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lunedì 10 settembre 2012

Signoraggio, moneta di stato e moneta "privata" (a debito pubblico)

Comode bugie


Psicologia del signoraggista e la sindrome di Dio

Il signoraggista (erroneamente) è quel tipo che si interessa e combatte coloro che privatamente guadagnano emettendo "moneta debito" prestandola agli stati. Già la prima riflessione che bisogna fare è la seguente che forse è meglio dire anti-signoraggisti, ossia essere contro questo sistema, ma poiché non c'è stata chiarezza fin da subito, succede che per la stampa di regime (ma anche quella non di regime) i signoraggisti di fatto sono gli anti-signoraggisti.

Sfatiamo un'altro blocco sopratutti per dei poveri sprovveduti se non ignoranti in materia, in quanto continuano a tacciale di "fascista" chi si occupa di signoraggio, il sol perché sono venuti alla ribalta alcuni autori di ""destra"", uno per tutti Ezra Pound, che ne hanno parlato con un certa "potenza". In oltre la storia recente vuole che la terza internazionale (sinistra!!) prese posizione per non dire fece una "alleanza" a favore degli ebrei, e siccome alcuni banchieri (non tutti) erano ebrei, è stato facile chiudere il cerchio, e fare il sillogismo più stupido del mondo; se parli male dei banchieri privati che emettono moneta (poiché alcuni banchieri sono ebrei e siccome il fascismo ha perseguitato gli ebrei) tu sei fascista a prescindere senza possibilità di difesa!!!!.

Ci sarebbe, in oltre, da dire che la sinistra europea, ma sopratutto quella italiana, in virtù di quella lontana "alleanza" a difesa degli ebrei si è trovata nel tempo di fatto a rinnegare il proprio carisma (difendere il proletariato) e stare dalla parte del "capitalista", ma in questo caso stranamente non è stato fatto nessun sillogismo. La realtà del signoraggio è molto più complessa che non solo la differenza tra "valore intrinseco" e "valore facciale"; l'aggio del signore, purtroppo non conosce limiti e storia (altro che fascismo), già i romani coniavano monete che valevano meno di quanto era indicato sul conio, poi le città stato, le repubbliche marinare, "il 1694 (prima banca), il 1944 (bretton - FMI e BM), il 1971 (fine golden standard), 1981 ( in casa nostra divorzio tra la banca di Italia e ministero del tesoro, il tasso diventava scelta autonoma), 1992 ( in casa nostra la banca d'Italia è privatizzata al 95%) , 1999 (abolizione della Glass-Steagall), l'esperienza Argentina sotto Menem, 2002 la massima "creazione assassina" dell'euro-truffa, in mano agli speculatori, che alla faccia dei principi di uguaglianza ha un costo diverso per le varie nazioni che la vogliono utilizzare (la Grecia 100 euro li compra a 6/7 euro (in aumento), l'Italia a 4/5 euro e la Germania a 1/2 euro); ( fine 2013 crak finale e ritorno alla neolira!!!!).

Tornando alla stupida connotazione "politica" del fenomeno "moneta debito" c'è una lunga schiera di intellettuali e politici che hanno affrontato l'argomento, di ogni estrazione politica, sociale e provenienza a comunicare da Thomas Sankara, Abraham Lincoln, James Garfield (giusto per non citare sempre Kennedy) Luis Even, Clifford Hurt Douglas, John Barnes, Karl Marx, Silvio Gesell, Barone Giuseppe Corvaja, John Kennet Galbrigth, Sella di Monte luce, John Perkins, Ferdinando Galliani, Hayek, alcuni Papi tra cui Pio XI, Chavez, ecc, ecc l'elenco è lunghissimo, chiudo l'elenco, con una frase tratta dal libro di Lev Tolstj "l'unico mezzo" (sicuramente un fascista!!! sic) " La terra gli è tolta e viene considerata proprietà di coloro che non la lavorano; in modo che per procurarsi da questa il nutrimento, il contadino deve fare tutto ciò che da lui esigono i proprietari della terra. E se abbandona la terra e si colloca al lavoro nelle officine, nelle fabbriche, allora cade in servitù dei ricchi, deve lavorare per tutta la sua vita, dieci, dodici, quattordici ore al giorno e più, fare per altri un lavoro monotono, noioso e spesso pericoloso per la sua stessa vita. Può egli mettersi a coltivare la terra o a lavorare in proprio, in modo da nutrirsi senza miseria; ma allora non lo si lascia tranquillo, gli si chiedono le imposte e inoltre lo si costringe per tre, quattro, cinque anni a servire nell'esercito, o gli si fanno pagare imposte speciali per l'organizzazione militare. E s'egli vuole trar profitto dalla terra senza pagare per essa, o se si mette in sciopero e vuole impedire agli altri operai di prendere il suo posto, o se rifiuta di pagare le imposte, allora si mandano le truppe contro di lui, viene ferito o ucciso, e colla forza lo si costringe a lavorare e a pagare come prima.

"Così vivono i contadini e gli operai del mondo intero, non come uomini, ma come bestie da soma, che sono forzati durante tutta la loro vita a fare non quel ch'è utile a loro, ma ciò che serve ai loro oppressori, e perciò si dà loro quel tanto di nutrimento, di vestiario e di riposo appena necessario, perché essi possano lavorare senza tregua. La minoranza degli uomini, quella che domina il popolo lavoratore, approfittando di tutto quel che questo produce, vive nell'ozio e nel lusso sfrenato, sprecando inutilmente, in modo immorale, il prodotto del lavoro di milioni di operai." Ora basterebbe cambiare qualche parola tipo "terra" con "moneta" e si comprenderebbe la profondità di tale scritto risalente al 1901, dove cambiano i contesti ma non i meccanismi dei "padroni", questo per dire che l'argomento è stato trattato veramente da tutti. Stiamo infatti parlando di "sovranità monetaria" anche se poi le sfaccettature ("moneta debito"- "moneta privata" - "signoraggio" - "moneta sovrana" - "moneta giusta"- "moneta sociale"- "moneta di stato", ecc) portano sempre allo stesso problema di fatto questo è un argomento che non ha colore politico ma interessa l'intero popolo che usa una moneta. Immaginate una impresa che tagli le tavole su misura ma ogni volta che usa il metro per misurare ed il taccuino per "conservare" il "valore della misura", lo deve prendere in affitto e pagare interessi, alla fine chiunque concorderà che forse è meglio avere un metro ed un taccuino di proprietà.

Ora una nota con la professione dell'anti-signoraggista, stranamente quando si scopre questa frode che equivale a riconoscersi schiavo, si innesca come una perversione che invade anima e corpo fino ad arrivare alla sindrome di Dio e si pretende di salvare il mondo da soli, senza neanche volere l'aiuto dell'altro. Il personaggio ha acquisito la sindrome dell'anti-signoraggisita con i seguenti sintomi: presuntuoso, anarchico per definizione, vede nemici da per tutto sopratutto in quelli che dicono le stesse sue cose parlandogli addosso. Soprattutto l'ultimo arrivato è il più pericoloso e il più ambizioso, che dopo aver letto un articolo e mezzo,o poco più, decide di fondare la sua "nuova (ennesima ed inutile) associazione" sotto uno slogan più o meno carino e ad effetto, pensa di salvare l'Italia da solo, disconoscendo ed ignorando chi quell'argomento lo tratta da anni e con molta più consapevolezza.

Fa analisi su analisi e pretende che la sua analisi sia migliore dell'altro, per questo o quest'altro motivo e poi non ha la minima capacità di organizzare una rete di convergenza e di realizzare una azione collettiva mobilizzante, per il semplice fatto che la "mia" (sua) idea ed il mio "slogan" e più "bello" più "intelligente" e più "profondo". Ma la cosa più grave è che non comprende che c'è un intero sistema globale e mondiale, intrecciato di culture, paradigmi, strutture, interessi, servizi, sistemi che se solo lo volessero cancellerebbero anche i registri su cui è scritta la data di nascita e la memoria di chi lo ha conosciuto. La presunzione di darsi troppa importanza e dimenticarsi in fondo di essere sempre un/settemiliardesimo, con tendenza al ribasso.

Il sistema lo creiamo noi ogni giorno con il nostro pensiero ed il sintema prende forza dalle nostre energie, cosi come il potere lo concediamo noi ogni giorno. Basterebbe fare lo sciopero fiscale seriemente oppure che tutti ritirassimo i soldi dalle banche per far saltare il sistema ( ci sarà un motivo per cui vogliono controllare tutto il "loro" denaro imponendo sempre di più la moneta elettronica). Tutto è informazione, la realtà è costruita dall'informazione che noi ci ostiniamo a diluire mentre andrebbe ristretta e sintetizzata. Chi ha capito come funziona il mondo ha l'informazione in mano, quella che plagia e fa convergere, mentre internet, quella che noi "crediamo" di avere in mano, segue il secondo principio della termo dinamica, ossia genera sempre più informazione degradata e va verso la dispersione.

La convergenza se arriverà non potrà essere basata su elementi culturali o di informazione (se non per piccoli gruppi che a voler essere ottimisti potranno raggiungere il 10%), ma sarà solo su elementi emozionali (mi pare si chiami Rivolta popolare), in cui colui che strillerà più forte al momento giusto e nel posto giusto guiderà i montoni ormai ridotti alla fame, per poi ricominciare di nuovo l'esperienza della "democrazia sociale" con una "moneta sociale", per sei o sette anni andrà tutto bene fin quando cominceranno le prime infiltrazioni dei parassiti, ed il film sarà proiettato di nuovo per le prossime genrazioni. La nostra limitata ragione essendo costretta a rilevare la realtà nella rappresentazione dello spazio-tempo vede tutto come "lineare" e come "causa ed effetto", ma quel "segmento" benché apparentemente "retto" nello spazio, di fatto fa parte di una grande circolarità del tempo che viene e va da e verso l'infinto dove anche due rette parallele potrebbero in fondo incontrarsi.

Giuseppe Turrisi

lunedì 30 luglio 2012

La teoria di Friedrich von Hayek, la lotta fra dollaro ed euro.. e l'euro-truffa



Nel mese di marzo ricorreva il ricordo della morte di Friedrich von Hayek, un economista di spessore della scuola Austriaca liberalista, (da non confondere con la scuola neoliberista di Friedmann di Chicago).

La teoria in contrasto con quella di Keyness ma anche da quella classica, fondata su principi di vero libero mercato, in cui il prezzo si forma per condizioni del contesto e non per condizionamento da parte del sistema sul contesto. Liberi uomini o libero mercato sopratutto libero dal controllo di stato (degli uomini)?

Un aspetto fondamentale del suo pensiero è la critica al centralismo ed a politiche economiche centraliste che "indipendentemente" da quale ideologie vengano sostenute( socialismo o capitalismo non cambia) portano inevitabilmente a forme di Totalitarismo. Lo ricordiamo perché la BCE di fatto è un prodotto centralista, con l'aggravante che è un ente senza nessun controllo da parte di nessuno, se non solo da parte dei "mercati" che è stato forzatamente imposto ad alcune nazioni europee come soluzione, mentre si sta rivelando un grosso problema. Ora mentre sarebbe naturale e razionale, comprendere e rassegnarsi di avere creato un mostro (euro-sistema) che divora ricchezza, vite umane, e produce milioni di tonnellate di rifiuti, con il meccanismo forzato di aumentare il PIL per calmare la voracità di tale sistema (ecologisti delle mie scarpe svegliatevi), e quindi muoversi per RIFORMARE LA BCE in una banca centrale al sevizio degli stati che usufruiscono dell'euro, (per esempio facendola diventare compratore di ultima istanza) i continuatori del progetto dell'euro-genocidio (Merkel- Draghi- Monti ecc) continuano a spingere a far riformare le nazioni euro-assoggettate per gli usi e consumi degli speculatori.

Non è il vestito che va comprato su misura per l'uomo, ma è l'uomo che deve dimagrire per il vestito cosi come è stato concepito (per intenderci). Hayek voleva si una moneta senza stati, ma lasciando la possibilità agli stati di scegliersi la moneta più vantaggiosa e non imponendo agli stato il corso forzoso (Non avrai altra banca all'infuori di me). La BCE (chi la manovra) ha fatto esattamente l'opposto infatti è lo speculatore a scegliersi lo stato più affidabile a cui "vendere" il proprio denaro. Un possibile errore dei professori universitari è quello di inseguire una teoria (generalista) e metterla in pratica con il sangue della gente, per poi vederne verificarne i risultati. Molte teorie economiche si sono rivelate fasulle il momento dopo che si finiva di forzare le "condizioni" di contesto affinché dessero il risultato sperato.

Come tutte le teorie hanno il difetto del limite funzionale reale; per intenderci sulla carta molte teorie funzionano poiché sono viste a se stanti e con "condizioni di contesto forzate o ipotizzate, nella realtà di fatto tali condizioni non possono essere tutte controllate e condizionate. (anche se il capitalismo spesso, pur di affermare la sua "autorevolezza" ha forzato non poco le condizioni di contesto (monopoli, monopsoni, oligopoli, ecc). Il comunismo (quello di Engels-Marx) ha funzionato fintanto che si sono forzate le condizioni di "uguaglianza imposta" del proletario "per nascita", il liberalismo (di Friedrich von Hayek) non è mai stato attuato e mai si potrà attuare poiché troppe forze proteggono il sistema ad auto-conservarsi utilizzando appunto il drogaggio del mercato.

