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giovedì 2 agosto 2012

Referendum per abbassare gli stipendi ai parlamentari... bufala



Referendum contro gli stipendi dei parlamentari: UNA BUFALA

Negli ultimi giorni sta diventando una valanga: molte persone ci chiedono come firmare i “referendum contro la casta”, o addirittura perché il Movimento 5 Stelle non stia raccogliendo le firme. Per questo vorrei chiarire che questi referendum, allo stato attuale delle cose, sono una BUFALA!

I referendum che circolano, mirati ad abolire gli stipendi d’oro e le prebende dei parlamentari, sono due: uno, del Comitato del Sole, prevede l’abolizione di quasi ogni prerogativa, mentre l’altro, dell’Unione Popolare, in realtà prevede la sola abolizione della diaria ai parlamentari, che è di circa 3000 euro al mese (moltissimo per noi ma poco per loro, rispetto al totale). Questo secondo referendum lascia particolarmente perplessi quando si scopre che i promotori vengono dall’UDC e che il risparmio ottenuto sarebbe di 39 milioni di euro l’anno, a fronte di un costo di 300-400 milioni per svolgere il referendum.

Il motivo per cui questi referendum sono una bufala è presto detto: il referendum abrogativo è regolato da alcuni articoli della legge 352 del 1970. Basta leggerli per scoprire che:
1) Non è possibile svolgere un referendum in contemporanea con le elezioni politiche, e se vengono convocate le elezioni politiche le procedure referendarie vengono sospese e rinviate di un anno (art. 34);
2) E' vietato depositare le firme di un referendum nell’anno (solare) precedente a quello delle elezioni politiche (art. 31);
3)Lle firme si potranno eventualmente depositare dal 1 gennaio (art. 32);
4) Le firme devono essere depositate entro tre mesi dall’inizio della raccolta (art. 28).

Tutto questo fa sì che le firme raccolte in questo periodo siano nulle e inutilizzabili; il primo giorno possibile per depositare le firme per un referendum è il 1 gennaio 2013, ma in questo caso, per via del punto 4, sarebbero valide soltanto le firme raccolte dopo il 1 ottobre 2012. In tal caso, comunque, il referendum potrebbe svolgersi soltanto nel 2014 o addirittura nel 2015, se le elezioni politiche fossero successive al 1 maggio 2013 ( Link ). Si fa molto prima a votare alle politiche dell’anno prossimo per i partiti che si impegnano a tagliare gli stipendi!

Ma allora, perché qualcuno si dà la briga di mettere in piedi una campagna del genere, e una volta avvertito del problema (come avvenuto per entrambi i comitati da diversi giorni) continua bellamente la raccolta? Ognuno lo può ipotizzare da solo.
Può benissimo essere semplice ignoranza, leggerezza o cattiva interpretazione della legge (è già successo anche ad altri); ho conosciuto alcuni ragazzi del Comitato del Sole e mi sono sembrati un po’ ingenui e inesperti ma sicuramente ben intenzionati.

Quando invece la proposta viene da persone con un lungo curriculum di attivismo nei partiti, credo sia più legittimo pensare male. E allora faccio notare che anche per i referendum sono previsti i rimborsi elettorali, e che in caso di successo il comitato referendario incasserebbe milioni di euro a cui nessuno dei due ha dichiarato di voler rinunciare; senza parlare della quantità di apparizioni televisive e della pubblicità ottenuta dai promotori.

Ma qui a Torino abbiamo anche un’altra esperienza: ricorderete quel Renzo Rabellino che riesce a far eleggere consiglieri qua e là con coalizioni di liste improbabili, come Grilli Parlanti, Lega Padana e Forza Toro. E’ ormai appurato che molte persone che avevano firmato per presentare petizioni contro il canone Rai o contro le strisce blu – persino personaggi famosi come Luciana Littizzetto – avevano ritrovato la propria firma magicamente apposta sotto le liste elettorali di Rabellino (d’altra parte è difficile immaginare migliaia e migliaia di persone che volontariamente corrono ai banchetti per presentare alle elezioni la lista della Grilli Parlanti. Non a caso la ).

Del resto, a puro titolo ipotetico, non ci vorrebbe molto a ricopiare dati e firme tra due fogli o a stampare un nuovo testo sul retro bianco di un foglio pieno di firme.

E’ per questo che mi permetto di sospettare che tutte queste centinaia di migliaia di italiani che ora corrono a firmare fogli dal primo che passa per “far finire questo schifo dei politici” potrebbero a loro insaputa, l’anno prossimo, presentare alle elezioni politiche le liste di qualche nuovo partito pieno di riciclati!”.

Vittorio Bertola
consigliere Movimento 5 Stelle, Torino

domenica 22 luglio 2012

M5S: "Non cerchiamo candidati ma Cittadini Attivi" - Lettera di Vito Crimi



Il clamore per le percentuali raggiunte dai candidati 5 stelle alle amministrative 2012 ha acceso i riflettori sul Movimento.

Ecco allora, per chi vuole saperne di più, un post esplicativo di un nostro amico/attivista della Lombardia Vito Crimi: "Sono decine e decine le richieste di contatto, collaborazione, apertura sezioni (addirittura qualcuno che mi chiede l'apertura di una sezione "in esclusiva"), altri mandano curriculum per confermare la loro professionalità, altri si presentano subito con il loro titolo professionale o competenza... richiesta di tesseramento, iscrizione.... oggi che il movimento 5 stelle è un BRAND con potenziale elettorale fioccano le richieste di adesione...

A tutti quanti vorrei dire solamente che questo non è un ufficio di collocamento per la politica....

