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lunedì 5 dicembre 2011

Monti Mario, detto il bancario, interprete del nuovo film panettone di natale?…

"Manovra Salva Italia? Macchè, macchè.. è solo un pacco da magliaro napoletano" (Saul Arpino)

Il governo Monti ci ha portato un bel regalo di Natale! Non c’era bisogno di tanti professoroni, alti funzionari e banchieri per tagliare pensioni, fondi a Regioni e Comuni, mettere l’ICI e aumentare forse l’Iva, senza neppure discutere coi sindacati: bastava un gruppo di ragionieri e si sarebbe pure risparmiato sugli stipendi d’oro. Ma dove sono le misure per la crescita?? Ma dov’è la tanto decantata “equità”?? Una mini patrimoniale ridicola e poche misure di facciata che sfiorano chi ha tanto e chi non ha mai pagato, coprono in realtà una mazzata terribile sulla testa di pensionandi, pensionati, giovani, ammalati, possessori di case e ceti medio-bassi.

DI CHI È LA RESPONSABILITÀ DI TUTTO CIÒ?

1) LA DOTTRINA DELL’ “AUSTERITÀ ESPANSIVA”. L’errore di Monti è quello già denunciato dal Servizio ricerca del Congresso europeo e dal Fondo Monetario Internazionale, cioè di aver sposato la dottrina dell’ “austerità espansiva”, il modello fallimentare iperliberista dell’Unione Monetaria Europea (UEM) fatto di estremo rigore e misure restrittive nell’illusione, già rivelatasi disastrosa in Grecia e in Spagna, di dare poi impulso alla crescita. Queste politiche economiche non sono state neppure in grado di stabilizzare i mercati finanziari e ridurre i tassi di interesse sui titoli pubblici, perpetuando invece il circolo vizioso austerità-recessione-deficit-nuova austerità. Questa dottrina si basa sull’idea errata che la Banca centrale europea (BCE) non debba rifinanziare l’indebitamento pubblico e che si debba lasciar giudicare il mercato e le agenzie di rating. La BCE perciò é nata debole, senza una funzione istituzionale di supporto, lasciando generare timori perfino sulla solvibilità dello Stato e rendendo tossiciì i titoli pubblici. Affinché venga conservato questo strano modello di Banca centrale, gli Stati vengono obbligati a perpetrare misure di drastica austerità con le conseguenze che abbiamo conosciuto.

2) INASCOLTATO DA MONTI L’APPELLO DI CENTINAIA DI ECONOMISTI SULLA MODIFICA DEL RUOLO DELLA BCE. Qualche settimana centinaia di prestigiosi economisti provenienti dalle maggiori Università italiane e internazionali gli avevano scritto che rimettere in ordine i conti pubblici non è sufficiente per arrestare la crisi, perché la sfiducia non riguarda più il singolo Paese, ma l’intera zona euro, viziata da un difetto costitutivo riguardante il ruolo della Banca centrale europea, che deve funzionare come prestatore di ultima istanza per dare garanzia ferma e illimitata sul debito sovrano dei paesi dell’Eurozona, affinchè i tassi di interesse dei titoli di Stato vengano ricondotti ai livelli pre-crisi. Vi sono paesi che sono fuori dalla UEM e dalla Unione Europea con elevati disavanzi e debiti pubblici come Giappone, Gran Bretagna, e Stati Uniti (ad esempio il Giappone ha un debito pubblico che supera il 200% del PIL! Quello degli Stati Uniti supera il 100%): perché questi Paesi non subiscono attacchi speculativi quelli dell’eurozona? Perchè hanno una banca centrale che, stampando dollari o yen, può acquistare titoli direttamente dallo Stato, nel caso in cui i mercati rifiutino di farlo. In Europa non si può perché la cancelliera tedesca Merdel si oppone a modificare il ruolo della BCE e perfino ad Eurobond finanziati dalla BCE, in grado di sostituire i titoli di stato nazionali. Ciò permetterebbe invece una stabilizzazione del rapporto debito/Pil che tranquillizzerebbe i mercati, e si tradurrebbe in avanzi di bilancio necessari al sostegno della domanda aggregata e della crescita, particolarmente rilevante nelle fasi recessive come l’attuale. Timori d’inflazione per l’espansione della base monetaria non ce ne sarebbero perché i fatti dimostrano che durante una crisi, base monetaria e offerta di moneta seguono strade differenti ovunque. Del resto lo scopo di una Banca centrale è stabilizzare l’economia, invece così si impongono draconiane misure circa il debito pubblico, si fanno soffrire i popoli, si trasformano i titoli di Stato in titoli tossici e si premia la speculazione. Già, perché la BCE è l’unica Banca Centrale del mondo che compra titoli di Stato solo dalle banche private (all’1,5% di interesse) e non dagli Stati: con questi soldi le banche private speculano felici e contente comprando per esempio in Italia titoli di Stato al 7% di interesse.

