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giovedì 1 marzo 2012

Signoraggio bancario, quote di banche private in Bankitalia e BCE, interessi pagati dallo stato italiano, debito pubblico, tasse....

"Signoraggio bancario e truffa bancaria... Lo capirebbe persino un asino.. e tu l'hai capito?" (Saul Arpino) - La foto è di Gustavo Piccinini


Caro Paolo D'Arpini, ho letto l'articolo sul convegno di Scilipoti sul Signoraggio Bancario (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/02/28/signoraggio-bancario-ed-unitarieta-della-vita-una-spiegazione-semplice-semplice%e2%80%a6/) sono andato a controllare e mi risulta che la distribuzione delle quote di Banca d’Italia è rimasta sostanzialmente invariata dal 1948 ad oggi. Sul sito di Banca d’Italia verifico che:

Ente partecipante
Numero quote
Numero voti
Percentuale

Intesa Sanpaolo S.p.A. 91.035 50 30,3
UniCredit S.p.A. 66.342 50 22,1
Assicurazioni Generali S.p.A. 19.000 42 6,3
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 18.602 41 6,2
INPS 15.000 34 5,0
Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia 11.869 27 4,0
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 8.500 21 2,8
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 7.500 19 2,5
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 6.300 16 2,1
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 6.094 16 2,0
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. 5.656 15 1,9
Fondiaria - SAI S.p.A. 4.000 12 1,3
Allianz Società per Azioni 4.000 12 1,3
Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno S.p.A. 3.668 11 1,2
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. 3.610 11 1,2
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. 2.800 9 0,9
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. 2.626 9 0,9
Banca delle Marche S.p.A. 2.459 8 0,8
INAIL 2.000 8 0,7
Milano Assicurazioni 2.000 8 0,7
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. (CARIFVG S.P.A.) 1.869 7 0,6
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A. 1.126 6 0,4

Per cui se Intesa Sanpaolo o UniCredit dovessero fallire cosa succede?

Un lettore curioso..

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Risposta di Giorgio Vitali:

LA RISPOSTA è SEMPLICE: L'INDEBITAMENTO DELLO STATO (DEBITO PUBBLICO)E' TUTTO L'INDEBITAMENTO DELLO STATO. SU QUESTO, LA CIFRA DI GRAN LUNGA SUPERIORE è QUELLA DELL'INDEBITAMENTO NEI CONFRONTI DELLA BANCA CENTRALE. CHE E' LA BCE. PER LE RAGIONI CHE SAPPIAMO E CHE AL MOMENTO è INUTILE RIPETERE. PERCHè L'INDEBITAMENTO DEGLI STATI ADERENTI ALL'UE SI VERIFICA NEI CONFRONTI DELLA BCE?? PERCHè LA BCE è LA BANCA CENTRALE EUROPEA CHE STAMPA GLI EURO. (Più chiaramente, gli euro italiani sono stampati in Italia, per conto della Banca d'Italia che agisce per conto della BCE in questa operazione.)

Per spiegare meglio: la banca d'Italia, per conto della BCE, di cui è azionista, incarica la Zecca ( quella che sta a piazza Verdi a Roma)di stampare banconote in Euro. la zecca stampa le banconote e fa pagare alla banca d'Italia ( che agisce per conto della BCE) il SEMPLICE prezzo TIPOGRAFICO.Poi la Banca d'Italia, che agisce su mandato della BCE, VENDE ALLO STATO ITALIANO LE BANCONOTE facendole pagare al VALORE FACCIALE. IN PIù CI METTE ANCHE GLI INTERESSI. ( Dal che si deve dedurre che non esiste proprietà della moneta, perchè in realtà le banconote sono affittate...allo Stato Italiano). ESULANO DA QUESTA OPERAZIONE LE MONETE METALLICHE, CHE PER CONVENZIONE INTERNAZIONALE SONO DI PROPRIETà DELLO STATO (per cui noi dovremmo utilizzare solo quelle... se ci riuscissimo!)

