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mercoledì 30 maggio 2012

Vaticano – La trama finanziaria oscura: IOR – Quella religiosa evidente: l’apostasia - And the whistleblowers of the pope...


Paolo D'Arpini in veste di antipapa


Ma chi me lo fa fare di occuparmi degli scandaletti vaticani? In fondo si tratta di “affari” e di “giochi di potere” interni ad una istituzione, sedicente religiosa, che non ha alcuna veste di spiritualità, una aggregazione pretesca che è in realtà apparato finanziario. Vescovi, cardinali, papa (e antipapi segreti), tutti si sbracciano a dire cose su cose. Sulla sofferenza del pontefice, sui cardinali infedeli, sul nemico esterno, sui cambi di gestione nello IOR, sugli attacchi d’oltre oceano (leggi dal fondo del Mediterraneo), sulla pedofilia, sulla lotta fra clan, sullo sfregamento tra banche…. Il fatto vero è che ormai la religione in tutte queste faccende vaticane non c’entra più nulla. Il vaticano è una società per azioni, che combatte per mantenere almeno una particina nella spartizione della ricchezza mondiale. Ben inteso si tratta di una ricchezza “virtuale” in quanto ormai il senso stesso di ricchezza è obsoleto.. Forse sarebbe meglio usare il termine “capacità di controllo delle masse”. In questo gioco il vaticano è decisamente perdente, ha dovuto recedere di fronte ai diritti accampati dai “fratelli maggiori”, di fronte ai potentati economici dei Rothschild, della Goldman Sachs, dei Mordecai vari… Ormai le diatribe son solo economiche ed i più grandi miscredenti, coloro che professano intimamente l’apostasia, sono tutti lì riuniti, in quella casa romana, con i loro berretti rossi e viola in testa. In fondo mi spiace, in fondo provo compassione per la figura di quel povero cristo meso in croce per ottenere il risultato di secoli e secoli di prevaricazioni e persecuzioni contro l’umanità e la natura, tutto compiuto a suo nome dai suoi “rappresentanti” in terra. Povero cristo, sì, e povera Roma imbrogliata due volte, la prima volta quando vendette la sua dignità morale affidandosi al cristianesimo, nel tentativo di continuare la sua missione universale, la seconda volta adesso in cui il marciume accumulato nei secoli prende a traboccare inesorabilmente trascinando con sè l’ultima parvenza di onore. Roma…

Scriveva Federico Nietzsche: “E’ col trionfo “ecumenico” cristiano (sventura dell’umanità, degli animali, del mondo) che si è realizzata una globale inversione dei valori. Tutto ciò che nel mondo pagano, tra i nostri padri contadini politeisti, era percepito in maniera retta, pulita, veritiera, si è velato e capovolto. Mai un antico avrebbe dato, per esempio, nome di “amore” all’odio o viceversa. La nera pretaglia sfruttatrice è proprio questo che impose, urbi et orbi. Così, per almeno mille anni essa torturò in nome del bene…”

Paolo D’Arpini


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“E un angelo prese una freccia e la scagliò in direzione del Vaticano. Chiesi al Signore il significato: Figlio mio, la visione simboleggia che vi sarà una grande perdita di fede e verranno portati alla luce molti scandali”

di Alessandro Fusco e Andrea Marinoni

Sullo sfondo

Gli eventi degli ultimi giorni sembrano confermare che il governo vaticano non riesca a varare un pacchetto sicurezza contro la corruzione. Il fazzoletto di terra sul quale poggiano le pappucce del servo dei servi di Dio continua ad annidare l’illecito. Il numero di persone che conoscono la portata, l’ammontare, l’estensione e la ramificazione del fenomeno si contano sulle dita di una mano. Speriamo qualcuno non venga a mancare di colpo poiche’ ”i tristi e gli addolorati sviluppi” in Vaticano corrispondono sempre alla morte di qualcuno (ma loro utilizzano espressioni piu’ dolci).

Riflettendo sulla corruzione e trasparenza, ci da’ un ottimo spunto quanto affermato recentemente dal Presidente della Corte dei Conti dello Stato laico italiano:“se al reato di corruzione ne aggiungiamo altri due connessi, il clientelismo e il voto di scambio, è l’intero impianto dello Stato di diritto ad avere scarso senso, ed ancor più gravi sono i riflessi sulla democrazia perche’ in un sistema politico dove la corruzione è pratica quotidiana diffusa, il vincolo di fiducia che lega i cittadini alle istituzioni viene demolito; al suo posto subentrano antipolitica ed estraneità allo Stato”.