Noi possiamo tagliare le pensioni, la sanità, licenziare il Pubblico impiego che tanto la speculazione e la crisi continueranno finchè lo statuto della Banca centrale europea non sarà modificato. Monti si è dichiarato contrario a tutto ciò a Strasburgo e nelle altre sedi internazionali, ponendosi più a destra perfino del Presidente francese Sarkozy. A Monti dobbiamo dunque addebitare la responsabilità di tutti i nostri sacrifici!

3) SE L’EUROPA NON MODIFICA IL RUOLO DELLA BCE BISOGNA RENDERE CHIARO A TUTTI CHI HA CAUSATO IL DEBITO PUBBLICO Quest’ultimo matura in Italia negli anni 1970-80 quando la spesa sociale viene adeguata ai livelli europei ma non le entrate fiscali. L’aumento dei tassi di interesse internazionali, l’ingresso nello SME e il “divorzio” fra Tesoro e Banca Centrale, la perdurante evasione fiscale determinarono l’esplosione della spesa per interessi e l’aumento del debito. La crisi di bilancio dunque non è generata dai costi dello stato sociale che oggi viene macellato, ma sostanzialmente da un calo delle entrate fiscali che dura da molto tempo. Dunque il debito è stato causato da diversi fattori: i salvataggi delle banche; le politiche di riduzione dell’onere fiscale concesse alle imprese, le delocalizzazioni delle imprese che pagano le imposte all’estero e non nel paese d’origine, il crollo della domanda interna di merci (che ha determinato una diminuzione di introiti fiscali per lo Stato) causata dalla riduzione dell’occupazione e del reddito; è un aumento del debito pubblico dovuto alla speculazione che ha fatto perdere fiducia nei Paesi e quindi salire i tassi d’interesse anche dei Titoli di Stato e perciò allargare il debito pubblico; è un aumento del debito pubblico dovuto alla stagnazione della crescita, causata negli ultimi 20 anni dalla perdita di produttività che, a sua volta, nasce sia dal ritiro dello Stato dai settori economici più avanzati sia dalle riforme del mercato del lavoro, che, precarizzando, hanno abbattuto il costo del lavoro e scoraggiato così gli investimenti per l’innovazione tecnologica, diminuendo perciò la produttività e penalizzando quindi le nostre esportazioni.

4) IL RIFIUTO DELLA MERKEL AD AIUTI EUROPEI ALLA GRECIA HA SCATENATO LA SPECULAZIONE. L’emersione del problema del debito è dovuta soprattutto al rifiuto della cancelliera tedesca Merkel di finanziare la Grecia nel 2009, quando bloccò per mesi gli aiuti europei facendo degenerare la situazione. Questo ha scatenato l’assalto speculativo della finanza internazionale, che si è poi esteso ad altri Paesi come Irlanda e Portogallo, poi Spagna e Italia, lambendo la Francia e ora la Germania. Gli investitori in effetti hanno ritenuto che, se l’Europa non riusciva a gestire con successo una crisi come quella greca, a maggior ragione non sarebbe stata in grado di affrontare quella di Paesi con debito maggiore

