rubin, who re-tweeted Abrams’ promotion of her post with obvious (and admitted) agreement.

In the ensuing controversy, ECI claimed that Abrams’ murderous desires were directed only toward Palestinian “terrorists,” not Palestinians generally — a self-evidently false excuse that quickly fell apart after Abrams wrote that, in essence, all Palestinians are Terrorists (“there are no fine points of distinction in what they’re after”). To make her genocidal wishes even clearer, Abrams then directed her bile to ThinkProgress’ Ali Gharib — an Iranian-American who was one of the many commentators objecting to her original post — explaining that she’d also “feed HIM and his friends to sharks.” To put it mildly, Abrams’ post was bigoted, violence-inciting, and driven by hatred of the purest and most repellent strain.

It’s the opposite of newsworthy that a rabid neocon like Abrams spews this sort of anti-Arab hate-mongering; that is basically the defining attribute of neoconservatism. But what is significant is that Jennifer Rubin promoted and endorsed it without any hesitation. Over the past 18 months, we’ve witnessed a series of journalists fired for far less virulent sentiments directed at Israelis and Jews (Rich Sanchez’ complaints about disproportionate Jewish media influence and Helen Thomas’ call for Jews to leave the region), and even for completely innocuous remarks whose only sin was offending neocons (Octavia Nasr’s mild eulogizing of a moderate Hezbollah cleric). Yet here we have aPost blogger who has endorsed this extreme hate-mongering, and does so with total impunity.

Is there any doubt whatsoever that had Rubin promoted a rant spewing these sorts of ugly caricatures about Jewish children and Israelis with accompanying calls for savage violence — rather than directed at Palestinians — that she would have instantly been fired, then castigated and attacked by all Serious precincts? As Gharib reports today, that was the question posed by a Post reader via email to the Post‘s Ombudsman, Patrick Pexton. To his credit, Pexton had previously condemned Rubin on his Ombudsman blog, writing: “in agreeing with the sentiment, and in spreading it to her 7,000 Twitter followers who know her as a Washington Post blogger, Rubin did damage to The Post and the credibility that keeps it afloat.” After denouncing Abrams’ rant as “reprehensible,” Pexton added: “That a Post employee would retweet it is a huge disappointment to me.”

That’s all fine as far as it goes, but what about the question posed by the reader: wouldn’t Rubin have been fired for promoting this hate-mongering had it been directed at Jews and Israelis rather than Palestinians? Pexton’s email response, published by the reader who emailed him, was this:

Off the record, I think it’s quite possible. But the ombudsman does not hire or fire people here. I only comment.

Leave aside the bizarre belief of establishment journalists that they can unilaterally decree their statements to be “off the record” and then expect that to be honored in the absence of any agreement by the person to whom they’re making the statement. What is most striking here is Pexton’s highly revealing cowardice — probably well-grounded — in wanting his observation about this double standard to be kept private; shouldn’t an Ombudsman who believes this be eager to raise it in public?

As the reader noted in reply to Pexton:

If, in your opinion, such a grave double standard exits, why do you comment off the record? Why not publicly state your opinion? Why self censor? Doesn’t that reinforce insidious limitations on free speech?

Think of the absurdity. You must stay cautiously silent about a perfectly reasonable opinion while Rubin and Abrams can let fly with genocidal remarks. With respect, your silence contributes significantly to the poisoning of public debate.

Please speak up.

What’s particularly remarkable is that Pexton is admitting (albeit wanting it kept secret) what any honest observer knows to be true: that there is a very high likelihood — I’d say absolute certainty — that Rubin would have been fired had she promoted a post like this about Jews and Israelis rather than Arabs and Palestinians.

But this is the insidious, pervasive bias that has long been obvious in a profession that relentlessly touts its own “objectivity.” Even the mildest criticism of Israelis and anything even hinting at criticisms of Jews is strictly prohibited — a prohibition enforced by summary, immediate dismissal and enduring stigma. As Nicholas Kristof wrote during a visit to Jerusalem last year: Israel “tolerates a far greater range of opinions [about Israel] than America.”