Noi pensiamo che il carisma dell’attuale romano Pontefice si stia affievolendo, come accade per una candelina che consumandosi cede il passo all’oscurita’. Il buio che si fa avanti pero’, nel sistema statuale e valoriale della Chiesa, non e’ soltanto un fatto fisico: il buio che avvolge la Chiesa e’ anche metafisico e porta il nome di Apostasia.

E infatti ormai da tempo che i fedeli vedono presente nelle gerarchie cattoliche la negazione della fede, la fuga ed il rigetto di quei messaggi e di quei segni lasciati un po’ ovunque dalla divinita’ (nelle sue molteplici manifestazioni) nelle menti e nei cuori delle persone piu’ semplici ed umili.

Inoltre, per i servizi segreti e per la gendarmeria vaticana lo svolgimento delle funzioni di polizia non sono di tranquilla esecuzione: non sanno mai se stanno agendo in nome di Dio o di Satana (categoria e soggetto al quale credono o devono credere). A loro non e’ dato di conoscere ma devono comunque agire con assoluta obbedienza e cieca fedelta’.

La perturbazione

Ettore Gotti Tedeschi e’ …..d i b a t t u t o…. tra “l’ansia di… s p i e g a r e… la verita’ e il non voler ….t u r b a r e…. il pontefice”. Singolare scelta di termini che invece sortiscono l’effetto opposto: quello di perturbare lo status quo del governo vaticano propagandosi con forza ed estensione ben oltre le funzioni dello IOR e del suo presidente ormai sfiduciato.

Ma Ettore Gotti Tedeschi ed il maggiordomo Paolo Gabriele potrebbero essere vittime autosacrificatesi affinche’ si possano compiere piu’ di una perturbazione o piu’ di un cambiamento.

La velocita’ d’azione e la mancanza d’azione convivono coerentemente nello SCV

Pensiamo a due fatti:

1) “Il vicecaporale Cedric Tournay ha ucciso il comandante delle Guardie Svizzere Alois Estermann e sua moglie Gladys Meza in preda a un raptus motivato dal rifiuto di una promozione e poi si è tolto la vita”. Con questa motivazione ed in meno di 48 ore la magistratura della Santa Sede ha risolto e chiuso il duplice omicidio e il suicidio della sera del 4 maggio 1998. Fulminea quanto tempestiva azione simile all’indagine riguardo la sottrazione illecita di carte private del pontefice di questi giorni.

Non possiamo non notare la velocità d’azione-soluzione-archiviazione, inspiegabile per noi ma spiegabilissima per loro.

2) “Nell’ordinamento italiano il vescovo, non rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale, né di incaricato di pubblico servizio, non ha l’obbligo giuridico di denunciare all’autorità giudiziaria statuale le notizie che abbia ricevuto in merito ai fatti illeciti di pedofilia”: si tratta delle linee guida della CEI per i casi di abuso sessuale, precisate solo dopo decadi di abusi coperti.

Non possiamo non notare la mancanza d’azione, questa volta spiegabilissima per loro ed inspiegabile per noi e per gli Stati di diritto che giudicano la pedofilia un crimine contro l’umanita’.

Credenze assediate e o superate?

1) L’esperienza di Babele (nelle parole di Benedetto XVI): “E’ la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concentrato tanto potere da pensare di non dover fare più riferimento a un Dio lontano e di essere così forti da poter costruire da soli una via che porti al cielo per aprirne le porte e mettersi al posto di Dio. Con il progresso della scienza e della tecnica siamo arrivati al potere di dominare forze della natura, di manipolare gli elementi, di fabbricare esseri viventi, giungendo quasi fino allo stesso essere umano. In questa situazione, pregare Dio sembra qualcosa di sorpassato, di inutile, perché noi stessi possiamo costruire e realizzare tutto ciò che vogliamo”.

2) “Stai zitta suora! No, stai zitto tu Vescovo!”: i media esteri riportano di una resa dei conti tra il Vaticano e il più grande gruppo americano di suore cattoliche per questa settimana. Le capigruppo di LCWR si riuniranno a Washington per concordare una risposta alla reprimenda del Vaticano sul loro gruppo per via di tematiche giudicate femministe e radicali (insegnamento sull’ ordinazione delle donne e sulla sessualità umana da un lato mentre tacciono sul diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale, argomento che attiene al dibattito sull’aborto e l’eutanasia negli USA).

