Vi giro questo pezzo di Giulietto Chiesa, sul quale si potrà non condividere alcune analisi (per es. sull’Euro), ma che per il resto è totalmente condivisibile. E inoltre, come potete notare, pur provenendo da esperienze diverse, da ideologie diverse, in tanti stanno oramai prendendo coscienza di chi sono i veri padroni del mondo....
Difendersi con tutti i mezzi democratici rimasti
Chi ci bombarda? Sono i “proprietari universali”. Non hanno patria e sono pochi, ma sono potenti. Nelle attuali circostanze il loro quartier generale è a Wall Street, New York, Stati Uniti d’America. I più importanti tra loro sono cittadini americani, ma la cosa è inessenziale. Essenziale è che il loro portavoce principale è il presidente degli Stati Uniti. Quello di turno. Essenziale è che possano usare le armi dell’America.
Ci bombardano perché sono falliti, ma essendo i padroni del pianeta (o ritenendosi ancora tali, anche se non lo sono più) non hanno nessuna intenzione né di ritirarsi né di pagare. Vogliono anzi che paghiamo noi. E’ dal 2008 che hanno deciso – loro che controllano la finanza mondiale – che bisogna liquidare l’euro e l’Europa. Perché il primo minacciava la supremazia del dollaro (che è la loro moneta) e perché la seconda, ogni tanto, fungeva da terzo incomodo.
Così, prima hanno comprato la seconda, mettendo alla sua testa i loro uomini, scrivendo le sue leggi, scegliendo i suoi statuti e imponendoli ai popoli europei; e adesso attaccano il primo, perché la partita finale vogliono giocarsela da soli contro lo yuan cinese.
Significa che l’attacco non è contro questa o quella classe sociale: è contro i popoli dell’Europa (e del mondo). E’ l’attacco dello 0,01% contro il 99,99%.
Voi penserete che è una cosa assurda. E lo è. Ma questo non significa che sia irreale. Per mantenere il loro potere hanno la necessità assoluta di schiacciarci, di toglierci ogni via di fuga, di cancellare ogni nostra libertà, di ridurre al minimo vitale il nostro tenore di vita, di privarci della nostra autonomia, dei nostri pensieri.
Ci dicono che “poi” cresceremo, ma i pochi che ancora ragionano sanno bene che, riducendo i nostri salari e le nostre pensioni, i servizi sociali e tutto ciò che ancora ci aiuta a vivere, non ci sarà nessuna crescita. Ci sarà, al contrario, la recessione. Ma, com’è ovvio, non possono dirci la verità. E la verità è che sono andati in fallimento da soli, senza che nessuno, da chissà quale pianeta, li ostacolasse. Hanno prodotto il disastro con le loro morbide mani. Noi non c’entriamo con le loro follie.
E’ vero: ci siamo indebitati, perché ci hanno istupidito tutti a tal punto che abbiamo speso più di quanto potevamo permetterci. La pubblicità e lo spettacolo sono stati le loro più potenti portaerei (e infatti dovremmo attaccare, quando cominceremo a difenderci, in primo luogo quelle). Il resto, cioè il lavoro sporco, coperto, lontano dalla luce del sole, l’hanno fatto fare ai loro maggiordomi, ben pagati, o ricattati, dopo essere stati corrotti, messi al comando dei paesi satelliti d’Europa.
Solo che – bisogna che ce lo ripetiamo, per non dimenticarlo – sono falliti. E non hanno nessuna ricetta per salvarsi. Neanche quella di sottoporci al macello sociale che stanno organizzando. Perché dalle misure di “austerità e di rigore” che pretendono di imporci si ricaverà, al massimo qualche centesimo per le caldarroste alla vigilia di Natale.
I proprietari universali, i banchieri globali non concepiscono la democrazia (sebbene possano pagare eserciti di servi che ne parlano ogni giorno per farci credere che viviamo appunto in democrazia). Un tempo ce l’avrebbero tolta con la forza, ma non ne avevano bisogno. Scelsero di preparare il terreno (quando sarebbe giunto il momento) per togliercela con il nostro consenso. Il momento è giunto. Loro sono arrivati al capolinea, e noi, a centinaia di milioni, viviamo dentro Matrix.
Ma anche Matrix comincia a sgretolarsi e dalle fessure entra l’aria, la puzza. Chi la sente si svegli. Dobbiamo cominciare a difenderci.
Giulietto Chiesa
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/
..........
