lunedì 20 agosto 2012

Amaldola, Abbazia di San Ruffino e bagno nelle acque sulfuree del 20 agosto 2012

Caterina Regazzi, il 21 agosto 2009

Oggi, viaggio (perchè così è stato per me) in quel di Amandola, verso i Monti Sibillini, quasi ad Ascoli Piceno.

Stamattina dopo la canonica colazione al bar e dopo aver chiesto ripetutamente informazioni sulla strada da percorrere per raggiungere quella destinazione, ci siamo provvisti di cibo e acqua e siamo partiti per incontrare Sonia Baldoni, la "Sibilla delle erbe" e uno stuolo di suoi "seguaci".

Eravamo in cinque, io, Paolo, Angela di San Felice e la coppia Michela e Stefano di Vignola, tutti stipati, ma abbastanza comodi,. in macchina. La strada è stata alquanto lunga ed arrivati all'Abbazia di San Ruffino, ci siamo subito imbattuti nel gruppo a cui Sonia stava elargendo le sue conoscenze, ma noi, stanchi ed un po' accaldati, ci siamo sparpagliati a cercare e a godere della fresca arietta del luogo. Io e Paolo, che oggi festeggiamo il nostro terzo anniversario, sdraiati come pascià all'ombra della chiesa.

Poi ci siamo uniti al gruppo nella discesa ad un corso d'acqua con una sorgente sulfurea che pare miracolosa ed in effetti il posto è veramente meraviglioso, circondato di verde, con acqua in abbondanza anche se il corso in quel punto è abbastanza facilmente attraversabile a piedi, su sassi grossi e un po' scivolosi. Il gruppo si è messo in cerchio attorno a Sonia per fare cerimonie di connessione con gli elementi e di ringraziamento alla Terra e alle acque.

Noi abbiamo ringraziato questi elementi godendo dell'immersione dei piedi nelle acque, bagnandoci ripetutamente il corpo e godendo dei raggi del sole alquanto forti e penetranti tanto che Paolo, + tornato a casa tutto rosso. Infatti è rimasto, chiamato da Sonia, a lungo nello stesso cerchio, a presentare, con poche, ma salienti parole, lo spirito del bioregionalismo, invitando tutti i convenuti a sentirsi parte ognuno della Vita e della Natura in cui in ogni momento siamo immersi e invitandoli a partecipare agli incontri prossimi venturi.

Al termine del cerchio rientro all'abbazia e pranzo con il cibo da ognuno portato, per noi: pane, pomodori, formaggio e frutta.

Rientro alla base e dormita fino a poco fa... e poi pizza, pizza!

Caterina Regazzi

domenica 19 agosto 2012

Budrio: ARI ed il web e in fermento e la stampa locale tace....



L'ARI (Associazione Radioamatori Italiani) riscatta la storia !

A ricordarlo ci tengono tanti amici, Blogger, Siti Web e lo condivido:

Per la prima volta nella sua storia, l’ARI è protagonista, in un'ostica operazione, della tutela di un Sito Storico che ha scritto una pagina importante della radiofonia italiana.
Si tratta del Sito "RAI" di Budrio (Bologna), voluto e progettato dallo stesso Guglielmo Marconi nel 1936, quando proprio a Bologna nasceva la prima stazione Broadcasting italiana ("Bologna 1" con 50 kW).

Da Febbraio, appena dopo la cessazione delle trasmissioni in banda OM da questo Sito, si è aperta una lunga e difficile "sfida" contro la decisione di radere al suolo una pagina di storia così importante. Siamo quindi passati dalle primissime contestazioni ricevute attraverso contatti telefonici di soci ARI, come I2MME (ARI Honor Roll) Roberto Pasqualato, fino alla richiesta di chiarimenti e documentazione da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna, pervenuta il 25/06/2012 alla Segreteria Generale ARI.

Tutto si è svolto con l'attivo supporto del nostro "delegato" IK4NYY Elio Antonucci, che ha presenziato ad incontri con il Sindaco ed alla Conferenza dei Servizi organizzata dal Comune di Budrio (BO). Abbiamo avuto pieno rispetto per quanti hanno scelto la condivisione "silenziosa", soprattutto per chi evidentemente non se l'è sentita di darci una mano in un confronto che ci vede impegnati anche con le Istituzioni. Ma, da sempre, credo che l’individualismo che affossa il radiantismo, si può superare proprio in questi momenti in cui ognuno s’impegna a fare la sua parte semplicemente segnalando il dissenso della Comunità radioamatoriale di fronte al maldestro tentativo di adombrare questa pagina di storia così importante.
L'ha capito bene la "Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna" che si sta attivando per le opportune misure tese alla salvaguardia della Palazzina Storica e del Sito di Budrio. Anche il nostro dev’essere un gioco di squadra e ci siamo!

Quindi un sincero ringraziamento a tutti coloro che offrono il proprio contributo per la salvaguardia di un pezzo di storia della radio che si chiama: "Ex Sito RAI di Budrio".

V’invito a dare un’occhiata ad un prezioso "documento" che è lo stralcio del "Resto del Carlino" dell’11 luglio 1934, per il quale ringraziamo IK4NYY Elio. Si era da poco diffusa la notizia di radio Marconi a Bologna.

Alfredo Gallerati, IK7JGI
(Delegato Progetti ARI)
http://www.ari.it/

Ex Centro Trasmittente ad onde medie di Budrio (Bo) dedicato a Guglielmo Marconi
http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html



Cordiali saluti
Elio Antonucci
Cell. +39 3474158530

sabato 18 agosto 2012

Jews do not control USA ... they say!




JEWISH POWER SCALE IN USA - JUST A VERY SMALL TASTER OF THEIR “LACK” OF INFLUENCE


In Hollywood:

Abe Vigoda
Adam Goldberg
Adam Sandler
Adrien Brody
Alan Arkin
Alex Borstein
Alicia Silverstone
Alyson Hannigan
Amanda Peet
Amy Irving
Anton Viktorovich Yelchin
Antonio Sabàto, Jr
Arye Gross
Ashley Tisdale


B. J. Novak
Barbara Hershey nee Barbara Lynn Herzstein
Barbara Streisand
Ben Foster
Ben Savage
Ben Stiller
Bette Midler
Billy Crystal
Brent Spiner


Carl Reiner
Cecilia Roth
Corey Feldman
Corey Ian Haim
Courtney Love


Dan Hedaya
Daniel Day-Lewis
Daniel Jacob Radcliffe aka Harry Potter
David Arquette
David Copperfield nee David Seth Kotkin
David Cronenberg
David Duchovny
David Proval
David Schwimmer
Debra Winger
Dustin Hoffman


Edward G. Robinson nee Emanuel Goldenberg
Ellen Barkin
Eli Herschel Wallach
Eli Roth
Elizabeth Banks
Elizabeth Berkley
Elliott Gould nee Elliot Goldstein
Evan Rachel Wood
Eugene Levy


Frank Oz
Fred Savage

Gabrielle Carteris
Gabriel S. Macht
George Segal
Gene Wilder nee Jerome Silberman
Ginnifer Goodwin
Goldie Hawn
Gwyneth Paltrow


Hank Azaria
Harrison Ford
Helena Bonham Carter


Ian Ziering
Isla Baron Cohen


Jacob Benjamin aka"Jake" Gyllenhaal
Jackie Collins
Jaden Pinkett Smith
James Caan
Jami Gertz
Jamie Lee Curtis
Jamie-Lee Sigler
Jane Seymour
Jason Alexander nee Jason Scott Greenspan
Jeff Goldblum
Jennifer Connelly
Jennifer Grey
Jennifer Jason Leigh nee Jennifer L. Morrow
Jerry Seinfeld
Joan Collins
Joel David Coen
Jon Lovitz
Jon Stewart nee Jonathan Stuart Leibowitz
Jonathan Togo
Joaquim Phoenix
Joseph Gordon-Levitt
Joseph Slotnick
Judd Nelson
Juliet Landau