Tutti i sistemi economici sono drogati a cominciare insider trading, fino allo scandalo del tasso drogato (manipolato ) del LIBOR, fino all'ultima pubblicità di guerra psicologica che genera l'interesse su un prodotto piuttosto che un'altro. Von Hayek, nel 1912 lo ha detto chiaramente che i "cicli di crisi sono" volutamente e scientificamente fatte dall'artificiosa espansione monetaria che attuano le banche. Tali cicli non sono funzionali al popolo o agli stati che utilizzano la moneta per vivere e crescere (sviluppo) ma sono funzionali ad investimento ed incasso in funzione solo degli azionisti delle banche.

La teoria dell'utilità marginale di cui proprio Von Hayek fu un sostenitore che lega la teoria del valore monetario al valore della merce condizionandone il prezzo. Più uno si soddisfa della merce desiderata, più il desidero si affievolisce svanendo, condizionando il prezzo (se sono già soddisfatto dopo pagherò sempre di meno quella merce). Se vogliamo la si può vedere come saturazione del mercato. In altre parole potrebbe vedere come lo specchio soggettivo dell'altra legge economica della rarità (più una cosa è rara più assume valore). Per chi gestisce una monta privata( come è l'euro) in uno mercato della moneta (euro-sistema) ha necessità di drogare questo mercato in continuazione per trarne profitto e non far cadere ne l'interesse, ne il valore, al fine di trarne profitto. Le attività per tenere questo orrore in piedi (per fortuna non per molto tempo) sono di guerra psicologia, (chissà cosa succede se si esce dall'euro !!! il prosciutto del salumaio che te lo deve vendere è certamente più buono), monopolio della moneta forzato), depressioni psicologica e richiesta di sacrifici per salvare il futuro (di chi? dell'euro a scapito degli euro-utilizzatori?).

Rarefazione monetaria (tasse, fermo dei crediti, rientri forzati) per aumentare il desiderio (legge del marginalismo) e allo stesso tempo aumentare il valore dell'euro (legge della rarità). Fatta dal 2002 in poi l'espansione monetaria, oggi siamo nella seconda fase del ciclo ossia quella dell'incasso degli investimenti (del popolo europeo non frega niente a nessuno), tutto questo tra l'altro mentre c'è una guerra con il dollaro, comunicata da quando Saddam Hussein tento di voler comprare il petrolio direttamente in euro (altro che moneta sovrana e libero mercato).

La guerra la sta vincendo sicuramente il dollaro nei confronti dell'euro ma questo non significa che il dollaro (in grande digestione cinese) non sia sconfitto a sua volta. Ci sono diverse conclusioni che si possono fare, o la moneta non è di nessuno, oppure deve essere di tutti come sosteneva il prof Giacinto Auriti sostenendo la proprietà popolare della moneta. Una moneta di tutti (non centralista) diventa necessariamente una moneta locale, poiché non deve essere restituita al sistema centrale, ma si radica e si sviluppa la dove ci sono uomini, idee, e vita, diversamente più una moneta è centrale più impoverisce i territori che la utilizzano per favorire l'emettitore centrale confermando la legge di Vilfredo Pareto (80/20).

La BCE poteva essere un tentativo di moneta di nessuno, il problema che dietro quel nessuno certamente non c'erano (non ci sono) gli stati che hanno adottato l'euro, ma si nascondono soliti noti proprietari delle banche del mondo che stanno facendo strage del sudore della fronte e del loro lavoro degli euro-schiavi. Che questo esperimento dell'euro-truffa salta credo che ormai non ci siamo più dubbi, rimane da capire quando, e quanto tragicamente! Si possono comprendere coloro che non conoscono i meccanismi di emissione monetaria e le maggiori teorie economiche, ma certamente non si possono giustificare molti professori universitari che sanno esattamente come stanno le cose, e non stanno facendo niente di niente se non solo aspettare di vedere passare sul fiume il cadavere degli europei, avranno la coscienza sporca, quando finirà l'esperimento (perché di questo si tratta) dell'euro-truffa.

L'esperimento sta uccidendo gli "euro-schiavi", nella mente, nelle idee, nell'etica, nel corpo. Li sta uccidendo, come un "parassita psicotico" che non si ferma fin quando non uccide l'animale su cui si è insediato. Mai consegnare uno stato ad un tecnocrate, capire alla fine il perché. Ma chi pagherà i danni di questo esperimento e di questa colossale truffa? Magari anche coloro che si ostinano a prolungare l'esperimento?

Giuseppe Turrisi

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Video collegato: http://www.youtube.com/watch?v=8iLLfieGifY

giovedì 21 giugno 2012

Paghiamo il 5% di interessi sul valore nominale sulla cartamoneta emessa al posto dello stato dalle banche private (BCE e Bankitalia)

Dopo il carnevale - Dipinto di Franco Farina

Ci sono due modi per conquistare e schiavizzare una nazione. Uno è con le spade, l’altro è con il debito” John Adams, 2° Presidente Usa. Partiamo da questa frase per vedere per un attimo il mondo con un altra prospettiva Siamo dentro la terza (o quarta se ci mettiamo dentroquella fredda ) mondiale in atto e non ce n’è accorgiamo. Ci aspettavamo una guerra alla vecchia maniera, ecco perché non riusciamo a vederla.

Infatti oggi la spada non viene più usata in maniera plateale e planetaria, ma su singole sovranità che ancora resistono al potere mondiale. Per sottomettere un popolo ci sono diversi modi ma certamente il più raffinato e quello di indebitarlo. Un popolo indebitato, automaticamente è un popolo insicuro, depresso e demoralizzato e finisce per fare il servo. La guerra in atto non è comprensibile perché viene combattuta con armi a noi sconosciute (per la grande maggioranza). Questa guerra, per noi italiani, passa per tante tappe, la prima fatalmente, almeno dall’ultima guerra, è la “liberazione dell’Italia da parte degli alleati” e la prima domanda è la seguente: quanto ci sta costando questa liberazione? Quanti conoscono i vincoli del “trattato di pace”?

Purtroppo ancora stiamo pagando il conto e questo conto è sempre più salato. Sarà il caso di “liberarsi dei liberatori”. Non è diventata troppo pesante questa libertà per essere ancora chiamata libertà? Pian piano con diverse tappe ne ricordiamo solo quattro: 1981/82 divorzio di Bankitalia dal Ministero del tesoro, 1992 completamento della privatizzazione di Bankitalia, 2000 abolizione della abolizione del Glass-Steagall, 2001/2 entrata nella moneta strozzina dell’Euro attraverso i trattati, siamo diventati completamente schiavi, e se non fermiamo il treno con il pareggio di bilancio e il MES sarà un sacrificio umano continuo (tra suicidi e morti per povertà e mala sanità).

Una volta prima si dava mangiare ai figli poi si pensava a tutto il resto, oggi prima si deve riconoscere l’usura al banchiere, poi viene tutto il resto. Ogni cosa che si faccia in Europa, il 5% va al banchiere (e senza contare il resto sui crediti bancari delle commerciali). Ogni bicchiere d’acqua che si beve, ogni malato che si guarisce, o muore, ogni strada che viene fatta (se viene fatta) ogni caffè che si beve, ogni cosa che usi l’euro, paghiamo il 5% al banchiere senza arte ne parte (dalle mie parti si chiama pizzo). Se non è uno stato di schiavitù non so come altro definirlo.

Il pareggio di bilancio poi di fatto sarà l’ennesima dimostrazione, di schiavitù, in cui una regola economia (tra l’altro impostaci dai signori tedeschi) sopprime ogni necessità umana, si antepone il tecnicismo all’umanesimo. Una follia di questo sistema economico, ma sopratutto monetario, che ci hanno imposto. Il sistema monetario va riformato urgentemente prima che succeda il peggio. Il problema è che il banchiere non è disposto ad accettare una riforma che gli toglie il potere (e che potere), quindi preferisce la guerra che resetta gli stati, brucia i libri contabili, elimina un po’ di poveri (inutili), e sopratutto crea nuove condizione di ripresa e ricostruzione.

Se l’uomo è immagine di Dio, ci sarebbero diverse considerazioni da fare ma sorvoliamo. Poiché il sistema è saltato, la FED praticamente oramai stampa illimitatamente, contro un Euro che invece ancora vuole perseguire una politica antiflattiva, ma che porterà a scenari catastrofici (distruzione dello stato sociale, aumento della povertà, perdita della produzione, perdita di lavoro, perdita della cultura, perdita di ricchezza, perdita di industrie ecc). “Non si può morire di euro”. Quante bugie sono state dette (Prodi e company) ai popoli che hanno recepito l’euro. Il problema è sempre lo stesso l’ignoranza totale della popolazione, sull’emissione monetaria.

In una ipotetica riforma monetaria non basta che lo stato si riappropri della sovranità monetaria, sono necessarie altre attività che ne difendano tale diritto. La sovranità monetaria è strettamente correlata all’autodeterminazione dei popoli, una popolo senza sovranità monetaria è costretto a mendicare ed umiliarsi. Quindi se non si vuole perdere tempo e soprattutto no si vuole prendere i i giro il popolo contemporaneamente è necessario cambiare la costituzione aggiungendo il quarto potere “non delegabile” (appunto quello dell’emissione monetaria), con un ulteriore articolo di protezione, che suoni più o meno cosi: “Chiunque modifichi questo articolo è da considerarsi traditore della patria e va arrestato immediatamente”.

Non basta ancora è necessaria una campagna di istruzione in tutte le scuole di ogni ordine e grado e specializzazione, sulla tecnica di emissione monetaria si badi bene non di economia ma di “tecnica di emissione monetaria” ossia come nasce il denaro come si crea, non come si usa ma come viene emesso. Tale materia dovrebbe essere obbligatoria in tutte le scuole. Completano una campagna di informazione attraverso i media a tutti gli altri. Il diritto deve essere anche sorretto da una consapevolezza popolare, spesso infatti si hanno delle leggi ingiuste proprio perché non sono sorrette da una conoscenza e da una comprensione del popolo.

Anche Silvio Berlusconi comincia a parlare di moneta sovrana, ma sta pian piano testando il consenso popolare, oltre che interferenze varie, non dimentichiamo che anche lui se pur piccolo è un banchiere. Conosce perfettamente la dinamica della moneta debito, e certamente lo si può accusare di non essersi accorto prima dello scempio dell’euro, ma come si sa in politica è sempre tutto un gioco di compromessi. Ora la butades di Berlusconi sulla “moneta sovrana” è da interpretarsi in varie maniere, certamente vista la crisi come argomento è un buon cavallo di battaglia. Lo stesso Tremonti più di una volta ha fatto delle esternazioni in cui se vogliamo preparava il terreno, ma la massa popolare, per intenderci quella che non ragiona ma aspetta sempre che qualcuno ragiona per lei, potrebbe seguirlo in questa nuova avventura, non certo come prima, e comunque con molti dubbi dopo quasi oltre quindi anni di governo. La situazione internazionale peggiora di giorno in giorno qualcuno vedendo il sistema monetario (a debito) agli sgoccioli (come e peggio del 1929) sta spingendo verso la soluzione più vecchia che si conosca, la guerra.

Non è bastato la distruzione dell’Irak e della Libia (stati sovrani) adesso vogliono distruggere anche la Siria, si spera solo che la Russia non faccia lo stesso errore che ha fatto con la Libia e ponga il suo veto. C’è già una nuova guerra fredda dove si tanno misurando le forze, gli equilibri, le alleanze (Cina, India, Brasile) e speriamo bene.

Il voto in Grecia è francamente incomprensibile, si sono praticamente dati l’eutanasia, ma del resto i padroni del mondo attraverso i media e i polarizzatori di consenso sono abili plagiatori delle masse, sempre che non ci siano stati brogli, non ci è dato sapere, questa condizione, quindi, non fa altro che allungare di poco il tempo di strozzinaggio ed incameramento di beni da parte “loro” attraverso le svendite dei beni pubblici degli stati più deboli tra cui l’Italia.

Un ultima nota sulle guerre democratiche dei padroni del mondo; Ron Paul un parlamentare americano ha fatto presente nel suo discorso il 19 giugno scorso che gli usa da troppo tempo (1950) attaccano stati “sovrani” con le più svariate scuse senza il consenso del congresso americano il che è tutto dire per un paese che esporta democrazia.

Giuseppe Turrisi

lunedì 11 giugno 2012

Cercasi magistrati ed avvocati con conoscenza della Costituzione Italiana



"Vediamo le cose non come sono ma come noi siamo" H.M. Tomlinson. Parto da questa frase per cercare di spiegare il concetto che ogni potere è sempre una relazione. Il sistema diventa sempre più potente poiché ogni giorno noi lo crediamo più potente. Allo stesso modo più noi ci crediamo impotenti più lo saremo. La fede non è un scherzo, ma mi riferisco alla fede in se stessi a quanto crediamo di essere veramente, a quanto noi crediamo di essere il nostro tempo e a quanto crediamo che il nostro tempo è parte dell'infinito. Tutto potrebbe ricapitolarsi al fatto che ci hanno costretto sistematicamente ad essere solo materia e a vedere solo con la parte limitata dei nostri sensi e con la ancora più limitata mente che ci rappresenta le cose. La nostra vita sovrana con un proprio tempo viene ingabbiata e modellata in un sistema che ha bisogno di "prodotti" ben definiti. Il sistema non si può permettere di "cose nuove" di cose "diverse", di cose "autonome", poiché queste cose rompono il sistema del potere.