3) Esclusività: i Legionari di Cristo sono una congregazione religiosa maschile di diritto pontificio. L’eclusivita’ maschile dei legionari e la giustizia cattolica (es. non denunciare alle autorita’ civili fatti illeciti di pedofilia presente nelle linee guida della CEI) potrebbero porsi in contrasto con la Carta europea dei diritti fondamentali e con l’eredita’ politico-filosofica della Rivoluzione francese.

4) Il diritto universale ad avere l’utero gravido: Maria Addolorata Montuori (porta davvero il nome di Maria Addolorata!) ha recentemente messo al mondo 3 figli all’eta’ di 58 anni. La donna e’ molto felice e dice che si tratta di un sogno che si e’ realizzato dopo 15 anni. L’affermazione è offensiva verso l’umana intelligenza poiche’ la signora non ha concepito e partorito in modo naturale o grazie ad un forte sogno-desiderio. Solo l’impianto di 3 embrioni selezionati (su quanti criogenizzati? eterologhi o omologhi?) unitamente a trattamenti farmacologici, ospedalizzazione prolungata, assistenza di equipe medica qualificata e taglio cesario, le ha permesso di portare alla luce (solo dopo appena 34 settimane) i 3 bambini (che pesando solo 1,7 Kg hanno bisogno di supporti meccanici vitali e terapia intensiva per sperare di sopravvivere).

http://www.repubblica.it/esteri/2012/05/28/news/intervista_ansaldo_english_version-36076134/?ref=HRER1-1

INTERVIEW

“I confess: I’m one of the whistleblowers
We’re doing it to defend the Pope”

The Vatileaks story, an informer speaks out: “There’s a group of us: the real brains behind it are cardinals, then there are monsignors, secretaries, small fry.” The valet is just a delivery boy that somebody wants to set up.” “Vatican intelligence has security systems more advanced than anything the CIA has… but cardinals are still in the habit of writing their messages by hand and dictating them.” “It’s open warfare, with everyone against everyone else.”

Lo leggo dopo

A prelate opens the door of Pope Benedict XVI’s private library (AFP/POOL/Gregorio Borgia) (afp)

TUTTO SU

Scandalo in Vaticano

by MARCO ANSALDO

ROME – Who are the Vatican whistleblowers? “There isn’t just one brain behind the operation, there are several. There are cardinals, private secretaries, monsignors and the small fry. Men and women, priests and laypeople. The whistleblowers even include cardinals. But the Vatican Secretary of State cannot admit that and has the small fry arrested, like “Paoletto” (as Paolo Gabriele is affectionately known), the Pope’s valet. Who has got nothing to do with it apart from having passed on some letters.”
A suburb in the north of Rome, a table in a bar, traffic passing by. It is lunchtime on a now limpid Sunday morning and one of those behind the flow of confidential letters from the Holy See 1 is explaining how the operation works.
“Those doing it are acting to protect the Pope.”

The Pope? Why?
“Because the whistleblower – or rather whistleblowers, because there are more than one of them – want to reveal the corruption inside the church in recent years, since 2009-2010.”

Who are they? Who are you?
“There are those opposed to the Secretary of State, Tarcisio Bertone. And those who think that Benedict XVI is too weak to lead the church. And those who think that this is the time to step forward. So it’s become everyone against everyone

else. It’s war and you no longer know which side anyone is on.”

My source is tormented, wanting to speak but at the same time frightened and full of doubts. No names to be published, it would put him or her at risk. There are sudden silences, suspicious glances. “Can I trust you? This thing is terribly delicate.” Let’s try.

How did the leaks from the Vatican start?
“Out of fear that the power accumulated by the Secretary of State was not in the interest of others in the Vatican.”

But is money also involved?
A hand runs through the hair, eyes look around, fingers torment a ring.
“Money is always involved. There are also economic interests in the Holy See. In 2009-2010 some cardinals began to sense a loss of central control: partly from attempts to restrict the freedom of the inquiry that Monsignor Carlo Maria Viganò was running against corruption, partly because of the Pope’s gradual detachment from internal matters.”

The cars in the street honk their horns. Two dogs end up in a fight. We change location. Walk up the hill. Another bar, with an internal garden, a little quieter. The conversation proceeds more smoothly.
“What happened then? Viganò wrote to the Pope denouncing cases of corruption. He asked for help, but the Pope couldn’t do anything. He couldn’t do anything because it would create an open rift with his right-hand man. In order to keep the Church united he sacrificed Viganò. Or rather, pretended to sacrifice him, because, as you know, the nuncio in Washington (where Viganò was sent) is the most important. So the Cardinals realised that the Pope was weak and sought protection from Bertone.”