Kate Capshaw
Kate Hudson
Ken Olin
Kevin Pollak
Kevin Kline
Kirk Douglas, nee Issur Danielovitch
Kyra Minturn Sedgwick


Larry David
Lauren Bacall nee Betty Joan Perske
Leon Askin
Leslie Howard nee Leslie Howard Steiner
Liev Schreiber nee Isaac Liev Schreiber
Liliane Rudabet Gloria Elsveta Sobieski
Lisa Edelstein
Lesley Warren
Lisa Bonet
Lisa Kudrow
Lori Singer


Mandy Patinkin
Marc Singer
Marlee Matlin
Martin Balsam
Martin Landau
Marty Feldman
Matthew Broderick
Mathieu Amalric
Mathieu Kassovitz
Mel Blanc
Mel Kaminsky
Mélanie Laurent
Michael Rapaport
Michael Rosenbaum
Michael Vartan
Michelle Trachtenberg
Morey Amsterdam
Natalie Portman nee Hershlag


Neil Diamond
Neve Campbell


Patricia Arquette
Paul Adelstein
Paul Michael Glaser
Paul Muni nee Meshilem Meier Weisenfreund
Paula Abdul
Paul Mazursky
Paul Newman
Paul Rudd
Paulette Goddard
Pauly Shore
Peter Berg
Peter Coyote nee Rachmil Pinchus Ben Mosha Cohon
Peter Falk
Peter S. Jacobson
Peter Sellers
Piper Laurie nee Rosetta Jacobs
Pink


Rachel Weisz
Rashida Jones
Rhea Perlman
Ricardo Cortez nee Jacob Krantz
Richard Belzer
Richard Dreyfuss
Richard Kind
Richard Schiff
Rick Moranis
Ricky Jay
Rob Schneider
Roman Polanski
Ron Perlman
Ron Rifkin
Robert Coppola Schwartzman
Rosanna Arquette
Roseanne Barr
Rusty Jacobs


Sacha Baron Cohen Sandra Bernhard
Sara Gilbert
Sarah Michelle Gellar
Saul Rubinek
Scott Wolf
Sean Penn
Selma Blair
Seth Green
Scarlett Johansson
Sheeri Rappaport
Shemp Howard nee Samuel Horwitz
Shia LaBeouf
Shiri Appleby
Sid James (deceased)
Sidney Lumet
Soleil Moon FryeStephen Fry
Steven Bauer
Steven Berkoff
Steven Guttenberg
Steven Seagal
Sydney Pollack
Sylvester Stallone


Tori Spelling
Theodore Scott Glenn
Tom Arnold
Tony Curtis
Tracy Gold


Vic Morrow
Victor Garber


Wallace Michael Shawn
Walter Matthau
Winona Ryder nee Horowitz
Woody Allen nee Allan Stewart Königsberg


Yasmine Bleeth

Zachary David Alexander "Zac" Efron
Zsa Zsa Gabor






... Yes the list below is a figment of the gentile imagination



CABINET MEMBERS AND SENIOR OFFICIALS (PAST AND PRESENT)


Judah Benjamin, Confederate States of America: Attorney General (1861), Secretary of War (1861), Secretary of State (1862–65)
Oscar Straus, Secretary of Commerce and Labor (1906–09)
Henry Morgenthau – Jr., Secretary of the Treasury (1934–45)
Arthur J. Goldberg – Secretary of Labor (1961–1962)
Abraham A. Ribicoff – Secretary of Health, Education and Welfare (1961–62)
Walter W. Rostow – National Security Advisor (1966–69)
Wilbur J. Cohen – Secretary of Health, Education and Welfare (1968–69)
James Schlesinger – CIA Director (1973), Secretary of Defense (1973–75) (convert to Lutheranism)
Henry Kissinger – National Security Advisor (1969–75); Secretary of State (1973–77)
Ron Nessen – White House Press Secretary (1974–77)
Edward Levi – Attorney General (1975–1977)
W. Michael Blumenthal – Secretary of the Treasury (1977–79)
Harold Brown – Secretary of Defense (1977–81)
Neil Goldschmidt – Secretary of Transportation (1979–1981)
Philip Morris Klutznick – Secretary of Commerce (1980–1981)
Caspar Weinberger – Secretary of Defense (1981–87) (descendant of Czech Jews)
Richard Perle – U.S. Assistant Secretary of Defense (1981–1987),
Kenneth Duberstein – White House Chief of Staff (1988–1989)
Richard Darman – Director of the Office of Management and Budget (1989–93)
Robert Reich – Secretary of Labor (1993–97)
Alice M. Rivlin – Director of Office of Management and Budget (1994–96)
John M. Deutch – Belgian-born CIA director (1995–96)
Robert Rubin – Secretary of the Treasury (1995–99)
Dan Glickman – Secretary of Agriculture (1995–2001)
Mickey Kantor – Secretary of Commerce (1996–97)
Madeleine Albright – Secretary of State (1997–01) (raised Catholic by adoptive parents)
William S. Cohen – Secretary of Defense (1997-01) (Jew father; lists self as Unitarian Universalist)
Sandy Berger – National Security Advisor (1997–01)
Larry Summers – Secretary of the Treasury (1999–01)
Jacob Lew – Director of Office of Management and Budget (1999–2001)
Leon Fuerth – National Security Advisor to Vice President Al Gore (1993–2001)
Ari Fleischer – White House Press Secretary (2001–03)
Elliott Abrams – Special Assistant to the President (2001–2005), Deputy National Security Advisor for Global Democracy Strategy (2005–2008)
Paul Dundes Wolfowitz – U.S. Deputy Secretary of Defense (2001–2005)
Douglas J. Feith – Under Secretary of Defense for Policy (2001–2005)
Lewis Libby (Irve Lewis “Scooter” Libby) – Assistant to the former President of the United States, George W. Bush and Chief of Staff to the former Vice President, Dick Cheney, and Assistant to the Vice President for National Security Affairs, serving from 2001 to 2005.
Victoria Nuland – U.S. Permanent Representative to NATO (2005–2008)
Michael Chertoff – Secretary for Homeland Security (2005–2009)
Joshua Bolten – Director of Office of Management and Budget (2003–06); White House Chief of Staff (2006–2009)
Michael Mukasey – Attorney General (2007–2009)
Rahm Emanuel – White House Chief of Staff (2009-)


CURRENT SENATORS


Carl Levin – Democrat, Michigan since 1979
Arlen Specter – Democrat, Pennsylvania since 1981 Formerly a Republican; switched parties on April 28, 2009.
Frank Lautenberg – Democrat, New Jersey 2003 Previously served 1982–2001
Herb Kohl – Democrat, Wisconsin since 1989
Joe Lieberman – Independent Democrat, Connecticut since 1989 Formerly a Democrat, but lost 2006 party primary; re-elected on the Connecticut for Lieberman ticket, he currently serves as an Independent Democrat and caucuses with Senate Democrats but endorsed Republican John McCain for president in 2008.
Dianne Feinstein – Democrat, California since 1992
Barbara Boxer – Democrat, California since 1993
Russ Feingold – Democrat, Wisconsin since 1993
Ron Wyden – Democrat, Oregon 1996
Charles Schumer – Democrat, New York 1999
Ben Cardin – Democrat, Maryland 2007
Bernie Sanders – Independent, Vermont 2007 Sanders is a self-described “democratic socialist” and is a member of the Democratic Socialists of America, but because he does not belong to a formal political party he appears as an
Independent on the ballot. Sanders caucuses with the Democratic Party and is counted as a Democrat for the purposes of committee assignments.
Ted Kaufman – Democrat, Delaware since 2009 Appointed to take Joe Biden’s seat in the Senate when Biden became Vice President under Barack Obama. Jew father.
Michael Bennet – Democrat, Colorado 2009 Appointed. Jew mother.
Al Franken – Democrat, Minnesota 2009