But the most extreme forms of anti-Arab and anti-Muslim bigotry and hatred flourish often with no condemnation and virtually always with no sanction (Juan Williams’ firing by NPR was one of the very few exceptions, though that was ultimately motivated by long-standing NPR animosity toward Williams’ role on Fox). Had Rubin promoted (and admitted agreeing with) such disgusting bile toward Jews and Israelis, her journalism career would have been over, but because it was directed at Palestinians, it continues to thrive. Indeed, the neocon fanatic who runs the Post‘s Editorial Page, Fred Hiatt, predictably defended and praised Rubin, calling her “an excellent journalist and a relentless reporter” who “is often the target of unjustified criticism.” (Pexton argued that what Rubin did violated Post rules “that apply to editors, reporters and bloggers,” but since Rubin is an opinion writer, those rules do not apply to her: except Hiatt and Rubin herself repeatedly describe her as a “reporter” and a “journalist”).

Herein lies one of the great myths of American political culture: the media’s “objectivity.” No institution plays a greater role in restricting the terms of permissible debate in America than they do. The fact that they impose these limitations with such gross bias is bad enough; their self-praising insistence that they do no such things makes it that much worse. If the Post applied media standards equally to anti-Arab and anti-Israeli commentary, then Jen Rubin would be waiting on the unemployment line next to Rick Sanchez, Helen Thomas and Octavia Nasr. But it plainly does no such thing, and therefore she will remain exactly where she is.

* * * * *

The ebook version of With Liberty and Justice for Some is now available here and the Kindle version is here. On a different note, last night I debated former Bush drug czar John Walters on the Drug War at Brown University; a write-up from Brown’s student newspaper on that debate is here, and a video of the entire quite-contentious debate will be posted online in a few days.

End quote from Glenn Greenwald


SOURCE:
http://www.salon.com/2011/11/11/why_the_washington_post_wont_fire_jennifer_rubin/?source=newsletter

Piove e l'Italia frana... e lo sapevamo già....

Taglio indiscriminato dei boschi a Faleria (Vt)


C'era chi aveva previsto tutto: oltre quarant'anni fa. E' il 1973 e Antonio Cederna,
sul Corriere della Sera del 3 gennaio, ripete la sua lezione: per i posteri. Ma non siamo noi. (m.p.g.)

Un'Italia che frana e si sbriciola non appena piove per due giorni di fila, ecco l'immagine che subito ci propone il 1973, quasi a imporre alla nostra attenzione il problema di fondo e il più trascurato della politica italiana: la difesa dell'ambiente, la sicurezza del suolo, la pianificazione urbanistica.

I disastri arrivano ormai a ritmo accelerato: e tutti dovremmo aver capito che ben poco essi hanno di "naturale" poiché la loro causa prima sta nell'incuria, nell'ignavia, nel disprezzo che i governi da decenni dimostrano per la stessa sopravvivenza fisica del fu giardino d'Europa e per l'incolumità dei suoi abitanti.

I "miracoli economici", i boom edilizi, industriali e autostradali, sono avvenuti tutti al di fuori di qualsiasi programmazione di autentico e lungimirante interesse generale: abbiamo sistematicamente trascurato di realizzare tutta l'armatura dei servizi pubblici e delle attrezzature collettive (dalle scuole agli impianti di depurazione, dalle riserve naturali ai piani di bacino idrografico, dal verde pubblico ai trasporti collettivi, dal rimboschimento alla difesa dei litorali ecc.), indispensabili alle esigenze di vita della popolazione in un'epoca di sempre
più veloci trasformazioni economiche e sociali.

Gli eventi franosi sono due-tremila l'anno, con un morto ogni otto giorni: i geologi del Servizio di stato sono cinque, uno ogni dieci milioni di abitanti (mentre nel Ghana sono uno ogni settantamila). Sarebbe davvero strano che l'Italia non andasse periodicamente sott'acqua. Gli interventi pubblici sono saltuari, sono
frammentari, non coordinati (nulla di decisivo è stato ancora fatto per il bacino dell'Arno, a sei anni di distanza dall'alluvione). Nel 1970 la commissione interministeriale De Marchi ha calcolato che per la difesa idraulica del suolo italiano occorrono 5300 miliardi nel prossimo trentennio. Ecco il costo dell'imprevidenza, i conti sbagliati della nostra economia, che ha puntato tutto sul tornaconto immediato e sul profitto.

Fino a che la difesa della natura e del suolo non diventerà la base della pianificazione del territorio, fino a che questo non sarà considerato patrimonio comune (anziché res nullius, come è stato finora), continueremo a contare le morti e le distruzioni. Ma intanto questa Italia, sempre pronta a invocare la propria "povertà" per non fare le cose indispensabili, ha stanziato la settimana scorsa altri cinquecento miliardi di lire per costruire nuove autostrade.