What did the Pope do then?
“The Pope realised that he had to protect himself. He summoned five people he knew he could trust, four men and one woman. The so-called rapporteurs, Benedict’s secret agents. The Pope asked these people for advice, giving everyone a role, with the woman coordinating all five. ”

There is a woman helping the Pope in this?
“Yes, she’s the strategist. Then there is one physically collecting the evidence. Another preparing the ground, and the other two make sure all this is possible. The role of these trusted people is to tell the Pope who are his friends and who his enemies, so you know who you are fighting against.”

Meanwhile, how did the leaking of documents start?
“They started to come out. Channels and journalists were identified.”

How are they taken out?
“By hand. The Vatican intelligence service has integrated security systems in the basement of the Apostolic Palace, directed by a 35-year-old ex-hacker, that are more advanced than anything the CIA has, sophisticated systems, but they’re no use. Because the Cardinals are used to writing their messages by hand and dictating them. They are then delivered by hand. And the leaked documents are their way of fighting this war. The primary objective was to attack the Pope, to weaken him and convince him to give up control of the political and economic affairs of the Church. Something had to be done.”

And the president of the Vatican bank, Ettore Gotti Tedeschi, who was ousted?
“Same thing. Even though he was really close to the Pope: they wrote the encyclical Caritas in Veritate together. Gotti didn’t answer to anyone, only the Pope, sending Benedict memos to describe the situation inside the IOR (Institute for Religious Works, the official name of the bank). Including the failed operations, like the law against money laundering or the takeover of the San Raffaele hospital and research centre. Bertone gets jealous, accuses Gotti and decides to oust him. When the Pope heard about Gotti’s dismissal last Thursday, he started to cry, “My friend Ettore!”

The Pope was crying?
“Yes, but then he got really angry and reacted, saying that the truth would come out.”

But he couldn’t oppose it?
“He could have, but it would have meant a sensational rupture with his Secretary of State.”

And then the next day?
“And the next day the Pope was struck again, close to home, when Paoletto was arrested. Now the Pope is in despair. But Paoletto is not the whistleblower, there are lots of whistleblowers. At most someone has used him.”

They are saying that Gotti is one of those behind the leaks.
“Gotti is an honest person, who is keeping quiet, as he did during the official investigation into the IOR. And he is now after being thrown out. He’s not playing any games; he’s not behind the leaks.”

Father Georg, Pope’s secretary, is also in the crosshairs?
“He was one of the targets for one faction: now more than ever he represents the link between all the Vatican departments and the Pope, acting as a filter, influencing and advising the Pope.”
We’ve now been taking for three hours, it is mid-afternoon, and we’re on our third coffee. This person is very well-informed and knows the details, the way things work and the people inside the Holy See like few others.

Why did you decide to come out into the open?
“To reveal the truth. And to bring an end to this media witchhunt for a culprit in the guise of a whistleblower (the valet), a priest (Father George), or a high official or cardinal (Gotti, Cardinal Piacenza or others). The role of the Church is to defend the Gospel, not to accumulate power and money. And I’m doing this in the name of God. I’m not afraid.”

(Translated from Italian by Kathryn Wallace)

Fonte: http://www.ttsecurity.net/2012/05/26/

sabato 20 agosto 2011

Il debito pubblico... ed il cappuccino bollente di Treia

Paolo D'Arpini al lavoro nella postazione di Treia

Care, cari,

stamattina il cappuccino era bollente, Giovanna, la mia barista di Treia, ha imparato come mi piace berlo... Così ho avuto più tempo per leggere il giornale.

In particolare due notizie mi hanno colpito. La prima è che Bagnasco, capo CEI, sollecita il governo ad attivarsi contro gli evasori fiscali (per risolvere il problema del debito pubblico in Italia), si vede che Bagnasco è masochista..

Infatti è risaputo che il primo evasore assoluto in Italia è la chiesa cattolica (seguita dalle banche). Il Vaticano detiene il 30% del patrimonio immobiliare sul suolo nazionale e non paga tasse, non solo per le chiese, i conventi, etc. ma nemmeno le ex chiese ed ex conventi che sono diventati alberghi di lusso o supermarket (con vendita diretta dei loro prodotti). Inoltre il vaticano non paga imposte per i servizi ricevuti anzi viene foraggiato dallo Stato Italiano con contribuzioni salatissime (conseguenza dei tristi patti lateranensi). Ma cosa potremmo aspettarci da Gioolio Tramanti? E' il commercialista "estero" del Vaticano.