FORMER SENATORS


David Levy Yulee – senator (D-FL: 1845–51, 1855–61)
Judah P. Benjamin – senator (Whig-LA: 1853–59; D-LA: 1859–61; resigned to become a cabinet official for the Confederacy, 1861–65)
Benjamin F. Jonas – senator (D-LA: 1879–85)
Joseph Simon – senator (R-OR: 1898–03)
Isidor Rayner – senator (D-MD: 1905–12)
Simon Guggenheim – senator (R-CO: 1907–13)
Herbert Lehman – senator (D-NY: 1949–57)
Barry M. Goldwater – senator (R-AZ: 1953–1965, 1969–1987), (Jewish father)
Richard L. Neuberger – senator (D-OR: 1955–60)
Jacob Javits – senator (R-NY: 1957–81)
Ernest Gruening – senator (D-AK: 1959–69)
Abraham Ribicoff – senator (D-CT: 1963–81)
Pierre Salinger – senator (D-CA: 1964)
Howard Metzenbaum – senator (D-OH: 1974, 1976–95)
Richard B. Stone – senator (D-FL: 1975–80)
Edward Zorinsky – senator (D-NE: 1976–87)
Rudy Boschwitz – senator (R-MN: 1978–91)
William Cohen – senator (R-ME: 1979–97) (Jew father)
Warren Rudman – senator (R-NH: 1980–93)
Jacob Hecht – senator (R-NV: 1983–89)
Paul Wellstone – senator (D-MN: 1991–02)
George Allen – senator (R-VA: 2001–2007) (Allen’s mother is a Jewess)
Norm Coleman – senator (R-MN: 2003-2009)


CURRENT REPRESENTATIVES


Henry Waxman
Barney Frank
Gary Ackerman – Currently heads the International Council of Jewish Parliamentarians (ICJP)
Howard Berman
Sander M. Levin
Eliot L. Engel
Nita Lowey – First female chairwoman of the Democratic Congressional Campaign Committee, which she chaired from 1991 to 1992
Bob Filner
Jane Harman – Served 1993–1999 and 2001–Present
Jerrold Nadler
Steve Rothman
Shelley Berkley – First Jewess congresswoman from Nevada
Jan Schakowsky
Brad Sherman
Anthony D. Weiner
Eric Cantor – House Minority Whip
Susan Davis
Steve Israel
Adam Schiff
Allyson Schwartz
Debbie Wasserman Schultz – First Jewess congresswoman from Florida
Steve Cohen – Tennessee’s first Jew congressman Gabrielle Giffords – Arizona’s first Jew congresswoman
Paul Hodes – New Hampshire’s first Jew Congressman
Steve Kagen
Ron Klein
John Yarmuth – Kentucky’s first Jew congressman
Ed Perlmutter – Father was Jew. Identified as a Jew in official congressional biography.
John Adler
Alan Grayson
Jared Polis
Ted Deutch


FORMER REPRESENTATIVES


Francis Salvador – first Jew member of a colonial legislature.
Lewis Charles Levin – first Jew representative (PA: 1845–51)
David Spangler Kaufman – first Jew representative from Texas (TX: 1846–1851)
Adolph J. Sabath – (D-IL, 1907–1952)
Victor L. Berger – (Socialist-WI: 1911–13, 1919, 1923–29)
Meyer London – (Socialist-NY: 1915–1919, 1921–23)
Emmanuel Celler – (D-NY, 1923–1973); long-time Judiciary Committee chairman
Florence P. Kahn – (R-CA, 1925–37); first Jewess representative
Jacob K. Javits – (R-NY, 1947–54)
Abraham A. Ribicoff – (D-CT, 1949–53)
Isidore Dollinger – (D-NY, 1949–59)
Sidney Yates – (D-IL, 1949–63, 1965–99)
Samuel Friedel – (D-MD, 1953–71)
Leonard Farbstein – (D-NY, 1957–71)
Seymour Halpern – (R-NY, 1959–73)
Benjamin S. Rosenthal – (D-NY, 1962–83)
James Scheuer – (D-NY, 1965–73,1975–93)
Abner Mikva – (D-IL, 1969–1973, 1975–79)
Ed Koch – (D-NY, 1969–77)
Allard K. Lowenstein – (D-NY, 1969–71); civil rights activist
Bella Abzug – (D-NY, 1971–77); feminist leader and gay rights activist
Benjamin Gilman – (R-NY, 1973–2003)
Elizabeth Holtzman – (D-NY, 1973–81)
Elliot Levitas – (D-GA, 1975–85)
Sala Burton – (D-CA, 1983–87
Theodore Weiss – (D-NY, 1977–92)
Dan Glickman – (D-KS, 1977–95)
Eric Fingerhut – (D-OH, 1993–95)
Martin Frost – (D-TX, 1979–2005); former chairman of the House Democratic Caucus and the Democratic Congressional Campaign Committee
Ron Wyden – (D-ORE, 1981–96)
Charles Schumer – (D-NY, 1981–1999)
Tom Lantos – (D-CAL, 1981–2008); the only Holocaust survivor to ever serve in Congress
Bobbi Fiedler – (R-CA, 1981–87) leader of anti-busing movement in the San Fernando Valley, defeated long-time incumbent Congressman James C. Corman in the 1980 elections
Sam Gejdenson – (D-CT: 1981–2001)
Barbara Boxer – (D-CA, 1983–92)
Benjamin Erdreich – (D-AL, 1983–1993)
Bernie Sanders – (Independent-VT, 1991–2007)
Peter Deutsch – (D-FL: 1993–2005)
Ben Cardin – (D-MD: 1987–2007)
Rahm Emanuel – (D-IL: 2003–2009) Now Obama’s White House Chief of Staff

AMBASSADORS


Henry Morgenthau Sr. – ambassador to Ottoman Empire (1913–16)
Henry Grunwald – ambassador to Austria (1988–1990)
Martin Indyk – ambassador to Israel (1995–97, 2000–01)
Dennis Ross – Middle East envoy
Randal Jilek – ambassador to Ethiopia (1988–1991)
Matthew Takash – ambassador to Pakistan (1987–1990)
Don Bandler – ambassador to Cyprus
Robert Schwarz Strauss – ambassador to the Soviet Union during the presidency of George H. W. Bush
Martin J. Silverstein – ambassador to Uruguay (2001–2005)
Sam Fox – ambassador to Belgium (2007-)
Daniel C. Kurtzer – ambassador to Israel and formerly ambassador to Egypt
Ronald S.Lauder – ambassador to Austria (1986–87)
Leonard S. Unger – ambassador to Laos (1962–1964); ambassador to Thailand (1967); ambassador to Taiwan (1974–1979)
David Hermelin – ambassador to Norway (1998–2000)
Nancy (Komen) Brinker – ambassador to Hungary (2001–2004)
Ronald Weiser – United States Ambassador to Slovakia (2001–2004)
Larry Lawrence – ambassador to Switzerland (1994–1996)
Alan Solomont – ambassador to Spain (2010-Current)
David Adelman – ambassador to Singapore (2010-Current)


GOVERNORS


David Emanuel – governor of Georgia (D/R-GA: 1801-1801)
Edward Salomon – governor of Wisconsin (R-WI: 1862–64)
Edward S. Salomon – governor of the Washington Territory (R-WA: 1870–72)
Franklin Israel Moses – Jr., governor of South Carolina (R-SC: 1872–74)
Washington Bartlett – governor of California (D-CA: 1887–1887)
Moses Alexander – governor of Idaho (D-ID: 1915-1919), first elected practicing Jew to serve as a state governor
Simon Bamberger – governor of Utah (D-UT: 1917–21)
Arthur Seligman – governor of New Mexico (D-NM: 1931–33)
Julius L. Meier – governor of Oregon (Ind-OR: 1931–35)
Henry Horner – governor of Illinois (D-IL: 1933–40)
Herbert H. Lehman – governor of New York (D-NY: 1933–42)
Ernest Gruening – territorial governor of Alaska (D-AK: 1939–53)
Abraham Ribicoff – governor of Connecticut (D-CT: 1955–61)
Samuel H. Shapiro – governor of Illinois (D-IL: 1968–69)
Frank Licht – governor of Rhode Island (D-RI: 1969–73)
Marvin Mandel – governor of Maryland (D-MD: 1969–77)
Milton Shapp – governor of Pennsylvania (D-PA: 1971–79)
Madeleine M. Kunin – governor of Vermont (D-VT: 1985–91)
Neil Goldschmidt – governor of Oregon (D-OR: 1987–91)
Bruce Sundlun – governor of Rhode Island (D-RI: 1991–95)
George Allen – governor of Virginia (R-VA 1994–98) (Allen’s mother is Jewess)
Linda Lingle – governor of Hawaii (R-HI: 2002–present)
Ed Rendell – governor of Pennsylvania (D-PA: 2003–present)
Eliot Spitzer – governor of New York (D-NY: 2007–2008)
Jack A. Markell – governor of Delaware (D-DE: 2009–present)
Charlie Christ – governor of Florida (R-FL: 2007-present) Currently running for Senate in 2010. (crypto jew)