La tentazione di dare delle rispostacce è forte, la tentazione di chiedere "ma scusa fino a ieri dov'eri, per chi votavi, è da 7 anni che ci facciamo un culo per le strade e ci avete ignorato, organizzato incontri bellissimi con esperti, battaglie sul territorio, tutto nell'ignoranza totale"... ma mi fermo.

Sono convinto che tra tutte queste persone ci sono persone valide che hanno deciso di prendere la pillola blu... che hanno aperto gli occhi e che con sincerità potranno contribuire. A tutte queste persone ricordo ancora una volta che NON CERCHIAMO CANDIDATI ma CITTADINI ATTIVI... questo deve essere chiaro.... chiaro... chiaro... e riporto quanto ho già scritto in un precedente post:Il MoVimento 5 Stelle non ha una struttura in sezioni, circoli e neanche tessere, non ha direttivi o segreterie, è un movimento liquido.

Il MoVimento 5 Stelle non è neanche un ufficio di collocamento per disoccupati della politica o per chi cerca una prima occupazione in politica, non si assegnano poltrone.

La formazione di una lista civica, o la candidatura in una lista del MoVimento non è l'obiettivo e neanche il punto di partenza, la candidatura è solo uno dei tanti strumenti che possiamo utilizzare per migliorare questo paese.
Il contributo che ogni cittadino può dare al MoVimento è la propria "intelligenza", l'intelligenza di ciascuno di noi è l'ultima risorsa che ci rimane per uscire da questa crisi, economica e sociale, ma l'intelligenza del singolo non basta, serve un'intelligenza collettiva.

Il MoVimento si propone come canale attraverso il quale cittadini consapevoli mettono in rete le proprie energie, le proprie intelligenze, le proprie esperienze, culture, idee, proposte.

Nel MoVimento 5 Stelle non si entra, nel MoVimento 5 Stelle ci sei già dentro nel momento in cui decidi di non delegare più ai dirigenti dei partiti le scelte strategiche e amministrative.

Chiunque vuol dare il suo contributo dovrebbe come prima cosa informarsi capire quali sono gli assiomi che stanno alla base del MoVimento pensiero leggendo il NON STATUTO, la Carta di Firenze e il programma 2.0.

Non è sufficiente mandarci le vostre idee e proposte chiedendoci di metterle in atto, è necessario che ogni proposta o idea sia accompagnata dalla vostra disponibilità ad essere i primi ad attivarsi perché possa essere applicata.

I cittadini a 5 stelle insieme si informano in rete cercando di bypassare i media tradizionali, tradizionalmente asserviti al potere temporaneo, cercando la fonte delle notizie, formandosi un pensiero personale e approfondiscono, studiano, guardano alle esperienze positive di altre amministrazioni italiane e non solo.
I cittadini a 5 stelle attivano le proprie capacità intellettive e di analisi e le mettono in rete con altri cittadini.

Sembra difficile, ma in realtà è semplicissimo, basta essere "VIVI" nell'accezione più bella di questo aggettivo.

Quindi cercatori di poltrone, trombati che cercate di riposizionarvi, professionisti della politica, sappiate che non cerchiamo candidati, ma cittadini attivi, cittadini a 5 stelle, che vogliono riappropriarsi della facoltà di poter decidere del proprio futuro.

Il futuro è adesso... non restiamo a guardare. Loro non avrebbero voluto mollare, ma loro malgrado lo stanno già facendo!"

Vito Crimi



"Se qualcuno non è d'accordo con questi concetti, ci dispiace, ma il Movimento 5 Stelle non fa per voi. I Partiti vi aspettano a braccia aperte"
Castelvetro5stelle

domenica 27 maggio 2012

Casaleggio Associati e Beppe Grillo … cosa diversa dai giovani onesti del Movimento 5 Stelle – Tutti i retroscena di una grande strumentalizzazione

Beppe Grillo


Lettere inviate e ricevute

…prima di tutto -è fondamentale- sappiate che io soffro a portare avanti quest’opera di sensibilizzazione alla corretta informazione e al cambiamento, per cui non crediate che io mi sia divertito a ricercare e compilare la documentazione di questa cosa perché non è così, è depressivo e stancante.. questa comprensione vi aiuterà forse ad essermi più vicini e solidali, anziché sfoggiare in automatico quell’ego e quell’orgoglio di appartenenza tanto fomentati dalla frammentazione sociale e dalla lotta di classe

la didascalia è lunga ma completa, se voi sostenitori del Movimento 5 Stelle preferirete per pigrizia o per convenienza non avere a che fare con queste informazioni, sarete colpevoli della continuità della condotta IRRESPONSABILE e COMPLICE con cui da decenni ci rechiamo alle urne; a tutti gli altri, per favore, fate almeno uno sforzo per informarvi, siate curiosi, critici, del resto le informazioni che spero state per consultare parlano da sole..

Premetto che io stimo i giovani ed onesti del M5S che si battono per il cambiamento, ma a questo punto mi chiedo se sappiano o meno dei Casaleggio e delle dinamiche aziendali che comporta questa e altre collaborazioni (anche se come scoprirete in seguito, lo stesso Movimento è un’ideazione dei Casaleggio Associati, che hanno lo scopo dichiarato di creare tendenze e correnti di pensiero che possano offrire un ritorno economico, ed aiutare le grandi imprese attraverso la rete ad intraprendere lo stesso percorso; ne parleremo tra poco)

Quelle che seguono sono critiche e preoccupazioni più che giustificate: giovani puliti e onesti del M5S, LIBERATEVI della tutela di ’sta sinistra “Casaleggio Associati”!!!!!!!!!… prima lo farete meglio sarà

cominciamo parlando della CASALEGGIO ASSOCIATI:

Gianroberto Casaleggio


«Tu hai bisogno di dire che siamo tutti uguali, perché così consenti al tuo fratello e socio Casaleggio di controllare la situazione». Con queste parole Michele Santoro, rivolgendosi a Beppe Grillo, ha aperto la puntata del 24 maggio 2012 di Servizio Pubblico»
VIDEO –> http://video.corriere.it/santoro-attacca-grillo/7c959030-a5d6-11e1-8ebb-5d15128b15be

sapete chi “cura” i siti di informazione in italia? indovinate un po’
–> http://youtu.be/ToBgJJuUNrM

se avete guardato tutto il video, si comincia a capire chi sono alcuni dei 5 fondatori della Casaleggio Associati; cominciamo con il più preoccupante così se non avrete voglia di leggere tutto almeno sarete infrormati sul peggio

“ENRICO SASSOON (uno dei 5 soci della Casaleggio) è stato per 8 anni, dal ‘98 al 2006 Amministratore Delegato della American Chamber of Commerce in Italy, una lobby di multinazionali in Italia. Uno studio del CIPI dice che le varie camere di commercio americane legate tra loro sono tra le più influenti lobby dell’Unione Europea”

Dal 2006 diventa DIRETTORE RESPONSABILE della rivista Affari Internazionali, con un Comitato Editoriale degno di nota, in cui figurano Mario Monti e Enrico Letta

Ecco un articolo sul sito di Affari Internazionali scritto di suo pugno con gli scopi dichiarati di questo “editoriale”, in realtà specchio della politica internazionale in ambito europeo

“AffarInternazionali nasce con una missione chiara e precisa: contribuire al dibattito nazionale e internazionale sulle scelte di politica estera dell’Italia. Questa rivista on-line vede la luce per iniziativa dell’Istituto Affari Internazionali, un ente privato di studi e ricerche che si è connotato dalla sua creazione, quarant’anni fa, a oggi per il suo impegno e la sua autorevolezza in Italia e all’estero, per le sue prese di posizione non ideologiche né partigiane, per la capacità di interagire con le istituzioni e con il mondo della politica e dell’economia con un approccio fortemente indirizzato all’individuazione dei problemi e alla loro risoluzione.

La rivista, però, non vuole solo rispecchiare i punti di vista di una singola, per quanto autorevole, istituzione, ma aspira a divenire un forum aperto a contributi di qualità di ogni provenienza, con l’esplicito obiettivo di influire in modo positivo alla definizione, e successiva attuazione, di una appropriata politica estera per l’Italia nell’ambito europeo e multilaterale.”
–> http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=81

se tutto ciò non basta, ecco il colpo di grazia: un avo di Enrico Sassoon è direttamente imparentato con la famiglia ROTHSCHILD!

“Sir Philip Albert Gustave David Sassoon, 3rd Baronet, (MEMBRO DEL CONGRESSO DEL PARLAMENTO INGLESE) (4 December 1888 – 3 June 1939), was a British politician, art collector and social host.
Sassoon was a member of the prominent Sassoon family and Rothschild family. His father was Sir Edward Albert Sassoon, 2nd Baronet, MP, son of Albert Abdullah David Sassoon; his mother was Aline Caroline, daughter of Gustave Samuel de Rothschild.”
Wikipedia –>http://en.wikipedia.org/wiki/Sir_Philip_Sassoon,_3rd_Baronet

quest’ultimo è a sua volta imparentato con il capostipite della dinastia Sassoon, responsabile assieme al governo inglese del traffico di oppio in Cina
Wikipedia –> http://en.wikipedia.org/wiki/David_Sassoon

anche nel libro “Lavoro ed usura” di Ezra Pound a pagina 43 si legge così:
“Io suppongo che a quell’epoca dorata i Rothschild volevano comprare l’oro a buon mercato per poi rialzarne il prezzo a cime vertiginose. Allo stesso modo i Sassoon e i loro compari hanno approfittato del ribasso dell’argento.”

storia dei Sassoon e intrallazzi coi Rothschild
–> http://outforrhymes.forumfree.it/?t=60987400

Donald Sassoon, redattore del Guardian, scrive un articolo intitolato “A new world order? Fat chance.”
(Un nuovo ordine mondiale? Ghiotta possibilità”)
–>http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2008/dec/10/globalisation-creditcrunch

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cambiamo argomento, ecco una dichiarazione dalla pagina del neo-sindaco grillino di Sarego, Roberto Castiglion

“Oggi incontro con Casaleggio.
Una persona che veramente ne capisce di comunicazione.”

i commenti degli utenti sono pochi ma chiari, sanno chi sono i casaleggio, uno dice “vi hanno dettato la linea?”
–>http://foradalicojoni.altervista.org/_altervista_ht/Roberto_Castiglion_incontra_Casaleggio.jpg

in effetti è successo in passato che i fratelli Casaleggio presiedessero insieme a Grillo un’assemblea piemontese del M5S, e ad un certo punto hanno presentato e nominato 4 persone a ricoprire ruoli tecnici nel Movimento, che poi si sono rivelati invece ruoli POLITICI;

Davide Bono, consigliere regionale in Piemonte e già candidato del M5S alla presidenza della Regione esprime le proprie obiezioni:
“Strappo il microfono alle 14.30 chiedendo lumi: chi ha deciso chi e se sono ruoli tecnici o politici? Mi si risponde che se qualcuno del territorio me lo chiede devo mandarlo a fanculo.”

i vari M5S locali esprimono le loro perplessità:
“Che ci stia prendendo tutti per il culo?” scrive il M5S di Sesto San Giovanni, e non è isolata quest’opinione.-

(trovate tutto il resoconto della faccenda qui sotto, con link al forum del 5 stelle piemontese in cui si tengono le discussioni)
–> http://www.giornalettismo.com/archives/131056/il-golpe-della-casaleggio-e-di-beppe-grillo-sul-movimento/