Seconda notizia "esilarante", sempre relativa ai modi per far cassa per ripagare il debito (causato dagli stessi che ora vogliono sanarlo) il governo si vuole vendere uffici e caserme... Giusto, visto che l'esercito italiano è stato smantellato e reso una forza privata agli ordini del ministro della difesa cosa ce ne facciamo di tutte quelle caserme vuote.. meglio venderle.. e d'altronde in Grecia non si stanno vendendo pure le isole (sempre per via del debito pubblico)? In Italia isole ce ne sono poche, magari in futuro potremmo vendere la Sicilia alla Mafia e la Sardegna alla Fininvest, ma ora è prematuro... vendiamo le caserme e prossimamente pure il Colosseo, la Mole Antonelliana, la Torre di Pisa, i ruderi di Pompei.. tanto per lo stato son solo spese.. ed è meglio risparmiare (con i costi della politica altissimi da soddisfare).

Insomma il debito pubblico creato dal sistema politico, oltre due mila miliardi di Euro, ha buggerato gli Italiani ed oggi gli Italiani devono assumersi le conseguenze, mentre i Politici (che lo hanno procurato) ci ridono dietro.

Il cappuccino era davvero bollente!

Paolo D'Arpini
Portavoce European Consumers Tuscia

domenica 15 maggio 2011

Racconti per non impazzire - Giovanni Caporaso intervista Ennio Montesi


Nella Foto: "Presenza solitaria in un deserto di ghiaccio..."

Giovanni Caporaso intervista Ennio Montesi, scrittore ateo dichiaratamente contro la Chiesa cattolica e contro il Vaticano, i cui libri, scritti e conferenze sono spesso fonte di accese polemiche.



Ennio, ci vuoi raccontare l’ultimo tuo libro “Racconti per non impazzire” edito da Mursia?

Se la letteratura è la complessità della vita rappresentata sotto forma di scrittura, le storie narrate vogliono essere l’implacabile testimonianza di una umanità in bilico tra dolcezza e ferocia, tra il concepibile e l’irrealizzabile. La società si auto alimenta come il catoblepa, l’animale impossibile che divora se stesso a cominciare dai piedi. Così i personaggi dei “Racconti per non impazzire” vengono inghiottiti all’interno delle proprie esistenze. Le storie fluiscono su diversi registri narrativi e offrono livelli differenti di interpretazioni in base alla percezione del lettore. La montagna aspetta di essere arrampicata ma le energie messe in campo per arrivare in cima sono differenti tra scalatori. In queste storie uso la scrittura per frugare all’interno delle coscienze, per smuovere stati intorpiditi di emotività. Dissemino senza lesinare chiavi di lettura, faccio balenare porte interiori da aprire, getto corde metafisiche da afferrare, a volte lasciandole in bella mostra sin dalle prime righe. Spesso le tracce sono talmente vicine agli occhi del lettore che appaiono invisibili. Altre volte le camuffo, le deformo, le dilato, le restringo come in un giuoco nel quale vince chi sa aguzzare l’intelligenza, chi ha la capacità e il coraggio di strappare via i diversi strati narrativi che si accavallano e per chi ha il coraggio di calarcisi dentro. La sfida lanciata non si ferma alla narrazione, ma va ben oltre la parola scritta. La ricompensa vuole essere la conquista della cima più alta, più aspra e più difficile da raggiungere. Tutti noi dobbiamo scalare la nostra cima... prima o poi.



Tu hai dichiarato che l’Italia è una colonia del Vaticano, cosa ha comportato a livello economico per il Paese?