Commento ricevuto:
...per adesso accontentiamoci di questo. Purtroppo il pericolo è un altro, ovvero quello che la protesta venga “deviata” dai veri obiettivi.
Ti faccio un esempio. Giulietto Chiesa sta facendo un lavoro molto importante nella demistificazione dell’11 Settembre. In queste controinchieste abbiamo visto che è stato coinvolto anche l’ex magistrato Imposimato. Sono proprio queste inchieste, che difficilmente possono essere accusate di “complottismo”, che risultano efficaci per far saltare la grande menzogna. Però attenzione: questi ambienti hanno un lato negativo e rappresentano un pericolo, ovvero quello che la controinformazione viene “deviata” dai veri obiettivi. Proprio sull’11 settembre infatti, questi ambienti tendono ad incolpare i soliti “servizi separati”, gli ambienti cosiddetti guerrafondai, legati a Bush, al grande mercato delle armi, e così via. Una visione riduttiva, di comodo, che in ogni caso, anche se si dovesse far emergere la verità sull’11 settembre, finirebbe comunque per garantire la continuità del sistema.
Maurizio
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sabato 10 dicembre 2011
venerdì 25 marzo 2011
Signoraggio monetario? Abbattimento del debito pubblico? In poche righe ecco la soluzione di Orazio Fergnani

"Soldi, soldi, soldi... ma non è la canzoncina di Betty Curtis" (Saul Arpino)
Tutti mi accusano da sempre di essere logorroico e per contrasto per
nulla sintetico... Adesso vi dimostro il contrario perché in poche
righe vi esplico l'arcano mondo del Signoraggio Monetario.
Il Signoraggio arreca questa entità di mancate entrate/guadagni allo
Stato ogni anno (conto della serva che però è comprensibile a tutti):
A) Signoraggio primario (emissione di moneta M1) circa 100 miliardi di euro/i;
B) Signoraggio secondario (tutti gli altri tipi di emissione bancaria
-prestiti-fidi-mutui-scoperti- etc., etc., ........circa 300 miliardi
di euro/i..
C) Interessi sul debito pubblico (che non esisterebbe se lo Stato non
si fosse fatto "volontariamente" strozzare dalle banche ..... circa 80
miliardi di euro/i
Complessivamente fanno circa 500 miliardi di euro/i l'anno!!
E' abbastanza per capire cosa ci stanno facendo questi infami assoluti
allo stato puro??
D) ed infine mancati guadagni ed entrate di ogni ordine e genere da
parte dello Stato e mancato sviluppo ed incremento dell'economia
nazionale a causa dello strozzinaggio delle banche....... cifra
INCALCOLABILE (sia nel senso che mancano i dati essenziali per
calcolarla.... sia per il fatto che se si riuscisse ad estrapolare i
dati con una controprova ...questa sarebbe di un'entità sbalorditiva,
strabiliante.
Questi dati potete utilizzarli quanto volete... ma ricordo a tutti che
sarebbe opportuno citare sempre la fonte dei dati (per una miriade di
motivi).
Che dite sono stato abbastanza sintetico nel descrivere cos'è il
Signoraggio Monetario e la portata dimensionale e dei danni epocali
che ha apportato ed apporta all'economia
locale-nazionale-internazionale?
Laudetur semper....
Ma se volete saperne di più, leggete di seguito...
Il Signoraggio Monetario
Quando si parte per La realizzazione di un progetto “Originario”
occorrono un sacco di elementi… Primo fra tutti la fantasia e secondo
la mente scevra da preconcetti…
Per ricostruire una vicenda lunga secoli e cercarla di comprenderla
occorre anche tanta conoscenza delle umane miserie…
Proviamo a partire cercando di usare la logica e tutte le sue
possibili utilizzazioni. Esaminiamo quindi per sommi capi cosa succede
nella gestione della moneta/denaro.
Esistono due scuole di pensiero e relativi paradigmi del tutto
inconciliabili fra loro:
1) è inconcepibile che il proprietario di un bene si indebiti per
averlo; Io la penso così!
2) è inaccettabile che venga creato del denaro libero da debito; ne
deriverebbe, se venisse violato questo principio, che l'inflazione non
sarebbe controllabile (versione accademica), ma il secondo paradigma
viene smontato dall’evidenza del fatto che negli USA di Lincoln
l'inflazione non c'era e neppure nell'isola di Guernsey e neanche nel
North Dakota odierno.
Esistono due tipi di uomini: quelli che hanno il cervello e lo usano,
e coloro che pur avendolo non sanno usarlo (e ovviamente sono la
maggioranza).