5) DOVE SONO LE MISURE PER LO SVILUPPO NELLA MANOVRA MONTI? L’UNICO MODO PER TORNARE A CRESCERE È STIMOLARE L’ECONOMIA Come ha scritto Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’economia nel 2001, le politiche di austerity promosse dagli Stati europei sono un grave errore perchè fanno decrescere la domanda e rallentano la crescita. Anche un’eccessiva concentrazione dei redditi penalizza la domanda interna. Poichè l’aumento del debito pubblico è dovuto anche a un crollo della domanda interna (e quindi a una diminuzione di introiti fiscali per lo Stato) causata dalla riduzione dell’occupazione e del reddito bisogna che l’autorità pubblica si faccia creatrice di prima istanza di nuova occupazione attraverso la produzione di quei “beni base” fondamentali per il progresso sociale e civile dell’umanità. Attivare un nuovo motore interno dello sviluppo economico europeo, sul modello del “Job act” di Obama, significa che lo Stato deve rientrare nella produzione a partire da quella di servizi in regime di monopolio fino alle produzioni avanzate e innovative, che i privati non coprono, spingendosi fino alla nazionalizzazione delle banche, facendo crescere l’occupazione, riducendo l’orario di lavoro, aumentando i salari, dando maggiori servizi, deduzioni fiscali, potenziando ricerca, formazione, tecnologia, scuola e università, con investimenti su green economy e conoscenza, e difendendo il carattere pubblico di beni comuni quali acqua, energia, servizi alla persona, istruzione, sanità, trasporti, aziende municipalizzate, attività industriali pubbliche, immobili. I fondi vanno reperiti da chi possiede di più, cioè le persone (fisiche e giuridiche) titolari di grandi patrimoni anche immobiliari, e chi le tasse non le paga (l’evasione è a 120 mld l’anno!); con una maggiore tassazione delle transazioni e delle rendite finanziarie esclusi i Titoli di Stato, la riduzione dell’assurda spesa militare, chiudere i paradisi fiscali, tagli ai costi della politica, una politica fiscale ispirata a criteri di legalità e giustizia, Ici sulle attività di lucro della Chiesa; recupero e tassazione dei capitali occultati all’estero (230 miliardi solo in Svizzera!), utilizzo del surplus di riserve auree di Bankitalia. E siccome il debito pubblico non ha importanza strategica, come abbiamo visto, non bisogna costituzionalizzare il vincolo del pareggio di bilancio anche perchè tale modalità di controllo è basata sull’imposizione di regole fisse e di delega delle scelte politiche alle forze economiche che è profondamente contraddittoria con l’esigenza di scelte democratiche nella politica economica. Monti sta andando in direzione opposta a tutto ciò.

6) MODIFICARE LO SQUILIBRIO NELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI FRA PAESI EUROPEI ESPORTATORI E IMPORTATORI La modifica del Patto di stabilità europeo avvenuta il 24 marzo di quest’anno ha posto l’accento sul debito pubblico anziché sullo squilibrio nella bilancia dei pagamenti fra Paesi europei esportatori e importatori, che genera debito (privato e pubblico) sull’estero. Ci sono 2 strade: la prima è che siccome è praticamente impossibile in tempi brevi aumentare le esportazioni in misura sufficiente a riequilibrare i deficit commerciali, i Paesi in crisi dovrebbero ridurre drasticamente le importazioni. Ma questo presuppone una riduzione anche molto violenta della domanda interna, che ha l’effetto di deprimere l’economia, e quindi di ridurre le entrate fiscali, accrescendo così il deficit statale. L’altra strada è che, se vogliamo che l’Europa e l’euro sopravvivano, è necessario che chi ha beneficiato di questi squilibri contribuisca al loro riequilibrio molto più di chi ci ha rimesso, proprio perchè ha più risorse per farlo. La Germania ha finora adottato politiche interne fortemente restrittive e di fortissima deflazione salariale competitiva, in totale contraddizione egoista con la sopravvivenza dell’Unione monetaria europea, accumulando crediti grazie al fatto che gli altri Paesi più deboli assorbivano le loro merci indebitandosi e quindi destabilizzandosi. Bisogna dunque ottenere prioritariamente uno “standard retributivo europeo”, che consentirebbe di interrompere la competizione salariale in atto tra i paesi dell’Unione.