Ho anche dichiarato in una lunga intervista pubblicata nel libro “Come fare a meno di Dio e vivere liberi – Saggi e interviste sulla libertà di pensiero” Coniglio Editore, che lo Stato italiano è servo alacre e genuflesso del Vaticano. I parlamentari italiani sono lo zerbino degli stregoni cattolici. Cose risapute delle quali tuttavia siamo in pochissimi ad avere il coraggio di affermarlo, di scriverlo e di spiegarlo con chiarezza alla gente. Durante le mie conferenze non è raro che le persone adepte della terrorizzante setta fondamentalista della Chiesa cattolica, organizzazione parallela riconducibile allo Stato integralista e dittatoriale del Vaticano, escano stizzite ed infuriate dalla sala bofonchiando contrariate alle mie affermazioni, tra l’altro affermazioni facilmente dimostrabili. Immagino che se potessero mi brucerebbero in piazza come fecero per Giordano Bruno e come usavano fare i criminali preti del Tribunale dell’Inquisizione perpetrando crimini efferati contro l’umanità, contro chiunque non la pensasse come loro. È emblematico ed allarmante che poco tempo fa il partito politico Lega Nord abbia organizzato una manifestazione pubblica ateofoba contro di me, contro i miei scritti, contro i miei libri, essendo io uno scrittore orgogliosamente ateo. Una specie di fatwa cattolica lanciata ad personam che fa riflettere con angoscia e terrore. Il fatto che l’Italia sia una colonia del Vaticano ha trasformato i cittadini italiani in miserevoli sudditi sottomessi agli arroganti gerarchi cattolici-fascisti dello Stato extracomunitario e dittatoriale del Vaticano. Ciò ha rallentato in maniera considerevole il cammino della cultura, lo sviluppo politico, economico, sociale e scientifico dell’Italia, ma soprattutto il Popolo italiano è stato privato e depredato, dal Vaticano, della propria sovranità, dell’uguaglianza, della democrazia e della libertà riducendolo in un popolo disgraziato e infelice.



Sei d’accordo a definire la religione come “l’oppio dei poveri”?

La trovo una definizione superficiale ed ingenua e spiego le ragioni. La religione non ha nulla a che vedere con la meravigliosa pianta dell’oppio essendo l’oppio usato con efficacia in campo medico per curare malattie e patologie gravi. Ciò non si può dire della religione. L’oppio non viene somministrato e non viene imposto con arroganza e violenza sociale dagli adulti ai propri bambini obbligandoli a fumare l’oppio sino da quando nascono, mentre la religione sì, viene imposta con la consueta arroganza sino dalla nascita. La pianta dell’oppio non fa male a nessuno crescendo liberamente nei campi come tutte le altre piante del pianeta. L’uomo con la propria follia accusa, condanna e mette al bando le piante come fossero criminali, vorrebbe estirparle piuttosto che prodigarsi ad estirpare la propria pazzia religiosa che alberga nella propria testa. Se una persona amasse mangiare il cocomero fino a farsi scoppiare la pancia, l’uomo metterebbe forse al bando i cocomeri? La religione è il cancro sociale dell’umanità, su questo non c’è dubbio. La religione colpisce e affligge tutti, poveri e ricchi, bianchi e neri, analfabeti e plurilaureati. Attraverso la religione si sono perpetrati – e continuano a perpetrarsi – crimini atroci e genocidi contro l’umanità, milioni e milioni di uomini, donne e bambini uccisi trucidati, di cui la Storia dovrebbe averci messo ampiamente in guardia già da tempo dalle pericolosissime metastasi tumorali che nascono dalla religione. Non bisogna avere paura nel dire un no energico alla idiozie criminali e deliranti propagandate dalle religioni e non bisogna dialogare con le menti disturbate dei ciarlatani, menti inebriate di stupidaggini fuori misura alle quali si vorrebbe che tutti credessero senza fiatare. È tempo perso e non è dignitoso mettersi a discutere di idiozie farneticanti con i malati mentali. Chiunque discuta e scriva di “Teologia” cioè sulla scienza del nulla meglio conosciuta come la scienza dei truffatori per gli imbecilli, è un truffatore di menzogne e spacciatore di idiozie oppure è un disturbato mentale al pari di chiunque discuta e scriva di “Pinocchiologia”, di “Biancanevelogia” o di “Uomoragnologia”. Da non confondersi con la “Proctologia” l’importante scienza che studia le malattie dell’ano. Tra un teologo, studioso del nulla, e un proctologo, studioso dell’ano che potrebbe salvare la vita alle persone, nessuno dovrebbe avere dubbi su chi sia il buffone. L’umanità è costantemente dinanzi a un bivio di due strade. Una è quella di scegliere di vivere nella religione con tutte le proprie follie criminali. L’altra strada è vivere non permettendo alla religione di entrare ed impossessarsi della propria vita, vivendo liberi, senza sottostare all’odio e alla violenza dei fondamentalismi. “Uccidi la tua religione prima che la religione uccida te.” Questa mia frase andrebbe scritta dinanzi alle chiese, alle moschee, alle sinagoghe, alle scuole, alle università, al parlamento, andrebbe scritta sugli autobus, affissa in gigantografie in tutte le città, stampata sulle magliette tshirt e portata in striscione durante le manifestazioni popolari.



