giovedì 9 febbraio 2023

Ucraina - Sapranno capire che è finita?



Sempre più soldati ucraini si stanno ribellando alla legge, voluta dal presidente Zelensky ed entrata in vigore a gennaio 2023, che prevede il rafforzamento delle pene del personale militare in caso di diserzione, inosservanza o critiche degli ordini: così oltre 25.000 militari ucraini hanno sottoscritto una petizione in cui si legge che, con l’entrata in vigore della legge n. 8271, «il comando avrà una leva senza precedenti per ricattare e imprigionare i militari praticamente per qualsiasi critica alle loro decisioni, anche se le decisioni sono incompetenti e basate su una cattiva gestione del combattimento (come spesso accade)». 

In particolare, per abbandono volontario di un’unità o di un posto di servizio è prevista la reclusione da 5 a 10 anni, per la diserzione da 5 a 12 anni e per l’abbandono volontario del campo di battaglia o il rifiuto di agire con le armi da 5 a 10 anni. Il che significa che anche chi abbandona il campo per salvarsi la vita o perché a corto di munizioni può essere punito con il carcere. La legge, inoltre, priva i soldati della possibilità di appellarsi. 

mercoledì 8 febbraio 2023

Mente sovraccarica e nevrosi moderna...



Dal punto di vista spirituale, il passato era più sano, per il semplice motivo che la mente non era rimpinzata simultaneamente da così tante cose, la mente non era sovraccarica. La mente moderna è sovraccarica e tutto ciò che la mente non assimila crea nevrosi. È come se tu continuassi a mangiare, a rimpinzare il tuo corpo: il cibo che il corpo non riesce a digerire si trasformerà in veleno. E ciò che mangi è meno importante di ciò che ascolti o che vedi. Mediante gli occhi, le orecchie e tutti i sensi, ricevi in ogni momento mille e una informazione; e non esiste più un tempo supplementare per poterle assimilare. È come stare seduti a tavola ventiquattr’ore su ventiquattro e continuare a mangiare senza fermarsi mai...

Questa è la situazione in cui vive la mente moderna: è sovraccarica, è appesantita da moltissime cose; non c’è da stupirsi se ha dei crolli. Ogni meccanismo ha i propri limiti; e la mente è uno tra i meccanismi più sottili e delicati.

Una persona veramente sana si prende il cinquanta per cento del tempo per assimilare le proprie esperienze. Il cinquanta per cento del tempo è dedicato all’azione, l’altro cinquanta per cento è dedicato alla non azione: questo è il giusto equilibrio. Il cinquanta per cento del tempo è dedicato al pensiero e l’altro cinquanta per cento è dedicato alla meditazione: questa è la cura.
La meditazione non è altro che il tempo in cui ti rilassi totalmente in te stesso: quando chiudi tutte le tue porte, tutti i tuoi sensi agli stimoli esterni. Scompari dal mondo. Dimentichi il mondo, come se non esistesse: niente giornali, niente radio e televisione, lontano dalla gente. Sei solo nel tuo essere più intimo, rilassato: sei a casa.
In questi momenti assimili tutto ciò che avevi accumulato: assorbi ciò che ha valore, getti via tutto ciò che non ha alcun valore.

In passato, l’uomo era naturalmente meditativo; la vita non era così complicata e tutti avevano tempo sufficiente per stare seduti a fare niente, oppure guardavano le stelle, osservavano gli alberi o ascoltavano il canto degli uccelli. La gente aveva intervalli di passività profonda; in quei momenti si acquista salute e integrità, in un crescendo costante.

Nevrosi significa che hai nella mente un peso insostenibile, al punto da schiacciarti. Non riesci a muoverti, la tua consapevolezza non riesce più a volare; non riesci neppure a strisciare, il peso è davvero opprimente. E questo peso va aumentando, a ogni istante che passa. Alla fine crolli, ti spezzi. È del tutto naturale.
In passato, il mondo era molto diverso, ovviamente. Gli stimoli sensoriali che seicento anni fa si ricevevano in sei settimane, oggi si ricevono in un giorno. Sei settimane di stimoli e informazioni vengono ricevuti in un solo giorno: una spinta ad apprendere e ad adattarsi quaranta volte maggiore! L’uomo moderno dev’essere in grado di imparare più di quanto non abbia mai fatto prima, perché oggi le cose da apprendere sono molte di più! L’uomo moderno dev’essere in grado di adattarsi ogni giorno a nuove situazioni, perché il mondo cambia molto velocemente. È una grande sfida.