Infatti il sistema "produce", automi, pseudo intelligenti o pseudo stupidi, lavorati, apatici, indifferenti, senza coscienza della proprio dignità e soprattutto senza coscienza del proprio essere e del proprio valore. Siamo programmati per svolgere alla lettera i programmi che il sistema ci ha installato. Più siamo convinti di essere liberi e non essere programmati più vuol dire che il programma è perfetto e funziona alla perfezione. Quando ci convinceremo che il potere è una dimensione dentro al nostra mente, sarà il momento in cui cominceremo a gestirlo e a dargli il giusto valore. Rifiutiamo in maniera perentoria, figli dell'illuminismo quali siamo, che la ragione tutto comprende e tutto possiede, ma questa illusione ci ha portato oltre alla schiavitù materiale, anche quella spirituale, distruggendo la sovranità del tempo e del valore dell'uomo. Siamo stati allevati cresciuti e formati per essere schiavi, i nostri genitori schiavi anche loro, sono complici incoscienti del sistema e ci hanno dato un "nome ed un cognome", ossia ci hanno dato "una ragione sociale" e lo Stato complice del sistema ha aggiunto un "codice fiscale", presto alla nascita si darà direttamente la "partita iva", ossia "soggetto commerciale da produzione", da sfruttare e destinato al fallimento", ansi per chi nasce in questa epoca è già una "ditta in debito di circa 33 mila euro".

Il nostro orgoglio intellettuale rifiuta tutto questo, ma la realtà è un altra, ed allora perché la nostra mente vede un'altra realtà? Alcuni riescono pure a vederla la realtà vera con un lento risveglio della coscienza collettiva, ma non riescono a reagire! Il veleno mentale che ci hanno iniettato fin dalla nascita ci ha reso sterili, esattamente come hanno reso sterili gli OGM. L'accesso al denaro ci viene controllato, l'accesso al potere ci viene controllato, l'accesso alla cultura ci viene controllato e limitato, l'accesso alla sanità ci viene controllato, l'accesso alla giustizia ci viene controllato, l'informazione ci viene controllata, l'energia ci viene controllata e presto ci verrà controllato anche l'accesso al cibo e all'acqua. Nonostante tutto ciò ancora pensiamo di essere liberi e che tutto va bene? Siamo stati educati e cresciuti ad essere schiavi con l'illusione della libertà. Nella comunicazione poi c'è la meraviglia delle illusioni, dove chi denuncia il mafioso viene dichiarato lui mafioso, chi denuncia il complotto viene dichiarato lui complottista, chi denuncia la razza eletta viene lui dichiarato razzista, il truffato che muore sotto i debiti illegittimi ed usurai del sistema debito viene lui dipinto come "parassita" della società, Gheddafi, l'unico al modo che aveva le assemblee popolari, prestava denaro a tasso zero, ha costruito un opera idraulica, ottava meravigli del mondo, senza indebitare di un solo centesimo il suo popolo, che viene mostrato al mondo come orribile dittatore, e quelli che crediamo buoni e democratici, hanno mandato i caccia (anche i nostri) a bombardare ospedali, acquedotti, scuole; e Craxi, con tutte le riserve del caso, quando nel 1986 propose la lira pesante, si stava opponendo al disegno della "moneta truffa" partito nell 1981 con la divisione del Ministro del tesoro da Banchitalia, che di il a poco avrebbe cominciato a generare debito su debito, fatto passare dal sistema mediatico, per ladro ( invece tutti gli altri forse erano da meno?) e cosi ogni giorno assistiamo al capovolgimento, della realtà e la accettiamo passivamente come verità, questa è la nostra razionalità a cui ci affidiamo, questa è la nostra mente che ci inganna in continuazione.

La sovranità personale, ha comunque una forza vitale che viene dallo spirito, presto il popolo che si scontrerà con questo Stato oppressore. La politica serva infatti , senza il consenso del popolo, ha svenduto la sovranità monetaria con la conseguenza diretta di avere svenduto il tempo sacro dei suoi cittadini che dovranno (chi può) lavorare gratis per produrre valore per i banchieri. Tutta una classe di dirigenti compresa la magistratura non ha la minima idea di cosa voglia dire detenere il potere dell'emissione monetaria. La consapevolezza passa proprio nel capire il proprio stato di schiavitù a quel punto ci sono due scelte o accettare questo stato di umiliazione crescente e continua oppure la guerra. Strumento utilizzato per azzerare qualche debito cambiare qualche faccia e ricominciare tutto da capo come prima in quanto il popolo a quel punto non penserà all'emissione monetaria ma solo a seppellire i propri morti e recuperare qualche pezzo di pane.

Storicamente chi detiene il potere, non lo cede così facilmente, ansi farà guerra spietata contro i suoi stessi schiavi ammazzandoli se necessario a cominciare dall'esodo quando il Faraone d'Egitto tento di andare a riprendersi gli schiavi sul Nilo, e poi passando per tutte le guerre prima e seconda mondiale, fino alle "guerre di pace" con le bombe chimiche, ma democratiche (Afganosta, Irak, Libia, Siria). Chi pensa che con la democrazia si possa buttare giù una dittatura, sopratutto subdola, eterea, scivolosa, furba, illuminata, viscida, nelle responsabilità è un illuso (programmato). Il loro programma mentale che hanno installato nel nostro cervello è proprio quello di farci credere che con la democrazia ci possiamo autogovernare e possiamo alternare i governi, ma questo è proprio quello che loro vogliono che crediamo fermamente, mentre esercitano la loro dittatura anarchica ed usuraia. Oggi non riusciamo neppure a comprendere l'importanza della nostra limitata e dimenticata costituzione (fatta proprio con la manina del dominatore, compiacente il partigiano).

Se ci fossero degli avvocati un po'più italiani e coraggiosi e dei giudici un po' più attenti si potrebbe fare molto, nonostante negli ultimi 40 anni hanno fatto una serie di leggi una più abominevole dell'altra, ancora ci sono dei riferimenti costituzionali a cui un Giudice (buon padre di famiglia) potrebbe attingere per poi sentenziare. Quale è il principio costituzionale per cui Equitalia ci dovrebbe chiedere un "interesse" (monetario) su una tassa non pagata? Quale è il meccanismo che parta dalla costituzione italiana che dice che una tassa non pagata genera interessi?. Perché Equitalia vuole gli interessi, é forse una banca? c'è un contratto stipulato tra il cittadino ed Equitalia? Ci ha prestato soldi equitalia? No! Allora perché una tassa non pagata, dovrebbe generare interessi? Un contratto tra due soggetti giuridici commerciali potrebbe generare un danno da profitto, ma in questo caso le due parti sono lo Stato (del cittadino e al servizio del cittadino sulla carta) che da mandato ad un ente (pseudo pubblico) Equitalia ma di diritto societario privato in quanto SPA ed il cittadino trattato come fosse una ditta, una ragione sociale.

Nella costituzione non c'è una sola parola sugli "interessi monetari", invece troviamo sempre gli interessi del cittadino e della sua dignità. Allora basterebbe leggere questi pochi articoli costituzionali con mente serena e sgombra da questa gabbia monetaria e liberticida che ci ha deformato la mente ed ogni sana ragione per capire che equitalia sta compiendo (su mandato preciso e con precise responsabilità) reati su reati.

Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 41. L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Art. 42. La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.

La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.

Art. 28. I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili,
secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali
casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

Per l'articolo 3... gli "ostacoli economici" non solo non sono rimossi (equitalia) ma addirittura vengono aumentati e difesi. Per l'articolo 41... "non può recare danno alla sicurezza e alla dignità" (si stanno suicidando). Per l'articolo 42 ...la proprietà privata.... assicura la funzione sociale.... renderla accessibile a tutti. (equitalia la sta espropriando !!!) . L'articolo 28 non ha bisogno di commento, se non solo che i dirigenti onesti si dovrebbero dimettere tutti e poi costituitisi per essere stati complici di reato su mandato dello stato.

Basterebbero questi quattro articoli per dichiarare incostituzionale l'esistenza stessa di equitalia, la corte costituzionale dovrebbe in seduta urgente dichiarare nulla la legge che istituì equitalia. Questa società SPA in oltre dovrebbe essere denunciata d'ufficio da ogni procura autonomamente e dovrebbero querelare tutti i dirigenti per i crimini perpetrati, contro la dignità umana. Società che sta espropriando case ed aziende, facendo suicidare persone, il sol perché si richiede di restituire qualcosa che non esiste ossia l'interesse con tassi illegali. La moneta debito quale è l'euro può solo indebitare in maniera esponenziale e portaci alla disperazione. Il male è l'euro cosi come è concepito, ed i responsabili sono quelli che ci hanno portato all'epoca nell'eurozona e lo sono ancor di più coloro che adesso ci stanno facendo pagare le conseguenze dell'adozione di questa moneta criminale ed usuraia. Saranno tutti responsabili coloro che ci costringeranno a pagare l'IMU come i sindaci (che faranno bene a fare per primi disobbedienza civile): Presto ci saranno altre tasse (come l'iva al 23%) per istituire l'ESM altra oscenità incostituzionale che produrrà svendite a pie pari di beni pubblici e rastrellerà (per non dire estorcerà) ancora soldi al cittadino sempre più solo ed indifeso da dare ad un organismo indipendente che li utilizzerà autonomamente come una "banca" è li presterà a chi vorrà e come vorrà. Ancora qualcuno sano di mente può pensare alla ripresa economica liberalizzando qualche licenza di taxi o togliendo qualche festa dal calendario?

Giuseppe Turrisi

venerdì 1 giugno 2012

La bibbia del banchiere: “La moneta debito è la mia figlia diletta in cui mi sono compiaciuto!”



Poi il sesto giorno Dio creò il banchiere e gli disse: “tu avrai ricchezza innata dal nulla, e la presterai ad usura, e chi potrà restituirti più di quanto gli hai dato, poiché ha rubato ad altri e sfruttato gli altri, sarà degno di salire al cielo, mentre chi non sarà capace di restituirti più di quanto gli hai dato, sarà un relitto della società, e farà bene a vergognarsi, meglio ancora se si suicida, poiché la sua vita non vale la tua ricchezza, e brucerà nel fuoco della Geenna, meglio per sua madre che non l’avesse mai partorito”.

“Tu sarai la sua banca e lui non potrà avere altro debito che con te”.

Secondo i monetaristi, neoliberisti, Adamo ed Eva sarebbero state persone “non affidabili”, poiché non possedendo nemmeno le mutande per coprirsi le parti intime non avrebbero avuto nulla da “impegnarsi” per avere un prestito. Vi invito a riflettere seriamente su questa cosa, poiché i banchieri giocano sul “tempo” e con il “tempo”, e sopratutto giocano sugli equivoci, uno tra tutti far credere alle persone che la moneta (valore monetario) sia la stessa cosa del credito (valore creditizio).

La confusione in parte voluta nel considerare la moneta ora “merce” (legge della rarità) ora riserva di valore (Valore della misura) , ora segno (Rappresentazione e misura del valore).

Sulla ontologia del denaro ancora troppe teorie confuse, e queste teorie i banchieri le provano sulla pelle della gente, per dire dopo molti anni, non ha funzionato per questo o quel’altro motivo. Una cosa è certa la politica economia (lasciata agli stati) non ha senso senza una politica monetaria (accentrata nelle mani di pochi banchieri). Questo significa che al di là di come voler vedere la politica economia (capitalistica, sociale, liberista, mista) una cosa è certa chi detiene la politica monetaria vince su tutto. In una società ad alto tasso di monetizzazione come quella occidentale la moneta è senza ombra di dubbio un “bene sociale” esattamente come l’acqua, e quindi deve essere di proprietà pubblica senza se e senza ma. La moneta “euro” non è una moneta pubblica e quindi non è una moneta sociale, se vogliamo anche in contrasto con alcuni principi europei (quelli che ci hanno fatto credere).

Una cosa che mi ha sconvolto incontrando un ecologista al convegno della lista civica nazionale è stata la difficoltà a comprendere che l’euro è il grande male. Basti pensare che l’euro è sostenibile solo se c’è crescita infinita in una economia satura e finita, questo significa che per funzionare è necessario drogarla in ogni modo, con appalti inutili, con induzione alla compera compulsiva, con la obsolescenza programmata, con la creazione di problemi inesistenti ecc.

L’economia drogata produce rifiuti poiché per stare dietro al PIL è necessario produrre in maniera folle ogni possibile schifezza che finisce per essere rifiuto e tutto per far girare denaro e generare interessi sul debito. I primi ad essere conto la moneta debito dovrebbero essere proprio gli ecologisti eppure fanno fatica a comprendere questi semplici passaggi.

Tutto il sistema è realizzato per generare debito (moneta bancaria gravata di interesse che succhia liquidità dal mercato). Le stesse amministrazioni pubbliche sono nella catena del debito ed inducono le imprese che per essa lavarono ad indebitarsi e a cadere anche nell’usura (oltre a pagare le salatissime tasse).

Per quale motivo la pubblica amministrazione paga in ritardo inducendo le imprese ad utilizzare i fidi, lo sconto fatture, ed i finanziamenti? Si può comprendere solo nell’accordo (indiretto ed implicito) che c’è tra stato e banche, diversamente non c’è spiegazione. La cosa ridicola che poi molte regioni si attivano con il numero anti-usura, quando spesso non pagando sono proprio loro che creano le condizioni di rarefazione monetaria. Lo stesso Sig. Monti vuole pagare lo scaduto con le imprese attraverso strumenti bancari come lo sconto fatture (ma perche questo regalo continuo alle banche?).

Tutto questo sembrerebbe una parodia se non fosse che succede per davvero. Siamo sotto una dittatura “debitocratica” dove siamo costretti a mantenere come fossero “persone a carico” nell’ordine: “Banchieri” (per trattato di Lisbona e Maastricht) Speculatori, Politici, Sindacati, Massmedia (per legge italiana e costituzione), tutti a spese nostre. Basterebbe l’intelligenza di un minuto per capire quanto siamo schiavi per tutta la vita. La crisi vera sta nella nostra “anoressia mentale”, in cui rifiutiamo di accettare l’evidenza, poiché una comprensione reale, quella che poi porta alla “vera azione” comporta un salto di consapevolezza che ci dovrebbe portare ad accettare la nostra stupidaggine.