Rifacendoci al titolo del tuo libro, direi che stiamo tutti impazzendo, siamo in troppi e le economie contano su una crescita senza fine. Questo ci porterà all’autodistruzione?

Il pianeta ha un livello di inquinamento che ha oltrepassato il punto di non ritorno, come ci hanno allertato varie volte gli scienziati ai quali non diamo ascolto. Poi abbiamo il fallimento del capitalismo da un lato e del comunismo dall’altro. La democrazia proprio in buona salute non è. La terza via dell’umanità non è stata trovata benché i politologi si stiano spaccando il cervello. Questi fallimenti stanno inducendo l’umanità a cercare nelle religioni i propri riferimenti economici ed etici. A sostenere questa mia considerazione sociale e politica, basta osservare in maniera critica i vari scenari internazionali. Nel terzo millennio si sono accentuate le guerre di religione che vengono camuffate dagli ipocriti mass media come guerre etniche, guerre per esportare democrazie, guerre di antiterrorismo, guerre di antifondamentalismo, guerre per liberare popoli, guerre di razza. Non lasciamoci ingannare dalle menzogne. La solfa è sempre la stessa di un tempo, cioè le solite criminali crociate di una religione contro un’altra religione. L’umanità sta ancora uccidendo se stessa in nome del solito personaggio di fantasia denominato Dio. Il mio Dio è meglio del tuo e quindi ti uccido. Ti uccido perché me lo ha detto il mio Dio. Pazzie a livelli talmente elevati che i governi in qualche modo assecondano per vigliaccheria divenendo essi stessi complici criminali. Le guerre di religione sono dettate e motivate principalmente dai soliti insulsi libri denominati Bibbia, Corano, Talmud. Cristianesimo, nella fattispecie il cattolicesimo, islamismo ed ebraismo, che nascono tutte dallo stesso ceppo, sono sempre lì a combattersi generando, ieri come oggi, odio, razzismo, violenza, torture, morte e montagne di cadaveri da annebbiare l’olocausto nazista. Ritengo che solo quelle nazioni di intelligente e spiccata cultura sociale e quei popoli a democrazia evoluta che avranno il coraggio e la determinazione politica di lasciare le religioni completamente ben relegate al di fuori dall’orbita sociale della civiltà, impedendo loro di mettere bocca nelle cose dello Stato, potranno sperare in futuro di non lasciarsi coinvolgere in conflitti di odio religioso, discriminazione e razzismo. In concreto, è indispensabile e vitale che lo Stato sia ateo restando inesorabilmente super partes, senza tuttavia imporre l’ateismo di Stato. Imporre l’ateismo sarebbe anch’esso un crimine contro l’umanità. Che ci siano pure mille religioni a cianciare sulle loro stupidaggini da barzellette, piuttosto che una sola religione privilegiata e predominante sulle altre che si imponga con violenza sulle altre e sul popolo. La ricetta è semplice, basta avere solo il coraggio e la serietà politica per applicarla come dovrebbe essere già di fatto e da molto tempo.



Come mai le religioni hanno in mano le redini del mondo?

La maggior parte dei parlamenti e dei governanti, per incompetenza politica e per cialtroneria criminale, di solito barattano i diritti civili dei propri cittadini cedendoli e svendendoli alle gerarchie religiose. Una specie di scambio mafioso di favori tra la politica e le idiozie religiose. Tu gerarca religioso disturbato mi fai votare dai tuoi “Teopitechi”, alias dai tuoi credenti nelle fanfaluche, ed io fingo che le tue idiozie deliranti che propagandi come “miracoli”, “beatificazioni”, “santificazioni” e “apparizioni” non sono idiozie per persone dal cervello spappolato e ti proteggo e ti do i soldi per mantenere sia te che la tua costosissima organizzazione fanatica. Io governo, proteggo te gerarca religioso e la tua setta farneticante, e in cambio tu gerarca religioso e la tua setta delirante proteggete me governo. Dopo millenni di criminali genocidi, anche la politica attuale percepisce un senso di paura e di terrore verso i gerarchi religiosi, in particolare modo verso i vendicativi ed arroganti gerarchi cattolici-fascisti vaticani, a cominciare dal raìs fondamentalista Joseph Ratzinger, come dai suoi predecessori, il quale Ratzinger risulta essere di fatto il dittatore dello Stato del Vaticano che governa in regime di inaudito totalitarismo ledendo i principi e i diritti inviolabili della Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.



Come vedi l’economia italiana?