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ecco un video direttamente della CASALEGGIO ASSOCIATI che rappresenta una loro ideale visione del futuro, solo chi non ha tutte le rotelle apposto può dire cose come “le solite cazzate da complottista”
–> http://youtu.be/JodFiwBlsYs

vi cito uno o due spezzoni per invogliarvi alla visione e alla COMPRENSIONE di questa spiacevole faccenda
“2018: il mondo è diviso in due aree maggiori, l’ovest con la democrazia diretta e libero accesso ad internet, China, Russia e il Medio Oriente con una dittatura Orwelliana e l’accesso ad internet sotto controllo
2020: inizio della terza guerra mondiale che durerà 20 anni”
2054: prima elezione mondiale in rete per un governo mondiale chiamato Gaia che verrà eletto”

Grillini, per ora la gente non vi supporta pienamente perché “intuisce” che qualcosa di losco c’è.. io e tanti altri faremo in modo che la gente SAPPIA perché non deve avere a che fare con il M5S.. o SPAZZATE VIA la gestione privatistica e massonica che avete sopra la testa, dimostrandoci di essere persone con le palle anche senza Grillo che è praticamente l’UNICO che può andare in televisione e che dà notorietà a tutti voi sconosciuti, o VI TIRATE INDIETRO dal movimento e supportate una causa più genuina..

ci sarebbe molto altro da dire, non credete.. documentazioni, dossier, audio, video.. didascalia in aggiornamento

Joe Fallisi


Joe Fallisi


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(https://www.facebook.com/joe.fallisi)

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Mio commento:

Caro Joe, molto interessante ed importante questa tua ricerca… come al solito sei uno che riesce a scovare le cose più segrete nei meandri del Web (da buon Topo)… (P.D’A.)

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La difesa del Casaleggio - Afferma Gianroberto Casaleggio: “Non sono mai entrato nell'ambito dei programmi delle liste, né ho mai imposto alcunché. A chi mi ha chiesto un consiglio l'ho sempre dato, ma in questo non ci trovo nulla di oscuro. Mi hanno attribuito dei legami con i cosiddetti poteri forti, dalla massoneria, al Bilderberg, alla Goldman Sachs con cui non ho mai avuto nessun rapporto, neppure casuale. Dietro Gianroberto Casaleggio c'è solo Gianroberto Casaleggio. Un comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi (pochi) mezzi cerca, senza alcun contributo pubblico o privato, forse illudendosi, talvolta forse anche sbagliando, di migliorare la società in cui vive. Sono stato definito il «piccolo fratello» di Beppe Grillo, con riferimento al Grande fratello del romanzo «1984» di George Orwell. È evidente che non lo sono. La definizione contiene però una parte di verità. Grillo per me è come un fratello, un uomo per bene che da questa avventura ha tutto da perdere a livello personale. Per il resto, «Honi soit qui mal y pense»”

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Commenti sul Grillo e Casaleggio editori, raccolti sul web: “...non c'è foglia che si muove se "loro" non vogliono. Che grillo era massone si sapeva da tempo...... il suo editore è la Casaleggio associati (partner jp morgan) a spaventarmi... o il fatto che grillo da quando ha questo editore non parli più di signoraggio e dei famosi BANKSTERS di cui parlava una volta (e con cui ora va fuori a cena...) . Sappiamo che secondo le statistiche, il 90% dei contenuti WEB è creato dal 10% degli utenti, detti "influencer" cioè esistono delle persone che influenzano le altre creando dei contenuti. Queste persone sono gli Influencer. Quando si cercano delle informazioni in rete o è integrata nel sito dell'influencer o è creata direttamente da esso. Queste persone gestiscono la comunità online (da Webcolumn) - Gli influencer di Domenico Casaleggio mika che non l'hanno detto. Fanno tutto sotto la luce del sole. Sperare che Grillo salvi l'Italia è come desiderare di morire all'istante anziché tra atroci sofferenze. Il risultato non cambia. Bisognerebbe fare anche una classifica degli anti-anti complottisti. Sono i grillini che non sanno cosa fanno, intanto li ha tenuti parcheggiati li da un anno prima del Vday, avrebbero potuti diventare un vero movimento di protesta, se soli, ma hanno bisogno delle baby sitter seguono il gregge come pecore, la storia della Casaleggio la conosciamo tutti..."

sabato 19 maggio 2012

Parma al voto... ma il Grillo ha già vinto (o quasi) - Retroscena e previsioni sul futuro del Movimento 5 Stelle

Peppe Grillo a Parma con Pizzarotti (candidato sindaco)

Sul Corriere della Sera (del 19 maggio 2012), velocemente scorso durante il rito del cappuccino a Treia, ho notato che si sta dando molta importanza al ballottaggio di Parma.

Tra il faceto ed il serio, tra la presa per il culo ed il timoroso, si fanno prospettive sull'eventualità di una vittoria del Movimento 5 Stelle alle comunali, nella città che diede il nome alla Parmalat...(significativo, vi pare?)

Grillo dice che per sanare i debiti di Parma non andranno in ginocchio dalle banche ma faranno i conti con i dirigenti dei vari enti comunali che prendono centinaia di migliaia di euro all'anno e son solo capaci di mandare in fallimento il comune.

Diecimila persone, riporta il Corriere, erano assiepate in piazza ad ascoltare il “comico” (così lo definisce l'articolista).. E poi giù sproloqui a non finire sulle battute del Grillo, su Rigor Montis, sulle cooperative politicizzate, etc. ma anche sull'entourage mediatico del Grillo stesso (chiaro riferimento al patron del suo blog, la Casaleggio Associati), etc. etc. Del candidato sindaco per il Movimento se ne parla appena, un accenno o due, il nome è menzionato en passant (tanto en passant che nemmeno me lo ricordo), la sua posizione sul palco viene descritta come quella di una comparsa, che sta lì a confermare con gesti ed a sottolineare le boutades del "padrone" con sguardi languidi.