Una grande sfida che, se viene accettata, può aiutare moltissimo l’espansione della consapevolezza. O l’uomo moderno diventerà del tutto nevrotico, oppure si trasformerà, proprio grazie a questa pressione.
Dipende da come la prendi. Una cosa è certa: non c’è modo di tornare indietro. Gli stimoli sensoriali continueranno ad aumentare. Riceverai sempre più informazioni e la vita cambierà a un ritmo sempre più veloce. E tu dovrai essere in grado di imparare e di adattarti alle novità.
Mai prima d’ora la meditazione è stata tanto necessaria. È necessaria al punto da essere praticamente una questione di vita o di morte.
In passato era un lusso, interessava poche persone: un Buddha, un Mahavira, un Krishna. Gli altri erano naturalmente in silenzio, naturalmente felici e sani. Non avevano bisogno di pensare alla meditazione; inconsciamente stavano già meditando. La vita proseguiva in modo talmente silenzioso e lento che anche le persone più stupide erano in grado di adattarvisi.
Oggi i cambiamenti avvengono così velocemente, a una tale rapidità, che anche le persone più intelligenti si sentono incapaci di adattarsi. La vita muta ogni giorno, e tu devi continuare a imparare – devi imparare e ancora imparare, non puoi mai smettere! Dev’essere un processo che dura tutta la vita.

Come alleggerire questa pressione? Devi entrare deliberatamente in momenti di meditazione.
Per un’ora si dovrebbe sparire dal mondo per entrare dentro di sé. Per un’ora bisognerebbe essere così soli che nulla possa penetrarci: nessun ricordo, nessun pensiero, nessuna fantasia. Per un’ora la consapevolezza sarà priva di contenuti e questo ringiovanirà e darà vigore. Sprigionerà nuove energie, e si tornerà nel mondo più giovani, più freschi, più capaci di imparare, con più meraviglia negli occhi e più stupore nel cuore – di nuovo bambini.
Questa pressione che costringe all’apprendimento continuo e la vecchia abitudine a non imparare, stanno conducendo l’umanità alla pazzia. La mente moderna è davvero super sovraccarica e non ti viene concesso il tempo necessario per digerire ciò che apprendi, per assimilarlo nel tuo essere. Ecco dove interviene la meditazione, ed ecco perché diventa più significativa che mai: se non date alla mente il tempo di riposare in meditazione, è come se reprimeste tutti i messaggi che si riversano in essa continuamente. Vi rifiutate di imparare: dite di non avere il tempo per farlo.
Devi rilassarti consapevolmente nella meditazione. Pochi minuti in meditazione profonda ti terranno lontano dalla nevrosi.

In meditazione, la mente è sgombrata, le esperienze sono digerite e il sovraccarico scompare; dopo di che la tua mente sarà fresca, giovane, limpida e pulita.

Osho - Tratto da: The Secret of Secrets



lunedì 6 febbraio 2023

Siria. L’inverno peggiore...

 


Le distruzioni della guerra, tutt'ora in corso, la perdita dei giacimenti petroliferi occupati dagli USA, la guerriglia scatenata da mercenari e tagliagole, le difficoltà causate dalle sanzioni occidentali influenzano tutti gli aspetti della vita di milioni di siriani. Ed ora si aggiunge  anche un disastroso terremoto che ha causato  migliaia  di vittime.  Il 6 febbraio 2023, due potenti scosse  hanno colpito un'ampia fascia di terriorio  traTurchia e Siria.    

La Comunità cristiana di  Sant'Egidio chiede la sospensione delle sanzioni per soccorrere la popolazione siriana, duramente colpita, che non può ricevere aiuti a causa dell' "embargo" occidentale... (P.D'A)


“Riteniamo sia giunto il momento di sospendere le sanzioni per permettere ai soccorsi di giungere copiosi e il più rapidamente possibile, in aiuto alla popolazione stremata dalla guerra e dal sisma”. La Comunità di Sant’Egidio fa appello alla comunità internazionale perché favorisca l’accesso umanitario urgente in Siria – via area e via terra – perché si possa salvare il maggior numero di persone colpite e quanti hanno perso tutto in questo freddo inverno. Il tragico evento è avvenuto in una regione teatro di una sanguinosa guerra che dura da più di 11 anni. 