Gennaio 1973

Nota:

Nell'87 il Sevizio geologico è passato alle dipendenze del Ministero dell'Ambiente
e successivamente alle dipendenze del Consiglio dei Ministri. Trentatré miliardi sono stati finanziati dalla legge finanziaria '88, l'organico è stato portato a 128 unità, un nuovo impulso è stato impresso alla redazione della carta geologica in scala al 50.000. E' pronto il progetto per il consolidamento e la ristrutturazione della sede di Largo Susanna. Tra gli anni settanta e ottanta l'edificio rappresentò un autentico pericolo per l'incolumità di chi ci lavorava, a causa di gravi dissesti statici: minacciava di crollare la sede che ospitava il servizio preposto alla prevenzione del collasso idrogeologico nazionale. (A.C.1991)

Per gentile concessione dell'Archivio Cederna www.archiviocederna.it

martedì 15 novembre 2011

Il Giornaletto di Saul del 15 novembre 2011 - Signoraggio monetario, Mario Monti, anonimo trader, fellatio, ENI in vendita, Retro Vaticano....

Care, cari,

andando appresso a Berlusconi ed a Monti… si dimentica l’origine del problema.. ovvero la rinuncia da parte dello Stato al suo diritto sovrano di emettere cartamoneta… Sì avete capito bene, non è lo Stato Italiano e nemmeno la Comunità Europea a creare il denaro che circola, lo creano dal nulla la Banca d’Italia (prima) e la BCE (oggi). Queste banche sono enti privati e non pubblici come erroneamente si crede. La zecca provvede a stampare la cartamoneta per conto di queste banche e lo Stato ripaga il prestito così ricevuto sotto forma di “obbligazioni” e “titoli”.. http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/13/debito-pubblico-e-signoraggio-la-vera-soluzione-per-risolvere-il-problema-economico-e-il-ritorno-alla-sovranita-popolare-stampiamo-la-nostra-moneta-in-proprio-e-abbandoniamo-la-monetadebito-del/

Commento di Alma Maria Dawson: "L'ho letto e mi piace ma dimmi dove si va a trovare adesso un agricoltore ti rendi conto che l'Italia è un Paese di laureati senza lavoro? La terra è bassa tesoro mio e la mangiatoia anche . 20 anni fa parlando con Lucian avevo dato 50 anni... di tempo all'uomo per autodistruggersi,purtroppo è quello che sta succedendo come di fa a far tornare indietro questa massa di gente che vuole solo vacanze,soldi facili,e divertimenti? Certo non facendo le dimostrazioni ma piegando la schiena e lavorare quel poco di terra che è rimasta e che hanno stoltamente abbandonato..."

Scrive Alessandro Robecchi su Smemoranda: "Anticipazioni. Ecco la lista dei ministri del nuovo governo tecnico. La buona notizia è che sembrano comunque meglio di quelli di prima. Franco Stracquini - Carrozziere di Viterbo, tecnico di esperienza nonostante la giovane età (108 anni). Era lui a sistemare i parafanghi delle auto di rappresentanza di Goldman Sachs. Liberista di chiara fama, ha scritto diversi saggi, tra cui il notissimo «Se non paghi, col cazzo che ti ridò la macchina», tradotto in sei lingue. Gerolamo Razzoni - Idraulico di Gemona. Per anni consulente del reparto climatizzazione di Goldman Sachs, è un tecnico di scuola liberista. Con i suoi 96 anni è il più giovane della nuova squadra di governo. Benito Semproni - Considerato un duro, ha costruito la sua fama come buttafuori della Goldman Sachs. 112 anni, ex pugile liberista, molto tecnico nel kung-fu, è riconoscibile dalla lunga cicatrice sulla fronte, e potrebbe essere destinato al Welfare. Attilio Menazzoni - Tecnico a tutto tondo, si occupava di illuminazione alla Goldman Sachs ben prima dell'invenzione delle lampadine. Approdò a posizioni ultraliberiste dopo aver conosciuto Adamo Smith a una mostra di pipe nel 1785. Deplora la fine del colonialismo ma è favorevole alla giornata di lavoro di solo sedici ore. Ardito Melchioni - Di lui si sa ben poco. Secondo indiscrezioni è un liberista dal torbido passato, forse killer della Goldman Sachs quando i riflessi ancora glielo permettevano. Oggi ha 104 anni, ma ancora una discreta mira. Andrà al ministero dell'Interno. Ludovico Trino della Monegasca - Nobile di antico lignaggio, è un tecnico contabile che per uno spiacevole incidente rimase chiuso per mezzo secolo nei sotterranei di Goldman Sachs. Si dice che ne conosca tutti i segreti e per questo sia tenuto in gran conto. Il nuovo governo giurerà in settimana, sostenuto dalle forze della sinistra -e pure della destra e del centro- per ammirevole senso di responsabilità..."