Quelli del primo tipo quando riscontrando una “stortura”, una
criticità, cercano di risolverla con i mezzi che hanno; gli altri (la
maggioranza) pur riscontrando l’inefficienza, la stortura, la
criticità… ne negano inizialmente l’esistenza ….e la difendono a spada
tratta per il solo fatto che rilevando che questa esiste …. Perché già
per ciò stesso deve avere un valido motivo per esistere,,,, pure se
non ne comprendono la ragione e la motivazione…. Ed è qui la somma
iniuria alla logica.
Da decenni (e più) è pienamente manifesta ed indiscutibile una truffa
che internazionalmente viene definita “rete del debito”
(http://www.webofdebt.com/) o “spirale del debito” e qui da noi
definita "Signoraggio".
Wikipedia ci dice: Il signoraggio è la differenza fra il valore
nominale di una banconota (o moneta) ed il costo della sua produzione.
L'insieme dei redditi derivante dall'emissione di moneta prende il
nome di reddito da signoraggio.
Altre fonti affermano che la creazione di base monetaria in condizioni
di monopolio dia la possibilità alla banca centrale di ottenere
redditi pari alla differenza tra i ricavi ottenibili dagli
investimenti in attività finanziarie e reali e i relativi costi di
produzione. Poiché questi redditi derivano dalla condizione di
privilegio concessa dallo Stato, i profitti sono in genere incamerati
in misura prevalente da quest'ultimo, sotto forma di imposte. Non ora.
Cerchiamo di capire bene la questione.
Esistono essenzialmente due modelli di pensiero economico-monetario :
1. Economia monetaria pura - non esiste credito, soltanto moneta circolante.
2. Economia creditizia pura - le transazioni sono svolte attraverso
apertura di crediti contabili.
Il sistema attuale è una via di mezzo fra questi due con netta
prevalenza della parte creditizia, anche qui senza che i cittadini ne
siano consapevoli e senza mai essere interpellati a scegliere
democraticamente, e decidere, anche qui sempre la stessa storia.
In tema di bilancio e di tassazione è corretto che la BCdI ponga al
passivo del bilancio le banconote in circolazione, perchè pone
contemporaneamente all'attivo dello stato Patrimoniale una congrua
riserva, ma non è corretto che al popolo sovrano vengano sottratti gli
interessi sulle monete creditizie (che come abbiamo visto sono la
parte preponderante).
Lo Stato ha ceduto tutti i suoi Diritti di emissione “monetaria” alle
banche e viceversa noi cittadini dobbiamo adorare e credere nelle
banche per poi accorgerci che è stata mostrata premura dalla Banca
d’Italia nel sollecitare il condono fiscale, per sé e per tutte le
altre banche. E lo Stato contemporaneamente all’evasione fiscale
bancaria…. paga interessi alle stesse per circa 70 miliardi di euro
all’anno ed incassa per il (finto) “signoraggio”, comprese le imposte,
meno di 1 miliardo di euro all’anno. La situazione mi sembra un po’
troppo sperequata in favore delle banche.
In estrema sintesi al 31 dicembre 2006 la Massa Monetaria circolante
era circa 113 miliardi di euro, dei quali 105 cartacei e 8 metallici.
L’aggregato monetario :
- M1 (circolante + depositi a vista) era 667 miliardi di euro,
- M2 (M1 + depositi con scadenza fissa fino a 2 anni + depositi
rimborsabili con preavviso fino a 3 mesi) era 941 miliardi di euro
- M3 (M2 + pronti contro termine + quote di fondi di investimento
monetario e titoli di mercato monetario + obbligazioni con scadenza
fino a 2 anni) era 1.124 miliardi di euro.,
La corruzione logica, legale, giuridica ha portato a che i proprietari
del Diritto di emettere la moneta e cioè i Cittadini che avevano
delegato lo Stato, siano ora nella condizione capestro, senza alcuna
via di uscita, di indebitarsi sempre di più per pagare gli interessi
sul debito e percepiscano gli interessi solo di una minima parte
delle monete in gioco. Mentre il Signoraggio (quello vero) è diventato
di pertinenza insottraibile delle banche (misteri giuridici, il denaro
compra la Legge).
Insomma viene commessa ai danni dello Stato (sotto gli occhi di tutti
quelli che dovrebbero vigilare e denunciare) una truffa immensa. A
questo punto la proposta di Ron Paul di eliminare le banche centrali
sembrerebbe la più logica, la più assennata. L’alternativa opposta
sarebbe la nazionalizzazione delle banche sotto il controllo diretto
dei Cittadini.