Non c'è che dire, in un certo senso il Grillo ha già vinto! Il Grillo fa paura al sistema (apparentemente). Eppure fa paura anche a chi lo sostiene.. La cosa drammatica è proprio questa. Chi si candida con lui sa già che prima o poi dovrà fare dei distinguo sul modo di gestire (estremamente personalistico da parte del leader) il movimento. Insomma qualcuno ha definito questo movimento una specie di SA, che sono state utili al nazismo per salire al potere ma poi si rese necessaria la loro eliminazione per “conservare” il potere... Il dramma è che ancora non si è capito chi ci sta dietro al Grillo, quelli che lo vogliono “burattino” dei Casaleggio non convincono, perché a quel punto bisognerebbe capire chi manovra i Casaleggio).

Ed allora che fare? Beh, se io fossi a Parma, in questo momento, come ha affermato l'amico Giacinto Pannella, voterei (comunque) per Grillo... almeno si sparigliano un po' le carte.

Paolo D'Arpini


Post Scriptum del 21 maggio 2012 -

Parma: Federico Pizzarotti, candidato del Movimento 5 Stelle, ha vinto con il venti per cento di scarto: 60,14, a 39,86. "Siamo pronti a governare", ha detto il nuovo sindaco. "La prima cosa che farò sarà concentrarmi su quello che è il debito". E' la sconfitta anche di Bersani: è lui che aveva voluto Bernazzoli. Svolta epocale. Ha battuto di quasi venti punti Bernazzoli, sostenuto da tutto il centrosinistra. E’ la presa della Bastiglia, la Stalingrado sognata da Beppe Grillo. E’ l’addio alla vecchia politica e lo spazio al nuovo. A una cosa che ancora non è definita, forse, ma che esiste già e si chiama Movimento 5 stelle. La poltrona di primo cittadino di una delle città più importanti d’Italia non è un caso isolato. Nessuno lo avrebbe pensato. Non un mese fa. Forse nemmeno ieri. Infatti...

L'affermazione del Movimento 5 Stelle accade in un momento auspicioso, è iniziata la stagione dei Gemelli. Bene, ora vediamo che succede... In fondo son contento anch'io della vittoria di Parma... se fossi stato lì avrei votato per il Movimento dei Grillini, con tutti i difetti è l'unico che pone prospettive di riuscita verso un cambiamento positivo. Per i partiti è stata una bella batosta e se la meritano!





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Commento di Joe Fallisi:

Rimane indubitabile che oggi, nel mondo politico, pubblicamente e in modo così clamoroso, nessuno si esprime come lui contro la Casta infame che sta sulla nostra giugulare, e con uno spirito, almeno all'apparenza, così libertario... tuttavia... sono più che legittimi i dubbi riguardo all'autenticità di questo signore. Oltre al fatto che lui pure non è sprovvisto di tratti laidi e il senso estetico (quel gusto per il bello e il pulito di cui parlavo) sono convinto dovrebbe sempre guidarci, così come la ragione, nei nostri giudizi sugli individui e sugli eventi, ci sono varie cose che non quadrano - e che il futuro potrà solo o dissolvere e superare oppure confermare peggiorate. Innanzi tutto Grillo, che si esprime a 360°, è sempre molto attento, conformisticamente, a non lasciarsi sfuggire nulla di non politically correct sulla questione palestinese e la repellente occupazione sionista... rari e veloci accenni, mai una parola chiara di condanna dell'entità israeliana... tanto meno della sua Lobby all'interno di tutti i gangli del vero potere mondiale; allo stesso modo per quel che concerne le varie guerre imperialiste di invasione-occupazione anglogiudamericane cui l'ItaGlia servile partecipa attivamente - in particolare mi hanno colpito, ascoltando i suoi comizi, gli accenni 'critici' obliqui e inconsistenti in relazione alla squallidissima impresa libica, una macchia che nessuna candeggina potrà mai togliere dalla coscienza degli itaGliani. Poi, alla base, c'è la sua adorazione entusiasta, non so quanto ingenua, di tutto l'americanume 'connettivo' telematico, che in realtà è fonte di assoggettamento, passività e controllo dall'alto almeno tanto quanto lo è di potenziale affrancamento orizzontale (la 'rete' in cui tutti i pesci devono cadere). Ed inoltre le lodi entusiaste al 'giovane' e 'democratico' Obama (Barry Soetoro, il Presidente più orwelliano di tutta la storia di hamburgerlandia); il richiamo perpetuo al modello che ha dato origine alla servitù italiota e alla stato di occupazione (in tutti i sensi) del nostro territorio - mantra che presuppone, naturalmente, la condivisione obbligatoria dell'operato e della visione capitalistica del mondo...
(Segue la segnalazione di vari video..)


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Commento di Marco Carlino:

Cominciamo subito col sottolinere il concetto più importante che perfettamente si esprime, a partire dal minuto 8:33, proprio nel secondo video che il Fallisi propone ( http://www.youtube.com/watch?v=R9ozp2nN5o4 ) e che, quindi, mi limito a RIproporre al di sopra di tutto il resto.