Scrive Noemi Longo: “Per sottrarsi al mondo non c’è mezzo più sicuro dell’arte, e per legarsi ad esso non c’è mezzo più sicuro dell’arte. Anche nel momento della felicità massima e della massima pena abbiamo bisogno dell’artista.” (Johann Wolfgang von Goethe). Shhhh... pochi al mondo lo sanno! Giro questa massima ad augurare il buongiorno ad una grande artista... E mi domando ... e se la Cina dopotutto non fosse poi così lontana? E se anche qui, in questo tempo circolare e mai conchiuso avessimo bisogno di un saggio, un politico o un filosofo illuminato, e dopotutto di una persona normale? Ahhhh se ne avremmo bisogno! ...Per sottrarsi ai dislivelli sociali, alle ingannevoli distanze dello spazio e del tempo, per esaltare le disparate forme di vita, non c'è mezzo più efficace dell'Arte. Grazie Paolo e buonagiornata al circolo..”

Scrive Stefano Aiossa: "E questo sarebbe il probabile salvatore della Patria? Senatore a vita il signor Mario Monti? Un cittadino benemerito della Repubblica e di specchiati costumi? Forse non tutti i cittadini lo sanno o se lo ricordano (e su questa ignoranza ha contato, oltre che sul complice silenzio dei politici e dei giornalisti, Giorgio Napolitano nel nominarlo) che Mario Monti è stato costretto, nella sua qualità di Commissario europeo sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni "per l'accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo" messi in luce dal Collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo....” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/11/mario-monti-e-questo-sarebbe-il.html

Scrive Anonimo Trader: “Il blocco delle vendite allo scoperto, che doveva scadere l'11-11-11 è stato prorogato al 12-01-12 e per questo i mercati hanno retto, ma attenzione perché giovedì scorso (news in esclusiva) sono partite dagli Stati Uniti decine di migliaia di bombe per Israele. La guerra in Iran è solo una questione di tempo, ma è inevitabile, quindi, la negatività è tutt'altro che sparita. A parte qualche sprazzo a rialzo dovuto al fatto che GS ha quai completato lo spostamento delle pedine in Europa, molto probabilmente a breve spunterà il cigno nero dal laghetto e inizieranno le danze....”

Scrive Rosario Marciano: “...le scie chimiche possono provocare improvvise alluvioni e, data la loro composizione chimica e la presenza di un batterio, nel tempo rendono arido il terreno provocando frane e smottamenti. In Canada dopo 10 anni, alcune terre coltivabili sono oramai diventate inutilizzabili perché quella che prima era terra oggi è sabbia, la recente frana in Calabria spiega molto bene il fenomeno... Agli amici sfortunati genovesi e delle 5 terre vorrei dire che tutto ciò rientra in un disegno chiamato "economia delle catastrofi" che serve ad incrementare il PIL dei vari stati (vedi anche terremoti dell'Aquila, era già tutto pronto..come mai?). LE Scie chimiche in particolare, oltre a modificare il clima servono anche per la distruzione dei terreni coltivabili in modo da spingere la diffusione massiccia di OGM, ma essendo polivalenti servono anche per scopi militari e controllo delle masse...”

Commento di G.Q.: "In linea di massima sulle scie chimiche sono informato attraverso le notizie che circolano in rete e che il mio cervello valuta punto per punto. Rosario Marciano dice cose sicuramente fondate. Sui piani di usa-israele per l'Iran tutto è possibile per un attacco imminente, magari sotto le elezioni in Russia, ovviamente non ho prove ma solo supposizioni. Domanda: cosa significa un eventuale QE3?"

