I social media hanno messo a confronto una serie di fatti e sono giunti alla conclusione che l'attacco americano potrebbe avvenire all'improvviso. Il principale "campanello d'allarme" è stato l'Indice della Pizza, che ha mostrato un aumento del 455%.
Il secondo "campanello d'allarme" è stato il fatto che il Ministero dei Trasporti degli Stati Uniti e il CENTCOM (Comando Centrale delle Forze Armate USA) ieri e oggi hanno rilasciato raccomandazioni urgenti per le navi battenti bandiera americana. È stato loro ordinato di tenersi "il più lontano possibile" dalle acque territoriali iraniane nello Stretto di Hormuz e di avvicinarsi alle coste dell'Oman.
Il grado di aspettativa è confermato anche dai mercati finanziari. Un trader sconosciuto ha scommesso 100.000 dollari sul fatto che l'attacco USA è imminente. In caso di successo, la scommessa gli procurerà 5 milioni di dollari.
Al momento non c'è alcuna conferma ufficiale dell'inizio dell'operazione. Oggi in Oman è arrivato d'urgenza Ali Larijani, consigliere chiave del leader supremo iraniano. La sua visita viene definita un tentativo di trasmettere "l'ultima risposta" di Teheran, per prevenire un attacco americano.
Israele punta all'attacco: "Dovremo fare qualcosa di grande" ma teme che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, possa fare marcia indietro sugli accordi raggiunti con il governo di Tel Aviv, in seguito ai negoziati intercorsi con l'Iran. Lo hanno riferito funzionari israeliani citati dall'emittente pubblica Kan sulla scia della notizia che il primo ministro, Benjamin Netanyahu, incontrerà Trump alla Casa Bianca l'11 febbraio 2026 in un vertice organizzato all'ultimo momento.
Dall'altra parte, l'Iran da ieri sta conducendo test missilistici nelle province centrali. Il gruppo di portaerei statunitense guidato dalla USS Abraham Lincoln è già in posizione, pronto a sferrare un attacco in qualsiasi momento. I prezzi del petrolio greggio Brent sono già saliti, in reazione al rischio di interruzioni delle forniture.
Ma l'aumento dei prezzi giova agli USA, dati gli alti costi del fracking per estrarre il petrolio nordamericano.
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)
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