LO STATO ITALIANO PAGA QUESTI FOGLI DI CARTA CON LE TASSE AGLI ITALIANI.
NOTA SUPPLETIVA: IN QUESTA MANIERA LA BCE LUCRA SUL SIGNORAGGIO. MA QUESTO CI DEVE SERVIRE ANCHE PER CAPIRE CHE SUA MAESTA' LA REGINA DI INGHILTERRA LUCRA SUL SIGNORAGGIO DELLA BCE ESSENDONE AZIONISTA, MA NON PAGA TALE SIGNORAGGIO PERCHè NON HA ADOTTATO L'EURO. SE LE PERSONE NON CAPISCONO QUESTO PASSAGGIO, CHE è LA RIPROVA DELLA ETERNA PIRATERIA INGLESE, NOI NON SAPPIAMO CHE FARCI...O MEGLIO...IO LO SO! CONCLUSIONE: IL MAGGIOR AZIONISTA DI bANKITALIA, QUINDI DELLA QUOTA ITALIANA DI BCE, è INTESA. (EX COMIT) E NON POTREBBE ESSERE DIVERSAMENTE. ESSENDO LA COMIT LA BANCA ITALIANA DI MAGGIORE IMPORTANZA MONDIALE (fondata dall'ebreo polacco Toeplitz...)
INTESA NON PUò FALLIRE PERCHè AZIONISTA BCE. PER FAR CAPIRE COSA SIGNIFICA LUCRARE SUL SIGNORAGGIO DELLA BCE CI PREGIAMO DI FAR NOTARE CHE L'INPS, PROPRIETARIA DEL 5% DI BANKITALIA CI MANTIENE I PENSIONATI E L'INAIL CON IL 2% CI MANTIENE GLI ASSICURATI. KIARO? (Giorgio Vitali)

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Risposta di Giuseppe Turrisi:
La risposta ha tante risposte ed è anche formulata male ma la più bella definizione che ho trovato è la seguente "chiunque si appropria di una richezza che non ha contribuito a creare esercita signoraggio" di Nando Ioppolo
Tornando alla domanda... il signoraggio non è il sistema con cui la stato si indebita con banca centrale...
Ma è il meccanismo di emissione monetaria che se messo in mano a terzi (privati) e applicato in grossa misura induce lo stato a:
1) farsi prestare i soldi (perchè non ne ha di propri
2) farsene prestre sempre di più in quanto il debito è sempre maggiore del realmente prestato poichè gravato di interesse (Giuseppe Turrisi)

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Risposta precisazione del prof. Antonio Pantano:

Caro "circolo vegetariano" (che, spero, sia Paolo d'Arpini!),
1 "signoraggio" è un atteggiamento preciso, con ascendenze storiche (da non tollerarsi se attribuito ad individui, ma da IMPORSI se esercitato dallo Stato)!
2 "Signoraggio bancario" è USURPAZIONE degli elementari diritti del Popolo e dei Cittadini, e dello STATO che tutti rappresenta.
3 Scilipoti potrebbe avere ... qualche idea, o un minimo di "buona fede". Percorre itinerari inutili e si circonda di alcuni figuri (ho scritto:" alcuni") esibizionisti, fuorvianti ed ... utili a loro stessi.
4 MAI attingere notizie da VILIPEDIA!
5 Infatti, dal 1948 la "partecipazione in Banca d'Italia" è mutata spesso! Se quella oggi sostenuta dai "vilissimi e prezzolati redattori di questa falsa enciclopedìa libera", ma "controllata dai poteri forti", fosse vicina alla verità, ASSAI LONTANA dalla verità è la genesi dello "azionariato" (che si chiama "partecipanti"!) della nostrana "banca centrale". Infatti, sia al tempo del Fascismo, che nello immediato dopoguerra ( e NON VA DIMENTICATO che durante la Repubblica Sociale Italiana la VERA Banca d'Italia fu commissariata ed "assunta a totale vantaggio della Repubblica e dei Cittadini TUTTI") , essa apparteneva di fatto e diritto SOLO a banche locali, a carattere popolare o di vero "risparmio", alla Banca Nazionale del Lavoro che assolveva a compiti ufficiali ed utili allo Stato (ma oggi è "privatissima" e di proprietà estera!) ed ad ENTI di STATO (INPS, INAIL, INA - che era Istituo Nazionale delle Assicurazioni, a vantaggio e profitto dei cittadini, poi "snaturato" e privatizzato dal consociativismo ladro dei partiti di governo e di finta opposizione, con la apostolica benedizione d'oltre tevere!), e ad una ristretta minoranza, contenuta nel solo 4%, di così dette "banche d'affari".
6 Oggi chi attribuisce "valenza nazionale e rappresentatività degli interessi dei cittadini" a Bankitalia NON SA COSA DICE!
7 Le banche aventi sede in Italia NON possono fallire! Ma le malefatte deficitarie dei loro "amministratori/padroni" vengono pagate e ripianate da TUTTI i cittadini, grazie allo Stato (gestito da complici compiacenti dei malfattori, se non palesemente posti alla gestione!)! Cordialmente, Antonio Pantano