La Comunità di Sant’Egidio – che si è già mobilitata per soccorrere la popolazione – è particolarmente preoccupata per i governatorati di Aleppo e Idlib in Siria, devastati dal conflitto e in cui giungono rari aiuti internazionali a causa delle sanzioni internazionali che colpiscono il Paese."

(Comunità di Sant'Egidio)


La testimonianza. “Ci sono macerie ovunque. Le prime notizie che abbiamo qui parlano di almeno 36 palazzi completamente distrutti con gente rimasta sotto le macerie. La parrocchia latina dove sono ha avuto anch’essa dei danni ma al momento non registriamo altre criticità”. È la testimonianza resa al Sir da padre Bahjat Elia Karakach, frate della Custodia di Terra Santa e parroco latino di Aleppo" 

(SIR)




Stecca al festival di Sanremo e governo ucraino in subbuglio

 


Inizialmente si prevedeva di dare la parola a zelensky nell'ultimo giorno del festival,  l'11 febbraio 2023, ma un'idea del genere ha trovato molti oppositori, in breve tempo è stata creata una petizione firmata da 95mila persone. Di conseguenza, la dirigenza Rai ha deciso che zelensky non parlerà ma  invierà un appello scritto, che il presentatore leggerà dal palco (magari edulcorato).

Intanto la  confusione  regna sovrana,  non  soltanto  tra i conduttori del Festival di Sanremo,  pure nel governo ucraino c'è maretta. Il capataz zelensky, autonominatosi "servo del popolo ucraino", abbiamo visto che  non sarà al Festival,  né in presenza né on line, manderà una letterina. L'assenza di zelensky è motivata ufficialmente (a parte la protesta degli abbonati alla Rai)  dalla confusione che si è venuta a creare nel suo governo, soprattutto in seguito alle indagini sulla corruzione che ha colpito sia  dirigenti che ministri. Anche il ministro  della difesa  è coinvolto.   


Oleksii Reznikov

Scrive il New York Times del 6 febbraio 2023: "L'Ucraina traballa.  Il partito al governo Servo del popolo del presidente Volodymyr Zelensky in Ucraina sostituirà il ministro della Difesa del paese, Oleksii Reznikov, in mezzo a un crescente scandalo per irregolarità finanziaria all'interno del ministero e una conseguente indagine sulla corruzione.

Il Mag. Gen. Kyrylo Budanov, l'attuale capo dell'intelligence militare, assumerà la carica di ministro della difesa, hanno detto i funzionari.

La notizia arriva in mezzo a quello che secondo i funzionari ucraini è l'inizio di una nuova offensiva russa. I combattimenti rimangono particolarmente feroci a est intorno alla città di Bakhmut mentre Mosca spinge per il suo primo significativo successo sul campo di battaglia da mesi. I funzionari statunitensi ritengono che centinaia di soldati da entrambe le parti vengano uccisi o feriti ogni giorno. Yevgeny Prigozhin, il fondatore della compagnia militare privata Wagner, le cui forze hanno contribuito a guidare la brutale campagna della Russia a Bakhmut, ha affermato che le truppe ucraine stanno "combattendo fino all'ultimo", negando le notizie sui social media che le forze di Kiev si stavano ritirando dalla città chiave nella regione orientale di Donetsk.

Rinforzi: gli alleati occidentali stanno affrettando carri armati, veicoli corazzati e altre armi avanzate per aiutare l'Ucraina, anche se molti  dovrebbero arrivare fra  mesi. Si prevede che i soldati ucraini inizieranno l'addestramento fuori dal paese sui carri armati Leopard di fabbricazione tedesca,  promessi dagli alleati il mese scorso."



domenica 5 febbraio 2023

La guerra capitalista...

 


La guerra capitalista spiegata nel libro di Brancaccio, Giammetti e Lucarelli

Gli Stati Uniti d’America con 14 trilioni di dollari di posizione finanziaria netta negativa verso l’estero (64% del suo PIL, dati 2021) sono il maggior debitore del pianeta e che Cina e Russia siano (insieme al Giappone e alla Germania) tra i paesi maggiori creditori del mondo.

Il declino della potenza nordamericana è quindi legato alla sua enorme posizione debitoria con l’estero: gli Stati Uniti possono reggere il loro pluriennale e crescente doppio deficit (deficit commerciale e deficit di bilancio pubblico) solo grazie all’ ”impero del dollaro”, e dunque al fatto che il dollaro – che la FED può stampare in quantità illimitata – è la moneta mondiale di riserva e, come tale, è richiesta da tutti i Paesi del mondo per commerciare.