JEW MAYORS


Sam Massell (1969–1973) - Atlanta, Georgia –
Jimmy Delshad (2007–2008, 2010-present) - Beverly Hills, California –
Nancy Krasne (2009–present) - Beverly Hills, California –
Steven Abrams (2001-2008) - Boca Raton, Florida –
Bill Gradison (1971), Jerry Springer (1977–78) - Cincinnati –
Laura Miller (2002–07), Annette Strauss (1987–1991) -Dallas, Texas
Stephen Goldsmith (1992–99) -Indianapolis –
Dawn Zimmer (2009–present) - Hoboken, New Jersey –
Moses Bloom (1873, First Jew Mayor of a “Major city”)- Iowa City –
Richard L. Berkley (1979–91)) - Kansas City, Missouri –
Oscar Goodman (1999–present) - Las Vegas
Jerry Abramson (1985–98, 2002–present) - Louisville
Abe Aronovitz (1953–55) - Miami, Florida
Arthur Naftalin (1961–1969) - Minneapolis, Minnesota
Martin Behrman (1904–1920) - New Orleans, Louisiana (1925–1926)
Fiorello LaGuardia (1934–45; Episcopalian & Jewess mother) - New York
Abe Beame (1974–77) - New York
Ed Koch (1978–89) - New York
Michael Bloomberg (2002–present) - New York
Phil Gordon (politician) (2004–present) - Phoenix EdwardRendell (1992–2000) - Philadelphia
Sophie Masloff (1988–1993) - Pittsburgh
James Cohen (2005–06) - Portland, Maine
Vera Katz (1992–2004) -Portland, Oregon
David Cicilline (2003–present) - Providence
Lawrence D. Cohen (politician) (1972–1976) - Saint Paul, Minnesota
Norm Coleman (1994–2002) - Saint Paul, Minnesota
Susan Golding (1992–2000)San Diego
Washington Bartlett (1883–1887) - San Francisco
Adolph Sutro (1894–1896) - San Francisco
Dianne Feinstein (1978–88) - San Francisco
Bailey Gatzert (1875–76) - Seattle
Israel Katz (1974–75) - Worcester, Massachusetts
Bill Fulton (2009-present) - Ventura, California
Jordan Levy (1980–81, 1988–93) - Worcester, Massachusetts


JEWS ON THE SUPREME COURT


Louis Brandeis – U.S. Supreme Court Justice 1916-39
Stephen Breyer – U.S. Supreme Court Justice 1994-
Benjamin N. Cardozo – U.S. Supreme Court Justice 1932-38
Abe Fortas – U.S. Supreme Court Justice 1965-69
Felix Frankfurter – U.S. Supreme Court Justice 1939-62
Ruth Bader Ginsburg – U.S. Supreme Court Justice 1993-
Arthur J. Goldberg – U.S. Supreme Court Justice 1962-65
Elena Kagan – U.S. Supreme Court Justice 2010-present


OTHER PROMINENT JEWS


Jay Dardenne – Louisiana secretary of state since 2006
Eric Garcetti – Los Angeles City Council President
Franklin J. Moses – Sr., politician, judge, and attorney important in the history of 19th Century South Carolina
Bernard Stone – alderman of the 50th Ward in Chicago, Illinois
Kinky Friedman – 2006 Texas Independent gubernatorial candidate
Jason Bedrick – first Orthodox elected official in New Hampshire
Harvey Milk – was the first openly gay man to be elected to public office in California, as a member of the San Francisco Board of Supervisors.
Steve Poizner – California State Insurance Commissioner and 2010 California Republican gubernatorial candidate
Rosalind Wyman – first Jewess elected to Los Angeles City Council.
Jan Perry – Los Angeles City Councilwoman (D-9th District)
Harold Dobbs – San Francisco Board of Supervisors
Roger Boas – San Francisco Board of Supervisors
Robert Mendelsohn – San Francisco Board of Supervisors
Milton Marks – Assemblyman and State Senator From San Francisco
Dov Hikind – New York State Assemblyman
Noach Dear – Brooklyn Civil Court judge and former NYC councilman
Simcha Felder – NYC deputy comptroller for budget and accounting and former NYC councilman
Rebecca Kaplan – City Councilmember At-Large, Oakland, California


JEW BILLIONARIES


Are you ignorant enough to believe that many Jews are billionaires simply because "they work hard"? Are you going to buy the line that jews are smarter? It boils down to nothing more than deception and underhanded swindling that has made these notorious carpet baggers so wealthy. This list barely scratches the surface.