A voi le riflessioni di sorta.. Paolo D'Arpini

venerdì 4 novembre 2011

BCE, Bankitalia, Burkina Faso - Draghi taglia i tassi, Pantano elogia il leprotto, Tafanus scoraggia Visco .. e la proposta di Rosaline Monn

"Madonnina aiutaci tu..." (Saul Arpino) - Foto di Gustavo Piccinini, scattata al cimitero...

Notizie economiche varie e commenti...........

Dichiarazioni di Mario Draghi, Nuevo Conductor BCE:
"Prevediamo che nella seconda metà dell'anno la crescita sarà molto moderata. I rischi si stanno intensificando al ribasso e tale situazione è peggiorata anche dalla situazione globale, non solo nell'area euro, e i rischi rimarranno anche nella prima parte del 2012". Così il nuovo numero uno della Bce, Mario Draghi, spiega la sua decisione, arrivata a sorpresa, di tagliare i tassi di rifinanziamento Ue dall'1,50% all'1,25%. E la decisione, conferma, è stata "unanime",

"La mancanza di fiducia potrebbe rallentare la crescita. L'incertezza economica, a livello globale, è alta". Draghi ha continuato parlando delle sfide dell'Europa e ha affermato che "uno dei problemi rimane l'elevata disoccupazione". A tal proposito, "i governi accelerino le riforme strutturali e fiscali" e i paesi più deboli "prendano misure eccezionali". Draghi ha anche affermato che "per migliorare la competizione è necessario liberalizzare".

Sul fronte dell'inflazione, Draghi ha ribadito che la necessità della Bce è quella di garantire la stabilità dei prezzi, ma ha anche aggiunto che nel 2012 l'inflazione si attesterà sotto il 2%.

(in fase di scrittura)

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Commento di Antonio Pantano:
Drago.. ? Un vero LEPROTTO (termine introdotto da Alberto Sordi in un film degli anni '50) il "draghetto/dragato/drogato dal Britannia"!
Manco salito sulla BiCiE, alla prima pedalata ha "fatto a mmuina"! Tagliati i "tassi ufficiali di costo del denaro" dello 0,25%.
C'é, però, un PARTICOLARE non trascurabile!
Quante sono le banche che usano, con i clienti, il tasso gestito dal "Leprotto"? INFATTI tutte le banche, sopratutto le Italiote, applicano lo EURIBOR, che è MOLTO differente dal tasso del dragnetto nostrano!

Applausi o PERNACCHIE?

Le ultime (le PERNACCHIE) gli competono di DOVERE e DIRITTO, fino a che non impedirà alle banche di IMPORRE il "loro" tasso EURIBOR.

Devo citare il memorabile Totò : "Ma mi faccia il piacere....! "

Pace e PENE!


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E qui l'opinione del Tafanus sul Nuevo Conductor Visco di Bankitalia

Bankitalia: partenza con raccapricciante "grattata" di Ignazio Visco. "...il debito italiano è sostenibile anche se gli interessi che lo stato italiano paga sale fino all'8%..." La soglia critica, secondo alcuni osservatori invece, sarebbe il 7%. Lo sostiene la Banca d'italia nel "Rapporto sulla stabilità finanziaria". Assumendo come scenario di base l'evoluzione del rapporto deficit/pil incorporato nelle ultime previsioni del governo, anche qualora i tassi di interesse sui titoli di stato dovessero registrare un ulteriore forte aumento rispetto ai valori recenti arrivando al 7,5-8%, il rapporto debito/pil calerebbe o si stabilizzerebbe sui livelli attuali. Belpietro e Libbbero saltano immediatamente sull'assist di Visco, e ci...
Se proprio volete sapere come va a finire leggetelo su: http://www.tafanus.it