Gli USA difendono la loro posizione debitoria e il dominio del dollaro anche grazie al fatto che sono di gran lunga la maggiore potenza militare del mondo.

Enrico Grazzini



giovedì 2 febbraio 2023

Netaniahu, Zelensky, Meloni... una faccia una razza

 


I vecchi trucidoni hanno  nascosto le camicie nere e brune, corredati di insetti, olio di ricino Covid e spranghe, ed hanno ripreso a marciare. Su Roma, Tehran, Damasco,  Mosca, Taiwan, dovunque ci fosse da schiacciare, predare, rifare. Una faccia una razza...

Questo qua scatena mattanze contro la minoranza colonizzata del suo teocratico paese, e bombarda paesi vicini da pirata incrostato nella sua impunità, unica sul globo. Così distrae anche dall’assalto che va compiendo, da impunito capobanda, alla suprema istanza giudiziaria del paese, la Corte Suprema. Fatto fuori il supremo giudice delle malefatte sue e dei suo sicari, il suo Leviatano Sterminatore sarà pure, come detta il suo dio, assoluto. 

Quest’altro, sgrullatosi di dosso qualche ettolitro di sangue concittadino, fa il giro delle sette chiese televisive occidentali, tutte orrendamente eretiche rispetto ai presupposti vantati, per succhiarne strumenti di morte e devastazione, in attesa di comparire anche ai battesimi, matrimoni e sagre della cicoria. E, collateralmente, o primariamente, si costituisce ad ambito modello dello stato nazista 2.0, dove tutto il potere è raggrumato sotto la svastica e partiti, media, leggi sociali sono confinati negli archivi museali.

Quell’altra ancora, non unica tra femmine al copia incolla della brutalità attribuita ai maschi (vedi Ursula, Sanna Marin, Annalena Baerbeck, della tenera tradizione delle Madeleine Albright, Condoleezza Rice, Hillary Clinton), tira fendenti ai fattoni nel capannone e minaccia il 41bis a chi ne scrive male. Ma allunga la gittata per poi colpire chiunque si muova in direzione ostinata e contraria. Fa radere al suolo l’ufficio del Pubblico Ministero, tratta il parlamento come un malato di Covid con bavaglio, isolamento, e tubo a bruciarne i polmoni, e si erge a terzo campione dell’eccellenza totalitaria in marcia:

Insomma, uragani di guerra a tre testate atomiche del cazzo, mentre nei festivi marciano, appunto, su Roma, Mosca, Tehran, Pechino, Damasco, Jenin, Tripoli, Lima, Baghdad, ovunque ci sia da rastrellare e poi ramazzare.

L’Idra ha molte teste, la piovra ha tanti tentacoli.

Fulvio Grimaldi - https://fulviogrimaldi.blogspot.com/


Video collegati: 

https://www.youtube.com/watch?v=UUMOonLGxTQ 

https://youtu.be/UUMOonLGxTQ

mercoledì 1 febbraio 2023

Roma. Basta stragi di animali selvatici...



Tutti in Piazza del Campidoglio, martedì 7 febbraio 2023 alle 14,00 davanti la LUPA, il simbolo di ROMA e di tutti lii animali selvatici.

"Chiediamo al Sindaco Gualtieri - dichiara Pier Paolo Cirillo - un incontro per presentare le nostre proposte alternative alle cruenti stragi di animali selvatici, anche cuccioli, eseguite nelle scorse settimane, perseguendo una scellerata e indegna metodologia violenta per uccidere degli esseri senzienti non pericolosi per i cittadini!"

"Esistono altre forme di cattura e contenimento - prosegue il Presidente Animal Aid Italia -  non violente e senza sperpero di denaro pubblico. Se fosse abolita la caccia non esisterebbero problemi di sovrannumero della popolazione di animali selvatici, invece questo Giorno vuole favorire il "Far West all'americana" nei parchi pubblici con i cacciatori liberi di sparare in mezzo alle famiglie che passeggiano, e il Sindco Gualtieri supporta questa incivile violenza gratuita e diseducativa !"

Non mancate il 7 febbraio, tutte le associazioni animaliste e ambientaliste sono invitate a partecipare!

Pier Paolo Cirillo
Animal Aid Italia
tel. 3664656275