CONCLUSIONE: DAL SOGNO ALL’INCUBO MONTI.

Non è sufficiente essere persone competenti per avere idee efficaci a risolvere i problemi. Le tre parole chiave annunciate dal governo Monti – rigore, crescita, equità – sono state espresse con rilievo diseguale, e sempre in chiave iperliberista: molto rigore senza discontinuità con le misure prese dal governo Berlusconi e Tremonti, poca crescita e scarsa equità.

Dobbiamo opporci con efficacia alle misure che vengono proposte, dimostrare che c’è una volontà popolare che desidera qualcosa di diverso e di più sensato rispetto alla macelleria che stanno provando a somministrarci.

LA PAROLA EQUITÀ DEVE TORNARE AD AVERE SIGNIFICATO.

RESISTERE ALL’AUSTERITÀ!

RESPINGERE LA MANOVRA MONTI CON LO SCIOPERO GENERALE!

Franco Pinerolo

venerdì 30 settembre 2011

... è giunto il tempo che lo straniero, dopo tante prediche, inizi a render conto dei suoi affari ....

"Beni celesti ed immobili terrestri..." (Saul Arpino)


Il quotidiano CORRIERE DELLA SERA, diretto da Ferruccio De Bortoli, ha rese note oggi LE CONDIZIONI DI RESA A DISCREZIONE, imposte dalla cosiddetta BANCA CENTRALE EUROPEA, in realtà una ghenga di privati usurai, al Governo Nazionale Italiano: perchè IMPIEGHI ORNI RISORSA, estratta dalle arterie dei Popoli Italiani (Romani, Napoletani, A'puli, o Lumbardi che siano), per ingrassare i profitti degli strozzini CHE SOTTOSCRIVONO, a tassi sempre più elevatissimi, i titoli di debito emessi dal Tesoro italiano.
CON DENARI CHE A LORO COSTANO 'ZERO' DI INTERESSE....

Va da sè che questa mafia di Francoforte NON POSSIEDE ALCUN TITOLO PER 'RISCUOTERE ALCUNCHE' DALLE TASCHE DEI CIVES, di qualunque paese. INFATTI, chi li ha mai 'eletti' in quel posto dove stanno ? Trichet o Mario/GolDrake-Sachs che sia...Quale Governo, quale Parlamento, quale Corpo Elettorale Sovrano LEGITTIMA LO STROZZINO JEAN CLAUDE TRICHET, detto a Parigi 'Jena Tricheur', ad ESIGERE TRIBUTI COSI' SANGUINOSI DALLE ARTERIE DEL POPOLO ITALIANO ?

Ve lo diciamo subito: LA COLONNA DI COMANDO DELLE BRIGATE ROSSE, tuttora, e più che mai, al potere nei Media stranieri, redatti anche in lingua italiana.
Dalla cui tolda di comando, PROPRIO COME VENTI ANNI FA AI TEMPI DI 'MANI PULITE', essi impartiscono gli ordini ai sicari prezzolati, con titoloni pubblicitari quotidiani, della Mafia installata in Procure e Tribunali, CHE HA ASSUNTO IL COMANDO DELLA MAGISTRATURA, dopo avere assassinato FALCONE E BORSELLINO. E dopo Francesco Coco, Vittorio Occorsio, Emilio Alessandrini....e LUIGI CALABRESI, che indagava sulla 'vera natura' delle Brigate Rosse. TUTTI MAGISTRATI E POLIZIOTTI 'LEALISTI' ALLO STATO, anzichè suoi nemici, ed infeudati alla Londra di 'Rito Scozzese' come il fruitore del loro assassinio: il parte-nopeo, e parte-londinese, BORRELLI F.SAVERIO, FU MANLIO il 'VENERABILE'.

L'"OPPOSIZIONE",cioè i lacché dei Poteri Stranieri, che BERLUSCONI ama conservare come 'avversari'....onde lucrarne rendita relativa.