Scrive Giuseppe Magliacane: "Col tono da imbonitore, il ministro israeliano della guerra Ehud Barak ha annunciato che, se «il paese entra in guerra» contro l’Iran, non gli costerebbe «100mila morti, né 10mila e neppure 1.000, ma appena 500 e anche meno se tutti stessero al riparo in casa». Non sono compresi, nel macabro calcolo, tutti gli altri morti. Che cosa avverrebbe se fosse distrutta la centrale nucleare iraniana di Bushher, che ha cominciato a produrre elettricità lo scorso settembre con una capacità di 60 megawatt? Si produrrebbe una nube radioattiva simile a quella di Cernobyl che, a seconda dei venti, si diffonderebbe sul Golfo Persico o anche sul Mediterraneo...."

Scrive Econews: "Computing Cognitivo, l’anima dentro al Computer: ormai è questione di poco! Meglio dell’Homo Sapiens ….. veloce come un computer, intelligente come un uomo. Stanziati i fondi per la ricerca: Stati Uniti 41 milioni di dollari (progetto Synapse), Unione Europea 2 milioni di euro (progetto Braininets). Prime applicazioni: previsioni esatte per clima ed economia..."

Scrive Giovanni Faperdue, da Viterbo: "..tutta la collina a ridosso della “callara” del Bullicame è bianca, così come è sempre stata in passato. In uscita dalla “callara” sono stati ripristinate tre canalette, proprio dove erano un tempo. Poi è stata creata una pozza per la protezione e la riproduzione del rospo smeraldino e sono state interrate le vasche di troppo che esitavano vicino all’ingresso. Adesso le pozze libere balneabili sono due. Una circolare all’ombra del grande pioppo e una più grande che è stata ricavata, eliminando un pezzo da quella esistente..." - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/11/viterbo-ed-il-suo-bullicame-ed-il-museo.html

Scrive Andrea Mozzoni: "Governo "tecnico" + Amato, questo nome me lo spiegate per favore? Io non l'ho votato e non mi pare facesse parte della maggioranza. Ho invece finalmente capito che "responsabilità nazionale" tradotto nel vocabolario centrosinistra-italiano, vuol dire "governo della finanza", cioè "irresponsabilmente" consegnare tutto il potere alle grandi banche ("responsabili" della speculazione) temporaneamente ceduto ("elezioni") ai cittadini..."

Scrive Riccardo Fortuna: "Uno scenario: Monti e il governo Goldman Sachs riesumeranno a calci il conflitto sociale ancora latente. Berlusconi, che come primo atto da 'deposto' scrive alla destra di Storace... di fronte al conflitto e al 'disordine' sociale si proporrà come uomo d'ordine foraggiando squadrismi e facendo concorrenza alla Lega sul suo terreno. Probabile PD logorato dall'appoggio incondizionato al governo dei banchieri, che saprà rendersi impopolare, nonché dall'emergere come alleato-concorrente del terzo polo"

Scrive Nelly Gambaccini: "Non bisogna più temere di essere considerati pazzi il NWO è una realtà e va temuta e combattuta a volto scoperto. Ben venga parlarne, chi ancora pensa che ci siano in giro dei complottisti pieni di fantasia ha solo bisogno di più tempo per assimilare... É un bel rospo da buttare giù, non biasimo chi non ci riesce per colpa di un rispettabilissima speranza di 'sopravvivenza'....(?)"

Scrive Filippo Ghira: “Stati Uniti e Gran Bretagna non possono accettare che qualche Nazione in Europa possa stabilire in campo energetico un rapporto troppo stretto con Mosca che è sicuramente più fisiologico di quello che Washington vorrebbe che noi avessimo con i Paesi arabi produttori suoi satelliti. La Gran Bretagna che ha sempre voluto mantenere un piede nel Mediterraneo, e che adesso con l’attacco militare alla Libia vi è tornata in forze, ha operato contro l'Italia e contro l’Eni attraverso gli gnomi della City...” - Continua disperatamente:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/11/vendita-delleni-probabile-mossa-del.html

Scrive Carrara Antispecista: "Il 25-26-27 novembre si tiene a Carrara, organizzata da CaccaraFiere, la fiera "Mondo caccia Expo", che si fregia di essere il "Primo salone della caccia tradizionale e sostenibile" (sic!). L'evento ha ottenuto il patrocinio di Comune di Carrara, Provincia di Massa Carrara e Regione Toscana, poichè CarraraFiere partecipata dalle suddette istituzioni pubbliche. Chiediamo a tutti di protestare dichiarando personale tolleranza zero verso la speculazione e il divertimento sulla pelle degli animali. Info ulteriori: carraraspecista@gmail.com"