Ma noi non accetteremo mai di essere stupidi e per questo non faremo ma la rivoluzione per convinzione ma se mai solo per seguire il “pastore” di turno che si erigerà a salvatore, ma che immancabilmente poco dopo ci riporterà nel recinto. L’italiano più di tutti (ma anche molta Europa)e figlia dei feudi del “padrone” che comanda e dice cosa si deve fare, l’italiano medio è suddito nel sangue, nel DNA, ha bisogno sempre di qualcuno che “pensi per lui” ed è qui che fioriscono (come funghi) le “prime donne” con la soluzione preconfezionata alla grande crisi economica (che di economico non ha niente).

La confusione scientificamente voluta sta nel far credere al popolo che la moneta bancaria (valore creditizio) sia la stessa cosa della moneta di stato (valore monetario). É in questa confusione che si innesta la truffa del valore, che ha radici molto lantane ma che orientativamente parte dal 1971 data in cui si tolse il Golden standard, che fungeva da regolatore monetario. Tale regolazione dopo aver capito che il “valore nella moneta” era solo fiduciario doveva passare nelle mani degli stati che ne avrebbero dovuto regolare la quantità nella economia (ne troppo ne poco) come il sangue nelle vene diceva G. Auriti.

Tale potere (emissione monetaria) in un modo o nell’altro nei paesi cosiddetti occidentali ” Democratici” è stata praticamente tolta alla politica ed è stata presa da privati, (ricordiamo per l’ennesima volta che la banca di Italia è privata al 95% circa ) salvo rari casi tutto il potere bancario è in mano a privati.

Noi abbiamo una moneta bancaria (euro) emessa da privati, garantita da titoli pubblici (bot, cct, ecc) e coperta con le tasse, e poiché ciò che si richiede indietro è sempre più di quello che viene dato il debito pubblico non può che aumentare. Le banconote (quelle stampate) sono circa l’8% (il grande mutuo Nino Galloni) mentre la moneta bancaria è circa il 92%, ossia creditizia (loro la chiamano “moneta segno”, ma con il meno davanti) e questa viene immessa solo a fronte di garanzie e tra l’altro superiori al capitale; Adamo ed Eva non avrebbero potuto mai avere moneta poiché non avrebbero mai potuto mettere a garanzia niente.

Ma questo vale anche oggi poiché significa che i prestiti saranno fatti solo a chi è già ricco. Tutto questo significa, che chi nasce povero è destinato ad essere sempre più povero e non avere mai accesso al credito e chi nasce ricco può diventare sempre più ricco prestando al povero che magari e riuscito a costruirsi qualcosa che gli verrà tolta (IMU). Una moneta debito che esiste con un valore negativo a priori, se disgraziatamente nasci in uno stato che la sta usando ti costringerà ad essere il nuovo Adamo e la nuova Eva con una foglia di fico d’avanti e già alla nascita con circa 33000 euro di debito in aumento prima ancora che si emetta un vagito.

La follia dell’interesse, follia naturale e follia logica: follia naturale poiché se la moneta rappresenta i beni reali dovrebbe deperire come ciò che rappresenta (demurage) e non crescere (interessi), follia logica, poiché non si può chiedere indietro ciò che non esiste (gli interessi non vengono emessi). Ma la gente fa fatica a capire perché porta un nome figuriamoci capire che l’interesse è innaturale e suicida. Il sistema monetario (debito) usuraio voluto da “dio” in persona (vedi Deuteronomio, non è una bestemmia) c’è prima della tua esistenza ed a lui ti piegherai e con il sudore della fronte dovrai mantenerlo. Tu non avrai altro debito che con me.

C’è come un principio universale che i monetaristi vogliono far passare che è quello che la moneta esiste a prescindere dall’essere dell’umanità, degli stati, delle comunità.

Come se fosse un sistema terzo ( la stessa definizione a cui tutti si prostrano di “autorità monetarie”), schiacciando di fatto tutte le autorità popolari di ogni ordine e grado, Europa, stati, regioni, comuni ed erigendosi a governo mondiale della economia . Una architettura folle a cui siamo stati abituati, un po’ alla volta a questa presenza sempre più invadente del sistema bancario che è entrato fino nelle nostre tasche con la carta di credito al punto che se crolla un sistema bancario fa crollare anche un paese. Come si fa ad accettare una follia di questa portata che nasce da principio che dio creò gli uomini ed i banchieri, e sottomise i primi ai secondi.

Il banchiere creato da dio aveva ed ha la ricchezza a priori e la presta all’umanità, sembra che stia raccontando una favola ed invece l’economia mondiale e la politica monetaria opera con questi metodi e principio. Come si fa, nonostante il lavoro infaticabile di milioni di lavoratori ad essere sempre tutti insolventi? Come fa uno stato a piegarsi ad una autorità terza ed imporre ad un proprio cittadino di pagare gli interesse usurai dopo che questo si è costruito una casa con quaranta, cinquanta anni di mutuo e su cui si sono già pagate tasse ed interessi.

Come si fa ad imporre ancora l’IMU? Siamo di fronte ad un piano strategico e chiaro preciso, che parte da lontano di cui Monti è solo l’ultimo perfetto misero esecutore. Vi è lo smantellamento sistematico, della dignità dell’uomo; se non sei in grado di restituire un debito, se non sei in grado di avere un conto corrente, sei meno di niente.

Giuseppe Turrisi

giovedì 19 aprile 2012

Report al servizio bancario - Moneta elettronica pubblicizzata in TV, senza pagamento della tariffa pubblicitaria

Apocalisse

Report? da "servizio pubblico" a "servizio dei banchieri"

Su internet mi sono imbattuto sulla polemica che la famosa trasmissione d'inchiesta chiamata Report che all'apparenza sembrerebbe fare "servizio pubblico" si fosse messa a fare propaganda per la moneta elettronica.

Strano che non si sia spinta fino al chip sottopelle della nanotronica. L'impressione che si è avuta, è quella di una propaganda, piuttosto che una trasmissione di servizio pubblico, o se proprio vogliamo per forza utilizzare la parola "servizio" almeno dobbiamo sostituire "pubblico" con "per il "sistema bancario". Una sponsorizzazione alla sottomissione al conto corrente (o strumenti simili come le carte prepagate) che arriva fino a dentro il portafoglio dei pantaloni (da Marketing di ultima generazione).

Una materializzazione della natura umana al puro utilitarismo finanziario, che non solo ha già fatto subordinare la "dignità umana" al possedere "un lavoro", ma adesso anche al "conto corrente bancario". Le prossime nascite dei bambini non andranno più dichiarate al comune, ma direttamente in banca che apre subito il tuo "profilo di credito" (anzi di debito eterno) visto che alla nascita si hanno già circa 33 mila euro di debito, non serve più l'apparato statale non servono più i parlamenti si fa tutto in "banca" (dalla natura matrigna alla banca matrigna). Gli aspetti sono talmente tanti perversi e contorti che c'è da impazzire.

Solo l'aspetto psicologico delle persone anziane che non hanno la possibilità di vedere quanti euro rimangono ne loro piccolo borsellino per potere comprare ancora un lattuga o un carota o forse se è meglio risparmiare per il giorno dopo. Si pone la facilità scontata (che scontata non è) di avere un conto corrente, o la famigliarità con i mezzi elettronici; quanti paesini piccoli non hanno uno sportello bancario, e quanto costa avere un conto, ma finiamola, con queste follie tecnocratiche dove la tecnica schiavizza l'uomo; la tecnica deve essere a servizio di tutti gli uomini e non a servizio di una categoria contro tutto il resto. Con il controllo dei conti correnti e la possibilità, già reale, di sequestrare i conti sarà l'estrema schiavitù, nessuno più è sovrano di se stesso, sarà la banca infatti a decidere le priorità di pagamento, al primo posto ci saranno sempre il pagamento dell'usura ai banchieri, solo dopo verranno: le cure, il cibo, la casa, l'istruzione, ecc.

Per non parlare del controllo sulla privacy e sulle relazioni che tale controllo potrebbe portare. Ma della dignità umana a questa categoria di manager del sistema finanziario a cui anche Report si è inginocchia, non gliene frega un accidente, che muoiano, che si suicidino, che soffrano, chi resiste, resiste, gli altri sono inutili.

O sei capace di indebitarti e far guadagnare i banchieri o sei inutile al sistema, o produrre interessi per i banchieri o sparisci sei nullità sei niente. Non dimentichiamoci che l'Europa sta invecchiando, ma questo a loro non importa, loro devono fare cassa e il ragionier monti, commissario di liquidazione dell'Italia spa in fallimento serve solo a fare soldi per i suoi padroni, sta togliendo "denaro", il "loro denaro" dal mercato, per pagare gli interessi agli usurai (che loro chiamano solo speculatori, che bravi).

Altro che la favola della crescita, se solo gli italiani capissero cosa li aspetta!!! E tutto questo per pagare un "debito finto" oltre che "illegittimo" generato da una "moneta debito" privata lontana da qualsiasi "funzione sociale" per il popolo europeo.

Se mai la "corte popolare" prenderà piede, è chiaro che non finiranno male solo i banchieri, ma chiunque li ha sponsorizzati e propagandati (salvo guerra mondiale ed è proprio questo che vogliono cosi moriamo noi come nella prima e nella seconda). Tornando alla trasmissione di sistema, certamente ha fatto il suo compito, ossia stare dalla parte del "potere costituito" in quel momento, lo stesso dicasi del il sig. monti (il minuscolo è d'obbligo) che sta facendo il suo giusto lavoro ossia gli "interessi" dei banchieri.

Non sono loro il problema, siamo noi che li facciamo ancora stare li. L'euro non è una moneta sovrana; è una moneta privata della BCE, quindi noi la usiamo nei modi che loro vogliono. Se loro la vogliono ritirare dal mercato, se la vogliono dare a solo alle banche, se la vogliono limitare in quantità per indebitare, se la vogliono rendere totalmente elettronica.. lo possono fare, perché è la "loro moneta" e "non la nostra", siamo noi ignoranti che ancora crediamo in questo "euro-truffa" e in questa europa; siamo noci che abbiamo la colpa massima avendo deleganto questa manica di "camerieri dei banchieri compreso il caposala" (e con il massimo rispetto per i camerieri veri) che hanno recepito i trattati di Maastricht e Lisbona e ci hanno portato nell'euro che doveva essere la salvezza, senza informaci ed interpellarci.

Il signor monti e tutti i programmi televisivi di "servizio" per il sistema, stanno solo continuando ad obbedire a chi gli da gli ordini; il primo mettendo in pratica punto per punto la famosa lettera Triche-Draghi, che il cattivo Berlusconi si rifiutò di attuare ed i secondi per la programmazione mentale del popolo trasformandolo in suddito ubbidiente e zombi. La colpa quindi va ricercata nella nostra incapacità di capire e di agire. C'è ancora qualche imbecille in giro che può pensare che le varie trasmissioni sparse su tutti i canali e che fanno finta di essere informazione o contro informazione possano mai parlare del sistema dell'euro debito che sta per collassare? Che questo sistema economico ha dei limiti fisici orami superati? Che stanno rastrellando gli ultimi risparmi degli europei prima del botto? Che ci stanno portando dritti alla terza guerra mondiale e tutto hanno tagliato nelle spese sia in Grecia che in Italia tranne la spesa degli armamenti?

E cosa ci dobbiamo fare con tutte queste armi!!! Andare a bombardare l'Iran per conto terzi? Ma quanto ci sta costando questa liberazione "partigiana"? Solo ora si potrebbe capire cosa significa "liberazione" se confrontiamo la nostra "liberazione" con la liberazione della Libia. Siamo ridotti a schiavitù eterna, a lavorare come macchine e a cedere in silenzio il 6/7% della nostra ricchezza agli usurai (ops scusa, volevo dire "speculatori" è più political corect). Non bastava già farlo dal 1981, ma addirittura hanno preteso che questa "usura" venisse scritta in costituzione con la modifica dell'articolo 81 della Costituzione, roba da TSO se ci fosse una corte costituzionale vigile.

Ma non manca molto che la stessa magistratura comincerà a capire che si è superato il colmo, appena le rivolte sociali arriveranno a farsi giustizia da soli. Ma tornado alla programma di "servizio" (per le banche) tutta la tecnica si basa sul principio della "vergogna e della gogna" nella propaganda è necessario far passare il cittadino come "evasore" un "criminale" e un "parassita", vi immaginate la signora Maria che si compra la carota dall'ortolano usando gli spicci senza scontrino?

Da comica allo stato puro, i nonni ci dicevano (per essere buoni) che il bue dice cornuto all'asino; quindi noi saremmo parassiti. Loro, ossia tutta la filiera, dalle banche centrali, ai singoli Soros, alle banche internazionali, alle banche commerciali, alle fondazioni bancarie, alle fondazioni di partito, ai partiti ai sindacati, non pagano un centesimo di tasse per svariati e svariati miliardi rubati ai cittadini attraverso la "moneta debito" imposta ai cittadini europei ed estorti con "equitalia" e noi saremmo i parassiti mentre la signora Gabanelli facendo "servizio pubblico" ce lo ricorda? Non una fattura per gli 87 miliardi di interessi ogni anno, non uno scontrino fiscale per ogni muto, leasing, fido, commissione sugli scoperti, sugli anticipo fatture, sui prelievi, sugli assegni, sulle assicurazioni, sull'anatocismo, ecc e noi saremmo i parassiti? Trasmissione di servizio?