Nell' interesse di questa MAFIA PRIVATA CHIAMATASI, POMPOSAMENTE, BANCA CENTRALE 'EUROPEA'. Ma con quale legittimità ?
Visto oltretutto CHE L'AZIONISTA MAGGIORITARIO E' LA BANK OF ENGLAND, che del carcere-moneta 'Unica Altissima', non è essa detenuta, ma bensì carceriere, al riparo della sterlina-Sovrana....tenuta 'bassa' perfino più del dollaro.

Questa BCE cosiddetta, presta i soldi, con la Fed e la B.o.E. suddetta, a tasso di 0%od 1.50% alle banche. Che poi ne sono Nostre creditrici AL TASSO DI 'MERCATO', dal 6-7%, che paghiamo Noi Italiani , sia del Sud che del Nord, del Nostro Sangue Sacro, in nomen Christi Domini, FINO AL 20 % DELLA GRECIA !!!! NOSTRA SORELLA MARTIORATISSIMA DALLA RAZZA-USURAIA, che vi ha collocato colà il 'loro Pappa-ndreu, DI PASSAPORTO USA, come Premier..... Grazie agli incendi PROVOCATI AD ARTE DAI SERVIZI TERRORISTICI ANGLO-USA, IN TUTTA LA GRECIA, DURANTE L' ESTATE DEL 2008, per abbattere il Governo Nazionalista di NEA DEMOKRATIA, ed insediarvi il fantoccio degli anglo-USA !!!! Prono ai voleri della BCE cosiddetta....

Bene. Quali che siano i suoi titoli di legittimità, BCE-Francoforte, NON BASTA A NAPOLIBERA CHE SIANO ASSEVERATI PER MEZZO DELLA 'SETTA DEL CORRIERE', e della criminalità giudiziaria delle Procure asservite ai poteri stranieri nemici dell'Italia, la BCE IMPONE ALL'ITALIA LE SUE CONDIZIONI DI STROZZINAGGIO, se vogliamo che comprino i nostri titoli di Stato, PER NON FARCI FALLIRE, onde strangolarci in eterno.... Eccole:

1) licenziamenti massici dall' industria, visto che ormai la 'razza pura' ha trovato di fare 'denaro x denaro', senza più manco 'la merce' in mezzo, giusta la equazione di Marx, apposta a frontespizio de IL CAPITALE (D-M=D');

2) allungamento all'infinito della età pensionabile dei lavoratori;

3) TOTALE PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI: tipo TELECOM, da consegnare INCONDIZIONATAMENTE nelle mani 'Loro', che ne alzeranno la tariffe, abolendo forniture.... Sarà 'Servizio Pubblico' anche l'ENI-South Stream ? Sììììììì....da convenientemente EUROPEIZZARE come pretende pure l'Authority per l' Energia, ORTIS by 3Monti....'Separare la SNAM-Rete Gas dalla Madre ENI', onde gli inglesi se ne impadroniscano.


ECCO. QUESTA LE CONDIZIONI DI RESA TOTALE CHE UNA BANDA DI CRIMINALI USURAI, LA BCE, SORRETTA DA UNA RETE MAFIOSA MEDIATICO-GIUDIZIARIA, HA CERCATO DI IMPORRE AGLI ITALIANI, VITTIME DELLA ESTORSIONE.....

Forse il Governo attuale, per essere comunque ELETTO DAL POPOLO, non è il veicolo più adatto alla bisogna della estorsione progettata. E dunque BEN VENGANO I TRADITORI B.R.LINGUERINNEGATI AL SOLDO DEGLI ANGLO-AMERICANI , CON UN GOVERNO DI EMERGENZA NAZIONALE, per salassare gli italiani come già fecero AMATO, CIAMPI E PRODI nei nefasti Novanta !!!!!

Così è andato "male" il voto per la 'sfiducia al Ministro Saverio Romano', lealista alla maggioranza avendo abbandonato le truppe dell'àscaro Raffaele Lombardo al soldo inglese, appoggiato, come MILAZZO 1960, dai Comunisti-Macalusiani (cioè:'mafiosi'), era atteso con grande trepidazione... Un sicario mafioso di Procura ne aveva decretato la solita 'associazione', tipo l'agente GIANCARLO CASELLI, ai danni di Andreotti, quasi 20 anni fa, respinto con perdite non più rimarginate.