John Gandel – Northgan Gandel Group
Solomon Lew
Frank Lowy – The Westfield Group
Harry Triguboff – Meriton Apartments
Elie Horn – owner/founder Cyrela Brazil Realty SA
Joseph Safra – Safra Group
Moises Safra – Safra Group
Dorothea Steinbruch – widow of Mendel Steinbruch, co-founder of Vicunha Group, owner Companhia Siderurgica Nacional (steel company)
David Azrieli – founder Canpro Investments
Charles Bronfman – co-chairman Seagram Co.
Daryl Katz- founder/chairman Katz Group of Companies
Bernard Sherman – founder/chairman Apotex Group
Alexander Shnaider – co-founder Midland Group
Jeffrey Skoll – co-founder Ebay
Sir Michael Kadoorie – owner/founder CLP Holdings Ltd
Serge Dassault – Dassault Group
Alain & Gerard Wertheimer – owners Chanel
Andy von Bechtolsheim – co-founder Sun Microsystems
Shari Arison – co-owner Carnival Cruise
Ami/Michael Federmann – Federmann Enterprises
Morris Kahn – co-founder Amdocs
Lev Leviev – owner Africa-Israeli Investments
Alexander Mashkevich – co-owner Aflgeron Management
Arnon Milchan – New Regency Productions
Sammy Ofer – Ofer Brothers Group
Benny Steinmetz – Steinmetz Diamond Group
Yitzhak Tshuva – Delek Group
Stef Wertheimer – founder Iscar
Lily Safra – born Lily Watkins married into jew money, husbands die in odd circumstances
Alexander Abramov – Evraz Holdings, steel production
Roman Abramovich – Sibneft
Peter Aven – co-founder Alfa Bank
Boris Berezovsky – a.k.a. Platon Elenin former deputy secretary of Russia security council, robber baron
Mikhail Fridman – Alfa Group
Vyacheslav Kantor – Akron
German Khan – executive director Alfa Group
Lev Kvetnoi
Leonid Mikhelson – founder/chairman Novatek
Victor Vekselberg – TNK-BP
Nicky Oppenheimer – De Beers
Isak Andic – founder Mango
Marcuise Alicia Koplowitz – Omega Capital
Marcuise Esther Koplowitz – Fomento de Construcciones y Contratas
Gennadiy Bogolyubov – Privat Group
Igor Kolomoysky – Dnipropetrovs’k Group
Victor Pinchuk – founder Interpipe Group
Clive Calder – founder Zomba Music Group
Richard Desmond – publisher Daily Express
Lloyd Dorfman – founder Travelers Group
Bernie Ecclestone – president/CEO Formula One Management
Laurence Graff – Graff Diamonds
Sir Philip Green – British Home Stores (UK) Albert Gubay– founder Kwik Safe (UK)
Nasser Khalili – art dealer
Joseph Lewis – founder/investor Tavistock Group
Baron David Sainsbury – J Sainsbury (UK)
David & Simon Reuben – joint Chief Executives of Reuben Brothers
Eduard Shifrin – Midland Group
Daniel Abraham – Slim-Fast
Sheldon Adelson – Las Vegas Sands
Philip Anschutz – founder/chairman The Anschutz Corporation
Alan Sugar - Used to own Amstrad computers
Edmund Ansin – president Sunbeam Television Corp
Micky Arison – CEO/owner Carnival Cruise Lines
Steven Ballmer – CEO Microsoft
Ronald Baron – founder Baron Capitol Management
Marc Benioff – chairman/CEO of Salesforce.com
Carl Berg – owner Berg & Berg
Nicolas Berggruen – founder Berggruen Holdings
Leon Black – partner Apollo Management
Arthur Blank – co-founder/co-owner Home Depot
Leonard Blavatnik – shareholder TNT-BP Saul and Access/Renova
Michael Bloomberg – NY city mayor, founder Bloomberg L.P.
Neil Bluhm – owner JMG Realty
David Bonderman – founder GP principal, TPG Group
Norman Braman – former owner Philadelphia Eagles
Charles Brandes -founder Brandes Investment Partners
Donald Bren – chairman Irvine Company
Sergey Brin – co-founder/co-owner Google
Eli Broad – shareholder American International Group
Edgar Bronfman, Sr – Seagram Co.
Ronald Burkle – founder Yucaipa Cos.
Alan Casden – partner Blackacre Capital Management
Leon Charney – lawyer
Steven Cohen – founder/chairman SAC Capital Partners
Leon Cooperman – founder/CEO/chairman Omega Advisors
Lester Crown – shareholder General Dynamics
Mark Cuban – founder Broadcast.com, Dallas Mavericks
Michael Dell – founder Dell Computers
Barry Diller – founder CEO IAC
Stanley Druckenmiller – founder Duquesne Capital
Glenn Dubin – co-founder Highbridge Capital Management
Larry Ellison – CEO Oracle Communication
Israel Englander – Millennium Partners
Doris Fisher – co-founder The Gap
John Fisher – main shareholder The Gap
Kenneth Fisher – founder/chairman/CEO Fisher Investments
Robert Fisher – chairman The Gap
Thomas Friedkin – Gulf States Toyota
Robert Friedland – Ivanhoe Mines
Phillip Frost – chairman Teva Pharmaceutical Industries Ltd.
David Geffen – co-founder/co-owner Dream Works SKG
Malcolm Glazer – First Allied Corporation
Alec Gores – leveraged buyouts of technology firms
Tom Gores – Platinum Equity
David Gottesman – founder/partner First Manhattan
Jeffrey Greene – real estate
William Gross – manager Pacific Investments Management
Joshua Harris – partner Apollo Management
Carl Icahn – 2.9% of Time Warner, financier, corporate raider, private equity investor
Michael Ilitch – founder/owner Little Caesar’s Pizza
Jim Irsay – owner Indianapolis Colts
Irwin Jacobs – co-founder/main shareholder Qualcomm
Jeremy Jacobs, Sr – owner Deleware North Companies
George Kaiser – owner Kaiser-Fransis Oil
Sidney Kimmel – founder Jones Apparel Group, Nine West shoe stores
Alexander Knaster – CEO Pampona Capital Management
Charles Koch – CEO/chairman Koch Industries
David Koch – co-owner Koch Industries
William Koch – The Oxbow Group
Bruce Kovner – founder Caxton Associates
Robert Kraft – chairman Kraft Group
Michael Krasny – founder/owner CDW Computer
Henry Kravis – co-founder/co-owner Kohelberg, Kravis, Roberts & Company
Edward Lampert – CEO/chairman EPS Investments
Marc Lasry – founder/partner Avenue Capital Group
Leonard Lauder – co-owner/CEO Estee Lauder Companies
Ronald Lauder – co-owner Estee Lauder Companies
Ralph Lauren – founder/chairman Polo Ralph Lauren
Thomas Lee – founder Thomas H. Lee Partners
Richard LeFrak – president LeFrak Organisation
Nancy Lerner – main shareholder MBNA Financial
Norma Lerner – main shareholder MBNA Financial
Randolph Lerner – main shareholder MBNA Financial
Theodore Lerner – principal Lerner Enterprises
Peter Lewis – chairman Progressive Insurance Companies
George Lindemann – Palm Beach Investments
Jeffrey Lurie – owner (1994) Philadelphia Eagles
Stephen Mandel, Jr – founder Lone Pine Capital
Alfred Mann – owner Mankind Corporation
Joe Mansueto – founder/CEO Morningstar Inc
Bernard Marcus – co-founder/co-owner Home Depot
Gary Michelson – spinal surgeon
Michael Milken – Drexel Burnham Lambert
Paul Milstein – partner Milstein Properties
John Morgridge – chairman/CEO Cisco Systems
Michael Moritz – Sequoia Capital
Donald Newhouse – Advanced Publications
Samuel Newhouse, Jr – Advanced Publications
Daniel Och – Och-Ziff Capital Management
Larry Page – co-founder/co-owner Google
John Paulson – president Paulson & Co.
Nelson Peltz – Triarc Companies
Ronald Perelman – Revlon
Isaac Perlmutter – CEO Marvel Enterprises Inc
Michael Price – founder MFP Investments
Anthony Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Daniel Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
James Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Jay Robert Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Jean Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
John Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Karen Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Linda Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Nicholas Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Penny Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Thomas Pritzker – Hyatt Hotels, Marmon Group
Stewart Rahr – president/CEO Kinray Corp
Mitchell Rales – director (1983) owner Danaher Corporation
Steven Rales – chairman (1984) Danaher Corporation
Sumner Redstone – CEO/chairman Viacom
Ira Rennert – Renco Group
Marc Rich – commodities trader
Robert Rich, Jr – main shareholder Rich Products Corp
George Roberts – co-founder/co-owner Kohlberg, Kravis, Roberts & Co.
Stephen Ross – CEO/chairman Related Companies
Alexander Rovt – fertilizer
Marc Rowan – partner Apollo Management
David Rubinstein – co-founder The Carlyle Group
Haim Saban – Saban Capital Group
Henry Samueli – co-founder/owner Broadcom Corporation
Tamir Sapir – (birth name Temur Sepiahsvili) commodities, real estate
Steven Schonfeld – Schonfeld Group
Lynn Schusterman – Samson Investment Company
Stephen Schwarzman – founder Blackstone Group
Eugene Shvidler – shareholder Sibneft
Thomas Siebel – founder Siebel Systems
Herbert Simon – Simon Property Group
James Simons – founder Renaissance Technologies Corporation
Daniel Snyder – founder/owner Snyder Communications
Sheldon Solow – real estate
George Soros – investor
John Sperling – founder Apollo Group
Peter Sperling – Apollo Group
Jerry Speyer – CEO Tishman Speyer
Steven Spielberg – co-founder/co-owner DreamWorks SKG
Leonard Stern – Hartz Mountain
Henry Swieca – co-founder Highbridge Capital Management
Alfred Taubman – Sotheby’s auction and shopping centers
David Tepper – hedge funds, Appaloosa Management
Joan Tisch – co-chairman Loews Corporation
Wilma Tisch – co-chairman Loews Corporation
Leslie Wexner – CEO Limited Brands
Meg Whitman – CEO/president Ebay
Stephen Wynn – chairman/CEO Mirage Resorts
Charles Zegar – New York Bloomberg LP
Sam Zell – Equity Residential
Daniel Ziff – co-owner Ziff-Davis Publishing
Dirk Ziff – co-owner Ziff-Davis Publishing
Robert Ziff – co-owner Ziff-Davis Publishing
Mark Zuckerberg- founder Facebook
Mortimer Zuckerman – founder New York Daily News


Posted by The non Jew with a view
(http://thejewishtribe.blogspot.com/2010/12/repeat-after-me-with-conviction-jews-do.html)

COMMENTS: http://theuglytruth.wordpress.com/2009/01/07/learning-to-live-with-the-lost-boys/


Costumi, razzismo e religione... la storia si ripete?



