domenica 21 luglio 2024

Israele all'attacco. Dopo Gaza, Siria e Libano l'IDF colpisce lo Yemen...

 


sabato 20 luglio 2024

La Coalizione Australiana AntiAukus si schiera per la pace e l'indipendenza...

 


A luglio l’Australia schierata per la pace, l’indipendenza e la sovranità nazionale si è mobilitata con un incontro nazionale con lo slogan: “Siamo sulla strada della guerra. Come possiamo fermarla? Indipendenza! Indipendenza! Rompere la stretta mortale con gli Stati Uniti dell’Australia”.  

Sotto la spinta della Coalizione Australiana AntiAukus (AAAC), da molti mesi nel paese è in corso una campagna per un’Australia schierata per la pace, la giustizia e un mondo libero dal nucleare. In Australia, questo si fonda con il riconoscimento dell’invasione e la solidarietà con la lotta del Primo popolo indigeno autoctono, per la giustizia e la sovranità. La Coalizione nazionale si batte per costruire un fronte unito contro l’alleanza militare Australia e USA AUKUS, l’aumento dei sottomarini nucleari, per un ampio e forte movimento per la pace e un’Australia senza nucleare.

La Conferenza Nazionale si è dichiarata contro il piano segreto che potrebbe costare fino a 170 miliardi di dollari e in opposizione alla continua e sconsiderata alleanza militare AUKUS per sviluppare le capacità dei sottomarini nucleari, che porterà ad accrescere la conflittualità con la Cina e in tutta la regione oceanica.
Si è proposto che questi fondi debbano essere indirizzati e spesi per l'assistenza sanitaria, l'istruzione, l'edilizia sociale, la risposta alle catastrofi naturali e lo sviluppo della capacità di energia rinnovabile di proprietà pubblica.
Si è ribadito il sostegno ai popoli e ai lavoratori di tutto il mondo che si oppongono alla guerra e al continuo aumento delle spese militari nei paesi e un impegno di forte opposizione all’ulteriore espansione dell’industria nucleare.

Dichiarazione dei principi della Coalizione australiana Anti-AUKUS (AAAC)

L’AAAC sta facendo campagna per un’Australia che è impegnata per la pace, la giustizia e un mondo libero dal nucleare.

In Australia, questo si fonda con il riconoscimento dell’invasione e la solidarietà con la lotta del Primo popolo autoctono per la giustizia e la sovranità.

A tal fine :

  • Ci opponiamo all’alleanza militare AUKUS tra Stati Uniti, Regno Unito e Australia e il Quad (USA, Giappone, Australia, India), perché queste alleanze rendono più probabile la guerra, compresa la guerra nucleare.

  • Ci impegniamo per fermare l’acquisizione e lo stazionamento di sottomarini a propulsione nucleare e la creazione di nuovi impianti tecnici di reattori nucleari in Australia o nel Pacifico.

  • Ci opponiamo alla preparazione per la guerra con la Cina.

  • Chiediamo al governo australiano di dirottare i 100 miliardi stanziati per le spese militari per l’AUKUS e i sottomarini nucleari, e di spenderli invece in urgenti esigenze sociali ed economiche nella comunità australiana, anche affrontando con urgenza la crisi climatica e i disastri naturali che sono la minaccia più significativa per la vita e il benessere delle persone in tutta la regione, compresa l’Australia.

  • Siamo contrari al dispiegamento di forze armate australiane per guerre straniere.

  • Ci opponiamo a basi militari e truppe straniere sul suolo australiano e a visite di navi da guerra straniere che probabilmente trasportano armi nucleari.

  • Chiediamo la fine della partecipazione dell’Australia ad esercitazioni militari congiunte sia in Australia che all’estero.

  • Condanniamo la crescente repressione dei diritti democratici in nome della sicurezza

  • Ci opponiamo all'aumento della militarizzazione della ricerca universitaria e alla militarizzazione dell'economia australiana.

  • Ci opponiamo alla militarizzazione degli aiuti esteri australiani.

  • Esortiamo il governo australiano a firmare immediatamente il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.

  • Sosteniamo la risoluzione pacifica dei conflitti internazionali tra i paesi: le persone chiedono pace e giustizia.

  • Sosteniamo la ricostruzione delle risorse australiane nel settore della diplomazia.

La Coalizione si batte per sensibilizzare l'opinione pubblica sui pericoli dell'AUKUS. La Coalizione ritiene che solo attraverso un fronte unito di tutti coloro che sostengono questi obiettivi possa essere mobilitata per raggiungerli. Siamo solidali con i movimenti contro la guerra in tutto il mondo e per un’azione di massa per porre fine alla guerra.