Sgomento nei Comandi Militari Inglesi, di cui il TG-3/B.R.LINGUER&MANCONI era il sintomo palese..... IL VOLTO PIU' PALLENTE DEL SOLITO DI SUOR BIANCHINA, la Pu(ri)tana detta 'MEROLONA', sintomo evidentissimo.


Fin qui i fatti.

Ora vengono le dolenti note.

Come se fosse solo UN BRIGANTE DI PASSO, alle spalle del Governo e della maggioranza degli Italiani, si era appostato, insieme ai predoni stranieri del Nostro Sangue Sacro, ANCHE, non ci si crederebbe, IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO, detto 'Magnasco', e non per assonanza col grande pittore CARLO del Barocco di Genova !!!!

Il giorno precedente quel voto Capitale, a decidere la Sovranità cui risponde il Nostro Paese, se Nazionale oppure Usuraia, il paffuto Cardinale dal musetto aguzzo come faina, HA FATTO UNA TIRATA MORALISTICA CONTRO 'LO STILE DI VITA' in ambiente di Governo !!!!

Capito ? Mica lo stile 'di Governo', che quello è davvero assai carente....NO. IL CARDINAL MAGNACCIO, SI E' RADUNATO PROPRIO COI NEMICI DELLA CHIESA, QUELLI CHE UN GIORNO SI' E L' ALTRO PURE, CHIEDONO INSIEME L' ABBATTIMENTO DEL GOVERNO E L' APPLICAZIONE DEL FISCO 'NATURALE' ANCHE ALLA CHIESA, L' ICI IN PRIMIS.....

La quale Chiesa ne viene esentata, da Noi Romani, liberalmente, PER RAGIONI DI ORDINE MORALE.....

Ma vi pare 'morale', l' agguato brigantesco del Cardinal Magnaccio, in lega coi banditi di passo che Noi Italiani soffriamo da più di 30 anni ? Contro il Governo, PER DARE RAGIONE AI BOIA MAFIOSI DELLE PROCURE ?'???
Ed ai loro Badroni d' OltreManica ?

No. E' un atto di BRIGANTAGGIO PURO E SEMPLICE, quello compiuto dal Capo della CEI, ai NOSTRI dannni di Romani Cives, per rafforzare il potere AntiRomano della Mafia Giudiziaria, braccio violento dei Poteri Stranieri ai danni della Comunità Nazionale....

Dalla quale LA CHIESA, EPISCOPALE O VATICANA CHE SIA, EVIDENTEMENTE, E' DEL TUTTO ESENTE: CIOE', NON E' DEI 'NOSTRI', E PUR LO MANIFESTA !!!!!

STA COI NOSTRI NEMICI....

E allora: visto le condizioni imposte dai gangster-usurai di Francoforte, PERCHE', PER ALLEVIARLE, NON APPLICHIAMO FINALMENTE ANCHE ALLA CHIESA L' ICI CHE PAGANO TUTTI I COMUNI MORTALI ?

TASSIAMO LE RENDITE ECCLESIALI-PARASSITARIE, LA MANOMORTA, CHE, CON LA SCUSA DI CRISTO REDENTORE, NON PIU' ACCAMPABILE PERCHE' IL PAPA LO HA APERTAMENTE RINNEGATO, per fare da 'shoe-shine' ai suoi assassini, I PRETI CI FANNO PAGARE AL POSTO LORO....

NON PIU' PAROLE, MA OPERE CONCRETE...


napoLibera

mercoledì 23 marzo 2011

Bioregionalismo e difesa del territorio e della salute dei cittadini


(Nella foto soprastante Benito Castorina al riparo di una nicchia)

Comitati in allerta per contrastare il progetto di una centrale ad olio di colza a Monterosi (Viterbo)

European Consumers sempre attenta alla tutela dei cittadini del Lazio ha ricevuto la segnalazione della costruzione di una centrale ad olio di colza da installarsi al confine fra la Provincia di Roma e quella di Viterbo, nel comune di Monterosi.
Pare infatti che il comune di Monterosi abbia emanato, con carente informazione dei cittadini, la delibera N° 26 del 28/10/2010 e la sua variante N° 33 del 30/11/2010 che prevedono l’installazione, nei pressi della cava di lapillo, di una: CENTRALE TERMO ELETTRICA AD OLIO DI COLZA DA 3 MW

La centrale verrebbe impiantata da una società privata, previa stipula di una convenzione che, in via teorica, porterebbe nelle casse comunali 75.000€ annui.

