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mercoledì 13 luglio 2011

Silvio Berlusconi.. e la resa dei conti, ovvero quando la nave affonda i topi ballano... analisi nazionale e geopolitica degli ultimi eventi


"Avanti e indrè, avanti e indrè, che bel divertimento" (Saul Arpino)

L'epoca Berlusconi ha oramai i mesi contati? Difficile numerarli visto che l'animale ferito può ancora assestare qualche colpo di coda ed ancora una volta l'ingerenza di una certa Magistratura, unita al lavorio dei mass media, ha finito per dargli il colpo decisivo. Ovviamente il berlusca ci ha messo del suo, visto che il suo, oltre a non essere stato di certo un buon governo, si è anche sputtanato con i vari bunga bunga.
Il segnale più evidente che si sta già preparando la successione politica, a prescindere da quanto ancora possa durare lattuale governo, è dato dalla visita di Bersani a Gerusalemme.
Se ben ricordate è da poco meno di una diecina di anni che importanti esponenti del mondo politico italiano, in previsione di una imminente ascesa al potere si recano in Israele, a prescindere dalla ragioni del viaggio ufficiale in Medio Oriente, evidentemente a ricevere il placet e prendere ordini.
Landazzo venne inaugurato da Gianfranco Fini in procinto di diventare ministro degli esteri, ma poi si è esteso anche ad altre cariche, persino a quelle di importanti Enti Locali.
Liter viene poi ripetuto, dai nuovi esponenti della classe politica italiana che subentra nelle stanze del potere (di solito Presidente del consiglio, ministro degli esteri, ecc.).
Un tempo si svolazzava a Washington, oggi si va a Gerusalemme segno evidente che il centro della politica mondiale sta pian piano manifestandosi in quella capitale futura di una certa Repubblica Universale a cui la massoneria mondialista e lebraismo internazionale stanno da tempo lavorando.
Ora si faccia attenzione: in previsione del cambiamento profondo della politica italiana, nellarea di centro destra ci sarà sicuramente un terremoto. Lega a parte, visto che ha la forza per reggere lurto ed andare da sé.
Sarà allora interessante vedere cosa faranno tanti personaggi, già ex neofascisti, poi ex alleanzini (sia dellentourage di Fini che quelli rimasti nellarea di Berlusconi) che in questi ultimi anni hanno avuto la ventura di assaggiare il potere, alcuni in prima persona, altri magari come portaborse, ecc., ovviamente pagandone un certo sputtanamento.
Come si ricicleranno? Come penseranno di passà a nuttata che si preannuncia alquanto lunga, pluriennale e rischia di spazzarli via dal panorama politico nazionale?
Ho l'impressione, impressione che mi deriva da certi spifferi, che sia già in atto una leggera brezza, a cui non sono estranei certi ambienti massonici, al fine di veicolare una specie di chiamata a raccolta di tutto un certo ambiente e vedere poi se ci sarà ancora un retroterra su cui lavorare e deambulare con una nuova faccia.
Può darsi che mi sbagli, ma spesso il mio istinto ha visto giusto.
Staremo a vedere. Una cosa è certa: per il sottoscritto quel certo nostro ambiente non esiste più, ammesso che sia mai esistito, ed oggi può, anzi deve essere considerato un irriducibile nemico. Senza mezzi termini.

Maurizio

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Non a caso, Urso, Ronchi ed altri "finiani" di ferro hanno lasciato FLI, che evidentemente va esaurendo il suo compito...
Occhio comunque a settembre, quando sul tavolo dell'ONU arriverà la "proclamazione dello Stato palestinese". È bene ricordare che appena prima dello scoppio della "primavera araba", molti Stati, tra cui la Russia e quasi tutti quelli sudamericani, avevano "riconosciuto" tale Stato, mentre avveniva la "riconciliazione" tra Fath e Hamas...
Non so, ma qualcosa di grosso, per settembre è atteso, quando si paleserà la natura dell'"attacco speculativo" all'Italia e, soprattutto, gli Stati Uniti dovranno fare qualcosa di "straordinario" per tamponare un indebitamento che ha superato i limiti consentiti dalla loro stessa legge... Agosto, inoltre, coinciderà con Ramadan, e per questo mese sacro sono attesi, nel mondo islamico, molti cambiamenti...