A cura di Enrico Vigna, Iniziativa Mondo Multipolare/CIVG




venerdì 19 luglio 2024

Trump scopre le carte (segrete)...

 


Il vertice della Nato di Washington, tenutosi tra il 9 e l’11 luglio 2024, si è concluso con un documento finale in cui i Paesi membri si impegnano, tra le altre cose, ad adottare un approccio maggiormente aggressivo nei confronti della Cina e a rendere “irreversibile” il processo di adesione dell’Ucraina all’Alleanza Atlantica – senza tuttavia specificare entro quale orizzonte temporale e in base a quali frontiere.

Simultaneamente, il governatore della Federal Reserve Jerome Powell ha annunciato il prolungamento della politica monetaria restrittiva in vigore ormai da circa due anni e mezzo, tanto penalizzante per famiglie e imprese produttive quanto funzionale a richiamare capitali e drenare risparmio dal resto del mondo.

Mantenere tassi di interesse elevati significa per un verso appesantire il servizio del debito, per l’altro rafforzare il dollaro e preservarne lo status si valuta globale.

D’altro canto, Trump ha ottenuto la nomina di un personaggio chiave quale Vance come suo vice e assunto, nel corso della convention repubblicana di Milwaukee, posizioni “clamorose” riguardo alla Cina, aprendo più o meno implicitamente alla prospettiva del ricongiungimento con Taiwan. Un pronunciamento clamoroso, che si inserisce tuttavia in un piano programmatico alquanto complesso e ambizioso di rilancio dell’economia statunitense che passa necessariamente per il raggiungimento di un “compromesso” con la Repubblica Popolare Cinese.

Esiste un filo rosso che lega le decisioni prese durante il vertice Nato di Washington, il tipo di politica monetaria che la Fed sta portando avanti e le dichiarazioni di Trump? Cerchiamo di comprenderlo assieme ad Alessandro Volpi, saggista e docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa.

Giacomo Gabellini


Video collegato: https://www.youtube.com/watch?v=22FNuZw3ELk




mercoledì 17 luglio 2024

Milwaukee. Troppa grazia signora polizia...

 


Un agente di polizia ha sparato e ucciso una persona, nel primo pomeriggio di martedì 16 luglio u.s.,  nei  "pressi" della sede della Convention repubblicana nel centro di Milwaukee. Lo hanno riferito fonti riservate delle forze dell'ordine di Milwaukee, citate dai media locali. 

"L'uomo ucciso, un  afroamericano, ritenuto un possibile attentatore,  era armato di coltelli".  La liquidazione dell'elemento sospetto, un barbone che viveva in una tendopoli, è avvenuta nei pressi di North 14th e West Vliet Street, a circa un miglio dal perimetro di sicurezza della Convention nazionale repubblicana. (Avvenire del 16 luglio 2024)


Una riflessione di Artem Sheinin:  "Secondo quanto riferito, la polizia statunitense a Milwaukee, nel Wisconsin, dove attualmente si sta svolgendo la convention del Partito repubblicano americano, ha sparato e ucciso una persona sospetta a quasi  2 chilometri dal luogo dell'evento.

Sì, cioè in Pennsylvania un uomo con un fucile a 130 metri in linea retta da Trump non li ha neanche “disturbati”. E c'erano certe “istruzioni” come quella di non permettere loro di sparargli per primi. Beh, almeno potevano essere  meno pigri  da rimuoverlo da quel tetto, da  dove mirava a Trump sotto gli occhi di tutti.

Ora, quindi, hanno deciso di abbattere anticipatamente le persone sospette nel raggio di 2 km?"

martedì 16 luglio 2024

USA. Spira aria di guerra civile?

 


Il complesso militare-industriale-finanziario USA cerca di preservare il dominio che i gruppi imperialisti USA hanno imposto nel mondo dopo la Seconda guerra mondiale, ma oltre all’opposizione che cresce negli altri paesi, esso deve far fronte alla guerra che si sta sviluppando negli USA stessi. È una guerra che ha molti promotori con interessi antagonisti. Non collaborano tra loro, ma tutti contribuiscono a minare il complesso militare-industriale-finanziario USA.

I gruppi imperialisti USA sono divisi tra loro e si divideranno sempre di più: è nella loro natura, sono concorrenti per il predominio ognuno del proprio capitale. Lo scontro tra i seguaci di Biden e quelli di Trump è una delle manifestazioni di questo contrasto di fondo. Il contrasto si acuirà e gli scontri si moltiplicheranno.  