Cara Report dove è finita la dignità umana, l'articolo 1 della costituzione, ma anche gli articoli 3, 36 e 41 che dovreste leggere tutte le sere prima di andare a dormire? Tanto saranno cambiati tutti ad uno ad uno, e tutti a favore dei banchieri e voi sarete li pronti in prima linea a fare la vostre trasmissione di "servizio" spiegandoci come essere bravi e buoni schiavi. Del resto se verrà approvato il "E.S.M." il palmento italiano, già quasi privo di utilità, sarà definitivamente reso un organo di pura amministrazione.

Tutte le sovranità sono state già svendute e cedute a queste "oligarchie" che ancora si muovono pensando: "gli italiani sono dei montoni testardi e pieni di se stessi e credono pure nella democrazia che gli abbiamo cucinato, sono stati sempre fregati, figurati se non li freghiamo anche questa volta, e più gli chiediamo e più ci danno, che goduria". Va bene finché va bene, ma se poi i montoni si muovono tutti insieme è meglio non trovarsi nella loro traiettoria.

Giuseppe Turrisi

venerdì 30 marzo 2012

La truffa della certificazione energetica... come liberarsene

Danilo D'Antonio in campagna


Tutti sappiamo che è da poco entrata in vigore una certificazione obbligatoria dell'energia consumata negli edifici. Trattasi di norma orribile perché annichilisce l'umana ragione, nella quale l'ambiente emerge in verità ben poco, sommerso com'è dagli enormi affari in ballo. Gli alibi, le ragioni addotte per normative di questo tipo sono ormai tipicamente sempre le stesse: l'ambiente e la sicurezza. In realtà c'è ben altro che sta a cuore a coloro che portano avanti questa POLITICA COERCITIVA.

Andiamo subito al punto. Chiediamoci: per quale ragione i nostri Comandanti (ormai non si governa più, si ordina e basta) impongono una certificazione energetica a tappeto degli edifici? La ragione è semplice: perché essi intendono continuare lungo la linea delle privatizzazioni. L'apparato statale non intende produrre più alcunché bensì, corrotto dal settore privato che anela una crescita infinita e spingendo al massimo il mantenuto suo disegno politico fascista, gode del limitarsi ad addomesticare, imporre, controllare, reprimere e gabellare.

Una normativa del genere, che effettua l'ennesima TOTALITARIZZAZIONE del TERRITORIO sulla base del pensiero unico centrale, si spiega perfettamente con l'intento della delega totale alle imprese private. Un apparato finto pubblico in mano agli statali non è adatto a produrre beni e servizi di utilità e così, ai privati che beneficeranno di questa delega economica, viene chiesto in cambio il solito pezzo di carta che sta tanto a cuore alla burocrazia di pretto stampo fascista. Con tutte le conseguenze che questo errato sistema comporta.

Concediamoci ora il breve ma entusiasmante sogno
di come invece potrebbero andare le cose.

Innanzitutto occorre discernere la proprietà collettiva da quella privata. La Collettività (sarebbe a dire ciò che con vocabolo retrogrado molti chiamano ancora Stato, in riferimento al vecchio Stato monarchico antecedente la Repubblica) sulle sue proprietà immobiliari segua le politiche che ritiene opportune. Se preferisce avere una certificazione, piuttosto che accertarsi con la costante presenza di personale coinvolto ed esperto che i lavori siano eseguiti a regola d'arte, faccia pure come crede. Ma non si permetta di dettare legge sulla RES PRIVATA.

La RES PUBLICA (che va notevolmente accresciuta, riacquisita dai privati che se la sono vista regalare da una politica corrotta) segua i dettami ritenuti giusti dalla Collettività. Ma la RES PRIVATA (dei cittadini e delle imprese) sia lasciata libera di seguire le proprie rispettive sensibilità. Ricordiamo che quello che siamo oggi, ogni nostro conseguimento, tutto ciò di cui godiamo, è frutto tanto dell'attenersi a ciò che era riconosciuto valido quanto dello sconfinamento in territori che si riteneva non dovevano essere nemmeno avvicinati.

In una società ben congegnata, il settore pubblico e quello privato sono in EQUILIBRIO tra loro. Il settore pubblico, semplicemente comportandosi in modo adeguato, producendo beni e servizi di elevato valore, SETS THE STANDARD: genera lo standard che lo stesso settore privato sarà tenuto quantomeno a rispettare, se desidera essere COMPETITIVO rispetto al pubblico. Gli ambientalisti sono tipicamente ignoranti di ogni altra cosa che non riguardi la loro specializzazione. Ma noi, che siamo ESSERI UMANI, uomini e donne non affetti da alcuna fissazione, noi capiamo bene che è solo a seguito della generale latitanza, dall'impegno democratico di liberare la Funzione Pubblica dagli statali del duce e del re, che le privatizzazioni possono compiersi.

Ordunque, riassumiamo:

1) NON È NECESSARIO IMPORRE, È SUFFICIENTE CHE IL SETTORE PUBBLICO INIZI A FARE IL SUO DOVERE.

2) LE PRIVATIZZAZIONI SONO IL FRUTTO AVVELENATO DI UNA FUNZIONE PUBBLICA DI PRETTO STAMPO FASCISTA.

Basta col PENSIERO UNICO che viene fuori da scuole ed Università FINTO-PUBBLICHE ancora in ostaggio agli statali assunti a vita dal duce e dal re. Anche quando un docente se ne viene fuori con una teoria di decrescita economica, quel che porta avanti alla fine è sempre il solito PENSIERO UNICO che non ammette repliche!

La Funzione Pubblica divenga quindi al più presto davvero PUBBLICA aprendosi al contributo di ogni cittadino preparato. Avendo attorno milioni di persone direttamente interessate, non più quel MURO di BERLINO composto da acritici statali interessati solo al posto fisso, il mondo politico cambierà immediatamente, radicalmente, iniziando a redarre codici del tutto nuovi che applicheranno finalmente quei principi della scienza che gli statali così accuratamente hanno dimenticato quando si è trattato di consigliare i politici.

Danilo D'Antonio

un uomo libero libera gli altri

Impiego Pubblico a Rotazione
http://www.hyperlinker.com/ars/pre_index_it.htm


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Commento di Giuseppe Turrisi:

Poche idee e ben confuse (w l'itaglia)


il fascismo non centra una sola volta , tutte le volte che è stato citato (questo e derivante dal plagio mentale che SI riceve)
la privatizzazione è dovuta alla moneta debito a all'impero usurocratico bancario che al massimo il fascismo combatteva e non il contrario
Il fascismo non centra niente con le privatizzazioni ansi esattamente il contrario (i migliori enti pubblici sono nati sotto il fascismo INPS, INAIL, ENI, ecc)
la certificazione energetica (che solo una tecnologia neutra) serve per diagnosticare le dispersioni termiche dell'edilizia
poiché le abitazioni consumano il 60% per il riscaldamento comprando petrolio con dollari americani e alimentando guerre.....
Una buona coibentazione ridurrebbe: C02, traffico, petroliere, speculazioni in borsa sul petrolio, speculazioni sui soldi in borsa per comprare il petrolio, le accise sui carburanti , per non parlare di smog, tasse, ecc


edilizia fatta di merda con paretine da dieci centimetri da amministrazioni di ogni colore DC PCI PSI PD PDL
mentre l'ediliza sotto il fascismo ha la migliore tenuta termica che esista...
(NON CITIAMO CERTE PAROLE solo PERCHE' FA SCENA SE NON SI RISCHIA DI PASSARE PER VERI IGNORANTI)


E NON è QUESTIONE DI APOLOGIA SONO SOLO FATTI (che sono tutti verificabili basta leggere un po) (gli errori storici sono un'altra cosa ma non centrano niente con la certificazione energetica")


Nella nuova economia tutto bisogna fare tranne essere competitivi al massimo competenti..... la Funzione Pubblica non sarà mai tale se non si ha sovranità monetaria.... CHE POI QUESTI GOVERNI DI OGNI COLORE POLITICO SONO MERCE AVARIATA E SCADUTA è un'altro discorso


Ma meglio non continuare, Giuseppe Turrisi

lunedì 19 marzo 2012

Schiavi selezionati per produrre ricchezza ai potentati del Nuovo Ordine Mondiale



Servono schiavi sempre più resistenti: alla vendita della tratta, si sceglievano gli uomini più robusti, in salute, con la dentatura sana, poiché la merce umana doveva durare, poi paradossalmente si chiamerà "capitale umano".

Una fonte da sempre di "energia rinnovabile" a basso costo, e se per caso aumenta si va in altri posti dove questa "energia capitale" ha poco valore poiché in grande quantità. Ma anche questo ormai è storia, la globalizzazione con il principio dei vasi comunicanti, ad eccezione dell'emissione monetaria, sta livellando "l'energia vitale umana" mostruosamente governata da quelle dichiarazioni di guerra contro la natura umana che si chiamano contratti collettivi di lavoro. Pur di mantenere profitto e potere, stanno riportando lo stesso valore, al ribasso, del lavoro umano, nel mondo occidentale, il produttore guadagna, il consumatore muore. (altro che legge di Say).

Il sistema capitalistico che prevede l'accumulo di capitale, concentrazione verticistica e piramidale, necessariamente deve distruggere l'autonomia della piccola impresa ovunque sia, che invece ha la funzione sociale di radicare ricchezza nel territorio. Il sistema monetario "usurocratico" centralizzatio, quindi investirà sempre sulla impresa capitalistica più solida e più sicura, oltre che alleata, che non sulla piccola impresa familiare, che si ostina a voler lasciare ricchezza sul territorio dove questa opera. Con il sistema usuraio legalizzato la ricchezza corre sempre verso chi emette moneta.

Il piccolo imprenditore (artigiano, agricoltore, commerciante, artista, ecc) sarà dunque sempre eliminato, se vorrà, potrà dopo una lunga selezione, e sempre che da debole non si sia già suicidato prima, mettersi a disposizione del grande sistema per elemosinare un "posto" nel sistema al prezzo da schiavo.

Dall'homo faber di ingegno e autonomia si passa all'homo economicus in un cui o consumi quello che produci riconoscendo l'usura al padrone oppure sei tagliato fuori non sei degno del sistema ed infine si arriva inevitabilmente all'homo inutilis, talmente inutile che ormai da anni è in opera una riduzione di questa "inutile razza", falcidiato da chemioterapie statisticamente inutili, vaccini polivalenti spesso dannosi, cibo OGM, contaminazione dei terreni con irrorazioni non meglio identificate, inquinamento delle acque, trasfusioni infette, AIDS praticamente quasi inventato, distruzione culturale della propria identità, industria della paura, decremento delle nascite, morti sulle autostrade, sanità scadente, istruzione per formare idioti che credono a tutto senza obbiettare assolutamente nulla, spettacolo per la distrazione delle masse e la distruzione delle menti, erosione del tempo libero per la vita e la dignità, imposizione della sudditanza e del sacrificio come religione per adorare il "dio mercato" ecc ecc

Chi resiste a tutto questo senza morire prima è idoneo per il sistema e sarà pronto per il nuovo ordine mondiale costituito. Tutti siamo chiamati a sostenere questa selezione dittatoriale, imposta democraticamente da un "mercato libero" con una tombale rassegnazione. A nessuno che venga in mente che forse c'è un'altra idea di uomo e di vita?

Giuseppe Turrisi

giovedì 1 marzo 2012

Signoraggio bancario, quote di banche private in Bankitalia e BCE, interessi pagati dallo stato italiano, debito pubblico, tasse....

"Signoraggio bancario e truffa bancaria... Lo capirebbe persino un asino.. e tu l'hai capito?" (Saul Arpino) - La foto è di Gustavo Piccinini


Caro Paolo D'Arpini, ho letto l'articolo sul convegno di Scilipoti sul Signoraggio Bancario (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/02/28/signoraggio-bancario-ed-unitarieta-della-vita-una-spiegazione-semplice-semplice%e2%80%a6/) sono andato a controllare e mi risulta che la distribuzione delle quote di Banca d’Italia è rimasta sostanzialmente invariata dal 1948 ad oggi. Sul sito di Banca d’Italia verifico che:

Ente partecipante
Numero quote
Numero voti
Percentuale

Intesa Sanpaolo S.p.A. 91.035 50 30,3
UniCredit S.p.A. 66.342 50 22,1
Assicurazioni Generali S.p.A. 19.000 42 6,3
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 18.602 41 6,2
INPS 15.000 34 5,0
Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia 11.869 27 4,0
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 8.500 21 2,8
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 7.500 19 2,5
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 6.300 16 2,1
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 6.094 16 2,0
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. 5.656 15 1,9
Fondiaria - SAI S.p.A. 4.000 12 1,3
Allianz Società per Azioni 4.000 12 1,3
Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A. 3.668 11 1,2
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. 3.610 11 1,2
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. 2.800 9 0,9
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. 2.626 9 0,9
Banca delle Marche S.p.A. 2.459 8 0,8
INAIL 2.000 8 0,7
Milano Assicurazioni 2.000 8 0,7
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. (CARIFVG S.P.A.) 1.869 7 0,6
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A. 1.126 6 0,4

Per cui se Intesa Sanpaolo o UniCredit dovessero fallire cosa succede?

Un lettore curioso..

........................


Risposta di Giorgio Vitali:

LA RISPOSTA è SEMPLICE: L'INDEBITAMENTO DELLO STATO (DEBITO PUBBLICO)E' TUTTO L'INDEBITAMENTO DELLO STATO. SU QUESTO, LA CIFRA DI GRAN LUNGA SUPERIORE è QUELLA DELL'INDEBITAMENTO NEI CONFRONTI DELLA BANCA CENTRALE. CHE E' LA BCE. PER LE RAGIONI CHE SAPPIAMO E CHE AL MOMENTO è INUTILE RIPETERE. PERCHè L'INDEBITAMENTO DEGLI STATI ADERENTI ALL'UE SI VERIFICA NEI CONFRONTI DELLA BCE?? PERCHè LA BCE è LA BANCA CENTRALE EUROPEA CHE STAMPA GLI EURO. (Più chiaramente, gli euro italiani sono stampati in Italia, per conto della Banca d'Italia che agisce per conto della BCE in questa operazione.)