Enrico

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Attenzione a non attardarsi per guardare dal buco della serratura. Che un testa di minchia come il segretario del PD vada a prendere ordini a gerusalemme DIMOSTRA SOLO CHE ABBIAMO A CHE FARE CON UNA CLASSE POLITICA CHE RAGIONA CON LA TESTA VOLTATA INDIETRO. ( E' noto che: CHI VIVE NEL PASSATO SI GRATTA NEL PRESENTE.> perchè il quadro generale è piuttosto cambiato. Facciamo un piccolo scanner. GLI USA sono in una profonda crisi economica dalla quale NESSUNA guerra potrà farli uscire. L'AmericA CENTRO-SUD è ormai fuori dal suo raggio d'Azione. La crisi USA ha permesso a GB e Francia di ricominciare la loro vecchia politica mediterranea. L'attacco alla Libia è evidente. E tuttavia, costoro devono fare i conti con la CINA che NON a caso ha iniziato la sua penetrazione africana imparando dall'ITALIA. ( Cioè intersecando le linee imperialiste della GB e della Francia nel punto in cui lo facemmo noi.) Con la differenza che NOI, debolissimi, fummo sconfitti definitivamente in questa operazione che aveva già visto precedenti nostre atroci sconfitte, come Dogali, dal Negus che aveva ricevuto abbondanti rifornimenti di armi dalla Francia, che NON ci voleva in Africa. Leggere: Virginio Gayda: Che cosa vuole l'Italia? ed. Giornale d'Italia, 1940. Ma la Cina non scherza, e sarebbe assurdo che lo facesse, e marcia spedita, avendo imparato la lezione per lungo tempo facendo finta di sonnecchiare. La Cina ha inoltre in mano la Grecia, nazione che, colpita dalla finanza giudaicocentrica, si è affidata alla CIna che continua della sua manovra di acquisizione economico-finanziarie ed anche geografiche. La stessa finanza ebraica ha del suo meglio da fare per districarsi dai lacci nei quali si è andata legando nella frenesia di dominio incontrastato che l'ha presa negli ultimi vent'anni. ( SU questo argomento la letteratura è sterminata.) ESISTE l'ASSE Turco-Iranico, emergenza geopolitica col quale tutti devono fare i conti. A sua volta l'asse turco-iranico è collegato tramite i paesi ex URSS in un grande processo di unificazione infrastrutturale nella quale è coinvolta pienamente la Germania. E non saranno certamente i quattro scagnozzi che si oppongono alla TAV, reclutati indubbiamente da SOROS o chi per lui, a pregiudicare l'agganciamento dell'Italia all'EURASIA in costruzione avanzata.
Per venire a Berlusconi, occorre anche vedere chi è quest'uomo. Per poterlo fare è inutile leggere i tanti libri, opuscoli e quant'altro pubblicati sul suo conto. Al momento dobbiamo valutare alcuni elementi: 1) Si è opposto alla svendita della CIRIo a DE Benedetti ( ricordare la risposta di Prodi a ALTISSIMO.) 2) Si è opposto all'acquisizione di Mondadori da parte di De Bendetti ( NON è cosa da poco). 3) Si oppone con Mediaset al predominio mondiale di MURDOCH ( Mordechai).In questo caso è sintomatica la ribellione della GB nei confronti di MURDOCH. Questa ribellione avrà dei riscontri in un prossimo futuro. 4) Gli accordi di Berlusconi con Putin e Gheddafi sono indicativi di una linea di tendenza che, proprio perchè mascherata di svenevolezze, induce a pensare che faccia capo ad una strategia ben precisa, elaborata parecchio tempo fa. Può darsi che il pesonaggio sia piuttosto stanco, ma altri, nelle sue condizioni, ci avevano già lasciato la pelle.
Resta il mondo islamico, il quale porta avanti una strategia di lungo respiro basata sulla demografia. SI tratta di una strategia sempre vincente. Come ha piu' volte affermato Mussolini. NOTA FINALE: traguardando i fatti attraverso la lente della geopolitica si scopre che NON esiste il passato. E' un eterno PRESENTE nel quale i giocatori giocano con un vecchio scacchiere. ( L'ho già scritto altre volte: mentre prima lo scacchiere era fatto per i giocatori di scacchi, oggi abbiamo uno scacchiere dove si esibiscono i giocatori di GO! Leggere la nuova edizione degli " Stratagemmi").
GV.