Ma chi dovrebbe denunciare tutto ciò? A mio modesto avviso dovrebbero
essere gli uomini della cultura e della politica, i religiosi, i
grandi Commis di Stato perché è la loro funzione …. con la precedenza
dei primi e dei religiosi, volendo concedere ai politici l'alibi
dell'ignoranza, del resto per legge basta aver frequentato la terza
media per diventare senatore. Nulla di questo è stato mai fatto……
Io, vista la scleroticità e stasicità del sistema ho provveduto
personalmente a presentare molte denunce a questo proposito. Ad oggi
tuttora apparentemente inascoltate.
Che fare in questo marasma monetario e l’interesse, il debito… il
capitale mai restituibile e quant’altro? Contrariamente alle
apparenze tutto è facilmente risolvibile ….. ad esempio collocando
tutto il sistema in una economia monetaria pura (solo massa monetaria
circolante) in modo che tutti gli interessi sulla moneta (a questo
punto soltanto pubblica) giungano allo Stato.
Così facendo si rimarrebbe entro i confini dell’attuale paradigma
(moneta in cambio di debito - per paura dell'inflazione, a dar retta
agli ”accademici”), ma si eviterebbe (secondo questi, non secondo me)
di alimentare l’attuale spirale irraggiungibile ed ineliminabile del
Debito Pubblico. Ovviamente il sistema finanziario dovrebbe trovare un
nuovo equilibrio perchè avrebbe minori entrate rispetto ad oggi, ma è
un’opzione gestibile, lasciando inalterate le vigenti condizioni
generali.
Così facendo da calcoli stimati ritornerebbe agli italiani ogni anno,
se si prendesse questa via fra costo opportunità ed imposte, almeno
300 miliardi di euro all’anno (10 volte una finanziaria), più che
sufficiente per ridurre o annullare drasticamente l’imposizione
fiscale oggi e contemporaneamente cancellare in pochissimi anni il
Debito Pubblico statale incancrenito.
Sia che si prenda la strada dell’emissione monetaria diretta da parte
dello Stato senza indebitamento, sia che si rimanga entro i confini
attuali di una BCE, o altra banca emettitrice (moneta in cambio di
debito) è possibile moralizzare la Società nella quale lo Stato
sarebbe libero dal debito. È solo una questione politica, di scelta.
Si tratta di deciderlo, metterlo per iscritto e farlo rispettare.
Incredibile? Ma assolutamente vero! Provare per credere…..
Orazio Fergnani
(Alba Mediterranea 1)
sabato 27 novembre 2010
Agricoltura biologica, questione di interesse strategico nazionale e bioregionale...

"Non con gli OGM ma con l'agricoltura naturale si salva il mondo..." (Saul Arpino)
La Fame e la Sete... dei mercanti - Quando la Paglia vale più del Grano e 1 miliardo di persone soffre la fame....
Una marea di fesserie vengono buttate in pasto ai mass media, seppur partendo da dati reali sulle crisi di produttività dei terreni agricoli e sugli sconvolgimenti climatici, che desertificano le terre, insieme agli OGM, alla chimica dei Pesticidi e dei Disseccanti che distruggono l'Humus, la Biodiversità e la salute degli Agricoltori e dei Consumatori
Si vuol preparare la gente alla fame e alla sete... quella dei Mercanti che monopolizzano i mercati agricoli, mentre i prezzi pagati agli agricoltori hanno raggiunto oggi il minimo storico (giugno 2010) con la paglia (12 €/q.le) che vale più del grano (11,5 €/q.le)... mai successo nella storia umana!!!
Come è possibile tutto ciò?
Oggi alleviamo a livello mondiale circa 10 miliardi di bovini equivalenti che mangiano almeno come 30 miliardi di persone in fabbriche di animali piene di medicinali ed ormoni li nutriamo con Mais, Soia e altri prodotti e sottoprodotti agricoli e industriali che consumano più petrolio dell'energia solare fissata attraverso la fotosintesi dalle coltivazioni, Monocolture che distruggono la Biodiversità e la fertilità futura degli stessi terreni.
In tal modo accumuliamo nelle carni moltissimi residui chimici, soprattutto Pesticidi
...mentre 1 miliardo di esseri umani soffrono la fame nera. Tutto ciò al fine di ridurre al massimo i costi di produzione, facendo pagare la Natura e la schiavitù degli operai agricoli e contadini, sottoposti alle regola del "Libero mercato"... solo per le Multinazionali, ovviamente...