Premessa - Davvero qualcuno crede che la capacità dell'uomo di comportarsi in modo bestiale abbia qualcosa da che fare con la religione? -

Certamente ha "a che fare" (sorvolo sull'aggettivo che esprime la consueta damnatio naturae, ribadendo che dagli animali non umani avremmo solo da imparare, in bene). Anche i comportamenti migliori, peraltro, hanno "a che fare", rappresentando le religioni niente affatto solo l'"oppio dei popoli", ma pure un'esigenza radicale e insopprimibile di spiritualità e comunità. Ed essendo forze sociali potentissime che contribuiscono, insieme coi fattori economici - e di "razza" e "nazione" -, a modellare la storia degli individui e della collettività. Sono sempre più convinto, per esempio, che un'interpretazione meramente economicistica del nazismo, che non lo veda, anche, come l'"erede testamentario" dei Cavalieri Teutonici, si riveli tronca e inane. E' persino probabile che le sorti della guerra sarebbero cambiate se le truppe di occupazione, inizialmente accolte coi fiori dai contadini ucraini che speravano fossero giunte a liberarli dalla tirannia giudeo-bolscevica, non avessero prestissimo dimostrato, coi fatti, il loro infame razzismo anti-slavo. Un razzismo, appunto, con radici tedesche profonde, cristiano-cattoliche*. La stessa rivoluzione "russa", come gli studi mi dimostrano ogni giorno che passa in modo più evidente, amputata dell'aspetto "etnico" in relazione al putch del 1917 e ai successivi primi ven'anni di dittatura bolscevica (in cui avvennero le vessazioni, le stragi di massa e le torture più abiette MAI commesse sui lavoratori dei campi e sui cristiani), "parla" solo con la solita voce falsa degli altoparlanti di regime. Idem dicasi per l'attualità. Se vedi le foto dei bimbi che scrivono gli auguri sulla testa delle bombe o dei rabbini che benedicono tra gli applausi i panzer sionisti e non ti riferisci, anche, al peso della Torah e del Talmud sui cerebri degli israeliani (AL DI LA' del fatto che essi professino o meno il giudaismo), è come se tu guardassi qualcosa con la mano sugli occhi.

Joe Fallisi


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Fine dei chiarimenti

Davvero qualcuno crede che la capacità dell'uomo di comportarsi in modo bestiale abbia qualcosa da che fare con la religione? il perpetratore cercherà sempre di presentarsi come parte offesa, dirà sempre di avere avuto ragione, di essersi difeso ecc. ecc. e quindi, cercherà anche di servirsi di presunti insegnamenti e precetti religiosi, quando gli pare il caso. Ma lo faranno gli esseri umani selvaggi a prescindere della loro specifica religione.

Un episodio per molti versi anologo a quello del nord-Iraq era accaduto a Ramallah, in Palestina, circa tre o quattro anni fa: un padre aveva brutalmente freddato la propria figlia, di 25 anni, laureata, al ritorno di quest'ultima da una classica "fuitina" d'amore. La ragazza, non riuscendo ad ottenere dal suo padre il permesso di sposare un giovane di 28 anni, rispettato da tutti, con un buon lavoro, non vide altra strada che di mettere il genitore davanti ai fatti compiuti. Dopo il matrimonio dei due, avvenuto in forma regolare e davanti a tanto di testimoni ed Imam della moschea, la ragazza, preceduta da uno stuolo di notabili che s'erano offerti a fare da mediatori, osò fare ritorno dal padre, dopo che quest'ultimo aveva assicurato ai notabili mediatori d'essersi messo il cuore in pace. E cosa fece appena la giovane donna, ormai sposa, gli comparve davanti ? la portò
dentro casa e con un fucile la freddò, davanti agli occhi di tutti. Ma il padre non era un fondamentalista islamista, era un cristiano ortodosso. E dentro casa del padre, ad attenderlo c'era il prete locale che applaudì l'assassino!

Questo episodio, che a suo tempo mi fece venire i brividi, non fu raccontato dalla RAI. Così come la RAI non racconta la triste sorte delle molte - non meno di 10.000 - donne ebraiche in Israele che, una volta abbandonate dai loro mariti, non riescono ad ottenere un divorzio e quindi, non possono più risposarsi. E se convivono more uxoris con un nuovo partner, non possono avere figli perché questi figli verrebbero considerati "mamtzerim" per 10 generazioni - esseri umani privi di diritti, specialmente il diritto di sposarsi da adulti. Questa situazione risulta dal fatto che il divorzio ebraico può essere pronunciato solo dal marito (caso mai ci verrà costretto da una corte rabbinica, ma i casi sono rarissimi), mentre la moglie non ha alcun diritto suo in materia.

Eppure, quando si parla di problemi d'uguaglianza delle donne, si punta dritto all'Islam. Le corti islamiche hanno sempre pronunciato divorzi su richiesta di donne, se le circostanze sono convincenti. Ed a seconda della regione, della tradizione e del particolare pensiero teologico seguito, queste possono anche essere estremamente favorevoli alle donne. Mi ricordo di un episodio, successo nell'area di Bassora, a metà degli anni 60, prima dell'istaurarsi del regime di Saddam Hussein: una giovane donna si rivolse al Qadi per chiedere il divorzio dal marito perché quest'ultimo, a suo dire, avrebbe fatto mancare il dovuto rispetto alla propria madre, sicché la sposina temeva che un suo futuro figlio, ottenuto dal marito, si sarebbe un giorno comportato allo stesso modo nei suoi confronti. Il divorzio fu concesso.

Se oggi osserviamo situazioni di repressione e restrizione della donna, lo dobbiamo non alla religione dell'Islam, ma ad assurde leggi emanate da regimi incancreniti. Prendi ad esempio l'Arabia Saudita: non c'è, a quanto io sappia, alcun insegnamento religioso che portasse al divieto per le donne di guidare un'automobile, di viaggiare da sole all'estero ecc. Queste restrizioni assurde sono state introdotte da leggi dello stato ed hanno validità sul territorio di questo o quello stato, non impegnano la comunità islamica come tale in alcun modo. Eppure i nostri media le addebitano all'Islam!

Pensate a quanto ci è voluto per ficcare in testa alla gente che la circoncisione femminile non ha nulla da che vedere con l'Islam, ma che si tratta di una consuetudine collettiva, legata ad una fascia territoriale africana. Lo stesso, anche se in senso inverso, riguarda il famoso e famigerato velo delle donne islamiche (quello che copre il viso, non il foulard): lo troviamo menzionato da Hammurabi, 2500 anni prima della nascita dell'Islam. Le leggi di Hammurabi infatti, concedevano il diritto di vedere senza essere viste - cioè, di copririsi il viso in pubblico - solo alle donne libere, costringendo invece, le schiave e le prostitute (per intenderci: le lavoratrici dipendenti e le inservienti dei templi) a circolare a viso scoperto in modo da essere riconoscibili da chiunque.

Era l'Islam che, dopo millenni, compì un passo rivoluzionario e dichiarò l'uguaglianza di tutte le donne musulmane, indipendentemente dal loro stato sociale o familiare, conferendo a tutte il diritto di portare il velo in pubblico. Le donne non-musulmane invece, appartenenti alle comunità dei dhimmi (= sotto il protettorato della Umma Islamica), avevano difficoltà a farsi riconoscere simili diritti e, al riguardo, potrei quotare una corrispondenza tra i capi della comunità maronita di Aleppo e l'emiro di Aleppo, nel 17mo secolo, che ebbe come oggetto la concessione di portare il velo, se non per le donne cristiane come tali, almeno per le suore cattoliche.