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Ancora una volta, spiace dirlo per qualcuno, sono totalmente d'accordo con le intelligenti analisi di Giorgio. Attardarsi a giudicare negativamente Berlusconi, scimmiottando la sinistra, è a mio parere sbagliato.
La sentenza sul lodo Mondadori (emessa da giudici aderenti a Magistratura Democratica, lo ha scritto "Il Fatto"!) che dà ragione all'ebreo De Benedetti (vedasi gli attacchi di oggi sul "Giornale" da parte di Mario Giordano) è un altro sintomo della lotta antisionista ormai uscita allo scoperto: Strauss-Kahn negli Usa (impallinato dal FBI, forse perchè voleva mettere in crisi gli Usa), la vicenda Murdoch e il riemergere del contestato strapotere di De Benedetti in Italia sono indizi importante: sta di fatto che Berlusconi, lo si voglia o no, è sempre stato CONTRO le manovre sioniste, e Giorgio le ricorda molto bene.
Il mondo contemporaneo è in subbuglio, probabilmente dopo il 1989 con il crollo dell'Unione Sovietica ci potrebbe essere un 2012 con il crollo degli Usa ("simul stabunt, simul cadent").
Non rinchiudiamoci nel "ghetto" o, se si preferisce, nella "torre di avorio" di noi che siamo i purissimi e gli altri tutti corrotti dal sistema e venduti!

N.M.

giovedì 31 marzo 2011

Italiani in Canada - Ernesto Salvi: "...per far ridere a crepapelle basta pronunciare le parole Italy Berlusconi.."



Sono le 8 di sera quando il campanello squilla. Apro la porta e mi ritrovo davanti un vicino di casa che mi presenta il candidato al Parlamento del mio collegio e il suo segretario.

Se pensate che questa sia fantascienza non meravigliatevi, non mi trovo a Bunga Bunga, vivo in un sobborgo di Vancouver, in Canada.

Il governo di minoranza di Steven Harper è stato sfiduciato venerdì scorso e il 2 maggio (38 giorni dopo) si va alle urne. Possiamo anche votare in anticipo e per posta e, se sprovvisti del certificato elettorale, ci si può presentare al seggio con la patente e una bolletta (non esiste la carta d’identità).

Abito in un collegio conteso. I due partiti che vanno per la maggiore sono quello conservatore e quello di sinistra (Ndp). I liberali di centro-sinistra e i verdi non hanno molte possibilità nel mio quartiere e qui si vota con il maggioritario secco all’inglese.

Il candidato dell’Ndp si chiama Kennedy Stewart e mi consegna un biglietto d’invito per un ricevimento che si terrà sabato prossimo per l’avvio ufficiale della sua campagna elettorale.

Pioviggina e l’aria è umida e fresca mentre discutiamo sull’uscio di casa di conservatori e liberali.

Passano 5 minuti e finiamo a parlare di tv e del fatto che l’Ndp ha deciso di non utilizzare “negative ads”, messaggi elettorali che gettano fango sull’avversario.

Passiamo alla tv venezuelana di Hugo Chavez e, infine, ci spostiamo in Europa.

Rivelo il fatto che ho la doppia cittadinanza e che voto anche in Italia. Il vicino esclama: “Italy? That’s cool!!” Italia? Bello!!! Il candidato aggiunge solo due parole : “Italy? Berlusconi?”

L’effetto è devastante. I 3 si scompisciano, mi guardano e ridono. Sono bastate le 6 consonanti e le 4 vocali del cognome “Berlusconi” per scatenare le risate.

Ridono come se, all’improvviso, avessero sentito una battuta di Benigni.

Accorre mia moglie mentre il candidato, il vicino e il segretario si danno le pacche sulle spalle. Mi guardano e ridono. Non aggiungono altro. Mi guardano, si guardano e si sbellicano.

