Visualizzazione post con etichetta Santa Lucia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Santa Lucia. Mostra tutti i post

martedì 23 novembre 2010

Treia (Macerata) avanti con gli incontri di approfondimento sull’I Ching e sullo zodiaco cinese – Prossimo appuntamento 12 dicembre 2010

Treia (Macerata) avanti con gli incontri di approfondimento sull’I Ching e sullo zodiaco cinese – Prossimo appuntamento in occasione della vigilia di Santa Lucia: 12 dicembre 2010

Domenica 12 dicembre 2010, a partire dalle 10 del mattino, si tiene a Treia la quarta sessione di studio dell’I Ching e dello zodiaco cinese a cura di Paolo D’Arpini (nativo dell'anno della Scimmia di Legno).

Gli incontri sono gratuiti, ognuno é invitato a contribuire con cibo vegetariano che verrà convivialmente condiviso. Nel pomeriggio, prima del crepuscolo, ci avventureremo sotto le rupi per scoprire quelle erbe che la natura faticosamente può ancora offrirci… o per raccogliere un po’ di arbusti secchi per il fuoco.

Questo è il momento in cui le notti sono più lunghe ed i giorni di breve durata. Questo periodo è stato spesso definito “la notte dell’anima”. Anticamente si festeggiava il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, come auspicio per il ritorno della Luce, anche in senso spirituale In una bellissima poesia il santo poeta Rumi afferma: “Le lampade sono diverse.. la Luce é la stessa!”

In Cina questa è la stagione del Topo che trova riparo nelle viscere della Terra. Questa stagione è caratterizzata dal freddo, dall’oscurità e dalla notte… Soprattutto nei paesi nordici l’unico passatempo nel momento oscuro è pregare gli dei, bere idromele e far l’amore cosicché i bambini potranno nascere nel caldo Agosto e saranno inebriati dalla forza Leonina (corrispondente alla stagione della Scimmia).

Questo è perciò il periodo dell’accumulo, ed il Topo -si sa- è un grande accumulatore. E’ anche il momento di fare piani a lungo termine poiché solo con adeguati preparativi si potrà uscire dalla situazione contingente. Per queste ragioni anche noi compiremo una meditazione ed una riflessione preparatoria alla rinascita.

Nel Libro dei Mutamenti (I Ching) l’esagramma preposto a questa stagione è Kun – La Terra, la quale è definita “devota” perché tutti sostiene indifferentemente. Le altre qualità morali degli elementi che dalla Terra sorgono sono:

Metallo = Giustizia

Acqua = Saggezza

Legno = Etica

Fuoco = Costumi

Quindi se non fossimo devoti come potremmo essere saggi, giusti, amorevoli e di buon costume?


Prenotazioni: 0733/216293 – circolo.vegetariano@libero.it

Altre informazioni utili:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/veggente-hou/

giovedì 30 settembre 2010

Montefiascone, Bologna, Pisa, Roma, Napoli, Montecarlo... tutto il mondo é paese e tutti i paesani sono mondani... e cucinieri!

In un Paese dove tutto è scandalo, e di cui l’estero purtroppo ride e gli impone scelte politiche ed economiche, si svolgono scene che la migliore penna satirica non immaginerebbe.

In questo Paese, che è diventato anche… ma va a quel paese, mentre un presidente di camera “ulu qui”, ed uno di camere da letto “ulu là”, tutto va a puttane, pardon a escort, le antiche saporose mignotte, od a culattoni, secondo tendenze, preferenze ed appartenenze politiche.

Così, per ridere della povera colonia Italia anche a Santa Lucia, (ma dove cavolo sta?) si è riunito un consesso di giornalisti internazionali che si chiedeva: “Ma di che caz… di cucina sì tratta? Si mangia bene? E poi hanno scoperto che si tratta solo di mobili che dall’inizio dell’Aurelia qualcuno se l’è portata sino a Montecarlo che non è proprio il lì di presso Montefiascone.

E allora? Allora, se sei un sudista che si è collocato al nord, quando d’estate ottenute le sudate ferie, ma a patto che già non hai perso il posto di lavoro, te ne torni al paesello calabro, pugliese, siciliano e lì, a natiche strette e bocca atteggiata a culo di gallina, quasi ti fossi fatto un lifting estremo dal dottor
“minchiachechirurgo”, ti porti appresso, insieme alle anonime cravatte anche qualcosa che dimostra la tua nuova origine ai paesanotti degli avi tuoi.

Da Novara ti porterai le rane e il gorgonzola, o “al salam dla duja” e i pavesini, da Torino prenderai i gianduiotti, da Milano “el panettun”, da Vicenza una mescola di farine per la “taragna”, da Bologna gli agnolotti o i cappelletti, da Siena il panforte, da Firenze… beh… lì ci lasci un bacione per le madonne fiorentine.

Invece, da Roma prenderai con te il pecorino romano e la mentuccia, mentre a Napoli saccheggerai la pasticceria “Scaturchio” di pastiere, purtroppo solo a pasqua, di struffoli, babà e sfogliatelle. In Calabria preleverai, oltre i salami, la favolosa “rosa di mare” che insieme alle orecchiette pugliesi e le cime di rapa potrai offrire ai tuoi compaesani che non sono ancora usciti dalla “cinta de le antiche mura”.

Però se sei bolognese, alto, e ti conoscono come Gianfurbi, o sei interessato, dopo la Di Sotto, alla carina Tulliani che forse, così afferma Gaucci, gli ha fregato i soldi di una vincita favolosa al superenalotto, non acquisti per offrire ad amici lontani prelibatezze gastronomiche, ma ti compri sull’Aurelia, e che c’è di meglio di un negozio sull’Aurelia, una cucina che ti farai portare a Montecarlo.

Oh, ci domandiamo in tanti, ma non te la potevi comprare tramite il mio caro amico Paolo che sta sull’Aurelia con il suo bell’Hotel Garden in Andorra? Paolo che è chef; dunque, di cucine se ne intende, e Paolo è anche di vini noto cultore perché valido sommellier.

O, per abbreviare ancor più il percorso che separa da Montecarlo, potevi acquistare il mobile all’americana a Ventimiglia, da dove con un furgoncino avrebbero raggiunto dopo pochi minuti la destinazione.

No! Tu ti sei comprato la cucina ad oltre 700 chilometri di distanza, e te le sei fatta portare a Montecarlo. Boh…

Dunque, ricapitolando, dato che in colonia Italia i pir… la sono tanti, milioni di milioni … e ti pareva… vuol dire che la mamma dei… è sempre incinta.

Comunque, fra te che adesso, anzi da un’estate, ulu qui, e quell’altro che da sempre ulu là, ci avete sfranto (è dialettale romanesco) i maroni, facendo fare all’estero, a noi tutti, la figura oltre che dei maccaroni d’antica nomea, anche quella dei moderni "coglioni".

E intanto, mentre le “stelle ci stanno a guardare”, tutti ridono di noi ormai solo italici, e non sanno che dovrebbero ridere solo di un “Gruppo di famiglia in un interno” per l’avvicinarsi a grandi passi della “Caduta degli dei”! Ditelo anche al consumator di viagra.

Kiriosomega

.............

Altro ancora su Kiriosomega
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=kiriosomega