domenica 17 gennaio 2021

Bando delle bombe atomiche e diversità di opinioni e di opzioni

 



Giovedì 21 gennaio 2021 a mezzanotte le armi nucleari divengono illegali -- almeno in principio.  Infatti, il trattato TPAN entrerà in vigore.
 
Ora tocca a far rispettare quel principio.
 
Chiaramente, oggi come oggi siamo tutti preoccupati per la pandemia.  Ma tra un anno rischiamo di essere ancora più preoccupati a causa di qualche disastro climatico oppure qualche disastro nucleare.   Ecco le due minacce contro le quali dobbiamo agire ORA.
 
Purtroppo giovedì è prevista pioggia; quindi non sarà possibile organizzare un sit-in per celebrare (e pubblicizzare!) il TPAN.  Ma possiamo pur sempre farci sentire virtualmente attraverso i social media.   Inoltre possiamo anche postare  video e notizie su Beatrice Fihn, direttrice dell'ICAN (l'associazione antinucleare che ha spronato l'ONU a votare il trattato TPAN e per questo vincitrice del premio Nobel per la pace),  dimostrando la follia dell'attuale corsa al riarmo nucleare. Ma Beatrice mostra anche, citando esempi storici, come un trattato che non sia vincolante per i paesi non firmatari (è il caso del TPAN, firmato da 53 paesi ma non dalla decina di paesi detentori delle armi nucleari), possa risultare comunque efficace.  Si tratta di usare il consenso quasi universale della comunità internazionale contro le armi nucleari, per indurre i paesi reticenti ad accettare i negoziati in vista di un disarmo totale.   Ma per questo ci vuole la pressione di una opinione pubblica informata e decisa.  Proprio per questo motivo, i mass media mainstream tacciano sull'entrata in vigore del TPAN.  Dobbiamo opporci a questo silenzio stampa.

Ecco il link ad un  video:
Un'ultima cosa: venerdì 22 gennaio 2021,  alle ore 17, ci sarà un webinar sull'entrata in vigore del TPAN, organizzato da Pressenza:




Commento-integrazione di Fulvio Grimaldi:

"Contro il nucleare, a parte la miopia e l’ignoranza di mettere tutti i paesi nucleari sullo stesso piano dell’unico che quell’arma l’ha usata e promette di usarla, chi si è reso succube o complice della più letale e globale minaccia all’umanità, oggi in atto,  la falsa pandemia e il Grande Reset disumanizzante,  preferisce indirizzare l’attenzione e l’impegno collettivo su un pericolo possibile futuro, fa opera di depistaggio, consapevole o meno. 

Sette miliardi e passa di esseri umani hanno già la merda al mento e l’acqua agli occhi, non possono né dire, né decidere più nulla, né tenersi per mano,  gli è stato assicurato il prossimo annientamento di corpo e anima e gli si dice di gioire perché sul solito pezzo di carta  i soliti illusionisti hanno messo qualcosa che vale zero. A coloro che annegano si dice: esultate, c’è il TPAN, cioè qualcuno si è augurato che domani pioverà di meno, forse. E ci saranno i main stream media, nientemeno, a fare pressione sui paesi” che non ci stanno, o che non si sentono vincolati (tutti). Proprio quelli!

E l’ONU, dependance del Deep State Americano, non è quella che ha assistito dalla finestra, a volte scendendo a dare una mano, a genocidi e colpi di Stato sanguinari, da quando il suo padrino ha frantumato la Corea, poi il Vietnam, poi l’America Latina, poi la Palestina, poi l’intero mondo arabo, poi il Congo, poi l’Afghanistan, poi, poi, poi… ?"


Fulvio Grimaldi  








3 commenti:

  1. Commento pervenuto dagli Stati Uniti, via email - Scrive J.M.: "Tutti gli argomenti enunciati nel messaggio di Fulvio  dovrebbero essere quasi scolpiti nella mente collettiva.  Peraltro direi che la più immediata e drammatica calamità del momento è la censura. Perché qui se il popolo, incluso il sottoscritto, non si ribella - e ci potrà scappare più di un morto.  Nelle drammatiche circostanze del momento, coloro che sono interessati ai trattati nucleari, possono metterseli dove non voglio dire, dato il mio irrefragabile rispetto per le signore.  Chi fosse interessato potrebbe leggersi questo articolo, che ho scritto per "The Washigton's Bastille " https://thesaker.is/washingtons-bastille/"

    RispondiElimina
  2. Articolo apparso su Avvenire del 29 aprile 2021: "Articolo collegato:

    Il 22 gennaio 2021, al termine dei 90 giorni previsti dopo la cinquantesima ratifica, il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari è diventato giuridicamente vincolante per tutti i Paesi che l’hanno firmato. Questo Trattato, che era stato votato dall’Onu nel luglio 2017 da 122 Paesi, rende ora illegale, negli Stati che l’hanno sottoscritto, l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, l’installazione o il dispiegamento di armi nucleari. Il nostro Paese non ha né firmato il Trattato in occasione della sua adozione da parte delle Nazioni Unite, né l’ha successivamente ratificato. Tra i primi firmatari di questo Trattato vi è invece la Santa Sede. In Italia, nelle basi di Aviano (Pordenone) e di Ghedi (Brescia), sono presenti ordigni nucleari (B61), una quarantina circa.
    Continua: https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/ora-litalia-dica-no-alle-armi-nucleari"

    RispondiElimina
  3. Scrive Marco Palombo: "Hanno aderito all'appello varie associazioni e vengono raccolte adesioni fino al 23 maggio 2021. - Il testo è diffuso anche da Avvenire e da tutti i media cattolici ufficiali. Info: palombo.marco57@gmail.com"

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.