Male, malissimo. L’ignoranza oscurantista di matrice cattolica-fascista che da secoli è penetrata nel tessuto sociale italiano ha permeato tutti gli strati. Questo è il principale dei problemi da risolvere. Esiste un grande ed insormontabile problema di comunicazione, interazione e di sviluppo con gli altri popoli, verso le altre culture. L’Italia è un paese che ancora non è uscito dal medioevo e non uscirà dal medioevo fino a quando seguirà gli ordini e i dettami degli stregoni vaticani e delle idiozie criminali da essi propagandate. L’Italia fino a quando non cancellerà l’aberrante e scellerato articolo 7 dalla Costituzione ed i criminali Patti Lateranensi, sarà sempre un paese di poveracci attaccato alle nauseanti superstizioni medievali di stampo cattolico-fascista. In Italia c’è bisogno di una grande e profonda rivoluzione culturale, sociale e civile, c’è bisogno che il Popolo italiano, dopo essersi indignato, si incazzi sul serio, che si dia una bella svegliata smettendola di lamentarsi e cominciando piuttosto ad agire in maniera colta, equilibrata e concreta. Il Popolo italiano deve essere filo italiano e non filo cattolico o filo vaticano. I regimi di stampo cattolici-fascisti vivono e si ripresentano puntualmente nella società con andamento ciclico, direi seguendo un percorso sinusoidale. La subdola ideologia cattolica-fascista si impone nei governi sostituendosi periodicamente alla democrazia. Il terribile catto-fascismo, dopo aver preso il posto della democrazia, avvelenerà per un certo periodo la società lavorando in maniera sotterranea per distruggere diritti civili, diritti sociali e diritti umani. Il Popolo italiano deve avere il coraggio e l’orgoglio patriottico di riprendersi i propri diritti civili, umani, culturali, politici ed economici, facendo spurgare dal pus prodotto dal cancro della Chiesa cattolica e del Vaticano, cancro che ha imputridito e appestato la società. Il Popolo italiano deve sapere prendere le distanze da tutto quello che ha relazione con la più grande banda di falsari e dalla più grande associazione criminale della Storia.



Tu dici: «La vita è un continuo, incalzante, straordinario, infinito racconto.» Cosa c´é di straordinario se la maggior parte di noi lavora il 50% del tempo per pagare le tasse, il 33% del tempo dorme e solo usufruisce di un 12% del tempo per vivere come la maggioranza ci detta?

È vero. Ci sono tuttavia anche i lati molto positivi e piacevoli della vita che tutti conosciamo senza che faccia il lungo elenco. Ci sono anche i lavori a misura d’uomo. Non è detto che non riusciremo un giorno a costruirci una società mediante la quale il lavoro possa diventare un piacere irrinunciabile e non un obbligo fastidioso per la sopravvivenza, nel quale una persona sfrutta un’altra persona. Per esempio, quando io scrivo posso arrivare a non mangiare poiché non sento la fame, a non bere poiché non percepisco la sete, così tanto mi trovo a mio agio nel mio elemento naturale e vitale nuotando nel mare immenso della scrittura. Sta a noi costruire una società migliore per tutti e non possiamo aspettare che un corriere espresso ce la porti a casa. Sappiamo che la democrazia non è la perfezione della società, andiamo avanti quindi, identifichiamo altri modelli eccellenti di società nei quali si possa vivere in maniera pacifica, modelli senza dittature contro le quali ci abbiamo già sbattuto molte volte il muso, una società senza le criminali stupidaggini religiose, una società senza violenza. Sta a noi costruirci la società a misura d’uomo. La storia ci viene in aiuto certamente dicendoci cosa non dobbiamo fare. L’intelligenza per riuscirci ce l’abbiamo.



Su cosa stai lavorando?

Ho finito di scrivere un saggio breve di politica nazionale ed internazionale dal contenuto unico che non è etichettabile in nessuno dei generi letterari attualmente conosciuti. Un libro denuncia o, meglio, una denuncia che diventerà libro. In contemporanea sto lavorando a un grande romanzo del quale preferisco non fare anticipazioni per evitare che mi auto influenzi da solo. Staremo a vedere se altri partiti politici organizzeranno altre manifestazioni pubbliche contro questi miei libri e contro di me dimostrando ancora una volta che la caccia alle streghe e agli eretici non è affatto finita e che l’Italia è ancora immersa nell’oscurantismo del medioevo tenuto in vita e alimentato dalla setta fondamentalista della Chiesa cattolica e dallo Stato dittatoriale del Vaticano.