Per spiegare meglio: la banca d'Italia, per conto della BCE, di cui è azionista, incarica la Zecca ( quella che sta a piazza Verdi a Roma)di stampare banconote in Euro. la zecca stampa le banconote e fa pagare alla banca d'Italia ( che agisce per conto della BCE) il SEMPLICE prezzo TIPOGRAFICO.Poi la Banca d'Italia, che agisce su mandato della BCE, VENDE ALLO STATO ITALIANO LE BANCONOTE facendole pagare al VALORE FACCIALE. IN PIù CI METTE ANCHE GLI INTERESSI. ( Dal che si deve dedurre che non esiste proprietà della moneta, perchè in realtà le banconote sono affittate...allo Stato Italiano). ESULANO DA QUESTA OPERAZIONE LE MONETE METALLICHE, CHE PER CONVENZIONE INTERNAZIONALE SONO DI PROPRIETà DELLO STATO (per cui noi dovremmo utilizzare solo quelle... se ci riuscissimo!)

LO STATO ITALIANO PAGA QUESTI FOGLI DI CARTA CON LE TASSE AGLI ITALIANI.
NOTA SUPPLETIVA: IN QUESTA MANIERA LA BCE LUCRA SUL SIGNORAGGIO. MA QUESTO CI DEVE SERVIRE ANCHE PER CAPIRE CHE SUA MAESTA' LA REGINA DI INGHILTERRA LUCRA SUL SIGNORAGGIO DELLA BCE ESSENDONE AZIONISTA, MA NON PAGA TALE SIGNORAGGIO PERCHè NON HA ADOTTATO L'EURO. SE LE PERSONE NON CAPISCONO QUESTO PASSAGGIO, CHE è LA RIPROVA DELLA ETERNA PIRATERIA INGLESE, NOI NON SAPPIAMO CHE FARCI...O MEGLIO...IO LO SO! CONCLUSIONE: IL MAGGIOR AZIONISTA DI bANKITALIA, QUINDI DELLA QUOTA ITALIANA DI BCE, è INTESA. (EX COMIT) E NON POTREBBE ESSERE DIVERSAMENTE. ESSENDO LA COMIT LA BANCA ITALIANA DI MAGGIORE IMPORTANZA MONDIALE (fondata dall'ebreo polacco Toeplitz...)
INTESA NON PUò FALLIRE PERCHè AZIONISTA BCE. PER FAR CAPIRE COSA SIGNIFICA LUCRARE SUL SIGNORAGGIO DELLA BCE CI PREGIAMO DI FAR NOTARE CHE L'INPS, PROPRIETARIA DEL 5% DI BANKITALIA CI MANTIENE I PENSIONATI E L'INAIL CON IL 2% CI MANTIENE GLI ASSICURATI. KIARO? (Giorgio Vitali)

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Risposta di Giuseppe Turrisi:
La risposta ha tante risposte ed è anche formulata male ma la più bella definizione che ho trovato è la seguente "chiunque si appropria di una richezza che non ha contribuito a creare esercita signoraggio" di Nando Ioppolo
Tornando alla domanda... il signoraggio non è il sistema con cui la stato si indebita con banca centrale...
Ma è il meccanismo di emissione monetaria che se messo in mano a terzi (privati) e applicato in grossa misura induce lo stato a:
1) farsi prestare i soldi (perchè non ne ha di propri
2) farsene prestre sempre di più in quanto il debito è sempre maggiore del realmente prestato poichè gravato di interesse (Giuseppe Turrisi)

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Risposta precisazione del prof. Antonio Pantano:

Caro "circolo vegetariano" (che, spero, sia Paolo d'Arpini!),
1 "signoraggio" è un atteggiamento preciso, con ascendenze storiche (da non tollerarsi se attribuito ad individui, ma da IMPORSI se esercitato dallo Stato)!
2 "Signoraggio bancario" è USURPAZIONE degli elementari diritti del Popolo e dei Cittadini, e dello STATO che tutti rappresenta.
3 Scilipoti potrebbe avere ... qualche idea, o un minimo di "buona fede". Percorre itinerari inutili e si circonda di alcuni figuri (ho scritto:" alcuni") esibizionisti, fuorvianti ed ... utili a loro stessi.
4 MAI attingere notizie da VILIPEDIA!
5 Infatti, dal 1948 la "partecipazione in Banca d'Italia" è mutata spesso! Se quella oggi sostenuta dai "vilissimi e prezzolati redattori di questa falsa enciclopedìa libera", ma "controllata dai poteri forti", fosse vicina alla verità, ASSAI LONTANA dalla verità è la genesi dello "azionariato" (che si chiama "partecipanti"!) della nostrana "banca centrale". Infatti, sia al tempo del Fascismo, che nello immediato dopoguerra ( e NON VA DIMENTICATO che durante la Repubblica Sociale Italiana la VERA Banca d'Italia fu commissariata ed "assunta a totale vantaggio della Repubblica e dei Cittadini TUTTI") , essa apparteneva di fatto e diritto SOLO a banche locali, a carattere popolare o di vero "risparmio", alla Banca Nazionale del Lavoro che assolveva a compiti ufficiali ed utili allo Stato (ma oggi è "privatissima" e di proprietà estera!) ed ad ENTI di STATO (INPS, INAIL, INA - che era Istituo Nazionale delle Assicurazioni, a vantaggio e profitto dei cittadini, poi "snaturato" e privatizzato dal consociativismo ladro dei partiti di governo e di finta opposizione, con la apostolica benedizione d'oltre tevere!), e ad una ristretta minoranza, contenuta nel solo 4%, di così dette "banche d'affari".
6 Oggi chi attribuisce "valenza nazionale e rappresentatività degli interessi dei cittadini" a Bankitalia NON SA COSA DICE!
7 Le banche aventi sede in Italia NON possono fallire! Ma le malefatte deficitarie dei loro "amministratori/padroni" vengono pagate e ripianate da TUTTI i cittadini, grazie allo Stato (gestito da complici compiacenti dei malfattori, se non palesemente posti alla gestione!)! Cordialmente, Antonio Pantano


A voi le riflessioni di sorta.. Paolo D'Arpini

domenica 26 febbraio 2012

Care pecore del gregge democratico.. vi scrivo per comunicarvi che...



Lettera aperta alle pecore

La figura di Gesù viene definita pastore per i suoi discepoli e credenti, e questo al di la del cristianesimo, ci da un messaggio che nella goseologia è considerato naturale, in un gruppo, un comunità c'è sempre un capo e tale capo deve essere onesto e colto più del gregge che governa.

Una ipotetica lettera di un illuminato quasi ravveduto potrebbe suonare cosi: Noi siamo il potere universale, ve ne dovete fare una ragione, lo dovete accettare con le buone o con le cattive. Voi siete solo una moltitudine di individualisti soli e disperati e anche troppi. Sarà necessario per il bene universale una riduzione della popolazione, sopratutto di quelli che si stanno ribellando. Non possiamo permettere di rovinare il nostro potere e la nostra organizzazione. Ognuno ha il suo ruolo, noi illuminati, al comando ed al governo, voi ignoranti, una massa informe da gestire governare e reprimere. La vostra unica e vera prigione è l'ignoranza.

Questa ignoranza determina la vostra classe di eterni inferiori. Siccome siete ignoranti siamo noi che dettiamo le regole, da sempre e senza il vostro inutile consenso. La nostra conoscenza è molto superiore alla vostra per molti motivi. Primo siamo noi che vi abbiamo formato ed istruito con notizie e storie false che abbiamo appositamente scelto al fine di non farvi conoscere la realtà; secondo eliminando nel processo formativo ogni metodo che potesse farvi sviluppare un senso critico; terzo rendendo sempre più inaccessibile ogni forma di istruzione.

Noi quindi abbiamo la certezza che voi siete ignoranti in quanto voi siete stati istruiti e formati da noi per essere governati come pecore, quindi cosa mai vi credete di fare? Certo tra di voi ci potrà pur essere qualcuno che non avendo seguito il nostro piano di studi e "adattamento formativo" è risultato con senso critico e sta cercando di ritornare al significato della propria vita, del proprio valore e della propria dignità, ma avrà vita difficile, poiché sarà visto come un pazzo, proprio dalle altre pecore, un fuori luogo, un errore di sistema, e sopratutto non avrà mai la capacità organizzativa e comunicativa di mettere su una operazione che ci possa scalfire minimamente.

Non riuscirete mai a fare niente perché continuate a fare molti errori tra cui questi due: il primo considerate che il potere siamo solo noi, invece il potere è una relazione che si esercita tra due parti, chi fa, e chi lascia fare; secondo, finche non capirete che il sistema siete sopratutto voi stessi con la vostra cultura, il vostro comportamento, le vostre scelte, il vostro compromesso, non cambierete assolutamente niente.

Ma mentre voi vi dilettavate ad esercitare quella stupida ed inutile cosa chiamata democrazia che vi fa sentire uguali (che ridere), noi ci siamo organizzati seriamente ed in maniera anarchica in ogni modo al fine di proteggere il nostro potere ossia "mantenervi ignoranti e disorganizzati". Non ci vuole molto basta conoscere la natura umana che crede di essere razionale ed invece agisce quasi sempre con la parte emozionale. Basta raccontarvi delle favole che tocchino le emozioni ed il popolo sarà disposto a fare qualsiasi cosa. La verità non ha nulla a che vedere con la realtà, la verità nelle comunità organizzate dal potere è solo ciò che la maggioranza è indotta a credere che sia la verità.

La democrazia (perfettibile) la può esercitare un popolo colto e maturo, ma voi avete preferito e continuate a preferire l'ignoranza tombale, la delega ad altri alla responsabilità personale, lo svago nullificante all'impegno sui propri diritti, quindi ora che ci avete dato il potere (perché siete stati voi a darcelo con il nostro aiuto scientifico, il potere è sempre una relazione un contratto) quale democrazia pretendete? Certo noi vi abbiamo plagiati al fine di farvi credere nella democrazia, ma siete stati voi a sceglierla ricordatevelo sempre.

Questa è la democrazia: "un mostro dalla doppia faccia", e finché non lo capirete sarete ignorati e destinati a lavorare per altri ossia noi che conosciamo la natura dell'uomo e la sappiamo gestire e manipolare. Ora poiché la comunicazione di massa ed il plagio fra poco non basteranno più a tenervi buone pecore e a lavorare per noi che siamo i vostri padroni universali, a breve sarà necessario una repressione ed una riduzione della popolazione che opereremo con repressioni fisiche, con vaccini, con guerre, con agenti chimici sparsi nell'aria, attraverso sostanze (litio fluoro ecc) messe negli acquedotti e nei cibi, attraverso microchip sottocutanei, attraverso onde radio, cancri non curati seriamente ma solo la medicina omicida ufficiale, finto AIDS da un HIV mai isolato in maniera univoca, ecc, ecc.

Tutto questo per rendervi sempre più inermi e sempre meno reattivi, un processo per azzerare il vostro istinto alla vita, alla sopravivenza, all'autodeterminazione, al rispetto di voi stessi, ecc. Cervelli letteralmente bruciati e riprogrammati a piacimento, che soddisfazione inimmaginabile, addirittura ci difendono, ma cosa vogliamo di più di schiavi che difendono il potere che li opprime.

La cosa che più ci diverte, è che a tutto questo non ci crederete e non reagirete, perché vi abbiamo educato e cresciuto a non reagire ma solo a subire e a credere l'autorità e non la verità. Useremo tutte tecnologie a voi sconosciute e che noi vi abbiamo fatto credere solo "fantascienza", mentre sono assolutamente vere mandandovi a vedere film che con i meta messaggi vi iniettavano nel cervello informazioni a noi utili per continuare a distruggere il vostro senso critico e rafforzare l'idea delle credenze (cose da film).

Nei film infatti i veri messaggi non sono mai nella storia e nel soggetto che passano alla nostra mente per il filtro di quel razionale che vi rimane, ma il meta messaggio emozionale che passa diretto senza nessun filtro, pensate a tutti i film sull'olocausto (solo per esempio e parlo solo del film) e chiedetevi quanto c'era di tecnico e scientifico e quanto di emozionale, (ci sarà un motivo per cui sono stati investiti miliardi per fare cinema e soprattutto certo cinema).

In ogni caso ci siamo preparati e siamo pronti ad ogni evenienza, rifuggi, viveri, riserve di carburante, riserve idriche, task-force, ecc, la guerra sta per cominciare sia fisica, sia psicologica, sia tecnotronica, le carte ormai sono scoperte, noi sopravvivremo Voi rimarrete pecore ignoranti da governare.

Giuseppe Turrisi

...........

Commento ricevuto:

Bellissima !!!
Ma bellissima quanto amara !
Sono le mie stesse idee, ma tu le esprimi molto meglio. Ma mi dici cosa ci si potrebbe inventare per creare un po’ più di seguito ? La gente dorme per davvero, e purtroppo molti giovani sono più addormentati dei vecchi : dove appigliarsi per far crescere un po’ quel briciolo di speranza ?
Io continuo a sperare nel salto quantico, nell’aumento della consapevolezza ( ma per questo, in teoria, bisognerebbe arrivare al numero di massa critica...).
Massimo

mercoledì 4 gennaio 2012

Ulteriori dubbi (o speranze) sulla esistenza fisica di Gesù... di Giuseppe Turrisi




A commento dell'articolo sulla non esistenza fisica di Gesù, pubblicato su: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/spiritualita-laica-od-atea-ed-alcune.html

Scrive Giuseppe Turrisi:

Caro Paolo D'Arpini, in questo video (http://www.youtube.com/watch?v=dYw-bSa4mIg&feature=channel_video_title) parlo di un libro eccezionale sulla storicità (inesistente) di Gesù Cristo... di un caro amico...