Infatti quanto segue è aria fritta per i buongustai del nulla, e la tendenziosità dell'articolo del Nesti ( http://www.newnotizie.it/2010/04/grillo-alle-prese-con-la-politica-i-5-stelle-appoggiano-il-pdl/ ) n'è la prova lampante: dal momento che Grillo non scopre oggi la politica (e chi lo pensasse deve aver dimenticato "tutto il cervello sul comodino" cit. Caparezza) e men che meno lo fa per mezzo di un manifesto affisso a Grottaferrata. Casomai, se il Nesti fosse stato in grado di soppesare sufficientemente le parole, avrebbe dovuto scrivere che la Pisani scopre la politica. Della Pisani è, di fatti (a meno che il Nesti non abbia sbagliato a scrivere pure questo), la pensata di "appoggiare" il PDL al ballottaggio... e parimenti inutile sarebbe approfondire questo "appoggio" giacchè nello stesso articolo si apprende quanto, giustamente, agli stessi militanti del m5s la cosa non sia andata giù. Non è che per caso prima di questo fatto qualcuno pensava che nelle liste a 5 stelle siccome non ci potevano essere condannati non ci fossero nemmeno persone corruttibili o soggette all'errore?

Per quanto riguarda invece la faccenda Favia-Poppi posso solo riportare parte di un articolo apparso su il resto del carlino di Modena ( http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2010/04/09/316090-grillini_hanno_deciso.shtml )

"La scelta- si legge ancora nella nota- e’ stata affidata non alla decisione unilaterale e personale del candidato risultato eletto in entrambi i collegi (Giovanni Favia che ha ricevuto oltre 9.000 preferenze a Bologna e oltre 2.000 a Modena) od ad una segreteria ristretta e non rappresentativa del movimento sul territorio, ma alla base di chi ha partecipato in prima persona alla campagna elettorale appena conclusa o da parte di chi e’ impegnato quotidianamente nei Comuni dove è stato eletto dai cittadini”. Questo, continua il comunicato, “per garantire il più possibile una scelta partecipata e trasparente e con una visione d’insieme delle tematiche da affrontare”.

I primi non eletti nei collegi di Bologna e Modena, Andrea Defranceschi e Sandra Poppi, si sono presentati agli attivisti del movimento 5 Stelle ed hanno risposto alle domande dei delegati regionali. Favia, “per mantenere e garantire l’equidistanza tra i due aspiranti consiglieri, non ha partecipato alla votazione e non ha espresso preferenza” per uno dei due.

E, alla fine, il responso premia Andrea Defranceschi, già indicato nella ‘vulgata’ come il braccio destro di Favia.

A lui sono andati 31 voti; otto invece quelli per Poppi. Favia, De Franceschi e Poppi insieme ad un rappresentante per ogni provincia, da Piacenza a Rimini, hanno firmato un documento d’intenti dove ribadiscono l’idea di “lavorare in maniera unitaria per i cittadini nel pieno rispetto del mandato affidato da 161.000 elettori dell’Emilia Romagna, in quanto contano le idee non le poltrone”, fa sapere la nota dei ‘grillini’."

Al contrario, l'articolo della Bascetta ( http://www.umbrialeft.it/editoriali/verit%C3%A0-sul-movimento-5-stelle-testimonianza-unex-collaboratrice ) mi sembra più degno di nota; e se le affermazioni in esso contenute (ossia che Grillo&Co vogliono darci si la democrazia diretta, ma in uno a innumerevoli fake truth cui la solita massa pecora andrà a fare seguito) fossero vere dovremmo nuovamente dare ragione all'Anonymous di V per Vendetta (per chi ha visto dal minuto 8:33 il video di cui sopra), quando dice che per vedere il vero colpevole bisogna guardare nello specchio.
E a proposito di tutta la faccenda Casaleggio e controllo globale, cui per socratica consapevolezza soggiaccio a un più decoroso silenzio, voglio solo aggiungere due note a pié pagina web:

1) discrasia fra le fonti su uno dei cosiddetti 5 ragazzi che stando al video proposto dal Fallisi sarebbe il fratello di Gianroberto, Davide Casaleggio, mentre secondo la Bascetta si tratterebbe di un certo Maurizio Benzi... tanto per ribadire ancora una volta (laddove ce ne fosse bisogno) la mia impressione che, più che ricercare la Verità, si faccia a gara a chi la spara più grossain cerca di visibilità... ma mi auguro sia solo un impressione e che entrambe le fonti dicano il vero al 100% così, proprio come il protagonista si 1984, avrò finalmente prova certa e incontrovertibile che la matematica non è un opinione.

2) un particolare che mi incuriosice da quando mi fu fatto notare e al quale non ho ancora trovato una spiegazione. Nel video "Prometeus - La Rivoluzione dei media" ( pubblicato dal canale youtube ufficiale della Casaleggio Associati http://www.youtube.com/watch?v=HsJLRX-nK4w ) si parla di un futuro talmente inumano che il solo desiderarlo equivarrebbe a non essere umani... Infatti, nonappena lo visionai (circa 2 anni or sono), ne trassi l'ispirazione per la stesura di un breve racconto di fantascienza ( http://www.neteditor.it/content/162966/lachel-faid ) che ha riscosso critiche discretamente appaganti ma, soprattutto, mi è stato fatto notare da una giovane pluri-laureata, constare di un "tema dickiano, nel senso di philip k. dick, autore di fantascienza tra i miei preferiti, per il quale la realtà non è (quasi) mai la realtà, ma una sovrastruttura, una manipolazione, un sogno consolatorio."

Se vi state chiedendo cosa centri tutto questo con la casaleggio, beh, andate a controllare voi stessi alla fine del suddetto Prometeus di chi è la voce narrante... e se ci capite qualche cosa magari mettetene a parte anche me: grazie.

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Altri articoli sul Beppe Grillo e storie conensse:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=beppe+grillo

martedì 17 aprile 2012

Movimento 5 Stelle al potere ? – La polemica su Beppe Grillo è già cominciata… Masaniello o salvatore della patria?

Buone vecchie (abitudini)...


Alcuni giorni fa avevo preannunciato, sul Giornaletto di Saul, che con l’assalto dei media e della magistratura contro la Lega si stavano giocando le partite politiche per il mantenimento dello status quo bancario e del governissimo (PDL PD Centristi).