E' proprio il caso di dire ..."c'è troppo cibo per poter mangiare tutti".
L'eccedenza in ogni settore crea crisi dei mercati e crollo dei prezzi alla produzione e tutto vantaggio degli speculatori che controllano i mercati internazionali, mettendo a rischio le sicurezze alimentari di tutti i paesi. Oltre 200.000 contadini si sono suicidati in Idia per aver perso le terre a causa dei debiti contratti con le Banche o gli strozzini locali.
In Italia almeno 800.000 ditte agricole hanno chiuso negli ultimi 10 anni, con un indotto di almeno 3 milioni di posti di lavoro persi. E la maggior parte degli agricoltori lavora oggi per ...pagare il Mutuo alla Banca.
Basterebbe puntare alla sovranità alimentare autosufficiente dei singoli popoli
attraverso l'Agroecologia e le Produzioni Biologiche Tradizionali Bioregionali,
organizzate con filiere corte o dirette, dai produttori ai consumatori
"Mangiacomeparli"... è proprio il caso di dire. E ne abbiamo fatto anche un marchio a garanzia dei consumatori, 100% Italiano, 100% OGM Free, secondo le norme di legge, 100% Biologico
Agroecologia dello Sviluppo Rurale e Distrazione di Risorse Agroambientali Europee
Dobbiamo liberare l'agricoltura dall'Industria chimica dei Pesticidi e della trasformazione agro-alimentare... e, soprattutto, dal Commercio speculativo.
Tutto questo prevedono le normative Europee da almeno 15 anni, dal Reg. CE 2078 del 1992. E l'Europa ha stanziato 200 miliardi di € !! per lo Sviluppo Rurale Agroecologico, dal 2007 al 2013.
In Italia oggi abbiamo ancora oltre 17 miliardi di € da spendere per le finanziarie agricole, i Piani di Sviluppo Rurale Regionali (PSR). Soldi che rischiano di tornare a Bruxelles, per mancanza di volontà di riconversione biologica dell'Agricoltura da parte delle regioni, condizionate dalla miopia dei cosiddetti Sindacati Agricoli (Coldiretti, Confagricoltura, CIA), che "concertano" la Politica agricola delle regioni. Tanto che il governo pensa ad un Piano Nazionale di Sviluppo Rurale, scavalcando le Regioni stesse.
Esiste l'obbligo di destinazione di almeno il 40% dei bilanci regionali dei PSR per i cosiddetti Pagamenti Agroambientali (con priorità ed obbligatorietà fino al 65% in caso di domande di impegno degli agricoltori ed allevatori biologici a coltivare per almeno 5 anni produzioni biologiche). Ciò a compensare tutti i mancati redditi, i maggiori costi + il 20% per la transazione all'Agricoltura Biologica o per la Sostituzione reale dei Pesticidi. E non per fittizie presunte riduzioni degli inputs chimici denominate Agricoltura Integrata, censurate come non controllabili ne verificabili dalla Corte dei Conti UE (nota 3/2005), attraverso la quale si stanno sperperando enormi risorse per sostenere invece i redditi degli agricoltori che acquistano Pesticidi, seguendo disciplinari che prevedono un numero di trattamenti chimici molto superiore alla normale pratica dei coltivatori.
In tal modo il mercato dei Pesticidi è continuamente cresciuto in Italia, superando il 30% di tutte le vendite europee e le nostre acque sono per lo più inquinate da residui chimici oltre i limiti di legge (Agrisole 21-27 maggio 2010 e dati ARPA),
Residui che continuano ad accumularsi da decenni, finche non saremo più in grado di sopportarli fisicamente, per i fenomeni di Bioaccumulo.
I tumori e il cancro aumentano in maniera impressionante, cosi come la spesa per la malattia, che oggi ha superato l'80% dei bilanci regionali (e la chiamano sanità
I nostri bambini e le nostre cellule riproduttive sono i più soggetti ai danni da Pesticidi e disseccanti arancione (le cui cosiddette soglie di (in) "tolleranza" son tarate su un corpo di 60 kg e non sulla popolazione infantile), che distruggono inoltre il paesaggio italiano e la biodiversità funzionale (organismi utili all'agricoltura) e naturale, creando dissesti idrogeologici per mancanza di copertura invernale e primaverile dei suoli, perdita di Humus e, pertanto, della capacità di ritenzione idrica; e quando piove l'acqua si porta giù la terra nei fiumi, sulla case della gente, sui treni e nelle strade, provocando ulteriori e immensi danni economici, non solo all'agricoltura (Come le cronache continuano a dimostrare).
