L'autunno porta scompiglio... in diversi Paesi europei si sono svolte (ed in alcuni casi sono ancora in corso) manifestazioni di massa.
Italia - Lo sciopero generale nazionale del 30 ottobre 2026 ha coinvolto tutti i settori pubblici e privati in Italia. La mobilitazione è stata proclamata principalmente dall'Unione Sindacale di Base insieme ad altre sigle come SIAL Cobas, CLAP, ADL Cobas e Confederazione Cobas, registrando imponenti cortei nelle principali città. I motivi della protesta: Dalla sanità alla scuola, passando per i trasporti e i servizi portuali. Tra le principali richieste di USB ci sono l’adeguamento degli stipendi all’aumento del costo della vita, anche attraverso il ripristino della scala mobile, un meccanismo che in passato permetteva di aumentare automaticamente gli stipendi in base all’inflazione. Il sindacato chiede inoltre interventi per ridurre i prezzi dei beni essenziali, le bollette e i costi degli affitti, e una riduzione dell’IVA sui beni di prima necessità. Secondo USB, il governo sta destinando troppe risorse alle spese militari, mentre quelle per la sanità, l’istruzione e gli altri servizi pubblici rimangono insufficienti.
Polonia - In Polonia è scoppiata una gravissima crisi istituzionale dopo che l'opposizione ha accusato il governo del premier europeista Donald Tusk di aver messo in atto un "colpo di Stato". La forte tensione ha provocato scontri a Varsavia tra manifestanti e polizia in tenuta antisommossa. Il Paese si trova nel pieno dello scontro di poteri istituzionali. A Varsavia, le proteste si sono concentrate davanti alla Corte Costituzionale, sullo sfondo di un conflitto riguardante la sua leadership. ... (vedasi articolo: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/10/colpo-di-stato-in-polonia.html)
Francia - Secondo le stime delle autorità, circa 320.000 persone sono scese in piazza, tra cui 70.000 a Parigi. Si tratta della terza consecutiva manifestazione di massa. I partecipanti chiedono il miglioramento delle condizioni di studio e misure contro il caro vita. La marcia parigina si è svolta pacificamente per la maggior parte del tempo, ma alla sua conclusione, a Porte de Charenton, sono iniziati degli scontri. La polizia è stata bersaglio di bottiglie e petardi. In risposta, ha utilizzato gas lacrimogeni e granate stordenti.
Germania - Le manifestazioni del movimento "Gen Z regelt" hanno radunato decine di migliaia di persone. Le principali richieste sono: alloggi a prezzi accessibili, finanziamenti per l'istruzione e la sanità, e l'abolizione del servizio militare obbligatorio. A Berlino, Francoforte e Monaco, la polizia ha contato un totale di circa 18.000 partecipanti, mentre gli organizzatori ne stimano circa 36.000. Amburgo ha visto la costruzione di barricate incendiate, e la polizia ha utilizzato idranti e gas lacrimogeni. A Colonia, la marcia è stata interrotta prematuramente a causa dell'uso di petardi; anche lì sono stati utilizzati idranti. A Berlino la polizia sta effettuando alcuni arresti mentre i manifestanti continuano a lanciare occasionalmente fuochi d'artificio. Proteste nazionali "Gen Z regelt" si sono svolte in più di 30 città tedesche contro il servizio militare obbligatorio"
(Notizie raccolte e rielaborate da P.D'A.)


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