Scrive Carlo Consiglio, a commento dei consigli contro il cancro alle vie genitali femminili di Genfranco: “Al divertente anche se caotico intervento di Genfranco, vorrei suggerire: allora perché sprecare tutto questo acido ascorbico, attraverso la masturbazione, e non recuperarlo sia ejaculando direttamente in vagina, dove certamente sarà riassorbito (ma evitate la procreazione, siamo troppi!), che nella fellatio sia omo- che eterosessuale, ingoiando tutto lo sperma? Sicuramente sarà un alimento migliore del latte! Ciao”

Scrive Michele Meomartino: “All’Attenzione dei Soci dell’Associazione Vivere Con Cura. Care amiche e cari amici, l’Assemblea annuale dei soci si svolgerà Venerdì 2 Dicembre a Milano, c/o i locali della Cantinetta in Viale Monza, 185. La prima convocazione è fissata alle ore 8.00 La seconda convocazione alle ore 18.00”

Scrive Orazio Fergnani: “Se sei in difficoltà ed anche tu incominci a subire i morsi della crisi economica… NON E’ PER CASO! Perché alla fine anche noi agricoltori, produttori, imprenditori, commercianti, professionisti siamo dovuti scendere in piazza?...” - Continua con indicazione appuntamento a Roma: http://retedellereti.blogspot.com/2011/11/roma-19-novembre-2011-corteo-e-comizio.html

Ricordo che proprio 5 anni fa', durante la seconda edizione della Fiera delle Arti Creative, lanciammo la proposta, a voce del giornalista Fabrizio De Jorio, di inserire Calcata e la Valle del Treja nei luoghi riconosciuti come beni dell'umanità dall'Unesco. Ora il Consorzio Tiberina, del bacino fluviale del Tevere, di cui il fiume Treja è affluente, ha appena raggruppato un Comitato promotore per dichiarare l'intera valle del Tevere patrimonio culturale dell'UNESCO.....” - Continua:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/11/bacino-del-tevere-nasce-comitato.html

Scrive Mena Moretta: "Martedì 15 novembre alla SUN incontro su qualità acqua da bere, iniziativa su qualità dell'acqua potabile a Caserta promossa dal Rotaract e dal Comitato Acqua Bene Comune casertano. L'incontro ha un duplice obiettivo: da una parte, fornire alla cittadinanza, con l’ausilio di esperti autorevoli, una valutazione credibile sulla qualità delle acque di Caserta e degli eventuali rischi per la salute; dall’altra, stimolare l' Amministrazione locale a garantire una corretta e costante informazione alla popolazione. Info. memoreta@tin.it"

Scrive Incontri Mediterranei: “Sabato 19 Novembre, ore 18.30, Orte, Teatro Alberini
Concerto di Santa Cecilia per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Info. 0761.402893”

Scrive Marco Bracci: “Avevo già scritto tempo fa, ma è bene ripeterlo: Tutti quelli che comandano nel mondo, più o meno palesemente, sono d’accordo su un unico fine; infatti, ci sono un sacco di foto di personaggi potenti di ogni estrazione, che, mentre parlano, fanno le corna. Per noi italiani, e soprattutto al sud, le corna sono sinonimo di “tradimento”, ma in realtà sono un simbolo satanico. Perché i potenti del mondo le fanno? Perché sono un augurio a che si realizzi il “loro” piano di sottomissione dell’umanità al volere/governo di pochi secondo la volontà di Satana, e per riconoscersi l'un l'altro....” - Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/14/signoraggio-bancario-reincarnazione-sfruttamento-economico-persecuzioni-religiose-scomuniche-e/

E pure oggi non posso far altro che chiudere... Ciao, Paolo/Saul

…......

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione. La mano che dà è al di sopra della mano che riceve. Il denaro non ha patria e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto" (Napoleone Bonaparte)

Commento di Giorgio Vitali: “NAPOLEONE sapeva SEMPRE quel che diceva. TUTTAVIA c'era CASCATO ANCHE LUI. PER BISOGNO DI SOLDI. MA NON SOLO: la battaglia di Waterloo fu un affare per i finanzieri (Rotschild) che hanno speculato sul risultato della battaglia così come sul risultato della battaglia navale dello Jutland, nel giugno 1916.