La logica pura però, (propria di uno spirito laico) vorrebbe anche altre interpretazioni delle varie rivelazioni..... (monteiste politeiste o rivelate)
per esempio il fatto che si voglia negare dio (argomento più discusso al mondo)
è già una dimostrazione di esistenza (per la legge dei massimi numeri)... e mi rifesisco solo a logica pura......

La sfera spirituale purtroppo (o per fortuna) si esprime secondo contesti tempi storie culture atropologiche e formazione diverse.... e i linguaggio che un ipotetico dio trova per parlare al suo creato (uomo) potrebbe cambiare di volta in volta proprio perchè cambia l'uomo per sua natura..................

Il messaggio evangelico super elaborato con diverse superfetazioni......(lampanti)
sicuramente è un messaggio di altissimo livello... che niente ha a che vedere se questo sia frutto di una presunta rivelazione fatta fisicamante da un cristo storico o diversamente, un perfezionamento mediato e rivelato da tanti uomini nella loro anima!

L'essere possibilisti e quantistici non deve mai chiudere anche queste possibilità!Ricordiamoci che i sacrifici umani hanno fatto parte di "rivelazioni" e culture distanti tra loro (anche Abramo) e questo anche fuori e lontano da filone ebraico-cristiano vedi culture precolombiane o vietnamite..... mai fermare la speranza di una possibile fede... ricordiamoci che la nostra logica ha dei limiti che noi neanche immaginiamo...

La nostra presunzione (razionalismo) di comprendere con il nostro cervellino di 15cmcubi l'infinito reale è già ridicolo figuriamoci la conoscenza fuori dal tempo e dallo spazio ma li bisogna fare i conti con lo spirito intelligente universale
la cui lingua è conosciuta solo dalla nostra anima che spesso non sappiamo nemmeno dove stia l'intelligenza in rete e partecipazione dell'infinito reale e spirituale ma l'uomo è ancora lontano dal capire.....

Giuseppe Turrisi

domenica 25 dicembre 2011

Patologia del denaro.. anzi "Il denaro in testa" di Vittorino Andreoli

Il secondo incantesimo di Franco Farina

Con tutta l'oggettività del caso (ma con un personaggio televisivo è veramente dura)
sarebbe da leggerlo per capire le pieghe e le interpretazioni "sociali", oltre al fatto di correre sulla scia commerciale dell'argomento sulla cresta dell'onda...!!!!
(perchè lo scrive solo adesso il signor zecchi professore di estetica)

Mi sarei aspettato un titolo tipo "l'estetica della emissione monetaria" ma sicuramente sarà lo sporco cittadino avido a voler usare per forza "lo sterco del demonio"(denaro).... ma aspetto recenzioni!!!! (o magari lo obbligano ad avere un conto corrente)!!!!!!!!!!!!!!!


“La società del denaro non coglie la bellezza del mondo e neanche il suo affanno, riduce l’uomo a un salvadanaio che si può rompere troppo facilmente, lasciando solo dei cocci. L’uomo non merita di diventare un contenitore di monete. Questa è la follia, oggi talmente diffusa da sembrare normale. Ma non lo è.”
http://www.youtube.com/watch?v=JfJ--Qc5qkA&feature=related

PER LA PRIMA VOLTA LA PSICHIATRIA SI OCCUPA DEL DENARO. E ARRIVA AL CUORE E ALLA MENTE DELL’UOMO DEL NOSTRO TEMPO.

Il denaro sul “lettino” dello psichiatra: un personaggio capace di riempire la testa dell’uomo come in una possessione che cancella ogni identità e ogni norma di comportamento civile. Il denaro nell’analisi di uno psichiatra e non di un economista, dunque di chi si occupa di salute della mente e non di tecniche per garantire il benessere economico dell’individuo e dell’intera comunità. E in questa invasione di campo si scopre che il denaro è fonte di malattia. Per chi è povero ma anche per chi ha i forzieri pieni. Vite che ruotano intorno ai soldi, al desiderio di possederli, alla paura di perderli: l’ossessione, la dipendenza, l’angoscia, il lutto… si finisce per ridurre una società al denaro come misura del valore non solo delle cose, ma della stessa persona.

L’uomo a una sola dimensione.
Nella follia da denaro si corre il rischio di sostituire le banconote agli affetti, che assumono un prezzo in euro.

In questa situazione emerge un bisogno di felicità che non è direttamente legato a stati di ricchezza o povertà. Non si tratta di una strategia consolatoria in un momento di crisi dell’economia nazionale e mondiale, ma di un modo per ritrovare il significato della vita e delle relazioni interpersonali.

Lo psichiatra è Vittorino Andreoli che come sempre sa diagnosticare i mali dell’uomo e dei gruppi sociali, e lo fa non per sviluppare teorie ma per insegnare a vivere meglio. In questo caso la sua analisi illuminante conduce il lettore attraverso un percorso che tocca, anche nella loro dimensione patologica, tutti gli aspetti del nostro comportamento.

Distinti Saluti
Giuseppe Turrisi Salvatore
Tel. 3938424644
e-mail giuseppeturrisi@yahoo.it

giovedì 10 novembre 2011

Appello a Silvio Berlusconi: “Prima di andare in pensione, fai qualcosa di bello, rivela al popolo italiano la verità sul signoraggio bancario..."

“Muoia Sansone con tutti i filistei…” (Saul Arpino)

Di professione faccio il “pensionato” ho quindi parecchio tempo a disposizione per occuparmi degli argomenti che più mi stanno a cuore: la spiritualità laica, l’ecologia profonda e pure l’economia, due termini con il medesimo prefisso (“eco” = ambiente). La prima si interessa allo studio dell’habitat e la seconda all’ordinamento dello stesso.

Inizio a parlare del primo aspetto, quello ecologico, che conosco per esperienza diretta essendo vissuto per lunghissimi anni in un contesto semi-naturale, a contatto diretto con la natura e con gli animali.
E proprio osservando gli animali ho potuto constatare come spontaneamente essi soddisfano le loro esigenze primarie, come mangiano, come organizzano le loro comunità, come risparmiano sapientemente le risorse disponibili, in sintesi come essi siano in grado di sopravvivere mantenendo integra la capacità rigeneratrice delle risorse necessarie alla vita, in modo che possano fornire alimento per se stessi e per la loro progenie. Ed ho visto come negli animali tutta la loro espansione o regressione viene regolata in funzione di ciò.

Ricordo le osservazioni compiute nei confronti di varie specie, sia addomesticate che selvatiche.. e dove non sono potuto arrivare con la conoscenza diretta mi sono avvalso di ricerche di bravi etologi e naturalisti. Ho notato in tal modo che esiste un sistema integrato di relazioni nel vivente, vi sono interconnessioni a tutti i livelli, dall’inorganico all’organico. I rapporti fra le varie specie sono sempre in armonia, seguendo una complessa catena alimentare, tali rapporti sono utili al mantenimento dell’habitat e della sua vivibilità. Certo, la preservazione della vivibilità richiede di tanto in tanto un aggiustamento, in modo tale che l’ambiente e le diverse specie possano sostenersi vicendevolmente senza ledere al tessuto generale della vita.

La situazione nella società umana è diversa, almeno per quel che riguarda il suo ordinamento. E qui inizio a parlare di economia. Poiché l’astrazione dal contesto vitale e soprattutto per le differenti considerazioni sull’uso e sulla conservazione delle risorse. L’approccio umano al mantenimento della vita è secondario al meccanismo economico. Questo è iniziato sin dalla fine del neolitico, con l’affermarsi dell’agricoltura, dell’artigianato e di tutte le arti e scienze tecnologiche.. ma la spinta maggiore verso l’astrazione è subentrata con l’industrializzazione massiccia degli ultimi secoli e -recentemente. con il ”consumismo”.

In seguito a ciò l’economia è divenuta sempre più funzionale all’asservimento (in primis) dell’uomo al sistema e conseguentemente anche delle altre specie e delle altre forme di vita. Questo approccio è stato incrementato anche dalla “necessità” di promuovere una società in cui economia e crescita divenissero sinonimi. La spinta in avanti, il fertilizzante “chimico” per continuare a crescere è sostanzialmente la spinta a soddisfare esigenze prevedibili ed imprevedibili future, attraverso una produzione di beni innecessari e l’accumulo degli stessi, nonché attraverso una ragione emozionale tesa a soddisfare tali esigenze di “accrescimento” con foga e tensione.

Da qui l’immagine della costrizione psicologica a produrre e guadagnare, non per le esigenze reali ma per “pagare” (figurativamente) un debito. Infatti quando si sente di dover pagare un debito la mente è protesa in avanti e spinge ad operare “forsennatamente”. Forse è per questa ragione che nell’economia è nata la tendenza alla rateizzazione, alla formazione di debiti ed alla proiezione verso un ipotetico benessere “futuro” dimenticando però il presente.

Ciò avviene “all’esterno” con la continua costruzione di nuovi inutili aggeggi, di case in sovrappiù, di trasformazione degli elementi e consumo forsennato di prodotti usa e getta, coinvolgendo in questo processo ogni altra specie e risorsa. Ed “all’interno” con l’alienazione ulteriore dell’uomo dall’insieme ed una strutturazione vieppiù “regolata” e contorta della società, con sempre nuove leggi, norme di comportamento, manipolazione e repressione degli stimoli naturali, organizzazione del lavoro in senso utilitaristico, etc. Tutto questo sistema organizzativo sociale ha trovato un codice ed una attuazione ottimale per mezzo del sistema economico definito “moneta debito”.

Mentre sino a due secoli fa’ si manteneva in piedi l’economia per mezzo di una “moneta” di valore riconosciuto e garantito dalla solvibilità e traducibilità della stessa, in forma convenzionale di oro e argento, od in beni reali. Oggi siamo passati al sistema di una “carta moneta” dal valore nominale emessa non più dagli stati ma da banche private. Tale “carta moneta” viene prestata (da qui moneta debito) allo Stato e viene ripagata in forma di Debito Pubblico.

A questo punto avrete compreso che quando tale sistema economico e monetario viene accettato dall’intera comunità umana comporta che coloro che sono in grado di controllarlo e gestirlo in realtà controllano e gestiscono il potere sul mondo.

Ed quel che sta avvenendo a partire dalla fine del secolo scorso. Il giro di boa è stato prima gli accordi di Bretton Wood e poi l’inconvertibilità delle banconote in oro.
In tal modo le banche, cosiddette nazionali, possono stampare “carta moneta” senza copertura alcuna ed allo stesso tempo ricattando gli stati con un debito posto sul loro groppone. I grandi gruppi finanziari, le grandi banche, le multinazionali, detengono oggi la quasi totalità della ricchezza mondiale mentre le nazioni, democratiche e non, sono libere solo apparentemente…

Siamo tutti “in ostaggio” di un potere economico che non teme rivali.. e pertanto i cittadini, gli esseri umani nella loro globalità, sono esattamente come i polli in batteria.. vengono nutriti quel che serve per produrre uova, nelle loro gabbiette (a norma di legge) per essere poi gettati negli inceneritori una volta ottemperata e conclusa la loro funzione. E’ evidente che in questo modo, anche le persone più “abbienti”, e qui penso anche a Silvio Berlusconi, sono come polli leggermente più fortunati degli altri, che possono disporre di una gabbia più ampia e di cibo più abbondante.. ma nulla di più.. Per loro non c’è libertà né felicità né naturalezza di comportamento.

Ed andiamo avanti con le dolenti note…

Già da alcuni anni mi sto occupando dei temi predetti e di come poter risolvere il problema di questa nostra società. Per quel che riguarda l’aspetto ambientale e spirituale -come sopra detto- mi sono indirizzato verso l’ecologia profonda e la spiritualità laica e per quanto riguarda l’aspetto sociale ed “economico” ho partecipato a gruppi di sperimentazione e discussione su possibili metodi alternativi al lavoro industriale stile lager ed alla “moneta debito”.

Così io stesso ho tentato in vari modi cambiare il sistema, partendo da me stesso, ed ho pubblicato diversi articoli sulle mie esperienze.

Recentemente, avendo letto un articolo in cui si denuncia la responsabilità, da parte dello stato, della cessione del signoraggio monetario alle banche private (pubblicato qui: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/08/sovranita-monetaria-ceduta-alle-banche-e-truffa-del-debito-pubblico-svelate-con-parole-semplici/) ecco che (data la complessità dell’argomento) -nel tentativo di comprendere i meccanismi del funzionamento economico e soprattutto di come è avvenuto che le nazioni abbiano delegato le banche alla funzione primaria di battere moneta, conseguentemente amplificando la formazione del Debito Pubblico- una persona semplice una sera mi scrisse:

“Caro Paolo D’Arpini… Ho iniziato a leggere l’articolo (summenzionato) ma mi sono fermata dopo poco, scusa, sarà semplice (che non è)… Comunque mi faccio delle domande semplici, queste si e te le faccio a te: va bene, il sistema monetario mondiale é assurdo, ingiusto e inevitabilmente porta ad un accumulo del debito da parte degli stati. Ma se questo sistema vige da (…. dal 1971? non ho capito bene questo), come mai che in questo periodo c’è questa crisi, pure questa mondiale ma che stringe al collo in particolare certi paesi più di altri? In cosa hanno “peccato” questi paesi? E’ perché in Italia, ad esempio, il bilancio fra gli introiti (tasse) e le spese (pubblico) è sempre in deficit e quindi per colmarlo il paese deve chiedere sempre più moneta a debito? Ma se in Europa abbiamo scelto di stare e di starci con la moneta unica, non era il caso di pareggiarsi in quanto alle spese ed alle entrate? In Germania si parla di abbassare le tasse, anche se l’economia tedesca pare sia in difficoltà. Il debito pubblico italiano aumenta sempre, è per questo che si parla sempre del PIL che deve aumentare? Perché così, con le tasse in più che si pagherebbero, si può cercare di coprire il debito?”