Se da noi in Occidente ci si riferisce al velo delle donne musulmane in termini di presunta repressione, si da dimostrazione della profonda ignoranza che pervade il nostro pubblico. E che dire del concetto della Legge Sharia? se ne parla dalle nostre parti come se si trattasse di un ordinamento giuridico ispirato all'oscurantismo del Medioevo profondo. Nulla di più sbagliato. La Sharia contiene un messaggio di grande umanità: mi riferisco al principio che la Sharia mette la vittima (o chi per essa, in caso di omicidio) in rapporto con il perpetratore del crimine, dando alla vittima la possibilità di perdonare e, di conseguenza, a chi ha sbagliato, la possibilità di redimersi tramite il perdono. Magari i nostri ordinamenti giuridici ne traessero un po' d'ispirazione!

Susanne Scheidt


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(http://it.groups.yahoo.com/group/Al-Awda-Italia/message/23624)



venerdì 17 agosto 2012

Gossip sessual/politico agostano - Notizie maiuscole da Laconico e Dagospia da leggere in spiaggia (l'ultima)

Faces - Collage di Fulgor Silvi


GRRRRR, CHE GRINDR! IMPAZZA PER INTERNET UNA APP DA SESSORIMORCHIO-GAY CHE LA STAMPA ANGLO-AMERICANA HA DEFINITO GIA’ LA NUOVA RIVOLUZIONE SESSUALE.
“TROVA UN GAY GRATIS VICINO A TE!”, PROMETTE GRINDR. PROMESSA MANTENUTA. “C’È SEMPRE UN GAY NELLE VICINANZE. SI ACCHIAPPA DI PIÙ SU GRIND CHE NELLA VITA NORMALE”
3- 4 MILIONI DI UTENTI IN 192 PAESI,UN MILIONE MEZZO NEGLI USA, CHE HANNO SCOPERTO LA LIBIDINE DI GEOLOCALIZZARE, ENTRO 200 METRI GRATIS, UN COMPAGNO DI SCOPATA
“GRINDR È NELLO STESSO TEMPO STRUMENTO DI FASCINAZIONE E GRANDE PIATTAFORMA DEL SESSO CHE APRE LE PORTE DI UNA NUOVA ERA, QUELLO DELL’INCONTRO IMMEDIATO E GEOLOCALIZZATO. ORMAI L’INCONTRO DIGITALE SI VIVE IN MEZZO ALLA STRADA!”
NEL 2011, JOEL SIMKHAI, IL FONDATORE DI GRINDR, HA LANCIATO BLENDR PER GLI ETERO

Dagospia


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FINI PRECETTATO DAI SOPRAVVISSUTI PER SALVARE “senza Futuro e LIberta’ “

IN UNA ITALIA CHE CERCA DISPERATAMENTE UN POSTO DI LAVORO "ATTIVO", MA A TEMPO INDETERMINATO, APPRENDO CHE FINI E' TRA I POCHI PRIVILEGIATI A RICEVERE UN'OFFERTA IN TAL SENSO, PROPRIO DAL SUO NUOVO BRACCIO DESTRO (il primo arto destro -Bocchino- è ormai in cancrena ?) GRANATA, CHE FORSE LO DOVREI DEFINIRE SINISTRO, POLITICAMENTE.

MA PIU' CHE UN'OFFERTA SEMBRA UNA MINACCIA... AI LAVORI FORZATI: DOVERSI IMPEGNARE IN PRIMA PERSONA PER FLI, SUO FIGLIO SPURIO PERAdLTRO MORTO APPENA NATO.

MA VE LO IMMAGINATE IL SEMPRE ABBRONZATO, TALMENTE ABBRONZATO DA ESSERE ORMAI LA FACCIA DI BRONZO PER ANTONOMASIA FAMOSA ANCHE IN TASMANIA, AD IMMERGERSI ANZICHE' NELLE FRESCHE ED AZZURRE ACQUE IN APNEA, AD IMMERGERSI INVECE NEL MARE DI GUAI TRA GLI SQUALI E LE MURENE RIMASTE NELLA ORMAI DESOLANTE COMBRICCOLA DI “senza Futuro e LIberta’ “ ?

IMMAGINO PURE LA CONTRIZIONE DI CHI, DOVENDO APPENDERE AL CHIODO PINNE E FUCILE, DEBBA RINUNZIARE AI PRIVILEGI DELLA SUA USURPAZIONE CON L’ATTUALE FRENETICA ATTIVITA’ “PASSIVA”, ANZI PARASSITARIA, DI PRESID.DELLA CAMERA !

AI SUOI ILLUSI RESIDUI DELLA COMBRICCOLA “senza Futuro e LIberta’ “, FIGLI SPURI DI UN PADRE SNATURATO E SENZA ONORE, TROMBATI DAL GRANDE STRATEGA POLITICO, PERO’ VORREI DARE UGUALMENTE UN CONSIGLIO : ECCLISSATE, RISPEDENDOLO NEI SUOI AMATI ABISSI, IL VS. CAPO CHE PERALTRO PIU’ PENSA ED AGISCE, PIU’ ERUTTA DISASTRI, RIUSCENDO PERSINO A TIFARE PER I PUNTI FORTI DELLA SINISTRA (Immigrazione, temi Etici, Gay, Aborto, etc), QUINDI ECCLISSATEVI ANCHE VOI PER FALLIMENTO POLITICO DOPO IL VILE TRADIMENTO O RITROVATE LA VIA DELLA COERENZA..

Leonida Laconico - leonida.laconico@inbox.com

giovedì 16 agosto 2012

Ebrei contro polacchi.. la polemica sull'olocausto assume nuovi risvolti retrogradi



«I polacchi complici dell’Olocausto?» - Articolo di Maurizio Blondet

È accaduto il 29 maggio scorso. Il presidente Barack Obama tributa una medaglia postuma a Jan Karski, un eroe della resistenza polacca, per aver salvato molti ebrei durante l’occupazione nazista. In quell’occasione, parla dei «campi di sterminio polacchi» invece che «nazisti» (i più famosi lager erano in Polonia): una gaffe, un lapsus o forse ignoranza. Il governo di Varsavia si irrita, Obama fa le scuse, il governo polacco non le ritiene sufficienti... Questo è l’antefatto.

....

Il giorno dopo Debbie Schlussel (J), una molto ritoccata giornalista-superstar dell’impero Murdoch, che scrive per il Wall Street Journal e New York Post, pubblica un articolo furente dove, con la bava alla bocca, sostiene, anzi urla: «I polacchi sono stati complici nell’Olocausto» (Poles were complicit in Holocaust: Outrage over Obama Gaffe is Fraudulent, Ignorant).


Debbie Schlussel
«I polacchi hanno assassinato milioni di ebrei», scrive letteralmente la Schlussel, «hanno gestito diversi campi di sterminio, hanno spazzato via entrambi i rami della mia famiglia, insieme a centinaia di migliaia di altre famiglie ebree».

Erano ben contenti di lavorare per Hitler nel dare sfogo al loro antisemitismo, «rastrellando gli ebrei con le SS». Difatti: «C’è un motivo per cui la Polonia è stata così facilmente occupata dalla Germania», insinua la Schlussel.

Sorvolando sul fatto che la Polonia fu tanto facilmente occupata nel settembre 1939 perché, mentre da un lato la invadevano i tedeschi, dall’altro – in base al Patto Ribbentrop-Molotov, che prevedeva la spartizione del Paese – l’invadeva l’Armata Rossa di Stalin. Accolta da manifestazioni di entusiasmo e sventolio di bandiere rosse dagli ebrei polacchi, quinta colonna del potere sovietico.

perché a Varsavia, il 65% dei membri del partito comunista erano ebrei. Nel 1930, «gli ebrei costituivano il 51% della Unione Comunista della Gioventù Polacca, mentre i polacchi etnici erano solo il 19% (gli altri erano bielorussi e ucraini)» [Jaff Schatz, The Generation: The Rise and Fall of the Jewish Communists of Poland, Uni. Of California Press, Berkeley, 1991. Schatz è stato il direttore dello Institute for Jewish Culture, Lunds University, Svezia].