Certo, la lega ha contribuito allo sfacelo italiano come gli altri ma siccome in questo momento si è posizionata contro il governo Monti, forse anche per interesse demagogico, merita la gogna.. Ma lo stesso Di Pietro, che leghista non è, ha avvisato che dopo la lega toccherà a lui ed infine toccherà al movimento 5 stelle)…

Ed effettivamente è così, appena accennato il dubbio ecco che si manifesta una accanita campagna mediatica contro i grillini che si presentano alle prossime amministrative. I partiti tradizionali, quelli al potere da sempre ininterrotamente dalla fine della guerra, che maggiormente sono la causa del malessere e del fallimento dell’Italia (e che si sono affidati al monti per castigare ulteriormente il popolo senza dover figurare in prima persona…) sentono che la loro leadership è messa a repentaglio..

Forse con gli ultimi sondaggi alla mano, anche se si presentassero tutti assieme alle prossime politiche del 2013 non otterrebbero la maggioranza.. Pensate un po’ PDL PD e Centristi minoranza in parlamento… e che fine farebbe il gobierno delle banche? Pertanto è imperativo distruggere ogni possibile opposizione, in primis la lega, in secundis Di Pietro ed in terzis, solitamente definito “non datum”, ma stavolta “datum”, il Grillo sparlante, l’antipolitico per antonomasia, il giullare ribelle ed anti Benigni (nel senso che il Benigni è il giullare dei partiti al potere). Leggo sempre più spesso sui giornali attacchi e maldicenze sul povero Grillo (dico povero non perchè sia povero ma perché deve fare quella partaccia…).

Ma sotto sotto c’è qualcuno che lo accusa persino di essere una longa manu del potere costituito, mascherato da ribelle, in modo tale che di riffe o di raffe pure l’opzione Grillo va a farsi fottere e l’ultima, ultimissima speranza, per il popolo bue è quella di non andare a votare…

Ma se non votiamo i partiti bancari se ne fregano.. faranno un governo lo stesso pure che a votare siano andati solo il 20 o 30 per cento degli italiani, come già avviene negli USA. Ed è per questo che la democrazia è tutta una finzione. Anche perché ad essere eletti infine son solo quelli foraggiati dai poteri forti che li finanziano per portare avanti i loro affari.

E se per caso non vengono votati allora ci pensano i capi di stato alla napoletana a tirar fuori il montales bancario dal cappuccio (massone).. e poi lo chiamano “governo di grandi intese”. Tanto i giornalisti (stipendiati dallo stato) appoggiano ed i parlamentari desiderosi di privilegi approvano.

Secondo me bisogna andare a votare, magari per uno scalzacane qualsiasi che per un po’ dia fastidio al sistema (considerando che prima o poi viene comunque cooptato come qualsiasi Masaniello)… Tutto ciò in attesa della rivoluzione, ovviamente!

Io personalmente ho già deciso, andrò a votare (sempre che ci facciano ancora votare, vista l’emergenza politica economica e la probabile legge marziale) per il meno peggio, sia chi sia…

Paolo D’Arpini



Riporto di seguito alcuni pareri sul comico genovese.

Contro Grillo:
Annibale, grande generale nero, come cantavano gli Alma megretta, è rimasto famoso. Lo si studia tuttora nelle più grandi accademie militari. È stato forse il primo che ha sviluppato la dottrina tattico logistica, che si compone, tra le varie, dello studio del comportamento dell’avversario. Per poi utilizzare, paradossalmente, a suo danno, quanto appreso. Magari mascherandosi da romani.
Mi stupisco, vedendo l’attuale scena politica italiana. E pensando di come questa sia formata da politici di professione. Gente che busca 19.000 euro ogni mese e si connota per l’inettitudine alla professione. Come altrimenti definire il non capire quello che, piano
piano, sta diventando sempre più evidente?
Beppe Grillo è un cartaginese vestito da romano.
Mi compiaccio di dire da tempo quanto detto verso il comico genovese. Che è tutto fuorché comico. È in realtà impegnato in una guerra che sicuramente dalla sua avrà qualche potere. E dire “forte” è forse riduttivo.
Sembra infatti strano a chi scrive che, nell’era di Internet, esista veramente la possibilità per un sito che dovrebbe essere antagonista, di essere il nono al mondo. E sembra strano altrettanto pensare che, dietro le apparenti manifestazioni spontanee, non ci sia uno studio approfondito delle teorie e delle tecniche di manipolazione di massa.
E’ tempo che faccio suonare la sveglia, inascoltato e visto addirittura come fossi scemo, quando la stessa cosa potrei pensare io, di chi mi ascolta. Il Grillo è uomo di Berlusconi. (…). Vittorio Marinelli

…………….