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E per finire una proposta economica "vantaggiosa", non si sa per chi, comunque sicuramente meglio dell'offerta di prestito strozza cristiani del FMI, che il Governo Berlusconi vuole accettare. Lasciando in eredità a tutti gli italiani un debito pubblico eterno (con ipoteca su tutti i beni mobili immobili e sulle persone). Insomma leggete la proposta che arriva dal Burkina Faso, di Madame Rosaline Monn, e poi giudicate voi su quale è meglio.. (tra quella FMI e quella di Monn ma non ritenetemi responsabile della "sòla"...) - Paolo D'Arpini

Dear Friend,
I am Madam Rosaline Monn and i have been suffering from ovarian cancer disease and the doctor says that I have just two days to leave, I am from ( LYON) France but based in Africa Burkina Faso since eight years ago as a business woman dealing with gold exportation.

Now that I am about to end the race like this, without any family members and no child. I have 1.8 million Euro in Eco Bank Burkina Faso (ECO), which I instructed the bank to give St Andrews missionary Home in Burkina Faso .
But my mind is not at rest because I am writing this letter now through the help of my computer beside my sick bed.

I also have 5.8 Million euro at Commercial Bank Of Burkina here in Burkina Faso and I instructed the bank to transfer the money to the first foreigner that will apply to the bank after I have gone that they should release the fund to him/her, but you will assure me that you will take 50% of the money and give 50% to the orphanages home in your country for my heart to rest.

You are to contact the bank through this email address: bcb.bf@mail.com

CALL THE BANK DIRECTOR ON THIS TELEPHONE NUMBER/ 00226-70 32 03 19.
Yours fairly friend, Madame Rosaline Monn

(Segnalazione alla polizia postale per tentata truffa via email)

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Buona fortuna a voi... e ricordatevi di accendere un cero alla Madonna!

Paolo D'Arpini

"Foto dei beni mobili della signora Monn in Burkina Faso?"

venerdì 28 ottobre 2011

Chi decide "chi" in Bankitalia? Le stranezze della democrazia bancaria....

"Alegher.. che il bus l'è semper negher..." (Saul Arpino) - La foto è di Gustavo Piccini


Il 26 ottobre 2011 il giornale dice (non importa quale, è un cartello a parte la "Rinascita" di Roma):

"Il presidente della repubblica napolitano ha firmato il decreto di nomina di ignazio visco a governatore di bankitalia, su proposta del presidente del consiglio dei ministri, vista la deliberazione del governo e dopo aver acquisito il parere favorevole del consiglio superiore dell'istituto in via nazionale"

Dividiamo in pezzi, e quindi in gerarchie che essendo scritte così sembrano avere sequenza cronologica:

1- il presidente della repubblica napolitano ha firmato il decreto di nomina di ignazio visco a governatore di bankitalia,
2 - su proposta del presidente del consiglio dei ministri
3 - vista la deliberazione del governo e
4 - dopo aver acquisito il parere favorevole del consiglio superiore dell'istituto in via nazionale


Che bella frase lunga lunga: sembra che abbia deciso il Napolitano dopo aver chiesto al Consiglio dei Ministri, poi al Governo e infine a Bankitalia. Invece la sequenza è:

1 - dopo aver acquisito il parere favorevole del consiglio superiore dell'istituto in via nazionale (Bankitalia)
2 - vista la deliberazione del governo e
3 - su proposta del presidente del consiglio dei ministri
4- il presidente della repubblica napolitano ha firmato il decreto di nomina di ignazio visco a governatore di bankitalia, -


Ovvero:

1 - Bankitalia ha deciso chi vuole - Visco-
2 - il Governo visto l'assegno di 19.000€/mese da Bankitalia ha detto ok;
3 - il presidente del consiglio dei ministri ha fatto lo Yesman, e
4 - Napolitano ha fatto lo Superyesman.