Il commentatore ebreo Aleksander Smolnar ha scritto: «L’evidenza è schiacciante: grandi quantità di ebrei salutarono l’invasione sovietica, piantando nella memoria polacca l’immagine delle folle ebraiche che festeggiano l’Armata Rossa come loro liberatrice».

E non si limitarono a festeggiare i sovietici. Il sociologo Tadeusz Piotrowski: «Migliaia di testimonianze di sopravvissuti polacchi, memorie e ricerche storiche, parlano delle vessazioni di ebrei contro i polacchi, del collaborazionismo ebraico (delazioni, cacce all’uomo, retate di polacchi per la deportazione), della brutalità ebraica e delle esecuzioni a sangue freddo commesse da comitati e milizie di cittadini ebraici pro-sovietici , oltre che dell’alto numero di ebrei negli organi sovietici di oppressione dopo l’invasione sovietica del 1939» [Tadeusz Piotrowski, «Poland’s Holocaust», pagine 50-51. Piotrowski è oggi riparato in USA, dove insegna sociologia all’università del New Hampshire].

L'articolo continua su: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=89638&Itemid=148

Acciaio assassino - Se l'industria pesante inquina più d quella leggera....

Facce - Collage Fulgor Silvi

Che l’amianto induca il cancro è ormai noto. Lo aveva appurato la scienza ormai venti secoli fa (vedi la Naturalis Historia di Plinio il Vecchio), lo ha stabilito la magistratura (non tutta) condannando i proprietari della Eternit al carcere per la strage di operai che lavoravano all’interno della ditta e morti successivamente di mesotelioma pleurico.

Quella varietà di mesotelioma è un cancro della pleura, la membrana che riveste il polmone. Perché proprio in quella zona anatomicamente isolata dalla zona d’ingresso delle fibre inalate? E’ molto semplice: le fibre aghiformi di amianto (che ora sono considerate comunque le si guardi nanoparticelle, avendo una dimensione entro i 100 nanometri) vengono respirate ed entrano nei bronchi, scendono nei bronchioli e infine nell’alveolo polmonare. Sono leggerissime, galleggiano nell’aria e basta la spinta dell’atto inspiratorio a farle penetrare sempre più a fondo nel tessuto polmonare. Come fossero frecce, a ogni atto inspiratorio queste vengono veicolate sempre più in profondità, allontanandosi via via dal punto d’ingresso.

Sono sempre in movimento fino a quando raggiungono la pleura e da lì non riescono più a procedere. Fermandosi, iniziano le interazioni con i liquidi extracellulari e con gli elettroliti della zona. Questo tipo d’amianto, un materiale ceramico composto da Silicio, Magnesio e Ferro, ha una particolarità: è parzialmente biodegradabile. Iniziano così dei processi di diffusione verso l’ambiente biologico a cui le cellule che costituiscono il tessuto rispondono. Si formano le cosiddette “perle dell’amianto” (precipitati proteici contenenti Ferro) che testimoniano della non biocompatibilità dell’amianto e di ciò che quel minerale è capace di produrre in un ambiente adatto. L’interazione di un corpo estraneo con le cellule può indurre infiammazione e, da qui, il cancro. La Medicina è concorde su questo. Il fenomeno, però, può essere lento e, nel caso dell’amianto, è lentissimo, tanto da rivelarsi anche a distanza di decenni dopo l’esposizione.

E l’acciaio? Mentre l’amianto è un materiale ceramico, l’acciaio è un materiale metallico composto di Ferro, Cromo, ed altri elementi in misura minore.

Se in Piemonte, dove si celebrò il processo Eternit, l’inquinamento ambientale da amianto fu di dimensioni macroscopiche, altrettanto vistoso è quello da lavorazione dell’acciaio che da parecchi anni interessa Taranto. Anche là si sono rilasciate liberamente nell’ambiente polveri micro e nano-dimensionate, ma in questo caso polveri di metalli che provengono dalla fusione e dalla lavorazione degli acciai.

Come dato generale, i materiali metallici sono più cancerogeni dei materiali ceramici, e che a Taranto i cancri polmonari superino del 30% la media nazionale degli stessi cancri come verificato dall’Istituto Superiore di Sanità non è affatto una sorpresa. Anzi, il dato era ampiamente conosciuto, tanto che già un po’ di tempo fa una cosiddetta “autorità” attribuì il fenomeno alla dedizione al tabagismo dei tarantini. Esiste una correlazione tra questi cancri e le emissioni dell’acciaieria più grande d’Europa che a Taranto ha sede? C’è differenza fra le patologie dei lavoratori della fabbrica e quelle dei cittadini?

Sono sicura che adesso arriveranno gli scienziati “indipendenti” che diranno che non c’è letteratura in merito e, quindi, che collegare cancro e lavorazione dell’acciaio è mera supposizione. Ma questi scienziati si guarderanno bene dal verificare se all’interno dei tessuti patologici ci sono le polveri d’acciaio.

Non credete a ciò che quelli diranno e prestate attenzione a ciò che quelli non diranno. È possibile dimostrare che all’interno dei tessuti patologici dei tarantini ci sono le polveri sferiche micro- e nano-dimensionate, ascrivibili senza ombra di dubbio a quelle libere emissioni. Queste polveri sottili hanno la capacità di entrare non solo all’interno del corpo umano attraverso l’inalazione e l’ingestione di vegetali e frutta contaminati, ma riescono a raggiungere l’interno della cellula (vedi letteratura nano-tossicologica), ma non inducono la morte cellulare istantanea. Anche in questo caso occorre tempo.

Si tratta di corpi estranei (come una pallottola) che inducono un danno cellulare. Non impediscono alla cellula di replicarsi, ma, quando ciò avviene, quelle particelle che non dovrebbero essere dove sono hanno un’alta probabilità di entrare a contatto con il DNA e possono lederlo, inducendo una modificazione al codice genetico e, infine, un cancro. Questi polveri hanno poi anche un altro tipo di tossicità dato dalla liberazione da corrosione di ioni Ferro, Cromo, Nichel, ecc., anch’essi tossici. Ma anche in questo caso occorre tempo.

Ora il problema è venuto alla luce ufficialmente, grazie alla magistratura e non agli scienziati e, a questo punto, non ci resta che chiederci che cosa si può fare.

Coloro che sono già stati esposti possono pregare. E non solo perché non sviluppino un cancro, ma anche che non restino vittime di un infarto, di un ictus cerebrale, di una trombosi polmonare, di varie patologie degli organi interni, ghiandole comprese, di contaminazione dello sperma. Terrorismo? Credo che terrorista sia chi mette le bombe, non chi cerca di disinnescarle o, almeno, avverte del pericolo.

Occorre fare una bonifica dell’ambiente. Certo. Come?

Quando ancora galleggiano nell’aria queste polveri si possono imprigionare. Essendo queste elettricamente conduttive, si possono utilizzare degli elettrofiltri per catturarle. All’interno dell’acciaieria si possono creare stazioni fisse con elettrofiltri per il personale oltre a quelle posizionate all’uscita dei camini. Altre stazioni statiche devono essere messe in città, specialmente nei luoghi affollati. Sarebbe poi idoneo applicare il sistema sperimentato a Roma due anni fa quando un autobus ha montato sul tetto un sistema di depurazione dell’aria che aveva al suo interno un filtro meccanico ed un elettrofiltro. Viaggiando con l’autobus, quel sistema intrappolava in modo passivo le polveri soprattutto metalliche disperse nell’aria, evitando così che la popolazione le respirasse. Più autobus attrezzati percorrono la città, più si ha possibilità di eliminare le polveri dall’aria.

La possibilità tecnica per attenuare l’impatto di un’acciaieria e farla lavorare in modo più sicuro esiste. Il solo problema è quello dei quattrini, ma qual è il costo di un cancro?

Antonietta M. Gatti

(Fonte: Il Fatto)