Attraverso i progetto "Polline sicuro", guidato dalle Multinazionali del Glifosate, si sono irrorate di disseccante tutte le strade del Bel Paese, mettendo a rischio la salute dei cittadini che passeggiano coi bambini o viaggiano in macchina.
I residui di tale prodotto sono rilevabili in tutte le acque sensibili analizzate, alla faccia della presunta biodegradabilità ed innocuità.
E i coformulanti presenti nel disseccante, sono ancora più tossici del disseccante stesso, oltre che segretati per "brevetto industriale"... ... un buon modo per liberarsi di scorie industriali, guadagnadoci, in una catena di conflitti di interesse AgropetrochimicofarmaceuticoGM, in cui le Multinazionali provocano il cancro...ed offrono le loro cure chemioterapiche. Roba da inchiesta per le Procure della Repubblica. In Francia sono partite multe salate ed in Argentina il prodotto è stato vietato dai tribunali.
Rinunciare alla Carne industriale per salvare l'Uomo. Dobbiamo ridurre di almeno il 70% gli animali allevati al mondo.
In Italia, invece di allevare 10 milioni di Unita Bovine Adulte equivalenti (UBA), ne basterebbero 3 milioni. Rimarrebbero a disposizione degli italiani ancora ben 500 grammi di carne procapite alla settimana (o qualcosa in pù in equivalenza nutrizionale, sotto forma di latte o formaggi).
Più un pò di pesce fresco pescato dai mari che ci circondano per migliaia di km (con un pò di bioaccumulo di residui chimici di tutti i tipi, che purtroppo attraverso i fiumi finiscono tutti a mare). Se proprio non vogliamo diventare vegetariani.
Non entrate nei Supermercati, signori miei... e state bene attenti a ciò che acquistate Migliorerà la salute... del pianeta, vostra e degli agricoltori... soprattutto quella dei vostri figli.
Torniamo alla Tradizione Agroecologica e all'Artigianato dei nostri Maestri dei campi e del Vino, del Grano e del Pane a un giusto prezzo.
La Madre Terra ha risorse abbondanti per tutti i propri figli... ma non potrà mai sfamare l'avidità dei pochi che non la rispettano, in nome del DIO denaro e del potere... di far del male agli altri
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Allegato:
PIANO DI RICONVERSIONE BIOLOGICA DELL'AGRICOLTURA ITALIANA (Evitando distrazione di fondi verso una fittizia Agricoltura Integrata, concorrenziale all'Agricoltura Biologica)
- Seminativi avvicendati, Cereali e leguminose da granella: 3.000.000 Ha x 400 €/ha in media di pagamento agroambientale = 1,2 Miliadi di € (il pagamento, insufficiente, oggi previsto dalle Regioni è di circa 200 €/ha)
- Mais 800.000 ha x 600 €/ha = 0,48 miliardi di €
- Olivi: 1.000.000 ha x 500 €/ha = 0,5 Miliardi di €
- Vigneti: 700.000 € x 700 €/ha = 0,5 miliardi di €
- Frutteti: 400.000 ha x 1.500 € /ha = 0,6 miliardi di €
- Orticoltura: 200.000 ha x 2.500 €/ha = 0,5 miliardi di €
- Prati avvicendati, Pascoli e Prati Pascoli 3.500.000 di ha x 100 € ha = 0,35 miliardi di €
avanzano anche fondi per il Tabacco Biologico: 40.000 ha x 5.000 €/ha
Totale di spesa prevista: 4 miliardi di € all'anno
Potremmo aggiungere 400 € per unita bovina adulta allevata in biologico (corrispondente a 3 maiali, 7 pecore, 100 galline, ecc) x 3.000.000 di UBA = 1,2 miliardi di €
per liberare la zootecnia italiana dalla necessità di importare mangimi contaminati da OGM
Abbiamo ancora a disposizione oltre 17 miliradi di € da spendere, con priorità fino al 70% per i Pagamenti Agroambientali all'Agricoltura Biologica (circa 12 miliardi di € disponibili) nel periodo 2010-2013
Possiamo riconvertire quasi tutta l'Italia al Biologico. Oggi, non domani.
Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica
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