Ma chi ha scelto l'uomo alla propria guida è Bankitalia, ovvero al 96% le banche; se qualcuno della catena non faceva lo yesman, no problem; i banchieri lo avrebbero ripresentato, lui o un altro Yesman fino all'ok dei camerieri/senatori. Lo stesso accade al al Parlamento Europeo dove i Burocrati scrivono le leggi che gli Europarlamentari devono solo che firmare: possono al massimo tardare l'approvazione delle leggi, non certo presentarne di nuove. I Cittadini? Cornuti e mazziati, in nome della "Democrazia"

Il Sole 24 ore conclude trionfalmente: "Visco è persona estremamente competente, ha esperienza nazionale e internazionale, conosce la Banca d'Italia dove ha svolto la sua intera carriera, garantisce l'autonomia dell'istituzione e in questi anni nel direttorio si è allenato anche a fare il governatore"

Insomma, chi deciderà la liquidità italiana non è certo stato eletto dal popolo nè farà l'interesse del Popolo; è bensì un fortissimo uomo di banca, un laureato in economia napoletano (finalmente un laureato, anche se come accento preferivo un Veneto) che, alla faccia della Banca di Diritto Pubblico "garantisce l'autonomia dell'istituzione" - Bankitalia - in cui lavora dal 1972 !!!

Ma tranquillizziamoci, poichè "si è allenato anche a fare il governatore" come un calciatore che si scalda in panchina, e visto che è ha lavorato solo in Bankitalia (è stata "la sua intera carriera" ), è stato fatto crescere ed è stato nominato leader da quel sistema putrido che è il sistema bancario caratterizzato da furto di sovranità monetaria, anatocismo, usura, truffe alla Parmalat, credit crunch, derivati etc etc etc etc, dovremo aspettarci un futuro nero come il carbone.

Ma invece dovremmo rialassarc, suggerisce il Sole 24 ore; è stato presidente del famigerato Sistema Europeo delle Banche Centrali - SEBC (dal 2009 al 2010), per cui ci affonderà in modo scientifico. E in quanto è professore universitario, lo giustificherà in modo scientifico. Viva la democrazia (bancaria).

Antonio Miclavez

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Commento di Antonio Pantano

Osservazione: DOMANDA retorica o da ingenui!?

Bankitalyland (succursale periferica di altre banche private radicate sopratutto oltre confine) ha "necessariamente" scelto il Visco a succedere al Draghi (cursus honorum anche mediante Britannia-1992), giacché costui, tra le tante, nella "qualità", sovrintese agli investimenti "libici" voluti dal fu M.Gheddafi nel trentennio precedente la sistemazione dell'investitore. Visco operò anche, negli ultimi mesi, a "collocare" quegli investimenti in vista di probabile "successione per eredità".

In caratura a base delle transazioni "condotte a buon fine", il "soggetto" è stato "promosso" al meritato grado della scala bancaria italiota.
Ecco una "lettura" aderente alla realtà dei fatti e misfatti. Ciò (lettura) secondo i criteri della scuola universitaria di Teramo-Atri, già diretta dal prof. Giacinto Auriti. "Causa ed effetto" dei "sistemi finanziari".

Ritengo che "gli addetti ai lavori", in forza degli interessi inimmaginabili che "rappresentano" (non certamente quelli italiani, nella fattispecie) e difendono, siano costretti ad agire NON in senso morale, ma "a dispetto" altrui.

Italyland non è rappresentata da Binismaghi! Meno ancora noi, italiani veri.
TUTTI costoro (Draghi, Binismaghi, ecc.) sono "burattini in seconda", manipolati da burattinai, come è per la Merkel ed il Sarkozy, e, in Italyland, il Berlusconi.
Ieri, proprio, ho trattato tema analogo (due volte in due giorni) con il massimo archivista italiano (persona serissima!) relativamente a fatti storici del XX secolo, ed abbiamo convenuto che, maxime oggi, sono molti i burattini. Ergo : il "consigliere in BCE" fa ciò che gli viene imposto, fino a che gli verrà indicato altro "ruolo".

Il "clan" (massonico o clericale, che è lo stesso!) è chiuso e circoscritto.
NOI non dovremmo perder tempo su di loro! Operano costantemente a nostro danno.


Antonio Pantano (già docente nella citata scuola, ma operante in permanente "servizio attivo intellettuale").