Il corso delle cose che gli imperialisti USA impongono negli USA stessi con la repressione (gli USA sono il paese con la più alta percentuale della popolazione costituita da detenuti e di vittime di altre forme coercitive statali) e con l’abrutimento delle menti e dei cuori delle masse popolari (gli USA sono un paese con un’alta percentuale di drogati e con un alto numero di atti violenti) da ciò aumenta lo sviluppo di una instabilità crescente. 

Il sistema produttivo è stato sconvolto dai capitalisti stessi che sono andati a sfruttare i lavoratori di altri paesi (le merci importate sono molto di più delle merci esportate: la bilancia commerciale è cronicamente deficitaria). La disoccupazione, il lavoro precario negli USA sono ampiamente diffusi promossi dall’avidità dei padroni, dalle persecuzioni razziali, dall’aumento della violenza contro le donne  e dalle crescenti difficoltà degli studenti.  Tutto ciò alimenta un vasto campo d’azione che spinge alla rivolta ed alla lotta di classe. 

La mobilitazione rivoluzionaria crescerà. Crescerà anche la mobilitazione reazionaria, perché i gruppi imperialisti e i loro agenti approfittano in mille modi dell’insofferenza, del malcontento e della ribellione delle masse popolari per creare ulteriori repressioni e controlli sociali. 

Gli  ultimi eventi relativi alle elezioni presidenziali ne hanno dato dimostrazione su ampia scala. La diffusione delle armi è una tradizione USA e fonte di grandi profitti per produttori e commercianti. A tutto questo si aggiunge la devastazione dell’ambiente e l’inquinamento che il modo di produzione capitalista aggrava la situazione  negli USA come nel resto del mondo.

Questo è in estrema sintesi il campo in cui si sta sviluppando il seme della guerra civile negli USA e forse nel resto del mondo a conduzione capitalista. 

16 agosto 2024 - Stralcio di un Comunicato del Nuovo PCI




lunedì 15 luglio 2024

Trump e l'attentatore "solitario"...

 

Thomas Matthew Crooks, l'attentatore di Trump

Non stupisce che i servizi segreti USA abbiano già deciso che T.M. Crooks è l'unico colpevole dell'attentato contro Trump, stabilendo che era un esaltato solitario e l'hanno subito eliminato per essere liberi di far  valere la  "verità". Ed alla fine quel che succede è sempre colpa o  di Putin o della violenza scatenata  a suo tempo al Capitol Hill dai supporters di Trump (così titolava qualche giornale  imboccato dall'Intelligence yankee).

Ma c'è sempre qualche testimone oculare di troppo, che il 13 luglio 2024 era al comizio in Pennsylvania, e che  ha detto alla BBC di aver visto l'assassino salire sul tetto e prendere la mira.  Il testimone con alcuni suoi amici avevano organizzato una festa e sapendo che presto Trump avrebbe parlato nelle vicinanze decisero di avvicinarsi al campo. Non hanno visto l’oratore, ma hanno visto un ragazzo con un fucile sul tetto:  “C'erano molti poliziotti che andavano in giro. E noi "Ehi ragazzi! C'è un ragazzo sul tetto con un fucile!" E la polizia: "Ehi! Dove?" - come se non stesse succedendo nulla. Gridiamo "Proprio qui, sul tetto! Lo vediamo proprio qui! Lo vediamo!" In quel momento stavamo pensando: "Perché Trump sta ancora parlando? Perché non lo fanno scendere dal palco?" L'ho indicato per circa 2-3 minuti, i servizi segreti ci hanno semplicemente guardato. L'ho mostrato proprio così! [Dito]. E subito dopo sono stati sparati dei colpi”.

I media americani hanno parlato di  un piano per assassinare Trump. L'uomo che ha sparato era appollaiato sul tetto dell'hangar, con un fucile di precisione e ha sparato 9 colpi prima di essere intercettato e colpito a morte dai cecchini a "guardia" di Trump.

Si sa di incidenti ultimamente ne succedono tanti: Fico, Orban,  Raisi e un suo ministro in elicottero, i generali nell'ambasciata iraniana a Damasco, Trump, ecc.  e poi ci sono le destabilizzazioni in Georgia, Serbia-Kossovo, l'escalation in Ucraina, le provocazioni a Taiwan, Moldavia, Finlandia, Cina...
Ma se pensi che ci sia una regia USA sei un complottista...

Sulla parola complottista c'è adesso anche una canzone che gira su una radio complottista, cioè di quelli che poi alla fine hanno ragione. E' tutto un gran teatro comunque,  tolto 1 attore,  ne mettono 1 altro, come fanno da 70 anni e passa...

Non occorre preoccuparsi  dei matti "solitari", come l'attentatore pennsylvano,  ce ne sono mezzo miliardo, e persino i mezzo addormentati  si sono accorti che c'è un "leggerino" aumento della mortalità,  attorno agli oppositori del sistema. 