Queste sono le domande che la “massaia” -alias Caterina Regazzi- mi ha rivolto ed io ho passato la palla ai “tecnici” per avere risposte concrete su quello che è signoraggio bancario e sul come si forma il “Debito Pubblico”

Ed avendo letto le varie risposte (pubblicate qui: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/11/09/come-si-forma-il-debito-pubblico-risposta-non-ce-o-forse-chi-lo-sa-racchiusa-nel-vento-sara/)

Caterina ne ha ricavato questa sintesi:

Sulla base delle domande rivolte ho cercato di sottolineare i punti più chiari e più utili per capire un po’ di più la questione monetaria.

Un punto fondamentale è questo espresso da Giovanni Passali:

“Una vera moneta NON DEVE ESSERE SOLO DEBITO per due motivi fondamentali:

1. è immorale, è un furto nei confronti dell’intera popolazione
costretta ad utilizzare quella moneta dalle leggi sul corso forzoso
(in questo senso è corretto dire che il popolo viene ridotto in
schiavitù); di fatto, la moneta viene sottratta al popolo (allo
stato), e poi “rivenduta” allo stesso, creando un debito che non
dovrebbe esistere;

2. il sistema è inefficiente per definizione, da un punto di vista
matematico e finanziario; il sistema non è sostenibile: riesce ad
andare avanti solo per un certo tempo, gonfiando i debiti del sistema
fino a livelli insostenibili.

Pensare di pareggiare il debito (o soltanto contenerlo) aumentando il Pil è una balla colossale. Non esiste nella storia dell’economia un solo caso serio nel quale un paese abbia contenuto il debito, aumentando il Pil.

Per aumentare il Pil occorre aumentare non solo la produzione, ma anche la quantità di moneta in mano ai consumatori, necessaria per acquistare la maggiore produzione. Ma in un sistema in cui la moneta è solo moneta-debito, una maggiore quantità di moneta farà aumentare il debito del sistema stesso.

Così, il primo vagito di un aumento del Pil è un aumento del debito.
Al contrario di quanto viene detto da tutti i commentatori sui media.

Anche Casimiro Corsi dice: una nazione più produce beni e servizi e più si indebita questo perché ciò che rende possibile gli scambi fra i cittadini è lo strumento moneta la cui creazione è detenuta in regime di monopolio dalle banche, centrali e commerciali.

Invece Giuseppe Turrisi scrive: finché la produzione tirava (crescita- PIL) la macchina economica dello stato girava e si potevano parzialmente pagare gli interessi che la moneta debito faceva maturare, quando la crescita è scesa allo 0,5 il debito si è fatto più presente (1980 miliardi).

Ancora Turrisi: il fatto che alcuni stati piuttosto che altri sentano la crisi dipende da molti fattori tra cui: la quantità di azioni che si posseggono della BCE, Germania, Francia ed Inghilterra sono i maggiori azionisti, avendo più azioni hanno, più interessi e quindi più guadagni ossia più liquidità e potere di acquisto quindi possono comprarsi i titoli di stato dei paesi più deboli, poi ci sono le mosse speculative che sono un altro danno. Questi paesi (quelli più in crisi) hanno peccato nell’aver delegato alla classe politica ignorante venduta di aderire ai trattati Maastrich e Lisbona a cuor leggero senza il consulto popolare

(ma il consulto popolare a cosa avrebbe portato visto che il popolo italiano, invece di informarsi su queste cose, preferisce guardare il grande fratello?),

di contro il popolo è per natura deresponsabilizzato e non gli va di studiare e conoscere ma solo di guardare il grande fratello

(e quindi sarà meglio che chi cerca di capire, anche con tutte le difficoltà che comporta essere arrivate a 52 anni senza aver masticato niente di economia, finanza, ecc. possa accedere a delle facili informazioni o sul web o con corsi, conferenze, ecc. e non che venga zittito con un “basta che sappia che la moneta deve essere ben amministrata… anche io nel mio piccolo, devo amministrare la mia di moneta, non vorrei più dover andare in banca a dire: faccia lei perché io non ne capisco niente. Mi sono chiesta in questi giorni anche una cosa: come mai nei programmi scolastici, a parte quelli di ragioneria – e non so in che modo- non vengono trattati temi economici? Basterebbero un paio d’ore alla settimana, per tutto il corso delle superiori – qualsiasi ) forse, per essere un po’ più attrezzati…., ma evidentemente é meglio che restiamo ignoranti. I vostri articoli sono tutti molto interessanti e alcuni anche molto chiari e comprensibili, ma, come ha detto giustamente qualcuno, bisognerebbe partire dall’ABC e penso a tante persone del mio ceto e del mio livello scolastico (laurea anche se “solo” in veterinaria), che non sanno niente di queste cose, anche se non vedono il grande fratello. Ho fatto girare alcuni vostri articoli, che mi parevano interessanti ad un certo numero di amici…. sconsolatamente devo dire che non ho avuto neanche un cenno di risposta. Probabilmente questo senso di fretta, impegno continuo e costante e sfinimento generale che aleggiano, non lasciano la voglia e il tempo per informarsi, credendo che forse qualcuno (berlusconi? casini? di pietro? bersani? vendola? ci pensino e provvedano per tutto IL POPOLO? Ma dove? Altra considerazione: questo stato generalizzato di cui accennavo (chi é disoccupato é disoccupato, ma chi lavora lavora più del solito…. sarà anche questo un sistema per tenerci soggiogati? e pur di non perdere il posto… si sta zitti e muti. Insomma mi pare un circolo vizioso: aumenta il debito pubblico, lo stato chiede ai cittadini di fare sacrifici e cioè pagare più tasse, andare in pensione sempre più tardi, non vedersi aumentare lo stipendio, dover lavorare di più – nel pubblico i posti che si rendono vacanti raramente vengono ricoperti, aumento delle varie “gabelle” – accise sulla benzina, tariffe delle utenze, ecc.

La vera alternativa è la moneta di stato, come nel North Dakota: non a caso l’unico stato degli Usa che, senza particolari risorse naturali, non ha debiti.

Passali: ……Se anche, per ipotesi fantastica, tutto il denaro circolante fosse consegnato per pagare il debito, dal giorno dopo dovremmo tornare a indebitarci sulla moneta per far ripartire l’economia (l’alternativa è il baratto, vuol dire la distruzione dell’economia).

Ma appurata questa verità….. facciamo proprio questo: smettiamola con questa faccenda della moneta debito. Lo Stato si mette a stampare la moneta senza più contrarre debito (è questo che sta facendo l’Islanda?)

Le parti in parentesi ovviamente le ha scritte Caterina Regazzi.

Ed in aggiunta, oggi mi scrive Daniela Carcea:

Provo a rispondere alle domande…

Domanda – Ma se questo sistema vige da (…. dal 1971? non ho capito bene questo), come mai che in questo periodo c’è questa crisi, pure questa mondiale ma che stringe al collo in particolare certi paesi più di altri?

Risposta – Dal 1971 si dà il via alla stampa di moneta fiat, non coperta da nessun controvalore e di conseguenza aumenta a dismisura la possibilità per le banche private di fare prestiti in leva a causa della bassa riserva frazionaria, ho 100 in cassa e arrivo a prestare per 1.000, grazie all’accesso a bassi tassi alla liquidità fornito dalle Banche Centrali. Nel 2008 scoppia tutto perché il mondo è pieno di prodotti finanziari creati grazie a questo sistema. Vengono colpiti i Paesi europei perché Usa, Giappone e UK pur avendo organizzato anche loro il sistema con la Banca Centrale detentrice della sovranità monetaria, stampano continuamente moneta per comprare i titoli del debito invenduti alle aste primarie. Negli ultimi anni la Fed è arrivata a detenere quasi 3 miliardi di dollari di titoli a stelle e strisce, grazie anche alle operazioni definite di quantitative easing (facilitazione quantitativa). Lo stesso il Giappone che si è comprato un bel po’ del suo debito e inoltre quello collocato sul mercato e tutto in mano di investitori e banche giapponesi. Lo Statuto europeo invece ha impedito alla BCE di intervenire sul mercato primario per comprare titoli dei Paesi europei, lo ha fatto solo sul mercato secondario e su quantità parecchi limitate. Quindi è stato facile per la speculazione finanziaria guidata da quella anglosassone con la complicità delle agenzie di rating, innescare un attacco pilotato ai debiti sovrani dei Paesi europei e nello specifico a quelli considerati più deboli i Piigs. Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna. Piigs fra cui all’inizio l’Italia non c’era, ma che ora è vi presente in maniera drammatica. la realtà è che i conti pubblici di questi Paesi non sono peggiori di quelli ad esempio di alcuni Stati degli Stati Uniti come California, Arizona o Minnesota. Ma per questi garantisce (per ora) la stampatrice federale.

Domanda – E perché in Italia, ad esempio, il bilancio fra gli introiti (tasse) e le spese (pubblico) è sempre in deficit e quindi per colmarlo il paese deve chiedere sempre più moneta a debito?

Risposta – Per colmare un deficit non si deve necessariamente chiedere moneta a debito, si possono anche tagliare le spese o aumentare le tasse.
L’Italia è in deficit ininterrotto dal 1964, perché il pareggio di bilancio di per se stesso è difficile, nei sistemi consociativi come quello italiano, dove con la spesa pubblica si compra il consenso questa degenerazione favorisce bilanci in negativo.

Domanda – Ma se in Europa abbiamo scelto di stare e di starci con la moneta unica, non era il caso di pareggiarsi in quanto alle spese ed alle entrate?

Risposta – L’Europa ha cercato di darsi delle regole, fra cui quella tendente al pareggio del bilancio, ma lo scoppio della crisi dei subprime e dei derivati ha fatto crollare tutto il sistema finanziario e questa botta poi ha condizionato l’economia, cioè la produzione e il consumo dei Paesi ricchi, pertanto il rapporto debito pubblico/pil di tutti i Paesi è peggiorato. Ed è peggiorato anche perché gli Stati hanno dovuto indebitarsi ulteriormente per salvare le banche colpevoli dello scoppio di questa crisi.

Domanda – In Germania si parla di abbassare le tasse, anche se l’economia tedesca pare sia in difficoltà. Il debito pubblico italiano aumenta sempre, é per questo che si parla sempre del PIL che deve aumentare? Perché così, con le tasse in più che si pagherebbero, si può cercare di coprire il debito?”

Risposta – Si, bisogna crescere per abbassare quel rapporto di cui parlavo prima, che è l’indice dello stato di salute di un Paese più importante.
C’è da dire che la crescita necessaria per poter ripagare questi debiti è una crescita impossibile, per vari motivi e quindi la soluzione dei problemi va cercata da un’altra parte, ad esempio nel default pilotato dei debiti pubblici, la nazionalizzazione per alcuni anni del sistema bancario e il cambio di sistema monetario.

E qui continuo il mio discorso…

Spero, con quanto sinora detto, che questo tema sia stato chiarito una volta per tutte… Sostanzialmente i tecnici, provenienti da varie estrazioni politiche, hanno consigliato “il recupero da parte dello Stato (degli Stati), della facoltà di stamparsi cartamoneta in proprio senza più ricorrere alle banche centrali (private). Insomma restituendo nelle mani della Nazione il diritto di amministrare la propria economia e di battere la propria moneta, chiudendo così il rovinoso capitolo della “moneta debito”.

Voglio concludere con un appello, suggerito da Giuseppe Turrisi, rivolto personalmente a Silvio Berlusconi…..

Il Cavaliere ha annunciato l’intenzione di dimettersi… afferma che vuole far passare alle Camere un decreto legge ad hoc per le norme richieste dalla BCE e dal FMI (ovvero i nostri affamatori) e poi si ritirerà “anche lui, in pensione”?… Non sappiamo ancora se ciò realmente avverrà.. e se si andrà alle elezioni o se come sembra quasi certo, al posto di Berlusconi il presidente della Repubblica Napolitano chiamerà Monti, da lui appena nominato senatore a vita (Mario Monti, gradito a Francia e Germania, è presidente europeo della Commissione Trilaterale, il gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg, entrambi accusati di essere il vero governo occulto del mondo. Dal 2005 è anche International Advisor per Goldman Sachs, la prima banca mondiale…).

Però…. forse -in extremis- Silvio Berlusconi qualcosa di buono per l’Italia potrebbe farla… con tutte le sue televisioni e tutti i suoi giornali ed i suoi mezzi può far sapere agli italiani la verità sul Signoraggio bancario… e sul debito pubblico e promuovere un referendum per il recupero della “sovranità” nazionale e popolare…

Dico questo perché -purtroppo. Non si può sperare che le opposizioni, Casini, Fini, D’Alema, Bersani e compagni, compiano una mossa simile, avendo già dichiarato che sono “più liberisti” (tradotto: più filo banchieri) del PDL (e tra l’altro sono decisamente filo-Montiani….).

Sursum Corda. Italiani ed abitanti della Terra, forza e coraggio e -come dicevano i nostri padri bergamaschi- “…Alegher, che il bus l’è semper negher…”

Paolo D’Arpini

Presidente del Circolo vegetariano VV.TT.
Referente P.R. Rete Bioregionale Italiana
Portavoce European Consumers Tuscia



"Banche all'opera..."