Appresa la notizia, alcuni Monterosolini hanno creato il comitato, che si oppone alla centrale per i potenziali rischi connessi alla tutela dell’ambiente ed alla salute dei cittadini, nel nostro comune e in quelli limitrofi (Nepi e Trevignano). In attesa che il Comune di Monterosi produca il progetto esecutivo della centrale, in base alle nozioni tecnico - scientifiche di carattere generale, si evince che tali rischi e potrebbero essere:

a) La termo combustione ad olio vegetale impiega motori diesel che disperdono il 60% circa dell’olio bruciato. In una zona esposta ai venti, come la nostra, la ricaduta del particolato e dei gas prodotti dalla centrale si potrebbe avvertire in un raggio di, almeno, una decina di chilometri (in linea d’aria) dalla centrale, colpendo tutto il territorio del nostro comune, quello di Nepi e quello di Trevignano (in parte). Nonostante la nuova generazione di filtri, anche se nei limiti di legge, verrebbero emesse:

• polveri sottili PM10 (il particolato che comporta la chiusura del traffico di molte città);

• le ancora più pericolose nano-polveri < pm2,5 (Biossido di carbonio, Monossido di carbonio, Ossidi di azoto, Ossidi di zolfo). Le polveri < pm2,5 vengono assorbite dall'organismo in pochi secondi e nel giro di un'ora entrano in circolo raggiungendo i vari organi, dove si accumulano. Queste polveri potrebbero avere effetti cancerogeni e mutageni e comunque non sono rilevate dalle centraline per il controllo ambientale.

b) Una centrale ad olio combustibile può bruciare diversi tipi di olio (di qualità più o meno pregiata: colza; girasole; palma;..). Maggiore è la qualità dell’olio bruciato, minori sono le emissioni tossiche. Perciò, la gestrice dell’impianto, considerata la sensibile differenza di costo tra i vari oli vegetali, potrebbe utilizzare, di volta in volta, combustibili diversi, anche per le carenze dei mercati dovute all’aumento di domanda di carburanti, connesso alla continua nascita di nuove centrali ed alla trasformazione di quelle esistenti.

c) Non si possono escludere, a priori, incidenti tecnici, in particolare sui filtri, che aumenterebbero (sia pure temporaneamente): l’inquinamento acustico-ambientale e la dispersione di cattivi odori. Inoltre, la società gestrice della centrale, dopo la prima autorizzazione, potrebbe farsi approvare l’aumento della potenza. d) Solitamente, questo tipo di centrali cedono l’acqua calda ed i vapori di processo per il teleriscaldamento o usi industriali. Nel nostro caso, stante le informazioni verbali dateci dal Comune di Monterosi, essi non verrebbero riutilizzati, ma dispersi nel terreno e nell’aria, producendo un continuo surriscaldamento del nostro territorio, anche se lieve. (Potrebbero contribuire ad un progressivo aumento locale dell’effetto serra che, notoriamente, provoca cambiamenti climatici);

e) L’installazione della centrale potrebbe svalutare il comprensorio colpito dalle sue emissioni tossiche, provocando la riduzione del valore degli immobili.

Pur essendo consci della necessità del Sindaco di trovare entrate sostitutive dell’ICI, siamo perplessi del metodo scelto per fare cassa. Il Giunta comunale, se avesse prestato più attenzione alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, avrebbe facilmente scoperto, che si possono ottenere profitti anche da energie ecologiche non inquinanti, non basate sulla combustione di biomasse liquide.

Su questo tema delle biomasse non inquinanti potete leggere gli articoli del prof. Benito Castorina, referente per l'energia pulita della Rete Bioregionale Italiana:
http://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=biomassa%20benito%20castorina

Paolo D'Arpini