Insomma l'attentatore solitario della Pennsylvania LO HANNO  LASCIATO  TIRARE   E  POI  i 2 del servizio segreto HANNO  SPARATO  X  ELIMINARLO; ERANO  Già  IN  POSIZIONE DI  TIRO.  IL FILMATO divulgato è STATO  TAGLIATO, DAI CRIMINALI  CHE FORNISCONO I FILMATI TAROCCHI, da sempre, come a Dallas...

Da una chat complottista -  Bobby Kennedy, figlio di Robert F. Kennedy Jr.  "...sulla mancata protezione del candidato presidenziale Trump da parte dei servizi segreti: “Un tetto non protetto a 150 metri di distanza. Numerosi testimoni hanno gridato ai servizi segreti e hanno filmato per 3-4 minuti mentre vedevano il ragazzo con il fucile strisciare sul posto e prendere la mira."

C'è da crederci ? O è l'ennesimo colpo di teatro.  Di sicuro qualcuno pagherà caro con parecchi anni di galera e qualcuno verrà fatto fuori per non parlare...  Mai nessuno mi risponde di quelli che credono all'informazione Usa, cioè il potere.

Quindi mi sento solo?


Gianni Luigi Padrin  - lalibertaepartecipazione@gmail.com




domenica 14 luglio 2024

Palestina. Il massacro continua a Khan Younis ....

 


“Un nuovo massacro israeliano di 71 civili e il ferimento di altri 289 ad Al-Mawasi, una tendopoli vicino a Khan Younis, dove Israele aveva intimato ai residenti di trasferirsi indicandolo “luogo sicuro”. Tra le vittime figurano membri della Protezione Civile, autisti delle ambulanze, operatori umanitari, donne, bambini, fedeli in preghiera in una tenda (le moschee erano già state bombardate) e giornalisti. Le scene sono orribili. L'unico ospedale vicino è in grado di offrire solo il primo soccorso, non assistenza medica essendo impedito l’ingresso di apparecchiature chirurgiche. Il mondo assiste impotente al massacro quotidiano e alla fame di massa. Inoltre 21000 palestinesi muoiono torturati nei gulag israeliani” 

Brano tradotto da Giorgio Stern




Testo in Inglese:

A new Israeli massacre of 71 civilians and injuring 289 others in Al-Mawasi
tent city near Khan Younis. This is a place Israel asked residents to move
to as a “safe place”. The victims include civil defense personnel,
ambulance drivers, aid workers, women, children, worshippers in a prayer
tent (mosques were already bombed), and journalists (now 150 journalists
were murdered in Gaza). The scenes are too horrific. The only nearby
hospital is essentially able to offer only first aid as no medical or
surgical equipment are allowed to enter. The world still watches massacre
after massacre daily. Also watching mass starvation. 21000 Palestinians are
also being tortured literally to death in Israeli gulags worse than any of
the medieval age.

This is taking place now on the West Bank. Bulldozers at work. First you
take away the infrastructure to make life impossible. And, then?
https://x.com/AJEnglish/status/1811040117852705069

Israel deliberately destroyed all of Gaza’s hospitals with US approval and
support: There’s not a single functional medical facility left in the
enclave, while the direct and indirect death toll could be approaching
200,000 https://www.rt.com/news/600856-israel-destroyed-gaza-healthcare/

‘I’m bored, so I shoot’: The Israeli army’s approval of free-for-all
violence in Gaza. Israeli soldiers describe the near-total absence of
firing regulations in the Gaza war, with troops shooting as they please,
setting homes ablaze, and leaving corpses on the streets — all with their
commanders’ permission.
https://www.972mag.com/israeli-soldiers-gaza-firing-regulations/

From The Nation: These are the true 'winners' of the war on Gaza
https://www.thenation.com/article/economy/gaza-war-profiteers-corporations/

The fascist regime marches on. No other system in the world today exists
with this much social pathology and spiteful anger. It is lashing out
without much logic. But while they try to fragment our society and finish
us off, we still persist. Thus, I am convinced more than ever that the end
of Israeli apartheid is close. The predictable outcome of the enterprise
in the same way that Apartheid in South Africa had a predictable outcome.
Unfortunately, those lessons in history tell us that the meanness will get
worse as the regime feels cornered and will not face the reality of its own
racism but starts to lash-out at anything and everything. That is the last
stage of dismantlement of racism.

Mazin Qumsiyeh

A bedouin in cyberspace, a villager at home
Professor, Founder, and (volunteer) Director
Palestine Museum of Natural History
Palestine Institute of Biodiversity and Sustainability
Bethlehem University
Occupied Palestine
http://qumsiyeh.org
http://palestinenature.org