Pro Grillo:
Mi scuso se sarò particolarmente lungo, ma questo è un parere che manca di alcuni dati che renderebbero la figura di
Grillo/Annibale, oltre che poco credibile, anche attaccabile facilmente. Ora, che Grillo sia manipolato, siamo d’accordo – è una cosa che è nota perfino agli stessi movimentisti. Purtroppo però non stiamo considerando l’equazione Casaleggio Associati, che è il vero puparo di Beppe Grillo e che con Berlusconi non ha rapporti. E’ documentato che Casaleggio abbia invece rapporti con altri gruppi di potere. Per esempio, se non vado errato, erano collegati a Telecom, così come uno di loro lo è/era con Microsoft. Quindi hai sentito la puzza, e va bene, ma l’odore viene da un’altra parte. I Casaleggio sono dei comunicatori esperti e psicologi della comunicazione tra i migliori nell’ambito italiano, la cui peculiarità è fondere le loro doti con informatica e web. Mentre l’abilità di Berlusconi è nel rapporto diretto (in tutti i sensi ) e nei media tradizionali (giornali e tv). Altra profonda distanza con Berlusconi:
Grillo/Casaleggio il web lo padroneggiano alla grande, e non solo il Blog, ma anche la webTV e i social network. Mentre Obama ha vinto grazie web, da noi l’importanza del web arriva in ritardo considerevole – però sta arrivando: i Casaleggio lo hanno capito con largo anticipo e stanno vincendo la scommessa.
Mentre Berlusconi si è dimenticato il rinnovo e ha perso il dominio di mediaset.com. (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/03/26/cavaliere-perde-mediaset/200166/)
Credo quindi che Grillo e B. abbiano una connessione, ma non è diretta, nel senso che uno non è subordinato all’altro. Entrambi però potrebbero essere subordinati da un collegamento che va individuato molto più lontano. I collegamenti tra Casaleggio e i poteri forti è una cosa che è stata largamente discussa sul web, per cui considerare Grillo/Annibale è un errore: non è lui Annibale, semmai ce ne sia uno solo. Un tempo, anche Di Pietro fu interessato a Casaleggio, inizialmente – salvo poi accorgersi che l’efficacia comunicativa andava a pari passo con la dipendenza di tale gruppo ed ha preferito curare la comunicazione/immagine su Web da altre persone, seppure con risultati inferiori, ma almeno riprendendosi la sua autonomia.
Inoltre è un falso palese che Grillo rubi i voti della sinistra – o almeno solo dalla sinistra. Esempio stupido: il caso della TAV. Tutti i
partiti vogliono la costruzione della TAV in Val Susa, compreso Di Pietro, purtroppo. Il movimento 5 Stelle non vuole la TAV e prende le difese dei valsusini – ed è l’unico partito che lo fa. Chi, valsusino o meno, prende a cuore i NOTAV, secondo voi chi dovrebbe votare? PD? PDL? Ditemi un po’ voi. Questo è il mio modesto parere. Eugenio Odorifero

...............


Commento ricevuto:

Attualmente l'indice di gradimento dei partiti presso la popolazione è al 2 per cento, cioè limitata a coloro che traggono benefici e rendite dalla partitocrazia, tutti gli altri ne hanno repulsione, ma paradossalmente una metà degli italiani sono ancora disposti a recarsi a votare, e tranne coloro (sempre più numerosi) che voteranno per il Movimento 5 Stelle (che non è un partito ed è effettivamente una ventata di novità nel panorama politico italiano) gli altri voteranno ancora per i partiti, che sono la causa dei mali e della distruzione del paese. MASOCHISMO? NO, IGNORANZA! Il grande accademico linguista Tullio De Mauro alcuni anni fa condusse una ricerca che rivelò l'abissale, spaventosa, vergognosa ignoranza degli italiani, che rendono il nostro paese subculturale, il peggiore del mondo cosiddetto occidentale. Scoprì che il 71 PER CENTO DEGLI ITALIANI è semianalfabeta di ritorno, non è in grado di leggere e scrivere nulla di minimamente impegnativo, non comprende concetti appena articolati e complessi, non è in grado di esprimersi e pensare per astrazione, ecc.., PEGGIO CHE ALL'EPOCA DELL'UNITA' D'ITALIA ...
Paesi come CUBA, la COSTA RICA, l'URUGUAY sono ad elevatissimi livelli evolutivi rispetto a noi che siamo ancora all'epoca delle caverne dal punto di vista socioculturale.

La corruzione diffusa in Italia come una piaga endemica è una conseguenza dell'ignoranza, sia come causa primaria che come effetto collaterale e concausa, è interconnessa e correlata. L'ignorante che riceve i gradi da caporale (come ben descritto dal mitico Totò) e potrà esercitare un micropotere si rivarrà sul prossimo per dimostrare che lui vale e merita di più, convinto come è che non occorre essere istruiti per avere successo nella vita (Berlusconi docet) , ed appena avrà occasione di arricchirsi facilmente e illegalmente lo farà, la corruzione è solo un mezzo, non si farà scrupoli, perché "tiene famiglia". La partitocrazia ha solo sfruttato questa caratteristica italica ai propri fini, installandosi come un cancro in tutti i gangli delle istituzioni, provocando la morte del paese.
E' uno dei motivi per cui l'Italia è alla rovina ed ormai non ci rimane che aspettarci il peggio. Claudio Martinotti Doria

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Commento ricevuto:


Partendo dalla fine , su chi dovrebbero votare i No Tav .
Non dovrebbero votare proprio .
Anzi , essendo in fase di contestazione violenta , potrebbero pure tentare il passo successivo : il blocco dei seggi elettorali . Con le buone o le cattive . Peraltro le "forze armate" valsusine , formate da legionari "stranieri", sono ben preparate e pure aduse alla battaglia senza pagamento di pegno . Quale situazione migliore per la (mini)rivoluzione ?
Poi però ripenso alle recenti elezioni amministrative di Napoli , Milano , alla Puglia fino ad arrivare
(a ritroso) a Prodi . Quando il fior fiore dei centri sociali si ritrovò i massimi esponenti della contestazione deputati e senatori . A far cosa ? Mi sovviene...la Tav !
E considerando i loro speculari omologhi di "destra" (che però avevano già per tempo abiurato i propri trascorsi) non è che si trovi di
meglio . Divenuti addirittura ministri e sindaci sono stati capaci di affossare un intero popolo .
Pertanto , carissimo Paolo , quale importanza può avere oggi il voto in un sistema così corrotto e baro ?
Lasciamoli cucinare nelle loro feci .
Prima o poi i conti si faranno .
Vale anche per e con gli Usa .
Ti abbraccio .
Vincenzo Mannello