Attonito e con un sorriso amaro sulle labbra li saluto, chiudo la porta e mia moglie, preoccupata, mi chiede se ci sono rimasto male:

“Did you see how they were laughing?” hai visto come ridevano? Commenta e poi aggiunge: “How does that make you feel?”, Come l’hai presa?
“I am really proud of it” (ne sono veramente orgoglioso) rispondo ironicamente.
“Really?” insiste incredula.
“Really” ribadisco a denti stretti: a pensarci bene quale Paese al mondo può vantare un Presidente del Consiglio così divertente?

Ernesto Salvi

mercoledì 23 febbraio 2011

Decreto Milleproroghe o trappola "mille porcate"? - Ecco come le banche potranno derubare impunemente gli italiani...


"Come imbrogliare i semplici senza farsene avvedere? Chiedetelo alle banche..." (Saul Arpino)

DECRETO MILLEPROROGHE STRAVOLGE LA LEGGE E LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE E DANNEGGIA MILIONI DI CORRENTISTI

la modifica di legge, nascosta nel decreto farà fallire migliaia di aziende che hanno avviato cause nei confronti delle banche e che a seguito di questa "modifica" perderanno causa e denaro (l'emendamento è a nome del senatore Azzolini Antonio, sindaco di Molfetta, fratello di Azzolini ex presidente della Banca Cattolica di Molfetta (confluita in Antonveneta) attualmente nel cda di Banca Antonveneta attualmente MPS).

Il governo ha riproposto nel maxiemendamento al decreto milleproroghe, inserendo in maniera subdola un comma che stravolge l'ultima sentenza della Cassazione. La Cassazione con una propria sentenza (n. 24418 del 2/12/10) a Sezioni Unite, soltanto due mesi fa, aveva sancito definitivamente il diritto dei correntisti a farsi restituire tutte le somme illegittimamente addebitate dalle banche su conti correnti con la capitalizzazione trimestrale degli interessi. Consolidando così definitivamente (almeno così si riteneva) i principi favorevoli agli utenti dei servizi bancari vittime dell'anatocismo. La Suprema Corte di Cassazione infatti, aveva stabilito che la prescrizione del diritto del correntista a ottenere la restituzione delle somme, illegittimamente addebitate dalla banca sul conto corrente, scatta dalla chiusura del rapporto e non dalla data della singola annotazione a debito sul conto, riaffermando il divieto assoluto dell'anatocismo trimestrale e annuale garantendo i in questo modo la certezza matematica della restituzione dell‚indebito quantificato da una apposita perizia, in merito ad una prassi illegale, vietata dall‚art.1283 del Codice Civile, che inibiva la capitalizzazione trimestrale degli interessi praticati dalle banche.

Nelle disposizioni concernenti il sistema bancario, all'art 2 quinquies, dopo aver espunto il punto 10 che voleva modificare l'art.644 del codice penale,aumentando i tassi soglia previsti dalle legge antiusura, il Governo ha inserito nel maxiemendamento, un punto 9, in ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente con l'art.2935 del codice civile, si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall'annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell'annotazione stessa. Questa interpretazione autentica della legge che sconfessa completamente la decisione, ben più qualificata della Suprema Corte di Cassazione, farà perdere ai correntisti migliaia di cause già avviate e dove si aveva la certezza della vittoria. Alla faccia della certezza del diritto.

Questo articoletto nascosto è stato evidentemente "suggerito" al governo dai banchieri con la connivenza della Banca d'Italia e produrrà conseguenze disastrose per tantissime piccole aziende che avevano avviato cause nei confronti delle banche per vedersi riconosciuti i propri diritti.

Adesso tutte quelle cause saranno perse, le aziende saranno costrette a pagare tutte le spese di giudizio ed a pagare debiti illegittimi alle banche con la conseguenza che, con la crisi in atto, falliranno per mancanza di liquidità.

Di questo nessuno ne parla. I media si soffermano sul bunga bunga che fa notizia mentre a nessuno evidentemente interessa del destino di migliaia di piccole e medie aziende. L'opposizione preferisce contrastare il governo sul piano dei gossip e non sulla sostanza dei fatti. Anche la Confindustria tace e soltanto alcune associazioni di consumatori tentano di contrastare la potenza delle banche.


Fonte: www.cesynt.net